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Pensavo che fossero uno o due...

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Peter Angel

unread,
May 20, 2013, 6:05:31 PM5/20/13
to
…in Italia i Comuni con meno di 150 abitanti.
Mi sbagliavo. Sono 132 (centotrentadue!). E il più piccolo, Pedesina,
nella "civilissima" Lombardia di abitanti ne ha appena 31.
http://www.tuttitalia.it/comuni-piccoli/popolazione/

Mi chiedo dunque che senso ha parlare di IMU e di nuove tasse, quando
il problema non son sono i soldi che entrano, ma il tubo sfondato dal
quale immediatamente escono.
Vivo in un condominio di 3.000 abitanti. Dovremmo dunque eleggere 100
sindaci, ciascuno col suo Palazzo Municipale, auto blu, consiglieri,
polizia urbana, segretario comunale e ufficiale d'anagrafe solo per
poterci amministrare?
Se un Comune di 31 abitanti (30 tolto il sindaco!) dà lavoro ad altri
10, e consideriamo che altri 20 sono mogli, padri e figli di quei 10,
possiamo ben dire che quel villaggio potrebbe benissimo sparire dalla
faccia della Terra, con tutti i suoi 31 abitanti, e il mondo ne
trarrebbe soltanto vantaggio. Si tratta di 31 esseri umani pagati e
mantenuti in vita solo per dare ordini a se stessi. Proiettate la
medesima situazione su una città come Roma o Milano: due milioni di
dipendenti comunali pagati per comandare a se stessi!
Mi auguro che la Merkel non legga questo ng, ma farei un viaggio a
Berlino solo per riferirglielo di persona e vedere la faccia che
farebbe!
Va bene che l'Italia era nota come Paese delle Cento Città, ma i Comuni
italiani sono oggi 8.092. La domanda non è "ce li possiamo
permettere?", ma "per quale astruso motivo dovremmo permetterceli?"
Perché possa essere chiamato Comune e non condominio, un paese dovrebbe
contare - a mio parere - non meno di 5.000 abitanti. Villaggi e centri
minori potrebbero benissimo trasformarsi in circoscrizioni comunali dei
centri più grandi. La popolazione continuerebbe a godere in loco dei
servizi di sportello, ma non dovremmo eleggere 8.092 sindaci con
relativi palazzi e consigli comunali: una quantità tale, tra l'altro,
impossibile da assoggettare a regolari controlli.
Giunge oggi la notizia che in Cina si sta costruendo un palazzo per
30.000 abitanti. Noi non riusciamo a cancellare un Comune di 31
abitanti. Qualcuno ancora si chiede perché la Cina finirà prima o poi
con l'avere la meglio?


--
-pa-

Barone Cicala

unread,
May 20, 2013, 6:25:25 PM5/20/13
to
Si gurda bel pistolotto ma penso che non c'hai ragionato piu di due minuti secchi.
Guarda manco me la vado a vedere sta lista di comuni ma sono sicuro che almeno quelli in fondo alla lista sono in gran parte comuni di comunita' montane e in genere di posti difficilmente raggiungibili e quindi inaccorpabili in quanto potrebbero incorrere in situaziini di isolamento.
Senza contare che chi l'ha detto che e' meglio avere un municipio che serve 10000 persone rispetto a uno che ne serve 100?
I problemi sono altri, e' come si spendono i soldi e chi controlla.

Peter Angel

unread,
May 20, 2013, 6:45:38 PM5/20/13
to

On 2013-05-20 22:25:25 +0000, Barone Cicala said:


 comuni di comunita' montane e in genere di posti difficilmente raggiungibili e quindi inaccorpabili in quanto potrebbero incorrere in situaziini di isolamento.


Caro Barone, in tempi non lontani dal feudalesimo in cui Ella è vissuto, diciamo il 1950, tutta la Gallura (oggi abolenda provincia con ben 26 Comuni) era rappresentata da n. 1 (uno) Comune: Tempio Pausania. Erano tempi che se occorreva un timbro o un documento, a Tempio bisognava arrivarci a dorso d'asino, o con un'ora di treno se si era così fortunati da abitare lungo la ferrovia. 

