Prendo spunto da un paio di thread, per osservare alcune cose.
Mi sembra che diverse persone qui indichino Drive-In come la
trasmissione-pilota in cui si introdusse la comicità basata su battute
ripetute e che poi entrano (e in qualche raro caso rimangono) nel
linguaggio comune. I cosiddetti tormentoni.
Ma davvero si crede che prima non ci fossero modi di dire che restavano
nella testa della gente per mesi?
Ma nessuno ricorda "La casa è spoglia..." o "Bravo 7+" di Cochi e
Renato? "Chi viene a voi adesso?" di Villaggio?
Si potrebbe rispondermi "vabbé, se non da Drive-In, il tutto comincia un
po' prima, con il cabaret del Derby". Per chi non lo sapesse era il
locale milanese in cui nacque la forma moderna del cabaret e la cui
eredità è stata poi raccolta dallo Zelig (il locale, non la
trasmissione) e che lanciò moltissimi dei comici anni '70-'80.
Ed invece non credo che si possa neanche datare lì, la nascita dei
tormentoni.
Perché Totò avrà ripetuto (e la gente con lui) "Quisquilie!
Pinzillacchere!" migliaia di volte.
E vogliamo parlare delle trasmissioni radiofoniche anni '60 e '70 come
"Gran Varietà" o "Alto Gradimento" (la prima era un vaudeville, il
secondo una geniale follia di Arbore e Boncompagni, difficile da
descrivere, se non la si è mai sentita)?
Tutte erano basate su battute ripetute, esattamente come oggi.
Insomma, ho il sospetto che i tormentoni siano semplicemente connaturati
alla comicità e nascano con essa. E' vero che ci sono stati grandi
comici che non li hanno mai coniati, ma probabilmente sono loro
l'eccezione.
Saluti.
--
Roberto Rosoni
<roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Moltospiritosi!Adessoperòrimettetesubitolabarraspaziatriceallamiatastiera!
io credo che tutto nasca dalle trasmissioni radiofoniche proprio di arbore
e boncompagni. credo che i veri apripista nel genere siano stati loro
Non lo seguii, ma dal poco che vidi mi pare che la novità assoluta fossero
le tette e le chiappette fuoriuscenti dai costumi delle ballerine. Il piatto
forte erano Carmen Russo e Lory Del Santo, la comicità il condimento.
ciao,
Zf
>Si potrebbe rispondermi "vabbé, se non da Drive-In, il tutto comincia un
>po' prima, con il cabaret del Derby".
O dal programma TV "NON STOP".
--
Ignazio GSS© * More than 90 HiRes images in my home page
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200 Images of digestive endoscopy
http://www.areamedica.com
> Il piatto
>forte erano Carmen Russo e Lory Del Santo, la comicità il condimento.
E Tini' Cansino dove la lasciamo? ;-)
Esatto!! Da quel genio di Trapani, che creò l'ultima generazione di comici
televisivi. Altro livello cmq.
ciao,
Zf
Piuttosto: dove l'hanno lasciata :-?
>Ma davvero si crede che prima non ci fossero modi di dire che restavano
>nella testa della gente per mesi?
Hai ragione, non è stato il primo programma a proporre tormentoni ma è
stato IL programma che ha cambiato il modo di fare comicità in TV
sublimando il concetto di tormentone ed aprendo la strada ad altre
forme di divertimento (forme in tutti i sensi).
E' stata una trasmissione innovativa, a suo modo.
poverina, dopo un nick come quello non si e' piu' ripresa :-)
diciamo che scarsi di risorse come dovevano essere, sono riusciti
nell'impresa di far diventare i tormentoni (ogni comico aveva il suo) il
piatto forte della trasmissione. Con tristezza il lunedi' mattina a
scuola sopportavo l'interrogazione che, fra grasse risate, i compagni
si facevano per verificare se li avevano imparati tutti a memoria :-(
E c'e di meno (...), quelli che andavano di piu' erano i tormentoni di
quella perla di umorismo sopraffino (.. stile inglese) che e' Greggio
> E' stata una trasmissione innovativa, a suo modo.
che, vedi i risultati giunti negli anni, ha portato la media italiana a
vette stratosferiche :-/
>
> Non lo seguii, ma dal poco che vidi mi pare che la novità assoluta fossero
> le tette e le chiappette fuoriuscenti dai costumi delle ballerine. Il
piatto
> forte erano Carmen Russo e Lory Del Santo, la comicità il condimento.
