Grazie
Saluti Luciano
e se poi ti becchi l'epatite le cure le paghi tu o il sistema sanitario
nazionale ?
>E se mi becco qualche altra malattia chi paga.... solo io....
>comunque non la metterei sul piano economico visto che le ditte che
>producono le medicine hanno tutto l'interesse che tutti si vaccinino
Io direi che avrebbero molto piu' interesse verso un cirrotico, che si
deve curare per anni e anni.
Ignazio
GSS©
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>Il mio rifiuto deriva da informazioni reperite un pò ovunque sulla reale
>efficacia e sui danni del vaccino e se posso scegliere rimanendo fedele alle
>leggi che non obbligano ma danno il diritto, nè faccio volentieri a meno
>prendendomi i rischi del caso.
Vedi, le informazioni che hai reperito un po' ovunque e le risposte che potrai
avere da "certa" gente sono spazzatura: terrorismo sanitario improntato ad una
irrazionale ventata new age di rifiuto per tutto cio' che e' scienza e
progresso tecnologico, in nome di un "ritorno alla natura" in base al
presupposto (sbagliato) che tutto cio' che e' naturale e' necessariamente
sano.
Ora, a meno che tu non sia convinto che esista un complotto mondiale (come
certi paranoici affermano), l'Organizzazione Mondiale della Sanita', che e' un
organismo sovranazionale non legato a scopi di lucro e senza interessi
economici nella produzione e distribuzione dei vaccini, ha scritto qualcosa
sulla sicurezza dell'Engerix B. Prova a recarti sul sito ufficiale dell'OMS,
all'indirizzo http://www,who.int/gpv-safety e leggi li' qualche notizia
certificata e con qualche fondamento.
Se hai problemi con l'inglese, posso darti io qualche notizia. La prima e' che
io stesso, facendo il chirurgo, e sapendo a quali rischi vado incontro, ho
scelto di vaccinarmi. Ma perche' e' nata questa diceria che la vaccinazione
contro l'epatite B e' pericolosa?
Un certo numero di rapporti aneddotici ha legato alla somministrazione di
vaccino contro il virus dell'epatite B con lo sviluppo della sclerosi
multipla. L'organizzazione Mondiale della Sanità ha reso conto di ciò verso
la fine del 1997 con un articolo, (World Health Organization. "No evidence
that hepatitis B vaccine causes multiple sclerosis." Weekly Epidemiological
Record, WHO. 1997; No. 21: pp. 149-152. ) in seguito al quale sono state
portate a termine molte ricerche scientifiche per esaminare questa questione.
Tra il 28 e il 30 settembre 1998 a Ginevra l'Organizzazione Mondiale della
Sanità ha organizzato un meeting di 3 giorni nel quale sono state divulgate le
informazioni raccolte, che qui riassumiamo:
"I dati disponibili a tutt'oggi, sebbene limitati, non dimostrano una
associazione causale tra l'immunizzazione contro il virus dell'epatite B e le
malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, compresa la sclerosi
multipla. Inoltre, rapportando a questo rischio ipotetico gli importanti
benefici dimostrati della vaccinazione, che includono la prevenzione della
cirrosi e del cancro del fegato, il gruppo di studio appoggia la
raccomandazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che tutti i paesi
sviluppino e continuino a un programma di immunizzazione completa
dell'infanzia e dell'adolescenza, e continuino a vaccinare gli adulti al
rischio".
Ma cosa è l'epatite B? Si tratta di una grave malattia che viene provocata dal
virus dell'epatite B (HBV), che è presente nel sangue e nei fluidi corporei di
un individuo infetto. Il virus può essere trasmesso al momento della nascita
dalla madre al figlio, così come può essere trasmesso attraverso rapporti
sessuali non protetti, e con l'impiego di aghi non sterilizzati. La
trasmissione è anche possibile con i normali contatti familiari e da bimbo a
bimbo. L'infezione da HBV può provocare una malattia acuta che è
caratterizzata da perdita dell'appetito, astenia, dolori muscolari,
articolari, gastrici, diarrea o vomito; ittero. L'HBV può anche provocare,
soprattutto nei bambini ma anche negli adulti, un'infezione cronica che
finisce per causare un danno epatico che evolve in cirrosi, cancro del fegato,
morte.
Il vaccino per l'epatite B previene sia l'infezione da HBV sia le malattie
correlate, ed è disponibile fin dal 1982. I vaccini contro l'epatite B sono
realizzati utilizzando la tecnologia del DNA ricombinante, e contengono solo
una porzione della proteina esterna dell'HBV o antigene di superficie (HBsAg)
(Emini, 1986; Stephenne, 1990). Il vaccino non contiene alcun componente vivo.
Viene somministrato con una serie di tre dosi intramuscolari. Più del 95% dei
bambini e degli adolescenti, e più del 90% dei giovani e adulti in buona
salute sviluppano una adeguata immunità in risposta alla somministrazione
delle tre dosi di vaccino(Szmuness, 1980; Zajac, 1986; Andre, 1989). Le
persone che rispondono al vaccino per l'epatite B sono protette sia contro
l'epatite acuta B sia dalle conseguenze di un'infezione cronica da HBV, che
comprende cirrosi e cancro del fegato (CDC, 1991 a; Hadler, 1992).
I vaccini contro l'epatite B hanno dimostrato di essere molto sicuri sia
quando somministrati ai neonati, sia ai bambini, sia agli adulti (CDC, 1991
a; Greenberg, 1993). In tutto il mondo più di 500 milioni di persone sono
state vaccinato. L'effetto collaterale più comune della vaccinazione consiste
nel dolore al sito dell'iniezione e una modica febbre(Szmuness, 1980; Francis,
1982; Zajac, 1986; Stevens, 1985; Andre, 1989; Greenberg, 1993). Degli studi
hanno mostrato che questi effetti collaterali non vengono riportati più
frequentemente dai vaccinati rispetto a persone che non hanno ricevuto il
vaccino(Szmuness, 1980; Francis, 1982). Tra i bambini che hanno ricevuto sia
il vaccino contro l'epatite B che il vaccino trivalente (DTP - difterite
tetano pertosse) questi modesti effetti collaterali sono stati osservati non
più frequentemente che tra i bambini che hanno ricevuto il solo vaccino
trivalente(Szmuness, 1980; Francis, 1982). Sebbene un così grande numero di
persone sia stato vaccinato i rapporti di eventi avversi conseguenti la
vaccinazione è rarissimo. Se tali effetti siano causati dalla vaccinazione ho
siano solo coincidenti, deve ancora essere stabilito da ulteriori studi. Tali
rapporti non significano tuttavia che il vaccino non sia sicuro per la
popolazione, dal momento che milioni di persone lo hanno ricevuto senza alcun
problema.
Effetti collaterali di una certa importanza dopo somministrazione del vaccino
per l'epatite B sono assolutamente infrequenti; e sebbene siano stati
riportati, non c'è alcuna evidenza scientifica confermata che il vaccino
contro l'epatite B provochi malattie croniche tipo sclerosi multipla, sindrome
da fatica cronica, artrite reumatoide, o malattie autoimmunitarie. Non esiste
alcun rischio di infezione da HBV dopo vaccinazione.
Programmi di immunizzazione su larga scala in Taiwan, Alaska e nuova Zelanda
non hanno registrato nessuna effetto contrario importante. Ed inoltre la
sorveglianza di effetti avversi dopo vaccinazione negli Stati Uniti non ha
dimostrato una chiara associazione tra la somministrazione del vaccino e
l'evenienza di seri effetti collaterali, tipo sindrome di Guillan-Barré,
mielite traversa, neurite ottica. Ulteriori valutazioni sono in corso. Un
recente studio ha suggerito che le persone che hanno sviluppato artrite
reumatoide dopo vaccinazione contro HBV fossero comunque geneticamente a
rischio per l'artrite reumatoide.