Oggi, che abbiamo in più la televisione, internet e il telefonino, davvero abbiamo bisogno di 26 (ventisei) amministrazioni comunali?

Io non dico di smantellare i servizi al cittadino. Dico che oggi, per tutta la Gallura, sarebbero sufficienti due Comuni: uno a Olbia e l'altro a Tempio. Se i restanti 24 Comuni fossero trasformati in circoscrizioni comunali dell'uno o dell'altro Comune, nulla cambierebbe per i cittadini, che avrebbero comunque il loro sportello anagrafe in loco. Molto cambierebbe per il Paese, che dovrebbe eleggere soltanto due consigli comunali in luogo di ventisei. E pagare due auto blu in luogo di ventisei… e via enumerando.   


-- 

-pa-

Barone Cicala

unread,
May 20, 2013, 6:59:01 PM5/20/13
to
Si ma io non parlavo di esempi del genere eh.

Peter Angel

unread,
May 20, 2013, 9:07:35 PM5/20/13
to
On 2013-05-20 22:59:01 +0000, Barone Cicala said:

> Si ma io non parlavo di esempi del genere eh.

Esempio n. 2. sempre Sardegna. Monteleone Roccadoria (117 ab.) è un
paesino costruito con le pietre dell'antico castello dei Doria, ergo si
trova in cima a quello stesso spuntone di roccia sul quale era stato
edificato il castello. Per salirci c'è la vecchia mulattiera a spirale
oggi comoda e asfaltata, ma sempre lunga. Per questo motivo ha ottenuto
a suo tempo lo status di Comune.
Dimmi cosa cambierebbe oggi per i 117 abitanti se, invece di un Comune,
avessero a disposizione una Circoscrizione Comunale dove fare la carta
di identità o pagare la Tarsu o il passo carrabile. Per il cittadino
non cambierebbe assolutamente niente. Per il territorio cambierebbe
moltissimo. Anche in vista dell'auspicata abilizione delle Provincie,
che vedrebbe ricadere sui Comuni compiti assegnati un tempo alle
medesime, e che solo Comuni di una certa dimensione avrebbero la forza
di portare avanti.

--
-pa-

GiuseppeDini

unread,
May 21, 2013, 2:09:13 AM5/21/13
to
Barone Cicala scriveva il 21/05/2013 :
> Si ma io non parlavo di esempi del genere eh.

E di quali esempi parlavi quando scrivevi quello che segue?

<<Guarda manco me la vado a vedere sta lista di comuni ma sono sicuro
che almeno quelli in fondo alla lista sono in gran parte comuni di
comunita' montane e in genere di posti difficilmente raggiungibili e
quindi inaccorpabili in quanto potrebbero incorrere in situaziini di
isolamento.
Senza contare che chi l'ha detto che e' meglio avere un municipio che
serve 10000 persone rispetto a uno che ne serve 100?
I problemi sono altri, e' come si spendono i soldi e chi controlla.>>

--



Giuseppe


Aneck-Su-Namun

unread,
May 21, 2013, 3:03:23 AM5/21/13
to
Peter Angel <peterang...@inbox.com> ha scritto:


> Esempio n. 2.


La cosa e' fattibile anche per le citta' di grandi dimensioni.
Genova e' una citta' lunga e stretta, e fino al 1930 era composta da una decina
di comuni.
Poi fu "accorpata" e oggi si parla di "delegazioni" (Voltri, Pra, Pegli,
Sampierdarena etc.).
In ognuna di esse ci sono sportelli anagrafe, lavoro, sanita', e TUTTE fanno
capo all'unico sindaco e all'unico consiglio comunale.

E in tutta onesta' nessuno sente il bisogno di decentrare.


Peter Angel

unread,
May 21, 2013, 6:31:38 AM5/21/13
to
On 2013-05-21 07:03:23 +0000, Aneck-Su-Namun said:

> oggi si parla di "delegazioni" (Voltri, Pra, Pegli,
> Sampierdarena etc.).