> ciao,
> Zf
>
>
non sono assolutamente daccordo.. forse hai visto proprio troppo poco per
giudicare. tette e culi erano in gran forma a Drive-In ma ora dire che tutto
il resto è di contorno mi sembra una cosa buttata li giusto per sminuire la
trasmissione direi anche con una punta di "femminismo" ;) una puntina eh?
non tanto..
La Russo cmq stette solo un paio di anni mi pare.. e la Del Santo aveva si e
no 3 battute di numero.. come la Cansino...
>> Non lo seguii, ma dal poco che vidi mi pare che la novità assoluta
>> fossero le tette e le chiappette fuoriuscenti dai costumi delle
>> ballerine. Il piatto forte erano Carmen Russo e Lory Del Santo, la
>> comicità il condimento. ciao,
> non sono assolutamente daccordo..
d'accordo, magari.
> forse hai visto proprio troppo poco per giudicare. tette e culi erano in
gran forma a Drive-In ma ora
> dire che tutto il resto è di contorno mi sembra una cosa buttata li
> giusto per sminuire la trasmissione direi anche con una punta di
> "femminismo" ;) una puntina eh? non tanto..
LOL femminismo dici?
Ma va là... ma per favore.
Che squallore questi luoghi comuni gettati così tanto per...
E sorvolo sull'età che potevi avere quando la parola 'femminismo'
significava qualcosa di molto diverso da quello che intendi tu ora.
Riguardo Drive-in l'ho sempre reputata una passerella inutile e volgare di
tette, culi, comici tristi, testi banali e tormentoni a dir poco irritanti:
roba buona solo per i cultori del cafon-trash e gentucola dalla risata
facile bagaglinesca.
Per quanto mi riguarda, a me piacevano molto solo Salis e Francesco Salvi.
Tutto il resto della trasmissione era meno della metà della metà diviso per
mille di Non Stop: altro stile, altra categoria di comici e soprattutto
niente Ricci.
Bye,
Fla.
--
I computer sono inutili.
Ti sanno dare solo risposte.
> Ma davvero si crede che prima non ci fossero modi di dire che restavano
> nella testa della gente per mesi?
I tormentoni nascono colla comicità. Nella rivista c'erano le bellezze (le
chiamavano ballerine, ma raramente qualcuna delle ragazze sapeva ballare),
ma soprattutto c'era il comico. Wanda Osiris non sarebbe mai diventata
niente senza i comici e gli autori (allora erano bravi). Il comico usava i
tormentoni. Tutti i grandi comici avevano vari tormentoni. Dal giovanissimo
Sordi (Mario Pio, signorina Margherita), a Tino Scotti (Ghe pensi mi: Ghe,
nome - Pensi, cognome- Mi, la targa), e via andare. Petrolini è stato il
padre di tutti i monologhisti moderni ed era pieno di tormentoni (uno per
tutti: Bravo, grazie! del Nerone). E la "carta d'indirindidà" di Pappagone,
ve la siete dimenticata? Pappagone era un insieme di tormentoni! "Fusse che
fusse la vorta bbona", di Manfredi... Il Derby, il Nebbia's club (del grande
Franco Nebbia) e altri localini di Milano, diedero una certa spinta al
teatro Cabaret di qualità, penso ai Gufi, ma c'erano anche delle serate
pigre e noiosissime. Il Derby stava vicino a casa mia a Milano e lo
frequentavo spesso. Allora mi occupavo di musica e una sera portai una
ventina di nostri venditori, tra i quali figurava forattini, per un
dopocena. Eravamo gli unici clienti, a parte altre due coppie. Il comico
della serata era Funari... ci credete? Fui scaraventato di peso sul palco,
dai rappresentanti di dischi (che avevo sempre fatto ridere alle
riunioni -dopo il cazziatone di prammatica ) prima che il dentone finisse la
sua lagna, per dare una parvenza di divertimento alla serata.
