* Maigret wrote, Il 09/04/2012 23:18:
> non so se intendevi 10alquadrato, ma cmq al cubo me lo ricordavo, infatti
> non ho fatto fatica a trovare roba a 1Gfps
Gia' stando solo su roba nostrana, su "4 Mosche di Velluto Grigio", mi
pare, si ando' ben oltre i 12k fotogrammi per secondo con la celebre
Pentazed (che mi pare vendano ancora, anche se ormai ci sono gli scanner
digitali ad altissima velocita' che hanno soppiantato le emulsioni).
Oggi in ambito scientifico, poi, si va a velocita' assurde, si decompone
proprio il moto quasi a piacere.
100 fps contro 12000, e' circa un fattore 10^2, che da un ralenti
semplicemente mostruoso. Dubito, come dicevo all'inizio del trhead, che
una videoserver tipo il BLT gestisca tutto sto' mare di roba (con tale
qualita', soprattutto), o cmq, e' roba che non serve per lavorare in
diretta. Per gli eventi sportivi normali gli slow al massimo vanno a
100-120 fps poi si interpola tutto (e se si fa molto bene la perdita e'
minimamente percettibile). Poi ci sono alcuni ambiti dove si va ben
oltre, penso alle olimpiadi o altri eventi del genere dove si usano
sistemi ultra slow motion dedicati. Ricordo che tempo fa vidi una
Ikegami che faceva un ultra slow in fullHD fino 250 fps (il sistema mi
pare si chiamasse "Hi-Motion"), senza colpo ferire, ma sono camere
davvero per usi particolari, di solito per uso prettamente sportiv, ma
cmq stiamo sempre in un intorno del fattore 10, non di piu'. Nel cinema,
per esigenze creative, si puo' andare anche molto molto oltre.
C'e' da dire che nelle camere ad alta velocita' in generale esiste
sempre (come nelle camere "normali") il compromesso tra velocita' e
grandezza/qualita' del frame. Se si abbassa la grandezza del frame (e
nei ccd, quindi la qualita', intesa come fotositi e quindi quantita' di
informazioni), la velocita' si puo' alzare di parecchio.
>
http://www.youtube.com/watch?v=QfDoQwIAaXg
> Una cosa estremamente interessante, anche se ci porta ot, è l'enorme
> differenza di velocità che sussiste tra il proiettile e la propagazione
> delle linee di frattura del vetro. Il proiettile sembra addirittura fermo
> confronto all'istantanea velocità con cui il cristallo forma le venature,
> che pure hanno un percorso, con inizio e fine.
Quella e' infatti la velocita' di propagazione dell'onda meccanica nel
solido, che, per esempio nel vetro, e' circa 17 volte piu' veloce che
nell'aria (e un proiettile di solito non supera, se non di poco, la
velocita' del sono nell'aria... motivo per cui i colpi degli sniper non
li senti arrivare se non dopo che hanno colpito).
IMHO non e' tanto OT, poi quando una cosa e' interessante, cessa
parzialmente di essere OT :-)
--
BArrYZ