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Requisiti RSPP... Scusate ma non capisco.

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Abele

unread,
Sep 11, 2003, 6:32:50 AM9/11/03
to
Scuate ma rileggendo il decreto ho dei forti dubbi sulle norme transitorie.

Art. 3. Comma1 (Riassumo):
Se RSPP da almeno 6 mesi, possono continuare ma entro un anno devo
frequentare il corso di cui all'art. 2.

Comma 2 (Riassumo):
Se ho un Titolo di studio superiore e ho frequentato corso di formazione
possono ricoprire l'incarico.

Ma le due cose sono complementari o alternative?????

Nel comma 2 non mi pare di leggere cose tipo "fermo restando i soggetti di
cui al comma 1".

Cioč:
- Sono laureato in ingegneria (civile)
- Lavoro dal 1998 in uno studio che si occupa di 626
- Sono RSPP di varie aziende dal 2000
- Non ho mai seguito corsi specifici

Da come la vedo io vorrebbe dire che ho un anno per seguire un corso di cui
all'art. 2.

Ma il mio dubbio č:
- E se non vengono organizzati prima di un anno?
- E se avessi seguito uno qualsiasi dei corsi 626, ora non dovrei
frequentarne un altro?

Mi Spiegate????


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 11, 2003, 8:06:20 AM9/11/03
to
> Scuate ma rileggendo il decreto ho dei forti dubbi sulle norme
transitorie.
> Art. 3. Comma1 (Riassumo):
> Se RSPP da almeno 6 mesi, possono continuare ma entro un anno devo
> frequentare il corso di cui all'art. 2.

No, non possono continuare da subito, lo potranno fare dal momento in cui
avranno frequentato il nuovo corso (che dovra' essere comunque frequentato
entro il 13 (mi sembra) agosto 2004).

> Comma 2 (Riassumo):
> Se ho un Titolo di studio superiore e ho frequentato corso di formazione
> possono ricoprire l'incarico.

Si e da subito, fino all'istuituzione dei corsi che comunque andranno
frequentati anche da questi soggetti (articolo 2, comma 2). Se gli stessi
potranno dimostrare di aver anche ricoperto l'incarico di RSPP per almeno 6
mesi, allora potranno evitare il corso specifico (articolo 2, comma 4), in
quanto ricadenti nella norma transitoria (articolo 3, comma 1).

> Ma le due cose sono complementari o alternative?????

Direi assolutamente complementari.

> Nel comma 2 non mi pare di leggere cose tipo "fermo restando i soggetti di
> cui al comma 1".

Infatti, anzi, leggi "Fino all'istituzione dei corsi di cui all'aricolo 2,
primo capoverso comma 2".

> Cioč:
> - Sono laureato in ingegneria (civile)

Bene...

> - Lavoro dal 1998 in uno studio che si occupa di 626

Bene...ma non conta nulla in questo contesto.

> - Sono RSPP di varie aziende dal 2000

Bene...

> - Non ho mai seguito corsi specifici

Male, non puoi ricadere nelle agevolazioni previste dall'articolo 3, comma
2, ma solo in quelle del comma 1 (comunque non frequentare nemmeno un
minicorso da 16 ore....hai peccato di arroganza!)

> Da come la vedo io vorrebbe dire che ho un anno per seguire un corso di
cui
> all'art. 2.

Questo e' sicuro, lo dovremmo fare tutti...

> Ma il mio dubbio č:
> - E se non vengono organizzati prima di un anno?

Sarebbe tragicamente ridicolo...non credo proprio, troppi interessi...

> - E se avessi seguito uno qualsiasi dei corsi 626, ora non dovrei
> frequentarne un altro?

Il nuovo corso lo dovrai comunque fare, con la differenza che avendo
frequentato un corso minimo (quallo per DL/RSPP da 16 ore, tanto per
intenderci), potresti esercitare da subito, mentre nella tua situazione lo
potrai fare solo dopo aver frequentato il nuovo corso "base" (articolo 2,
comma 2), ma ti sara' esonerata la frequenza al corso "specifico" (articolo
2, comma 4).