Fenomeni di anafilassi sono stati osservati con una bassissima incidenza (un
caso su 600000 dosi di vaccino). Un solo caso su 100763 bambini nella fascia
di età fra 10 e 11 anni e è stato osservato nella British Columbia, e nessun
caso è stato osservato in 166757 bambini vaccinati in nuova Zelanda. Sebbene
nessuna delle persone che ha sviluppato una reazione anafilattica sia morta,
l'anafilassi è potenzialmente mortale, e l'ulteriore somministrazione di
vaccino contro l'epatite B è controindicata nelle persone con una storia di
reazione anafilattica conseguente alla somministrazione di una precedente dose
di vaccino.
Sono stati anche riportati pari casi di perdita di capelli dopo vaccinazione,
seguiti nella maggior parte dei casi dalla ricrescita. Sono in corso studi per
quantificare meglio questo possibile rischio di perdita di capelli.
Qualunque raro e presunto rischio di effetti avversi associati alla
vaccinazione contro l'epatite B deve essere raffrontato con i 4-5 mila morti
da malattie legate all'infezione da HBV che ci si potrebbe aspettare senza la
vaccinazione.
Yours sincerely
___
/\/\/\/ _/
/ / /_ -Doctor Diabolicus-
\/\/\/\__/
E-mail: d...@mclink.it
URL : http://web.tiscalinet.it/Scienza_e_Medicina
Fido : 2:335/392.101
> Vedi, le informazioni che hai reperito un po' ovunque e le risposte che
potrai
> avere da "certa" gente sono spazzatura: terrorismo sanitario improntato ad
una
> irrazionale ventata new age di rifiuto per tutto cio' che e' scienza e
> progresso tecnologico, in nome di un "ritorno alla natura" in base al
> presupposto (sbagliato) che tutto cio' che e' naturale e' necessariamente
> sano.
Grazie per le informazioni dettagliate che seguivano dopo questa
introduzione.
Però voglio criticare il fatto che chi è contrario cerca di fare terrorismo
sanitario ed è contro la scienza, sicuramente il vaccino è utile, ma per il
solo fatto che tanta gente ne parli con qualche dubbio e si citino
statistiche pro ma anche contro (e non sono pochi i contro) significa che
qualcosa di negativo c'è.
Certamente chi per principio o ideali del ritorno al naturale è contro non
ragiona con la testa, ma anche chi vuole iniettarsi di tutto perchè così
avremmo una vita più sana non è da meno.
Se non erro il primo vaccino era ricavato direttamente dal sangue umano di
chi aveva contratto l'epatite, anche se messo in discussione non è stato
ritirato dal mercato fino ad esaurimento anche se nel frattempo si è creato
un nuovo tipo a DNA ricombinante.
Da quanto è accaduto ne deduco che se il nuovo vaccino non fosse sicuro per
qualche ragione politica, economica, sanitaria, si continuerebbe sulla
strada delle vaccinazioni senza rendere noto il problema.
Non credo che ci sia un complotto mondiale a riguardo, ma molti interessi
diversificati sia nel bene che nel male e davanti a incertezze evidenti io
rimango molto cauto.
>Vedi, le informazioni che hai reperito un po' ovunque e le risposte
che potrai
>avere da "certa" gente sono spazzatura: terrorismo sanitario
improntato ad una
>irrazionale ventata new age di rifiuto
Mi pare di vedere scarsa stima per ricercatori che hanno pubblicato su
"The Lancet", "British Medical Journal", "Journal of Infectious
Diseases" ecc., ma la stima è opinione personale, non fa né fatti né
scienza.
>Ora, a meno che tu non sia convinto che esista un complotto mondiale
(come
>certi paranoici affermano), l'Organizzazione Mondiale della Sanita',
che e' un
>organismo sovranazionale non legato a scopi di lucro e senza
interessi
L'OMS ha i suoi propri interessi, del resto nel terzo mondo preferisce
spendere soldi molto più per vaccinare che non per fornire più acqua
potabile e cibo e condizioni igienico-sanitarie migliori, che sono
quelle cose di cui hanno più bisogno. Ed è vero che si è schierata a
favore della vaccinazione contro l'epatite B, una malattia che è
pericolosa quasi esclusivamente nelle categorie a rischio e comunque
si manifesta ed è pericolosa in una scarsa percentuale dei
sieropositivi all'Antigene Australia. Invece, preferisce chiudere
entrambi gli occhi sui danni possibili del vaccino, obbligatoriamente
imposto anche a categorie di persone che quasi sicuramente non
prenderanno MAI l'epatite B, ma che invece sicuramente rischieranno
tutti i possibili danni, noti e ignoti, di questo vaccino.
>Un certo numero di rapporti aneddotici ha legato alla
somministrazione di
>vaccino contro il virus dell'epatite B con lo sviluppo della sclerosi
>multipla.
Gli incidenti relazionati al vaccino antiepatite B, non sono
certamente solo quelli del possibile sviluppo di malattie
demielinizzanti, ce ne sono ben altri.
>Il vaccino per l'epatite B previene sia l'infezione da HBV sia le
malattie
>correlate, ed è disponibile fin dal 1982. I vaccini contro l'epatite
B sono
>realizzati utilizzando la tecnologia del DNA ricombinante
e si tace sul fallimento dei vaccini derivati dal siero che venivano
impiegati all'inizio (mai ritirati dal mercato, nonostante la loro
pericolosità taciuta, tanto è vero che sono stati eliminati a favore
del vaccino a DNA ricombinante). Eppure i Mario Campli dell'epoca, ne
vantavano ugualmente la sicurezza e l'innocuità.
>Programmi di immunizzazione su larga scala in Taiwan, Alaska e nuova
Zelanda
>non hanno registrato nessuna effetto contrario importante.
Per quanto riguarda la Nuova Zelanda questo è del tutto falso (poi
qualcuno spieghi dove sarebbe l'elevato rischio di contrarre Epatite B
in ALASKA).
"Nel 1988, la Nuova Zelanda è stato uno dei primi paesi ad adottare un
programma universale di vaccinazione contro l'epatite B per i neonati.
L'obiettivo era di inoculare i bambini di certe madri affette da
epatite B in tutto il paese e tutti i neonati di sette distretti.
Il Ministero della Sanità neozelandese si è vantato con orgoglio che
il suo programma fosse «il programma più ampio del mondo di
immunizzazione nazionale». Tuttavia presto ha avuto una visione più
lucida man mano che il programma andava svolgendosi. Dopo soli tre
mesi, il Ministero della Sanità di Hamilton a Wellington inviò per fax
un messaggio a tutti i coordinatori del programma di epatite B in
tutta l'area da parte dei principali ufficiali medici, indicando che
avevano ricevuto dei rapporti di shock allergico mortale in bambini in
seguito alla vaccinazione.
Un anno più tardi il responsabile medico per gli eventi avversi contò
i vari effetti collaterali sofferti dai bambini tra cui letargia e
malessere, diarrea, asma, artrite, sindrome di Guillain-Barre,
svenimenti, pallore, perdita di conoscenza e calo della pressione
sanguigna. Il rapporto notò che l'incidenza di eventi avversi potrebbe
essere stata vicina a un caso ogni cinquanta bambini dopo la prima
dose dell'iniezione.
Nell'aprile del 1992, un dottore della Nuova Zelanda piuttosto
preoccupato informò il Ministero della Sanità che fare la vaccinazione
antiepatite B contemporaneamente a quella per la DPT e/o la polio
soffocava il sistema immunitario dei suoi pazienti anche quando gli
altri vaccini erano ben tollerati singolarmente. Un certo numero di
neonati soffriva anche d'itterizia post natale prolungata, che durava
fino a due o tre settimane.
