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> L'ultimo centro cefalee che ho visitato mi ha diagnosticato il tutto come
"Emicrania
> sincopale", dicendomi che era tutto perfettamente normale e che succede a
> tantissime altre persone e che tutto quello che faccio e' una semplice
> reazione al dolore..... ma cio' e' possibile? Che cosa e' precisamente
> questo tipo di emicrania? Sto facendo la terapia preventiva con
propranololo
> 20mg al di' e maxalt rpd10 al bisogno (quest'ultimo mi ha fatto star un
po'
> meglio solo se preso prima di cadere a terra dal dolore). E' una terapia
> idonea? Scusatemi per la lunghezza del messaggio ma non potevo essere piů
> breve. Grazie in anticipo Silvia
Non sono un'esperta, l'unica cosa che posso dirti č che ho visto due casi
simili al tuo.Posso dirti inoltre che lo "svenire" come reazione ad un forte
dolore č una reazione abbastanza comune, anche se non so quali altri
meccanismi intervengano in una cefalea. Sul fatto che "non ci sia nulla da
fare" invece, non concordo. Bisogna intendersi sui termini, perň...se il tuo
obbiettivo č quello di avere meno attacchi e di vivere una vita
qualitativamente accettabile, allora si puň fare molto, se stai cercando una
cura miracolosa, temo invece che rimarrai delusa...
Saluti
Lella Medico Internista
Quanto riporti come sintomatologia contrasta con una diagnosi di cefalea
tensiva, a meno che non siano presenti entrambe le componenti.
aumento del mal di testa
> base fino al momento in cui cado a terra perdendo coscienza. Poi non mi
> ricordo più niente, chi e' presente dice che ho una serie di svenimenti e
> momenti di lucidita' a volte intervallati da delle contrazioni simil
> epilettiche
- omissis -
"Emicrania > sincopale", dicendomi che era tutto perfettamente normale e
che succede a
> tantissime altre persone e che tutto quello che faccio e' una semplice
> reazione al dolore
Nella classificazione internazionale delle cefalee non credo che esista
l'emicrania sincopale.
Episodi sincopali possono essere presenti come forma di aura in alcuni casi,
anche se per questo si accese un dibattito che portò ad un nulla di fatto.
Tra l'altro non credo che tu abbia presentato una vera e propria sincope, ma
per lo più uno stato di riduzione della coscienza associato ad amnesia che
possono essere presenti, anche se non sono così frequenti, nelle emicranie
con aura.
A prescindere da questa pura speculazione, resta il fatto che la terapia con
beta bloccanti come profilassi è indicata anche se il dosaggio mi sembra
alquanto basso. Stai tenendo un diario delle cefalee ?
Alessandro De Monte
Neurologo
Stai tenendo un diario delle cefalee ?
Sě, per quanto riguarda la cefalea tensiva č presente da dieci anni senza
mai un momento di tregua, tranne qualche volta dopo che al pronto soccorso
sono stata imbottita di farmaci endovena. Ma ormai ci convivo benissimo e
riesco a fare tutto. Per quanto riguarda questi "attacchi", non sono molto
frequenti diciamo una volta al mese, ma quelli estremamente violenti che mi
fanno star male per diverse ore fino a che mi portano al pronto soccorso
sono meno frequenti, circa uno ogni tre mesi, solo che mi porto i postumi
per diversi giorni, anche per settimane.
Vorrei sottolineare che non voglio una cura miracolosa, ma solo qualcosa per
stare meglio, perche' non e' piacevole trovarsi tranquillamente sulla
metropolitana e dopo diverse ore al pronto soccorso con una lista di farmaci
somministrati in attesa che mi passi il tutto. Per esempio l'ultima volta mi
hanno somministrato diverse fiale di valium, miorilassanti ed ogni genere di
antidolorifico, poi sto un paio di giorni ricoverata e me ne torno a casa
senza capire assolutamente niente di quello che e' successo.
Perdonami Silvia,
ma devo confessare di avere le idee ancora confuse sui tuoi disturbi.
Allora, puoi provare a ricostruire la tua storia dalle origini (penso possa
essere utile a tutto il NG), indicando anche le caratteristiche dei tuoi
diversi mal di testa e le visite e le cure eseguite (possibilmente con la
maggior precisione possibile) ?
Alessandro De Monte
Neurologo
Scalamonti <valy...@katamail.com> scritto nell'articolo
<8ips7p$k3a$1...@serv1.albacom.net>...
> ......
>
> Stai tenendo un diario delle cefalee ?
>
> Sì, per quanto riguarda la cefalea tensiva è presente da dieci anni senza
> mai un momento di tregua, tranne qualche volta dopo che al pronto
soccorso
> sono stata imbottita di farmaci endovena. Ma ormai ci convivo benissimo e
> riesco a fare tutto.
