Ciao
maximilian busnelli
---
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dip. Elettronica e Informazione
Tel. +39 02.23.99.36.77
Fax +39 02.23.99.34.11
email: busn...@elet.polimi.it
Mi pare che le direttive BLS parlino di stare a lato... stando a
cavalcioni dubito che si riesca a praticare un MCE efficace. E poi sa
troppo di ER... ;-)
--
Lorenzo Pulici
Erich Weitzmann S.p.A. - web site http://www.weitzmann.it
Io preferisco mettermi di fianco al lettino come fai tu.
Mettersi a cavalcioni sul lettino può essere più rischioso sul profilo
dell'equilibrio.
Ciao
Steve
(Croce Bianca Milano - Sez. Vialba)
*************************************************
(Togli NOSPAM per rispondere in privato)
>Io preferisco mettermi di fianco al lettino come fai tu.
>Mettersi a cavalcioni sul lettino può essere più rischioso sul profilo
>dell'equilibrio.
Mi pare anche che impedisca un corretto posizionamento delle mani.
Almeno credo...
Un'altra cosa, sapete cosa ci dissero durante il corso DEU? Che per
il MCE la cosa migliore da usare e' IL CALCAGNO... stile materassino
da mare, per intenderci. Ve la immaginate una RCP per strada fatta in
quel modo? ;-)
Saluti,
---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com
Quindi a mio avviso a cavalcioni del paziente anche nel trasporto della
barella fuori dall'ambulanza (un po' estremo ma sicuramente l'unico modo per
non spezzare la catena della sopravvivenza).
Spero di essere stato esauriente.
Ciao
Maximilian Busnelli ha scritto nel messaggio
<371F0EC9...@elet.polimi.it>...
>Ciao,
>una domanda che mi e' venuta in mente stamattina in macchina:
>quando trasportate un ACC come si mette il "massaggiatore", ossia colui
>che pratica il MCE ? Io di solito sto a fianco del pz, con le ginocchia
>poggiate sul lettino (un male!! :-)), un mio collega vds si mette a
>cavalcioni del lettino... quale e' la cosa migliore secondo voi ?
>
Esatto.
> Un'altra cosa, sapete cosa ci dissero durante il corso DEU? Che per
>il MCE la cosa migliore da usare e' IL CALCAGNO... stile materassino
>da mare, per intenderci. Ve la immaginate una RCP per strada fatta in
>quel modo? ;-)
Mi sembra un pochino grottesco.
Il problema "equilibrio" c'è comunque, secondo me è comunque meglio mettersi
lateralmente.
Per quanto riguarda il discorso ventilazione, capita spesso di sedersi in
"punta" al sedile, altrimenti non ci arrivi!
Mica tanto!!! :-)))
Che io sappia il calcagno è la parte posteriore del piede (detto anche
"tallone").
Quello della mano non è mica il carpo???
>So che non c'č bisogno di precisarlo, ma a scanso di equivoci.....quando si
>parla di "calcagno" in RCP si intende quello della mano. Questo č chiaro,
>vero ????? :-))
Mah, visto che e'partita una discussione sul termine "calcagno" dico
cio' che intendevo io (anche se penso che fosse chiaro): la RCP
migliore si fa col "calcagno propiramente detto" (cioe' quello del
piede) e in pratica si pompa il paziente come se si stesse gonfiando
un materassino da spiaggia. A detta del ns istruttore (medico
rianimatore) la conformazione della suddetta parte e la possibilita'
di continuare la RCP piu' a lungo consiglierebbero questa tecnica
invece della solita con le mani...
A proposito, anche quel rianimatore l'aveva citata solo come
curiosita', eh? ;-)
Un ultima cosa, in alcune ambulanze non si riesce a fare la RCP a
cavalcioni, perchè l'ancoraggio della barella è attaccato alla fiancata
(e sulla fiancata abbiamo gli armadietti e la cucchiaio).
Ciao e grazie, Magma, CRI RN.
Sergio Cavarzere
vds Croce Bianca VR
Scusami l'ignoranza in sigle, cosa vuol dire "CTE"??? :-)))))
> Tutti concordi sul fatto che stare a cavalcioni non e' ne efficace ne sicuro
> ma, cosa succede nelle curve/frenate quando si e' a massaggiare di fianco?
Ho fatto diverse RCP mentre si andava in urgenza in pronto soccorso...
vista l'ovvia difficolta' a mantenere in equilibrio usavo una mano sola
(la destra) mentre con la sinistra mi tenevo attaccato e il mio collega
ventilava.
