Diciamocelo: Angela&Angela, padre e figlio, sono un fenomeno tutto
italiano. Premiata ditta di divulgatori scientifici televisivi, sono
l'uno (Alberto) la macchietta dell'altro (Piero). Raccogliendo il
testimone del padre, il figlio ne ha infatti esasperato i toni
didascalici, così da essere diventato il bersaglio della satira
(impareggiabile l'imitazione di Neri Marcorè).
Ma non sono solo i comici ad affilare le lame nei confronti della
"strana coppia". Giorgio Celli, celebre etologo ed ambientalista,
risponde per le rime a Piero Angela che su La Stampa ha scritto un
articolo di fuoco contro il progetto (vincitore del concorso
regionale) presentato da Celli per il nuovo Museo delle Scienze
Naturali di Torino. Angela del resto aveva il dente avvelenato, avendo
lui stesso presentato un progetto concorrente che ha perso la gara
d'appalto.
<<Credo che il nostro progetto sia stato scelto, innanzi tutto, perché
lui è ungiornalista scientifico e io un professore universitario
impegnato da mezzo secolo nella ricerca. Secondo lei chi offriva
maggiori garanzie tra i due?>> risponde Celli a Renato Rizzo, in
un'intervista rilasciata a La Stampa.
Invidie, gelosie? Celli scuote la testa e afferma di stimare
<<professionalmente>> l'"avversario": <<L'ammiro, ma, quando si scende in
campo - precisa Celli -, a ciascuno il suo>>. Ed è a questo punto che
arriva la bordata più pesante: <<Quell'uomo deve smetterla. Ha perso?
Ebbene, si rassegni. E invece, no: lui non ci sta. Perché è una di
quelle persone che tendono a impadronirsi d'ogni cosa>>.
Celli, che ha fatto a sua volta divulgazione scientifica in tv - <<Sì,
è durata nove anni. Poi non sono più rientrato. Evidentemente non sono
bravo quanto Piero Angela a "maneggiare">> - bacchetta duramente il
"competitor" onnipresente: <<Beh, è sufficiente guardare la tv: c'è
lui, c'è il figlio, prossimamente, magari, a condurre un programma
metterà anche un nipote>>. <<Lui è un uomo invasivo - sentenzia infine
Celli -. Vuole tutto. E voleva anche questo>>. Già, il progetto perso.
(Libero News)
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Vi lascio immaginare i commenti che i lettori hanno lasciato.
Giuseppe
Gli Angela curano un settore più facile da praticare rispetto quello di
Celli, che è uno scienziato.
Una mia cara amica è stata per un periodo, in via Teulada, la segretaria del
papà, prescelta perchè poliglotta. Si lamentava di dover lavorare come una
bestia perchè tutto il lavoro del suo capo consisteva nello scegliere e fare
tradurre i documentari esteri. Poi confermava quelli che gli piacevano, gli
aggiungeva il proprio commento tratto dalle traduzioni della segretaria, e
li mandava in onda.
E' senza dubbio uno capace. Ma in pratica la sua principale genialità nasce
dall'idea iniziale di trasferirisi da mezzobusto a conduttore scientifico.
>
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> Giuseppe
>Il nepotismo di Piero Angela
Ovviamente dopo il nepotismo ci aspettiamo che arrivi anche il
nipotino di Piero Angela! Un collegamento a tre sarebbe da sballo,
veramente!
La principale genialità nacque nel "divulgare" informazioni e
approfondimenti a gente non abituata a sentirsi raccontare certi temi.
Partendo dall'inchiesta sul paranormale, parecchi anni fa, scoprì di
essere capace di raccontare e far raccontare temi scientifici con un
linguaggio semplice.
Le trasmissioni di Angela le ho sempre trovate "stimolanti" proprio
perché invogliano a conoscere meglio certi argomenti.
Per questo genere di capacità non basta (e comunque non è necessario)
essere scienziati della materia; anzi, al contrario può essere
addirittura restrittivo.
--
FabMind
Quanto al nepotismo, sappiamo tutto e possiamo aggiungere poco. Più che un
ente di stato la rai è un allevamento, e, in merito ai suoi commenti
circostanziati, Berlusconi in tema non può venire frainteso. Tralasciando
nani e ballerine. Ci sono dei medici dementi e degli avvocaticchi delle
cause perse che grazie a mamma rai hanno goduto di una visibilità che
altrimenti mai. E continuano a imperversare nelle ore morte dopo che si è
stabilito che il teleutente li scaracchia.