In seguito a questi problemi, il Ministero della Sanità neozelandese,
con la coda tra le gambe, ha sospeso brutalmente il programma di
vaccinazione contro l'epatite B [da un rapporto scritto dal Dott.
Anthony Morris e da Hilary Buttler, dal titolo: "Nature and frequency
of Adverse Reactions following Hepatitis B vaccine lnjection in
Children in New Zealand, 1985- 1988" consegnato il 4 maggio 1992 al
Comitato per la sicureza dei vaccini, Istituto di Medicina
dell'Accademia Nazionale delle Scienze Washington, DC].
A parte quello che possiamo apprendere dall'esperienza neozelandese,
c'è molto che non sappiamo sul nuovo vaccino a "DNA ricombinante"
antiepatite B. Tra il 30 e il 50% delle persone vaccinate con tre
richiami perdono gli anticorpi entro sette anni. Questo potrebbe
significare che probabilmente sarebbe necessario un richiamo ogni
cinque anni per tutta la vita. Sappiamo inoltre che 1-2% dei casi - in
altre parole 1 o 2 bambini ogni 100 - vengono vaccinati inutilmente,
perché il vaccino "non attecchisce". Questo alto tasso di fallimento
si riscontra anche negli adulti: uno studio ha indicato che il 10% dei
volontari vaccinati non hanno prodotto anticorpi [Journal of
Infectious Diseases, 1992; 165: 777-8]".
Circa 12.000 effetti collaterali legati al vaccino contro l'epatite B
sono stati documentati dal Sistema Americano per la Registrazione
degli Eventi avversi delle Vaccinazioni tra il 1990 e il 1994. Le
documentazioni indicavano vari danni gravi tra cui il ricovero
ospedaliero e la morte. Una buona parte includeva adulti a cui veniva
fatto il vaccino contro l'epatite B da solo [Ohio Parents for Vaccine
Safety, Vaccine News, estate 1995]".
> Ed inoltre la
>sorveglianza di effetti avversi dopo vaccinazione negli Stati Uniti
non ha
>dimostrato una chiara associazione tra la somministrazione del
vaccino e
>l'evenienza di seri effetti collaterali, tipo sindrome di
Guillan-Barré,
>mielite traversa, neurite ottica.
Chissà come mai hanno menzionato proprio queste malattie ^_^. Si vede
che sarà stato per caso.
>Qualunque raro e presunto rischio di effetti avversi associati alla
>vaccinazione contro l'epatite B deve essere raffrontato con i 4-5
mila morti
>da malattie legate all'infezione da HBV che ci si potrebbe aspettare
senza la
>vaccinazione.
"E' stato stimato che il 3% dei bambini nati da madri vaccinate contro
l'epatite B sviluppano una forma mutata di epatite B [The Lancet,
1990; 336: 325-9]. In uno studio condotto su un ampio gruppo di
bambini nato da madri positive all'epatite B e a cui era stato fatto
un programma di immunizzazione completa contro l'epatite B appunto,
uno su 60 diventava positivo, uno su 80 indicava lo sviluppo di un
virus mutante del vaccino. Questo mutante è stato associato con
l'epatite e con altre malattie attive del fegato [Gastroenterology,
1992; 102: 538-43]".
Come si vede, i fatti dicono proprio l'opposto che il vaccino sia
pressoché innocuo ed enormemente efficacie.
Ma fra due persone di cui una dice buttarsi dal 4° piano ti allena e
ti fa diventare più robusto, e non si corrono rischi, e la seconda che
dice che si può morire o avere gravi lesioni come in effetti è
accaduto a molti, la logica consiglia, a parità di fatti, di ascoltare
più quelli che ne parlano male.
quindi spetta all'OMS costruire acquedotti ed infrastrutture ?
> Ed è vero che si è schierata a
> favore della vaccinazione contro l'epatite B, una malattia che è
> pericolosa quasi esclusivamente nelle categorie a rischio
forse non sai cos'è un'endemia
> e comunque
> si manifesta ed è pericolosa in una scarsa percentuale dei
> sieropositivi all'Antigene Australia.
c'è da rivedere un po' la tua conoscenza virologica
> Invece, preferisce chiudere
> entrambi gli occhi sui danni possibili del vaccino, obbligatoriamente
> imposto anche a categorie di persone che quasi sicuramente non
> prenderanno MAI l'epatite B
fammi degli esempi
> e si tace sul fallimento dei vaccini derivati dal siero che venivano
> impiegati all'inizio (mai ritirati dal mercato, nonostante la loro
> pericolosità taciuta, tanto è vero che sono stati eliminati a favore
> del vaccino a DNA ricombinante). Eppure i Mario Campli dell'epoca, ne
> vantavano ugualmente la sicurezza e l'innocuità.
vuoi dare la croce addosso a chi aveva molte meno conoscienze di adesso.
Bisognerebbe impiccare quello sbruffone di Fleming perchè non aveva
previsto - assieme alle virtù antibiotiche della pennicillina - anche la
possibilità dello shock anafilattico. Bel bastardo, pagato dalle
multinazionali. E pure ignorante.
Spat <spato...@tiscalinet.it> wrote in message
8399pj$mo$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Come da oggetto il mio datore di lavoro, in ambito alla sicurezza sul
lavoro
> e rischio biologico, vuole costringere a vaccinarmi contro l'epatite B,
> usando Eugerix B (citando il D.Lgs. 626/94).
> Preciso che il mio tipo di lavoro è tecnico di assistenza per
> apparecchiature ospedaliere, (riparazioni, installazioni) in sala
operatorie
> e rianimazioni, non lavoro in laboratori e non maneggio sostanze in modo
> diretto o indiretto.
> Io non vorrei vaccinarmi, visto che la "Legge 27 maggio 1991, n. 165"
> OBBLIGA al vaccino solo i nuovi nati e l'articolo 3 da il DIRITTO alla
> vaccinazione, ma se mi viene imposto e come alternativa c'è il
> trasferimento ad altre mansioni o anche il licenziamento, cosa mi
> consigliate di fare.
> Il mio rifiuto deriva da informazioni reperite un pò ovunque sulla reale
> efficacia e sui danni del vaccino e se posso scegliere rimanendo fedele
alle
> leggi che non obbligano ma danno il diritto, nè faccio volentieri a meno
> prendendomi i rischi del caso.
>
> Grazie
> Saluti Luciano
>
>
>
Mario Campli <d...@mclink.it> wrote in message
385af020...@news.mclink.it...
Mi pare che speculi in modo assurdo su queste vicende.
Si DIMENTICA che milioni di persone non muoiono per vaiolo giusto perchè il
vaiolo è stato sconfitto con il vaccino !
L'epatite è un flagello e di fronte ad alcuni casi su un milione di
conseguenze mi pare che il bilancio di chi poi non si ammala di epatite
(cioè 999'999 su un milione) compensi abbondantemente il rischio.
I suoi argomenti fanno parte della mentalitò più retriva mi auguro che
nessun suo congiunto debba perdere la vita a causa di una mancata
vaccinazione.
Distintamente.
Ing. Alberto Bilardo
Schin <fv...@tin.it> wrote in message 83d5sr$3bm$1...@nslave2.tin.it...
> Ma sopra tutto NON si FACCIA vaccinare; la scorsa settimana abbiamo visto
>(in un ns centro) un 40 enne che presentava l'inizio di "perdita de visus"
>(perdita della vista e non solo) dopo assunzione di engerixB
Tu non sei un medico. In base a cosa puoi affermare l'esistenza di un nesso
causale tra la vaccinazione e la "perdita de visus"?
