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Materassino e steccobende a depressione

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rafdoc...@freemail.it

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May 19, 1999, 3:00:00 AM5/19/99
to
Carissimi lettori del NG,

vorrei conoscere la vostra opinione e la vostra esperienza in merito
all'uso del materassino "a depressione" e delle steccobende
"gonfiabili" o "a depressione" in particolare per quanto riguarda
problemi che possono essere sorti durante le operazioni di soccorso
con suddetti presidi e l'importanza relativa che attribuite agli
stessi nel caso in cui siano indicati.

Vi ringrazio

Raffaele Cuomo
raf...@freemail.it

Maximilian Busnelli

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May 20, 1999, 3:00:00 AM5/20/99
to
rafdoc...@freemail.it scritto nell'articolo
<3742d9aa...@news.tin.it>...

> Carissimi lettori del NG,
>
> vorrei conoscere la vostra opinione e la vostra esperienza in merito
> all'uso del materassino "a depressione" e delle steccobende
> "gonfiabili" o "a depressione"

Il materassino a depressione e' presente sui mezzi della delegazione di San
Donato Milanese e viene insegnato il suo utilizzo ai corsi per Vds... non
penso che in realta' nessuno lo abbia mai utilizzato in servizio a "causa"
della vicinanza degli ospedali con la nostra zona di competenza...
Le stecche gonfiabili non sono piu' presenti sulle ambulanze da parecchi
anni, ci sono dei set che facciamo vedere ai corsi... giusto per fare
vedere cosa sono e come funzionano, lo stesso vale per le stecche a
depressione... ne sono rimaste in tutto 4, di 2 misure... le altre si sono
forate e non siamo mai riusciti ad aggiustarle o a farle aggiustare.
Normalmente utilizziamo le stecche rigide per immobilizzare gamba e
avambraccio e il KED rovesciato con la cucchiaio per il femore.

Ciao

maximilian busnelli

vds cri san donato milanese

mimar

unread,
May 21, 1999, 3:00:00 AM5/21/99
to
Le ferule gonfiabili sono anni che non le usiamo più (credo 15); abbiamo
un'ottima esperienza con l'uso di ferule a depressione e troviamo il
materasso insostituibile nei casi indicati (politrauma, soprattutto colonna
bacino e arti inferiori con fratture 'alte') per comodità di trasporto per
il paziente, ottima immobilizzazione e conseguente stabilizzazione anche del
dolore, isolamento termico, leggerezza e trasportabilità etc.. I problemi
avuti sono: materasso o ferula che si buca o non tiene e richiede continua o
frequente aspirazione o problemi alla pompa di aspirazione. Non sono
assolutamente frequenti e comunque ovviabili con un po' di fantasia;
riteniamo i vantaggi superiori a questi inconvenienti.
Ciao ciao mario

rafdoc...@freemail.it ha scritto nel messaggio


<3742d9aa...@news.tin.it>...
>Carissimi lettori del NG,
>
>vorrei conoscere la vostra opinione e la vostra esperienza in merito
>all'uso del materassino "a depressione" e delle steccobende

Davide Cervella

unread,
May 22, 1999, 3:00:00 AM5/22/99
to
rafdoc...@freemail.it ha scritto nel messaggio
<3742d9aa...@news.tin.it>...
>Carissimi lettori del NG,
>
>vorrei conoscere la vostra opinione e la vostra esperienza in merito
>all'uso del materassino "a depressione" e delle steccobende
>"gonfiabili" o "a depressione" in particolare per quanto riguarda
>problemi che possono essere sorti durante le operazioni di soccorso
>con suddetti presidi e l'importanza relativa che attribuite agli
>stessi nel caso in cui siano indicati.


Materassino:
usato tante volte sulle cavie, mai usato in servizio.