E magari servono più di 31 persone ciascuna!
In Italia abbonda il senso dell'umorismo, ma spesso manca quello del ridicolo.

--
-pa-

carlo cf

unread,
May 21, 2013, 4:55:42 PM5/21/13
to
Le 21/05/2013 03:07, Peter Angel a écrit :

> Dimmi cosa cambierebbe oggi per i 117 abitanti se, invece di un Comune,
> avessero a disposizione una Circoscrizione Comunale dove fare la carta
> di identità o pagare la Tarsu o il passo carrabile.

IMHO il chiavistello per *obbligare* i comuni a unirsi (o a federarsi)
sarebbe agevolare per legge gli sportelli multifunzionali per *tutti* i
servizi pubblici di basi, con un unico punto dove vai a presentare la
dichiarazione dei redditi, chiedere l'appuntamento alla ASL, rinnovare
la carta d'identità e presentare pratiche varie.

A questo punto un comune medio avrebbe le risorse per creare il
servizio, estendendolo anche alle frazioni (con orari ridotti, in base
all'attvità), un comune microscopico non l'avrebbe: sarebbero i
cittadini a spingere per le fusioni.

Lo farebbero comunque, se si rendessero conto che comuni con 200
abitanti spendono TUTTE le risorse per le spese amministrative e di
fatto non possono fare investimenti con fondi propri.

Carlo

Barone Cicala

unread,
May 21, 2013, 6:24:44 PM5/21/13
to
Il 21/05/2013 03.07, Peter Angel ha scritto:

> Dimmi cosa cambierebbe oggi per i 117 abitanti se, invece di un Comune,
> avessero a disposizione una Circoscrizione Comunale dove fare la carta
> di identità o pagare la Tarsu o il passo carrabile.

si perche' il comune si occupa solo di questo....
pensa se se a un comune gli accolli la manutenzione di 4 cinque comuni,
di cui magari alcuni sperduti o su isole, magari comuni che hanno meno
di 3000 abitanti durante l'inverno e 100 volte tanti durante l'estate.
manutenzione delle strade, gestione delle municipalita', vigli, guardie,
monnezza ec. ecc. ecc.magari ognuno da trattare con diverse criticita' a
seconda dei paesi..
andrebbe a finire tutto a schifio...
ma poi mo' il problema so' diventati i comuni.
ma lasciamo stare va', cominciamo a levare le procince che fia' abbasta
e avanza, i comuni teniamoli, piuttosto valorizziamoli.

Barone Cicala

unread,
May 21, 2013, 6:48:53 PM5/21/13
to
Il 21/05/2013 00.45, Peter Angel ha scritto:

> Comuni) era rappresentata da n. 1 (uno) Comune: Tempio Pausania. Erano
> tempi che se occorreva un timbro o un documento, a Tempio bisognava
> arrivarci a dorso d'asino, o con un'ora di treno
> Io non dico di smantellare i servizi al cittadino. Dico che oggi, per
> tutta la Gallura, sarebbero sufficienti due Comuni: uno a Olbia e
> l'altro a Tempio. Se i restanti 24 Comuni fossero trasformati in
> circoscrizioni comunali dell'uno o dell'altro Comune, nulla cambierebbe
> per i cittadini, che avrebbero comunque il loro sportello anagrafe in
> loc

abbi pazienza angeli', ma te stai ragionando come se l'unica funzione di
un comune sia quella do dare i servizi a sportello..
Mi sembra che sia giusto un aspetto eh..
Tra l'altro stai facendo di una pulce una balena come se si stesse
trattando di chissa che spese...per dire..lo sai quanro guadagna il
sindaco di un piccolo comune ?
dai 1300 ai 2200 euro a seconda degli abitanti (1300 fino a mille, 2200
fino a 5000), stipendio che va dimezzato se il sindaco ( come spesso
accade in questi piccoli comuni ) ha un altra fonte di reddito data da
lavoro dipendente o pensione.
Capirai che risparmio...se decentri a sto punto vai a spendere di piu'
in trasporti.

