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Per chi cerca la musica da usare nei propri lavori, ecco una bella realta'

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BArrYZ

unread,
Dec 16, 2005, 7:35:50 PM12/16/05
to

Visto che in molti chiedono sempre dove trovare materiale musica free da
usare nei propri lavori, ecco una possibilita' legale e molto bella
alternativa ai mafiosi cataloghi della Siae o altre menate varie:

http://magnatune.com

Un sistema di diffusione e vendita della musica veramente open e innovativo.

In pratica loro vendono musica, che si puo' ascoltare in toto, non a
spezzoni come succede normalmente, e che ognuno, volendo puo' usare e farsi
*licenziare* per l'uso piu' consono alla sua attivita', con prezzi e usi per
tutte le tasche e le possibilita' (anche per produzioni molto piccole, roba
per DVD, CD-rom, presentazioni aziendali, fiere, film , spot, video, etc
etc). Addirittura si puo' farsi licenziare la roba in creative commons a
costo ZERO (per usi no profit, come per esempio nei vostri showreel o
filmati delle vacanze). Per l'ascolto personale si possono comprare album
interi (non singole canzoni, ma proprio Album) a partire da 4 euro.

La licenza e' generata in automatico seguendo un form, e i generi sono
davveo tanti (c'e' di tutto, dal tribal, al punk, passando per l'elettronica
e il jazz). Il livello della musica e' molto buono; specialmente la newage e
la classica sono davvero di ottimo livello, e sono in costante ascesa come
offerta di generi.

Il tutto senza dei merdosissimi DRM, balzelli, o contratti strani. Voi
pagate (con prezzi veramente competitivi, a volte si possono pure fare
offerte libere) per quello che vi serve, scaricate subito licenza che vi
serve e la musica dal loro sito (volendo si possono ordinare anche i CD) e i
soldi vanno per il 50% direttamente agli artisti, senza filtri o lucri
strani, e loro restano i proprietari dei diritti della musica che vendono
(cosa che invece NON avviene con le etichette musicali normali, dove tutto
e' esattamente al contrario di quanto appena detto).

Spero sia utile a molti ;-D

--
BArrYZ

Cocaine decisions . . .
You are a person who is high class
You are a person not in my class
And the cocaine decision that you make today
Will mean nothing later on
When you get nose decay

[Cocaine Decisions - Frank Zappa]


hairabis

unread,
Dec 17, 2005, 10:33:00 PM12/17/05
to

e loro restano i proprietari dei diritti della musica che vendono
> (cosa che invece NON avviene con le etichette musicali normali, dove tutto
> e' esattamente al contrario di quanto appena detto).


In che senso scusa? I diritti sono sempre dei compositori, non ci sono
alternative, al massimo uno puo decidere di non registrare i diritti e
quindi non percepire i proventi siae (o equivalenti) ma nessuno puo
toglierti la paternità di un'opera.


--
ciao
Flavio

Finalmente è uscito il DVD di radice quadrata di tre in tutta italia ed
all'estero

www.radicequadrataditre.3000.it
www.hairabis.3000.it

gary senda

unread,
Dec 18, 2005, 7:45:16 AM12/18/05
to

hairabis <hair...@libero.it> wrote

> In che senso scusa? I diritti sono sempre dei compositori, non ci sono
alternative, al massimo uno puo decidere di non registrare i diritti e
quindi non percepire i proventi siae (o equivalenti) ma nessuno puo
toglierti la paternità di un'opera.

No Flavio, i diritti si vendono, si cedono, si ereditano come un bene
qualsiasi.
C'è chi, come Michael Jackson, ha acquistato diritti di brani non suoi,
quando era ricco. Così, nel caso qualcuno avesse bisogno di quella musica, è
il sig. Jackson a fare il prezzo ed intascare il dovuto e non il compositore
del brano.
Una cosa sono i proventi SIAE, altra la cifra che devi versare al
proprietario dei diritti per poter utilizzare il brano. Ai primi assolvi con
i bollini, al secondo versando direttamente al proprietario dei diritti la
cifra richiesta nel momento in cui hai chiesto ed ottenuto l'utilizzo.

Ciao

Gary


gary senda

unread,
Dec 18, 2005, 7:47:29 AM12/18/05
to

BArrYZ <Earl...@Altern.org> wrote

> Addirittura si puo' farsi licenziare la roba in creative commons a costo
ZERO (per usi no profit, come per esempio nei vostri showreel o filmati
delle vacanze).

Grazie per la segnalazione.
Ma secondo te la produzione amatoriale di cortometraggi non destinati a
nessuna forma di distribuzione rientra nella licenza 'creative commons'?

Ciao

Gary


BArrYZ

unread,
Dec 18, 2005, 11:51:42 AM12/18/05
to

"gary senda" <*invalid*f...@fru.it> ha scritto nel messaggio
news:43a559ed$0$27593$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Grazie per la segnalazione.

Figurati!

Spero che sia veramente utile a tanti. Questo di Magnatune e' un sistema
legale, innovativo e, soprattutto, sano, perche' non fa ingrassare le lobby
discografiche e la Siae, ma da i soldi a chi realmente deve prenderli. Un
modo diverso di distribuire e concepire il copyright cercando anche di
creare un business onesto dando il dovuto a tutti, e senza DRM di merda o
licenze strane, o discografici senza scrupoli che danno si e no il 10% agli
artisti (quando gli va bene) tenendosi loro tutto il resto.

> Ma secondo te la produzione amatoriale di cortometraggi non destinati a
> nessuna forma di distribuzione rientra nella licenza 'creative commons'?

Penso proprio di si'!

Se leggi la loro licenza creative commons che rilasciano sul sito, e' molto
chiara in tal senso, e anzi incentiva qualsiasi progetto no profit.
Eccone uno stralcio:
" You must abide by the Attribution-NonCommercial-ShareAlike use
restrictions placed by the license.

Common examples of uses we consider non-commercial are:

a.. anything a student makes while attending school (i.e. homework)
b.. demos, resume and other samples by individuals, even if they're being
used to get a job or solicit contracts (we assume you'll want to use our
music at your job once you get one)
c.. films that are being shown in places where no admission fee is charged
d.. GNU/Berkeley/OSI licensed games or software that are given away for
free (or included incidentally inside a larger distribution, even in a
pay-distribution)
e.. Remixes that are given away for free (we're active participants in CC
mixter)
f.. Podcasts and video blogs "

Il terzo punto penso riguardi proprio quello che chiedevi, purche', appunto,
non ci sia lucro poi derivante dalla vendita/distribuzione del
cortometraggio. Nel caso, comunque si potra' sempre prendere una licenza
commerciale adatta (che costa pochissimo) dando il dovuto agli autori dei
brani ed essendo perfettamente in regola con la legge. Quindi si puo' sempre
partire con una Creative Commons e poi se qualcuno e' interessato a comprare
il prodotto si puo' sempre comprare la licenza commerciale piu' adatta.
Molto utile, secondo me, e' anche il discorso sui demo e le showreeel
personali, un problema sempre annoso per chi deve fare queste cose. Io per
la mia ultima showreel sto usando tutta musica presa da loro, e mi sono
fatto una bella licenza creative commons, ne sono rimasto molto contento.
Devo dire poi, ripeto, che hanno un ottimo repertorio, c'e' roba davvero di
ottima qualita' come musica (provate a sentirla sono brani interi senza
tagli o cose strane!), e sono, meritatamente, in forte espansione (perche'
tra i musicisiti si sta spargendo la voce, a quanto ho capito).