Ah, tra l'altro, "perdita de visus" non so che significa, specie alla luce
della tua successiva precisazione (perdita della vista E NON SOLO), ma io sono
solo un medico...
>per "salvare" la collettività intesa come "maggioranza" e non come totalità
>degli esseri che la compongono, si deve accettare la morte o la invalidità
>permanente più o meno grave, di una parte della collettività, una
> "minoranza", perché questo è lo scotto che si deve pagare per ottenere una
>"protezione".
E' bello invece il contrario, per "salvare" una "minoranza" che, per caso o
per immunita' naturale, non si ammala, si deve accettare la morte o la
invalidita' permanente piu' o meno grave della "maggioranza" della
collettivita' che si ammala, perche' questo e' lo scotto che si deve pagare se
non ci si protegge.
Tutto il resto del tuo messaggio, inquadrato nella tua ottica distorta, non e'
che spazzatura.
>Però voglio criticare il fatto che chi è contrario cerca di fare terrorismo
>sanitario ed è contro la scienza, sicuramente il vaccino è utile, ma per il
>solo fatto che tanta gente ne parli con qualche dubbio e si citino
>statistiche pro ma anche contro (e non sono pochi i contro) significa che
>qualcosa di negativo c'è.
Nella testa della gente...
Il fatto e' che la utilita' o la pericolosita' dei vaccini non deve essere
stabilita in base al parere della maggioranza. Se tanta gente ne parla,
bisogna valutare cosa dice, e, piu' in generale, bisogna valutare i fatti, e
non le opinioni piu' o meno distorte che vengono riportate.
Quanto alle "statistiche contro", spero che la mia replica al post di
ControCorrente sia stata chiara.
>anche chi vuole iniettarsi di tutto perchè così avremmo una vita più sana
>non è da meno.
Chi vuole iniettarsi cosa??? I medici sono i PRIMI ad affermare che i farmaci
possono essere dannosi, e devono essere assunti SOLO A RAGION VEDUTA.
>Mi pare di vedere scarsa stima per ricercatori che hanno pubblicato su
>"The Lancet", "British Medical Journal", "Journal of Infectious
>Diseases" ecc., ma la stima è opinione personale, non fa né fatti né
>scienza.
No, non vedi scarsa stima per i ricercatori, ma ci puoi vedere scarsa stima
per chi cita queste riviste come se riportassero ogni mese decine di case
reports e studi sugli effetti avversi del vaccino anti Epatite-B
ricombinante...
>L'OMS ha i suoi propri interessi,
Quali? Illuminaci.
>del resto nel terzo mondo preferisce spendere soldi molto più per
>vaccinare che non per fornire più acqua potabile e cibo e condizioni
>igienico-sanitarie migliori, che sono quelle cose di cui hanno più
>bisogno.
Che l'OMS dovrebbe occuparsi della fornitura di acqua potabile e cibo e'
ridicolo, stiamo parlando della Organizzazione Mondiale della Sanita', non di
qualche ente Acquedotti o altro. E che i soldi spesi per vaccinare le
popolazioni potrebbero migliorare le condizioni igienico-sanitarie in quei
paesi lo puoi affermare solo tu, sarebbero necessarie cifre superiori di molti
ordini di grandezza, e difatto se ne occupano i Governi.
>Ed è vero che si è schierata a favore della vaccinazione contro l'epatite B,
Gia'. Come mi spieghi questo fatto, che evidentemente contrasta con la tua
interpretazione della pericolosita' della malattia? Quali interessi l'OMS
difenderebbe, e perche'?
>Gli incidenti relazionati al vaccino antiepatite B, non sono
>certamente solo quelli del possibile sviluppo di malattie
>demielinizzanti, ce ne sono ben altri.
Cita, cita, OVVIAMENTE con riferimenti bibliografici...
>e si tace sul fallimento dei vaccini derivati dal siero che venivano
>impiegati all'inizio (mai ritirati dal mercato, nonostante la loro
>pericolosità taciuta, tanto è vero che sono stati eliminati a favore
>del vaccino a DNA ricombinante).
Mi pare che la domanda del mio interlocutore, e la mia risposta, vertessero
sull'Engerix-B. Mi sbaglio?
Oppure, parlando degli interventi di quadrantectomia per le neoplasie della
mammella, giudicheresti colpevole il mio silenzio sulla mastectomia radicale
secondo Halsted, ancora descritta sui testi di chirurgia?
>Eppure i Mario Campli dell'epoca, ne vantavano ugualmente la sicurezza
>e l'innocuità.
Fai illazioni stupide e gratuite. Il Mario Campli dell'epoca si e' guardato
bene dal vaccinarsi, e l'ha fatto solo quando l'Engerix-B e' stato disponibile
in Italia.
>Per quanto riguarda la Nuova Zelanda questo è del tutto falso [...]
>[da un rapporto scritto dal Dott. Anthony Morris e da Hilary Buttler,
>dal titolo: "Nature and frequency of Adverse Reactions following
>Hepatitis B vaccine lnjection in Children in New Zealand, 1985- 1988"
>consegnato il 4 maggio 1992 al Comitato per la sicureza dei vaccini,
>Istituto di Medicina dell'Accademia Nazionale delle Scienze Washington,
>DC].
Potresti cortesemente indicarmi da quale autorevole fonte hai appreso
dell'esistenza di questo rapporto? Oppure potresti gentilmente indicarmi in
quale modo reperirlo? In assenza di precise informazioni in proposito,
riterro' queste tue strabilianti notizie dei volgarissimi fake.
>A parte quello che possiamo apprendere dall'esperienza neozelandese,
>c'è molto che non sappiamo sul nuovo vaccino a "DNA ricombinante"
>antiepatite B.
Bene. Venghino, siore e siori, alla Fiera della Malafede! Sentiamo cosa
dici...
>Tra il 30 e il 50% delle persone vaccinate con tre
>richiami perdono gli anticorpi entro sette anni. Questo potrebbe
>significare che probabilmente sarebbe necessario un richiamo ogni
>cinque anni per tutta la vita.
Ma certo. E dopo aver fatto tutte le tue basse insinuazioni sul fatto che
solo interessi economici hanno motivato la campagna vaccinale, ci vieni a
raccontare che questi biechi individui sono stati cosi' poco accorti da farsi
sfuggire questa ghiotta occasione di vendere altre 10-12 dosi di vaccino per
ogni abitante? Fammi il piacere...
>Sappiamo inoltre che 1-2% dei casi -in altre parole 1 o 2 bambini ogni 100-
>vengono vaccinati inutilmente, perché il vaccino "non attecchisce".
Dal momento che la campagna vaccinale, per essere efficace, deve coprire il
90% della popolazione, il fatto che la percentuale di successo del vaccino
giunge al 98% mi pare un buon auspicio; pero', effettivamente, vuol dire che
per avere il massimo margine di sicurezza possibile e' indispensabile
procedere alla vaccinazione del 100% della popolazione (della nuova
popolazione). Sbaglio qualcosa?
>Questo alto tasso di fallimento si riscontra anche negli adulti:
>uno studio ha indicato che il 10% dei volontari vaccinati non hanno
>prodotto anticorpi [Journal of Infectious Diseases, 1992; 165: 777-8]".
E qui comincia la farsa. Purtroppo Medline non fornisce l'abstract del lavoro
che citi, ma il suo titolo (che tu hai FURBESCAMENTE omesso), seppure
dubitativo, vista la forma interrogativa, mi pare che dica un'altra cosa:
Luo KX, Wang LP, Nie J, Jiang S.
