> Ignazio La Russa non è riuscito a trattenersi.
Ora Arkannen dice che il filmato di Annozero è taroccato.
a.
Quello che dovevo dire sui giovani l'ho già detto.
Tu continua pure a camparci sopra.
I giovani poi crescono, maturano e capiscono chi li ha veramente fottuti.
..
salvo poi detti ex giovani diventare loro i fottitori di turno come
nel caso specifico. Io manco so di sinistra, anzi....simpatizzavo
parecchio per ordine nuovo. Ma averci la faccia come il culo di certi
personaggi ce vo e quanto ce vo! Mica è da tutti...I politici fanno
tutti vomitare indistintamente
> salvo poi detti ex giovani diventare loro i fottitori di turno come
> nel caso specifico.
Sono 16 anni che i giovani conoscono solo B.
Da qualcuno avranno pure imparato il "confronto" politico, no?
Ciao
Luca
> Tu continua pure a camparci sopra.
Nessuno campa su nulla. Prendiamo lo stesso stipendio, indipendentemente
dalle idee. Anzi, tu preni di pi� perch� fai progetti e cazzatelle varie.
a.
> L'anno dopo: "Se non avessimo impedito la rivolta si sarebbe incendiato
>tutto il Nord. E se in Sardegna, un'area isolata, qualche mitra lo puoi
>trovare, in Lombardia trovi tutto, dai cannoni agli aeroplani, tutto quello
>che vuoi. Se esplodeva la rivolta nella bergamasca, spazzava via la
>Lombardia che al quinto giorno si sarebbe sollevata in armi contro il
> regime". Una lunga collezione di dichiarazioni mai bollate come "apologia
>di reato" dal distratto La Russa.
Questa sarebbe apologia di reato?
Io dico "se non avessi messo la porta blindata mi avrebbero vuotato la
casa" e tu mi dici che giustifico i ladri?
Ti sbagli.
Un sistema educativo costruito con lo scopo di creare posti di lavoro anche
inutili vuol dire campare su di loro.
Sia perché non gli fornisci quel sistema di qualità a cui avrebbero diritto,
sia perché per pagare gli sprechi fai debito pubblico.
Debito pubblico che poi trasmetti a loro.
..
> Ti sbagli.
> Un sistema educativo costruito con lo scopo di creare posti di lavoro anche
> inutili vuol dire campare su di loro.
> Sia perch non gli fornisci quel sistema di qualit a cui avrebbero diritto,
> sia perch per pagare gli sprechi fai debito pubblico.
> Debito pubblico che poi trasmetti a loro.
Io sono quello che ce l'ha con la scuola, ricordi? Sono quello che
dice che dalla scuola non dovrebbero uscire solo intellettuali, ma
anche artigiani e meccanici: ridordi?
Vedo peraltro che mi attribuisci un potere gestionale che purtroppo
non ho. Nessuno di noi, qui, ha la minima voce in capitolo su cosa
dev'essere e deve fare la scuola. Siamo meri esecutori.
a.
Vero, ma almeno cerchiamo di ragionare con il cervello.
I tagli alla scuola sono un attacco all'istruzione e alla cultura?
Proprio oggi ho letto che il numero MEDIO degli alunni in Germania è pari a
20 per classe.
Il chè significa che in alcune classi sono cetrtamente di più.
Noi abbiamo 3 insegnanti per classe nelle elementari e vediamo bene quale
risultato si ottiene:
un esercito di ignoranti, insegnanti compresi, naturalmente.
Andate a verificare quante ore ANNUALI di lezione in aula un docente
universitario è tenuto a fare e vi verrà il vomito.
Altro che tagli, ci vorrebbe la frusta a nove code ci vorrebbe per questo
branco di nullafacenti.
--
Giampaolo Natali
> Questa sarebbe apologia di reato?
> Io dico "se non avessi messo la porta blindata mi avrebbero vuotato la
> casa" e tu mi dici che giustifico i ladri?
Quindi se dico "Conosco gente che è pronta a venire a casa tua e spaccarti
la faccia, per fortuna ci sono io a trattenerli, naturalmente se fai
quello che voglio io" non commetto alcun reato, anzi, mi devi essere
riconoscente?
--
"Detto tra noi, sono solo un brigante,non un re,
sono uno che vende sogni alla gente,
fa promesse che mai potrà mantenere."
