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(Ir1*X%) + (iR2*x%) + ...
Cordialmente
AG
"Piop Bacco" <ba...@astroflex.it> ha scritto nel messaggio
news:9d7b9ffc6179cba1217...@mygate.mailgate.org...
Spero di essermi spiegata meglio....
***piop***
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> wrote in message
news:MLtUb.259998$_P.88...@news4.tin.it
> Mi sembrava ne avessimo parlato noi....non capisco che problema pone avere
> indici diversi per diverse attivita'...mah, prova ad inviarmi il file che
> vedo chsa ti dice, probabilmente sara' una media ponderata sulla percentuale
> di tempo impiegata per ogni lavoro simile a quella utilizzata nel metodo
> OCRA per i movimenti ripetitivi:
>
> (Ir1*X%) + (iR2*x%) + ...
>
> Cordialmente
> AG
>
>
Il criterio per il calcolo composto di più movimenti è piuttosto
complesso. Il riferimento che ho utilizzato è "La movimentazione manuale
dei carichi. Manuale operativo per l'applicazione del titolo V del
Decreto legislativo 626/94" a cura di Occhipinti, Colombini, De Marco,
Menoni e sviluppato dalla UOOML - Azienda USSL 41 - Milano. E' stato
pubblicato anche da Dossier Ambiente, n° 33 marzo 1996.
Cercherò di riassumerlo:
1. calcolare il peso limite raccomandato indipendente dalla frequenza
(PRIF) per ciascun compito
2. Calcolare il peso limite raccomandato per ciascun compito (PR)
moltiplicando il PRIF per il corrispondente fattore frequenza
3. Calcolare l'indice di sollevamento indipendente dalla frequenza per
ciascun compito dividendo il peso massimo sollevato per il corrispondente
PRIF.
4 Calcolare l'indice di sollevamento per ciascun compito (IS) dividendo
il peso medio movimentato in quel compito per il corrispondente (PR).
5. Si numerano i compiti in IS decresecente
&. Si calcola l'indice di sollevamento composto sommando il più alto IS
alla sommatoria del prodotto degli altri IS il fattore (1/FF1+2 - 1/FF1).
Come si vede è molto complicato. L'ISC calcoalto in questo modo è quindi
comparabile con il valori NIOSH(1993) normalmente in uso e consente una
valtuazione complessiva.
Io l'ho applicato alcune volte, ma trovo normalmente più comodo (anche se
è un metodo eccessivamente cautelativo) valutare il singolo IS più alto
considerando nella frequenza anche gli altri movimenti. Per es. se carico
il pezzo grezzo su una macchina e poi lo scarico finito, calcolo l'indice
IS come se facessi il gesto più oneroso dei due (cioè con un indice NIOSH
(1993) più alto moltiplicando il peso limite raccomandato per il fattore
frequenza moltiplicato per due.
Spero di aver chiarito qualche dubbio.
Saluti
Nicola
Inviato da www.mynewsgate.net
Grazie davvero, Nicola!
In effetti è piuttosto complesso... ora chiamo l'ispettore che mi ha
richiesto il
calcolo e propongo l'alternativa da te suggerita, che mi sembra la più
sensata.
Grazie ancora...
piop