Is nonresponsiveness to hepatitis B vaccine due to latent hepatitis B virus
infection?
ovvero "La mancata risposta al vaccino per l'epatite B e' dovuta ad una
infezione latente del virus HBV?".
Immagino che se hanno pubblicato un lavoro con questo titolo e' perche' la
risposta non e' un netto "si'", ma un "probabile". E questo, comunque, la dice
lunga sulla diffusione del virus nella popolazione e sul rischio infettivo.
>Circa 12.000 effetti collaterali legati al vaccino contro l'epatite B
>sono stati documentati dal Sistema Americano per la Registrazione
>degli Eventi avversi delle Vaccinazioni tra il 1990 e il 1994.
Questo e' ridicolo, e difatti e' pubblicato dall'equivalente dell'Ohio di un
comitato di vanoliani. Impact factor=-1
Vai sul sito web del CDC di Atlanta a studiare...
>>Ed inoltre la sorveglianza di effetti avversi dopo vaccinazione
>>negli Stati Uniti non ha dimostrato una chiara associazione tra
>>la somministrazione del vaccino e l'evenienza di [...] sindrome di
>>Guillan-Barré, mielite traversa, neurite ottica.
>Chissà come mai hanno menzionato proprio queste malattie. Si vede
>che sarà stato per caso.
Sara' stato perche' qualche imbecille con la tua stessa malafede ha avanzato
qualche dubbio (ricordi i "rapporti aneddotici" di cui si parlava all'inizio
del messaggio?)
>"E' stato stimato che il 3% dei bambini nati da madri vaccinate contro
>l'epatite B sviluppano una forma mutata di epatite B [The Lancet,
>1990; 336: 325-9].
A questo punto mi cominciano a prudere le dita sulla tastiera, e quasi quasi
mi scappa un imbecille al tuo indirizzo, dal momento che affermi simili
imbecillita' -oppure devo ritenere che il tuo grado di malafede sia tanto
elevato da poterti tacciare tranquillamente di cialtrone.
Per gli altri lettori del newsgroup, ecco l'abstract del lavoro pubblicato su
Lancet che dimostrerebbe questa strabiliante notizia:
Vaccine-induced escape mutant of hepatitis B virus.
Carman WF, Zanetti AR, Karayiannis P, Waters J, Manzillo G, Tanzi E, Zuckerman
AJ, Thomas HC (Department of Medicine, St Mary's Hospital Medical School,
London, UK)
In southern Italy, 44 contacts of hepatitis B virus carriers, including
infants of carrier mothers, became HBsAg positive despite passive and active
immunisation according to standard protocols. In 32 of these vaccinees
infection was confirmed by the presence of additional markers of viral
replication. In 1 infant, serious disease occurred. The virus from this
patient is an escape mutant with a different sequence from that of the isolate
from the mother. A point mutation from guanosine to adenosine at nucleotide
position 587 resulted in an aminoacid substitution from glycine to arginine in
the highly antigenic a determinant of HBsAg. This mutation is stable: it is
present in an isolate from the child 5 years later. In some of these patients,
including this child, the a determinant, to which a large part of the
vaccine-induced immunity is directed, has been partly lost. Binding to HBsAg
of a monoclonal antibody, previously mapped to the region of the mutation, was
reduced in the child relative to that of the mother.
Forse non sei un cialtrone, magari hai solo GROSSISSIMI problemi con
l'inglese. L'articolo non dice assolutamente NULLA di quello che affermi tu.
L'articolo afferma che in una regione geografica limitata (il meridione) si e'
verificato che 44 casi di contatto con portatori di HBV (compresi ANCHE dei
neonati di madri portatrici del virus) sono evoluti nella
sieropositivizzazione (che NON vuol dire malattia conclamata) nonostante il
trattamento di immunizzazione attiva e passiva (vaccino + immunoglobuline),
che comunque e' stato attuato DOPO l'infezione. La malattia si e' sviluppata
in UNO dei 44 casi (2,3%). Il successivo studio ha dimostrato che tutto questo
e' accaduto per la presenza, EVIDENZIATA (non "causata") dal trattamento
vaccinale inefficace, di una mutazione stabile del virus che modifica un
aminoacido dell'antigene di superficie utilizzato per l'immunizzazione.
>In uno studio condotto su un ampio gruppo di bambini nato da madri
>positive all'epatite B e a cui era stato fatto un programma di
>immunizzazione completa contro l'epatite B appunto, uno su 60
>diventava positivo, uno su 80 indicava lo sviluppo di un virus
>mutante del vaccino. Questo mutante è stato associato con
>l'epatite e con altre malattie attive del fegato [Gastroenterology,
>1992; 102: 538-43]".
Anche in questo caso la scelta si pone tra imbecille, cialtrone o ignorante:
Precore mutant hepatitis B virus infection and liver disease.
Naoumov NV, Schneider R, Grotzinger T, Jung MC, Miska S, Pape GR, Will H
Clinic of Gastroenterology, Medical Academy, Sofia, Bulgaria.
The type of hepatitis B virus ("wild-type" or precore mutant) in anti-e
antigen antibody-positive carriers, viral DNA levels in the serum, and core
and e antigen expression in the liver were investigated to search for a
possible correlation of these factors with the severity of liver damage. Two
major groups of patients were found: the patients in group A were
predominantly infected with precore mutant virus and had chronic active
hepatitis, expressed nuclear/cytoplasmic core and e antigens in liver biopsy
specimens, and usually had high levels of viral DNA in their serum; patients
in group B were infected with a mixture of wild-type and mutant viruses, had
predominantly chronic persistent hepatitis, showed weaker expression of
nuclear core antigen with no cytoplasmic core or e antigen, and had low
viremia. A few patients were infected with viruses without precore stop-codon
mutation. These data indicate a high prevalence of precore mutant viruses in
anti-e carriers with chronic liver disease and suggest that monitoring of
virus sequence type and DNA level may be of prognostic value for liver disease
sequelae.
Bambini nati da madri HB positive? Sottoposti ad immunizzazione con il
vaccino? Dico, ma stai sognando?
>Come si vede, i fatti dicono proprio l'opposto che il vaccino sia
>pressoché innocuo ed enormemente efficacie.
Sei tu che vivi in un mondo d'incubo, e inventi favole per i creduloni, ma per
fortuna la realta' e' ben diversa.
Ora, andare su Medline a reperire gli abstract degli articoli per risponderti
ha comportato per me una perdita di tempo fastidiosa, seppur minima; non e'
percio' mia intenzione continuare a perdere tempo con te, dal momento che con
questo tuo messaggio hai ampiamente dimostrato la tua affidabilita' come
interlocutore.
Spero percio' che vorrai scusarmi se, quando tu vorrai rispondere a questo mio
messaggio -ma forse puoi anche risparmiartelo, ed andarti a nascondere-, io mi
limitero' a definire sbrigativamente "cazzate" le tue argomentazioni. Con
buona pace di chi si lamenta per il mio grado di apertura mentale.
>Ma fra due persone di cui una dice buttarsi dal 4° piano ti allena e
>ti fa diventare più robusto, e non si corrono rischi, e la seconda che
>dice che si può morire o avere gravi lesioni come in effetti è
>accaduto a molti, la logica consiglia, a parità di fatti, di ascoltare
>più quelli che ne parlano male.
Io spero che Spat abbia capito che la questione si pone tra chi dice che
saltare da mezzo metro ti allena e ti fa diventare piu' robusto (anche se puo'
capitare, raramente, di slogarsi una caviglia o spezzarsi una gamba) e chi
dice che saltando da mezzo metro, come tutti ben sanno, si puo' morire o avere
gravi lesioni.