Per molti progetti poi, ho letto che loro fanno anche delle eccezioni per
progetti particolari, nel caso si possono chiedere delle licenze speciali,
basta contattarli (si deve scrivere alla signora incaricata) spiegando il
proprio progetto.

Insomma, una realta' secondo me molto bella e da incentivare in ogni modo
possibile soprattutto per chi necessita' di musica per produzione
audiovisiva.

BArrYZ

unread,
Dec 18, 2005, 11:59:45 AM12/18/05
to

"gary senda" <*invalid*f...@fru.it> ha scritto nel messaggio
news:43a55968$0$27601$4faf...@reader1.news.tin.it...

> C'č chi, come Michael Jackson, ha acquistato diritti di brani non suoi,
> quando era ricco. Cosě, nel caso qualcuno avesse bisogno di quella musica,
> č


> il sig. Jackson a fare il prezzo ed intascare il dovuto e non il
> compositore
> del brano.

Verissimo. Infatti nel caso che citi, quando Jackson era ancora un essere
umano, ebbe l'intelligenza di comprarsi tutti i diritti dei dischi dei
Beatles, mica scemo (mi pare che li compro' dopo il grande successo ottenuto
con l'album "Bad"). Li pago' una cifra astronomica all'epoca, ma penso che
negli anni abbiano fruttano centinaia se non migliaia di volte quella cifra.
Non so se pero' li abbia poi ceduti a sua volta, viste le difficolta'
finanziarie.

> Una cosa sono i proventi SIAE, altra la cifra che devi versare al
> proprietario dei diritti per poter utilizzare il brano. Ai primi assolvi
> con
> i bollini, al secondo versando direttamente al proprietario dei diritti la
> cifra richiesta nel momento in cui hai chiesto ed ottenuto l'utilizzo.

Infatti anche avendo la licenza CC (creative commons) di tutti i brani o
altro, se si vuole uscire su CD o DVD con un proprio lavoro ci vuole sempre
il bollino Siae. Alla Siae, pero', si presenta proprio il borderau con i
brani usati con tanto di licenza per lo sfruttamento presa da Magnatune - o
smili - (anche la licenza CC e' sempre una licenza), e la Siae deve solo che
stare zitta.

BArrYZ

unread,
Dec 18, 2005, 12:15:18 PM12/18/05
to

"hairabis" <hair...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:do2l9k$ej4$1...@nnrp-beta.newsland.it...

> In che senso scusa? I diritti sono sempre dei compositori, non ci sono
> alternative, al massimo uno puo decidere di non registrare i diritti e
> quindi non percepire i proventi siae (o equivalenti) ma nessuno puo
> toglierti la paternità di un'opera.

No no, i diritti puoi venderli, cosa che infatti nel mercato discografico e
cinematografico convenzionale avviene comunemente, purtroppo. Se non lo fai,
non entri nel circuito e nessuno si prende la briga di
lanciarti/distribuirti. La realta' e' che i discografici e i produttori in
genere si prendono le piu' grosse fette dei guadagni dando ad autori e
compagnia bella, le briciole del tutto (nel vero senso della parola), tra
l'altro, spessissimo, interferendo pesantemente con le scelte artistiche e
produttive delle opere.

Con questo sistema, invece, i grassi discografici e le robe trogloditiche
come la SIAE, vengono tagliati fuori, grazie alla rete. E ci guadagnano
tutti, anche i consumatori, perche' il costo di un'opera la decide chi
consuma, da un minimo ad un massimo, contribuendo in base alle sue esigenze
e volonta'.

Tanto per fare un esempio: oggi come oggi, chi ti fa scaricare un *intero
album* per soli 4 euro?
Dando 4 euro a Magnatune, sei sicuro che l'autore ne riceve sicuramente 2.
Se vuoi, pero', lo stesso album puoi pagarlo 8 o 10 o 18 euro, oppure
chiedere di farti spedire pure il CD. Decidi tu quanto dare all'autore cosi'
come decidi se vuoi contribuire al suo sostentamento o meno, direttamente.
Nella discografia e nel commercio dell' enterteinment digitale in genere,
tutto questo e' ancora un tabu'. Ma le cose stanno cambiando; ed e' per
questo che nascono rappresaglie da vero e proprio grande fratello, come i
vari TCPA (trusted computer), i DRM (che una cosa vergognosa per le proprie
liberta' di consumatore), la morsa contro il P2P, balzelli Siae sui
supporti, etc etc. Perche' questi ladroni che per anni hanno guadagnato come
porci alle spalle di tutto e tutti, stanno vedendo che queste realta'
possono realmente fare breccia oggi, i loro imperi cominciano a vacillare
per la prima volta.

BArrYZ

unread,
Dec 18, 2005, 3:48:08 PM12/18/05
to
Aggiungo questo link, ancora piu' generico:

http://creativecommons.org/

Dove trovate non solo audio, ma anche video, immagini, testi e qualsiasi
altro materiale tutto in Creative Commons. Date una letta pure su come
funzioni tale licenza, e tutte le sue derivate (come la sharealike).

Nelle varie sezioni (audio, video, immagini, text...) ci sono pure dei
motori di ricerca specifici su tutto questo mare di materiale Open e anche
siti che distribuisicono materiale in CC o altre licenze (anche
commerciali), come MagnaTune (che pero' mi pare di aver capito e' una delle
etichette piu' attive e apprezzate).

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 19, 2005, 8:54:01 AM12/19/05
to
>http://magnatune.com

>Un sistema di diffusione e vendita della musica veramente open e
innovativo.

>In pratica loro vendono musica, che si puo' ascoltare in toto, non a
>spezzoni come succede normalmente, e che ognuno, volendo puo' usare e
farsi
>*licenziare* per l'uso piu' consono alla sua attivita', con prezzi e usi
per
>tutte le tasche e le possibilita'

Guarda a me servirebbe proprio della musica per i miei video, non so se
hai notato che
ultimamente avevo inserito dei post riguardanti la siae ed internet.
Però andando a fare il calcolo per una licenza per una musica da 4-5
minuti mi viene
fuori 429 dollari. Sinceramente mi sembra un po' troppo.
Avrò sbagliato calcolo?
Ho preso il primo artista
https://magnatune.com/artists/license/cdrom?artist=Aerobic+Jonquil&album=Brain+Stomach&genre=Electronica
con
Entire song
will be the theme song
under $100
01


gary senda

unread,
Dec 19, 2005, 9:07:36 AM12/19/05
to

<gibi...@nospam.it>

>> Entire song will be the theme song under $100

Se chiedi di usare l'intero brano e per di più come 'tema' la cifra lievita.
Io ho provato indicando 30" e ho avuto cifre di molto inferiori

Ciao

Gary


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 19, 2005, 9:36:55 AM12/19/05
to
>Se chiedi di usare l'intero brano e per di più come 'tema' la cifra
lievita.
>Io ho provato indicando 30" e ho avuto cifre di molto inferiori
ho fatto come dici tu, ma cambia poco: 45 secondi te li mettono 260
dollari:
https://magnatune.com/artists/license/cdrom?artist=Aerobic+Jonquil&album=Brain+Stomach&genre=Electronica

non è sempre troppo?
Mi puoi portare un tuo esempio dove si spende poco? magari ho scelto un
autore costoso.


gary senda

unread,
Dec 19, 2005, 9:48:50 AM12/19/05
to

<gibi...@nospam.it> wrote

> non è sempre troppo?