--
Lorenzo Pulici - milanohockey at penguinpowered.com
http://come.to/milanohockey - I colori di Milano sono solo rossoblu
http://ellepiweb.cjb.net - http://verdebaggio.freeweb.org
Sarebbe la condizione ottimale.
> O si attende il rendez-vous con il MSA, oppure, se è già presente, si
> continua fermi fino alla constatazione del decessso.
Mi e' capitato di andare avanti mezz'ora a rianimare aspettando il
medico. E in un caso in cui la famiglia non voleva che si portasse via
il paziente.
Ma io non mi assumero' mai la responsabilita' di dire ai familiari
"chiamate un medico perche' questo e' deceduto"...
L'unita' ALS a Milano non esce per queste cose, a meno di particolari
casi e solo se non distanti da Niguarda.
> Penso che la sicurezza dell'equipaggio sia la cosa fondamentale da
> preservare.
Questo e' fuori di dubbio...
GRAZIE IN ANTICIPO.
webm...@TOGLIMIweitzmann.it ha scritto nel messaggio
<988nf7...@localhost.localdomain>...
>Maximilian Busnelli <busn...@elet.polimi.it> wrote:
>> una domanda che mi e' venuta in mente stamattina in macchina:
>> quando trasportate un ACC come si mette il "massaggiatore", ossia colui
>> che pratica il MCE ? Io di solito sto a fianco del pz, con le ginocchia
>> poggiate sul lettino (un male!! :-)), un mio collega vds si mette a
>> cavalcioni del lettino... quale e' la cosa migliore secondo voi ?
>
>
Che io sappia non ce ne sono, l'unica direttiva BLS e' che il MCE si fa
di lato. I protocolli non contemplano differenze se si pratica il BLS in
casa, per strada o in ambulanza.
IMHO stando a cavalcioni sul paziente si fa piu' una manovra di Heimlich
piuttosto che una RCP... :-)
Non la conoscevo, cmq grazie.
Non dire cosě che poi mi commuovo .... :-)))))))))
Non è che abbia molta importanza, visto che la RCP in ambulanza è totalmente
inefficace!
Da noi (Como) la cosa è risaputa tanto e vero che gli equipaggi BLS
aspettano (il mio record personale è 20 minuti) in posto il mezzo ALS.
Solo se non esiste la minima possibilità di avere l'ALS in meno di mezz'ora
ti dicono (la C.O. intendo) "carica e porta", ma credo proprio che sia più
che altro legato alla impossibilità di constatare il decesso da parte del
mezzo BLS...
Lo so che è brutto, ma è davvero così non si riesce a fare RCP in viaggio.
P.S.: la vecchina (quella dei 20') ce l'ha fatta!
Sinceramente mi dispiace, e non lo faccio per sfotterti, ma da noi (Como) il
nostro principale problema è che ci mandano il mezzo ALS quasi troppo spesso
(fisso SEMPRE, su tutti gli incidenti stradali, precordialgie, insuff
respiratorie).
Assolutamente corretto: la parte inferiore del palmo della mano si deve
posizionare IN LINEA con lo sterno, posizione assumibile solamente se si e'
di lato al paziente; rimanendo a cavalcioni, la mano del soccorritore si
pone per forza di cose trasversalmente allo sterno, con forte rischio di
fratture costali e tutto cio' che ne possa poi conseguire...
Stefano
***************************************************************
Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito
***************************************************************
Ma se ci mettessimo tutti d'accordo e la chiamassimo "eminenza del palmo
della mano", come solitamente viene definita nei corsi BLS?!? ;-)))))
Giusto per non incorrere in ulteriori equivoci...
Ciao!
Non mi trovi per niente d'accordo: quando mi capita di dover effettuare una
RCP, impongo al mio autista una velocita' massima di 30 km/h, e ti
garantisco che in questo modo l'equipaggio riesce ad effettuare una RCP
corretta ed utile, sicuramente migliore di quella fatta stando a cavalcioni
del paziente e non facendo cosi' assumere alle mani del soccorritore la
posizione corretta, e magari con un'ambulanza che sfreccia a 80 km/h in
mezzo al traffico, dovendo quindi per forza fare lo slalom tra le auto...
Se dovesse capitare di perdere il punto di repere ci vuole pochissimo per
riprenderlo, e non rischiare di praticare CTE traumatiche.
>Quindi a mio avviso a cavalcioni del paziente anche nel trasporto della
>barella fuori dall'ambulanza (un po' estremo ma sicuramente l'unico modo
per
>non spezzare la catena della sopravvivenza).