Cordialmente.
AG


Marzio

unread,
Sep 11, 2003, 9:48:23 AM9/11/03
to
> No, non possono continuare da subito, lo potranno fare dal momento in cui
> avranno frequentato il nuovo corso (che dovra' essere comunque frequentato
> entro il 13 (mi sembra) agosto 2004).

Questo non c'č scritto. Questo comma, a mio avviso, č stato introdotto per
sanare semplicemente RSPP senza diploma di scuola superiore.


> > Comma 2 (Riassumo):
> > Se ho un Titolo di studio superiore e ho frequentato corso di formazione
> > possono ricoprire l'incarico.
>
> Si e da subito, fino all'istuituzione dei corsi che comunque andranno
> frequentati anche da questi soggetti (articolo 2, comma 2). Se gli stessi
> potranno dimostrare di aver anche ricoperto l'incarico di RSPP per almeno
6
> mesi, allora potranno evitare il corso specifico (articolo 2, comma 4), in
> quanto ricadenti nella norma transitoria (articolo 3, comma 1).
>
> > Ma le due cose sono complementari o alternative?????
>
> Direi assolutamente complementari.

Dipende:

RSPP da meno di sei mesi senza diploma. Non puoi continuare nell'incarico.
RSPP da meno di sei mesi con diploma. Puoi continuare e dovrai fare i corsi
di cui all'art. 2 comma 2 (e a mio avviso comma 4)
RSPP da piů di 6 mesi senza diploma. Puoi continuare e dovrai fare i corsi
di cui all'art. 2 comma 2
RSPP da piů di 6 mesi con diploma. Puoi continuare e dovrai fare i corsi di
cui all'art. 2 comma 2


> Il nuovo corso lo dovrai comunque fare, con la differenza che avendo
> frequentato un corso minimo (quallo per DL/RSPP da 16 ore, tanto per
> intenderci), potresti esercitare da subito, mentre nella tua situazione lo
> potrai fare solo dopo aver frequentato il nuovo corso "base" (articolo 2,
> comma 2), ma ti sara' esonerata la frequenza al corso "specifico"
(articolo
> 2, comma 4).


Non sono d'accordo. Non sta scritto da nessuna parte che si debba
interrompere l'incarico. Semplicemente l'art. 3 comma 1 vale per gli RSPP
vecchi mentre l'art. 2 comma 2 vale per gli RSPP nominati dopo l'emanazione
del decreto (o al massimo da meno di 6 mesi da essa).

Ciao

Marzio


Marzio

unread,
Sep 11, 2003, 9:50:10 AM9/11/03
to
Correggo...

Non sono d'accordo. Non sta scritto da nessuna parte che si debba
interrompere l'incarico. Semplicemente l'art. 3 comma 1 vale per gli RSPP

vecchi mentre l'art. 3 comma 2 vale per gli RSPP nominati dopo l'emanazione

Abele

unread,
Sep 11, 2003, 10:13:04 AM9/11/03
to
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:0zZ7b.45706$hE5.1...@news1.tin.it...

> > Scuate ma rileggendo il decreto ho dei forti dubbi sulle norme
> transitorie.
> > Art. 3. Comma1 (Riassumo):
> > Se RSPP da almeno 6 mesi, possono continuare ma entro un anno devo
> > frequentare il corso di cui all'art. 2.
>
> No, non possono continuare da subito, lo potranno fare dal momento in cui
> avranno frequentato il nuovo corso (che dovra' essere comunque frequentato
> entro il 13 (mi sembra) agosto 2004).

Continua a suonarmi strano.
Non ho fatto neanche il corso base da 16 ore, non per presunzione ma perché,
come ho detto, ho lavorato sin dall'inizio in uno studio che si occupa di
sicurezza per cui "il corso" l'ho fatto sul campo...
Però in effetti non ho attestati.

- Ho l'attestato del corso previsto dalla 494
- Ho l'attestato del corso previsto dalla 818
- Ho l'attestato di consulente al trasporto merci pericolose.