Per un video distribuito su DVD non è tantissimo, se conti che è una licenza
commerciale (cioè puoi vendere il video) ed è illimitata.
Se il video lo regali puoi avvalerti della licenza creative commons, gratis.
Ma tu volevi una licenza per internet, mi pare. In quel caso non penso che
tu debba scegliere l'opzione video, che presuppone la distribuzione su DVD o
CD, ma quella internet.
Io ho provato così

https://magnatune.com/artists/license/internet?artist=Beat+Under+Control&alb
um=The+Introduction&genre=Electronica

e mi chiede 48 dollari per un anno. Sono circa 40 euro per vivere
tranquilli.

Ciao

Gary


gary senda

unread,
Dec 19, 2005, 10:14:07 AM12/19/05
to

gary senda <*invalid*f...@fru.it> wrote

> e mi chiede 48 dollari per un anno. Sono circa 40 euro per vivere
tranquilli.

I videoblog sono creativecommons. A leggere bene la licenza creative
commons, se i tuoi video si scaricano gratis non c'è da pagare nulla.

Ciao

Gary


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 19, 2005, 11:39:19 AM12/19/05
to

>https://magnatune.com/artists/license/internet?artist=Beat+Under+Control&alb
>um=The+Introduction&genre=Electronica

Mah, non sono tanto d'accordo: 45 secondi per 260 dollari fanno 8 mila
dollari per una musica
di 30 minuti. Io ho sentito una band iscritta alla siae e mi farebbe mille
euro per
una colonna sonora da 60 minuti. Quindi secondo me questi sono veramente
costosi.
Gratis o creative commons non lo posso utilizzare perchè vendo video
commercialmente.
Cioè potrei utilizzare musica creative commons, credo, se trovo, una
licenza creative che mi permette di sfruttare
la musica in ogni modo e producendo opere derivate.
La licenza che serve a me deve essere commerciale e illimitata senza
scadenza di anni.
Ho provato non solo la licenza magnatune per dvd, ma anche quella internet
e i prezzi cambiano di poco.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 19, 2005, 11:42:40 AM12/19/05
to
>I videoblog sono creativecommons. A leggere bene la licenza creative
>commons, se i tuoi video si scaricano gratis non c'è da pagare nulla.
Vendo video sportivi a pagamento da internet. :-(
Ho necessità di metterci la musica in sottofondo, ma se metto musica siae
entra in ballo la macchina siae che mi ciuccia tutti i proventi e mi
riempie di burocrazia.
Se provo a mettere altre musiche o sono care come magnatune, o non si
possono mettere perchè non sfruttabili commercialmente. :-(

BArrYZ

unread,
Dec 19, 2005, 6:38:38 PM12/19/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:ZXypf.8756$eD5.1...@twister2.libero.it

> Però andando a fare il calcolo per una licenza per una musica da 4-5
> minuti mi viene
> fuori 429 dollari. Sinceramente mi sembra un po' troppo.

Mi sa che forse vivi in un modo fatato, allora. Ma tu hai mai chiesto i
diritti illimitati su brano di ottima qualita', registrato come si deve
magari di musica classica o di roba acustica, inedita?

Prova e vedi quanto ti chiedono...
429 dollari (che in euro sono 357 dollari, circa) per ben 12 minuti di
musica con licenza illimitata per vendita su DVD o simili, ti assicuro sono
una nullita'.

Io, per inciso, ho chiesto ad uno iscritto alla Siae, un compositore che ha
fatto anche varie sigle per Rai e televisioni varie, e quello per sigle di
30 secondi spara *minimo* (ma proprio minimo) 3000 euro (io gliene ho visti
chiedere anche 5000). E' tutta roba elettronica, e' bravino mica no, ma non
parliamo di musiche per roba di 10 min o oltre, sono migliaia e migliaia di
euro, come minimo, e non e' che hai molta scelta. E questo e' uno cosi',
famoso nell'ambito, ma niente di che. Se prendi i diritti di un brano
famoso, invece, ammesso che tu riesca a farteli vendere, sono cifre fuori
porta per qualsiasi mortale.

E' chiaro che un compositore o un artista che vuole vendere il lavoro che
fa, deve fare un prezzo. Se le licenze Magnatune ti sembrano care, prova a
farti un giro sui cataloghi Siae che ti sottoporranno alla velocita' della
luce se li vai a trovare in una qualsiasi loro sede...

Il sistema di MagnaTune non e' poi che deve essere gratis o per forza piu'
economico di tutti. E' semmai un sistema che spinge verso un modo diverso di
vendere e licenziare la musica, dando il giusto a tutti in maniera
trasparente, aperta e libera. Nessun'altro lo fa, oggi.

BArrYZ

unread,
Dec 19, 2005, 6:38:41 PM12/19/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:bAzpf.91372$65.26...@twister1.libero.it

> ho fatto come dici tu, ma cambia poco: 45 secondi te li mettono 260
> dollari:
> https://magnatune.com/artists/license/cdrom?artist=Aerobic+Jonquil&album=Brain+Stomach&genre=Electronica
>
> non è sempre troppo?
> Mi puoi portare un tuo esempio dove si spende poco? magari ho scelto
> un
> autore costoso.

Scusa eh, ma tu quanto vorresti pagare?

2 euro????

5 euro?!?!?!?!

Cioe' stiamo parlando di licenza con diritti illimitati, non so se ti rendi
conto cosa vuole dire. Significa che quello che tu guadagni sfruttando
quella musica sui DVD che vendi, diventano tutti soldi tuoi.

BArrYZ

unread,
Dec 19, 2005, 7:02:20 PM12/19/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:XmBpf.91613$65.26...@twister1.libero.it

> Mah, non sono tanto d'accordo: 45 secondi per 260 dollari fanno 8 mila
> dollari per una musica
> di 30 minuti.

Ma non e' cosi' il calcolo!
Tanto e' vero che per 12 minuti di costava 357 euro...
(il post di prima)

Il costo e' forfaittario, e non va solo in base ai minuti. Se per esempio
devi chiedere la licenza di tutto il cd dell'artista che dicevi prima
(Aerobic Jonquil) devi per forza chiedere un preventivo alla tipa in basso
nella pagina (Teresa Malango), e vedrai che il prezzo sara' assolutamente
concorrenziale con quello che trovi in giro, e non sara' calcolato in base
ai minuti, ma sara' un prezzo forfaittario (se gli dici anche il budget
delle tue vendite, ti vengono pure incontro, penso). E' concorrenziale,
perche' qui non hai intermediari se non la Magnatune stessa. Tu dai il 50%
all'artista e il resto alla MgnaTune per tutti i servizi (e guarda che non
e' poco tenere su il sito web, tutta la banda che serve per lo streaming, i
dipendenti che sentono la musica, la archiviano, la contabilita', la parte
legale, le commissioni sui pagamenti telematici, etc etc), chiaro e limpido.

