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Bere 1,5 litri di Coca Cola

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Nio

unread,
Jul 15, 2012, 6:26:28 AM7/15/12
to
- Nei primi 10 minuti: 40 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo
organismo (400% della razione giornaliera raccomandata).
La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito
ma ciò è impedito dal fatto che l'acido fosforico diminuisce il sapore
permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco 20 minuti: la tua
glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina.
Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può
"catturare" in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.

- 40 minuti: la caffeina è stata assorbita completamente. Le pupille si
dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato
rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali
dell'adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.

- 45 minuti: il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il
centro del piacere del cervello. E' lo stesso meccanismo di azione della
cocaina.....

- >60 minuti: l'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco
nell'intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo.
Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano
l'escrezione urinaria di calcio.

- >60 minuti: le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco.
E' ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il
magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al
sodio, a vari elettroliti e all'acqua.

- >60 minuti: dopo l'eccitazione iniziale si avrà un crollo della
glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche
eliminato con le urine tutta l'acqua presente nella bibita, ma non prima
di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto
usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i
denti.
Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina.

Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio...

Karl Merckx

unread,
Jul 15, 2012, 6:44:32 AM7/15/12
to
On 15/07/2012 12:26, Nio wrote:
> Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio...
una delle prime cose che noto dopo aver bevuto la coca è fastidio e
aggressione sui denti. sembra quasi che se non li vado a lavare essi si
stiano intaccando nello smalto. e piu sei avanti con gli anni peggio è..
eccetto per i portatori di dentiera.

--
orina et labora


Nio

unread,
Jul 15, 2012, 6:50:48 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 12:44, Karl Merckx ha scritto:
> On 15/07/2012 12:26, Nio wrote:
>> Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio...
> una delle prime cose che noto dopo aver bevuto la coca Ú fastidio e
> aggressione sui denti. sembra quasi che se non li vado a lavare essi si
> stiano intaccando nello smalto. e piu sei avanti con gli anni peggio
> Ú.. eccetto per i portatori di dentiera.
>
Fosse solo il fastidio ai denti...

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 6:52:05 AM7/15/12
to
Ascolta Nio...

Se bevo un bicchiere o una lattina di CocaCola non mi succede
assolutamente nulla, se non che mi faccio la bocca buona e (fra l'altro)
la CocaCola e' l'unica cosa che mi fa digerire con un bel ruttazzo anche
le cose piu' pesanti.
Se bevo un bicchiere di vino (salvo rarissimi casi di vino veramente buono
e affidabile), la testa mi gira e poi mi fa male. Nonostante la dose ben
inferiore al limite di legge, e' meglio che non guidi perche' non sono
oggettivamente lucido.

Cosa ne dovrei dedurre?

Roberto FURLAN

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 6:55:12 AM7/15/12
to
Karl Merckx <e...@abbagnale.it> ha scritto:
Io invece vado letteralmente in crisi con le bevande dolcificate
artificialmente. A parte il mal di testa e la continua sensazione di sete,
mi rimane un saporaccio dolcino stomachevole in bocca per almeno 24 ore.
Se mi capita per sbaglio di bere una CocaZero o altre dolcificate con
aspartame o acesulfame e' una tragedia.

Roberto FURLAN

Nio

unread,
Jul 15, 2012, 7:03:10 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 12:52, Roberto FURLAN ha scritto:
Che forse è meglio bere acqua, o al massimo succhi di frutta spremuta
con le nostre mani ?

GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 7:03:41 AM7/15/12
to
Roberto FURLAN ha pensato forte :
Che nella Coca Cola vi sono tutte le porcherie che la chimica possa
concepire, ma non c'è alcol.


carlo cf

unread,
Jul 15, 2012, 7:07:19 AM7/15/12
to
Le 15/07/2012 13:03, Nio a ᅵcrit :

> Che forse ᅵ meglio bere acqua, o al massimo succhi di frutta spremuta
> con le nostre mani ?

Questo a prescindere. La frutta disseta sia apportando liquidi che
reintegrando i sali minerali.

Carlo


Nio

unread,
Jul 15, 2012, 7:13:26 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 13:03, GiuseppeDini ha scritto:
...........................
>> Cosa ne dovrei dedurre?
>
> Che nella Coca Cola vi sono tutte le porcherie che la chimica possa
> concepire, ma non c'è alcol.
>

Niente chimica, tutta roba naturale che più naturale non si può:

(Da Wiki):
Le foglie della qualità Eritroxylum novogranatense, coltivate legalmente
in Perù, sono poi esportate in New Jersey, dove la Stephan Chemical
Company, sotto l'egida della DEA, l'ente antinarcotici statunitense,
provvede a ottenere l'estratto aromatico privo della componente
allucinogena, la cui produzione è interamente acquistata dalla The
Coca-Cola Company;[5] si tratterebbe dell'aroma denominato "7X" (o anche
merchandise #7, ossia "aroma numero 7"), su cui l'azienda ha sempre
mantenuto il più stretto riserbo.
.................................
Comunque sia, la ricetta completa (o anche solo una parte di essa) della
Coca-Cola non è mai stata rivelata in modo ufficiale. .....
.......
La formula originale e segreta 7x della Coca-Cola, a quanto pare
selezionata dai libri di formule del suo inventore, John S. Pemberton,
contiene i seguenti ingredienti fondamentali per ogni gallone (4,546
litri): 2.400 g di zucchero in sufficiente acqua per scioglierlo, 37 g
di caramello, 3,1 g di caffei­na, 11 g di acido fosforico, 1,1 g di
foglie di coca decocainizzate e 0,37 g di noci di cola.