Addio
>Fai illazioni stupide e gratuite. Il Mario Campli dell'epoca si e' guardato
>bene dal vaccinarsi, e l'ha fatto solo quando l'Engerix-B e' stato disponibile
>in Italia.
Idem per i Puddu dell'epoca. Io mi sono vaccinato con l'engerix e lo
rifarei cento volte, visto il lavoro che faccio.
QUINDI (VISTO CHE SONO ANCHE IO NELLE STESSE CONDIZIONI DI SPAT) CHIEDO:"E'
OBBLIGATORIA O NO
QUESTA VACCINAZIONE??????
LOGICAMENTE LA QUESTIONE SI PONE PER GLI ADULTI
VISTO CHE SAPPIAMO COSA DICE LA 165 DEL 27-05-91.
PS
ASTENERSI DIATRIBE MEDICHE
C.D.G. <nom...@no.no> wrote in message 83frga$oit$1...@news.mch.sbs.de...
Non sono un medico, ma dopo aver letto le risposte di medici e di presunti
sostenitori di diritti dei cittadini, volevo dire la mia opinione:
probabilmente il tuo datore di lavoro ha fatto un'analisi dei rischi,
insieme al medico competente, e sono arrivati alla conclusione che per
quella posizione di lavoro una diminuzione del rischio è vaccinarsi.
A questo punto ho crediamo al grande fratello che ci vuole distruggere tutti
o crediamo ai medici, che in quanto essere umani possono sbagliare (esistono
comunque le fasi di sperimentazione dei farmaci).
In definitiva credo che la decisione la devi prendere tu, continuare a
rischiare la tua vita e di quelli con cui vieni a contatto oppure utilizzare
un vaccino (e rischiare "solo" la tua vita).
Sono certo di non averti aiutato, volevo solo sottolineare che fai bene ad
informarti, ma l'informazione deve essere dimostrabile e non per sentito
dire. Ciao.
>In southern Italy, 44 contacts of hepatitis B virus carriers, including
>infants of carrier mothers, became HBsAg positive despite passive and
active immunisation according to standard protocols. .........
>...........Nonostante il trattamento di immunizzazione attiva e passiva
(vaccino >+ immunoglobuline), che comunque e' stato attuato DOPO
l'infezione....
D'accordo su tutta la risposta a Controcorrente ma quel "despite passive and
active immunizazion" non denota il fatto (se non erro despite significa
"nonostante", cioč "malgrado") che l'immunizzazione sia stata effettuata
PRIMA della sieropositivizzazione? Spero di non aver capito male. Questo č
argomento che mi sta particolarmente a cuore.
Ciao
Docpocket
Mighel <stu...@nospam.tin.it> wrote in message
83ji5o$if9$1...@nslave1.tin.it...
>elevato da poterti tacciare tranquillamente di cialtrone.
Sentite una cosa... Che ne dite di proporre it.medicina.vaccini e di
farvi delle sane litigate là? ;-)
Ormai i vaccini qua sono l'argomento principe da tempo...
Bye Krmel
>No, non vedi scarsa stima per i ricercatori, ma ci puoi vedere scarsa
stima
>per chi cita queste riviste come se riportassero ogni mese decine di
case
>reports e studi sugli effetti avversi del vaccino anti Epatite-B
>ricombinante...
Quelle che ci sono bastano per far fare un'immediato esame di
coscienza di chi sostiene a spada tratta i miti dei vaccini (vedere
anche gli articoli precedenti).
>>L'OMS ha i suoi propri interessi,
>Quali? Illuminaci.
Lo hai già detto tu più sotto. Il suo compito è vendere vaccini e
medicine, non preoccuparsi di come migliorare le condizioni
igienico-sanitarie. Come un farmacista, che vende le medicine, non è
compito suo sapere perché le persone si ammalano e le comprano.
>>del resto nel terzo mondo preferisce spendere soldi molto più per
>>vaccinare che non per fornire più acqua potabile e cibo e condizioni
>>igienico-sanitarie migliori, che sono quelle cose di cui hanno più
>>bisogno.
>Che l'OMS dovrebbe occuparsi della fornitura di acqua potabile e cibo
e'
>ridicolo, stiamo parlando della Organizzazione Mondiale della
Sanita', non di
>qualche ente Acquedotti o altro.
Che preferisce fornire vaccini anziché metodi per potabilizzare
l'acqua dei pozzi per esempio, o anche un po' di cloro. O anche altri
prodotti all'uopo. Hanno calcolato che costerebbero di meno e
renderebbero di più dei vaccini (vedere gli articoli precedenti su
come perfino l'OMS si sia lasciato scappare a dire per sbaglio che le
campagne di immunizzazione non sono state poi tanto efficaci, ed è
meglio cominciare a cercare altri metodi e.g. l'isolamento,
l'identificazione dei casi, le condizioni igieniche [ guarda caso! ])
>>Ed è vero che si è schierata a favore della vaccinazione contro
l'epatite B,
>Gia'. Come mi spieghi questo fatto, che evidentemente contrasta con
la tua
>interpretazione della pericolosita' della malattia? Quali interessi
l'OMS
>difenderebbe, e perche'?
Fa pensare al nostro De Lorenzi e alle sue statistiche gonfiate come
palloncini per indurre il parlamento ad approvare la legge
sull'obbligatorietà del vaccino antiepatite B. Non è compito nostro
sapere questo, pare. Domande troppo difficili perché a noi poveri
cittadini sia permesso di vederci chiaro.
Forse ancora pensate ad un mondo innocente e pulito voi medici in
particolare, a quello che volete credere sia e non quello che è
davvero, mentre molti sospettano che le campagne di vaccinazione
potrebbero essere perfino un metodo di controllo politico su certe
popolazioni (i nazisti drogavano gli acquedotti per sedare le persone
e renderle più ragionevoli, altrove usano gli effetti sul lungo
termine dei vaccini, o usano la scusa dei vaccini per sperimentare
chissà quali farmaci). Ci sono campagne strane e bizzarre: ripetute
vaccinazioni antimeningite in Quebec con richiami ripetuti, SENZA
EPIDEMIE IN CORSO, dove anzi quelle malattie erano rare e non creavano
problemi (il Quebec è una regione molto settentrionale, il freddo è un
nemico naturale delle malattie).
>>Gli incidenti relazionati al vaccino antiepatite B, non sono
>>certamente solo quelli del possibile sviluppo di malattie
>>demielinizzanti, ce ne sono ben altri.
>Cita, cita, OVVIAMENTE con riferimenti bibliografici...
Certamente, anche perché per andarli a verificare tutti, ne avrai fino
a Pasqua (e quando avrai finito, ce ne sono anche degli altri).
Less than 1 percent of all hepatitis B cases occur in children younger
than 15 years.
Alter, M.J., Hadler, S.C., et al. "The changing epidemiology of
hepatitis B in the United States." Journal of the American Medical
Association 1990; 263: pp. 1218-1222.
Health workers who are frequently exposed to infected individuals may
become naturally immunized rather than infected.
Dienstag, J.L., and Ryan, D.M. "Occupational exposure to hepatitis B
virus in hospital personnel: infection or immunization?" American
Journal of Epidemiology 1982; 115(1): pp. 26-39.
Dr. J. Barthelow Classen, M.D., a former researcher at the National
Institutes of Health, analyzed vaccination and disease statistics in
foreign countries and reported that there was a 60 percent increase in
juvenile diabetes (Type I) following mass hepatitis b vaccine
campaigns.
Classen, J. B., New Zealand Medical Journal, (May 24, 1996).
Classen, J. B., Infectious Diseases in Clinical Practice, (October 22,
1997).
[...]
