Grazie
Max
"MacMax" <mac...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:1j1vbix.s9zjvv1hpcrl2N%mac...@nospam.it...
certamente in quanto il marchio registrato � coca-cola e non cocacola
> Mettiamo per ipotesi che il dominio www.cocacola.it sia libero e io lo
> voglia registrare, posso farlo?
Tecnicamente puoi visto che l'ISP e il Nic non te lo impediscono, ma ti
esponi ad un contenzioso in sede civile che perderai sicuramente per il
ristoro del danno cagionato alla controparte proprietaria del nome.
> certamente in quanto il marchio registrato � coca-cola e non cocacola
Come sta tua mamma? Sempre incinta eh?
magari te lo fanno anche registrare... ma poi ti fanno una causa che resti
in braghe di tela.
--
SimBus82.net coming soon - http://www.simbus82.net
Blog allenamento - http://simbus82-workout.blogspot.com/
Grazie della risposta.
Max
> magari te lo fanno anche registrare... ma poi ti fanno una causa che resti
> in braghe di tela.
Ok, io ho fatto un esempio di un brand che pu� permettersi una causa del
genere senza problemi.
Magari un prodotto di nicchia costruito da un marchio che � il
proprietario di altre centinaia di prodotti simili � meno esposto ad un
pericolo del genere.
Grazie cmq per la risposta.
Max
--
http://www.maxori.it
L'Arte � la capacit� di fare cose di nessun valore
e di riuscire a venderle
F. Zappa
La cosa mi incuriosisce.......puoi fare un esempio?
--
Andrea
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
www.yoga-kundalini.it * www.yogatman.it
> La cosa mi incuriosisce.......puoi fare un esempio?
Certo, per es. la Multipla della Fiat non ha un sito.
www.multipla.it o .com non esiste.
Se il nome "multipla" � registrato anche come marchio (e di solito lo sono)
� sempre la solita solfa, la precedenza di dominio va a Fiat.
>> certamente in quanto il marchio registrato � coca-cola e non cocacola
>
> Come sta tua mamma? Sempre incinta eh?
E' in buona compagnia, infatti � insieme a tua madre
ma se � un marchio registrato te lo tolgono lo stesso... e anche se il
nome � simile e nel sito si parla delle stesse cose... ho avuto
esperienza diretta in passato
Secondo me coca-cola e cocacola te li tolgono entrambi
Giusto per amor di discussione, non ho alcun intento polemico, faccio un
ragionamento logico:
Se la Fiat aveva interesse a tutelare questo nome avrebbe come minimo
provveduto alcuni anni fa a registrare un dominio, dato il costo
irrisorio dell'operazione.
Il fatto che non l'abbia mai fatto indica chiaramente una certa
indifferenza al riguardo.
Se fossi un avvocato punterei su questo per difendermi.
E non otterresti nulla, vedi caso Armani di qualche anno fa, che quindi
ora rappresenta pure un precedente.
Pur rimanendo tra i ragionamenti, senza andare a pescare nel codice
civile, banalmente se io non voglio sfruttare il mio marchio, mica
autorizzo implicitamente per questo motivo qualcun'altro a farlo.
Se il diritto allo sfruttamento � mio, � mio punto e basta, non � certo
di qualcun'altro indipendentemente da ci� che ne faccio.
--
-------------------------------------------
Paolo De Dionigi
www.atfriends.net
Responsabile Tecnico Zen Cart Italia
> Mettiamo per ipotesi che il dominio www.cocacola.it sia libero e io lo
> voglia registrare, posso farlo?
assumendo il caso clamoroso, .it dubito fortemente che al nic te lo
passino nemmeno se ti chiami coca di nome e cola di cognome.
in ogni caso anche se ci riuscissi sarebbe un illecito in quanto usi un
marchio esistente, noto e che non ti appartiene.