> Io ho sentito una band iscritta alla siae e mi farebbe
> mille euro per
> una colonna sonora da 60 minuti. Quindi secondo me questi sono
> veramente costosi.

1000 euro per 60 minuti, mi sembrano un po' pochini, ma il tanto o il poco
sei tu a doverlo decidere, non e' che c'e' un prezzo di mercato fisso per
queste cose. Se un artista vuole 10k euri per 30 secondi, solo tu puoi
scegliere se darglieli perche' ritieni che li valga (perche poi te li fara'
rientrare con un prodotto migliore) oppure andare da altri che chiedono
meno.

> Gratis o creative commons non lo posso utilizzare perchè vendo video
> commercialmente.
> Cioè potrei utilizzare musica creative commons, credo, se trovo, una
> licenza creative che mi permette di sfruttare
> la musica in ogni modo e producendo opere derivate.
> La licenza che serve a me deve essere commerciale e illimitata senza
> scadenza di anni.
> Ho provato non solo la licenza magnatune per dvd, ma anche quella
> internet e i prezzi cambiano di poco.

Se vendi, almeno che tu non venda solo il supporto e il costo di
masterizzazione ma non il contenuto (questa potrebbe essere l'unica
scappatoia per usare la licenza CC, come avviene per esempio per le
distribuzioni Linux), devi prendere una licenza commerciale, e mi pare pure
giusto che tu dia dei soldi agli artisti che ti fanno vendere il prodotto e
quindi guadagnare.

BArrYZ

unread,
Dec 19, 2005, 7:02:21 PM12/19/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4qBpf.91615$65.26...@twister1.libero.it

> Vendo video sportivi a pagamento da internet. :-(
> Ho necessità di metterci la musica in sottofondo, ma se metto musica
> siae entra in ballo la macchina siae che mi ciuccia tutti i proventi
> e mi riempie di burocrazia.
> Se provo a mettere altre musiche o sono care come magnatune, o non si
> possono mettere perchè non sfruttabili commercialmente. :-(

Scusa la domanda, allora: ma quanti DVD pensi di vendere?

Ne produrrai *almeno* 5000/10000, no?

E 250/350 euri, sono un problema per produrre sta' roba?

Se ne vendi anche solo 1000 a, diciamo, 15 euro (mi sto inventando le
cifre), che vuoi che incidano 250/350/1000 euri, da spendere per la musica?

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 20, 2005, 4:26:19 AM12/20/05
to
>Prova e vedi quanto ti chiedono...
>429 dollari (che in euro sono 357 dollari, circa) per ben 12 minuti di
>musica con licenza illimitata per vendita su DVD o simili, ti assicuro
sono
>una nullita'.
Mi sa che se c'è qualcuno che vive in un mondo fatato quello sei tu.
Io ho trovato 60 minuti a 1000 euro, l'ho chiesto a 3 band e una fa 1200
per 60 min,
un'altra 1000 e un altro 500 per 30 minuti.
Ovviamente licenze illimitate ed inedite.
429 dollari per 12 minuti (che poi non sono 12 minuti, ma 4 mi pare) sono
un vero latrocinio.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 20, 2005, 4:30:08 AM12/20/05
to
>Scusa la domanda, allora: ma quanti DVD pensi di vendere?
ne vendevamo 3 al mese e di conseguenza abbiamo deciso di smettere. Ora
vendiamo solo file
download da internet

>Ne produrrai *almeno* 5000/10000, no?

come vedi sbagli assunto

>E 250/350 euri, sono un problema per produrre sta' roba?

si, sono un GROSSO problema.

>Se ne vendi anche solo 1000 a, diciamo, 15 euro (mi sto inventando le
>cifre), che vuoi che incidano 250/350/1000 euri, da spendere per la
musica?

Magari fossero queste le cifre.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 20, 2005, 4:36:58 AM12/20/05
to
>Scusa eh, ma tu quanto vorresti pagare?

>2 euro????

>5 euro?!?!?!?!
massimo 200 euro per 30 minuti.

40 euro è la cifra per la quale mi hanno fatto 40 minuti di musica.
L'ha realizzata un appassionato che è amico di un mio amico, però lui non
può
emettere fattura nè farmi licenze/liberatorie, quindi dato che vogliamo
essere regolari al massimo
cerchiamo i pezzi di carta.

>Cioe' stiamo parlando di licenza con diritti illimitati, non so se ti
rendi
>conto cosa vuole dire. Significa che quello che tu guadagni sfruttando
>quella musica sui DVD che vendi, diventano tutti soldi tuoi.

Guarda che la musica sui miei video è solo di
sottofondo/contorno/secondaria, i miei utenti acquistano
il video per il bodybuilding e non per sentirsi la musica sotto!!

BArrYZ

unread,
Dec 20, 2005, 7:24:47 AM12/20/05
to

<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:AaQpf.92510$65.26...@twister1.libero.it...

> >Scusa la domanda, allora: ma quanti DVD pensi di vendere?
> ne vendevamo 3 al mese e di conseguenza abbiamo deciso di smettere.

Ma allora non vendi, lo fai per passione. E' completamente diverso, e la
licenza commerciale per una cosa del genere assolutamente non serve.

3 al mese e' come non vendere, indi per cui fai un bella licenza creative
commons, e distribuisci il tutto in CC facendo pagare solo le spese di
masterizzazione, editoria, assemblaggio, etc etc. cioe' il lavoro che fai,
al di la' del montaggio. Se ne vendi 3 al mese, ripeto, non sei un
venditore, o cmq nel tuo modello di business c'e' evidentemente qualcosa che
non va, quindi la strada che devi percorrere e' decisamente un'altra. My 2
cents.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 20, 2005, 8:34:03 AM12/20/05
to
>Ma allora non vendi, lo fai per passione. E' completamente diverso, e la
>licenza commerciale per una cosa del genere assolutamente non serve.

>3 al mese e' come non vendere, indi per cui fai un bella licenza creative

>commons, e distribuisci il tutto in CC facendo pagare solo le spese di
>masterizzazione, editoria, assemblaggio, etc etc. cioe' il lavoro che
fai,
>al di la' del montaggio. Se ne vendi 3 al mese, ripeto, non sei un
>venditore, o cmq nel tuo modello di business c'e' evidentemente qualcosa
che
>non va, quindi la strada che devi percorrere e' decisamente un'altra. My
2
>cents.

Probabilmente mi sono espresso male io. I video li vendo da internet.
Solo che i dvd non sono richiesti e non li vendiamo, mentre vanno di più i
file scaricati da internet,
che ovviamente vendiamo.
Spero che ora sia più chiaro e che anche tu convenga con me che pagare 2 o
3 mila euro per della musica
di contorno e di sottofondo a dei video di bodybuilding sia una bella
mazzata per chi non
vende centinaia o migliaia di video come me, ma che semplicemente tira a
campare con la sua
passione.

BArrYZ

unread,
Dec 20, 2005, 9:23:30 AM12/20/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:fLTpf.10221$eD5.1...@twister2.libero.it

> Spero che ora sia più chiaro e che anche tu convenga con me che
> pagare 2 o 3 mila euro per della musica
> di contorno e di sottofondo a dei video di bodybuilding sia una bella
> mazzata per chi non
> vende centinaia o migliaia di video come me, ma che semplicemente
> tira a campare con la sua
> passione.