Ed ora mi devo seguire un minicorso di 16 ore (i cui contenuti, tra l'altro,
sono sicuramente inclusi nei corsi che ho seguito) altrimenti non posso fare
ciò che faccio già da tre anni?

ELIOS

unread,
Sep 11, 2003, 10:13:04 AM9/11/03
to

Mi permetto di chiarire che la norma transitoria (anche a SCAI) è stata
inserita proprio per permettere il continuare a lavorare a chi già svolgeva
tale professione da almeno 6 mesi e senza soluzione di continuità. Gli
stessi professionisti hanno l'obbligo, però, di seguir il famoso corso di
cui al comma 3- art. 2.

Purtroppo la norma così come formulata si presta a varie interpretazioni, ma
non tanto se bisogna stare fermi in attesa del corso (altrimenti sarebbe
stata superflua - Non ce ne sarebbe stato bisogno -), quanto sulla tempista
di attuazione dei corsi e sul fatto che possono continuare a svolgere tale
attività indipendentemente dal titolo di studio !! Questo è il punto
saliente della norma transitoria !

Ancora più difficoltosa da interpretare risulta il comma 2 (sempre della
norma transitoria): secondo il quale ed indipendentemente da fatidici sei
mesi, coloro che hanno frequentrato un corso ............., possono
esercitare la professione fino all'istituzione dei nuovi corsi (ma dove e da
chi ?!)


In definitiva la norma transitoria ha garantito la continuità lavorativa
(indipendentemente da quanto statuito nei punti precedenti) secondo il
seguente specchietto:

1) lavoro da oltre sei mesi (continuativi) - titolo di studio ininfluente +
corso entro un anno dall'entrata in vigore del 195
2) mai lavorato + titolo di studio + corso old + corso new non appena
istituiti

Saluti

ELIOS


ELIOS

unread,
Sep 11, 2003, 11:03:20 AM9/11/03
to
Secondo me hai pienamente ragione.
Di questo ho avuto modo di esplicitarmi in precedenti discussioni
sull'argomento e sullo stesso News group.
Ripeto e lo riaffermo (l'ho anche scritto all'AIAS ed all'AMBLAV) che nella
fatticespie ha prevalso la lobby dei grandi formatori !! E loro ne fanno
parte alla grande. Basta analizzare le loro pubblicità che ci arrivano tutti
i giorni !!

La torta è abbastanza sostanziosa !!

Oggi qualcuno se ne sta accorgendo del grande papocchio combinato dai nostri
legislatori.

Tralasciando la tua situazione (ma ti assicuro che ce ne sono alcune molto
più accreditate della tua), pensa ai super ispettori dell'ISPESL - VVF -
ASL - MINLAVORO - INDUSTRIA - MINIERE - CP - PROF. UNIVERSITARI sia di
INGEGNERIA sia di IGIENE DEL LAVORO - ecc...., ebbene costoro se vogliono
assumere l'incarico di RSPP di un fruttivendolo con garzone alle dipendenze
sono costretti a frequentare un corso con verifica di apprendimento !!. Cioè
(nell'ipotesi verosimile) l'ISPETTORE GENERALE dei VVF e/o il DIRETTORE DEL
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELL'ASL di MILANO città devono svolgere il
compitino finale !! E la cosa tragicomica è sapere chi sarebbe poi
l'esaminatore !!

Non ci pensare passerà. Frequenterai un bel corso a pagamento, intorno ai
1000 ?, alla fine ti soporrai a qualche esamino a quiz e la cosa è bella e
risolta ! Alla salute delle tasche dei lobbisti !!

Saluti

ELIOS


"Abele" <fdfew@ffee.i> ha scritto nel messaggio
news:Qp%7b.46433$hE5.1...@news1.tin.it...

Abele

unread,
Sep 11, 2003, 11:35:57 AM9/11/03
to
"ELIOS" <aureliop...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:Y808b.46654$hE5.1...@news1.tin.it...

