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Mike e l'uccello della signora Longari

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FabMind

unread,
Feb 24, 2012, 2:13:03 AM2/24/12
to
dal blog antibufala di Paolo Attivissimo:

Mike e la gaffe che non fu

"Ahi ahi ahi signora Longari, mi è caduta sull'uccello!". E' forse la
gaffe di Mike Bongiorno più conosciuta in assoluto, e la morte del
celeberrimo conduttore l'ha fatta inevitabilmente rispolverare. Ma
nonostante moltissimi appassionati del piccolo schermo d'epoca siano
pronti a giurare di aver assistito all'increscioso episodio, in realtà
non c'è nessuna prova che sia realmente avvenuto.

E' uno di quei casi come "Suonala ancora, Sam", frase per la quale
Humphrey Bogart è passato alla storia, ma che in realtà, come
documenta Imdb.com, non pronunciò mai nel film Casablanca (Bogart dice
"You played it for her, you can play it for me. Play it!", e Ingrid
Bergman risponde "Play it, Sam. Play 'As Time Goes By"'). Una vera e
propria falsa memoria collettiva.

La storia dell'uccello e della signora Longari è classificata
brevemente come "leggenda metropolitana" anche da Wikipedia, ma forse
ci vuole qualche dettaglio in più per aiutare a convincere i perplessi
che di leggenda davvero si tratta.

La signora Giuliana Longari, esperta in storia romana, fu concorrente
del telequiz della Rai Rischiatutto da aprile a luglio del 1970 e
perse il titolo di campionessa nella puntata del 16 luglio. La puntata
è consultabile negli archivi Rai; una sintesi dell'altra puntata nella
quale la Longari perse, la finale del 20 maggio 1972, è qui su
Youtube. E in quelle puntate, dove sarebbe logico trovare la battuta
sulla caduta della campionessa, non c'è nulla di ornitologicamente
pertinente.

Ma secondo un'intervista a Paolo Limiti pubblicata da Sorrisi.com a
gennaio del 2004, la battuta dell'uccello fu pronunciata davvero da
Mike, anche se non verso la signora Longari. Limiti era uno degli
autori di Rischiatutto, e nell'intervista ricordò quanto segue:

A distanza di anni però posso svelarti la verità su quella più celebre
che, curiosamente, fu forse l'unica studiata a tavolino. Non c'entra
la Longari, non c'entra "L'uccello di fuoco» di Stravinskij: era il
"Rischiatutto", questo sì, e la protagonista fu una concorrente che
non vinse nulla e che nessuno ricorda, mi sembra di Genova. Quella
sera c'era la colonna con le domande sulla "ornitologia" e nel suo
camerino Mike, prima della trasmissione, mi disse: "Se sbaglia una
qualsiasi risposta, io dico "Che peccato, mi è caduta sull'uccello". E
così fu, per la gioia trentennale dei suoi biografi».


Anche la signora Longari, intervistata dal Corriere nel 2000 e da
Dazebao.org pochi giorni fa, nega di essere stata la destinataria
della gaffe ornitologica di Mike e smentisce Limiti:

"Per l' ennesima volta devo ribadire che Mike non disse mai quella
battuta, "Signora Longari mi e' caduta sull' uccello" (a proposito di
una risposta sbagliata su "L' uccello di fuoco" di Stravinski, ndr):
non si sarebbe mai permesso. Le cosiddette gaffe di Mike non esistono:
lui pilota tutto e sa esattamente cosa dire, cosa sbagliare e dove
fermarsi. Dunque una battuta cosi' sarebbe stata troppo volgare per
quei tempi. Lui stesso ammette che l' avrebbero cacciato dalla Rai".
Ma allora come puo' essere nato questo aneddoto che dura da 30 anni?
"Pare che Mike l' abbia detta sul serio questa battuta ma non a me".


Bongiorno e la Longari, insieme, nella trasmissione I tre tenori
(Canale 5, 29/11/1998), smentirono l'aneddoto. Il conduttore, Maurizio
Costanzo, chiese esplicitamente se la battuta fosse stata rivolta ad
un'altra concorrente: anche in questo caso, i due protagonisti della
vicenda smentirono.

Eppure Studio Aperto, l'8 settembre scorso, ha trasmesso uno spezzone
contenente proprio la battuta leggendaria (è a 1:10; immagine qui
accanto, tratta da Thepopuli.it).

E' un falso: si tratta di uno spezzone degli anni 80, in cui Mike
ripeteva quella frase, probabilmente perché stava raccontando
l'episodio. Studio Aperto l'ha convertito in bianco e nero,
spacciandolo per un filmato degli anni 70 e applicandogli sopra un
finto televisore vintage. Lo si capisce perché Mike Bongiorno non ha
la pettinatura degli anni Settanta e indossa grandi occhiali che non
usava nel periodo di Rischiatutto. E soprattutto perché lo stesso,
identico brano esiste a colori qui (a 2:50).

