"... come tutti coloro che sanno d'essere particolarmente dotati nell'arte
dell'affabulazione istrionica, anche lui [Berlusconi, NdTrascr.] si è
sforzato di dosare tempi e battute per evitare clamorosi tonfi. Ma proprio
non ci riesce, per il terrore del suo entourage. Narrano le leggende
politiche di quella volta che raccontò a Bill Clinton, allora in pieno caso
Lewinsky, la barzelletta di quello che s'era fatto disegnare un neo sul
pene. «Quando mi eccito diventa un moscone. E tu perchè ti sei fatto tatuare
le lettere 'To'?». E l'altro: «Così quando mi eccito diventano 'Tanti saluti
da San Benedetto del Tronto'» (...)".
--- fine della trascrizione ---
Ma porca miseria, questa battuta Berlusconi (se l'ha effettivamente
pronunziata) l'ha rubata a Carlo Pistarino! Ricordo benissimo di avergliela
sentita raccontare qualche anno fa, in una variante: la scritta e' "aids" e
la partner si rassicura solo quando la vede diventare "adidas" (naturalmente
non occorre che vi spieghi altro, vero?)...
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
<salo...@mediacomm.it> wrote in message
8cfn2l$liu$1...@oldforst.unisource.it...
> Ma porca miseria, questa battuta Berlusconi (se l'ha effettivamente
> pronunziata) l'ha rubata a Carlo Pistarino! Ricordo benissimo di avergliela
> sentita raccontare qualche anno fa, in una variante: la scritta e' "aids" e
> la partner si rassicura solo quando la vede diventare "adidas" (naturalmente
> non occorre che vi spieghi altro, vero?)...
Io me la ricordo ancora diversa (con due soldati, uno bianco e uno nero...
entrambi avevano tatuato WY... ma uno aveva il nome della fidanzata, Wendy e
l'altro Welcome to Jamaica and have a nice holiday, n.d.r.). Le barzellette non
hanno dei veri papa', nemmeno quelle stupide...
SB
Andrea
salo...@mediacomm.it