Le istruzioni dicevano di mettere in ammollo le foglie di coca e le noci
di cola in 22 g di alcol al 50%, dopo di che filtrare e aggregare il
liquido allo sciroppo.

Dopo aggiungere: 30 g di succo di lime, 19 g di glicerina, 1,5 g di
estratto di vaniglia, 0,47 g di essenza di arancia, 0,88 g di essenza di
limone, 0,07 g di essenza di noce moscata, 0,20 g di essenza di casi
(cannella della Cina), un pizzico di essenza di coriandolo, un pizzico
di essenza ricavata dai fiori d’arancio e 0,27 g di essenza di lime.

Per fabbricarla mescolare 4,9 g di alcol 95%, aggiungere 2,7 g d’acqua e
lasciar riposare 24 ore a 60 °F perché si separi lo strato torbido.
Successivamente si filtra la parte chiara del liquido e si aggrega allo
sciroppo. Aggiungere sufficiente acqua per preparare un gallone di
sciroppo. Infine si mescola un’oncia di sciroppo con acqua carbonata per
preparare 6,5 once di bibita.

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 7:46:17 AM7/15/12
to
carlo cf <eos...@yahoo.it> ha scritto:

>
> Questo a prescindere. La frutta disseta sia apportando liquidi che
> reintegrando i sali minerali.
>

Ok, ma se voglio bermi una CocaCola ogni tanto, cosa avete tanto da rompermi i
coglioni???

Ci sono bevande (vedi il vino e gli alcolici) per i quali il danno alla salute
e' certificato. Eppure guai a parlarne male, anzi... la "cultura" del vino!
Contro la CocaCola sono anni che sento di queste assurde crociate, fin dai
tempi di un Veronelli sempre piu' rubizzo e negli ultimi tempi anche
cronicamente brillo.

E' una bevanda gassata e dolce come tantissime altre, e come tutte le altre
non fa male se non se ne abusa.

Roberto FURLAN

Nio

unread,
Jul 15, 2012, 7:55:06 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 13:46, Roberto FURLAN ha scritto:
.............
> E' una bevanda gassata e dolce come tantissime altre, e come tutte le altre
> non fa male se non se ne abusa.
>

Il titolo del thread riguarda persone come mio nipote che si beve un
bottiglione da supermercato *al giorno*.

E comunque la Coca rispetto alle altre bevande gassate mette degli
ingredienti (acido fosforico) che aumentano l'effetto dell'eccesso di
zuccheri, oltre alle foglie di coca "decocainizzate" che assieme alla
caffeina facilitano fenomeni di dipendenza.
E quindi, tanto innocente non è, dando ragione a chi se la prende con
questi signori.

Message has been deleted

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 8:07:53 AM7/15/12
to
Nio <spamm...@gmail.com> ha scritto:

> E quindi, tanto innocente non ᅵ, dando ragione a chi se la prende con
> questi signori.

La CocaCola esiste dal 1866 e da allora di solo sa quanti miliardi di ettolitri ne
sono stati bevuti e se ne bevono in tutto il mondo.
C'e' un qualche riscontro oggettivo all'ipotesi che sia dannosa per la salute piu' di
quanto non sia dannoso alla salute un eccesso nel consumo di zucchero?
Se tuo nipote ne abusa, dovresti ricordare ai suoi genitori che fra i loro compiti
c'e' anche e soprattutto quello di vigilare sulle sue abitudini alimentari.
Per contro, sugli effetti di un abuso di vino e birra non mi pare nemmeno sia il caso
di soffermarsi. Ciononostante, vino e birra sono invece propagandate come bevande
sane e genuine, vettori di "cultura".

Crociate insulse come questa hanno di contro promosso bevande veramente dannose per
la salute come quelle dolcificate con aspartame e simili.

Roberto FURLAN

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 8:11:14 AM7/15/12
to
Krimen <n...@krime.com> ha scritto:

>
> Che bevi vino di merda.
>

Esattamente.
Bevo il vino che viene servito normalmente nei ristoranti e/o (molto piu' raramente) che
viene venduto nei negozi, anche quelli specializzati.
Se solo in pochissimi casi non ho avuto problemi, vuol dire che di vino veramente genuino
(e quindi suscettibile di dare solo gli effetti dell'alcool e non anche quelli dei solfiti
e degli altri intrugli che i vinificatori usano fare) ce n'e' veramente poco in
circolazione.