> Noi abbiamo 3 insegnanti per classe nelle elementari
Ma anche 4! Anzi, facciamo 5, 6, che dico, 7!
> e vediamo bene quale
> risultato si ottiene:
> un esercito di ignoranti, insegnanti compresi, naturalmente.
Infatti tu lo dimostri.
Bambino, quanti anni hai, vai ancora all'asilo?
Mio nipote di 6 anni ha 3 insegnanti in prima elementare e va a scuola qui
in Italia, non altrove.
Io mi sono diplomato frequentando una serie di classi, alle superiori, mai
inferiore a 31 - 35 studenti.
Alle elementari eravamo in 20 con una sola, bravissima, maestra.
Eppure, la nostra conoscenza complessiva era di gran lunga superiore a
quella che hanno i neo diplomati.
Vai a studiare, che č meglio
--
Giampaolo Natali
> Proprio oggi ho letto che il numero MEDIO degli alunni in Germania è
> pari a 20 per classe.
> Il chè significa che in alcune classi sono cetrtamente di più.
li scambio subito coi miei 29 in prima (2 segnalati DSA).
> Noi abbiamo 3 insegnanti per classe nelle elementari
hai abolito il maestro unico? avvisa la marystar.
> e vediamo bene
> quale risultato si ottiene:
> un esercito di ignoranti, insegnanti compresi, naturalmente.
be' dai, il Trota ora che lo hanno promosso ci penserà lui a sistemare
questa massa d'ignorantoni.
Sorge un dubbio... sarai mica il Trota? :-)
> Altro che tagli, ci vorrebbe la frusta a nove code ci vorrebbe per
> questo branco di nullafacenti.
eh sì, quei nullafacenti trincerati nelle zone rosse.
ciao
feynman
Vai a leggere l'altro mio post.
Ciao
--
Giampaolo Natali
> lefthand wrote:
>> Il Sat, 18 Dec 2010 15:02:35 +0100, Giampaolo Natali ha scritto:
>>
>>> Noi abbiamo 3 insegnanti per classe nelle elementari
>>
>> Ma anche 4! Anzi, facciamo 5, 6, che dico, 7!
>>
>>> e vediamo bene quale
>>> risultato si ottiene:
>>> un esercito di ignoranti, insegnanti compresi, naturalmente.
>>
>> Infatti tu lo dimostri.
>
> Bambino, quanti anni hai, vai ancora all'asilo?
Come dicevo, lo dimostri e lo confermi.
> Mio nipote di 6 anni ha
> 3 insegnanti in prima elementare e va a scuola qui in Italia, non
> altrove.
Rigiri la frittata? Hai scritto testualmente "Noi abbiamo 3 insegnanti per
classe nelle elementari". Neghi di averlo scritto? O non capisci la
differenza (il che qualche dubbio sull'efficacia delle scuole da te
frequentate lo porrebbe)?
> Io mi sono diplomato frequentando una serie di classi, alle superiori,
> mai inferiore a 31 - 35 studenti.
Prima o dopo la guerra? Comunque ho sentito da qualche "governante"
qualcosa del genere, anzi, quello diceva di arrivare a 40. Vorrei vedere
te oggi a insegnare a 35 ragazzi in una scuola statale.
> Alle elementari eravamo in 20 con una sola, bravissima, maestra.
Con la penna rosa, immagino. E naturalmente il grembiulino. Con il
grembiulino siamo a posto.
Ah, e se non fosse stata bravissima?
> Eppure,
> la nostra conoscenza complessiva era di gran lunga superiore a quella
> che hanno i neo diplomati.
Le conoscenze ammucchiate forse. La boria sicuramente.
> Vai a studiare, che è meglio
Senza acrimonia ti vorrei dire che quelli come te sono il problema di
questo paese. Parlano per slogan, sulla base di quello che sentono in
televisione, senza _sapere_, senza _pensare_ che forse le cose non sono
così banalmente semplici come le presentano i potentati di turno.
Quella delle tre maestre per classe per esempio l'ho sentita ruttare dal
porcificatore Calderoli in persona, quello che ha mentito al parlamento
per ottenere l'approvazione di una legge che salvasse le squadracce verdi
dalla galera, con le tue testuali parole. Slogan...
