Sicuramente sbagli lo spazio colore e usi il 601 che parte appunto da 16
per il nero (235 per il bianco). Devi cambiare il settaggio del codec e
usare tutta la gamma rgb nell'esportazione, oppure chiudere i bianchi e
i neri in color correction prima di esportare.
Mi capitava la stessa cosa esportando da edius in 601 ed importando in
AE in rgb, ci ho messo un po' a capire cosa non andava.
> Mi capitava la stessa cosa esportando da edius in 601 ed importando in AE
> in rgb, ci ho messo un po' a capire cosa non andava.
lo spazio colore è un delirio... a parte le impostazioni diverse dei codec
poi ci sono i comportamenti diversi dei vari programmi che contribuiscono a
confondere le cose
Mi pare di essere tornato a tanti anni fa, quando media studio chiamava
superiore il campo inferiore ed inferiore il superiore, giusto per
facilitarti quando dovevi impostare l'ordine dei campi per esportare i primi
DVD
Mi incasino sempre: non devi conoscere solo la teoria ma capire pure come si
comportano i singoli prg
quoto
Giuva'
> quoto
si, ma chi ci fa una bella lezione una volta chiarendoci tutti i dubbi?
Mica una cosa esoterica, una cosa terra terra eh....
Ti dico solo che ne abbiamo parlato con rIO per un pomeriggio prima di
capire tutte le impostazioni (mie) di Edius e (sue) di AE. Anche perchè
Edius ci mette del suo chiamando "bianco" il 601 e "super-bianco" l'RGB
pieno... alla fine si risolve impostando sempre "super-bianco". Secondo
me la soluzione ottimale, ad oggi, è fregarsene del 601 e impostare
qualsiasi spazio colore a RGB pieno, 0-255. Tanto il grosso della
destinazione è internet, poi al limite si fa un export dedicato al
broadcast, se serve. Che comunque, con le emissioni digitali anche le tv
se la menano molto meno con questo problema, cose tipo "il super-bianco
sblatera nell'audio e si sente un ronzio" non accadono più.
> Secondo
> me la soluzione ottimale, ad oggi, è fregarsene del 601 e impostare
> qualsiasi spazio colore a RGB pieno, 0-255.
Assolutamente, io pure faccio cosi' da tempo, ormai e' un problema che
non mi pongo piu'.
Anche perche' se lavori in pieno RGB poi puoi traslare su spazi colore
diversi, piu' o meno senza problemi (oddio, dipende, ma in generale si
puo').
Solo sulla grafica per la stampa rimane il problema, quindi se ti danno
un logo pensato per la stampa CMYK (come purtroppo fanno i certi
grafici), allora bisogna stare attenti a riportarlo *bene* in RGB (o cmq
limitando i danni).
--
BArrYZ
> Assolutamente, io pure faccio cosi' da tempo, ormai e' un problema che non
> mi pongo piu'.
fammi capire, mi stai dicendo che, indipendentemente dal formato usato per
le riprese, tu imposti sempre il progetto in RGB pieno e poi al limite fai
un esportazione col 601 se questa cosa deve andare in TV?
Ho capito?
> fammi capire, mi stai dicendo che, indipendentemente dal formato usato per
> le riprese, tu imposti sempre il progetto in RGB pieno e poi al limite fai
> un esportazione col 601 se questa cosa deve andare in TV?
>
> Ho capito?
Spiego meglio: il problema di solito si pone quando fai compositing o
cmq quando esporti (soprattutto quando entri/esci con sequenze di
immagini che e' lo standard a certi livelli), mentre invece quando monti
e rimani dentro lo stesso ambiente il 99% delle volte il conforming
(anche dello spazio colore) lo fa il software (ormai praticamente tutti)
in automatico quindi se io sono un progetto AVCHD 1920x1080 che nasce
con specifiche BT.709 (ma vale anche per un progetto DV n BT.601), se
banalmente metto una gif a 8 bit indicizzata, quella viene convertita
nello spazio colore del 709 in timeline.
Se invece esporto il video/seg.immagini di cui sopra in sequenze di DPX
o altro da dare in pasto altri software che vedono quel media non come
roba Bt.709 ma come banali raster a 24/32 bit, allora di solito conviene
andare in RGB pieno, e poi dopo quando si re-importa in timeline si
rifa' il conforming (di solito e' automatico, ma a volte non funziona
bene il tutto, come per esempio le immagini CMYK).
--
BArrYZ