La Cefalea Tipo Tensivo Cronica quotidiana, se non è causata, scatenata,
associata ad abuso farmacologico, ma specie se è accompagnata da una sorta
di "relativa indifferenza affettiva" (ormai ci convivo benissimo) non può
non far pensare ad un disturbo affettivo o comportamentale.
In realtà tutte le CTT hanno una forte componente emotiva, questa va
certamente esplorata, ricercata minuziosamente.....spesso dare una voce
alle proprie emozioni non espresse è di per sé terapeutico!
Per quanto riguarda questi "attacchi", non sono molto
> frequenti diciamo una volta al mese, ma quelli estremamente violenti che
mi
> fanno star male per diverse ore fino a che mi portano al pronto soccorso
> sono meno frequenti, circa uno ogni tre mesi, solo che mi porto i postumi
> per diversi giorni, anche per settimane.
> Per esempio l'ultima volta mi
> hanno somministrato diverse fiale di valium, miorilassanti ed ogni genere
di
> antidolorifico, poi sto un paio di giorni ricoverata e me ne torno a casa
> senza capire assolutamente niente di quello che e' successo.
Anch'io concordo col collega Del Monte, Emicrania Sincopale non è termine
usato dalla classificazione IHS e neppure IASP....bisogna ben valutare cosa
si intende e cosa in realtà si è sperimentato.....RM negativa EEG negativo
(ma magari bisognerebbe valutarlo bene e per un tempo maggiore.....)
sembrerebbe escludere episodi comiziali (che invece dal racconto
sembrerebbero).
Ci dice che anche il videat psichiatrico è negativo (ma per esperienza,
molto spesso il colloquio esplora più o meno i grandi settori: ideazione,
comunicabilità, ansia depressione.....un colloquio ben condotto richiede
tempo, arte, perspicacia.....) credo ci sia bisogno di inquadrare bene il
caso sotto ogni aspetto: completa esclusione di patologie organiche ma
anche una maggior attenzione proprio all'aspetto psicologico.....
Un saluto
--
Dr. Francesco Maria Andreozzi
Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
ASL RMH Osp. Civ. Genzano
fra...@tin.it
Allora, puoi provare a ricostruire la tua storia dalle origini (penso possa
>essere utile a tutto il NG), indicando anche le caratteristiche dei tuoi
>diversi mal di testa e le visite e le cure eseguite (possibilmente con la
>maggior precisione possibile) ?
Ci provero', adesso non ho tutti i dati in mano ma cerchero' di fare un
riassunto di dieci anni in modo piu' chiaro e sintetico possibile. Tutto e'
cominciato quando a 12 anni ho avuto la varicella e da allora ho cominciato
a sentirmi un senso molto fastidioso di peso alla testa, prima di allora non
avevo mai avuto problemi, inizialmente sono stata la prima a sottovalutarlo
convinta che fosse causato dal periodo di sviluppo, a 13 anni ho avuto il
menarca, ma il dolore non e' migliorato affatto, anzi da allora non mi ha
piu' abbandonato. Cosi' sono andata ad un centro per le cefalee, dove mi
hanno diagnosticato la cefalea tensiva, sono stata in terapia con
cinnarizina (Toliman) per un lungo periodo, ma non mi ha affatto aiutato.
Sono passati un paio di anni e io continuavo a tenermi questo senso di peso
alla testa davvero molto fastidioso, mi avevano dato dei farmaci per il
dolore come novalgina, aspirina, aulin e brexin ma ne ho fatto un uso molto
limitato per paura di effetti negativi. Poi per lavoro di mio padre mi sono
trasferita e sono andata al centro di quella citta'. Li' mi hanno studiato
con TAC senza mdc ed EEG entrambi negativi, Rx cranio (l'unica cosa la sella
turcica di origine chiusa, ma nella norma), Rx cervicale (evidenziata una
megaapofisi in C7), esami ematochimici nella norma, biofeedback (nella
norma), dopplertranscranico dei vasi epiaortici che evidenziavano un
"reperto sonoro di timbro metallico a 5 cm dalla temporale, i valori
flussimetrici al limite superiore della norma" poi l'ho ripetuto e non si
reperiva nulla di patologico se non i valori sempre alti. Ho fatto una lunga
terapia con triph-oh e ancora cinnarizina. Cinque anni fa ho avuto il
primo"attacco" (lo chiamo cosi' ma non so se il termine e' giusto). Ero a
scuola ed ho cominciato ad avvertire il mal di testa sempre piu' forte, ho
chiesto di uscire, appena sul corridoio sono caduta. Mi hanno portato
d'urgenza in ospedale, dopo due giorni sono uscita con diagnosi di "crisi
lipotimica". Successivamente queste crisi si si sono ripetute, cominciano
con un aumento del mal di testa, poi mi sento la testa pulsare da entrambi i
lati! ed avverto una forte nausea, vertigini e diplopia, poi casco a terra.