--
abarossa
www.cappittomihai.com
Morirò senza diventare vecchio.
(cut)
> Eravamo gli unici clienti, a parte altre due coppie. Il comico
> della serata era Funari... ci credete?
E che faceva? Monologhi stile quelli che fa tuttora
in tv incazzandosi contro i mulini a vento?
Non ce lo vedo proprio a fare il comico,
televenditore si.
(cut)
> Per quanto mi riguarda, a me piacevano molto
> solo Salis e Francesco Salvi.
(cut)
Salis mi era gia' noto prima della tv: mio padre
lo ascoltava in radio nella corrida radiofonica
(se non sbaglio) e me lo aveva fatto apprezzare.
Salvi sempre fuori di testa, che poi ha fatto un programma
tutto suo con il mitico "amaro qualunque" ; ))
Dimentichi, pero' che a Drive-in passavano le bellissime
comiche di Benny Hill.
Aspettavo soprattutto quelle,oltre che i due prima detti,
ma c'era anche Faletti che non era male
....il giumbotto.... ; )
> Per quanto mi riguarda, a me piacevano molto solo Salis e Francesco Salvi.
> Tutto il resto della trasmissione era meno della metà della metà diviso
per
> mille di Non Stop: altro stile, altra categoria di comici e soprattutto
> niente Ricci.
Aggiungerei Faletti.
Ma per il resto sono della stessa tua opinione: "Non stop" era tutto un
altro andazzo.
Io lo ricordo come comico.
Possibile che abbia fatto qualche apparizione persino a "non stop"?
Comunque, lo ricordo (se non erro, indossava sempre uin paio di occhiali ray
ban).
Non mi č mai piaciuto, lo trovavo troppo verboso e pochissimo incisivo. E
quell'atteggiamento da saputone me lo faceva risultare molto antipatico.
Fin da bambino (a partire da Cochi e Renato) ho amato il cabaret e seguivo
ogni trasmissione che ne contenesse un minimo.
L'invasione odierna, perņ, mi lascia un po' freddino, fatti salvi alcuni
nomi.
> ma c'era anche Faletti che non era male
> ....il giumbotto.... ; )
...Faletti continuava a crescere, passando anche per il testimone di
bagnacavallo ma purtroppo poi si mischiava al paninaro che IMHO
abbassava il livello...
Anche Zuzzurro e Gaspare avevano alti e bassi, Isaia IMHO era fortissimo
(anche se scopiazzato).
--
Divino
FABBISOGNO - Filastrocca per incitare i bambini seduti sul vasino
Infatti faceva cagare. Raccontava barzellette vecchie e le sbagliava pure.
Oppure, rarissimamente, provava a fare un monologhetto di satira di costume,
senza capo né coda, e lo cacciavano. Un po' alla giuliani, che non sa cosa
sia una chiusa. Ma almeno antonio, qualche sorriso te lo strappa. Questo,
nulla! Ricordo un direttore di un videocitofono locale, Sardegna 1 o Odeon
tv, che lo voleva a tutti i costi. Mi chiese il numero, ma non l'avevo, però
lo misi in guardia: "Guarda che non è capace" gli dissi. Lui sostenne che la
mia fosse invidia e lo chiamò... avrebbe dovuto fare tre uscite. A metà
della prima, mandarono la pubblicità a schiaffo (repentinamente). Poi lo
lasciarono seduto tra il pubblico per tutta la durata del programma. E il
porello continuava a fare le facce e a strabuzzare gli occhi spiritati, ogni
volta che vedeva una telecamera passare. Secondo lui era comico... Una pena.
Un giorno, quando facevo radio e lui non lo volevano, vide una mia
performance e mi disse: "Nun poi fa' er sardo. Si io faccio er romano la
gente ride, ma er sardo... Il sardo è triste, nun fa ride. damme retta..."
