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La manovra di Rauteck

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Robert...@rcm.inet.it

unread,
Apr 24, 1998, 3:00:00 AM4/24/98
to

Ciao a tutti!!!

Sto frequentando il Corso ANPAs presso la mia Associazione e proprio ieri sera (alla seconda lezione pratica) ci e' stata insegnata la manovra di Rauteck (spero si scriva cosi', alla tedesca) come alternativa rapida al KED per l'estrazione di un paziente da un'automezzo (es. auto in fiamme, paziente in arresto... ed altre situazioni che
Dato che ci ho capito poco, a momenti paralizzo un collega durante la prova pratica :-( vorrei chiedere se qualcuno che la sa fare meglio di me me la spiega con calma & tranquilita'.
'azie...

ciao, rob!

-----------------=* Roberto Waha - robert...@rcm.inet.it *=------------------
El Senyor es la meva fora, el Senyor el meu cant.
Ell m'ha estat la salvaci. En ell confo y no tinc por.
---------------------------------------------------------------------------------------------


Pelliccia

unread,
Apr 25, 1998, 3:00:00 AM4/25/98
to

Robert...@rcm.inet.it ha scritto nel messaggio <788...@rcm.inet.it>...


>Ciao a tutti!!!
>
>Sto frequentando il Corso ANPAs presso la mia Associazione e proprio ieri sera (alla
seconda lezione pratica) ci e' stata insegnata la manovra di Rauteck (spero si scriva
cosi', alla tedesca) come alternativa rapida al KED per l'estrazione di un paziente da
un'automezzo (es. auto in fiamme, paziente in arresto... ed altre situazioni che
>Dato che ci ho capito poco, a momenti paralizzo un collega durante la prova pratica
-( vorrei chiedere se qualcuno che la sa fare meglio di me me la spiega con calma &
tranquilita'.
>'azie...
>
>ciao, rob!


Prima di tutto (soprattutto per i "non addetti ai lavori" :-)) : la manovra di Rautek deve
essere effettuata per estrarre un infortunato, del quale supponiamo un trauma ed una
possibile lesione alla colonna vertebrale (e lo dobbiamo supporre SEMPRE, dato che non
abbiamo la vista a raggi X e non possiamo avere le prove certe del contrario), da un
autoveicolo o da altri posti nei quali il paziente sia in IMMEDIATO PERICOLO DI VITA (auto
in fiamme, arresto cardiocircolatorio dell'infortunato, ecc.). Altrimenti l'infortunato va
mantenuto IMMOBILE fino all'arrivo dei soccorsi specializzati, i quali sono in grado di
utilizzare presidi specifici per l'immobilizzazione della colonna vertebrale del soggetto
in questione.

Allora; con calma e pazienza:

Supponendo il paziente come il conducente di un autoveicolo, quindi la presa va effettuata
da sinistra (altrimenti chiaramente il tutto deve venire inteso come speculare):

1. Porre il braccio sx del pz sotto la sua ascella dx

2. Afferrare con la tua mano dx il polso sx del pz

3. Insinuare la tua mano dx tra l'incavo del gomito sx del pz ed il suo torace, arrivando
ad afferrare la mandibola, mantenendogli la testa in posizione neutra (per i neofiti: la
pos. neutra e' quella che, formando un angolo di circa 90 gradi tra lo sguardo e la linea
del collo, mantiene la posizione fisiologica piu' naturale del capo, in caso di sospetto
di frattura della colonna cervicale)

4. Porre la tua guancia dx contro la guancia sx del pz, in modo da controbilanciare la
forza della tua mano sx per tenere fermo il capo

5. Cominciare ad estrarre il pz dall'auto, MOLTO LENTAMENTE E DELICATAMENTE, dal torace.
Non appena riesci, devi cercare di far appoggiare la sua colonna vertebrale sulla tua
parte di fianco, coscia e gamba destra (devi cercare di sostituire, per quanto possibile,
un piano rigido sotto la sua colonna probabilmente traumatizzata). Durante l'estrazione,
la tua gamba dx deve essere mantenuta il piu' possibile rigida, praticamente facendo dei
piccoli passettini all'indietro con la gamba sx e trascinando poi la dx.