Da qui io non ricordo piu' niente, chi e' presente dice che ho come dei
svenimenti, mi riprendo, ho una serie di contrazioni generalizzate (dette
tonico-cloniche, su un referto del P.S.), mi riprendo, parlo, spiego la mia
situazione e mi lamento di un forte dolore in zona fronto-temporo-parietale,
e cosi' via per, inizialmente un'ora, adesso anche intere giornate. Per
motivi di studio mi sono trasferita in un'altra citta', e li' le crisi
continuano sempre con questo ritmo. Nel frattempo prendevo laroxyl 20/25 gtt
la sera e poi lexotan 10 gtt per 3,che ho dovuto sospendere per l'estrema
sonnolenza. Nel nuovo centro cefalee mi hanno proposto di andare da questo
specialista, ci sono andata per quasi un anno una volta o due alla
settimana, e' stato lui che mi ha insegnato a convivere con questo
"disturbo" e smentendo completamente la probabile natura psichiatrica. In
queste sedute mi ha seguito molto ed e' stato abbastanza professionale.
Allora ho ricominciato con altri accertamenti, altri EEG negativi, analisi
ormonali di ogni genere che evidenziano il GH a 17 e FT3 e FT4 leggermente
al di sotto della norma, ma l'endocrinologo mi ha detto che e' tutto a
posto, l'oculista mi ha corretto un piccolo difetto di miopia, sono andata
da un orl, ortopetico e tutto negativo. Le visite neurologiche negative. Un
ECG ha evidenziato un'onda aspecifica nella ripolarizzazione ventricolare e
un soffio latero-cervicale. Mi hanno detto che non e' niente. Recentemente
ho eseguito i test cardivascolari e riportano "aritmia respiratoria, lievi
ed instabili cali pressori alle prove ortostatiche, segni di deficit alla
prova simpatica di attivazione pressoria. Funzionalita' parasimpatica
accentuata con labilita' simpaticovagale. I dati sono compatibili con una
genesi vaso-vagale degli episodi clinici". Quando sono stata al pronto
soccorso il 1 di febbraio mi hanno fatto una tac senza mdc negativa, e
invece il 15 maggio (l'ultimo grave) un EEG durante la crisi anche questo
negativo. Non mi hanno mai fatto fare una RMN perche' la reputano inutile, e
poi perche' una delle cause scatenanti e' il forte rumore, oltre la luce
intensa e gli odori. Quando ho fatto una RMN x un piccolo incidente ad un
ginocchio sono stata malissimo. Ora dopo il ricovero del 15,16,17 maggio ho
questa terapia. Ed al centro mi hanno fatto questa diagnosi. Vorrei
sottolineare che non vado al pronto soccorso da sola ogni volta, perche' se
sono con qualcuno che mi conosce, mi riportano a casa, pero' se sono sola
non mi ascoltano e chiamano l'ambulanza. Penso di aver riportato tutto.
Scusatemi per la lunghezza! Un saluto e grazie a tutti Silvia
P.S. Mi dimenticavo in uno dei miei ricoveri mi hanno anche tolto
l'appendicite! Pensavano che era quella a darmi questi fastidi!
Scalamonti <silvia...@katamail.com> scritto nell'articolo
<8isj9r$8mc$1...@serv1.albacom.net>...
>
> .......
>
> Allora, puoi provare a ricostruire la tua storia dalle origini (penso
possa
> >essere utile a tutto il NG), indicando anche le caratteristiche dei tuoi
> >diversi mal di testa e le visite e le cure eseguite (possibilmente con
la
> >maggior precisione possibile) ?
>
> Ci provero'...
Tutto e'
> cominciato quando a 12 anni ho avuto la varicella e da allora ho
cominciato
> a sentirmi un senso molto fastidioso di peso alla testa.... Cosi' sono
andata ad un centro per le cefalee, dove mi hanno diagnosticato la cefalea
tensiva, sono stata in terapia con
> cinnarizina (Toliman) per un lungo periodo, ma non mi ha affatto aiutato.
E' credibile la diagnosi, un po' meno la terapia....
> ... Li' mi hanno studiato
> con TAC senza mdc
perché????
ed EEG entrambi negativi, Rx cranio (l'unica cosa la sella
> turcica di origine chiusa, ma nella norma)
"sella vuota"?
Rx cervicale (evidenziata una
> megaapofisi in C7), esami ematochimici nella norma, biofeedback (nella
> norma),
come nella norma?! il Biofeedback è una terapia......
dopplertranscranico dei vasi epiaortici che evidenziavano un
> "reperto sonoro di timbro metallico a 5 cm dalla temporale, i valori
> flussimetrici al limite superiore della norma" poi l'ho ripetuto e non si
> reperiva nulla di patologico se non i valori sempre alti.
???
