On Tue, 25 Oct 2011 14:32:41 +0200, "Marcello" <
marc...@invalid.mail.com>
wrote:
>>Prova a chiederti come *tecnicamente* dovrebbe fare il provider a
>>raccogliere i log e vedi che qualche dubbio ti verrebbe.
>Definiamo log a questo punto e contestualizziamo meglio.
Contestualizziamo anche "fornitore" (quello che ti dà il ferro e la
connettività IP, diciamo: Aruba o Seeweb o Playnet o Netsons), e il
"cliente" (quello che amministra la macchina e ha installato - o ha
fatto installare - il di lei software).
Poi ci saranno quelli che si servono dei servizi del "cliente" e li
chiamero' "customers". Sono i navigatori che navigano sul sito, che
lasciano le tracce dei fatti loro nei log.
>A titolo
>esemplificativo, un webserver sai bene che tiene traccia degli accessi. Il
>fornitore di servizi mantiene una copia di questi, mentre una copia la
>mantiene il loro cliente, eventualmente per fini statistici (vedi awstats).
>Tu sostieni che il fornitore non conservi questi log, puoi dimostrarlo?
Be', per avere dei "log", il fornitore DEVE prendere cognizione del
contenuto della "comunicazione telematica" fra il cliente ed i suoi
"customers" (quelli che fruiscono del sito Web).
Non puo' farlo: articolo 617-quater, reclusione fino a cinque anni.
Posso dimostrare io che un qualsiasi provider NON è così stupido da
rischiare cinque anni di carcere, per assolvere un compito al quale
la legge NON lo obbliga (cerca pure l'articolo: non c'e')?
Il fornitore di servizi *PUO'* fare una cosa del genere qualora sia
richiesto dall'Autorita' Giudiziaria. Ma non solo non deve farla se
non richiesto: DEVE NON FARLA.
>>Negativo; in un server virtuale il fornitore di servizi non ci deve mettere
>>mano anche se l'hardware su cui gira è di sua proprietà.
>Non è cosi. Ti invito a documentarti, o come ho detto sopra, supporta queste
>affermazioni con qualcosa di reale, concreto e attendibile
Per esempio: se il "fornitore" tenesse dei log, ai sensi del DL 196
/2003, sarebbe un "Titolare di Trattamento Dati". I dati di chi? Oh
bella: naturalmente, dei dati dei "customers" (quelli che fruiscono
del sito Web).
E percio', a norma di legge, e' tenuto a fornire loro l'informativa
(non deve acquisire il consenso... supponiamo che la tenuta dei log
assolva un obbligo di legge).
Quindi quando tu, customer, vai su quel sito Web, non solo ci deve,
per legge, essere l'informativa del "cliente" (di solito in un link
chiamato "privacy"); ma ci dovrebbe essere, PRIMA, una landing page
in cui il FORNITORE ti avvisa che fa trattamento dei dati e ti dice
come fare per godere dei diritti ex DL 196.
Ti torna? Se il "fornitore" si facesse i ca...voli dei customers di
testa propria, SENZA informarli e SENZA l'ordine delle
AA.GG., cosa
sarebbe questo se non "trattamento abusivo di dati"?
Se DUE persone tengono i log, DUE devono essere le informative.
Ma su qualsiasi sito tu vada, ne vedrai una soltanto.
Quindi o una sola persona tiene i log (il "cliente") oppure succede
che la seconda (il "fornitore") e' fuorilegge.
Il che e' poco credibile, no?
Ancora, prendiamo un contratto tipo per VS: ho qui quello Netsons.
<
http://www.netsons.com/contratto-server-vps.php>
Parte 2, articolo 10: "Data retention e gestione log"
Il salvataggio dei log e la data retention dei medesimi
[...] sono di esclusiva competenza del Cliente.
Non e' prevista alcuna configurazione ne gestione ne salvataggio
da parte della Supernova s.r.l. riguardo i LOG di qualsiasi tipo
di servizio o sistema essi siano.
Sarà esclusiva competenza e responsabilità del Cliente impostare,
configurare e salvare in maniera corretta i LOG,
motivo per il quale il cliente manleva, ora per allora,
la società concedente da qualsiasi responsabilità a riguardo
restando esplicitamente escluso ogni e qualsiasi rimborso o
indennizzo o responsabilità di SUPERNOVA S.R.L.
Piu' di cosi' oggettivamente potevano solo scriverci "SONO TUTTI SOLO
E SEMPRE ..ZZI VOSTRI" esplicitamente (perche' in legalese ce l'hanno
appunto scritto).