Basti dire che una sessuologa odiernamente in auge, e chissà quali le sue
parcelle! dopo il flop dei suoi esordi televisivi come esperta di
sessuologia, venne impiegata come conduttrice di Chi l'ha visto? Altro flop
ovviamente.
Ma dopo qualche tempo la rivedremo fare la sessuologa della rai.
Solo una mamma può inoltrarsi in simili trasformismi utili a sostenere una
propria creatura.
Ora metti che si presentasse a bussare alla porta della rai la più brava
sessuologa del mondo, per salvaguardare la propria creatura la rai le
risponderebbe picche. Così è.
> -------------------------
> Il nepotismo di Piero Angela
Considerando gli standard delle reti generaliste italiane, e confrontandoli
con i vari Superquark, Ulisse e compagnia bella, tutto il popolo televisivo
italiano dovrebbe sentitamente ringraziare la famiglia Angela di esistere,
punto e basta. E' ovvio che da qualche parte in Italia e nel mondo ci sia
qualcuno meglio di loro, è così in ogni campo, ma ciò non toglie i loro
meriti.
Esagerando, dovessero essere incolpati di chissà quale reato, potrebbero
sempre usufruire di un generoso sconto di pena per il servizio reso alla
nazione. Magari addossando la pena scontata ai vari Paone o al voyagerato.
Il Celli è uno scienziato, ma come "divulgatore" o "conduttore" l'ho sempre
trovato soporifero, al contrario dei due Angela (specialmente il padre).
Personalmente, se a 37 anni sono un appassionato di scienza lo devo tutto a
lui e alle puntate di Quark che mi bevevo avidamente da bimbo. Grazie
Piero.
--
Saluti
---------
Connor MacLeod
Votate su:
www.totomorti.com
Un classico della comicità:
http://www.youtube.com/watch?v=miYA5nMCOjs
Gobbo e Voyager vanno tutelati.
Sono ormai talmente poche le trasmissioni comiche che fanno ridere davvero.
--
FabMind
Se vogliamo, la sua intelligenza è stata anche quella di circondarsi di
una redazione di persone capaci, in grado di fare delle inchieste
e dei docu-fiction che sono molto migliori, più belli ed approfonditi
di quelli americani o inglesi.
Per quanto mi riguarda ringrazio la famiglia Angela di esistere.
E' proprio il fatto di "scegliere" le persone e privilegiarle rispetto
ad altre meno capaci, che da qualcuno gli viene rimproverato.
Assurdo!
Giuseppe
Una curiosità: dovendo giudicare la tua preparazione scientifica e la
tua passione per la scienza, che cosa diresti?
Giuseppe
dissento.
a quel tempo (primissimi anni settanta) la parapsicologia andava molto
di moda.
c'erano addirittura atenei (mi pare di ricordare anche in Italia, ma
soprattutto all'estero) dove si faceva "ricerca" sui fenomeni
parapsicologici (psicocinesi, trasmissione del pensiero etc.)
Angela da giornalista andò contro corrente e fece quel suo Viaggio nel
paranormale che rimase nella storia della televisione.
Da lì iniziò ad interessarsi sempre più di scienza e divulgazione.
Ad Angela non mancò il coraggio perché in quegli anni per andare
"contro" quel mondo ci voleva coraggio.
--
FabMind
> Gobbo e Voyager vanno tutelati.
> Sono ormai talmente poche le trasmissioni comiche che fanno ridere davvero.
A proposito di Voyager : ma Giacobbo e' riuscito finalmente a trovare sto
cazzo di Graal e a scoprire chi fa i crop circles ?
>Ma in pratica la sua principale genialità nasce dall'idea iniziale di
>trasferirisi da mezzobusto a conduttore scientifico.
>>
Ha sempre proposto dei lavori di bassa divulgazione.
Se agli inizi, con un pubblico meno smaliziato meno informato, potevano
essere accettabili quelli di oggi sono godibili giusto dai bambini.
Io l'ho sempre visto piu' come presentatore di filmati che come conduttore
tv.