Sono d'accordo. A Non stop c'erano quelli bravi davvero, in mezzo alle
ciofeche. Mentre Trapani aveva cercato i comici nei teatrini, da noi l'unico
che aveva fatto più di tremila spettacoli dal vivo ero io. Accadeva il
contrario: dopo la tv tutti si provavano a fare il live, con risultati
massacranti, vergognosi. A parte Faletti, che comunque reggeva, anche se non
era tagliato, e Gianfranco che ha scelto intelligentemente di fare teatro
classico, i vari greggio,vastano,boldi, braschi, ecc. pigliavano sedie e
panettoni in faccia ad ogni esibizione live. Basta chiedere.
Proprio ieri mi hanno chiamato Moreno Uggioli, vi ricordate? Il Messner e
Thoeni di Drive in, da Novi Ligure e un amico produttore artistico di Parma,
entrambi mi portavano anche i saluti di alcuni organizzatori e mi
confermavano la loro stima perché, a quanto pare, ero l'unico che non ha mai
fatto cagare dal vivo.
scusa ma non sono proprio paragonabili i "tormentoni" a cui ti riferisci...
derby zelig villaggio cochi renato e perchè no i mitici Giancattivi (teee la
mi mammaaaa tu la lasci stare vabbeneeeeeee) non si puo' dire che dicevano
tormentoni.. non lo erano.. solo frasi ripetute ad uopo quando ci volevano
nello sketc e non per "fare la battuta"
oggi i tormentoni sono "la battuta" purtroppo e la gente ride su quella..
prima erano un rafforzativo.. è li la differenza.. oppure erano la
conclusione di tutto uno sketc...non mi sembra la stessa cosa..
Cmq torno a dire che alcuni tormentoni sono molto simpatici.. e mi hanno
fatto molto ridere ai tempi del drive-in e alcuni oggi d Zelig.. purtroppo
sempre meno devo dire ce ne sono d carini.. ad es mi piace Del Noce (lo
sboroneeee , la guido ioooo la macchina soccmacher) e odio "chi è
tatianaaaaaaa" tremendo.. al rogo Cirilli...
si salva il "fu-fu" .. nato simpatico ma inflazionato anche alla radio..
ciao
Beh, ma basta ricordare i nomi di "non stop".
Cito solo i primi che mi vengono in mente:
Gatti di vicolo miracoli
La Smorfia (Troisi, Arena, De Caro)
Giancattivi (Cenci, Benvenuti, Nuti)
Carlo Verdone
Marco Messeri
Stefania Rotolo
Zuzzurro e Gaspare (agli inizi)
Enrico Beruschi (pure lui)
E ricorderei (per affetto e stima), la presenza di Nicola Arigliano.
grazie prof..
>
> > forse hai visto proprio troppo poco per giudicare. tette e culi erano in
> gran forma a Drive-In ma ora
> > dire che tutto il resto è di contorno mi sembra una cosa buttata li
> > giusto per sminuire la trasmissione direi anche con una punta di
> > "femminismo" ;) una puntina eh? non tanto..
>
> LOL femminismo dici?
> Ma va là... ma per favore.
> Che squallore questi luoghi comuni gettati così tanto per...
appunto.. .i luoghi comuni erano nel post precedente al mio con la solita
storia sottointesa che le donne vengono sfruttate per far le trasmissioni e
l'audience ecc ecc percui sorvoliamo insieme va..
> E sorvolo sull'età che potevi avere quando la parola 'femminismo'
> significava qualcosa di molto diverso da quello che intendi tu ora.
l'ho messo tra virgolette non correre subito a prendere i cartelli "maschi
tremate le streghe son tornate!" era chiero che era una mezza provocazione
che non ha nulla a che vedere col femminismo inteso come movimento di
protesta femminile. E cmq ho 31 anni non 12..
>
> Riguardo Drive-in l'ho sempre reputata una passerella inutile e volgare di
> tette, culi, comici tristi, testi banali e tormentoni a dir poco
irritanti:
> roba buona solo per i cultori del cafon-trash e gentucola dalla risata
> facile bagaglinesca.
poi ti lamenti dei luoghi comuni..
