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Normativa sull'abbigliamento in ambulanza?

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Simone Bertocchi

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to
Ciao a tutti,

volevo sapere se esiste una normativa nel campo del volontariato in
ambulanza che regola l'abbigliamento del volontario che esce per prestare
servizio (come la legge 626 per i dipendenti).

L'associazione deve (per legge) fornire una divisa e se si di che tipo?

Grazie in anticipo per le risposte.

Bertocchi Simone
to...@mail.asianet.it


Drew

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to
Io sapevo di una normativa europea che obbligava l'utilizzo di tute di
colore rosso. MA forse mi sbaglio: non vorrei dire cagate. (Troppo
tardi... eheheh :))) )

Drew
Responsabile Sala Operativa - Croce Bianca Città di Bergamo
ICQ UIN: 25008358

sandeker

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to

Simone Bertocchi ha scritto nel messaggio
<7be4ca$j1i$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Ciao a tutti,
>
>volevo sapere se esiste una normativa nel campo del volontariato in
>ambulanza che regola l'abbigliamento del volontario che esce per prestare
>servizio (come la legge 626 per i dipendenti).
>
>L'associazione deve (per legge) fornire una divisa e se si di che tipo?
>


Esiste un normativa tecnica (EN471) che disciplina gli indumenti protettivi
(DPI) ad alta visibilità per il personale a rischio traffico.
Deve sottostare a questa normativa chi rientra nel campo di applicazione
della legge 626.
E' chiaro che tutto il personale dipendente deve sottostare alla 626 e di
conseguenza alla EN471 e alle altre normative tecniche di riferimento per la
sua attività.
Per quanto riguarda il personale volontario, l'applicazione della 626 è
soggetta ad interpretazione, ma oramai tutti si stanno indirizzando all'alta
visibilità (vedi nuovi capitolati CRI, ANPAS e SOGIT).
La norma EN471 distingue i capi in 3 classi (la massima è la 3) e in tre
colori (Arancio, Rosso e Giallo).
La scelta del colore è lasciata al responsabile del servizio, ma l'indirizzo
della Comunità Europea (non e' un obbligo) è:
Giallo: Forze dell'ordine, Protezione civile, Gruppi antincendio
Arancione: Lavori stradali e dipendenti di aziende pubbliche e private non
compresi nelle altre categorie
Rosso: Sanità

La tua associazione è di sicuro dotata di un responsabile alla 626. E' lui
che deve determinare se il volontario deve sottostare o meno alla 626 e ne
risponde civilmente e penalmente (come d'altronde il presidente e il
volontario che si rifiuta di utilizzare un DPI fornito).

A disposizione per altre info.

saluti.

Pierfrancesco

sand...@usa.net


Drew

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to

>Rosso: Sanità

Hai visto che c'avevo azzeccato?!?!
So' troppo forte!
Drew

Sandro Bordacchini

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to
Ciao

sandeker wrote:

> La norma EN471 distingue i capi in 3 classi (la massima è la 3) e in tre
> colori (Arancio, Rosso e Giallo).
> La scelta del colore è lasciata al responsabile del servizio, ma l'indirizzo
> della Comunità Europea (non e' un obbligo) è:
> Giallo: Forze dell'ordine, Protezione civile, Gruppi antincendio
> Arancione: Lavori stradali e dipendenti di aziende pubbliche e private non
> compresi nelle altre categorie
> Rosso: Sanità
>

Sapevo anch'io questo, ma sembra che al sito Europa (contattato via email) non
sappiano nulla di questo indirizzo.
Ciao
--
Sandro Bordacchini (icq uin 14663537) Homepage:
http://users.iol.it/sandro1976/
http://come.to/sandro.bordacchini
---------------------------------------------------------------------
° Student @ Univ. of Pisa, TLC Engineering: http://www.ing.unipi.it
° EMT @ Pubb. Assistenza Pisa: http://www.comune.pisa.it/doc/pariglio/

Gianfranco Bertozzi

unread,
Mar 1, 1999, 3:00:00 AM3/1/99
to
On Mon, 1 Mar 1999 18:42:02 +0100, "sandeker" <sandeke...@usa.net>
wrote:

>Esiste un normativa tecnica (EN471) che disciplina gli indumenti protettivi
>(DPI) ad alta visibilità per il personale a rischio traffico.