Più che raccontare ciò che mi disse la segretaria circa il funzionamento
della macchina, non posso. Per me è un conduttore che presenta dei filmati
dopo che altri glieli hanno tradotti in italiano. Ma per i nostri amici
capisco che rappresenti qualcosa di più caro: un ricordo dell'infanzia e
un'apertura di orizzonti.
La passione non ce l'ho. La preparazione per fare ciò che fa Angela la si
acquista col beneficio della curiosità.
Se invece dovessi realizzare *io* dei documentari andandomene per il mondo
con la telecamera in spalla darei forfait.
Poi, senza fretta, quando avrai un po' di tempo, mi dirai che cazzo c'entra
la tua domanda a me.
>
> Giuseppe
>a quel tempo (primissimi anni settanta) la parapsicologia andava molto
>di moda.
>c'erano addirittura atenei (mi pare di ricordare anche in Italia, ma
>soprattutto all'estero) dove si faceva "ricerca" sui fenomeni
>parapsicologici (psicocinesi, trasmissione del pensiero etc.)
Poi è arrivato il 2000, e tutti questi ciarlatani sono stati spazzati
via dai poteri soprannaturali del papa...
>A proposito di Voyager : ma Giacobbo e' riuscito finalmente a trovare sto
>cazzo di Graal e a scoprire chi fa i crop circles ?
Il Graal se lo č preso il chupacabras.
Carlo
R.
Alberto non e' come il padre. E' uno scienziato a tutti gli effetti
http://biografie.studenti.it/biografia.htm?BioID=489&biografia=Alberto+Angela
In Rai sapevano benissimo che potevano essere tacciati di nepotismo, ma solo
per chi non conosce Alberto.
Quello non era un post che riguardava gli Angela. L'ho scritto sul nepotismo
rai in generale. Difatti se ci presti più attenzione ti accorgi che gli
Angela non li nomino.
Si' scusa, ho inserito male il mio post, ma riguardava a tutto il tread.
> Se vogliamo, la sua intelligenza č stata anche quella di circondarsi di
> una redazione di persone capaci, in grado di fare delle inchieste
> e dei docu-fiction che sono molto migliori, piů belli ed approfonditi
> di quelli americani o inglesi.
ma se per anni ha vissuto sulle spalle dei documentari di David
Attenborough
--
Never pass up an opportunity to keep your mouth shut.
Paul Miller
> Più che raccontare ciò che mi disse la segretaria circa il funzionamento
> della macchina, non posso. Per me è un conduttore che presenta dei filmati
> dopo che altri glieli hanno tradotti in italiano. Ma per i nostri amici
> capisco che rappresenti qualcosa di più caro: un ricordo dell'infanzia e
> un'apertura di orizzonti.
Credo che pochi tra gli spettatori pensino che Piero Angela sappia (nel
senso di conoscere, studiare) veramente tutto quel che dice, anche
considerando la mole di documentari, servizi ed approfondimenti trasmessi
durante la sua lunga carriera. E' ovvio che si limiti a leggere al pubblico
testi prodotti da qualcuno più competente di lui su ogni singolo argomento,
e per fortuna direi, ma *lo sa fare*, a differenza di altre decine di
bambocci che imperversano per la tv.
Tutti i suoi fan riconoscono in lui un modo di fare ed una competenza
(televisiva) fuori dalla norma, non una conoscenza enciclopedica dello
scibile umano.
Oltre all'indubbio merito di permettere la messa in onda in prima serata di
programmi che trattano argomenti decisamente diversi dalla normale
programmazione, sempre con garbo e senza mai alzare i toni.
Per inciso, le repliche di Superquark monotematiche che hanno trasmesso su
Rai3 gli scorsi sabati me le sono riviste con piacere, nonostante
conoscessi già l'argomento, per il puro gusto di rivedere una cosa fatta
bene.
tra gli altri.
(aoh simpatica tu socera :-) )
>> ma se per anni ha vissuto sulle spalle dei documentari di David
>> Attenborough
> tra gli altri.
ricordo particlarmente i suoi, visto che sono aNi e aNi che non seguo
piu' Quark, anche se ho visto molto volentieri alcune puntate di Ulisse
> (aoh simpatica tu socera :-) )
come tutte le suocere che abitano a 4000 km di distanza ;)
--
Go, and never darken my towels again.
Groucho Marx