Gradirei inoltre conoscere eventuali siti che riportino informazioni
approfondite sull'argomento.
Per le gentilissime risposte fate un e-mail all'indirizzo chip...@tin.it.
Grazie a tutti.
>vorrei sapere i segni ed i sintomi dell'ischemia cerebrale e dell'emoragia
>cerebrale al monento della lesione tissutale ed eventuali interventi di
>primo soccorso onde evitare al minimo le conseguenze patologiche.
Sono spesso simili e difficilmente senza una TAC è possibile porre diagnosi
di ICTUS ichemico o emorragico.
Insorgono entrambe improvvisamente e spesso l'ambulanza viene allertata
perchè i familiari o i passanti scoprono che il soggetto perde conoscenza.
I segni clinici che consentono di indirizzare il sospetto verso una lesione
cerebrale sono: Perdita di conoscenza di breve o lunga durata, solitamente
improvvisa. Se il soggetto si riprende presenta deficit motorio di una metà
del corpo (se provi a sollevare un arto questo è flaccido e ricade non
appena lo si molla; solitamente si ha stessa reazione sia per braccio che
per gamba). Il soggetto, specie se coscente, non risce ad esprimersi o si
esprime molto male (parla ma è quasi incomprensibile) e all'osservazione si
nota che gli angoli della bocca sono asimmetrici (solitamente uno è
rilassato e tende verso il basso). Più spesso i pz sono incoscenti. Se
osservi gli occhi noti che lo sguardo è fisso veso un lato (si dice che il
pz guarda la lesione, ossia lo sguardo è diretto verso l'emisfero colpito da
lesione). Il respiro è tipico in quanto tende a sbuffare durante
l'espirazione. Può esserci rilascio sfinterico. Se misuri la PA dovresti
trovare il soggetto iperteso (valori all'incirca di 200/90, ma anche
inferiori). Più tipici segni di emorragia cerebrale (situazione più grave
delle due) sono anisocoria, sudorazione profusa e vomito a getto.
Utile nel trattamento iniziale è la raccolta di dati anamnestici sul pz,
specie se presenti familiari. (soffre di ipertensione? Fibrillazione
atriale? Prima dell'evento parlava, si muovema o aveva già deficit? Da
quanto tempo si trova in questa condizione? Ha lamentato mal di testa prima
di perdere i sensi o aggravarsi? Che farmaci prende? ecc.). Va somministrato
ossigeno (6-10 l/min) meglio se in maschera. Se possibile allertare un'unità
medicalizzata se si sospetta emorragia (in quanto questi pazienti vanno
intubati). Trasportarli sdraiati e tenersi pronti, se non lo ha già fatto, a
gestire possibili vomitate: ricordatevi di pulire (anche con aspiratore) le
prime vie aeree per evitare che possa soffocarsi col proprio vomito.
Rientrare rgentemente in ospedale e se i protocolli lo prevedono richiedere
un ambulatorio libero. Se presenti infermieri in ambulanza è utile reperire
un accesso venoso da mantenere a goccia lenta in modo tale da porte iniziare
la terapia in quando giunge in pronto soccorso.
Per poterli riconoscere, comunque, bisogna avere un poca di pratica e averne
visto qualcuno.
Spero di essere stato esaudiente. Scusa eventuali errori di forma e/o
grammaticali. Saluti, Nicola (studente di medicina)
mica facile... a volte si sbaglia perfino in PS.... diciamo che quando e'
presente una paralisi completa o incompleta di uno o piu' arti, ad
insorgenza improvvisa, e/o una difficolta' ad articolare le parole, e/o
coma, puoi sospettare un ictus. Che poi sia emorragico o no, a volte neanche
la TC riesce a stabilirlo con certezza, figurati la clinica.
> ed eventuali interventi di
> primo soccorso onde evitare al minimo le conseguenze patologiche.
Praticamente nessuno, perlomeno specifico. Se c'e' coma, valgono le regole
generali del coma. Se il pz. e' ipossico (saturimetro!), ossigeno. Basta.
> Gradirei inoltre conoscere eventuali siti che riportino informazioni
> approfondite sull'argomento.
Non saprei.
Paolo Tomasi