> Per quanto mi riguarda, a me piacevano molto solo Salis e Francesco Salvi.
> Tutto il resto della trasmissione era meno della metà della metà diviso
per
> mille di Non Stop: altro stile, altra categoria di comici e soprattutto
> niente Ricci.
>
concordo con Non Stop e la Sberla che erano due gioiellini, e su Salvi che
mi è sempre piaciuto, ma non mi dire che anche lui non era trash perfavore
sennò non so come tu reputi un comico "trash"
> > Ma davvero si crede che prima non ci fossero modi di dire che restavano
> > nella testa della gente per mesi?
>
> I tormentoni nascono colla comicità.
Come pensavo, dunque.
> Nella rivista c'erano le bellezze (le
> chiamavano ballerine, ma raramente qualcuna delle ragazze sapeva ballare),
Infatti. E sono sempre state borderline con la morale della relativa
epoca. Qui si segnalano come, una novità trasgressiva e volgare, quasi
un fine della trasmissione, le tette&culi di drive-in.
Evidentemente non ci si rende conto di come le gambe di lunghezza
infinita delle Kessler e/o l'ombelico della Carrà fossero ai tempi
altrettanto "estremi".
Ai primi del '900 i mutandoni del Can-Can fecero intervenire più censure
(e fecero prendere fuoco a più locali) dell'opera omnia di Moana Pozzi.
> Tino Scotti (Ghe pensi mi: Ghe, nome - Pensi, cognome- Mi, la targa)
Pensa che io lo uso ancora oggi.
> Il Derby stava vicino a casa mia a Milano
Alt! Stai parlando della *mia* zona!
Il mio Liceo era il Vittorio Veneto dietro p.le Lotto (dove andarono uno
o più dei Gialappi e Eleonora Brigliadori)'
Adesso *esigo* di sapere indirizzo e anni del tuo periodo milanese!!!
;-)
Ciao!
--
Roberto Rosoni
<roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Mi è semblato di vedele un gatto.....
> I tormentoni nascono colla comicità
> [...]
> Allora mi occupavo di musica e una sera portai
> una ventina di nostri venditori [...]
> ....^^^^^^^....
Ma come, Lucio!...
Si parla di tormentoni e tu non scrivi "Un ventinaio"? ;-)))
----
JoeRJoe\ che questi sono i post di Abarossa che preferisco...
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> sono sempre state borderline con la morale della relativa
> epoca. Qui si segnalano come, una novità trasgressiva e volgare, quasi
> un fine della trasmissione, le tette&culi di drive-in.
> Evidentemente non ci si rende conto di come le gambe di lunghezza
> infinita delle Kessler e/o l'ombelico della Carrà fossero ai tempi
> altrettanto "estremi".
> Ai primi del '900 i mutandoni del Can-Can fecero intervenire più censure
> (e fecero prendere fuoco a più locali) dell'opera omnia di Moana Pozzi.
Il discorso a mio avviso e' un altro, la (presunta e soggettiva) volgarita'
di drive-in non stava nei tormentoni o nelle nudita' ostentate, ma nel fatto
che tormentoni e nudita' erano fini a se stessi.
La televisione gia' in quegli anni ci aveva mostrato nudi integrali
femminili e maschili, ricordo ad esempio trasmissioni come "Tilt" con
S.Rotolo non propriamente vestita, "Il cappello sulle ventitre'" in cui
ricordo Rosa Fumetto che fa lo strip, uno sceneggiato con S.Fantoni che
appare completamente nudo.
Il fatto e' che con Drive-in si e' cominciato un filone che si e'
consolidato poi col tempo, quello che ora e' delle "letterine", "veline" e
via dicendo.
Non che mi dispiaccia il nudo femminile, sia inteso :P, ma mi sembra assurdo
usare una natica o una scollatura per aumentare l'ascolto, l'aumento dell'
audience dovrebbe avvenire aumentando la qualita' dei programmi, non i cm di
scollatura delle soubrettes.
Ciao
>
> Adesso *esigo* di sapere indirizzo e anni del tuo periodo milanese!!!