>.... Cinque anni fa ho avuto il
> primo"attacco" (lo chiamo cosi' ma non so se il termine e' giusto). Ero a
> scuola ed ho cominciato ad avvertire il mal di testa sempre piu' forte,
ho
> chiesto di uscire, appena sul corridoio sono caduta. Mi hanno portato
> d'urgenza in ospedale, dopo due giorni sono uscita con diagnosi di "crisi
> lipotimica". Successivamente queste crisi si si sono ripetute,
cominciano
> con un aumento del mal di testa, poi mi sento la testa pulsare da
entrambi i
> lati! ed avverto una forte nausea, vertigini e diplopia, poi casco a
terra.
> Da qui io non ricordo piu' niente, chi e' presente dice che ho come dei
> svenimenti,
Emicrania basilare??? (uno dei vecchi e desueti termini era emicrania
sincopale...) ma non è chiarissimo: nel suo caso i sintomi neurologici
compaiono sotto dolore, non li precedono come di solito accade...
c'è da dire una cosa importante: questo tipo di Emicrania non è molto
comune, anzi, ed è facilissimo equivocarla con altri disturbi.
Cito testualmente dalla traduzione della classificazione IHS: "Molti
sintomi elencati sono difficili da valutare oggettivamente e possono essere
indotti da uno stato di iperemotività e da iperventilazione" la sindrome
da iperventilazione è particolarmente una grande mima, riesce a camuffarsi
da tante cose.....
mi riprendo, ho una serie di contrazioni generalizzate (dette
> tonico-cloniche, su un referto del P.S.), mi riprendo, parlo,
Beh se obiettivamente sono state rilevate contrazioni tonico cloniche (he
ma bisogna pure che chi le abbia viste sia attendibile....) bisogna
assolutamente studiare gli EEG....solo l'assoluta certezza di nessuna
alterazione di tipo epilettico ci incoraggerebbe verso la diagnosi di
Emicrania Basilare.
> Nel frattempo prendevo laroxyl 20/25 gtt
> la sera e poi lexotan 10 gtt per 3,che ho dovuto sospendere per l'estrema
> sonnolenza.
Probabilemnte dovuta al lexotan......comunque una terapia con
calcioantagonista è più indicata (salvo controindicazioni specifiche
personali).
Nel nuovo centro cefalee mi hanno proposto di andare da questo
> specialista, ci sono andata per quasi un anno una volta o due alla
> settimana, e' stato lui che mi ha insegnato a convivere con questo
> "disturbo" e smentendo completamente la probabile natura psichiatrica.
Certo, bene, comunque sarebbe da valutare (lo può fare lei ricordando le
cose di cui avete parlato.....se era un collega Psicoterapeuta, se era uno
Psichiatra non Psicoterapeuta è possibile che abbia solo considerato
l'assenza di Ansia Depressione Psicosi.....), sarebbe da valutare dicevo
quella che viene chiamata attualmente "commorbilità" ossia l'eventuale
influenza di una particolare struttura di personalità.
> Allora ho ricominciato con altri accertamenti, altri EEG negativi..... Le
visite neurologiche negative ....
anche durante l'attacco?
Non qualche deficit sensorio o di moto?
> Recentemente
> ho eseguito i test cardivascolari e riportano "aritmia respiratoria,
lievi
> ed instabili cali pressori alle prove ortostatiche, segni di deficit alla
> prova simpatica di attivazione pressoria. Funzionalita' parasimpatica
> accentuata con labilita' simpaticovagale. I dati sono compatibili con una
> genesi vaso-vagale degli episodi clinici".
Questo è una cosa diffusa ma poco conosciuta.....potrebbe benissimo essere
solo una "struttura" del suo fisico che la porta ad essere soggetta a
lipotimie in risposta di stimoli vagali: dolore, caldo o peggio freddo,
paura, dilatazione gastrica o vescicale ecc ecc.
Oppure in certa parte potrebbe dipendere dal tipo particolare di Emicrania
(qualora fosse Emicrania Basilare). Porga attenzione a cercare di evitare
limitare questi stimoli....al mare si bagni piano per es.
Quando sono stata al pronto
> soccorso il 1 di febbraio mi hanno fatto una tac senza mdc negativa, e
> invece il 15 maggio (l'ultimo grave) un EEG durante la crisi anche questo
> negativo. Non mi hanno mai fatto fare una RMN perche' la reputano inutile
grossissima sciocchezza!!!!
Le consiglio caldamente una angio-RM cranio..... semmai, salvo l'urgenza
grave, è vero che la TC senza mdc non serve a nulla.........
> Quando ho fatto una RMN x un piccolo incidente ad un
> ginocchio sono stata malissimo.
volendo è un esame che si può fare in sedazione....(dorme proprio!)
Concludendo, secondo me, farei la RM, rivedrei (o meglio farei rivedere a
qualche collega esperto gli EEG).
Se ancora tutto, come spero, è negativo, se anche la vagotonia e la
struttura di personalità non sono le sole e sufficenti concause, allora
considererei seriamente l'Emicrania Basilare.
Questa necessita una terapia preventiva di fondo, ben condotta e per
congrui periodi di tempo.
