> Tè, un cucchiaino di sale da cucina, limone e poco zucchero.
> E VAI COME UNA SCHEGGIA, con poca spesa.
Lo faccio anch 'io, ma il sapore fa un po' schifo ;-)
Ciao A.S.
- 1 lt acqua
- succo di 1 pompelmo o 2 arance
- 3/4 di cucchiaino da caffe di sale
- 1/2 cucchiaino da caffe' di bicarbonato di sodio
- 5 cucchiai da minestra rasi di zucchero
il tutto dura 24 ore e sarebbe meglio al fresco.
La faccio usare da anni ai miei pazienti specie anziani (che come e' noto
bevono troppo poco specie d'estate) e sportivi e si sono trovati tutti molto
bene
Ciao
Doc
Bč, forse questo beverone č piů buono!
E bravo Doc! :-))
>
>Per reintegrare l'equilibrio idrosalino dopo un'intensa attività sportiva,
>con questo caldo, sto pensando di utilizzare il Polase, per non ricorrere
>alle costose ed anche un po' sgradevoli bibite tipo Gatorade; il foglietto
>illustrativo però non contempla quest'uso "all'occorrenza" e indica
>l'assunzione metodica del preparato "dopo i pasti principali".
>Fra la partita di calcetto e la fine della cena passano almeno due ore, in
>cui temo che l'acqua possa non essere sufficiente. Bere o non bere il
>bibitone di Polase nel frattempo?
A parte i vari suggerimenti pratici su questo tema, io feci le stesse
considerazioni qualche tempo fa ed alla fine tornai al Gatorade:
il polase e' un reintegratore di potassio e magnesio, che va
benissimo, ma non contiene sodio e cloro, che credo possano essere
considerati la spina dorsale della reintegrazione idroelettrolitica
(all'epoca feci anche delle considerazioni quantitative ma non me le
ricordo); il gatorade contiene anche carboidrati che pure hanno un
importante azione.
A parte queste condiderazioni non mi preoccuperei troppo
dell'avvertenza "dopo i pasti principali"
Dr. Fabio Campanile || L'"arte medica" non esiste
Specialista in Chirurgia generale || La medicina e' scienza, non arte
camp...@surgical.net || La scienza si fonda sui fatti e sui numeri
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Standard disclaimer: Quanto scitto su internet non e' una consulenza ma solo
divulgazione.
> A parte i vari suggerimenti pratici su questo tema, io feci le stesse
> considerazioni qualche tempo fa ed alla fine tornai al Gatorade:
> il polase e' un reintegratore di potassio e magnesio, che va
> benissimo, ma non contiene sodio e cloro, che credo possano essere
> considerati la spina dorsale della reintegrazione idroelettrolitica
> (all'epoca feci anche delle considerazioni quantitative ma non me le
> ricordo); il gatorade contiene anche carboidrati che pure hanno un
> importante azione.
> A parte queste condiderazioni non mi preoccuperei troppo
> dell'avvertenza "dopo i pasti principali"
Ora c'e' quello che pubblicizzano molto alla radio: Salinum
(Biocromaton) che contiene anche cloro.
> Dr. Fabio Campanile || L'"arte medica" non esiste
> Specialista in Chirurgia generale || La medicina e' scienza, non arte
> camp...@surgical.net || La scienza si fonda sui fatti e
sui numeri
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Col cavolo che la medicina e' scienza. (Non offenderti come fanno tutti
i medici).
La medicina utilizza i risulatati della scienza cosi' come l' ingegneria
quelli della fisica.
pero' un ingegnere non si offende mai se gli dici che non e' scienziato,
forse perche' e' consapevole di essere un tecnico (che non e' niente di
male).
La medicina non puo' essere scienza perche' l' oggetto di studio e'
troppo complesso per essere descritto in modo oggettivo, troppi gradi di
liberta'; il sistema "uomo" e' ben difficile da studiare di quelli che
si trovano in fisica e chimica, materie in cui ci si puo' permettere di
parlare di oggettivita'. E poi il medico non deve fare esperimenti sul
malato, ma curarlo. Gli esperimenti li fanno i biologi.
Sotto questo aspetto la medicina e' un arte, altro che storie; l' arte
di curare utilizzando i risulatati della scienza uniti all' esperienza
del medico.
Ciao A.S.
>Col cavolo che la medicina e' scienza. (Non offenderti come fanno tutti
>i medici).
>La medicina utilizza i risulatati della scienza cosi' come l' ingegneria
>quelli della fisica.
>pero' un ingegnere non si offende mai se gli dici che non e' scienziato,
>forse perche' e' consapevole di essere un tecnico (che non e' niente di
>male).
>La medicina non puo' essere scienza perche' l' oggetto di studio e'
>troppo complesso per essere descritto in modo oggettivo, troppi gradi di
>liberta'; il sistema "uomo" e' ben difficile da studiare di quelli che
>si trovano in fisica e chimica, materie in cui ci si puo' permettere di
>parlare di oggettivita'. E poi il medico non deve fare esperimenti sul
>malato, ma curarlo. Gli esperimenti li fanno i biologi.
