La risoluzione: 320x240, 352x288, 640x480 o altro?
C'� chi sostiene che per acquisire correttamente le 240 linee di una VHS
siano sufficienti 240 righe di risoluzione verticale.
Chi invece consiglia di acquisire a 480, prendendo in causa
l'interlacciamento delle 240 linee.
Infine, chi indica di acquisire con risoluzione pari a quella di
destinazione: 352x288 in caso si volesse realizzare un VCD (ormai desueto) o
720x576 in caso di DVD.
Io ho notato che come mi spingo oltre i 288 ottengo visibilmente una
definizione migliore, ma anche il classico effetto "righe" sgradevole, che
ho tentato di risolvere con filtri di deinterlacciamento, ma riperdendo
nuovamente in termini di definizione dell'immagine. Qual'� la soluzione
ottimale?
Il cropping
Le VHS hanno sempre del disturbo nelle zone finali e laterali del quadro e
si ricorre al cropping di queste zone inutili. Ma come comportarsi in
funzione di risoluzione e resize? (Escludendo la possibilit� di bande nere
come riempitivo)
Cio�: ipotizzando di acqusire a 720x576 per voler realizzare un DVD, e
tagliando via una decina di punti sia in orizzontale che in verticale si pu�
ottenere un video acquisito di risoluzione 710x566 per esempio, che non � la
risoluzione standard per il supporto di destinazione.
A questo punto, qual'� il modo corretto di operare? Acquisire con
risoluzioni ancora maggiori a priori per fare in modo di ottenere gi� il
formato corretto dopo il cropping o ricostruire la risoluzione standard
anche da una leggermente pi� piccola?
I filtri (noise reduction, deintarlace)
Utilizzarli gi� in fase di acquisizione, o a posteriori ad acquisizione
avvenuta, magari con programmi alternativi a Virtualdub a seconda della
destinazione del video (mpeg, divx, ecc...)?
Dove va a finire il filmato? secondo me questo è il punto principale
della cosa.
Se finisce in DVD acquisisci (imho) già in risoluzione standard
720x576.
Le "righine" come le chiami tu all'estremo del quadro che sono
disturbate..lasciale li', quando rivedrai il filmato in tv
scompariranno per merito dell'overscan.
I filtri ..boh.. li vedi tu a tuo piacere, dipende anche molto dalla
qualità del materiale di partenza.
Ad ogni modo acquisirei senza applicare filtri ed eventualmente farei
alcune prove dopo.
Fra.
Dipende. Acquisisco del materiale per riversarlo su dvd, altro invece lo
distribuisco su internet, quindi YouTube, Google Video e simili.
>Le "righine" come le chiami tu all'estremo del quadro che sono
>disturbate..lasciale li', quando rivedrai il filmato in tv scompariranno
>per merito dell'overscan.
Mi riferisco a quell'effetto causato dal passaggio da interlacciato a
deinterlacciato tipico di questo tipo di acquisizioni.
Mentre per quanto riguarda i disturbi in fondo al quadro gradirei toglierli
in quei video che pubblico in rete.
su questo ti consiglio di prenderti uno di quei masterizzatori dvd che
hanno integrato il lettore vhs... ne ha preso uno mio padre e si trova
bene...
> altro invece lo
> distribuisco su internet, quindi YouTube, Google Video e simili.
Da analogico ho catturato con una scheda che porta il segnale DV, l'ho
montato e croppato e quindi esportato un "master" sempre in DV. poi con
VirtualDub l'ho convertito in dvx ovviamente inserendo dei filtri di
deinterlace... su questi filtri all'epoca lessi molto ma alla fine
dipende molto da quello che stai digitalizzando...
... per esempio alcuni film e cartoni sono "finti" interallacciati
perchᅵ provengono da materiale progressivo....
> La risoluzione: 320x240, 352x288, 640x480 o altro?
Condivido il pensiero di acquisire nello stesso formato di destinazione. Ad
occhio vedo un netto miglioramento della definizione dell'immagine analogica
al crescere della risoluzione. Nonostante le 240 linee del VHS.
> Il cropping
A mio parere la soluzione migliore � acqusire (in caso di destinazione DVD)
a 720+X x 576+Y, dove X e Y sono appunto le linee di segnale disturbato che
taglio fuori con il cropping. La mia scheda non supporta pi� di 576 linee
come risoluzione verticale, sopperisco a questo con l'inserimento di bande
nere.
> I filtri (noise reduction, deintarlace)
Deinterlacciamento da usare per destinazione divx e contenuti per il web, ho
ancora qualche dubbio sulla strada da percorrere per la produzione di DVD
(sorgente -> avi deinterlacciato con compressione huffyuv-> mpeg2 oppure
sorgente -> mpeg2 interlacciato con altro che non sia VirtualDub)
Noise reduction (video): un pizzico gi� in fase di acquisizione
Noise reduction (audio): con Adobe Soundbooth faccio il campione del rumore
del nastro e lo tolgo a tappeto su tutta la registrazione.
C'� un modo ancora pi� efficace?
> Chi invece consiglia di acquisire a 480, prendendo in causa
> l'interlacciamento delle 240 linee.
240 linee VERTICALI che non c'entrano una sega con l'interlaccio.
E' come confondere i 720p con il "720" di 720x576i.
Il VHS e' interlacciato, quindi si acquisiscono tutte le 576 righe, 288 per
il campo pari e 288 per quello dispari.
Il VHS puo' risolvere 200-240 punti su una riga, quindi la risoluzione piu'
conveniente e' 352x576 che fra l'altro e' perfettamente DVD-compliant.
Una volta deciso dove deve andare l'output NON si deve optare per il
cropping o lo zoom: e' una idiozia, visto che il materiale e' interlacciato.
Se va su TV o sul DVD si lascia interlacciato: punto.
Se va sul WEB si butta via un campo e si fa un 352x288 o si lascia 352x576
facendo il blend dei due campi (orrido) sempre che il sistema supporti
l'anamorfico.
> Il cropping
> Le VHS hanno sempre del disturbo nelle zone finali e laterali del quadro e
> si ricorre al cropping di queste zone inutili.
E' un errore madornale. Ti mangi l'interlaccio e ti costringe a fare il
resample di TUTTO il fotogramma: viene una pieta'.
Puoi invece fare delle MASCHERE nere a multipli di 8 pixel se non vuoi
mangiarti bitrate inutile durante la ricompressione.
> I filtri (noise reduction, deintarlace)
>
> Utilizzarli gi� in fase di acquisizione, o a posteriori ad acquisizione
> avvenuta, magari con programmi alternativi a Virtualdub a seconda della
> destinazione del video (mpeg, divx, ecc...)?
Fai prima a dire DOVE devi buttare il video.
In base a questo se ne puo' parlare.