Questo poi e' il massimo! Non penso di fare pubblicita' a nessuno dicendo
che oramai lo standard per le barelle delle ambulanze e' dato dalla Ferno
autocaricante: avete presente quanto sia instabile? Provate un po' ad
immaginare di alzare di un altro mezzo metro il baricentro della barella,
con il soccorritore a cavalcioni... Ogni curva e' a rischio di
ribaltamento!!! Oltretutto, una volta arrivati in sala di rianimazione, la
RCP deve essere interrotta per permettere al personale medico di posizionare
gli elettrodi del monitor per rilevare la presenza o meno di attivita'
cardiaca spontanea, quindi i 10 secondi che trascorrono da quando la barella
viene scaricata dall'ambulanza a quando si entra in sala di rianimazione
possono essere tranquillamente trascorsi senza CTE, anzi: questo consente al
muscolo cardiaco di prendersi una "pausa" per eventualmente ricominciare a
pompare spontaneamente, se lo stimolo elettrico arriva!
Non sara' il caso di guardare un po' meno E.R. e seguire maggiormente i
nostri protocolli BLS?!?
> Non č che abbia molta importanza, visto che la RCP in ambulanza č
totalmente
> inefficace!
ciao, mi spiace contraddirti ma la RCP se fatta bene e' efficace anche in
ambulanza... basta che l'autista non pensi di essere a Monza e non superi i
20/30 Km/h, non faccia brusche frenate e cerchi di mantenere la velocita'
il piu' costante possibile...
A Milano non ci sono i mezzi ALS (come gia' detto + e + volte) quindi
dobbiamo comunque caricare e andare... certo prima si rianima un po' in
casa (io ci sto almeno un 15'/20 minuti) e poi si va... il tragitto
casa-ospedale non supera quasi mai i 5/10 minuti al max...
Fra l'altro io e anche altri miei compagni di squadra abbiamo portato piu'
di una volta persone in ACC "vive" in PS... alcune sono decedute,
purtroppo, ma altre se la sono cavata.
Ciao
maximilian busnelli
cri san donato milanese
ps: comunque ho tratto le mie conclusioni (che avevo gia' tratto tempo
addietro :-)) : la posizione migliore e' a fianco del lettino, come
previsto anche dai protocollo IRC.
> Ma se ci mettessimo tutti d'accordo e la chiamassimo "eminenza del palmo
> della mano", come solitamente viene definita nei corsi BLS?!? ;-)))))
Vabbe', ma cosi spaventi i partecipanti ai corsi... :-))) scherzi a
parte, io la chiamo, e mi hanno sempre capito al volo, la "parte
cicciosa" della mano... non sara' un termine tecnico ma per i corsisti
e' sufficiente... poi impareranno a chiamarla nel modo giusto :-)
Ciao
maximilian busnelli
cri san donato milanese
> Sinceramente mi dispiace, e non lo faccio per sfotterti, ma da noi (Como) il
> nostro principale problema è che ci mandano il mezzo ALS quasi troppo spesso
Secondo me non sono due realta' confrontabili... Milano e' piu' grande,
il 118 gestisce 1400/1500 chiamate al giorno (al giorno!!) e il mezzo
ALS e' UNO... quando e' libero te lo mandano volentieri, anche perche'
di giorno tenere fermo l'eli a Niguarda non ha senso,anche come costi.
Di notte c'e' una automedica ma non puo' allontanarsi troppo... non per
altro ma perche' se partisse l'ALS da Niguarda (nord milano) per venire
a San Donato (sud milano) ci metterebbe minimo minimo una mezz'oretta
buona... a quel punto sono gia' in PS e probabilmente sono anche gia'
rientrato in sede...
Veniamo da domani cosa succede, in teoria dovrebbero partire le 4
automediche diurne... almeno cosi diceva il giornale
Ciao :-))
maximilian busnelli
cri san donato mianese
>>L'unita' ALS a Milano non esce per queste cose, a meno di particolari
>>casi e solo se non distanti da Niguarda.
> Sinceramente mi dispiace, e non lo faccio per sfotterti, ma da noi (Como) il
> nostro principale problema è che ci mandano il mezzo ALS quasi troppo spesso
> (fisso SEMPRE, su tutti gli incidenti stradali, precordialgie, insuff
> respiratorie).