>Vai a leggere l'altro mio post.
l'autocitazione, l'espressione massima della boria e della
autosupponenza...... per di più nel tuo caso mista a ignoranza e
ragionamenti un tanto al kilo imparati disciplinatamente dagli
"onorevoli" al soldo del tiranno e dall'esercito di "giornalisti"
stipendiati dallo stesso.
--
Ciao
Taltomar
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
>> Questa sarebbe apologia di reato?
>> Io dico "se non avessi messo la porta blindata mi avrebbero vuotato la
>> casa" e tu mi dici che giustifico i ladri?
>
>Quindi se dico "Conosco gente che è pronta a venire a casa tua e spaccarti
>la faccia, per fortuna ci sono io a trattenerli, naturalmente se fai
>quello che voglio io" non commetto alcun reato, anzi, mi devi essere
>riconoscente?
Se sei un poliziotto e trattieni i ladri devo assolutamente farti
arrestare.
>Io sono quello che ce l'ha con la scuola, ricordi? Sono quello che
>dice che dalla scuola non dovrebbero uscire solo intellettuali, ma
>anche artigiani e meccanici: ridordi?
>Vedo peraltro che mi attribuisci un potere gestionale che purtroppo
>non ho. Nessuno di noi, qui, ha la minima voce in capitolo su cosa
>dev'essere e deve fare la scuola. Siamo meri esecutori.
>
Esecutori infedeli, naturalmente. L'insegnameto dovrebbe essere invece
libero, dunque privato e non statale. lo stato dovrebbe limitarsi a
gestire certificazioni. Naturalmente fornendo i giovani di buoni per
accedere gratuitamente o quasi a scuole scelte da loro.
>Andate a verificare quante ore ANNUALI di lezione in aula un docente
>universitario č tenuto a fare e vi verrą il vomito.
>Altro che tagli, ci vorrebbe la frusta a nove code ci vorrebbe per questo
>branco di nullafacenti.
Gli universitari non sono solo insegnanti. Proprio la scusa
dell'insegnamento permette a troppi di loro di non fare il loro
mestiere. Insegnavano di piu' quando non avevano obbligo di ore ma si
sentivano piu' responsabili di tutto l'andamento dei corsi.
>Esecutori infedeli, naturalmente. L'insegnameto dovrebbe essere invece
>libero, dunque privato e non statale.
direi proprio il contrario, la scuola come la sanità deve essere
pubblica sennò i ricchi si istruiscono e si curano mentre gli altri si
ammalano e rimangono ignoranti.
non è un caso che questo governo di fascisti e criminali mafiosi vuole
ammazzare tutto ciò che è pubblico, perchè dopo i "privati" potranno
arraffare le poche cose che ancora non sono riusciti ad arraffare.
in Italia in particolare i privati sono solo risucchiatori di risorse
per i loro busoness e basta, arrivano, fanno tabula rasa e se ne vanno
grassi e opulenti lasciando dietro di sè terra bruciata.
>>Esecutori infedeli, naturalmente. L'insegnameto dovrebbe essere invece
>>libero, dunque privato e non statale.
>
>direi proprio il contrario, la scuola come la sanit� deve essere
>pubblica senn� i ricchi si istruiscono e si curano mentre gli altri si
>ammalano e rimangono ignoranti.
Perche', i poveri che vanno in una scuola privata a spese dello stato
si istruiscono meno dei ricchi che fanno lo stesso?
>non � un caso che questo governo di fascisti e criminali mafiosi vuole
>ammazzare tutto ci� che � pubblico, perch� dopo i "privati" potranno
>arraffare le poche cose che ancora non sono riusciti ad arraffare.
Mi sa che tu hai antipatia per i privati, ma ami fantasticii governi
mai esistiti.
>in Italia in particolare i privati sono solo risucchiatori di risorse
>per i loro busoness e basta, arrivano, fanno tabula rasa e se ne vanno
>grassi e opulenti lasciando dietro di s� terra bruciata.
Vuoi dire che non danno corda ai parassiti che vorrebbero sfruttarli?
>On Sat, 18 Dec 2010 04:51:12 -0800 (PST), Naciketas
><antoniov...@gmail.com> wrote:
>
>>Io sono quello che ce l'ha con la scuola, ricordi? Sono quello che
L'insegnameto dovrebbe essere invece
>libero, dunque privato e non statale. lo stato dovrebbe limitarsi a
>gestire certificazioni. Naturalmente fornendo i giovani di buoni
e tutti i Salmi finiscono in "Gloria" (n questo caso: in soldi)
per
>accedere gratuitamente o quasi a scuole scelte da loro.
scuole private intendi, vero? (leggendo quanto scrivi...)