> Secondo me hai pienamente ragione.
> Di questo ho avuto modo di esplicitarmi in precedenti discussioni
> sull'argomento e sullo stesso News group.
> Ripeto e lo riaffermo (l'ho anche scritto all'AIAS ed all'AMBLAV) che
nella
> fatticespie ha prevalso la lobby dei grandi formatori !! E loro ne fanno
> parte alla grande. Basta analizzare le loro pubblicità che ci arrivano
tutti
> i giorni !!
>
> La torta è abbastanza sostanziosa !!
>

Il tuo sfogo sulla lobby dei corsisti è giusto e sentito.
In effetti, per il mio caso, un corso mirato e ben organizzato non può che
fare bene.
Mentre non capisco che cosa mi possa aggiungere un "corsetto" di 16 ore dopo
anni che faccio questo lavoro.

Per quanto riguarda i paradossi, non pensi allora agli RSPP delle grandi (e
grandissime) aziende, nominati appena uscì la legge, che si sono formati sul
campo magari curando la 626 per aziende da varie centinaia di dipendenti.
Non credo che abbiano mai seguito poi i corsi da 16 ore; semmai sono stati
loro ad organizzarli.

E adesso che cosa dovrebbero fare?
Smettere di lavorare in attesa di poter seguire un corso???

Mah?

ELIOS

unread,
Sep 11, 2003, 12:01:18 PM9/11/03
to

"Abele" <fdfew@ffee.i> ha scritto nel messaggio
news:xD08b.46858$hE5.1...@news1.tin.it...

> "ELIOS" <aureliop...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:Y808b.46654$hE5.1...@news1.tin.it...
> > Secondo me hai pienamente ragione.
> > Di questo ho avuto modo di esplicitarmi in precedenti discussioni
> > sull'argomento e sullo stesso News group.
> > Ripeto e lo riaffermo (l'ho anche scritto all'AIAS ed all'AMBLAV) che
> nella
> > fatticespie ha prevalso la lobby dei grandi formatori !! E loro ne
fanno
> > parte alla grande. Basta analizzare le loro pubblicità che ci arrivano
> tutti
> > i giorni !!
> >
> > La torta è abbastanza sostanziosa !!
> >
>
> Il tuo sfogo sulla lobby dei corsisti è giusto e sentito.
> In effetti, per il mio caso, un corso mirato e ben organizzato non può che
> fare bene.
> Mentre non capisco che cosa mi possa aggiungere un "corsetto" di 16 ore
dopo
> anni che faccio questo lavoro.

No ! Atteso che svolgi l'attività da oltre sei mesi, puoi continuare a
svolgerla tranquillamente. Il solo obbligo che hai è quello di seguire un
corso "completo" (non 16 ore) (praticamente ti hanno azzerato l'esperienza,
la 494 ed 818) entro un anno dalla data di pubblicazione del 195.


> Per quanto riguarda i paradossi, non pensi allora agli RSPP delle grandi
(e
> grandissime) aziende, nominati appena uscì la legge, che si sono formati
sul
> campo magari curando la 626 per aziende da varie centinaia di dipendenti.
> Non credo che abbiano mai seguito poi i corsi da 16 ore; semmai sono stati
> loro ad organizzarli.
>
> E adesso che cosa dovrebbero fare?
> Smettere di lavorare in attesa di poter seguire un corso???
>

Per questo punto ti reinvio all'altra e-mail nello stesso Group


> Mah?
>
>

Saluti

ELIOS


Marzio

unread,
Sep 11, 2003, 12:43:19 PM9/11/03
to
Mi associo completamente alla critica alla lobby dei corsi (a pagamento).

Ciao

Marzio


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 4:14:50 AM9/12/03
to
Ciao Marzio.

> > No, non possono continuare da subito, lo potranno fare dal momento in
cui
> > avranno frequentato il nuovo corso (che dovra' essere comunque
frequentato
> > entro il 13 (mi sembra) agosto 2004).
>

> Questo non c'è scritto. Questo comma, a mio avviso, è stato introdotto per


> sanare semplicemente RSPP senza diploma di scuola superiore.