6. Estrai tutto il corpo del pz, e, non appena possibile senza rischio per la vostra e la
sua vita, adagialo lentamente per terra, ma non appoggiandolo, bensi' accucciandoti sulla
tua gamba sx, mantenendo il piu' possibile rigida la dx, sulla quale lui e' appoggiato;
praticamente ti sdrai per terra anche tu, sotto di lui

Tutta questa cosa *pornografica* ;-) dovrebbe riuscire a muovere il meno possibile la
colonna vertebrale dell'infortunato: tenete conto che, quando lo insegno nella mia
Associazione, di solito utilizzo come "cavia" la mia fidanzata, che pesa 46 chili, e gia'
cosi' faccio fatica... Garantisco che non e' semplice!!!

Ciao!

Stefano
Istruttore A.N.P.AS.

P.S.: per Rob: ma te l'ha insegnata l'Ambrogio, che si diverte sempre un sacco? (Per la
cronaca: l'Ambrogio e' un omone di 120 chili... ) ;-)))

Pelliccia

unread,
Apr 28, 1998, 3:00:00 AM4/28/98
to

> Ottimo. Ho seguito anch'io la tua interessante spiegazione, e vorrei
>farti una domanda per rendermi conto se ho capito : Quando afferro la mano
>sx dell'infortunato con la mia dx, il mio braccio dx passa dietro la sua
>nuca e quindi lui ha il capo chinato in avanti (come prevedibile), oppure
>si
>fa diversamente (considerato che ancora non gli ho afferrato il mento) ?
>Potresti scrivere per favore come si pronuncia Rautek ?

> Ti ringrazio
>
>Salvo Occhipinti
>VdS CRI - Ragusa
>cro...@tin.it
>sa...@tin.it

Chiedo perdono: su questo punto forse non sono stato molto chiaro. Il tuo braccio dx deve
trovarsi piu' o meno a meta' della schiena dell'infortunato, per poi passare, durante
l'estrazione, a sostenerlo lungo il fianco.

Per la pronuncia: qui casca l'asino (no! aiuto! no! no! AHIA! lo sapevo, mi sono fatto
male...), perche' devo tristemente ammettere di non conoscere la pronuncia esatta, non
sapendo la nazionalita' del signor Rautek... Io l'ho sempre pronunciato come si scrive...
provo ad informarmi e vi faro' sapere!!! ;-)

Ciao!

Stefano
ste...@tin.it

*********************************************************************
***«Gli amici vanno e vengono; i nemici si accumulano.»***
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Ombretta Rota

unread,
May 4, 1998, 3:00:00 AM5/4/98
to


Robert...@rcm.inet.it scritto nell'articolo <788...@rcm.inet.it>...


> Ciao a tutti!!!
>
> Sto frequentando il Corso ANPAs presso la mia Associazione e proprio ieri
sera (alla seconda lezione pratica) ci e' stata insegnata la manovra di
Rauteck (spero si scriva cosi', alla tedesca) come alternativa rapida al
KED per l'estrazione di un paziente da un'automezzo (es. auto in fiamme,
paziente in arresto... ed altre situazioni che
> Dato che ci ho capito poco, a momenti paralizzo un collega durante la
prova pratica :-( vorrei chiedere se qualcuno che la sa fare meglio di me
me la spiega con calma & tranquilita'.
> 'azie...
>
> ciao, rob!
>

> -----------------=* Roberto Waha - robert...@rcm.inet.it
*=------------------
> El Senyor es la meva fora, el Senyor el meu cant.
> Ell m'ha estat la salvaci. En ell confo y no tinc
por.
>
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>
>
>
>

La manovra non è complicata tieni però conto che la puoi utilizzare solo in
casi di estrema urgenza (auto in fiamme, paziente in arresto..) e solo nel
caso in cui tu sia più grande (come dimensioni) del paziente.

1. Affiancati al tuo paziente in modo di avere la tua spalla affiancata
alla sua
2. Prendi il braccio del paziente più vicino a te e appoggiagli la sua mano
sulla sua spalla opposta
3. il tuo braccio (quello accanto al paziente) fallo passare dietro la sua
schiena e con la tua mano afferragli la sua (che prima avevi appoggiato
sulla spalla)
4. Fai passare l'altro tuo braccio sotto il suo appoggiato alla spalla ed
afferragli la testa con una presa il più stagna possibile
5. Estrai il tuo paziente appoggiandolo sulle tue gambe


La spiegazione è molto complicata, ma ti posso assicurare che l'operazione
è molto semplice ed i casi in cui dovrai utilizzarla molto, molto rari,
comunque è sempre meglio essere preparati!!!!

Ciao

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