Il maledetto mi prende di notte quando dormo, e mi sveglio con le fitte
lancinanti già forti, quindi non sento l'arrivo della crisi, e non la posso
prevenire.
Se avete consigli vi sarei profondamente grato:-)
Tortorici Paolo <ptort...@eniware.it> scritto nell'articolo
<8ig4rt$6ph$1...@nslave2.tin.it>...
> Dopo due anni e mezzo ecco di nuovo i sintomi del grappolo, ormai sono 23
> anni che ogni due anni puntualmente si ripresenta.
> Il problema ora si pone su cosa utilizzare,
...
> Cosa mi consigliate di fare?
> avete notizie precise sul trattamento del grappolo in seduta unica con il
> metilprednisolone sodio succinato?
>
> Il maledetto mi prende di notte quando dormo, e mi sveglio con le fitte
> lancinanti già forti, quindi non sento l'arrivo della crisi, e non la
posso
> prevenire.
Chiaramente (è superfluo) il consiglio migliore è affidarsi alla cura dello
specialista :-)
Comunque alcune info: Molto molto spesso il grappolo è notturno! La terapia
migliore è quella preventiva di fondo, che può essere fatta per tutto il
periodo (presunto dalle esperienze precedenti) del grappolo.
Tra i farmaci il Verapamil è di prima scelta, ma a volte sono necessarie
anche associazioni.
Il Metilprednisolone in dose unica mi è capitato di provarlo un paio di
volte in pazienti ospedalizzati, è efficace ed interrompe il grappolo, o
meglio l'interrompe ma non garantisce che dopo qualche giorno non si
ripresenti......un po' come l'inalazione d'ossigeno (peraltro molto
efficace).
Un saluto
--
Dr. Francesco Maria Andreozzi
Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
ASL RMH Osp. Civ. Genzano
fra...@tin.it
> Il Metilprednisolone in dose unica mi è capitato di provarlo un paio di
> volte in pazienti ospedalizzati, è efficace ed interrompe il grappolo, o
> meglio l'interrompe ma non garantisce che dopo qualche giorno non si
> ripresenti
A che dosi e con quale razionale?
Saluti
Lella
> Chiaramente (è superfluo) il consiglio migliore è affidarsi alla cura
dello
> specialista :-)
>
> Comunque alcune info: Molto molto spesso il grappolo è notturno! La
terapia
> migliore è quella preventiva di fondo, che può essere fatta per tutto il
> periodo (presunto dalle esperienze precedenti) del grappolo.
> Tra i farmaci il Verapamil è di prima scelta, ma a volte sono necessarie
> anche associazioni.
>
> Il Metilprednisolone in dose unica mi è capitato di provarlo un paio di
> volte in pazienti ospedalizzati, è efficace ed interrompe il grappolo, o
> meglio l'interrompe ma non garantisce che dopo qualche giorno non si
> ripresenti......un po' come l'inalazione d'ossigeno (peraltro molto
> efficace).
>
> Un saluto
>
> --
>
> Dr. Francesco Maria Andreozzi
> Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
> Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
> ASL RMH Osp. Civ. Genzano
> fra...@tin.it
Grazie Dott. Andreozzi
Se ha la pazienza di leggere le racconto qualcosa.
Dopo le prime crisi all'età di 17 anni, (adesso ne faccio 40) che nessun
medico riusciva a diagnosticare, curavo la crisi con il TONOPAN della Sandoz
che non era acquistabile in italia, 7 anni fa, mi fu detto che soffrico di
cefalea a grappolo, in un primo tempo curata con il litio e con un
sonnifero, successivamente con dosi massicce di deltacortene e durante la
crisi il co-efferalgan, tenga conto che l'imigram era a carico del malato, e
sinceramente prima di inghiottire 50.000 lire uno ci pensa parecchio, visto
che le crisi surante il massimo periodo vengono anche due tre volte al
giorno.
La cadenza e di un periodo di tre mesi (novembre dicembre gennaio il primo
turno giugno luglio agosto il secondo) ogni due anni e mezzo, infatti
nell'ultimo periodo sono passati più dei fatidici due anni precedenti.