Roberto FURLAN

GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 8:20:28 AM7/15/12
to
Nio ha spiegato il 15/07/2012 :
>>> Cosa ne dovrei dedurre?
>>
>> Che nella Coca Cola vi sono tutte le porcherie che la chimica possa
>> concepire, ma non c'è alcol.
>>
>
> Niente chimica, tutta roba naturale che più naturale non si può:

Non ho capito se sei ironico.


Nio

unread,
Jul 15, 2012, 8:21:56 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 14:07, Roberto FURLAN ha scritto:
................
> Crociate insulse come questa hanno di contro promosso bevande veramente dannose per
> la salute come quelle dolcificate con aspartame e simili.
>

Non ti passo le crociate insulse per quanto descritto nel post e in toni
più sommessi in wikipedia, e in più la giustificazione che "allora
favoriamo quest'altra che davvero...".

Due (o tre, o quattro...) torti non fanno una ragione.

GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 8:24:19 AM7/15/12
to
Sembra che Roberto FURLAN abbia detto :
>> Questo a prescindere. La frutta disseta sia apportando liquidi che
>> reintegrando i sali minerali.
>>
>
> Ok, ma se voglio bermi una CocaCola ogni tanto, cosa avete tanto da rompermi
> i coglioni???

Non ho capito invece perchᅵ tu voglia insistere tanto a rompere i
coglioni a chi beve vino.


Nio

unread,
Jul 15, 2012, 8:30:00 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 14:11, Roberto FURLAN ha scritto:
.......................
> Esattamente.
> Bevo il vino che viene servito normalmente nei ristoranti e/o (molto piu' raramente) che
> viene venduto nei negozi, anche quelli specializzati.
> Se solo in pochissimi casi non ho avuto problemi, vuol dire che di vino veramente genuino
> (e quindi suscettibile di dare solo gli effetti dell'alcool e non anche quelli dei solfiti
> e degli altri intrugli che i vinificatori usano fare) ce n'e' veramente poco in
> circolazione.
>

Scusa se ti faccio la domanda, non voglio assolutamente essere
provocatorio, ma tu veramente credi che il vino del contadino, che
deperisce prima perchè non ha il solfito, faccia bene all'organismo,
mentre quello del supermercato faccia male solo perchè ha il solfito ?

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 8:54:06 AM7/15/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Non ho capito invece perché tu voglia insistere tanto a rompere i
> coglioni a chi beve vino.
>

Qualche argomento in piu' credo di averlo.
Il vino e' una sostanza in grado di alterare le condizioni psicofisiche di chi la assume
(anzi... e' stata inventata apposta). Oltre che dannosa per la salute di chi la beve e'
quindi pericolosa anche per gli altri se chi la beve deve poi guidare o svolgere altre
mansioni che richiedono lucidita' e attenzione.
Io comunque non rompo i coglioni a chi beve vino e non faccio crociate contro il vino. Mi
limito a constatare come si facciano crociate contro una bevanda alla quale non si puo'
oggettivamente attribuire alcuna dannosita' alla salute (non piu' di qualunque altra
bevanda dolce) e si attribuiscano invece valori culturali ad altre bevande la cui
dannosita' per se' e per gli altri e' assolutamente dimostrata.

Roberto FURLAN

carlo cf

unread,
Jul 15, 2012, 8:54:38 AM7/15/12
to
Le 15/07/2012 13:46, Roberto FURLAN a ᅵcrit :

>> Questo a prescindere. La frutta disseta sia apportando liquidi che
>> reintegrando i sali minerali.

> Ok, ma se voglio bermi una CocaCola ogni tanto, cosa avete tanto da rompermi i
> coglioni???

Non mi pare di aver rotto i coglioni a nessuno, e anche l'approccio del
post di Nio era piᅵ informativo (per quanto in chiave negativa) che di
condanna per chi vuol fare quel che gli pare.

Carlo

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 9:05:09 AM7/15/12
to
Nio <spamm...@gmail.com> ha scritto:

>
> Scusa se ti faccio la domanda, non voglio assolutamente essere
> provocatorio, ma tu veramente credi che il vino del contadino, che
> deperisce prima perchè non ha il solfito, faccia bene all'organismo,
> mentre quello del supermercato faccia male solo perchè ha il solfito ?

Nio... non fare che mi tocchi dare ragione a Rosoni.
Ho detto che il vino normalmente produce su di me effetti sgradevoli anche in piccole dosi, tranne rari casi
nei quali posso berne di piu' senza conseguenze.
Essendo comunque al di sotto di dosi per le quali puo' essere l'alcool a dare problemi, ne deduco che a darmi
fastidio siano altri intrugli (solfiti, ecc.) con i quali viene normalmente trattato il vino e rispetto ai
quali sono evidentemente piu' sensibile di altri.
Non ho detto che il vino del contadino (che fa piu' schifo ancora, se e' per questo) faccia bene e quello di
cantina faccia male. Fanno male entrambi, questo e' assodato.