>...


>Per quanto riguarda il personale volontario, l'applicazione della 626 è
>soggetta ad interpretazione, ma oramai tutti si stanno indirizzando all'alta
>visibilità (vedi nuovi capitolati CRI, ANPAS e SOGIT).

>La norma EN471 distingue i capi in 3 classi (la massima è la 3) e in tre
>colori (Arancio, Rosso e Giallo).

>...

Ricordo che tempo fa mi trovai per le mani una legge che diceva
pressappoco cosi': "...chiunque operi _anche_per_breve_tempo_ sulle
strade... deve indossare abbigliamento a normativa ecc. ecc." e, in
riferimento all'abbigliamento, sapevo che l'alta visibilita' imponeva
solo giallo o arancione, con le bande di 5 cm, la cerniera in vita, il
collo alto, l'elastico a polsi e caviglie... ma non so per quale
classe.

L'interpretazione che demmo noi (ignoranti, peraltro) era che i
volontari, operando sulle strade (IS ad es.) avrebbero dovuto
indossare tali tute.

Se tu avessi maggiori informazioni in merito mi chieriresti un
dubbio. Oltetutto la ns USL ha fornito tute gialle ai medici DEU, e'
OK secondo te?

Grazie e ciao per ora,

---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com

Gianfranco Bertozzi

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to

Simone Bertocchi

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to
Quello che mi interessa sapere sono anche le normative non solo per il
colore, ma anche quelle sulla copertura, cioè il volontario può uscire in
ambulanza con i propri vestiti ed una pettorina di riconoscimento, o deve
portare una divisa completa (tuta o spezzato che sia)?

Questo sempre parlando in fatto di normativa.

Il colore è definitivamente il rosso, oppure cambierà a breve (come si sente
dire)?

Esiste anche qualche sito (anche governativo) a cui si possono attingere
informazioni?

Grazie ancora per le risposte.

Simone Bertocchi
s.ber...@mail.asianet.it


Simone Bertocchi ha scritto nel messaggio
<7be4ca$j1i$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
>Ciao a tutti,
>
>volevo sapere se esiste una normativa nel campo del volontariato in
>ambulanza che regola l'abbigliamento del volontario che esce per prestare
>servizio (come la legge 626 per i dipendenti).
>
>L'associazione deve (per legge) fornire una divisa e se si di che tipo?
>

Paolo Rosi

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to
>
> Esiste un normativa tecnica (EN471) che disciplina gli indumenti protettivi
> (DPI) ad alta visibilità per il personale a rischio traffico.
> Deve sottostare a questa normativa chi rientra nel campo di applicazione
> della legge 626.

A mio avviso questa interpretazione non e' corretta, nel senso che la 626 non contiene alcuna
indicazione circa gli indumenti ad alta visibilita'.
La 626 obbliga ad effettuare l'analisi dei rischi e ad attivare le conseguenti misure in materia
di prevenzione e protezione; la scelta del DPI piu' adatto in base al rischio e' di competenza
esclusiva del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, che ha discrezionalita'
nella scelta.