Senza assunzione di farmaci gli attacchi vengono prima con meno violenza, ed
uno al giorno, per intensificarsi nel mese centrale e diradarsi fino a
scemare nel terzo mese; con l'assunzione del deltacortene, il tutto si
riduce a un mese e mezzo, sempre con la stessa cadenza, uno al giorno - più
al giorno - uno al giorno.
Il primo di questa serie 2000, e venuto all'improvviso alle 9 di giovedi
sera, non lo aspettavo (doveva venire a novembre scorso), e per curarlo ho
preso due aspirine, il secondo esattamente 29 ore dopo alle due di notte,
due pillole di co-efferalgan hanno attenuato il dolore (non ero sicuro che
fosse tornato e non ero pronto).
Il terzo alle sette di questa mattina (29 ore) ero in dormiveglia e sentivo
iniziare un dolore fitto dentro l'occhio sinistro, una pillola di imigran,
un cappello di lana, e respirare contro il lenzuolo per non inalare aria
fredda, e dopo 15/20 minuti si era attenuato
Il mio specialista non c'è lo ringrazio perchè è stato lui a diagnosticare
la cefalea a grappolo, ed a ridurmi sensibilmente il periodo di crisi, ma
il mio oculista non lo rispetta per niente visto il danno fatto agli occhi,
ed il rischio di diabete (fortunatamente nessun danno).
Le chiedo:
Il verapamil può causare danni come il cortisone? (non vorrei ritrovarmi
sotto i ferri di un oculista).
L'ossigeno in che dosi deve assumersi, e solo durante gli attacchi?
Della Terapia con il metilprednisolone sono venuto a conoscenza leggendo un
articolo su internet del dott. Luciano Lodoli dell'Ospedale San Giovanni di
Roma e del dott. Giorgio D'Este, dove proponevano a voi colleghi un
protocollo su questo tipo di trattamento.
Grazie comunque di tutto.
ptort...@tiscalinet.it
Lella <vale...@tin.it> scritto nell'articolo
<3831f...@news.megasys.it>...
>
> Francesco Maria Andreozzi <fra...@tin.it> wrote in message
>
> > Il Metilprednisolone in dose unica mi č capitato di provarlo un paio di
> > volte in pazienti ospedalizzati, č efficace ed interrompe il grappolo,
o
> > meglio l'interrompe ma non garantisce che dopo qualche giorno non si
> > ripresenti
>
> A che dosi e con quale razionale?
Il lavoro originale era una osservazione "fortuita" nel senso che non era
stata programmata a questo scopo, le dosi originali erano due grammi!
Da questa osservazione ne sono nate altre..... non ci sono studi
randomizzati in doppio cieco, c'č solo una discreta evidenza.
Io perň ho provato con "solo" un grammo, con risultati che ho detto.
Il tutto non č molto razionale :-))))))
Comunque i cortisonici vengono usati abbastanza spesso nei cluster (con
dosaggi molto piů bassi!)
Quando parliamo di cortisonici comunque č quasi sempre un "mistero" :-)
alla fine li si usa quasi con tutto!!!!!
Tortorici Paolo <ptort...@eniware.it> scritto nell'articolo
<8ii235$qba$1...@nslave1.tin.it>...
>
> Francesco Maria Andreozzi <fra...@tin.it> wrote in message
> 01bfd89e$cb5d8780$03bad8d4@pc001...
...
> La cadenza e di un periodo di tre mesi (novembre dicembre gennaio il
primo
> turno giugno luglio agosto il secondo) ogni due anni e mezzo, infatti
> nell'ultimo periodo sono passati più dei fatidici due anni precedenti.
>
> Senza assunzione di farmaci gli attacchi vengono prima con meno violenza,
ed
> uno al giorno, per intensificarsi nel mese centrale e diradarsi fino a
> scemare nel terzo mese; con l'assunzione del deltacortene, il tutto si
> riduce a un mese e mezzo, sempre con la stessa cadenza, uno al giorno -
più
> al giorno - uno al giorno.
> ...
> Il mio specialista non c'è lo ringrazio perchè è stato lui a
diagnosticare
> la cefalea a grappolo, ed a ridurmi sensibilmente il periodo di crisi,
ma
> il mio oculista non lo rispetta per niente visto il danno fatto agli
occhi,
> ed il rischio di diabete (fortunatamente nessun danno).