Mah, la norma e' un po' sibillina, se mi consenti...

L'articolo 3, comma 2 dice chiaramente che fino alla istituzione dei corsi
(nuovi) possono svolgere l'attivita' di RSPP i diplomati/laureati in
possesso del minicorso di 16 ore.

L'articolo 3, comma 1 dice che possono continuare l'attivita' gli RSPP con 6
mesi di anzianita' a patto che frequentino il corso entro un anno, ma non
dice che possono farlo da subito, quindi, se interpreti in modo restrittivo,
lo potranno fare dopo aver frequentato il corso.

Cordialmente.
AG


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 4:20:45 AM9/12/03
to
> Non ho fatto neanche il corso base da 16 ore, non per presunzione ma
perché,
> come ho detto, ho lavorato sin dall'inizio in uno studio che si occupa di
> sicurezza per cui "il corso" l'ho fatto sul campo...

Bella questa...prova ad iscriverti ad un concorso pubblico solo con
l'esperienza!

> Però in effetti non ho attestati.
> - Ho l'attestato del corso previsto dalla 494
> - Ho l'attestato del corso previsto dalla 818
> - Ho l'attestato di consulente al trasporto merci pericolose.

Avrai anche la patente di guida, ma esula da questo contesto come gli altri
tuoi attestati...

> Ed ora mi devo seguire un minicorso di 16 ore (i cui contenuti, tra
l'altro,
> sono sicuramente inclusi nei corsi che ho seguito) altrimenti non posso
fare
> ciò che faccio già da tre anni?

Noooo! Non c'entra nulla il "minicorso" di 16 ore. A quello (previsto per i
DL/RSPP ai sensi della C.M.16/1/97), fa riferimento l'articolo 3 comma 2 per
derogare parte della formazione ai diplomati ed ai laureati e per farli
esercitare come RSPP gia' da subito.

Tu rientri nella casistica prevista dall'articolo 3, comma 1, ovvero dei
RSPP che gia' esercitano da almeno 6 mesi e dovrai freqiuentare entro un
anno il corso RSPP nuovo, non quello citato, ma quello che stabilira' la
Conferenza Stato Regioni.

Cordialmente.
AG


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 4:36:50 AM9/12/03
to
> Secondo me hai pienamente ragione.

Secondo me relativamente...

Dicendoti subito che credo anch'io che le cose potessero esser fatte in
maniera diversa senza scontentare nessuno (per esempio una ammissione ad
un'Albo per titoli e/o per esami a cura di una commissione esaminatrice),
non credo che tutto il male venga per nuocere.

Innanzitutto l'obbligo di formazione (nuova) consente a chi ha dei titoli
pregressi ad aggiornarsi (sempre sperando che il nuovo corso sia teso a
questo e non semplicemente a rivangare per l'ennesima volta l'ABC del nostro
lavoro), ma soprattutto obbliga chi esercita senza averne (come il ns. amico
Abele) a mettersi perlomeno alla pari. Tra l'altro la norma prevede (e non
ne abbiamo ancora parlato) i corsi di aggiornamento quinquennali...chi ha
già seguito corsi sulla 626, normalmente, li ha frequentati tra il 1994 ed
il 1998...quindi e' gia' praticamente in scadenza per aggiornarsi (che e'
sempre cosa buona e giusta).

Come gia' detto ci si deve augurare che i corsi servano davver a qualcosa,
come ad esaminare piu' attentemente le ultime novita' legislative, come
approfondire meglio le tematiche legali o gli aspetti gestionali, come
fornire indicazioni pratiche o uniformare il "modus operandi" per mezzo di
linee guida (sarebbe ora di "svernare" quelle del 1998)...allora ben vengano
i 1000 Euro per il corso e la verifica finale...sto sognando?

