Questo perche' l'attivita' 95 VVF (ascensori e montacarichi in servizio
privato) fa riferimento agli ascensori in edifici industriali.
La mia opinione (peraltro condivisa dal funzionario VVF nel caso
specifico) e' che un capannone in quanto tale non sia di per se' un
edificio "industriale". Altri colleghi mi dicono pero' che non sempre la
cosa viene considerata cosi' e un capannone e' sempre visto come
industriale.
IMHO non ha molto senso. Pensiamo ad un'attivita' commerciale dotata di
ascensore svolta in una palazzina "mista" appartamenti+negozi: qui mi
pare pacifico che l'edificio non sia "industriale"; quindi non si
configura l'attivita' 95. Lo stesso esercizio commerciale, messo invece
in un capannone, diventerebbe per magia attivita' 95? E in base a cosa?
E' forse cambiato il rischio specifico? O le condizioni di utilizzo?
Che dite, sbaglio qualcosa?
--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it
> Questo perche' l'attivita' 95 VVF (ascensori e montacarichi in
> servizio privato) fa riferimento agli ascensori in edifici
> industriali.
N.B. Con corsa sopra il piano terra superiore a 20 m
Per gli edifici civili. Ma poi parla genericamente di "edifici industriali".
"95) Vani di ascensori e montacarichi in servizio privato, aventi corsa
sopra il piano terreno maggiore di 20 metri, installati in edifici
civili aventi altezza in gronda maggiore di 24 metri e quelli installati
in edifici industriali di cui all'art. 9 del D.P.R. 29 maggio 1963, n.
1497."
Quindi in base a questo un'attivita' di vendita al pubblico e'
"attivita' industriale", giusto? Riferimenti piu' precisi ne hai?
E col fatto che il DM parli di edifici e non di attivita'? Cioe' la
stessa attivita' in un capannone ed in un condominio subisce un
trattamento diverso?
sentenze
1° marzo 2006, n. 4567, la Suprema corte ha affermato che l'esenzione Irpeg
spetta sia alle imprese produttrici di beni, sia a quelle erogatrici di
servizi, in quanto l'articolo 2195, comma primo, n. 1), del Codice civile
comprende nell'attività industriale tanto la produzione di beni quanto
l'erogazione di servizi.
Per quanto poi concerne, più specificamente, la definizione e
l'individuazione delle attività industriali, in assenza di espliciti rinvii
nella più volte citata l.r. n. 1/1984, non può che farsi riferimento ai
criteri generali dettati dall'art. 2195 del codice civile che, nell'elencare
gli imprenditori soggetti all'obbligo di iscrizione nel registro delle
imprese, al n. 1 indica quelli che esercitano "un'attività industriale
diretta alla produzione di beni o di servizi".
Sentenza 11 aprile 1994, n.3353
autore: Corte di Cassazione - Sezioni Unite
data: 11 aprile 1994
argomento: Lavoro / Organizzazioni di tendenza
...
D'altronde, lo stesso art. 2195, n. 1, c.c., nel definire le attività
industriali, comprende non solo quelle che producono beni ma anche quelle
che producono servizi.
ecc.. ecc..
Grazie.
Un commento anche sull'obbligo legato all'edificio piuttosto che
all'impresa che lo usa?
Perche' poi a me non cambia nulla: essendo l'ascensore all'interno di
attivita' che in ogni caso e' soggetta devo cmq rispettare le norme.
Potrebbe servirmi in futuro. Anzi, meglio, cosi' magari porto a casa
qualche pratica in piu'... ;)
art. 9 del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497...
Il quale dice la stessa cosa della descrizione dell'attivita' 95:
"[...] Gli impianti, aventi corsa sopra il piano terreno maggiore di m
20, installati negli edifici civili aventi altezza di gronda maggiore di
m 24, e gli impianti installati negli edifici industriali [...]"
Quindi non e' che mi risolva il problema, legato al fatto che parlano
sempre di "edificio industriale", come se fosse un'entità ben
riconoscibile, mentre mi pare chiaro non sia così immediata la cosa.
Dato che la cosa può effettivamnete dare adito ad interpretazioni diverse
nel caso citato (edificio residenziale + commerciale), credo faresti bene a
sentire direttamete il Comando Provinciale dei VVF di competenza il quale
potrà darti un indicazione circa la loro interpretazione.
Dal mio punto di vista "edificio industriale" mal si accoppia ad "attività
commerciale", ma vista la giurisprudenza in merito (che definisce
industriale "l'attività fornitrice di beni o servizi"), forse una telefonata
la farei....
Cordialmente.
AG
Ovvio. Ma mi sa che non hai letto bene il primo messaggio: nel caso
specifico ho gia' chiesto e mi hanno confermato la mia interpretazione.
Altri colleghi pero' mi dicono di non avere trovato funzionari cosi'
"illuminati".
Cercavo quindi qualche definizione "super partes" per avere qualche
argomento di sostegno in piu' in un eventuale caso futuro.
> Dal mio punto di vista "edificio industriale" mal si accoppia ad "attività
> commerciale", ma vista la giurisprudenza in merito (che definisce
> industriale "l'attività fornitrice di beni o servizi"), forse una telefonata
> la farei....
Certo, chiaro. Pero' sai bene come la cosa possa variare da funzionario
a funzionario e siccome non si puo' piu' "prenotare" (sei anche tu di
BS, no?) il rischio rimane sempre.