Se vendi dei media da te montati tramite rete, allora e' diverso (si', non
avevo capito).
Che sia tanto 200 o 3mila euro, ripeto, e' molto relativo. Ti assicuro che
in contesti produttivi seri non e' neanche il minimo sindacale per
sonorizzare ore e ore di video come tu desideri.

Cmq tu prova a contattarli come ti ho detto, e digli quello che fai, digli
il tuo progetto, il tuo business, e fagli capire qual e' il tuo budget
produttivo, quali sono i tuoi margini, e vedrai che sicuramente ti vengono
incontro in qualche modo, cioe' non pagherai mai migliaia di euro se tu
lavori con un budget limitato all'osso, fidati. Prova almeno a spiegargli la
situazione e vedi se non ti vengono incontro, cosi' come hai fatto con quel
gruppo che ti vendeva 1 ora a 1000 euro. Il bello di una realta' come
Magnatune e' che loro incentivano questa relazione con i loro clienti che
comprano le licenze, perche' appunto ognuno ha esigenze diverse, e loro
hanno la snellezza e le capacita' di rivolgersi a te direttamente con delle
offerte su misura. Prova invece a rivolgerti alla Siae...

Poi se non ti sembrano condizioni accettabili puoi andare altrove, ma,
ripeto, sono quasi sicuro che da nessuna parte troverai roba di cosi' alta
qualita' a prezzi piu' bassi e con condizioni cosi' trasparenti e aperte.
Cmq ci sono anche altri store open come Magnatune, vai su
www.creativecommons.org e cercali perche' ce ne stanno anche altri che
funzionano analogamente (anche se non hanno la stessa qualita' nell'offerta,
mi sembra), magari spulciando per bene trovi qualcosa a meno.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 20, 2005, 10:35:21 AM12/20/05
to
>Se vendi dei media da te montati tramite rete, allora e' diverso (si',
non
>avevo capito).
>Che sia tanto 200 o 3mila euro, ripeto, e' molto relativo. Ti assicuro
che
>in contesti produttivi seri non e' neanche il minimo sindacale per
>sonorizzare ore e ore di video come tu desideri.
non ho dubbi che per altri 3 mila euro sia una bazzecola, magari spero che
tra
qualche anno lo sia anche per me. Ma al momento per me è tantissimo.

>Cmq tu prova a contattarli come ti ho detto, e digli quello che fai,
digli
>il tuo progetto, il tuo business, e fagli capire qual e' il tuo budget
>produttivo, quali sono i tuoi margini, e vedrai che sicuramente ti
vengono
>incontro in qualche modo, cioe' non pagherai mai migliaia di euro se tu
>lavori con un budget limitato all'osso, fidati. Prova almeno a spiegargli
la
>situazione e vedi se non ti vengono incontro, cosi' come hai fatto con
quel
>gruppo che ti vendeva 1 ora a 1000 euro. Il bello di una realta' come
>Magnatune e' che loro incentivano questa relazione con i loro clienti che

>comprano le licenze, perche' appunto ognuno ha esigenze diverse, e loro
>hanno la snellezza e le capacita' di rivolgersi a te direttamente con
delle
>offerte su misura. Prova invece a rivolgerti alla Siae...

Contattati: ho dato un budget di 300 dollari per 30 minuti, speriamo non
si incavolino :-)

>Poi se non ti sembrano condizioni accettabili puoi andare altrove, ma,
>ripeto, sono quasi sicuro che da nessuna parte troverai roba di cosi'
alta
>qualita' a prezzi piu' bassi e con condizioni cosi' trasparenti e aperte.

>Cmq ci sono anche altri store open come Magnatune, vai su
>www.creativecommons.org e cercali perche' ce ne stanno anche altri che
>funzionano analogamente (anche se non hanno la stessa qualita'
nell'offerta,
>mi sembra), magari spulciando per bene trovi qualcosa a meno.

Creativecommons è difficile trovare qualcosa che sia usabile
commercialmente e
dalla quale si possano fare opere derivate (il mio video con la musica
creative sarebbe
un'opera derivata)
Inoltre io ho sempre la paura che oggi creative c'è e domani chissà? se
qualcuno
si impadronisce di quella musica e la registra alla siae? non mi sento
proprio sicuro.
Preferirei pagare ed avere un pezzo di carta in mano.


hairabis

unread,
Dec 20, 2005, 8:20:21 PM12/20/05
to

> No no, i diritti puoi venderli, cosa che infatti nel mercato discografico
> e cinematografico convenzionale avviene comunemente, purtroppo. Se non lo
> fai, non entri nel circuito e nessuno si prende la briga di
> lanciarti/distribuirti.

Sono daccordo con voi ( rispondo qui anche a gary) sul fatto che si possa
vendere la paternità di un brano, ma questo, da quello che ne so io si puo
fare solo se esso non è registrato(siae ed affini).
Ci sono chiacchere su molti brani di Zucchero ed altri illustri colleghi sul
fatto che sfruttino alcune canzoni scritte da altri ma questo puo avvenire
solo se le canzoni non sono registrate, mi spiego, Tizzio ascolta la canzone
di Caio che non è ancora registrata, paga una cifra a Caio per il suo
silenzio e registra il brano a suo nome, che risulta a tutti gli effetti
suo.
Ma se Caio ha gia registrato il brano alla siae, Tizzio puo al massimo
accordarsi per poterla sfruttare e percepirne i proventi ma la paternità
rimmarra per sempre a caio ed i poventi siae arriveranno a Caio.

BArrYZ

unread,
Dec 20, 2005, 8:54:25 PM12/20/05
to
"hairabis" <hair...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:doaakt$vob$1...@nnrp-beta.newsland.it

> Ma se Caio ha gia registrato il brano alla siae, Tizzio puo al
> massimo accordarsi per poterla sfruttare e percepirne i proventi ma
> la paternità rimmarra per sempre a caio ed i poventi siae arriveranno
> a Caio.

