news:500266b6$0$1388$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Il 15/07/2012 00:25, Lupastro ha scritto:
> > Quando si parla di quella vicenda tutti quanti rispondono: "Ah, sì, la
>> Villa: se l'è presa B, conosco la storia!". Eppure, nessuno che riesca a
>> vedere il resto, come se fosse giusto sapere chi abbia gustato la
>> classica
>> "ciliegina", preferendo però ignorare la strada presa dall'*intera*
>> torta...
>
> L'erede della fortuna Casati-Stampa, all'epoca sedicenne, e' poi subito
> scappata in Brasile, mollando qualsiasi cosa, cioe' disinteessandone (e lo
> credo: giovane, traumatizzata, sai quanta capacita' e voglia aveva di
> dedicarsi alla successione!), per cui Previti ebbe facile gioco....
Già, ed era una fortuna immensa: il Marchese aveva pure il pacchetto di
maggioranza della "Milano Assicurazioni", era proprietario del Castello
Visconteo di Cusago, aveva l'isola di Zannone (nel Tirreno), la tenuta "La
Lupanara" vicino a Roma, oltre a ville, terreni edificabili in mezza
Brianza, aziende agricole, gioielli, palazzi... tutta robina "da niente".