--
++ questo messaggio ᅵ scritto in forma ridotta per venire incontro alle
vostre capacitᅵ mentali
http://www.elogiclab.net/blog/
http://www.flickr.com/photos/marko_po/
> Giusto per amor di discussione, non ho alcun intento polemico, faccio un
> ragionamento logico:
> Se la Fiat aveva interesse a tutelare questo nome avrebbe come minimo
> provveduto alcuni anni fa a registrare un dominio, dato il costo
> irrisorio dell'operazione.
> Il fatto che non l'abbia mai fatto indica chiaramente una certa
> indifferenza al riguardo.
> Se fossi un avvocato punterei su questo per difendermi.
non vuol dire sostanzialmente nulla. un tempo, forse, la legislazione
era pi� impreparata, ma oggi non la freghi: specie se sei un privato e
il nome rappresenta un brend per una azienda, per te non rappresenta
nulla e te lo levano prima che tu possa dire "ba" anche se l'avessi
registrato prima della nascita del brand. se sei una azienda forse se ne
pu� discutere.
--
++ questo messaggio � scritto in forma ridotta per venire incontro alle
vostre capacit� mentali
http://www.elogiclab.net/blog/
http://www.flickr.com/photos/marko_po/
>> Mettiamo per ipotesi che il dominio www.cocacola.it sia libero e io lo
>> voglia registrare, posso farlo?
>
> Tecnicamente puoi visto che l'ISP e il Nic non te lo impediscono,
beh come privato ho dei dubbi che il nic te lo faccia registrare.
--
++ questo messaggio ᅵ scritto in forma ridotta per venire incontro alle
vostre capacitᅵ mentali
http://www.elogiclab.net/blog/
http://www.flickr.com/photos/marko_po/
> E non otterresti nulla, vedi caso Armani di qualche anno fa, che
> quindi ora rappresenta pure un precedente.
Il caso armani ha una sua particolare storia ed inoltre nella legislazione
italiana non esistono i 'precedenti', come intesi nel diritto UK e US
e purtroppo nell'immaginario collettivo.
> Pur rimanendo tra i ragionamenti, senza andare a pescare nel codice
> civile, banalmente se io non voglio sfruttare il mio marchio, mica
> autorizzo implicitamente per questo motivo qualcun'altro a farlo.
No, ma se registri multipla.it per parlare del nuovo gioco da tavolo
'Multipla'
non avrai alcun problema.
Se registri multipla.it per aprire un forum sulla multipla fiat inizi ad
essere
borderline, ma non � cos� automatico che la fiat possa riprenderselo.
Certo, se vogliono possono romperti le scatole al punto che ti verr�
voglia di regalarglielo.
--
ValeRyo
CBR600F "Cerbero" - http://www.slimmit.com/go.asp?6YT
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
Ma la legge non ᅵ uguale per tutti? (tralasciando coloro che dicono no, per
polemica). La procedura di riassegnazione scatta nel momento in cui sussiste
una contestazione.
In parole povere, chiunque puᅵ registrare ciᅵ che vuole; poi se c'ᅵ un
soggetto che ne contesta l'assegnazione in quanto, per altri motivi trova
riconosciuti maggiori diritti dalla legge su quel dominio, allora e solo in
questo caso il dominio passa a quest'ultimo.
Il buonsenso direbbe di non registrare domini associati a dei marchi o
comunque riconducibili a quest'ultimi, perchᅵ questi ultimi hanno maggiori
diritti rispetto agli altri.
Poi se uno vuol farlo, nessuno lo impedisce, ᅵ chiaro perᅵ che non potrᅵ
trattenerselo a lungo.
Cooper.
A me il NIC, ma parlo di piᅵ di 10 anni fa, quando una societᅵ poteva
registrare un solo dominio, mi rifiutᅵ alcuni nomi per lei troppo
generici.... fummo costretti a registrare un altro dominio...
> Ma la legge non è uguale per tutti? (tralasciando coloro che dicono no,
> per polemica). La procedura di riassegnazione scatta nel momento in cui
> sussiste una contestazione.
beh il regolamento del nic cita letteralmente:
"il Registro ripudia l’accaparramento sistematico ed il cybersquatting;"
con questa frase che vuol dire tutto e niente il registro si riserva
comunque di valutare la richiesta anche da questo punto di vista. cioè
registrare un nome semplicemente per sottrarlo a qualcun'altro può
essere motivo di rigetto.