Non mi pare sia cosi', pero'. La paternita' di un'opera dell'ingegno, e'
quella che si puo' dimostrare da atti pubblici (compresa la data) che
possano testimoniare la cosa inequivocabilmente, e basta. Comodita' vuole
che la Siae sia un organo pubblicamente riconosciuto che ha i titoli per
registrare questi atti, ma per certificare la paternita' di un'opera non e'
assolutamente necessario affidarsi sempre alla Siae (cioe', in realta'
questo e' quello che da anni vorrebbe far credere la Siae... facendo pagare
i suoi servizi a PESO D'ORO). Se io scrivo una poesia (ma vale per
qualsiasi cosa, dalla musica, ai libri, passando per i film), e la registro
presso un notaio o la pubblico su un giornale (o sul web, magari con firma
e timestamp digitale, cosa che oggi si puo' tranquillamente fare), o cmq
riesco a lasciarne una evidenza che abbia valore documentale
riconosciuto in sede di giudizio, allora io sono, fino a prova contraria
(cioe' con altri documenti che lo dimostrino) il padre di quell'opera, e
la legge mi tutela gia' da sola in questo ambito, senza che la Siae
c'entri nulla. La Siae e' solo un'associazione (e tra poco pare che
neanche sara' piu' privata, grazie a questo fantastico governo...) che
dovrebbe tutelare i suoi associati e fornirgli dei servizi, null'altro. Ma
forse non ho capito bene quello che intendevi dire.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 21, 2005, 6:04:10 AM12/21/05
to
>ma per certificare la paternita' di un'opera non e'
>assolutamente necessario affidarsi sempre alla Siae (cioe', in realta'
>questo e' quello che da anni vorrebbe far credere la Siae... facendo
pagare
>i suoi servizi a PESO D'ORO). Se io scrivo una poesia (ma vale per
>qualsiasi cosa, dalla musica, ai libri, passando per i film), e la
registro
>presso un notaio o la pubblico su un giornale (o sul web, magari con
firma
>e timestamp digitale, cosa che oggi si puo' tranquillamente fare), o cmq
>riesco a lasciarne una evidenza che abbia valore documentale
>riconosciuto in sede di giudizio, allora io sono, fino a prova contraria
>(cioe' con altri documenti che lo dimostrino) il padre di quell'opera, e
>la legge mi tutela gia' da sola in questo ambito, senza che la Siae
>c'entri nulla.
___________________________________________________________________________

C'è anche la possibilità di autoinviarsi una busta che non dovrà mai
essere aperta.
Alcuni dicono che non è legale perchè la busta si può alterare.
Ma qui dicono che è ok:
http://www.dirittodautore.it/forum/topic.asp?topic_id=418&forum_id=1&Topic_Title=Raccomandata+spedita+a+se+stessi%3A+leggenda+o+rea&forum_title=Forum+di+diritto+d%27autore&M=Vero&S=Vero


BArrYZ

unread,
Dec 21, 2005, 7:13:34 AM12/21/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:KEaqf.11480$eD5.1...@twister2.libero.it

> C'è anche la possibilità di autoinviarsi una busta che non dovrà mai
> essere aperta.
> Alcuni dicono che non è legale perchè la busta si può alterare.

E' una vecchia questione. In generale e' un prova documentale molto debole
(per via delle possibili contraffazioni), e quindi tutto si rifa' alla
interpretazione del giudice, che puo' anche non tenere conto di simili
documenti. Oggi, pero', ci sono le firme digitali, i digest fatti con le
HASH, e i timestamp, c'e' la posta elettronica certificata (la famosa PEC) e
tutte queste come prova, teoricamente, sono abbastanza incrontrovertibili,
perche' le possibilita' di falsificare un documento con digest o una firma
digitale fatta con tutti i crismi, sono veramente una cosa che tende a zero.
Il problema e' che nella legislazione corrente questi *documenti
informatici* (specialmente le firme digitali) hanno ancora poca consuetudine
e poche procedure standardizzate, quindi ancora oggi ci sono difficolta' in
tal senso ad affrontare simili processi. Ma da un punto di vista teorico se
io scrivo una musica, o una sceneggiatura, o qualsiasi cosa, oggi, invece di
andare a buttare i soldi depositandoli alla SIAE (perche' di fatto sono
realmente soldi buttati nel cesso, e per depositare un manoscritto, per
esempio, partono *almeno* 250 euri a fondo perduto, provato di persona),
posso benissimo usare la PEC e la mia firma digitale per auto-spedirmeli,
per poter dimostrare, in caso di plagio o altro, di essere stato il padre ad
una certa data, di quel documento (la mail con il documento per la posta
certificata rimane nell'archivio dell'ente certificatore riconosciuto - per
esempio la Posta - per almeno due anni, sempre rinnovabili a piacere). Il
problema e' che il governo non spinge, come stanno facendo gli altri stati,
verso la firma elettronica per tutti, che indubbiamente garantirebbe alti
livelli di sicurezza e servizi per i cittadini (con dei risparmi economici
per lo Stato a dir poco MOSTRUOSI), se fosse gestita come si deve.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 21, 2005, 9:05:42 AM12/21/05
to
>posso benissimo usare la PEC e la mia firma digitale per auto-spedirmeli,

>per poter dimostrare, in caso di plagio o altro, di essere stato il padre
ad
>una certa data, di quel documento (la mail con il documento per la posta
>certificata rimane nell'archivio dell'ente certificatore riconosciuto -
per
>esempio la Posta - per almeno due anni, sempre rinnovabili a piacere)

Puoi dirci i costi della PEC?
Sai io dovrei rinnovare la musica non per 2 anni, ma per tutta la vita.

BArrYZ

unread,
Dec 21, 2005, 9:49:51 AM12/21/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:Widqf.11763$eD5.1...@twister2.libero.it

> Puoi dirci i costi della PEC?
> Sai io dovrei rinnovare la musica non per 2 anni, ma per tutta la
> vita.

Anche la registrazione alla Siae, non e' a vita, spero che tu lo sappia.

(se depositi qualsiasi cosa mi pare che loro lo tengano per 5 anni,
rinnovabili, PAGANDO ogni volta)

Cmq non ho capito cosa devi registrare esattamente. Parli sempre dei tuoi
video per il bodybuilding ?

Ti ricordo che le licenze che tu compri per la musica, valgono finche' tu
vendi. Se la licenza scade, non e' che devi ritirare i video a quelli a cui
l'hai venduto, ma semplicemente non li puoi piu' vendere da quel momento in
poi, se non rinnovando la licenza.

Esempio pratico (totalmente inventato): tu compri la licenza per 1 ora di
musica, per due anni di sfruttamento per dei video. Significa che se in due
anni tu vendi un milione di videointernet/dvd o quello che ti pare con
quella musica in mezzo, tu hai la licenza per farlo. Passati i due anni tu
non puoi piu' vendere, ma quello che hai venduto rimane valido, perche'
quando lo hai venduto era regolarmente licenziato!

Spero sia chiaro l'esempio. Non ha senso che tu voglia delle licenze ad
vitam, tu devi avere le licenze per venddere, fintanto che vendi, non per
sempre. Che ne sai se venderai per sempre quei video?

Ma spero di aver capito male il tuo problema.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 21, 2005, 10:26:32 AM12/21/05
to
>Anche la registrazione alla Siae, non e' a vita, spero che tu lo sappia.
non lo sapevo. Quindi fra 5 anni non posso più vendere i miei dvd se non
rinnovo
la registrazione siae del dvd?

>(se depositi qualsiasi cosa mi pare che loro lo tengano per 5 anni,
>rinnovabili, PAGANDO ogni volta)

come l'ufficio brevetti. :-)

>Cmq non ho capito cosa devi registrare esattamente. Parli sempre dei tuoi

>video per il bodybuilding ?

no i video FORTUNATAMENTE non li devo registrare, sto pensando di fare una
porcata di musica per
conto mio da mettere come sottofondo nei video e registrarla in qualche
modo (non ovviamente alla siae).

>Che ne sai se venderai per sempre quei video?

è la cosa a cui punto di più: vendere per sempre quei video.

gary senda

unread,
Dec 21, 2005, 3:58:18 PM12/21/05
to

<gibi...@nospam.it> wrote

>> sto pensando di fare una porcata di musica per
conto mio da mettere come sottofondo nei video e registrarla in qualche
modo (non ovviamente alla siae).