Il "vino del contadino" e' spesso un prodotto scadente, frutto di una tecnica di vinificazione
approssimativa, in condizioni tutt'altro che igieniche e anche per questo molto deperibile, tant'e' che quasi
sempre ti viene offerto gia' deperito. Fatta salva qualche eccezione, il "vin de casa" che abbiamo da queste
parti ha sempre almeno uno dei seguenti difetti: e' torbido (la luce del sole non passa la bottiglia), e'
"garbo" (dal sapore acetico), crea arrossamenti e altre reazioni anche dopo uno o due bicchieri. C'e' chi
considera questi dei pregi e dei segni di genuinita', io no.

Roberto FURLAN

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 9:10:12 AM7/15/12
to
carlo cf <eos...@yahoo.it> ha scritto:

>
> Non mi pare di aver rotto i coglioni a nessuno, e anche l'approccio del
> post di Nio era più informativo (per quanto in chiave negativa) che di
> condanna per chi vuol fare quel che gli pare.
>

E' che mi immaginavo la scena di me che mi verso un bicchiere di cocacola e
arriva Nio che mi dice: ma lo sai che adesso avrai un picco di glicemia, ma non
te ne accorgi perche' c'e' l'acido ortofosforico, nel frattempo parte l'insulina
e il fegato prende una mazzata, poi non ti si lega il calcio...

E a questo punto o partiva un vaffa o partiva un non rompere...

Roberto FURLAN

vittorio

unread,
Jul 15, 2012, 9:18:57 AM7/15/12
to
>>
>>Cosa ne dovrei dedurre?
>
> Che bevi vino di merda.

almeno mille morti all'anno dovuti ad incidenti con tasso alcolico
elevato... e migliaia di cirrosi epatiche contratte nei vari slow food dove
bevi vino della casa...e lui si preoccupa dello zinco sottratto dalla
cocacola nello stomaco!


Nio

unread,
Jul 15, 2012, 9:37:48 AM7/15/12
to
Il 15/07/12 15:05, Roberto FURLAN ha scritto:
..........................
> Il "vino del contadino" e' spesso un prodotto scadente, frutto di una tecnica di vinificazione
> approssimativa, in condizioni tutt'altro che igieniche e anche per questo molto deperibile, tant'e' che quasi
> sempre ti viene offerto gia' deperito. Fatta salva qualche eccezione, il "vin de casa" che abbiamo da queste
> parti ha sempre almeno uno dei seguenti difetti: e' torbido (la luce del sole non passa la bottiglia), e'
> "garbo" (dal sapore acetico), crea arrossamenti e altre reazioni anche dopo uno o due bicchieri. C'e' chi
> considera questi dei pregi e dei segni di genuinita', io no.
>

Adesso ti dico quello che penso io.

Il problema del vino, sia di quello fatto bene che di quello fatto male,
è la molecola dell'alcol che è *un veleno* tossico per il nostro
organismo, e non solo per gli effetti sul nostro cervello.

Quando viene ingerita, non viene metabolizzata dall'organismo stesso ma
passa direttamente nel circolo sanguigno, compito del nostro fegato è
quello di filtrarla ed eliminarla al più presto possibile prima che
possa arrecare i danni gravi che comporta.

Tutto bene, salvo che quando le persone hanno una certa età la
funzionalità epatica è ridotta a volte al 20/30%, ecco allora che anche
il "bicchiere di vino rosso" a pasto, che poi diventano anche due,
perchè no, costituisce un pericolo serio per un sacco di patologie e non
solo per la cirrosi epatica.

Ed è dannoso così come è dannosa una lattina di coca che contiene una
decina di cucchiaini di zucchero e relative sostanze che ne facilitano
l'assorbimento, quando non l'aspartame e tutto il resto.

Poi dopo ciascuno è libero di fare e bere quello che gli pare,
naturalmente, l'importante è che sia informato e non sottovaluti la
situazione.

Amen, adesso vado a togliere quel frizzantino dal frigo, non vorrei che
ghiacciasse.









Alexander

unread,
Jul 15, 2012, 9:55:32 AM7/15/12
to
Il 7/15/2012 12:52 PM, Roberto FURLAN ha scritto:

> Se bevo un bicchiere di vino (salvo rarissimi casi di vino veramente buono
> e affidabile), la testa mi gira e poi mi fa male. Nonostante la dose ben
> inferiore al limite di legge, e' meglio che non guidi perche' non sono
> oggettivamente lucido.
>
> Cosa ne dovrei dedurre?

che un controllino al fegato lo abbiamo fatto?

GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 11:27:42 AM7/15/12
to
Roberto FURLAN ha spiegato il 15/07/2012 :
>> Non mi pare di aver rotto i coglioni a nessuno, e anche l'approccio del
>> post di Nio era piᅵ informativo (per quanto in chiave negativa) che di
>> condanna per chi vuol fare quel che gli pare.
>>
>
> E' che mi immaginavo la scena di me che mi verso un bicchiere di cocacola e
> arriva Nio che mi dice: ma lo sai che adesso avrai un picco di glicemia, ma
> non te ne accorgi perche' c'e' l'acido ortofosforico, nel frattempo parte
> l'insulina e il fegato prende una mazzata, poi non ti si lega il calcio...

C'ero anchio nella scena!
Eravamo tutti in una grande sala di un ristorante, c'eri tu che ti
versavi il bicchiere di coca cola, gente al tavolo accanto che aveva
ordinato una caraffa di vino e Nio che ᅵ venuto verso di te e ti ha
detto alcune cose su quello che bevevi.
Poi tu hai risposto ad alta voce: "hai qualche notizia anche riguardo
ai solfiti nel vino?" e hai continuato a dire cose contro il vino che
non c'entrava molto nel discorso.
Quelli dietro di te li ho visto molto spazientiti.


GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 11:30:52 AM7/15/12
to
Scriveva Roberto FURLAN domenica, 15/07/2012:
> Il "vino del contadino" e' spesso un prodotto scadente, frutto di una tecnica
> di vinificazione approssimativa, in condizioni tutt'altro che igieniche e
> anche per questo molto deperibile, tant'e' che quasi sempre ti viene offerto
> gia' deperito. Fatta salva qualche eccezione, il "vin de casa" che abbiamo da
> queste parti ha sempre almeno uno dei seguenti difetti: e' torbido (la luce
> del sole non passa la bottiglia), e' "garbo" (dal sapore acetico), crea
> arrossamenti e altre reazioni anche dopo uno o due bicchieri. C'e' chi
> considera questi dei pregi e dei segni di genuinita', io no.

Non lo so se sono segni di genuinitᅵ, ma forse sono proprio collegati
al discorso del solfito.


GiuseppeDini

unread,
Jul 15, 2012, 11:33:34 AM7/15/12
to
Dopo dura riflessione, Nio ha scritto :
> Il problema del vino, sia di quello fatto bene che di quello fatto male, ᅵ la
> molecola dell'alcol che ᅵ *un veleno* tossico per il nostro organismo, e non
> solo per gli effetti sul nostro cervello.

quoto, ma ipocritamente si dice che un bicchiere aolo al giorno (o a
pasto?) sia un toccasana. E lᅵ invece mi tocca quotare, per la prima
volta da mesi, Furlan (sperando di non aver capito male quello che
voleva dire :) ).


Joe_Zarlingo

unread,
Jul 15, 2012, 11:54:37 AM7/15/12
to
Il 15/07/2012 12.26, Nio ha scritto:
> - Nei primi 10 minuti:

Se uno beve un litro e mezzo di coca cola d'un fiato, il suo problema
non è l'effetto medico della bevanda, ma quel che gli gira per la testa.
E se hai problemi in testa, sapere quanto fa male la coca cola non ti
farà smettere di affogartene.
Mai visto un tossico smettere grazie alle velleitarie campagne sulle
conseguenze mediche dell'abuso di stupefacenti,

Peter & Pan ©

unread,
Jul 15, 2012, 1:33:21 PM7/15/12
to
Nio ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il 15/07/12 13:46, Roberto FURLAN ha scritto:
> .............
>> E' una bevanda gassata e dolce come tantissime altre, e come tutte le altre
>> non fa male se non se ne abusa.
>>
>
> Il titolo del thread riguarda persone come mio nipote che si beve un
> bottiglione da supermercato *al giorno*.
Portalo dallo strizzacervelli allora. E non pensare alla dipendenza ma
ai rischi di ulcera gastrica.
Quello ᅵ il rischio maggiore per gli eccessi di Coca Cola.
Prova a mettere in un bicchiere una scheggia di marmo e vedrai quante
belle bollicine segnalano che si sta sciogliendo.
>


shylo...@live.it

unread,
Jul 15, 2012, 1:37:00 PM7/15/12
to
On Sunday, July 15, 2012 9:33:21 PM UTC+4, Peter &amp; Pan © wrote:
[...]
> Quello è il rischio maggiore per gli eccessi di Coca Cola.
> Prova a mettere in un bicchiere una scheggia di marmo e vedrai quante
> belle bollicine segnalano che si sta sciogliendo.

hai idea di quello che c'e` normalmente dentro uno stomaco?

Roberto Rosoni

unread,
Jul 15, 2012, 1:38:51 PM7/15/12
to
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Peter &
Pan ©, il Sun, 15 Jul 2012 19:33:21 +0200, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: Bere 1,5 litri di Coca Cola":

> Prova a mettere in un bicchiere una scheggia di marmo e vedrai quante
> belle bollicine segnalano che si sta sciogliendo.

Metti il marmo in un bicchiere di succo di limone, e impara a la chimica
fisiologica prima di raccontare 'ste sciocchezze senza senso.