La norma vincolante circa l'adozione dell'alta visibilita' e' invece contenuta nel Codice della
Strada, Titolo II, "COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE", art. 21 ("Opere, Depositi e Cantieri
Stradali"), comma 2:

"chiunque esegue lavori (...) deve provvedere a rendere visibile il personale di giorno e di
notte"

La norma e' ripresa nell'art. 37 del relativo Regolamento, che dice che:
"coloro che operano in prossimita' di un cantiere o che comunque sono esposti al traffico dei
veicoli nello svolgimento della loro attivita' lavorativa, devono essere visibili sia di giorno
che di notte mediante indumenti di lavoro fluorescenti e rifrangenti"

Un altro riferimento all'alta visibilita' e' previsto all'art. 183 del Regolamento, ma riguarda
esclusivamente gli "agenti del traffico"

Il comma 4 dell'art. 37 prevede che gli indumenti debbano rispondere al disciplinare tecnico per
gli indumenti ad alta visibilita', che e' il decereto 9/6/95 (GU 174 del 27/7/95).
Questo stabilisce tutte le specifiche tecniche degli indumenti (colori, classi, etc), ed e' in
pratica il recepimento della EN 471.

Il disciplinare fa esplicito riferimento agli articoli del Codice della Strada sopra citati, da
cui a mio parere si deduce che il vero e proprio obbligo di legge circa l'adozione di DPI ad
alta visibilita' riguarda solo le categorie previste da quegli articoli, cioe' addetti ai
cantieri e agenti del traffico.

Volendo essere pignoli quindi, e' discutibile che l'adozione di un DPI ad alta visibilita' per
il personale dei servizi di emergenza sia uno stretto obbligo di legge, anche se nell'ambito
dell'analisi dei rischi essa risulta opportuna.
Il mio parere e' che non siamo tenuti a vestirci dalla testa ai piedi di materiali fluorescenti,
che costano, si sporcano e resistono poco ai lavaggi, ma che il personale debba essere dotato di
un indumento ad alta visibilita' da indossare quando opera sulla strada (mica tutti gli
interventi sono in strada...), che potrebbe essere anche di classe III.

E' il mio parere, ma credo anche che chi propaganda la classe I per tutti gli addetti
all'ambulanza abbia qualche interesse commerciale.... ;-)


--
______________________________________________
Paolo Rosi
Responsabile Medico
SUEM Treviso Emergenza - ULSS 9
pr...@ulss.tv.it
http://www.ulss.tv.it/suem
______________________________________________
Le opinioni espresse sono personali e non
necessariamente riflettono quelle dell'Azienda
______________________________________________

--
Posted from [194.184.129.98]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Alberto Piccaluga

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to

Gianfranco Bertozzi ha scritto nel messaggio
<36dafded...@news.iol.it>...

>On Mon, 1 Mar 1999 18:42:02 +0100, "sandeker" <sandeke...@usa.net>
>wrote:

> L'interpretazione che demmo noi era che i volontari, operando sulle
strade (IS ad es.) avrebbero dovuto indossare tali tute...

Questo è logico. Possiamo riassumere la cosa in questo modo:
La legge in questione non rende obbligatorio l'adeguamento alle Associazioni
di volontariato, ma per questioni di sicurezza il Responsabile
dell'associazione deve prevenire eventuali incidenti o situazioni pericolose
per i suoi Volontari. La normativa risulta quindi una buona traccia da
seguire per mettere gli operatori di soccorso in condizioni ottimali di
sicurezza.
Per quanto riguarda il colore, non c'e' NULLA di definito. In inghilterra
usano il VERDE, (ma sappiamo che gli inglesi sono particolari quando si
tratta di convenzioni :->) ed in altri stati si adeguano in modo differente.
Il rosso e' un buon colore per questo tipo di servizio, anche se l'arancio
fluo e' decisamente piu' visibile sulla strada.

Alberto Piccaluga picc...@tin.it


Gianfranco Bertozzi

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to
On Tue, 2 Mar 1999 09:36:18 +0100, "Alberto Piccaluga"
<phoe...@tin.it> wrote:

>...


>Per quanto riguarda il colore, non c'e' NULLA di definito. In inghilterra
>usano il VERDE, (ma sappiamo che gli inglesi sono particolari quando si
>tratta di convenzioni :->) ed in altri stati si adeguano in modo differente.
>Il rosso e' un buon colore per questo tipo di servizio, anche se l'arancio
>fluo e' decisamente piu' visibile sulla strada.