Cordialmente.
AG


Claudio

unread,
Sep 12, 2003, 4:53:23 AM9/12/03
to
S.C.A.I. S.r.l. wrote:

>> Secondo me hai pienamente ragione.
>
> Secondo me relativamente...
>

SNIP

>
> Come gia' detto ci si deve augurare che i corsi servano davver a qualcosa,
> come ad esaminare piu' attentemente le ultime novita' legislative, come
> approfondire meglio le tematiche legali o gli aspetti gestionali, come
> fornire indicazioni pratiche o uniformare il "modus operandi" per mezzo di
> linee guida (sarebbe ora di "svernare" quelle del 1998)...allora ben
> vengano i 1000 Euro per il corso e la verifica finale...sto sognando?
>
> Cordialmente.
> AG

Tra l'altro, visto il livello di alcune discussioni, chi dovrà organizzare
questi corsi almeno all'inizio si troverà come platea parecchie persone
veramente esperte; quindi o corsi di elevato livello o magre figure....

Speriamo di individuare per tempo chi si colloca a livello elevato.

Ciao
Claudio
--
====================================================
- p.i. Claudio Pozzi -

ELIOS

unread,
Sep 12, 2003, 7:48:04 AM9/12/03
to
Ma insomma ? Giriamo intorno al problema.

Fermo restando l'aggiornamento e sul quale sono molto , ma mollto
parzialmente daccordo, qualcuno mi vuole spiegare chi saranno i formatori ?
Sicuramente professionisti e/o Funzionari della P.A. al massimo del sapere
sull'argomento in questione.

Domanda: perchè costoro non sono stati esonerati come il pivellino appena
conseguito il titolo di grande esperto? Altrimenti è un controsenso e/o una
grossolana pacchienria compiuta dai Ns attuali governati (preciso governanti
e non legislatori perchè il 195 è un Dlgs e non L.). A meno che non si
ritenga che il pivellino appena uscito con il diplomino debba poi insegnare
la professione a chi il giorno prima l'ha diplomato (si immagini la scena),
ovvero a qualche ING. con ultravenntennale esperienza. (Si pensi agli
attuali RSPP delle GRANDI RAFFINERIE, gruppo FIAT, MONTEDISON, ENICHEM,
GRANDI INDUSTRIE FARMACEURICHE, MINIERE, PORTI, ENEA, CNR, UNIVERSITA',
PREFETTURE, VV.F., FERROVIE, GRANDI COSTRUTTORI, ecc..........).

Dimenticavo, in ultimo, che ne dite degli RSPP che hanno pagato fior di
quattrini per essere altamente qualificati mediante certificato ISO (con
esami scritti ed orali) dall'AIASCERT ? Oggi la stessa AIAS plaude al 195 !
Sic!? Così può incamerare un altro pò di euro con gli ulteriori corsi
stabiliti per mano di legge (su loro proposta) (e ne conservo ancora
l'e-mail di gaudio).

L'AIAS perchè non risponde come risolvere, adesso, il papocchio proposto e
fatto approvare ?

Il vero è che al peggio non c'è mai fine.

Saluti e buon lavoro a tutti.

ELIOS
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"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio

news:CAf8b.50062$hE5.1...@news1.tin.it...

Abele

unread,
Sep 12, 2003, 9:48:10 AM9/12/03
to
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:xlf8b.49994$hE5.1...@news1.tin.it...

> > Non ho fatto neanche il corso base da 16 ore, non per presunzione ma
> perché,
> > come ho detto, ho lavorato sin dall'inizio in uno studio che si occupa
di
> > sicurezza per cui "il corso" l'ho fatto sul campo...
>
> Bella questa...prova ad iscriverti ad un concorso pubblico solo con
> l'esperienza!

Se il concorso pubblico non richiede titoli, perché non dovrei
iscrivermici...
La 626 che titoli richiedeva al RSPP? Nessuno.
"Attitudini e capacità adeguate".
Si possono avere "attitudini e capacità adeguate" tramite l'esperienza o
serve un corso base di 16 ore?
Taci, va.
E poi che cosa c'entrano i concorsi pubblici?