>Sotto questo aspetto la medicina e' un arte, altro che storie; l' arte
>di curare utilizzando i risulatati della scienza uniti all' esperienza
>del medico.
Non mi offendo certo per cosi' poco!
Ma chi l'ha detto che gli esperimenti li fanno i biologi? Gli
esperimenti di laboratorio in medicina, in tutto il mondo, sono fatti
principalmente da medici, poi c'e' tutta la parte dei trials
controllati, questa e' pura medicina clinica scientifica.
La medicina e' scienza, l'arte non c'entra.
Ma chi di voi si farebbe curare da un artista?
E che vuol dire che l'oggetto e' troppo complesso? Anche il sistema
planetario e' complesso. Non ho mica detto che tutto cio' che succede
nel corpo umano e' scientificamente studiato.
Comunque su questo tema si e' creato un apposito thread in
it.medicina.tumori.
Li' rispondendo ad un messaggio su questo tema di Stefano Pietrangeli,
facevo alcune osservazioni sul significato della parola "arte" e sul
perche' ho messo quella frase sulla mia firma.
Dr. Fabio Campanile || L'"arte medica" non esiste
Specialista in Chirurgia generale || La medicina e' scienza, non arte
camp...@surgical.net || La scienza si fonda sui fatti e sui numeri
> - 1 lt acqua
> - succo di 1 pompelmo o 2 arance
> - 3/4 di cucchiaino da caffe di sale
> - 1/2 cucchiaino da caffe' di bicarbonato di sodio
> - 5 cucchiai da minestra rasi di zucchero
al posto dello zucchero non sarebbe meglio il fruttosio?
domanda da profano, eh...
Ciao, Riccardo
La formula e' stata cosi' studiata dall' OMS , forse anche perche' il
fruttosio nel 3^ mondo e' difficile da rimediare !
Comunque direi che tutto sommato il buon vecchio zucchero fa la sua parte a
prezzi piu' bassi e senza problemi particolari.
Ciao
DOC
> "Andrea Serra" <anda...@tin.it> wrote:
>
> Non mi offendo certo per cosi' poco!
>
> Ma chi l'ha detto che gli esperimenti li fanno i biologi? Gli
> esperimenti di laboratorio in medicina, in tutto il mondo, sono fatti
> principalmente da medici, poi c'e' tutta la parte dei trials
> controllati, questa e' pura medicina clinica scientifica.
Forse in parte hai ragione: noi siamo abituati all' idea del medico che
ci cura le malattie.
Bisognerebbe distinguere fra il medico che fa ricerca, che e' una sorta
di biologo specializzato ed il clinico che invece usa conoscenze
acquisite per curare, quindi un "tecnico".
> La medicina e' scienza, l'arte non c'entra.
Mettiamoci d' accordo: per arte intendo che spesso per capire la
patologia cui ci si trova di fronte (che puo' avere sintomi simili ad
altre patologie) ci vuole una sorta di esperienza, di "arte". Cosi' come
un meccanico puo' avere tutte le conoscenze teoriche ma se gli porti una
macchina che si rifiuta di partire, per capire cosa c'e' che non va deve
essere in grado di mettere insieme tutte le sue conoscenze, l' intuito,
l' esperienza.
Il Fisico non ha questo problema, perche' non si preoccupa di dover
riparare un qualche sistema che non funziona, ma semmai di inventarne di
nuovi.
Ripeto, probabilmente e' bene distinguere fra ricercatori-medici e
clinici.
> Ma chi di voi si farebbe curare da un artista?
Se intendi per "artista" un musicista od un pittore, nessuno :-)
>
> E che vuol dire che l'oggetto e' troppo complesso? Anche il sistema
> planetario e' complesso. Non ho mica detto che tutto cio' che succede
> nel corpo umano e' scientificamente studiato.
L' essere umano e' ben piu' complesso; troppi "gradi di liberta'".
Questo non esclude che un giorno la medicina possa diventere una scienza
esatta con modelli deterministici (non in un futuro prossimo pero') e
che i medici so troveranno costretti a conoscere ancora piu' matematica,
fisica e chimica.
Cio' perche' le vari escienze hanno raggiunto un grado di
interconnessione molto elevato (biofisica, bioinformatica, fisica
medica...) e una scoperta in una di esse si ripercuote sulle altre.
>
> Comunque su questo tema si e' creato un apposito thread in
> it.medicina.tumori.
Io non interverro', perche' so gia' come finiscono questi thread quando
un biologo, un fisico, un ingegnere "osano" dire ad un medico che la
medicina non e' una scienza, nel senso delle scienze esatte.
(Nota che non basta basarsi sui numeri per dire che una scienza e'
esatta).
Ciao A.S.