E' discusso se aggiungere una terapia antiaggregante, consigliabilissimo
eliminare altri fattori di rischio come per es l'associazione pillole
anticoncezionali moderne - fumo.
Questo secondo me, mi farà piacere sentire anche il parere di del Monte in
merito.
> Concludendo, secondo me, farei la RM, rivedrei (o meglio farei rivedere a
> qualche collega esperto gli EEG).
> Se ancora tutto, come spero, è negativo, se anche la vagotonia e la
> struttura di personalità non sono le sole e sufficenti concause, allora
> considererei seriamente l'Emicrania Basilare.
> Questa necessita una terapia preventiva di fondo, ben condotta e per
> congrui periodi di tempo.
> E' discusso se aggiungere una terapia antiaggregante, consigliabilissimo
> eliminare altri fattori di rischio come per es l'associazione pillole
> anticoncezionali moderne - fumo.
>
> Questo secondo me, mi farà piacere sentire anche il parere di del Monte in
> merito.
Scusa se intevengo anch'io..:)))
Ho la vaga impressione che in questa storia ci siano più problemi
"riassunti" in uno solo.
La valutazione dell'ipervagotonia mi sembra credibile, e potrebbe
tranquillamente spiegare le crisi lipotimiche.
Quello su cui forse non si è indagato bene sono le "megaapofisi" di
C7...danno o no una "sindrome dello stretto superiore"? Limitano il flusso
vertebrale? Non riesco ad interpretare il referto doppler, cosa ne pensi,
Alessandro?
Chiedo scusa a Silvia per questo" inserto tecnico", non sentirti esclusa,
sto solo cercando di ragionare su quello che ci hai raccontato!
Saluti
Lella Medico Internista
> Concludendo, secondo me, farei la RM, rivedrei (o meglio farei rivedere a
> qualche collega esperto gli EEG).
> Se ancora tutto, come spero, è negativo, se anche la vagotonia e la
> struttura di personalità non sono le sole e sufficenti concause, allora
> considererei seriamente l'Emicrania Basilare.
> Questa necessita una terapia preventiva di fondo, ben condotta e per
> congrui periodi di tempo.
> E' discusso se aggiungere una terapia antiaggregante, consigliabilissimo
> eliminare altri fattori di rischio come per es l'associazione pillole
> anticoncezionali moderne - fumo.
>
> Questo secondo me, mi farà piacere sentire anche il parere di del Monte in
> merito.
>
Punto 1: egregio dottor FMA, hai mai letto in qualche mio messaggio , od
anche nell'intestazione dei miei messaggi Alessandro Del Monte?
Noooo, perchè c'è scritto De Monte. Non vedo ananas, non coltivo banane e
soprattutto non dico sempre si, anzi... :-))
A parte gli scherzi (prova a sbagliarti ancora, però), a parte la
terminologia (sincopale, basilare, Bickerstaff od altro), siamo d'accordo
che ci troviamo di fronte ad una sintomatologia raggruppabile in una forma
di Emicrania con Aura.
Silvia ha scritto che le è stato prescritto del propranololo se non erro,
anche se a mio avviso ad un dosaggio troppo basso. Presumibilmente è una
terapia prescritta in questi giorni (confermi Silvia), per cui visto
l'effetto ipotensivante del farmaco avranno pensato di iniziare con cautela
per poi salire passata la stagione estiva. Il fatto è, però, che la
frequenza di questi attacchi è relativamente bassa (1 ogni 3 mesi), per
giustificare una profilassi, a meno che la cefalea muscolo-tensiva sia stata
trattata con cinnarizina perchè non di cefalea muscolo-tensiva non
trattavasi e qui finisco in un vicolo cieco visto che Silvia (aiai),
contrariamente a quanto le avevo chiesto, non ha descritto questa cefalea
tensiva, ma l'ha considerata come appurata. Se non fosse CTT allora avrebbe
senso il tutto.
La varicella, mi fa venire in mente altre cose legate alla CTT, ma forse in
questo caso non c'entra nulla.
Concordo sulla RM a fini preventivi ed eseguirei anche una batteria ematica
dei fattori di coagulazione: sesso femminile, giovane età, emicrania con
aura, fumo ed anticoncezionali significano spesso problemi vascolari
centrali. Anch'io lascerei perdere la terapia antiaggregante al momento.
Un'osservazione: è possibile che abbiano usato il biofeedback a fini
diagnostici: l'emg-bfb registra la tensione muscolare ed è possibile che in
quell'ospedale avessero un campione di raffronto... credo (a proposito tu lo
usi?).
Penso di non aver dimenticato nulla, spero che Silvia non sia più confusa di
prima, comunque ci dirà lei.
Alessandro De Monte
Neurologo
Vada per questa volta...
> Ho la vaga impressione che in questa storia ci siano più problemi
> "riassunti" in uno solo.
Non concordo, ci sono molti esami fatti, alcuni purtroppo, a mio avviso,
inutilmente, ma non molti problemi.