>
> > Però in effetti non ho attestati.
> > - Ho l'attestato del corso previsto dalla 494
> > - Ho l'attestato del corso previsto dalla 818
> > - Ho l'attestato di consulente al trasporto merci pericolose.
>
> Avrai anche la patente di guida, ma esula da questo contesto come gli
altri
> tuoi attestati...

Ti vedo ironico su un argomento serissimo.

Vuoi dire che rispetto ai corsi e corsetti base sull 626 che hanno spopolato
in questi anni, i corsi 494 ed 818 non hanno niente a che fare?
Rileggiamoci i programmi e riparliamone.
Vediamo quali sono i punti che rimangono fuori dalla somma dei due corsi.


>
> > Ed ora mi devo seguire un minicorso di 16 ore (i cui contenuti, tra
> l'altro,
> > sono sicuramente inclusi nei corsi che ho seguito) altrimenti non posso
> fare
> > ciò che faccio già da tre anni?
>
> Noooo! Non c'entra nulla il "minicorso" di 16 ore. A quello (previsto per
i
> DL/RSPP ai sensi della C.M.16/1/97), fa riferimento l'articolo 3 comma 2
per
> derogare parte della formazione ai diplomati ed ai laureati e per farli
> esercitare come RSPP gia' da subito.
>
> Tu rientri nella casistica prevista dall'articolo 3, comma 1, ovvero dei
> RSPP che gia' esercitano da almeno 6 mesi e dovrai freqiuentare entro un
> anno il corso RSPP nuovo, non quello citato, ma quello che stabilira' la
> Conferenza Stato Regioni.

Sì, ma secondo la tua interpretazione, io, non avendo mai frequentato
neanche uno dei corsi base, dovrei lasciare tutte le ditte per cui lavoro ed
aspettare che la "Conferenza Stato Regioni", che sembra più un essere
mitologico, decida della mia carriera.

Mi auguro proprio che ti sbagli.


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 10:45:04 AM9/12/03
to
> Se il concorso pubblico non richiede titoli, perché non dovrei
> iscrivermici...
> La 626 che titoli richiedeva al RSPP? Nessuno.
> "Attitudini e capacità adeguate".
> Si possono avere "attitudini e capacità adeguate" tramite l'esperienza o
> serve un corso base di 16 ore?
> Taci, va.
> E poi che cosa c'entrano i concorsi pubblici?

Taci lo dici a tua sorella, please! Era ovvio che era una provocazione.

Comunque "attitudini e capacita' adeguate" non significa nulla, se non
davanti ad un giudice.
Tu, forse, visto che lavoro da poco nel settore, non hai visto la gara al
massacro che tra il 94 ed il (diciamo) 2000 ha visto buttarsi a pesce cani e
porci nel settore sicurezza perche' c'era odore (o puzza) di business. Gente
impreparata, arrabattata in qualche maniera, approfittatori e millantatori
che hanno sputtanato chi gia' da allora cercava di fare davvero il
consulente, che ha svilito il mercato e la categoria.

Continuo a sostenere che, visto che non esisteva un titolo di studio atto a
qualificare chi opera nel settore della sicurezza, il minimo di formazione
che si poteva pretendere era che chiunque (ingegnere, architetto, perito,
geometra ecc.) frequentasse un minimo corso in materia prima di buttarsi a
capofitto nel lavoro. Poi, di corsi ce ne sono stati molti, anche piu'
qualificanti e seri, io ho frequentato un corso di 120 ore, ne ho visti di
60, di 40, di 200...la legge (e questo non dipende da me), ha stabilito che
"al minimo" il corso sia di 16 ore. Ora, se al DL/RSPP e' richiesto questo,
non vedo perche' un RSPP esterno non debba premunirsi "almeno" della
medesima formazione (poi, se va tutto bene, come al solito, non c'e'
problema, ma non ti sembra un argomento sufficente per interessare un
giudice in caso di infortunio?).

> Ti vedo ironico su un argomento serissimo.

Sono sempre ironico, e' nella mia indole, mi spiace...

