Il 09/08/2014 17.07, Tot� & Peppino ha scritto:
>>> Rimane difficile, il legame con le Maldive, pero'... che sono all'altro
>>> capo del mondo, in un altro oceano... in un altro tempo.
>>
>> Si, con le maldive non c'entra nulla geograficamente (e anche
>> culturalmente), ma Santana evoca comunque atmosfere tropicali quindi
>> con un po' di fantasia potrebbe starci :)
>> Io ascolterei anche qualcosa di John Williams alla chitarra, tipo
>> Tarrega (tipo "recuerdos de la alhambra") oppure di Barrios (la
>> Cathedral e simili) ecc. Con le immagini di mare ci stanno bene.
>> Anche questi con le maldive non c'entrano nulla ma magari ci stanno
>> bene.
>
> ehm, non vorrei far vedere che me ne intendo, qualcuno pu� divenatre
> geloso..
>
> la musica devev essere evocativa di un'atmosfera..
Infatti, ma quella giusta pero'.
Evochi un'atmosfera latino americana... nell'Oceano Indiano... proprio
la sua, perfetta...
Poi aspetti di vedere il ballerino di samba per strada... e invece no.
> Con Santana si sottolinea la solarit� del posto, la vita semplice della
> gente e dei turisti, lo struggimento del sole e dei riflessi in acqua al
> tramonto
Puo' succedere per gente ignorante, alla quale va bene anche il mandolino.
Visto che si chiede, si suggerisce la decenza, non certo il grottesco.
Allora ci sta bene anche l'arpa celtica o il theremin.
Pure quelli, evocano.
Tanto so' isole e mare, no'? Se poi ti fai due tiri, ci sta bene pure il
reggae giamaicano. La gggenteee.... i coloriii... ;)
> Con la musica etnica indiana o delle popolazioni pacifiche (strumenti di
> 2, 3 corde, semplici percussioni) diventa un documentario antropologico..
Beh, in India ci sarebbe la seconda industria cinematografica del pianeta.
Forse, qualche orchestra per suonare un paio di colonne sonore, ce
l'hanno, pure.
E forse c'hanno pure qualche direttore.
C'e' anche la remota possibilita' di trovare qualcuno che la scriva, la
musica, in un miliardo di anime.
> Qualcuno ci ha messo anche una mezza mandolinata..
Il che non significa che, fatta una minkiata, si debba farne ancora...
sandro