OK, la ns. USL ci ha fornito completi GIALLI (c'e' scritto DPI
classe 2. A parte il colore sono molto belli). Una sola domanda: ma
allora, che s'intende per "alta visibilita'"? Io sapevo che solo
giallo e arancio sono ad alta visibilita'...

Grazie,

---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com

Alberto Piccaluga

unread,
Mar 2, 1999, 3:00:00 AM3/2/99
to

Gianfranco Bertozzi ha scritto nel messaggio
<36dc1068...@news.iol.it>...


...Come vorrei saperti rispondere...:->

Ciao

Alberto Piccaluga picc...@tin.it


sandeker

unread,
Mar 3, 1999, 3:00:00 AM3/3/99
to
Il colore più visibile è il Giallo.
Rosso e arancione si equivalgono.


Alberto Piccaluga ha scritto nel messaggio <7bgjo3$9um$1...@nslave1.tin.it>...

sandeker

unread,
Mar 3, 1999, 3:00:00 AM3/3/99
to

Gianfranco Bertozzi ha scritto nel messaggio
<36dc1068...@news.iol.it>...

> OK, la ns. USL ci ha fornito completi GIALLI (c'e' scritto DPI


>classe 2. A parte il colore sono molto belli). Una sola domanda: ma
>allora, che s'intende per "alta visibilita'"? Io sapevo che solo
>giallo e arancio sono ad alta visibilita'...
>


I colori ad alta visibilità sono esclusivamente giallo, arancio e rosso (c'è
anche il verde ma non è certificabile).
La scelta dei colori è stata determinata dal fatto che per ora non si
riescono a creare altri colori fluorescenti.

La classe 2 è la clase minima di certificazione (sarebbe stato molto meglio
un classe 3).

Gianfranco Bertozzi

unread,
Mar 3, 1999, 3:00:00 AM3/3/99
to
On Wed, 3 Mar 1999 09:22:36 +0100, "sandeker" <sandeke...@usa.net>
wrote:

>I colori ad alta visibilità sono esclusivamente giallo, arancio e rosso (c'è
>anche il verde ma non è certificabile).

Il rosso e' entrato da poco, oppure ricordo male io?


>La classe 2 è la clase minima di certificazione (sarebbe stato molto meglio
>un classe 3).

Un favore, puoi indicarmi dove trovare le specifiche delle varie
classi? Vorrei sapere le differenze...

Grazie e ciao,

---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com

sandeker

unread,
Mar 3, 1999, 3:00:00 AM3/3/99
to

Gianfranco Bertozzi ha scritto nel messaggio
<36dd0764...@news.iol.it>...

>On Wed, 3 Mar 1999 09:22:36 +0100, "sandeker" <sandeke...@usa.net>
>wrote:
>
> Il rosso e' entrato da poco, oppure ricordo male io?


Esatto. (e' entrato da poco perchè le aziende produttrici non erano in grado
di farlo).

N.B. La norma non indica quali sono i colori ma solo le caratteristiche di
luminosità che devono avere.
Le aziende produttrici di tessuti ad alta visibilità (in europa solo 2 a
quanto mi risulti), sono riuscite a construire tessuti fluorescenti solo in
4 colori (Giallo, Verde, Arancione e Rosso) ma non sono riuscite a ottenere
la certificazione sul verde.


>> Un favore, puoi indicarmi dove trovare le specifiche delle varie
>classi? Vorrei sapere le differenze...


Dovresti ordinare una copia della norma tecnica EN471 presso www.unicei.it

Questo per quanto riguarda la specifica norma sull'abbigliamento in alta
visibilità; dove troverai anche le classi di appartenenza dei vari capi (si
tratta di un rapporto tra superfice riflettente e fluorescente e di quantità
di tessuto fluorescente).