Per carita' non sfotti mica... adesso pero' sembra che le cose cambino
anche qui a Milano. Si parla di ben altre 4 automediche (ALS)
disponibili presso altri ospedali, al momento per il solo turno diurno
di 12 ore. Dico si parla perche' e' un'informazioen di qualche giorno fa
e so che avevano problemi a reclutare i medici rianimatori...
ciao a tutti
Sergio B.
Corpo Volontari Presolana ANPAs BG.
> Se non č disponibile un mezzo als non credi che sia una perdita di tempo
> fare 15'-20' di bls? Difatto il bls (a parte rarissimi casi) non rianima
una
> persona ma serve solo per impedire il danno anossico cerebrale
> irreversibile.
Proprio per questo preferisco fare un po' di BLS, magari non proprio
15'..., in casa, dove sono sicuro (quasi) di fare un buon bls prima che
sulla ambulanza.
> Per cui tanto vale caricare a andare in ps direttamente!
a questa stregua perche' fare il BLS... buttiamo in ambulanza e via a rotta
di collo verso il PS
> Poi calcola che se il paz. ha bisogno di essere defibrillato, per
esempio, la
> riuscita della terapia cala del 10% ogni minuto.
se non si fa il BLS la riuscita della terapia cala del 100 %, o no ? :-)
> A bologna i protocolli dicono che se si incorre in un bls l'equipaggio
(non
> als) deve attendere il mezzo als sul posto (a parte diverse indicazioni
> della C.O.).
a Milano l'ALS non l'abbiamo... neanche i protocolli, che io sappia...
ciao
maximilian busnelli
cri san donato milanese
Il BLS non "tiene vivo" il paziente in attesa del trattamento definitivo, ma
ti permette di ritardare di pochi minuti il trattamento definitivo (gli
americani dicono 4 minuti, nello specchietto qui sopra)
Per quanto riguarda il fatto che a Milano non avete l'ALS, non so che dire,
consolati pensando che da noi ci mandano l'automedica, ma solo raramente a
bordo c'è un medico capace di fare ALS, quindi il risultato è praticamente
lo stesso (codice 4).
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Mauro Rezzonico, mau...@tin.it
from Como, Italy
>Per quanto riguarda il fatto che a Milano non avete l'ALS, non so che dire,
>consolati pensando che da noi ci mandano l'automedica, ma solo raramente a
>bordo c'è un medico capace di fare ALS, quindi il risultato è praticamente
>lo stesso (codice 4).
Come NON E' CAPACE di fare ALS? Che ci sta a fare in un servizio di
emergenza, allora?
Scusa, ma non capisco...
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Gianfranco Bertozzi
Viareggio
gbe...@bigfoot.com
> Il BLS non "tiene vivo" il paziente in attesa del trattamento definitivo, ma
> ti permette di ritardare di pochi minuti il trattamento definitivo (gli
> americani dicono 4 minuti, nello specchietto qui sopra)
Va bene, ma se non si fa il bls il pz. e' destinato a morte certa, o no?
Quindi tanto vale farlo bene e arrivare in ospedale con una persona che
non ha il cervello ridotto ad un ammasso di neuroni morti ma magari
"solo" sofferenti... almeno io la penso cosi e penso anche parecchi
colleghi volontari.
> Per quanto riguarda il fatto che a Milano non avete l'ALS, non so che dire,
> consolati pensando che da noi ci mandano l'automedica, ma solo raramente a
> bordo c'è un medico capace di fare ALS, quindi il risultato è praticamente
> lo stesso (codice 4).
Scusa ma il 118 di Como non certifica i medici che salgono sulle
ambulanze ? Non dovrebbero essere anestesisti o comunque medici che
hanno frequentato dei corsi appositi tenuti dal 118? A Milano, e anche a
Lodi ad esempio, e' cosi.
Penso che l'equipe del 118 (quella che arriva con l'eli o con
l'automedica la notte) sappia fare l'ALS, visto che si occupa solo di
emergenza... tutti i colleghi che hanno avuto a che fare con loro hanno
sempre detto che lavorano bene... certo, noi siamo solo volontari e non
siamo in grado di giudicare...
Ciao
maximilian busnelli
cri san donato
> Penso che l'equipe del 118 (quella che arriva con l'eli o con
> l'automedica la notte) sappia fare l'ALS, visto che si occupa solo di
> emergenza...
mi auto-rispondo... ovviamente intendo l'equipe ALS del 118 di Milano..
> ---
> Maximilian Busnelli
> Politecnico di Milano
> Dip. Elettronica e Informazione
> Tel. +39 02.23.99.36.77
> Fax +39 02.23.99.34.11
> email: busn...@elet.polimi.it
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