--
Roberto Rosoni

Good night, and good luck.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 15, 2012, 2:05:53 PM7/15/12
to
Roberto Rosoni ha detto questo domenica :
Fa lo stesso le bollicine :-) Ma non per intervento della chimica
fisiologica quanto di quella inorganica.
Ah, dimenticavo la Coca Cola è un ottimo sbloccante per i bulloni
arrugginiti.

La Coca Cola mi piace ma preferisco berla leggermente sgassata e la
trovo un ottimo digestivo.


felix...

unread,
Jul 15, 2012, 2:19:53 PM7/15/12
to
Nio ha scritto:

> - Nei primi 10 minuti: 40 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo
> organismo (400% della razione giornaliera raccomandata).
> La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito
> ma ciò è impedito dal fatto che l'acido fosforico diminuisce il sapore
> permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco 20 minuti: la tua
> glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina.
> Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può
> "catturare" in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.

> - 40 minuti: la caffeina è stata assorbita completamente. Le pupille si
> dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato
> rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali
> dell'adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.

> - 45 minuti: il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il
> centro del piacere del cervello. E' lo stesso meccanismo di azione della
> cocaina.....

> - >60 minuti: l'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco
> nell'intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo.
> Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano
> l'escrezione urinaria di calcio.

> - >60 minuti: le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco.
> E' ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il
> magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al
> sodio, a vari elettroliti e all'acqua.

> - >60 minuti: dopo l'eccitazione iniziale si avrà un crollo della
> glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche
> eliminato con le urine tutta l'acqua presente nella bibita, ma non prima
> di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto
> usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i
> denti.
> Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina.

> Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio...

Scie bianche in cielo: il pericolo arriva in “silenzio”
E’ capitato a tutti di alzare gli occhi e di vedere il cielo solcato da
quelle bianche scie che lasciano gli aerei.

"Quelle bianche scie" costituiscono una seria minaccia per il pianeta
terra.

Dovrebbe essere un fenomeno naturale, invece, possono nascondere qualcosa
di molto pericoloso.

Le scie bianche che lasciano gli aerei, secondo le informazioni ufficiali
o ufficiose di organi competenti, sono il risultato di condensazione degli
scarichi degli aerei, composti in prevalenza di acqua e ghiaccio le cui
forme che assumono nel cielo sono d'attribuirsi ai venti che ne
condizionano le loro evoluzioni. Per la loro natura le scie di
condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi.

Quelle che a ciascuno di noi è capitato di vedere sono scie diverse, più
lunghe e tanto persistenti da rimanere nell’aria anche alcune ore: sono le
chemtrail, le scie chimiche, da non confondere con altre normali forme di
scarico di sostanze da aerei, come l'uso di diserbanti nei campi, lotta
agli incendi o la stimolazione di precipitazioni. Tuttavia, sebbene il
principio sia lo stesso, le scie nei cieli possono nascondere qualcosa di
molto pericoloso.

C'è chi sostiene che le chemstrail hanno natura sospetta e potrebbero far
parte di un piano per far arretrare i livelli di vita dell'intera umanità,
programmata a tavolino dai poteri forti finanziari mondiali.

Il sospetto che negli ambienti scientifici sta prendendo sempre più corpo
è che volutamente si cerca di addebitare il riscaldamento del Pianeta alle
emissioni delle industrie, per nascondere, forse, quelle che potrebbero
essere le vere cause: esperimenti militari di modificazione del clima.

Ciò che queste scie chimiche possono determinare è la distruzione
dell'ecosistema terrestre, della flora, della fauna e della sua
popolazione.

A tal proposito, Clifford Carnicom, da molti sostenuto un esperto
sull'argomento, ha completato una serie di rapporti impressionanti che
dimostrano che la nostra atmosfera è attualmente satura dei residui di
bario, come conseguenza delle manipolazioni meteorologiche per opera dei
militari. La presenza dei sali alcalini metallici nei campioni di pioggia,
raccolti in tutti gli Stati Uniti, indica che il pH atmosferico si sta
modificando velocemente, molto probabilmente a causa del bario.

Il bario facilita i progetti di modifica del clima, perché può generare la
formazione di nubi ad umidità estremamente bassa, laddove le nubi naturali
non possono formarsi. L'ossido di bario (un sale) è un disseccante e può
essere usato dai militari per deumidificare le nubi ed impedire così le
precipitazioni.

Sappiamo che i militari statunitensi stanno diffondendo in atmosfera, da
anni, per mezzo di velivoli appositi, differenti composti di bario.
L'università dell'Alaska ha diffuso il bario nello spazio per studiare le
linee del campo magnetico della terra.

I militari hanno usato i sali di bario nei cieli di territori nemici, come
Libia, Panama, Afghanistan ed Iraq, al fine di cagionare malesseri nella
popolazione. Un rapporto recente della base dell'aeronautica di
Wright-Patterson conferma che l'aviazione militare sta spruzzando il
titanato di bario attraverso tutti gli Stati Uniti ed in Europa per
facilitare gli studi avanzati sulle trasmissioni radar.