Cuociti pure nel tuo brodo.
E pensa, pensa, pensa, pensa,poi impara, impara, impara, impara tanto perchè
molte, troppe deficienze culturali.
> Quella delle tre maestre per classe per esempio l'ho sentita
> ruttare dal porcificatore Calderoli in persona, quello che ha
> mentito al parlamento per ottenere l'approvazione di una legge che
> salvasse le squadracce verdi dalla galera, con le tue testuali
> parole. Slogan...
Vedi sopra.........
Addio
--
Giampaolo Natali
>Perche', i poveri che vanno in una scuola privata a spese dello stato
>si istruiscono meno dei ricchi che fanno lo stesso?
la scuola privata se la paghino i privati, lo stato deve garantire la
scuola pubblica ma dirlo a uno come te � inutile, non ci puoi
arrivare.
--
Ciao
Taltomar
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non pu� essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
> L'insegnameto dovrebbe essere invece
>>libero, dunque privato e non statale. lo stato dovrebbe limitarsi a
>>gestire certificazioni. Naturalmente fornendo i giovani di buoni
>
>e tutti i Salmi finiscono in "Gloria" (n questo caso: in soldi)
>
Guai dare soldi ai privati. Tutto a politici e burocrati!
>per
>>accedere gratuitamente o quasi a scuole scelte da loro.
>
>scuole private intendi, vero? (leggendo quanto scrivi...)
Non e' rilevanta, ma non credo che le scuole pubbliche avrebbero molti
clienti se continuano ad insegnare solo cazzeggio per mantenere
nell'ignoranza chi non ha i soldi per scuole serie.
>On Sun, 19 Dec 2010 14:37:02 +0100, ab...@freemail.it wrote:
>
>
>> L'insegnameto dovrebbe essere invece
>>>libero, dunque privato e non statale. lo stato dovrebbe limitarsi a
>>>gestire certificazioni. Naturalmente fornendo i giovani di buoni
>>scuole private intendi, vero? (leggendo quanto scrivi...)
>
>Non e' rilevanta,
beh, ma tu hai detto che l'insegnamento dovrebbe essere
"privato e non statale", quindi parlavi di scuole private - giusto?
Dunque... esistono due categorie di cittadini.
Quelli privati e quelli pubblici.
> Art. 21.
> Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la
> parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
> La stampa non puņ essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Metterti la Costituzione in bocca non ti preserva dalle coglionaggini.
A furia di usarla come alibi l'avete ridotta a stracci vecchi.
..
> Cuociti pure nel tuo brodo.
> E pensa, pensa, pensa, pensa,poi impara, impara, impara, impara tanto
> perchè molte, troppe deficienze culturali.
Almeno so che "perché" si scrive con l'accento acuto.
Saluti, padreterno :-(
> Se sei un poliziotto e trattieni i ladri devo assolutamente farti
> arrestare.
E questo cosa c'entra con le pallottole e i mitra "padani"?
>>>scuole private intendi, vero? (leggendo quanto scrivi...)
>>
>>Non e' rilevanta,
>
>beh, ma tu hai detto che l'insegnamento dovrebbe essere
>"privato e non statale", quindi parlavi di scuole private - giusto?
Ovviamente, ma non parlavo di quelle che ci sono: di quelle che ci
sarebbero se ci liberassimo dal giogo del valore legale del titolo.
>On Sun, 19 Dec 2010 19:30:07 +0100, ab...@freemail.it wrote:
>
>>>>scuole private intendi, vero? (leggendo quanto scrivi...)
>>>
>>>Non e' rilevanta,
>>
>>beh, ma tu hai detto che l'insegnamento dovrebbe essere
>>"privato e non statale", quindi parlavi di scuole private - giusto?
>
>Ovviamente, ma non parlavo di quelle che ci sono: di quelle che ci
>sarebbero
quindi, le scuole private sarebbero libere perché l'accesso sarebbe
garantito da un bonus statale*?
Mah!
* "lo stato dovrebbe limitarsi a gestire certificazioni. Naturalmente
fornendo i giovani di buoni per accedere"
From: stufo36 <ovviam...@falso.it>
Subject: Re: "Vigliacchi, siete dei vigliacchi ad andare in piazza con la
faccia nascosta".