Stecche a depressione:
i problemi sorgono (in linea di massima) quando si tratta di mantenere la
distribuzione del granulato all'interno.
Una volta stavamo steccando una sospetta frattura del femore e dopo un po'
che aspiravamo la stecca non si era 'depressa' :-) di una virgola. Prova e
riprova abbiamo concluso che doveva essere bucata o con la valvola rotta, e
abbiamo immobilizzato diversamente.
Tornati in sede la riproviamo e.. sorpresa! funziona a meraviglia.
In pratica era successo che avevamo perso tutto il granulato nella zona
immediatamente sotto la valvola e, dopo le prime aspirazioni, la parete
opposta della stecca si era incollata al foro di aspirazione e ci faceva da
tappo interno!
--
Davide Cervella - VdS CRI Beinasco (TO)
Email: davidec(a)forfree.at
<!> Intestazione modificata: non usare "Rispondi all'autore"


Emmanuele

unread,
May 22, 1999, 3:00:00 AM5/22/99
to
Le Steccobende gonfiabili le abbiamo abbandonate anche noi da tempo. Gli
inconvenienti nei casi di frattura esposta sono fin troppo evidenti.

Il materassino a depressione e le steccobende a depressione sono in
dotazione a tutte le nostre ambulanze. Io personalmente uso il materassino
senza farmi troppi problemi, anche se recentemente sono state introdotte
anche le spinali e nei casi di politraumi mi sembra molto più comodo.
L'inconveniente principale del materassino è che spesso la sua rimozione
all'ospedale è leggermente complicata, la spinale risulta più pratica anche
in questo frangente.

Le steccobendea depressione le uso se non posso farne a meno, trovo quelle
rigide (o meglio in tensoplast, spero che si scriva così) molto più efficaci
se l'arto non è in posizioni assurde.

--
Emmanuele Prudenzano
Misericordia Milano
<e.prud...@tiscalinet.it>
<prud...@rcm.inet.it>


Sergio B.

unread,
May 22, 1999, 3:00:00 AM5/22/99
to
> Tornati in sede la riproviamo e.. sorpresa! funziona a meraviglia.
> In pratica era successo che avevamo perso tutto il granulato nella zona
> immediatamente sotto la valvola e, dopo le prime aspirazioni, la parete
> opposta della stecca si era incollata al foro di aspirazione e ci faceva da
> tappo interno!

Noi per ovviare a questo problema, prima di avvolgere la steccobenda sul pz. la
mettiamo in posizione orizzontale e uniformiamo i granuli (fin qui niente di
strano), dopo perň facciamo subito una pompata (sarebbe piů corretto dire
spompata), in modo che i granuli stiano piů fermi, ma anche la steccobenda sia
morbida per poterla poi avvolgere.

Ciao
--

-----------------------
Sergio B.
E-MAIL: zaz...@tin.it
P.A. Corpo Volontari Presolana (Castione della Presolana) A.N.P.As BG
Resp. comunicazioni radio Protezione Civile Clusone
E-MAIL: pc...@tin.it
-----------------------

Roberto Waha

unread,
May 22, 1999, 3:00:00 AM5/22/99
to
rafdoc...@freemail.it writes:
>vorrei conoscere la vostra opinione e la vostra esperienza in merito
>all'uso del materassino "a depressione"

Sulle nostre ambulanze non c'è... anche perché a Milano è pressoché
inutile: in 5 minuti arrivi tranquillamente in un ospedale. Inoltre hanno
inventato anche la Spinale nel frattempo!

>e delle steccobende
>"gonfiabili"

Non le abbiamo mai usate: direi che sono a dir poco inutili poiché non
immobilizzano un bel tubo di niente.

> o "a depressione"

Utili! Specialmente se ti trovi davanti ad una frattura di una spalla, di
un femore, di un osso lungo difficilmente immobilizzabile.

>in particolare per quanto riguarda
>problemi che possono essere sorti durante le operazioni di soccorso
>con suddetti presidi

Problemi... okkio ai granelli! Vanno distribuiti bene bene, altrimenti
diventa un problema, anziché un presidio!