Ho vissuto lģ e, tranne la grande (dato che alla Mangiagalli non volevano
farmi assistere al parto, quindi siamo tornati con un blitz a Cagliari e
chiamai una levatrice), a Milano sono nati i miei due figli grandi. Nel
'67-68 abitavo vicino a San Vittur. Poi mi trasferii in un mega appartamento
in Buenos Ayres / su p.zza Lima e infine gli ultimi due o tre anni in via
S.Siro,8. Cuntent?
Cią
--
abarossa
www.cappittomihai.com
Morirņ senza diventare vecchio.
>
;-)
>
> Ciao!
>
> --
> Roberto Rosoni
> <roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
>
> Mi č semblato di vedele un gatto.....
>
Chiedo scusa, non succederà mai più. Ho visto che l'ha usato anche
panariello. Appena lo becco gli chiedo i diritti :-)))
--
abarossa
www.cappittomihai.com
Morirò senza diventare vecchio.
>
> Non che mi dispiaccia il nudo femminile, sia inteso :P, ma mi sembra
assurdo
> usare una natica o una scollatura per aumentare l'ascolto, l'aumento dell'
> audience dovrebbe avvenire aumentando la qualita' dei programmi, non i cm
di
> scollatura delle soubrettes.
Alimentando la convinzione nelle ragazzine che per fare strada nella vita
bisogna diventare veline. Ed alimentando il parassitaggio di chi apre le
scuole per veline.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> scusa ma non sono proprio paragonabili i "tormentoni" a cui ti riferisci...
>
> derby zelig villaggio cochi renato e perchè no i mitici Giancattivi (teee la
> mi mammaaaa tu la lasci stare vabbeneeeeeee) non si puo' dire che dicevano
> tormentoni.. non lo erano.. solo frasi ripetute ad uopo quando ci volevano
> nello sketc e non per "fare la battuta"
>
> oggi i tormentoni sono "la battuta" purtroppo e la gente ride su quella..
> prima erano un rafforzativo.. è li la differenza.. oppure erano la
> conclusione di tutto uno sketc...non mi sembra la stessa cosa..
>
Quoto 100%
Ao Alex
> Quoto 100%
...per scrivere solo questo alle 4.42 del mattino
eri davvero stanco ; )
qualcuno ricorda qualche tormentone fra quelli piu' 'di lungo corso' di
Drive In ?
A me sul momento viene "se, se, se, se, se' ..... se che ?! Seguro !"
(detto da Greggio, una delle poche cose in cui mi fece ridere) be' si',
mi tocca ammetterlo anche ora mi strappa una risatina... certe cose non
erano poi tanto malvagie :-)
sono mister tarocco' con l'accento sulla Q che l'esperimento lo fa una volta
e non lo cucchi piu'
sono un fenomeno paranormale che para normale ma badaben badaben badaben ..
č normale
asta tosta oggetti tosti per tutti i costi percui asta la vista pardon asta
la tosta
Teomondo Scrofalo ROTFL:)
e tanti altri..
> Teomondo Scrofalo ROTFL:)
Quello era GRANDE...
Poi hai dimenticato Cronaca, Stop, Novella, Express, più che notizie
spetteguless...
Alcune cose di Greggio erano davvero carine...
Ah, ma alla fine, chi ha cuccato la Cuccarini?
--
Roberto Rosoni
<roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Tenete la morte lontano dalle strade. Guidate sul marciapiede.
e poi quello piu' cretino ma proprio per questo (IMO) simpatico:
Merci merci .... treno merci :-)
> > Teomondo Scrofalo ROTFL:)
>
> Quello era GRANDE...
>
> Poi hai dimenticato Cronaca, Stop, Novella, Express, più che notizie
> spetteguless...
>
> Alcune cose di Greggio erano davvero carine...
>
> Ah, ma alla fine, chi ha cuccato la Cuccarini?
Le battute di Greggio sono sempre state stupide che più stupide non si può,
idem dicasi per i suoi tormentoni. Lui è insopportabile quanto presuntuoso.
Per riassumere: siamo proprio d'accordo, vedo. :-)