> Quello su cui forse non si è indagato bene sono le "megaapofisi" di
> C7...danno o no una "sindrome dello stretto superiore"?
Ma la sintomatologia è coinvolge gli arti superiori da lesione del plesso. I
problemi vascolari, tipo furto della succlavia dovrebbero essere conseguenti
ad altre malformazioni, tipo costa sovrannumeraria o da erronea inserzione
degli scaleni
Non riesco ad interpretare il referto doppler, cosa ne pensi,
> Alessandro?
In seconda battuta è stato refertato negativo, e penso che tale possa
essere.
Alessandro De Monte
aridaie con l'ananas :-)
Alessandro DE Monte
> > Anch'io concordo col collega Del Monte,
>
> aridaie con l'ananas :-)
>
Ahhhhhhhhhhhhh!!!
eh,eh,eh...ok....non alterarti che poi ti viene mal di testa, ma....anche io
avevo sempre letto DEL Monte...
Scusa, ti avanza un ananas che devo fare una torta?
Scherzooooo, non lo faccio più!!! Nooooo, il martellino per i riflessi sui
denti noooooo!!! :)))
Saluti
Lella
Tutti gli EEG che ho fatto sono stati studiati da una famosa equipe per
l'epilessia, e mi hanno potuto rassicurare che si parla di tante cose in
questo benedetto mal di testa, ma di epilessia sono piu' che sicuri che non
c'entra niente! Facendo una piccola parentesi, ai miei attacchi hanno
assistito diversi medici e tutti hanno detto o contrazioni tonico cloniche o
simil-epilettiche. Infatti sono una studentessa del d.u. per infermieri ed
ho avuto un attacco durante un tirocinio e considero la loro testimonianza
attendibile.
>> Se ancora tutto, come spero, è negativo, se anche la vagotonia e la
>> struttura di personalità non sono le sole e sufficenti concause, allora
>> considererei seriamente l'Emicrania Basilare.
Cercando tra le scartoffie, una dottoressa molto interessata di cefalee al
pronto soccorso mi aveva fatto questa diagnosi, lei non era presente, quando
mi ha visitato io sta gia' meglio, anche perche' mi ricordo di lei. Poi
pero' al centro snobbarono questa diagnosi e continuarono con altre
ricerche.
>> E' discusso se aggiungere una terapia antiaggregante, consigliabilissimo
>> eliminare altri fattori di rischio come per es l'associazione pillole
>> anticoncezionali moderne - fumo.
Non prendo la pillola, ho fumato per un breve periodo e non bevo nessun tipo
di alcolico.
>
>A parte gli scherzi (prova a sbagliarti ancora, però), a parte la
>terminologia (sincopale, basilare, Bickerstaff od altro), siamo d'accordo
>che ci troviamo di fronte ad una sintomatologia raggruppabile in una forma
>di Emicrania con Aura.
>Silvia ha scritto che le è stato prescritto del propranololo se non erro,
>anche se a mio avviso ad un dosaggio troppo basso. Presumibilmente è una
>terapia prescritta in questi giorni (confermi Silvia),
E' circa un mese che la prendo, ho provato con un altro farmaco, tenormin
un quarto di compressa (mi pare, ma non ci giuro!) che ho dovuto sospendere
perche' mi si abbassava troppo la pressione. Per il momento non devo
superare il dosaggio, poi non lo so. Mi sono dimentica di dire che durante
gli attacchi ho una pressione molto instabile, o molto bassa o molto alta,
ma quasi sempre sono tachicardica.
per cui visto
>l'effetto ipotensivante del farmaco avranno pensato di iniziare con cautela
>per poi salire passata la stagione estiva. Il fatto è, però, che la
>frequenza di questi attacchi è relativamente bassa (1 ogni 3 mesi), per
>giustificare una profilassi,
Su questo non sono tutti daccordo, perche' e' vero che sono poco frequenti,
ma sono cosi' violenti da ridurmi molto male per parecchi giorni, quindi lo
scopo sarebbe quello di evitarli il piu' possibile, e con una profilassi
dicono di essere piu' tranquilli.
a meno che la cefalea muscolo-tensiva sia stata
>trattata con cinnarizina perchè non di cefalea muscolo-tensiva non
>trattavasi e qui finisco in un vicolo cieco visto che Silvia (aiai),
>contrariamente a quanto le avevo chiesto, non ha descritto questa cefalea
>tensiva, ma l'ha considerata come appurata. Se non fosse CTT allora avrebbe
senso il tutto.
Scusatemi forse ho fatto un po' di confusione, cerchero' di essere piu'
chiara: io ho due forme di mal di testa, una sono questi attacchi violenti
che vi ho descritto e li ho da 5 anni, poi ho un dolore di fondo costrittivo
in zona fronto-parietale che mi accompagna tutti i giorni, dalla mattina
alla sera, da 10 anni inizialmente ero curata con la cinnarizina solo per
questo problema, l'altro e' subentrato dopo.