Per quanto riguarda le classi e le categorie di lavoratori a cui vanno
applicate, devi avere una copia del testo coordinato del Decreto Legislativo
04/12/1992 n. 475 e Decreto Legislativo 02/01/1997 n. 10.

Se vuoi ti posso far avere le parti inportanti via posta elettronica, ma per
questo mi devi rispondere in E-mail all'indirizzo sottospecificato.

Saluti.
Pier

sand...@usa.net

Alberto

unread,
Mar 4, 1999, 3:00:00 AM3/4/99
to
>Il colore è definitivamente il rosso, oppure cambierà a breve (come si sente
>dire)?


Recentemente ho saputo (correggetemi se sbaglio) che non c'è nessuna norma o direttiva nazionale ed
europea riguardo all'assegnazione dei vari colori a un servizio piuttosto che a un altro. Le regioni
Piemonte e Veneto stanno studiando la questione per conto di Roma in quanto neanche la UE ha fatto
nulla.
Il responsabile per la Protezione Civile della Regione Veneto è da più di un anno che partecipa a
riunioni e dibattiti in giro per l'Europa senza cavarne un ragno dal buco, fino ad ora vi è solo un
"indicazione" che è quella già elencata nel messaggio di "sandeker".
I colori ammessi, come è stato già detto, erano giallo e arancione perché il rosso fluo non
manteneva le sua caratteristiche con il minimo di lavaggi richiesti,
il problema è stato risolto da qualche mese.
La mia associazione da un anno ha adottato divise di colore arancione a abbiamo potuto constatare
che si genera confusione (l'arancione ormai per le strade lo si vede dappertutto) mentre ritengo che
ci debba essere una distinzione NETTA e ISTINTIVA tra chi opera per le strade.
Da un po' di tempo a questa parte gli incidenti stradali sono diventati ancora più ingestibili del
solito: pazienti che chiedono di essere disinfettati a operatori dell'ACI o dell'ANAS, a un mio
collega hanno chiesto di buttare la segatura sull'olio. In autostrada è ancora peggio!!!
Il giallo è quello più visibile, esperienza personale: la ProCiv del Friuli ha adottato questo
colore e di giorno li si vede a chilometri, non esagero!
Ciao.

Alberto Atza Milite P.O. Croce Verde di Padova

Giuseppe

unread,
Mar 4, 1999, 3:00:00 AM3/4/99
to

Un agente della stradale con cui parlavo di questo argomento mi diceva che,
a quanto ne sapeva lui :

divise blu, integrate eventualmente da cappello, maniche e pettorine bianche
per le forze dell'ordine
rosso per i soccorritori
arancio per gli operatori (ANAS, eccetera...)

Non so da dove avesse preso queste informazioni.

Ciao
BEPPE
CRI TREVIGLIO

sandeker

unread,
Mar 4, 1999, 3:00:00 AM3/4/99
to

--
Pier

NOSPAMs...@usa.net
(Togliere NOSPAM / Remove NOSPAM)
Giuseppe ha scritto nel messaggio <92056743...@tango.comm2000.it>...


>
>
>divise blu, integrate eventualmente da cappello, maniche e pettorine
bianche
>per le forze dell'ordine
>rosso per i soccorritori
>arancio per gli operatori (ANAS, eccetera...)
>

Attenzione Attenzione.

In Italia come spesso accade purtroppo, le forze dell'ordine e i dipendenti
delle amministrazioni pubbliche (vedi portalettere) sono stati esentati per
decreto dall'applicazione della 626 per quanto riguarda l'alta visibilità
(contrariamente a quanto succede in europa).
Percui un poliziotto che dovrebbe indossare DPI ad alta visibilità non ne è
tenuto.
Le pettorine rifrangenti, così come maniche e cappello, non offrono nessuna
protezione (legale) in quanto non rientrano nelle caratteristiche minime
della EN471 (sono considerati dispositivi di classe 1 quindi senza nessuna
protezione).

Pier.

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