Jacobson, I. M., Dienstag, J.L., et al. "Lack of effect of hepatitis B
vaccine of T-cell phenotypes." New England Journal of Medicine 1984;
311(16): pp. 1030-1032.
Shaw, F.E., Graham, D.J., et al. "Postmarketing surveillance for
neurologic adverse events reported after hepatitis B vaccination."
American Journal of Epidemiology 1988; 127(2): pp. 337-352.
Ribera, E.F., Dutka, A.J. "Polyneuropathy associated with
administration of hepatitis B vaccine." New England Journal of
Medicine 1983; 309: pp. 614-615.
Poullin, P., Gabriel, B. "Thrombocytopenic purpura after recombinant
hepatitis B vaccine." Lancet 1994; 334: p. 1293.
Lilic, D., Ghosh, S.K. "Liver dysfunction and DNA antibodies after
hepatitis B vaccination." Lancet 1994; 344: pp. 1292-1293.
4Trevisani, F., et al. "Transverse myelitis following hepatitis B
vaccination." Journal of Hepatology 1993; 19: pp. 317-318.
Gross, K., et al. "Arthritis after hepatitis vaccination: report of
three cases." Scandinavian Journal of Rheumatology 1995; 24: pp.
50-52.
Vautier, G., Carter, J.E. "Acute sero-positive rheumatoid arthritis
occurring after hepatitis vaccination." British Journal of
Rheumatology 1994; 33: p. 991.
Hachulla, E., et al. "Reactive arthritis after hepatitis B
vaccination." Journal of Rheumatology 1990; 17: pp. 1250-1251.
Martinez, E., Domingo, P. "Evans's syndrome triggered by recombinant
hepatitis B vaccine." Clinical Infectious Diseases 1992; 15: p. 1051.
Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), Rockville, MD.
Australian Adverse Drug Reactions Bulletin, August 1990.
Institute of Medicine, "Adverse Events Associated with Childhood
Vaccines: Evidence Bearing on Causality." Washington, DC: National
Academy Press, 1994.
In one study of 773 individuals vaccinated with the hepatitis B
vaccine, after 5 years antibody levels (presumed to correlate with
immunity) in 42 percent of the recipients declined sharply or no
longer existed. In addition, 4.4 percent became infected with the
virus!
New England Journal of Medicine, July 24, 1986.
Stevens, C.E., et al. "Prospects for control of hepatitis B virus
infection: implications of childhood vaccination and long-term
protection." Pediatrics 1992; 90: pp. 170-173.
In another study of the hepatitis B vaccine, 48 percent of the vaccine
recipients had inadequate antibody levels after four years.
Pasko, M.T., Beam, T.R. "Persistence of anti-HBs among health care
personnel immunized with hepatitis B vaccine." American Journal of
Public Health 1990; 80: pp. 590-593.
The medical literature contains other case studies documenting vaccine
failures:
Ballinger, A.B., Clark, M.L. "Severe acute hepatitis B infection after
vaccination." Lancet 1994; 344: pp. 1292-1293.
Goffin, E., et al. "Acute hepatitis B infection after vaccination."
Lancet 1995; 345: p. 263.
Despite immunization programs targeting high-risk groups, the
incidence of hepatitis B has risen 37 percent since the introduction
of the vaccine.
Freed, G.L., et al. "Reactions of pediatricians to a new Centers for
Disease Control recommendation for universal immunization of infants
with hepatitis B vaccine." Pediatrics 1993; 91: pp. 699-702.
Plunkett, J. "Hepatitis B becoming more prevalent." Medical Economics
Publishing April 8, 1992.
Surveys indicate that a majority of pediatricians and family
practitioners (87 percent) do not believe the hepatitis B vaccine is
needed by their newborn patients.
Freed, G.L., et al. "Reactions of pediatricians to a new Centers for
Disease Control recommendation for universal immunization of infants
with hepatitis B vaccine." Pediatrics 1993; 91: pp. 699-702.
Freed, G.L., et al. "Family physician acceptance of universal
hepatitis B immunization of infants." Journal of Family Practice 1993;
36: pp. 153-157.
++++
Gli ultimi due studi solo per far vedere che non sono pochi quelli che
non credono in questo vaccino, anzi sono la maggioranza.
>>Eppure i Mario Campli dell'epoca, ne vantavano ugualmente la
sicurezza
>>e l'innocuità.
>Fai illazioni stupide e gratuite. Il Mario Campli dell'epoca si e'
guardato
>bene dal vaccinarsi, e l'ha fatto solo quando l'Engerix-B e' stato
disponibile
>in Italia.
Bene, fa piacere che ci siano medici saggi che si guardano bene dal
prendere le medicine che raccomandano per i loro pazienti.
>>Per quanto riguarda la Nuova Zelanda questo è del tutto falso [...]
>>[da un rapporto scritto dal Dott. Anthony Morris e da Hilary
Buttler,
>>dal titolo: "Nature and frequency of Adverse Reactions following
>>Hepatitis B vaccine lnjection in Children in New Zealand, 1985-
1988"
>>consegnato il 4 maggio 1992 al Comitato per la sicureza dei vaccini,
>>Istituto di Medicina dell'Accademia Nazionale delle Scienze
Washington,
>>DC].
>Potresti cortesemente indicarmi da quale autorevole fonte hai appreso
>dell'esistenza di questo rapporto? Oppure potresti gentilmente
indicarmi in
>quale modo reperirlo? In assenza di precise informazioni in
proposito,
>riterro' queste tue strabilianti notizie dei volgarissimi fake.
Problemi tuoi, il rapporto è diffuso (anche su Internet puoi
trovarlo).
>>A parte quello che possiamo apprendere dall'esperienza neozelandese,
>>c'è molto che non sappiamo sul nuovo vaccino a "DNA ricombinante"
>>antiepatite B.
>Bene. Venghino, siore e siori, alla Fiera della Malafede! Sentiamo
cosa
>dici...
Sono gli studi che lo affermano. Colleghi tuoi, anzi più qualificati.
Se sono in malafede loro per partito preso, allora lo sei anche tu.
>>Sappiamo inoltre che 1-2% dei casi -in altre parole 1 o 2 bambini
ogni 100-
>>vengono vaccinati inutilmente, perché il vaccino "non attecchisce".
>Dal momento che la campagna vaccinale, per essere efficace, deve
coprire il
>90% della popolazione, il fatto che la percentuale di successo del
vaccino
>giunge al 98%
No. Non attecchisce significa che è come se avessero iniettato acqua
distillata (certo che almeno un controllo potrebbero farlo per
coerenza). Sulla protezione effettiva di quelli che hanno "attecchito"
(perché sviluppare anticorpi non vuol dire essere protetti
automaticamente) ci sono gli altri studi già citati a parlare.
>>Questo alto tasso di fallimento si riscontra anche negli adulti:
>>uno studio ha indicato che il 10% dei volontari vaccinati non hanno
>>prodotto anticorpi [Journal of Infectious Diseases, 1992; 165:
777-8]".
>E qui comincia la farsa. Purtroppo Medline non fornisce l'abstract
del lavoro
>che citi, ma il suo titolo (che tu hai FURBESCAMENTE omesso)
Le fonti sono riportate pari pari come sono scritte.
>Is nonresponsiveness to hepatitis B vaccine due to latent hepatitis B
virus
>infection?
>ovvero "La mancata risposta al vaccino per l'epatite B e' dovuta ad
una
>infezione latente del virus HBV?".
A quanto pare c'è. Quindi ti vaccinano, e non sei neppure sicuro se
sei protetto.
>l'inglese. L'articolo non dice assolutamente NULLA di quello che
affermi tu.
>L'articolo afferma che in una regione geografica limitata (il
meridione) si e'
Bene... ora puoi consultare anche gli altri (dimenticavo che hai detto
che ci rinunci, pazienza, problemi tuoi).