Ciao, rob!
Volontario presso una P.A. ANPAs di Milano
--------=* Roberto Waha - Robert...@rcm.dsi.unimi.it *=--------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant.
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
------------------------------------------------------------------

------------------------
ATTENZIONE
Per rispondere al mittente togliere tutti i numeri dall'indirizzo.
Remove all numbers to reply.
------------------------

Davide Cervella

unread,
May 22, 1999, 3:00:00 AM5/22/99
to
Sergio B. ha scritto nel messaggio <3746B998...@tin.it>...
[..snip..]

>strano), dopo perň facciamo subito una pompata (sarebbe piů corretto dire
>spompata), in modo che i granuli stiano piů fermi, ma anche la steccobenda
sia

Il classico uovo di Colombo! Provo subito!
Gia' che ci siamo: qualcuno ha mica una qualche tecnica per
l'immobilizzazione della frattura di spalla con le steccobende?
Noi ne abbiamo provate alcune ma pare che il triangolo di stoffa sia ancora
la soluzione migliore (anche dal punto di vista psicologico del pz.)

Sergio B.

unread,
May 25, 1999, 3:00:00 AM5/25/99
to
Io lavoro anche come pattugliatore sulle piste da sci e capita spesso di
trovarci lussazione, fratture del clavicola ecc. riguardanti sempre il braccio.

Visto che il pz. va portato a valle tramite l'akia (non so come si scrive,
per chi non lo sapessa č una specie di slitta) e il pz. subisce molte
vibrazioni e quindi il classico triangolo di stoffa non va bene in questo caso.
Dopo molte prove siamo riusciti utilizzando la steccobenda grande, per capirci
quella per gli arti inferiori, ad avere una buona immobilizazione e anche il
pz. soffriva meno le vibrazioni.
L'applicazione viene fatta in questo modo:
Il braccio del pz. viene messo a 90 gradi, (posizione classica), la steccobenda
avvolge sia il braccio che il torace (compresa la schiena). una delle cinghe
viene fatta passare intorno al collo in modo che soregga la steccobenda.
Spero di essermi spiegato bene.

Ciao

Davide Cervella ha scritto:

--

Giorgi Piergiorgio

unread,
May 30, 1999, 3:00:00 AM5/30/99
to

Maximilian Busnelli ha scritto nel messaggio
<01bea2f3$ac27e180$e710af83@pc1>...

>
>Il materassino a depressione e' presente sui mezzi della delegazione di San
>Donato Milanese e viene insegnato il suo utilizzo ai corsi per Vds... non
>penso che in realta' nessuno lo abbia mai utilizzato in servizio a "causa"
>della vicinanza degli ospedali con la nostra zona di competenza...

Scusa Max, mi spieghi meglio il concetto?
Trovo che il materassino a depr. sia un presidio utilissimo, tanto che molte
associazioni lo utilizzano in luogo del materassino della barella, per
averlo sempre sotto mano!
Da quanto scrivi, presumo che utilizziate la spinale, in luogo del
materassino.

ciao
Giorgi Piergiorgio
VDS CRI Merate (LC)

Giorgi Piergiorgio

unread,
May 30, 1999, 3:00:00 AM5/30/99
to

Davide Cervella ha scritto nel messaggio <7i649d$g6g$2...@news.IT.net>...

> Materassino:
>usato tante volte sulle cavie, mai usato in servizio.
>
> Stecche a depressione:
>i problemi sorgono (in linea di massima) quando si tratta di mantenere la
>distribuzione del granulato all'interno.


Posso assicurarti che tutto il materiale a depressione DI OTTIMA FATTURA non
si muove di una virgola per ore, e non permette alle "palline" di
accumularsi un alcuna zona.
HO DETTO QUELLO DI OTTIMA FATTURA!!!!!!!

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