>La varicella, mi fa venire in mente altre cose legate alla CTT, ma forse in
>questo caso non c'entra nulla.
Tipo?
>Concordo sulla RM a fini preventivi ed eseguirei anche una batteria ematica
>dei fattori di coagulazione: sesso femminile, giovane età, emicrania con
>aura, fumo ed anticoncezionali significano spesso problemi vascolari
>centrali. Anch'io lascerei perdere la terapia antiaggregante al momento.
Per quanto riguarda la coagulazione, penso (ma non lo so perche' non ho con
me le cartelle cliniche) che e' stata studiata nei vari ricoveri e nessuno
mi ha mai detto nulla, proprio questa mattina ho fatto il prelievo per
l'antitrombina 3.
>Un'osservazione: è possibile che abbiano usato il biofeedback a fini
>diagnostici: l'emg-bfb registra la tensione muscolare ed è possibile che in
>quell'ospedale avessero un campione di raffronto... credo
Infatti e' stato cosi', ma c'e' una cosa che non capisco, se parliamo di
cefalea tensiva i valori non dovrebbero essere alti?
Rispondendo alle domande del dott. Andreozzi del post precedente, la sella
turica e' detta di "tipo chiuso". lo specialista che mi ha seguito ero uno
psichiatra, durante le sedute parlavo di me, del mio carattere, di quello
che faccio nella vita, delle reazioni e dei rapporti che ho con la gente, mi
ha fatto fare dei test, ha parlato con i miei genitori e con le mie sorelle,
e soprattutto mi ha aiutato a convivere "con la paura di sta male", mi
rilascio' anche un dichiarazione scritta in cui smentiva tutte le
possibilita' di una somatizzazione o di un conflitto interno. Circa le
visite neurologiche le ho fatte sempre quando stavo bene, anche al pronto
soccorso il neurologo arrivava quando non avevo piu' nessun sintomo. Pero'
un medico, sotto crisi, mi controllo' i riflessi e disse a chi erapresente
che erano molto accentuanti. Che cosa intende quando mi chiede se ho dei
deficit del sensorio o di moto? Se intende il fatto che ho una visione
generalmente offuscata e doppia, questo si'.
>Penso di non aver dimenticato nulla, spero che Silvia non sia più confusa
di prima, comunque ci dirà lei.
Se devo esser sincera, si' anche se sono una quasi infermiera ho qualche
difficolta' a seguirvi. Se ci sono altre cose su questa mia difficile e
sempre in evoluzione sintomatologia chiedete pure, ci sono molti medici che
dopo aver visto il mio caso sono rimasti colpiti, alcuni di loro mi hanno
chiesto di avvertirli una volta trovata la soluzione! Sono disposta anche a
venirvi a trovare se si puo' fare qualcosa!!!! Grazie per l'attenzione. Un
saluto Silvia
Alessandro De Monte <alede...@libero.it> scritto nell'articolo
<T4I45.265046$VM3.2...@news.infostrada.it>...
>
> >
> >
> > Anch'io concordo col collega Del Monte,
>
>
> aridaie con l'ananas :-)
>
> Alessandro DE Monte
Urka! ke svista!!!!!!!!!!
Mi dispiace:-(((( (a volte si vede e non si osserva!!!!!!!)
Alessandro De Monte <alede...@libero.it> scritto nell'articolo
<KUH45.264967$VM3.2...@news.infostrada.it>...
>
> a parte la
> terminologia (sincopale, basilare, Bickerstaff od altro), siamo d'accordo
> che ci troviamo di fronte ad una sintomatologia raggruppabile in una
forma
> di Emicrania con Aura.
Ho avuto di recente (in un corso d'aggiornamento) in cui erano presenti
molti neurologi, una serie di scambi d'informazione su alcune associazioni
(ECA e ischemia; ECA infantile ed epilessia ecc ecc) c'era una certa
concordanza nel tenere una condotta terapeutica prudenziale (terapia
profilattica) specie per alcune forme (come la basilare....)
> Concordo sulla RM a fini preventivi ed eseguirei anche una batteria
ematica
> dei fattori di coagulazione: sesso femminile, giovane età, emicrania con
> aura, fumo ed anticoncezionali significano spesso problemi vascolari
> centrali. Anch'io lascerei perdere la terapia antiaggregante al momento.
> Un'osservazione: è possibile che abbiano usato il biofeedback a fini
> diagnostici: l'emg-bfb registra la tensione muscolare ed è possibile che
in
> quell'ospedale avessero un campione di raffronto... credo (a proposito tu
lo
> usi?).
No, non ne ho esperienza. Certo è necessario avere un grosso campione, per
vedere qualcosa di significativo (credo).
Scalamonti <silvia...@katamail.com> scritto nell'articolo
<8ivse7$811$1...@serv1.albacom.net>...