Alcune tesi mettono in relazione le scie chimiche alle epidemie di
influenza, tra cui anche Sars, Aviaria, Mucca pazza. I Centri per il
Controllo della Malattia (in USA) in merito ad una epidemia di influenza
hanno affermato che poteva essere dovuta a un “patogeno sconosciuto”: dal
loro Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000, su 100
persone decedute, 11 erano morte a causa di questa “malattia di tipo
influenzale”, ma il 99% dei pazienti malati risultava negativo ad un test
per l'influenza.

I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste
strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e
intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro,
disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture,
epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà ,
incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste
scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da
malattia o in cattive condizioni fisiche.

Racconta un preoccupato scienziato canadese di nome Neil Finley, mentre
guidava nella Statale 1 vicino a Victoria (British Columbia): "Mi fermai
per vedere una piatta nuvola bianca, incredibilmente bianca,
incredibilmente ampia. Era sconvolgente da vedere. La luce solare riflessa
da quella enorme nuvola innaturale attraverso la sua sfumata visiera
solare "occultava il sole”, racconta, “in strisce prismatiche: tutto rosa,
verde e viola". “Una tale "birifrangenza", - ha spiegato Finley, "non si
verifica mai con il vapore acqueo, perché la separazione dei colori si ha
solo in un sistema di rifrazione cristallino".

“Tali interferenze prismatiche con lunghezze d'onda luminose avvengono
solo con "materiale solido estremamente, estremamente fine",- ha
sottolineato Finley. “Queste fini particelle sospese generano campi di
interferenza attorno ad ogni particella, cambiando il colore della luce".



Finley ha detto che si stava riferendo specificamente agli agenti chimici
rilasciati artificialmente nel cielo da "aviocisterne". Mentre il vapore
acqueo che si solidifica in cristalli di ghiaccio ad elevate altitudini
può predisporre dei "paraeli" (cerchi luminosi) attorno al Sole e
un'occasionale aureola attorno alla luna, “gli oleosi colori
dell'arcobaleno visti molto più comunemente nelle scie dei jet e nelle
nuvole artificiali sono firme chimiche”, afferma infine.

La cosa sconcertante è che sull’argomento c’è un silenzio “assordante” di
stampa e media.

Non vogliamo qui creare allarmismi inutili, di certo è che il fenomeno da
tempo sta interessando sempre più persone.

La tutela dell’ambiente e della salute pubblica è un diritto sancito nelle
Carte Costituzionali di ogni Paese Civile, nel dubbio ci si dovrebbe
appellare almeno al principio della “cautela”, obbligo imposto anche dalla
carta europea.



--
Video meliora proboque deteriora sequor.


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Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 2:19:34 PM7/15/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Non lo so se sono segni di genuinitᅵ, ma forse sono proprio collegati
> al discorso del solfito.
>

Il solfito ce lo mettono pure i contadini, solo che ce lo mettono spesso a occhio.
Non parliamo poi dei vari tagli, il torcio e via dicendo.
Nella vinificazione, spesso si scatenano i peggiori istinti chimici dei contadini!

Roberto FURLAN

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 2:20:49 PM7/15/12
to
Alexander <alexander...@tiscalo.net> ha scritto:

>
> che un controllino al fegato lo abbiamo fatto?
>

Ogni tre mesi, esami completi sangue e urine piu' visita medica generale.

Roberto FURLAN

Alexander

unread,
Jul 15, 2012, 2:52:21 PM7/15/12
to
bene, quindi 99% dicasi intolleranza alimentare, il che non e'
necessariamente negativa. Io non posso assolutamente toccare aspartame
ed acesulfame k, il che e' un bene, visto i tanti danni che nel tempo
portano all'organismo, dei veri e propri veleni.
Message has been deleted

Roberto FURLAN

unread,
Jul 15, 2012, 4:42:08 PM7/15/12
to
Alexander <alexander...@tiscalo.net> ha scritto:

> >
> bene, quindi 99% dicasi intolleranza alimentare, il che non e'
> necessariamente negativa. Io non posso assolutamente toccare aspartame
> ed acesulfame k, il che e' un bene, visto i tanti danni che nel tempo
> portano all'organismo, dei veri e propri veleni.
>

Mi e' capitato per sbaglio o distrazione di bere proprio pochi giorni fa una
bibita dolcificata con acesulfame k. Non l'avessi mai fatto: rovinato il
finesettimana con mal di testa e un saporaccio dolcino in bocca che non voleva
andarsene.

Roberto FURLAN

Roberto Rosoni

unread,
Jul 16, 2012, 3:23:55 AM7/16/12
to
Probabilmente perch� proprio non aveva niente di meglio da fare, Nio, il
Sun, 15 Jul 2012 13:55:06 +0200, ha scritto in it.media.tv a proposito
di "Re: Bere 1,5 litri di Coca Cola":

> Il titolo del thread riguarda persone come mio nipote che si beve un
> bottiglione da supermercato *al giorno*.