In estrema sintesi, tutti i diretti interessati smentiscono che
c'entri la signora Longari; alcuni dicono che forse la battuta fu
detta, ma non alla Longari, e non sanno indicare in quale puntata
sarebbe stata pronunciata. Soprattutto, nessuno finora ha saputo
documentare con un filmato autentico l'esistenza di quest'episodio,
tanto che Studio Aperto ha fatto ricorso a un falso. Per cui sembra
saggio, fino a prova contraria, presumere che si tratti di una
leggenda metropolitana.

Ringrazio tutti i lettori che hanno contribuito enormemente a
quest'indagine antibufala con i loro commenti e le loro ricerche. E
non posso che constatare con meraviglia che un'indagine del genere
sarebbe stata praticamente impossibile prima di Internet.


--
FabMind

carlo cf

unread,
Feb 24, 2012, 9:18:37 AM2/24/12
to
Le 24/02/2012 08:13, FabMind a écrit :

> Ma secondo un'intervista a Paolo Limiti pubblicata da Sorrisi.com a
> gennaio del 2004, la battuta dell'uccello fu pronunciata davvero da
> Mike, anche se non verso la signora Longari. Limiti era uno degli
> autori di Rischiatutto, e nell'intervista ricordò quanto segue:
>
> A distanza di anni però posso svelarti la verità su quella più celebre
> che, curiosamente, fu forse l'unica studiata a tavolino. Non c'entra
> la Longari, non c'entra "L'uccello di fuoco» di Stravinskij: era il
> "Rischiatutto", questo sì, e la protagonista fu una concorrente che
> non vinse nulla e che nessuno ricorda, mi sembra di Genova. Quella
> sera c'era la colonna con le domande sulla "ornitologia" e nel suo
> camerino Mike, prima della trasmissione, mi disse: "Se sbaglia una
> qualsiasi risposta, io dico "Che peccato, mi è caduta sull'uccello". E
> così fu, per la gioia trentennale dei suoi biografi».

Ah, questo è più plausibile del "tutto falso", perchè io quel "mi è
caduta sull'uccello" me lo ricordo, come ricordo l'imbarazzo dei miei
genitori e lo sforzo nel trattenere le risa.

Carlo

pirex

unread,
Feb 24, 2012, 3:02:14 PM2/24/12
to
FabMind scriveva il 24/02/2012 :
> dal blog antibufala di Paolo Attivissimo:
>
> Mike e la gaffe che non fu
>


"Ahi ahi ahi Signora Longari, Lei mi cade sul pisello"

Dopo tanto tempo credo che sia difficile pure per Attivissomo
dimostrare alcunché in mancanza dei video non taroccati (censurati)
delle varie trasmissioni..
Allora, se non eroo vi era solo il primo canale TV e la stessa radio
era monopolizzata dalla Rai.
I giornali, che certo non avevano una grandissima platea, erano
abbastanza puritani ed anche gli interessati non hanno mai avuto
interesse a tornare sull'argomento, tantomeno la Signora longari che ha
dovuto sorbirsi il tormrntone per un'intera vita.

Io non posso giurare su niente, mi sembra di aver visto
la trasmissione da ragazzino delle elementari, con i pantaloni corti,
ma potrei sbagliarmi (*).
Però ricordo molto bene che anche nelle campagne più sperdute,
dove non arrivavano o, almeno non venivano letti,
molti giormnali, la battuta era sulla bocca di tutti,
ma non parlava di uccello bensì di PISELLO,
che è quasi la stessa cosa ma, soprattutto per quei tempi, non era
proprio la stessa cosa.


(*)
Per i più giovani:
allora vedevamo la TV collettivamente,
in una sala parrocchiale previo pagamento di una tessera
mensile pro capite, in un paese di oltre tremila abitanti
le TV saranno state al massimo quattro o cinque.

--
Chi evade le tasse ruba anche a te
a meno che tu non sia ancora più ladro (pirex)
Luigi Einaudi: "Bisogna ricreare fiducia.
Questo è il miracolo dell’imposta straordinaria sul patrimonio"


Red Wolf

unread,
Feb 24, 2012, 6:46:32 PM2/24/12
to
Il 24/02/2012 21.02, pirex ha scritto:
> da ragazzino delle elementari, con i pantaloni corti, ma potrei
> sbagliarmi (*).
> Però ricordo molto bene che anche nelle campagne più sperdute,
> dove non arrivavano o, almeno non venivano letti,
> molti giormnali, la battuta era sulla bocca di tutti,
> ma non parlava di uccello bensì di PISELLO,
> che è quasi la st


ricordo anche io il pisello e non l'uccello
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