Guarda che esiste un sw che fa questo con pochi click.
Ci sono una serie di basi, una libresria di loops, passaggi melodici etc e
poi uno wizard che ti guida nella creazione dei temi.
E' fatto apposta per fabbricarsi commenti musicali senza pagare diritti a
nessuno ed è alla portata di chi non sa niente di musica.
Non so dirti come si chiama, ma esiste.
Adesso mi metto a cercare

Ciao

Gary

hairabis

unread,
Dec 21, 2005, 6:02:25 PM12/21/05
to

>> C'è anche la possibilità di autoinviarsi una busta che non dovrà mai
>> essere aperta.
>> Alcuni dicono che non è legale perchè la busta si può alterare.
>
> E' una vecchia questione. In generale e' un prova documentale molto debole
> (per via delle possibili contraffazioni), e quindi tutto si rifa' alla
> interpretazione del giudice, che puo' anche non tenere conto di simili
> documenti.

Essendoci passato di persona in tutte queste faccende di recente, ho
sperimentato diverse strade. parlando anche con un avvocato.

Il documento non deve essere imbustato ma dovrà essere scritto sulla carta
stessa, semplicemente piegata a mo di busta, conterra cosi il timbro della
posta (essendo un unico foglio) che testimonierà la data di ricevimento.
Comunque, per vari motivi, la cosa non mi ha convinto affatto.

>Ma da un punto di vista teorico se io scrivo una musica, o una
>sceneggiatura, o qualsiasi cosa, oggi, invece di andare a buttare i soldi
>depositandoli alla SIAE (perche' di fatto sono realmente soldi buttati nel
>cesso, e per depositare un manoscritto, per esempio, partono *almeno* 250
>euri a fondo perduto, provato di persona),

Esatto, comprendente 80 euro di "tassa annuale" (unica cifra che andrà spesa
ogni anno) il resto unatantum per l'iscrizione.
Ma la cosa bella (per chi ha tanti brani da registrare) è che si possono
registrare anche 10000 brani senza spendere più una lira...emmm euro.

Fino a quando sarò registrato sarò protetto dalla siae (loro, in automatico
"dovrebbero" sondare il mercato per verificare se qualcuno usa un mio brano
senza pagare i diritti, o lo utilizza attribuendosene la paternità, se i dvd
venduti hanno il bollino ecc... ecc... ed in caso di frode dovrebbero agire
in automatico senza nessun mio intervento economico )

Se un giorno deciderò di non essere piu registrato non avrò più la loro
protezione in tal senso ma resterò comunque proprietario del brano a tutti
gli effetti ( questo però e cio che credo di aver capito, non ne sono certo)

Comunque con la siae si puo essere soci o mandatari, è nel secondo caso che
entra in gioco i famosi 5 anni

Esistono poi dei siti che fanno il servizio di registrazione a pochi euro
(mi chiedo però... se il sito chiude cosa succede)

In sostanza ho capito che è comunque conveniente registrarsi alla siae se si
deve registrare un gran numero di lavori e si intende sfruttarli
economicamnente, mentre è conveniente affidarsi ad altri metodi se è solo un
hobbie.

hairabis

unread,
Dec 21, 2005, 6:12:17 PM12/21/05
to

> Guarda che esiste un sw che fa questo con pochi click.
> Ci sono una serie di basi, una libresria di loops, passaggi melodici etc e
> poi uno wizard che ti guida nella creazione dei temi.
> E' fatto apposta per fabbricarsi commenti musicali senza pagare diritti a
> nessuno ed è alla portata di chi non sa niente di musica.
> Non so dirti come si chiama, ma esiste.
> Adesso mi metto a cercare

Music Maker è un buon esempio

Attenzione però, fare musica è tutt'altra cosa.

Qui parlerei di assemblare musica fatta da altri, e comunque i loop devono
essere esplicitamente di libero utilizzo,infatti chi fa i loop nella
maggioranza dei casi non ti permette di utilizzarli a scopo di lucro.

Alcuni anni fa c'era una rivista musicale "cubase magazine" che ogni mese
componeva dei loop molto validi e soprattiutto liberi.
Unica richiesta era quella di nominarli nei credit, purtroppo la rivista ha
chiuso ma tutti quei loop sono rimasti.
consiglierei al nostro amico di vedere se qualche suo amico musicista ha
ancora qualche numero da qualche parte.

BArrYZ

unread,
Dec 21, 2005, 7:40:47 PM12/21/05
to

"gary senda" <*invalid*f...@fru.it> ha scritto nel messaggio
news:43a9c170$0$7326$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Non so dirti come si chiama, ma esiste.

ACID, della Sony.

Mi sembra un ottimo suggerimento.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 4:55:31 AM12/22/05
to
>Guarda che esiste un sw che fa questo con pochi click.
>Ci sono una serie di basi, una libresria di loops, passaggi melodici etc
e
>poi uno wizard che ti guida nella creazione dei temi.
>E' fatto apposta per fabbricarsi commenti musicali senza pagare diritti a
>nessuno ed è alla portata di chi non sa niente di musica.
>Non so dirti come si chiama, ma esiste.
>Adesso mi metto a cercare
Se me lo trovi mi faresti un gran favore, l'altro mio socio ha già
iniziato a comporre
3 minuti e ci vanno benino. L'unica cosa che mi dovresti assicurare è che
dall'mp3 generato
dal programmino non si possa giungere al codice originario utilizzato per
generarlo.
Perchè se mantengo il codice senza che esso possa essere riprodotto
dall'mp3 me ne frego anche
di datare la musica (PEC, autoinvio posta,..) perchè avrò sempre il codice
sorgente.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 5:02:26 AM12/22/05
to
>Il documento non deve essere imbustato ma dovrà essere scritto sulla
carta
>stessa, semplicemente piegata a mo di busta, conterra cosi il timbro
della
>posta (essendo un unico foglio) che testimonierà la data di ricevimento.
ma se uno deve inviarsi un cd contenente della musica come fa a piegarlo
in 2? :-)
si imbusta, vero?


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 5:06:09 AM12/22/05
to
>Music Maker è un buon esempio
esatto, è lo stesso software con cui sta lavorando il mio socio, mi ha
detto che costa solo 50 euro.

>Attenzione però, fare musica è tutt'altra cosa.

>Qui parlerei di assemblare musica fatta da altri, e comunque i loop
devono
>essere esplicitamente di libero utilizzo,infatti chi fa i loop nella
>maggioranza dei casi non ti permette di utilizzarli a scopo di lucro.

porca paletttaaaaa :-( dovrò indagare o chiedere a music maker.

>Alcuni anni fa c'era una rivista musicale "cubase magazine" che ogni
mese
>componeva dei loop molto validi e soprattiutto liberi.
>Unica richiesta era quella di nominarli nei credit, purtroppo la rivista
ha
>chiuso ma tutti quei loop sono rimasti.
>consiglierei al nostro amico di vedere se qualche suo amico musicista ha
>ancora qualche numero da qualche parte.

Grazie mille per il suggerimento.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 5:59:13 AM12/22/05
to
>Music Maker è un buon esempio

>Attenzione però, fare musica è tutt'altra cosa.