Ed � *quello* il problema, fosse anche succo fresco di frutta biologica.

> E comunque la Coca

� una schifezza alimentare come mille altre, ma che se bevuta in dosi
ragionevoli non ha davvero mai "ammazzato" nessuno.

Certamente � una dei principali corresponsabili della ciccia USA, ma l�
costa davvero meno dell'acqua, e nei fastfood trovi il free refill: ti
vendono un bicchiere di cartone vuoto per pochi cent, e te lo riempi tu
alla spina tutte le volte che vuoi. Cibo junk per cervelli junk.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2012, 5:18:39 AM7/16/12
to
Sembra che Roberto Rosoni abbia detto :

> Ed ᅵ *quello* il problema, fosse anche succo fresco di frutta biologica.
Con 1,5 litri di succo fresco di frutta biologica, la "cacarella" ᅵ
garantita; se poi ci aggiungi i vari litri di acqua utilizzati dallo
sciacquone, ᅵ una vera bomba ecologica.
>
>> E comunque la Coca
>
> ᅵ una schifezza alimentare come mille altre, ma che se bevuta in dosi
> ragionevoli non ha davvero mai "ammazzato" nessuno.
Almeno provoca un po' di stipsi (v. sopra) :-)

>
> Certamente ᅵ una dei principali corresponsabili della ciccia USA, ma lᅵ
> costa davvero meno dell'acqua, e nei fastfood trovi il free refill: ti
> vendono un bicchiere di cartone vuoto per pochi cent, e te lo riempi tu
> alla spina tutte le volte che vuoi. Cibo junk per cervelli junk.
Si, ma almeno con i sistemi di free refil un bel colpo allo smaltimento
della plastica lo riescono a dare. Lo si adotta anche per i detersivi
liquidi. Ti porti il flacone e lo riempi, riutilizzandolo.
Ciao :-)


Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2012, 5:21:57 AM7/16/12
to
GiuseppeDini ci ha detto :
Molto probabilmente. Specialmente nei vini bianchi per evitarne
l'intorbidamento. Se posso permettermi di consigliarne uno, che puoi
bere senza dopo trovarti chiodi da 15 nei lobi frontali, "Coda di
Volpe" delle cantine del Taburno (Amineo). Rapporto qualitᅵ prezzo
strabiliante. Lo puoi trovare anche a 6 ᅵ. Va bevuto freddo. Provare
per credere. Bassissimo tenore di solfiti.


Roberto Rosoni

unread,
Jul 16, 2012, 5:48:13 AM7/16/12
to
Probabilmente perch� proprio non aveva niente di meglio da fare, Peter &
Pan �, il Mon, 16 Jul 2012 11:18:39 +0200, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: Bere 1,5 litri di Coca Cola":

> > Certamente � una dei principali corresponsabili della ciccia USA, ma l�
> > costa davvero meno dell'acqua, e nei fastfood trovi il free refill: ti
> > vendono un bicchiere di cartone vuoto per pochi cent, e te lo riempi tu
> > alla spina tutte le volte che vuoi. Cibo junk per cervelli junk.
> Si, ma almeno con i sistemi di free refil un bel colpo allo smaltimento
> della plastica lo riescono a dare. Lo si adotta anche per i detersivi
> liquidi. Ti porti il flacone e lo riempi, riutilizzandolo.

S�, ma coi detersivi (l'ho visto all'Auchan) hai il refill no-free.
Con la Coca finch� stai dentro al Mac / KFC / TACO Bells & compagnia,
bevi e rutti quanto ti pare, al solo costo del primo bicchiere.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2012, 7:19:49 AM7/16/12
to
Roberto Rosoni scriveva il 16/07/2012 :
> Probabilmente perchᅵ proprio non aveva niente di meglio da fare, Peter &
> Pan ᅵ, il Mon, 16 Jul 2012 11:18:39 +0200, ha scritto in it.media.tv a
> proposito di "Re: Bere 1,5 litri di Coca Cola":
>
>>> Certamente ᅵ una dei principali corresponsabili della ciccia USA, ma lᅵ
>>> costa davvero meno dell'acqua, e nei fastfood trovi il free refill: ti
>>> vendono un bicchiere di cartone vuoto per pochi cent, e te lo riempi tu
>>> alla spina tutte le volte che vuoi. Cibo junk per cervelli junk.
>> Si, ma almeno con i sistemi di free refil un bel colpo allo smaltimento
>> della plastica lo riescono a dare. Lo si adotta anche per i detersivi
>> liquidi. Ti porti il flacone e lo riempi, riutilizzandolo.
>
> Sᅵ, ma coi detersivi (l'ho visto all'Auchan) hai il refill no-free.
Non so l'Auchan, ma qui da me vai in una lavanderia a gettoni, con il
tuo bravo flaconcino al limite anche quello del latte e te lo fai
riempire e pachi solo il contenuto.


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