i "social" ànno fallito o sono divenuti un luogo consono

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Patrizio Marozzi

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Mar 1, 2021, 10:34:16 AMMar 1
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Da che tempo e tempo, dopo l'avvenuto disorientamento generale italiano, nel pensare cosa fossero i forum, per la carta stampata o la televisione, si opto per una ostilità e una certa mortificazione. Ciò disorientò, com'è possibile che qualcuno dice una cosa e tutti la possono leggere. Vero si parla di un altro mondo e un altra storia, ma comunque per i tempi di internet. Quello che puoi prevedere lo vedi presto realizzarsi. In principio e conseguenza della stessa tecnologia informatica. Così possiamo dire se i forum salvano il pensiero, perche vivono della loro comunicazione libera. Così si può dire che il paino dei forum è alto e basso e largo e stretto. Tanto che fu in un certo momento non per tutti quelli che volevano scrivervi, pensarvi. Si giunse sul derivato della stupida immagine che chi vi scriveva trovasse un altro software, e comunicare i suoi pensieri e così apparire più consoni con quelli che non volevano scriverci, appunto, per un riferimento d'immagine. Così pian piano la tecnologia migliorò e le possibilità del media tecnologico di internet divennero migliori. Tanto che come apparvero le cosiddette piattaforme social, questo termine divenne la citazione stessa del media da parte degli altri media italiani. E così tutto quello che appariva, come semplice, chiaro e definito. Incominciò a trasformarsi fin anche nel vero senso di ciò ch'è il vero senso di una statistica. Per esempio quando vi era Google video, le visualizzazioni non ero visibili per il pubblico e soprattutto erano più reali, e forse utili. Come per esempio le vere statistiche, o tutto o niente che mostrano l'intero significato tra gli accessi i megabit e le nazionalità, ricordo che fui forse il solo a mostrarli; e più che altro per un meccanismo strano che si formava per ambientamento. E certo che vi fu un tempo dove si ricevevano soltanto lettere volute e senza spam. Ma furono proprio gli osteggiatori dei forum a far crescere lo spam, proprio in riferimento ai post che si diffusero all'interno dei forum. E così riprendendo il discorso del social media, si può ora dire che la valenza dei forum, sia forse rimasta immutata, anche quando si fa poca niquette o argomento consono il forum qualche volta, compreso anche tra la propria espressione o un nickname. Ora il tema così come nei social media, è la voglia di dire quel che si pensa e la voglia di comunicare - essere aperti alla comunicazione e renderla visibile anche per intenzione. Come così appare sempre. Ecco forse è bene dire che il social, spesso con il numero etichetta disorienta un poco questa percezione. é un effetto spesso cercato per riprodurre l'immagine e avere la sua utilità. Non lo si dovrebbe neanche dire perche si sa. ma molti pensano che i vecchi internauti non lo sanno come fosse invisibile e soltanto chi lo fa lo sa. Così sinceramente se penso alla comunicazione per media e la comunicazione ci troviamo ancora come quando c'era il fax e che so la televisione. E lo si dovette accettare, per esempio il video tel. Anche se era molto lento e soltanto qualche locale pubblico lo aveva. In sostanza si à l'impressione, ancora di trovarsi di fronte a situazioni personali che vogliono mostrare più di quello che realmente possono andare a comunicare personalmente con il generico altro, ma poi apparire sostanzialmente come riferimento di pensiero collettivo che comunica non usando il media ma un'immagina astratta in derivazione. Che può essere un caso o un necessità o un quaquaraqua. Leggo quello che ò scritto dopo la pubblicazione, per vedere se c'è scritto quello che ò pensato.
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