--
++ questo messaggio è scritto in forma ridotta per venire incontro alle
vostre capacità mentali
http://www.elogiclab.net/blog/
http://www.flickr.com/photos/marko_po/
la (azienda proprietaria del marchio) cocacola *è* un privato... :-)
comunque non credo che il nic si metta a controllare, né che abbia il
potere, i mezzi, la voglia o sia tenuto a farlo, se tutti i domini che
uno chiede di registrare siano marchi registrati.
tra l'altro ti fa anche accettare un bel documento (lettera di
assunzione responsabilità, quella da mandare via fax) in cui dice
sostanzialmente "non me ne frega niente né di chi sei né di che vuoi,
ma se provochi guai a me o a qualcun altro sono affaracci tuoi, e
anzi, magari mi paghi pure qualcosa perché metto su una commissione
arbitrale con la mia gente".
quindi, ammesso e non concesso che cocacola.it o fiat.it o
claudiobaglioni.it o simili siano liberi, tu puoi benissimo chiedere
di registrarli e il nic, che io sappia, non avrebbe alcun titolo per
negarti la registrazione (e se tu fossi il legale rappresentante della
cocacola o l'amico smanettone di claudio baglioni?), solo che
probabilmente 15 minuti dopo quei signori tramite i loro avvocati ti
fanno un po' di storie.
>>> Tecnicamente puoi visto che l'ISP e il Nic non te lo impediscono,
>> beh come privato ho dei dubbi che il nic te lo faccia registrare.
>
> la (azienda proprietaria del marchio) cocacola *�* un privato... :-)
intendevo dire persona fisica...
> quindi, ammesso e non concesso che cocacola.it o fiat.it o
> claudiobaglioni.it o simili siano liberi, tu puoi benissimo chiedere
> di registrarli e il nic, che io sappia, non avrebbe alcun titolo per
> negarti la registrazione
non � esatto, il regolamento lo dice, l'accaparramento indiscriminato
non � ammesso. si pu� disquisire sulle sfumature ma se gli risulta
evidente che tu registri un nome per il solo scopo di accaparrartelo
possono rigettare la domanda. non � detto che lo facciano ma possono farlo.
> (e se tu fossi il legale rappresentante della
> cocacola o l'amico smanettone di claudio baglioni?),
beh se fossi il legale rappresentante della cocacola vorrebbe dire che
lo registrerei a nome della cocacola, non a nome mio.
> solo che
> probabilmente 15 minuti dopo quei signori tramite i loro avvocati ti
> fanno un po' di storie.
eufemismo :)
credo proprio siano finiti i tempi quando le aziende ricompravano i
nomi. oggi la legislazione � cambiata e se il proprietario non ha titolo
di detenere il nome glie lo prendono e basta.
--
++ questo messaggio � scritto in forma ridotta per venire incontro alle
vostre capacit� mentali
http://www.elogiclab.net/blog/
http://www.flickr.com/photos/marko_po/
> non vuol dire sostanzialmente nulla. un tempo, forse, la legislazione
> era più impreparata, ma oggi non la freghi: specie se sei un privato e
> il nome rappresenta un brend per una azienda, per te non rappresenta
> nulla e te lo levano prima che tu possa dire "ba" anche se l'avessi
> registrato prima della nascita del brand. se sei una azienda forse se ne
> può discutere.
>
Non è del tutto esatto: i marchi registrati (anche quelli "di fatto")
a differenza di copyright e brevetti, non godono di una protezione
"automatica" ma vanno difesi dall'abbandono e dalla diluizione (cioè
dall'uso del marchio al posto di un nome comune. es., qui a Roma è
prassi comune chiamare "ferodi" le pasticche dei freni, mentre Ferodo
è semplicemente una casa produttrice che, per questo motivo, ha sempre
osteggiato questa prassi). Il problema è che nessuno si sognerebbe di
dire che la Fiat ha abbandonato il marchio "Multipla"...
m.