* il paziente scopre l'esistenza di una tecnica di
radioterapia più efficace e con meno effetti
collaterali praticata all'estero (USA e Svezia) e in
fase di lancio in Italia ma solo in via sperimentale,
presso una struttura del servizio sanitario nazionale.
* il paziente tenta di ricevere questo innovativo
trattamento in Italia presso questo centro, ma viene
rifiutato (per iscritto) a causa dell'estensione della
malattia
* quasi contemporaneamente il centro all'estero, che
risulta essere all'avanguardia nel settore, accetta di
trattare il caso. Il centro pratica questa innovativa
terapia da oltre 10 anni ed ha trattato
oltre 100.000 casi.
* a due mesi dal controllo mediante TAC il tumore si è
ridotto del 80-90%; lo stesso primario ha definito il
risultato OTTIMO ed inaspettato, ma si è rifiutato di
sostenere l'efficacia del trattamento per iscritto.
* esistono sentenze del TAR che hanno riconosciuto il
rimborso in casi analoghi.
* molte ASL in italia hanno riconosciuto il rimborso
per casi simili.
Come possiamo procedere per poter essere rimborsati
almeno parzialmente?
Se conoscete anche qualcuno che sia stato rimborsato
potrebbe essere utile come precedente.
Il rimborso è di vitale importanza per consentirci
eventuali altri trattamenti.
Spero in un vostro aiuto.
Ringrazio anticipatamente,
Daniele