> >> Concludendo, secondo me, farei la RM, rivedrei (o meglio farei
rivedere a
> >> qualche collega esperto gli EEG).
>
> Tutti gli EEG che ho fatto sono stati studiati da una famosa equipe per
> l'epilessia, e mi hanno potuto rassicurare che si parla di tante cose in
> questo benedetto mal di testa, ma di epilessia sono piu' che sicuri che
non
> c'entra niente!
Bene!
Facendo una piccola parentesi, ai miei attacchi hanno
> assistito diversi medici e tutti hanno detto o contrazioni tonico
cloniche o
> simil-epilettiche. Infatti sono una studentessa del d.u. per infermieri
ed
> ho avuto un attacco durante un tirocinio e considero la loro
testimonianza
> attendibile.
Allora molto probabilmente si tratta di ipervagotonia......una bella pausa
sinusale e partono le contrazioni tonico cloniche...
> Rispondendo alle domande del dott. Andreozzi del post precedente, la
sella
> turica e' detta di "tipo chiuso".
OK
lo specialista che mi ha seguito ero uno
> psichiatra.....mi
> rilascio' anche un dichiarazione scritta in cui smentiva tutte le
> possibilita' di una somatizzazione o di un conflitto interno.
OK
Circa le
> visite neurologiche le ho fatte sempre quando stavo bene, anche al pronto
> soccorso il neurologo arrivava quando non avevo piu' nessun sintomo.
Pero'
> un medico, sotto crisi, mi controllo' i riflessi e disse a chi
erapresente
> che erano molto accentuanti. Che cosa intende quando mi chiede se ho dei
> deficit del sensorio o di moto? Se intende il fatto che ho una visione
> generalmente offuscata e doppia, questo si'.
Il fatto che la visita neurologica fuori dall'attacco sia negativa è tipico
delle Cefalee primitive, alcuni sintomi neurologici possono esserci durante
l'Aura (ossia prima dell'attacco doloroso) oppure incerti casi anche
durante.
> Se devo esser sincera, si' anche se sono una quasi infermiera ho qualche
> difficolta' a seguirvi. Se ci sono altre cose su questa mia difficile e
> sempre in evoluzione sintomatologia chiedete pure, ci sono molti medici
che
> dopo aver visto il mio caso sono rimasti colpiti, alcuni di loro mi hanno
> chiesto di avvertirli una volta trovata la soluzione! Sono disposta anche
a
> venirvi a trovare se si puo' fare qualcosa!!!! Grazie per l'attenzione.
Beh scusaci se abbiamo colto l'occasione per scambiarci delle opinioni su
una forma che, proprio perché non molto frequente, ci incuriosisce.
Certo è comunque una Emicrania con Aura, quindi la terapia è la stessa ed i
risultati pure, l'unica cosa è che forse è più conveniente prevenirla anche
nel caso di meno dei 3-4 attacchi mese......
certo che con un attacco ogni due mesi c'è un po' d'imbarazzo........
Parli del trattamento antiaggregante o della profilassi antiemicranica? In
quest'ultimo caso la frequenza dovrebbe mantenere sempre un ruolo
privilegiato nella decisione.
> > Un'osservazione: č possibile che abbiano usato il biofeedback a fini
> > diagnostici: l'emg-bfb registra la tensione muscolare ed č possibile che
> in
> > quell'ospedale avessero un campione di raffronto... credo (a proposito
tu
> lo
> > usi?).
>
> No, non ne ho esperienza. Certo č necessario avere un grosso campione, per
> vedere qualcosa di significativo (credo).
Indubbiamente, ma non ho ben capito se tu non ne fai uso ai fini diagnostici
o se invece non lo usi affatto (vale a dire neanche per la terapia).
Un abbraccio
Alessandro De Monte
Su questo sei stata chiara, solo che non c'è un razionale per giustificare
l'uso della cinnarizina nelle cefalee muscolo-tensive. Questo farmaco si usa
nelle emicranie.
Alessandro De Monte
Neurologo
Alessandro De Monte <alede...@libero.it> scritto nell'articolo
<mbI55.281622$VM3.2...@news.infostrada.it>...
>
> >
> > Ho avuto di recente (in un corso d'aggiornamento) ...
> Parli del trattamento antiaggregante o della profilassi antiemicranica?
Della profilassi.
> > No, non ne ho esperienza. Certo è necessario avere un grosso campione,
per
> > vedere qualcosa di significativo (credo).
>
> Indubbiamente, ma non ho ben capito se tu non ne fai uso ai fini
diagnostici
> o se invece non lo usi affatto (vale a dire neanche per la terapia).
Non a fini diagnostici (tra l'altro ho l'impressione che le CTT con
contrattura muscolare in realtà siano in gran parte dolore miofasciale da
Trigger Point ed alcune volte Sindrome Fibromialgica....ma è solo una mia
impressione....)
>
> Un abbraccio
Altrettanto :-)
Francesco