>Qui parlerei di assemblare musica fatta da altri, e comunque i loop
devono
>essere esplicitamente di libero utilizzo,infatti chi fa i loop nella
>maggioranza dei casi non ti permette di utilizzarli a scopo di lucro.

_________________________________________________________________________
Ho indagato un po' nel frattempo e qui:
http://www.azpoint.net/news/Articoli_8172.asp
ho trovato scritto che (cito le 3 righe che mi interessano)


Questi 3 CD contengono migliaia di loop e campioni stereo che possono
essere usati liberamente per le nostre creazioni.


Adesso però chiedo anche alla magix se rilascia qualche licenza indicando
che i loop
sono liberamente usabili per comporre musica da usare a fini commerciali.
Posso chiederti, hairabis, da dove proviene il tuo dubbio sul fatto che
i loop della music maker non siano free?

BArrYZ

unread,
Dec 22, 2005, 8:56:30 AM12/22/05
to
<gibi...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:5Gvqf.95350$65.27...@twister1.libero.it

> Adesso però chiedo anche alla magix se rilascia qualche licenza
> indicando che i loop
> sono liberamente usabili per comporre musica da usare a fini
> commerciali. Posso chiederti, hairabis, da dove proviene il tuo
> dubbio sul fatto che i loop della music maker non siano free?

Con i CD dei loop, funziona piu' o meno cosi' per tutti: quando tu li' usi
in un tuo brano, devi avere il CD originale da dove hai preso i loop. Usando
quel CD originale, infatti, approvi tacitamente un'EULA (end user license
agreement) che ti permette di usare quei loop in tuo produzioni (e su un
solo computer per CD), a patto di, appunto, avere gli originali comprati (il
pagamento della licenza corrisponde a comprare il CD). Se quindi i loop li
prendi dai Cd originali sei perfettamente in regola (li vendono proprio per
quello), se li scarichi o li copi da qualcuno, invece no. Diciamo che la
licenza consiste nel possedere i CD, detta in soldoni.

Per approfondimenti, puoi leggere qui:

http://www.sonymediasoftware.com/loop_libraries/eula.asp

gary senda

unread,
Dec 22, 2005, 8:57:23 AM12/22/05
to

<gibi...@nospam.it> wrote

>> Se me lo trovi mi faresti un gran favore, l'altro mio socio ha già
iniziato a comporre

Ma hai letto il post che ti ho fatto ieri?
E' un thread nuovo, si chiama 'per gibilisco'

Ciao

Gary

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 9:36:59 AM12/22/05
to
>Con i CD dei loop, funziona piu' o meno cosi' per tutti: quando tu li'
usi
>in un tuo brano, devi avere il CD originale da dove hai preso i loop.
Usando
>quel CD originale, infatti, approvi tacitamente un'EULA (end user license

>agreement) che ti permette di usare quei loop in tuo produzioni (e su un
>solo computer per CD), a patto di, appunto, avere gli originali comprati
(il
>pagamento della licenza corrisponde a comprare il CD). Se quindi i loop
li
>prendi dai Cd originali sei perfettamente in regola (li vendono proprio
per
>quello), se li scarichi o li copi da qualcuno, invece no. Diciamo che la
>licenza consiste nel possedere i CD, detta in soldoni.

>Per approfondimenti, puoi leggere qui:

>http://www.sonymediasoftware.com/loop_libraries/eula.asp

________________________________________________________________________________________________

Grazie mille per le preziose informazioni. Comprerò il software con i cd
annessi
e quindi starò in regola. Spero che non solo la sony ma anche la magix
faccia così, altrimenti prendo acid della sony.


gibi...@nospam.it

unread,
Dec 22, 2005, 9:38:13 AM12/22/05
to
>Ma hai letto il post che ti ho fatto ieri?
>E' un thread nuovo, si chiama 'per gibilisco'
___________________________________________________

No, non l'ho letto, mi sono fissato su questo thread.
Vado a leggerlo, grazie.


hairabis

unread,
Dec 24, 2005, 1:17:54 PM12/24/05
to


Ho grossi problemi con la rete in questi giorni... rispondo solo ora....


Be, io mi riferivo ad uno spartito, con annesse (se esistono ) anche le
parole, non ad un cd.
Infatti, quella che devi proteggere è l'idea musicale, non gli eventuali
suoni.
Il CD è utile ma non indispensabile a tale scopo.
Aggiungo inoltre che difficilmente potrai attribuirti la paternità di un
brano se esso è fatto esclusivamente utilizzando dei loop (che sono stati
creati da altri ).
Inoltre è molto difficile farsi attribuire la paternità dei suoni, io ad
esempio ho rinunciato per gli effetti sonori per il film R3 preoccupandomi
che mi vengano riconosciute solo le musiche.(in genere chi fa gli effetti
viene pagato per il lavoro, non per i diritti) altrimenti avrei dovuto
registrare il tutto come "musica concreta".

Ma nel tuo caso non vedo problemi, fai i brani come vuoi, che ti importa di
registrarli? se stamperai dei dvd (non masterizzati in casa) essi
certificheranno gia la data di creazione, (sul DVD stesso, sulle fatture,
sul bollino siae ecc) nessuno potra permettersi di dire che ha fatto le
musiche prima di te anche ( a meno che per un fatto fortuito cio non sia
realmente successo e sia ben documentato) se li registrerà alla siae il
giorno dopo l'uscita dei dvd, ricordati che la siae in fondo dimostra solo
la data di deposito, non la paternità.

gibi...@nospam.it

unread,
Dec 27, 2005, 9:16:18 AM12/27/05
to
>Aggiungo inoltre che difficilmente potrai attribuirti la paternità di un
>brano se esso è fatto esclusivamente utilizzando dei loop (che sono stati

>creati da altri ).
________________________________
ma come? io faccio una nuova opera mixando e mischiando tra loro dei loop
royalty free e poi non
sono io l'autore di tale opera? :-(
Non prendo il loop singolo e lo metto nel video, ma compongo tra loro vari
loop.
Proprio sicuro che il padre di tale colonna sonora non sia io?

>Ma nel tuo caso non vedo problemi, fai i brani come vuoi, che ti importa
di
>registrarli? se stamperai dei dvd (non masterizzati in casa) essi
>certificheranno gia la data di creazione, (sul DVD stesso, sulle fatture,

>sul bollino siae ecc) nessuno potra permettersi di dire che ha fatto le
>musiche prima di te anche ( a meno che per un fatto fortuito cio non sia
>realmente successo e sia ben documentato) se li registrerà alla siae il
>giorno dopo l'uscita dei dvd, ricordati che la siae in fondo dimostra
solo
>la data di deposito, non la paternità.

____________________________________________________
Al momento abbiamo deciso di non vendere dvd, il nostro problema è solo su
internet.
Vendiamo dei file wmv in download da internet.
Quindi non c'è nessuna data e nessuna registrazione siae.
Ma credevo che essendo l'unico possessore del file mms (mi pare .mms) di
music maker (dove sono incise tutte le tracce) e facendo scaricare il file
wmv che contiene al suo interno
come traccia audio in sottofondo il file mp3,
fosse impossibile per chiunque attribuirsi la paternità dell'opera
musicale.
Come fanno da un mp3 a risalire al file mms (che ho solo io)?


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