Cordialmente.
>>ci puoi vedere scarsa stima per chi cita queste riviste come se
>>riportassero ogni mese decine di case reports
>Quelle che ci sono bastano per far fare un'immediato esame di
>coscienza di chi sostiene a spada tratta i miti dei vaccini (vedere
>anche gli articoli precedenti).
Dico, l'esame dei "precedenti articoli" ti e' scivolato addosso come acqua
fresca? Ti sei ACCORTO di cosa ho scritto? Non fai che confermarmi la completa
inutilita' di tentare un dialogo.
>>>L'OMS ha i suoi propri interessi,
>>Quali? Illuminaci.
>Lo hai già detto tu più sotto. Il suo compito è vendere vaccini e
>medicine, non preoccuparsi di come migliorare le condizioni
>igienico-sanitarie. Come un farmacista, che vende le medicine, non è
>compito suo sapere perché le persone si ammalano e le comprano.
Caro il mio confusionario, l'Organizzazione Mondiale della Sanita' NON VENDE i
vaccini. Semmai li compra, e spero vorrai notare la "piccola" differenza. Chi
vende i vaccini sono le aziende, che sono altra cosa.
>Fa pensare al nostro De Lorenzi e alle sue statistiche gonfiate come
>palloncini per indurre il parlamento ad approvare la legge
>sull'obbligatorietà del vaccino antiepatite B.
Massi', massi', hai ragione tu. D'altra parte De LorenzO era un medico, piu'
che un corrotto, quindi cos'altro aspettarsi da lui?
E' una congiura internazionale delle multinazionali, con la connivenza dei
governi, vero?
>Forse ancora pensate ad un mondo innocente e pulito voi medici in
>particolare, a quello che volete credere sia e non quello che è
>davvero, mentre molti sospettano che le campagne di vaccinazione
>potrebbero essere perfino un metodo di controllo politico su certe
>popolazioni (i nazisti drogavano gli acquedotti per sedare le persone
>e renderle più ragionevoli, altrove usano gli effetti sul lungo
>termine dei vaccini, o usano la scusa dei vaccini per sperimentare
>chissà quali farmaci).
Si, si, e' come dici tu...
>>>Gli incidenti relazionati al vaccino antiepatite B, non sono
>>>certamente solo quelli del possibile sviluppo di malattie
>>>demielinizzanti, ce ne sono ben altri.
>>Cita, cita, OVVIAMENTE con riferimenti bibliografici...
>Certamente, anche perché per andarli a verificare tutti, ne avrai fino
>a Pasqua (e quando avrai finito, ce ne sono anche degli altri).
Stai tranquillo, ho fatto prestissimo. Il modo strumentale con cui utilizzi ed
estrapoli i lavori fa delle tue citazioni delle "cazzate" (te lo avevo
anticipato nel precedente messaggio). Parecchie sono "cazzate" vecchie, che si
riferiscono a dati della fine degli anni 70/primi anni 80. Molti sono rapporti
di sigoli casi, o di piccole serie (che, a fronte dei MILIONI di persone
vaccinate mi fanno solo ridere). Comunque ho perso interesse a discutere con
te, quindi non perdero' altro tempo.
Tanto, se trovo i lavori e te li commento, tu fai finta di non sentire, se non
li trovo "e' un problema mio..."
Sai che c'e'...?
Ciaooooooooooooooo!
Yours sincerely
Oggi questa "grande madre" di tutte le piccole madri (sanita') nel mondo, ha
ordinato di cambiare la patria podestà dei genitori in : (badate bene)
responsabilità del genitore !!!!
i figli non sono più ns. figli ma proprietà degli stati e della OMS !
Cosa ha fatto fino ad ora santa madre OMS per evitare gli OGM (organismi
Mutati Geneticamente) ????
NULLA
Cosa ha fatto per evitare di iniettare mercurio, alluminio, prodotti
cancerogeni, per mezzo dei vaccini....NULLA
Solo l'Austria con una petizione di 5000 pediatri (dopo che essi si erano
resi conto dei gravi danni dei vaccini in età pediatrica) stà faccendo
varare una legge per l'eliminazione progressiva dai vaccini di quelle
sostanze, naturalmente OMS si è ben badata dal comunicare la faccenda.....
Sua sanità De lorenzo dopo aver detto tante bugie sulle statistiche
dell'epatite è riuscito a far varare la legge dell'obbligo per
l'antiEpatiteB (ha intascato 600 milioni dalla SKB) vi è una denuncia contro
di lui per questo fatto !,
Il ministro è caduto, ma la legge è rimasta (SKB) la mandante occulta della
OMS è riuscita nel suo intento e stà opensando di fare altrettanto (rendere
obbligatoria la vaccinazione) anche in Grecia !
L'OMS non cerca mai di portare soluzioni vere ai paesi del terzo mondo
(aiuti perchè essi possano formare agricoltori, capaci si avviare aziende
per sfamare la popolazione) ma invia i farmaci che fà acquistare dai vari
governi, alle aziende farmaceutiche e quelli gratuiti sono fondi di
magazzeno oppure farmaci che vengono ritirati dal commercio perchè non
idonei o pericolosi, questi sono ritoccati nelle confezioni esterne e
rivenduti per i paesi del terzo mondo
Questo ed altro ci stanno preparando quelli della OMS
G. Paolo Vanoli
Mario Campli <d...@mclink.it> wrote in message
3860cdb7...@news.mclink.it...
> Comunque chi rischia e' chi si vaccina e non gli altri !
Ah, cioe' il rischio e' di chi si vaccina e non di chi entri in
contatto con un affetto da epatite B non essendo vaccinato.....?!?!?!?
mah...
--
-----
§ L'uomo puo' credere all'impossibile, non credera' mai
all'improbabile. -
O.Wilde
-----
^^SpAwN^^
[e-mail: togliere NOSPAM dall'indirizzo]
^^SpAwN^^ <spawn...@NOSPAMcyber.dada.it> wrote in message
10if4p3$l6f$3...@fe2.cs.interbusiness.it...
>L'unica cosa certa è che al vaccinato si è inoculato il virus
>dell'epatiteB -
Vanoli come al solito spari fesserie (e' natale e non voglio usare la
parola piu' adatta) a ruota libera. L'attuale vaccino anti epatite B
NON CONTIENE NESSUN VIRUS ne' vivo ne' morto o attenuato. Contiene
solo una proteina (l'antigene di superficie).
Oltre che ignorante sei bugiardo e in malafede.
>la certezza che colui che non si vaccina somatizzerà con
>certezza l'epatiteB visto che non è vaccinato.......la devi dimostrare
>Il buon senso ti deve fornire la risposta certa !
Si, ibis redibis non morieris in bello.
Ma va a farti un clistere (per via orale ovviamente).
Graziano Frigeri
Graziano Frigeri <grazian...@libero.it> wrote in message
O8M84.43204$m62.4...@news.infostrada.it...
Sei un vero esperto, vero? e parli di cose che conosci e che studi e ben
documentate vedo.
Non sarebbe meglio che tu tacessi invece di sparare stupidaggini?
Sandy
Saluti, auguri e virus a piacere a tutti gli antivaccinisti!
Graziano Frigeri
Graziano Frigeri <grazian...@libero.it> wrote in message
6MN94.2454$1W4....@news.infostrada.it...
Lasciamo perdere tutte le congetture su complotti, mafie ecc. per cortesia.
Spero di essere stato abbastanza pacato e NON utile.
--
Felice Y2K
Massimiliano
Spat <spato...@tiscalinet.it> wrote in message
news:8399pj$mo$1...@lacerta.tiscalinet.it...