Message-ID: <d1prg616bs5s8aplv...@4ax.com
Date: Sun, 19 Dec 2010 11:56:37 +0100
>quindi, le scuole private sarebbero libere perch� l'accesso sarebbe
>garantito da un bonus statale*?
>Mah!
>
??? Chi avrebbe detto questo? Io penso che tutti dovrebbero poter
scegliere di andare in scuole LIBERE (di loro scelta) senza spendere
di loro piu' che nelle ordinarie scuole statali. Che poi tali scuole
sarebbero di solito private e' ovvio.
Lo stato dovrebbe limitarsi a gestire certificazioni relativi alla
preparazione raggiunta. Naturalmente ci sarebbero prove di ingresso
gestite autonomamente dalle varie scuole.
>On Wed, 22 Dec 2010 00:21:28 +0100, ab...@freemail.it wrote:
>
>
>>quindi, le scuole private sarebbero libere perché l'accesso sarebbe
>>garantito da un bonus statale*?
>>Mah!
>>
>??? Chi avrebbe detto questo? Io penso che tutti dovrebbero poter
>scegliere di andare in scuole LIBERE (di loro scelta) senza spendere
>di loro piu' che nelle ordinarie scuole statali. Che poi tali scuole
>sarebbero di solito private e' ovvio.
>
>Lo stato dovrebbe limitarsi a gestire certificazioni relativi alla
>preparazione raggiunta. Naturalmente ci sarebbero prove di ingresso
>gestite autonomamente dalle varie scuole.
ah, quindi per "LIBERE" non intendi "dotate di libertà",
ma intendi "scelte liberamente"...
Tuttavia: le sc. private non sono ne` sarebbero scelte liberamente,
ma sub condicione del bonus (di cui anche tu parli*...) - il quale bonus
è/sarebbe cmq per le famiglie finanziamento statale condizionato
(all'iscrizione dei figli alle scuole private) - O no?
* From: stufo36 <ovviam...@falso.it>
>ah, quindi per "LIBERE" non intendi "dotate di libert�",
>ma intendi "scelte liberamente"...
>
? Ma sciamo pazzi? LiberA e' la scuola libera, liberO e' lo studente
che puo' scegliere liberamente la scuola, per esempio scelgliendo una
scuola libera.
>Tuttavia: le sc. private non sono ne` sarebbero scelte liberamente,
>ma sub condicione del bonus (di cui anche tu parli*...) - il quale bonus
>�/sarebbe cmq per le famiglie finanziamento statale condizionato
>(all'iscrizione dei figli alle scuole private) - O no?
>
Naturalmente se scegli di fare una missione spesata ti rimborsano
condicione che tu sia andato. O no?
>On Fri, 24 Dec 2010 02:12:01 +0100, ab...@freemail.it wrote:
>
>
>>ah, quindi per "LIBERE" non intendi "dotate di libertà",
>>ma intendi "scelte liberamente"...
>>
>? Ma sciamo pazzi? LiberA e' la scuola libera, liberO e' lo studente
>che puo' scegliere liberamente la scuola, per esempio scelgliendo una
>scuola libera.
allora, in che senso dici scuole liberE? LiberE di ricevere finanziamenti
statali (attraverso le famiglie alle quali sia stato assegnato il bonus)?
>
>>Tuttavia: le sc. private non sono ne` sarebbero scelte liberamente,
>>ma sub condicione del bonus (di cui anche tu parli*...) - il quale bonus
>>è/sarebbe cmq per le famiglie finanziamento statale condizionato
>>(all'iscrizione dei figli alle scuole private) - O no?
>>
>Naturalmente se scegli di fare una missione spesata ti rimborsano
>condicione che tu sia andato. O no?
Naturalmente.
(Chi ha detto mai il contrario?)
>>? Ma sciamo pazzi? LiberA e' la scuola libera, liberO e' lo studente
>>che puo' scegliere liberamente la scuola, per esempio scelgliendo una
>>scuola libera.
>
>allora, in che senso dici scuole liberE? LiberE di ricevere finanziamenti
>statali (attraverso le famiglie alle quali sia stato assegnato il bonus)?
>>
Libera da programmi, imposizioni di pedagogie ed ideologie statali
eccetera.
Unico controllo, esami di stato tra i vari cicli. All'inglese,
insomma.