A partire dalla data 27/10/1999 in pieno benessere sua moglie ha
improvvisamente manifestato un episodio di apparente natura critica
caratterizzato da perdita di coscienza, con lenta caduta a terra della
durata di alcuni minuti.
Da allora sino ad oggi tali episodi si sono ripetuti con frequenza
pluriquotidiana con durata variabile da qualche minuto sino ad un'ora.
Ogni episodio è preceduto da una sensazione di "perdita del proprio corpo",
che inizia agli arti inferiori per poi progredire fino alla base del collo.
Durante gli episodi non si sono mai verificati morsus, perdita di urine o
traumatismi. Vi è subitanea ripresa dello stato di coscienza con piena
consapevolezza del sé, del proprio ambiente e ricordo dell'accadimento.
Gli accertamenti eseguiti:
-TC Encefalo
-RMN Encefalo
-Ripetuti EEG
-ECG
-EGC Holter
-Ecodoppler dei vasi epiaortici
-Doppler Trancranico
-Ecocardio
-Visita Cardiologia
-Polisonnogramma
hanno dato esito negativo.
Vi viene in mente qualcosa o avete mai riscontrato casistiche simili?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Ale
Alessandro De Monte
Neurologo
Allora...mi sembra clinicamente improbabile una forma di epilessia, anche se
non ci hai detto se è stato fatto un EEG subito dopo una crisi e/o uno dopo
deprivazione di sonno.
Altro esame che non vedo, in ambito cardiologico, è un tilt-test, giusto per
completezza. Infine, bisognerebbe che chi ha assistito agli episodi li
descrivesse un pò meglio.
Ho cmq visto qualcosa del genere come manifestazione "funzionale" (crisi
d'ansia, per semplificare).
Non sarebbe quindi da scartare una valutazione psichiatrica.
Saluti
Lella Medico Internista
Alessandro <alea...@nopam.ciaoweb.it> scritto nell'articolo
<8ofmfl$aj95p$1...@ID-15127.news.cis.dfn.de>...
> A partire dalla data 27/10/1999 in pieno benessere sua moglie ha
> improvvisamente manifestato un episodio di apparente natura critica
> caratterizzato da perdita di coscienza, con lenta caduta a terra della
> durata di alcuni minuti.
lenta caduta? Non si fa male cadendo?
> Da allora sino ad oggi tali episodi si sono ripetuti con frequenza
> pluriquotidiana con durata variabile da qualche minuto sino ad un'ora.
> Ogni episodio è preceduto da una sensazione di "perdita del proprio
corpo",
> che inizia agli arti inferiori per poi progredire fino alla base del
collo.
> Durante gli episodi non si sono mai verificati morsus, perdita di urine o
> traumatismi.
appunto!
Vi è subitanea ripresa dello stato di coscienza con piena
> consapevolezza del sé, del proprio ambiente e ricordo dell'accadimento.
Ricorda l'evento? Non perde quindi completamente coscienza.... c'è sempre
qualcuno quando succede?
> Gli accertamenti eseguiti:
> -TC Encefalo
> -RMN Encefalo
> -Ripetuti EEG
> -ECG
> -EGC Holter
> -Ecodoppler dei vasi epiaortici
> -Doppler Trancranico
> -Ecocardio
> -Visita Cardiologia
> -Polisonnogramma
> hanno dato esito negativo.
>
> Vi viene in mente qualcosa o avete mai riscontrato casistiche simili?
Ovviamente necessita un approfondito colloquio, ma così dalla descrizione e
dalla completa negatività degli accertamenti eseguiti, direi che un
Disturbo di Conversione sia la cosa più plausibile........ne ho visti di
complessi e che mimavano crisi epilettiche, arresti respiratori,
addirittura uno incredibile mimava alla perfezione un edema polmonare
acuto!
Un videat psichiatrico mi sembra doveroso, senza spaventarsi, senza credere
che non sia una sofferenza reale, senza sottostimare la cosa, ma credo sia
un aiuto necessario......
Un saluto
--
Dr. Francesco Maria Andreozzi
Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
ASL RMH Osp. Civ. Genzano
fra...@tin.it
>
>
>
>
>Non si fa male cadendo?
Solo quando l'evento è accaduto il luoghi estremamente contenuti.
> Ricorda l'evento?
Sì ricorda perfettamente il momento precedente e la sensazione già
descritta.
> Non perde quindi completamente coscienza?
Perde completamente coscienza, non reagisce a nessun satimolo esterno
(rumori, dolore, ecc.).
>.... c'è sempre qualcuno quando succede?
Quasi sempre.
> Ovviamente necessita un approfondito colloquio, ma così dalla descrizione
e
> dalla completa negatività degli accertamenti eseguiti, direi che un
> Disturbo di Conversione sia la cosa più plausibile........ne ho visti di
> complessi e che mimavano crisi epilettiche, arresti respiratori,
> addirittura uno incredibile mimava alla perfezione un edema polmonare
> acuto!
Il disturbo della conversione è stato preso in esame ultimamente, tant'è che
sta effettuando dei colloqui con il Neuropsichiatra, il quale sin al momento
non riscontrato nulla su cui lavorare.
Precedentemente, anche se si era ipotizzata una patologia di tipo
psicosomatico, non era stato mai menzionato tale disturbo.
Per la precisione, sono stati effettuati tre dei cinque colloqui
preliminari.
Allo stato attuale segue la sottoelencata terapia farmacologica:
- Maveral 100 1 compressa al dì (Sera)
- Prazene 10 2 compresse (Mattino e Sere)
Dopo un relativo miglioramento, negli ultimi giorni si è avuta una repentina
ricaduta con eventi plurigiornalieri che hanno portato a un nuovo ricovero.
Ale
> Altro esame che non vedo, in ambito cardiologico, è un tilt-test, giusto
per
> completezza. Infine, bisognerebbe che chi ha assistito agli episodi li
> descrivesse un pò meglio.
Anche se sono stati effettuati accertamenti approfonditi di tipo
cardiologico il test da te evidenziato non è stato eseguito.
E' possibile sapere, nello specifico, di cosa si tratta?
> Ho cmq visto qualcosa del genere come manifestazione "funzionale" (crisi
> d'ansia, per semplificare).
> Non sarebbe quindi da scartare una valutazione psichiatrica.
Come già scritto a Francesco è la strada che sta seguendo ora.
Ale
> Comunque la diagnosi differenziale si pone con episodi sincopali (la cui
> origine andrebbe indagata, da inibizione simpatica o cardiogene), oppure
con
> crisi simulate (uno stato d'ansia).
Fino ad ora tutti gli accertamenti si sono ristretti solo agli ambiti
cardiologico e neurologico, è possibile che questo tipo di disturbi possano
dipendere da altro?
Di tutte gli accertamenti fatti (e sono molti) gli unici valori che
risultano sotto la norma sono:
Cloro
Potassio
Sodio
(esami delle urine)
Ale