> Le chiedo:
> Il verapamil può causare danni come il cortisone? (non vorrei ritrovarmi
> sotto i ferri di un oculista).
No, ma va prescritto conoscendo il suo stato fisico ovviamente (è un calcio
antagonista).
Ho visto che ha provato il Litio (di seconda scelta) ed i cortisonici (di
terza) strano non le sia stato prescritto il verapamil (Inderal)..forse ha
problemi cardiaci?
> L'ossigeno in che dosi deve assumersi, e solo durante gli attacchi?
Ossigeno puro a 6-10 l/min in maschera per 10-15 min stronca la crisi.
Facile, relativamente poco costoso, ma ....ingombrante!
>
> Della Terapia con il metilprednisolone sono venuto a conoscenza leggendo
un
> articolo su internet del dott. Luciano Lodoli dell'Ospedale San Giovanni
di
> Roma e del dott. Giorgio D'Este,
Li conosco entrambi! Sono due ottimi colleghi Anestesisti.
Non è consigliabile un trattamento così prolungato con i cortisonici, visti
gli altri effetti prodotti sull'organismo.
I trattamenti unici sono da considerare degli interventi di tipo
sintomatico: interrompono l'attacco (o gli attacchi se questi sono frequenti
nel corso della giornata). Concordo con il suggerimento del Verapamil fatto
da FMA da protrarre per diversi giorni anche dopo la conclusione del
grappolo. Vista anche la quasi regolarità dell'insorgenza del grappolo,
assumerei la terapia preventiva ad ogni scadenza anche (e soprattutto) in
assenza di avvisaglie.
Per il singolo attacco l'ossigeno costituirebbe il trattamento elettivo,
l'unico problema è rintracciare chi fa le bombolette per uso personale.
In alternativa: Imigran (e adesso anche lo Zomig si è dimostrato efficace).
Ovviamente la decisione è da prendere in accordo con il proprio specialista
di fiducia.
Alessandro De Monte
Neurologo
Grazie per la risposta...
> Quando parliamo di cortisonici comunque è quasi sempre un "mistero" :-)
> alla fine li si usa quasi con tutto!!!!!
Eh,eh,eh...già, ma devo dire che ultimamente è stato un pò demonizzato per
gli studi suul'uso cronico, mentre in definitiva in fase acuta è raro che
faccia danni...io stessa tendo a non usarlo, e forse sbaglio!
Saluti
Lella
Lella <vale...@tin.it> wrote in message 3833d...@news.megasys.it...
>
> Francesco Maria Andreozzi <fra...@tin.it> wrote in message
> 01bfd9c5$c0c0aaa0$9dbad8d4@pc001...
..............io stessa tendo a non usarlo, e forse sbaglio!
>
> Saluti
> Lella
Parli e come al solito non colleghi la bocca al cervello, ammesso che tu ne
abbia uno...
Non parlavo di me, per il momento non ho avuto mai bisogno del cortisone
(SGRAT!, alla faccia tua!!!)
E' da mesi che mi spacchi le zucchine ogni volta che parlo di
terapia...visto che sei cosě tardo da non capirlo da solo, d'ora in poi
scriverň "per l'idiota: la terapia in questione č intesa *per i pazienti*"
Tra l'altro, impara ad usare il newsreader, che oltre che postare fesserie,
le posti pure al cubo!
ciao ciccio
Lella
Schin <fv...@tin.it> scritto nell'articolo <8ilqlr$ldd$1...@nslave1.tin.it>...
> Parli di medicina e non sei capace dei autoguarirti........bell'esempio !
> La medicina naturale insegna come autoguarirsi dalle malattie e ci si
riesce
> tranquillamente; si vede che ti hanno insegnato delle fesserie, se non
> riesci a guarirti !
> G. Paolo
Beh si vede che anche a te la medicina naturale non ti ha insegnato
granché......non mi pare tu riesca ad autoguarirti.....perlomeno da certe
forme ossessive che ti spingono a postare una valanga di stramberie :-)))