Peter Angel

unread,
May 21, 2013, 6:49:36 PM5/21/13
to
On 2013-05-21 22:24:44 +0000, Barone Cicala said:
>
> pensa se se a un comune gli accolli la manutenzione di 4 cinque comuni,
> di cui magari alcuni sperduti o su isole, magari comuni che hanno meno
> di 3000 abitanti durante l'inverno e 100 volte tanti durante l'estate.
> manutenzione delle strade, gestione delle municipalita', vigli,
> guardie, monnezza

Caro Barone, ma come facevate voi in pieno feudalesimo?
Già oggi la gran parte di quei servizi son dati in appalto esterno, e
non vedo i problemi nell'avere un corpo di 100 vigili con un solo
comandante, piuttosto che 100 corpi fatti da un solo comandante, a
stipendio doppio.
Ma soprattutto: se il problema è mantenere in vita un Comune di 31
abitanti dove tutti sono o consiglieri o dipendenti comunali, sai
quanto si risparmierebbe assegnando a ciascuna delle 10 famiglie un
vitalizio di 5.000 euro al mese e lasciarli vivere senza far niente?
Almeno sgombrerebbero il palazzo municipale e non spenderebbero in
telefono, carta e benzina.
In ogni caso, concludo, sarebbe bellissimo avere Comuni di 4 o 5
abitanti, praticamente uno per ciascuna famiglia italiana. Il problema
è: davvero ce lo possiamo permettere? E anche se ce lo potessimo
permettere, non è per caso ci siano modi migliori di spendere i nostri
soldi? Tipo andarcene in vacanza o comprarci una bella macchina, come
guarda caso fanno Tedeschi, Olandesi, Austriaci e Belgi, che però non
possono vantare Comuni i cui abitanti non basterebbero a riempire mezzo
pullman?

--
-pa-

Peter Angel

unread,
May 21, 2013, 7:27:14 PM5/21/13
to
On 2013-05-21 22:48:53 +0000, Barone Cicala said:

> sai quanro guadagna il sindaco di un piccolo comune ?

Ma infatti non lo ritengo soltanto un fatto di risparmio (è l'apparato
che sta intorno al sindaco, quello che costa), quanto di maggiore
efficienza nell'aministrazione. Non credo che nel mio condominio
spenderei meno e vivrei meglio servito, se avessi 30 capicondominio con
30 differenti assemblee condominiali.

--
-pa-

Barone Cicala

unread,
May 21, 2013, 7:32:11 PM5/21/13
to
Si vabbe' okkei, allora passiamo al sodo, me spieghi dove sarebbe il risparmio nel levare il comune per non pagare pochi spicci di stipendio a un sindaco e 3 assessori e aprire una circoscrizione in cui ci devi mettere dentro degli impiegati che in stipendio te costano quanto la vecchia giunta se non di piu'?
E tra l'altro manco te li schiodi piu'.

Barone Cicala

unread,
May 21, 2013, 7:51:23 PM5/21/13
to
io invece che abito in un condominio con 10 scale e che potrebbe fare
seggio elettorale a se' ti posso dire che il prpblema principale e'
proprio che abbiamo una sola amministrazione condominiale.

Peter Angel

unread,
May 21, 2013, 9:00:09 PM5/21/13
to

On 2013-05-21 23:32:11 +0000, Barone Cicala said:


 dove sarebbe il risparmio nel levare il comune per non pagare pochi spicci di stipendio a un sindaco e  3 assessori e aprire una circoscrizione 


La circoscrizione utilizzerebbe PARTE degli immobili del vecchio Comune e PARTE del personale. E calerebbero comunque le spese elettorali. Poi ci sarebbero le economie di scala che solo un Comune di almeno 10-15.000 abitanti può fare, ma soprattutto allontaneremmo le volpi dal pollaio. Un conto è avere in Consiglio le famiglie maggiorenti di un paesino di 30 abitanti, che danno fabbricabilità a chi vogliono loro e togliendola agli altri, un altro è avere un Comune distante dai microinteressi locali e più orientato al bene collettivo. 


-- 

-pa-

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