> Vuoi dire che rispetto ai corsi e corsetti base sull 626 che hanno
spopolato
> in questi anni, i corsi 494 ed 818 non hanno niente a che fare?
> Rileggiamoci i programmi e riparliamone.
> Vediamo quali sono i punti che rimangono fuori dalla somma dei due corsi.

Parliamo sempre di leggi, non di quello che penso io o che pensi tu. Se
domani esce un decreto che dira' che i corsi che hai fatto sono equiparati
al corso per RSPP allora avrai ragione, viceversa...

> Sì, ma secondo la tua interpretazione, io, non avendo mai frequentato
> neanche uno dei corsi base, dovrei lasciare tutte le ditte per cui lavoro
ed
> aspettare che la "Conferenza Stato Regioni", che sembra più un essere
> mitologico, decida della mia carriera.
> Mi auguro proprio che ti sbagli.

Come hai avuto modo di leggere anche negli altri post la mia e' un
interpretazione limitativa, ma credo comuque valida (cioe' non mi sembra di
affermare una fesseria).
Comunque auguri! E grazie per le indicazioni! (anche questo e' ironico, ma
se tacessi non potrei nemmeno darti delle dritte!)

Sempre cordialmente.
AG


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 10:57:47 AM9/12/03
to
> Fermo restando l'aggiornamento e sul quale sono molto , ma mollto
> parzialmente daccordo,

E perche'? E' vero che qualcuno (io) spende qualche milione all'anno tra
associazioni ed abbonamenti vari in modo da essere sempre e costantemente
aggiornato (e da sentitre diverse campane ove possibile) e perde tempo (e
danaro) per leggere quanto sopra e per navigare tra le news del settore, ma
e' anche vero che esistono "consulenti" (ti assicuro che ne ho incontrati),
che nel luglio scorso non sapevano del D.Lgs.25/02 e che oggi non sono a
conoscenza del D.Lgs.195/03! Io stesso, comunque, vorrei approfondire
tematiche sulle quali sono ancora incerto, marginali, se vuoi, ma
importanti. Perche' negare l'aggiornamento?

> qualcuno mi vuole spiegare chi saranno i formatori ?
> Sicuramente professionisti e/o Funzionari della P.A. al massimo del sapere
> sull'argomento in questione.

Io spero proprio di no. Allora si che cadremmo nel ridicolo. Che ne dici
docenti o professionisti estramamente specializzati nei vari settori
(giurista, igienista, esperto impianti, esperto macchine, ergonomo, ecc.) e
non e' necessario che siano RSPP, anzi. L'RSPP dovra' essere un po' di tutti
loro, senza esserlo per evitare eccessive (ed inutili, se no per la
formazione), specializzazioni.

> Domanda: perchè costoro non sono stati esonerati come il pivellino appena

> conseguito il titolo di grande esperto? ...

Guarda che il pivellino neolaureato ha solo uno "sconto" di pena...e direi
anche giustificato. Ci troveremo tutti insieme a fare il corso e, magari,
gli farmo fare brutta figura agli esami!

> Dimenticavo, in ultimo, che ne dite degli RSPP che hanno pagato fior di
> quattrini per essere altamente qualificati mediante certificato ISO (con
> esami scritti ed orali) dall'AIASCERT ?

Beh, questa mi e' sembrata fin da subito una cag....! Non so quanti hanno
adeito alla proposta ma la trovavo inutile e dispendiosa. Spendere un pozzo
di soldi (mi sembra di ricordare 1.500.000 all'anno di formazione piu'
1.500.000 ogni tre anni per gli esami a Roma o a Milano con gli alberghi
convenzionati!) per un pezzo di carta riconosciuto solo dall'AIAS e non
dalla clientela, che nel frattempo, un po' pre i miei prezzi (aumentati per
sopperire all'esborso), ed un po' per la mia assenza (sono ai corsi!), hanno
optato per la concorrenza! Ma dai!

Insomma, concludendo, credo che non sia grave il corso o l'aggiornamento,
purche' sia di qualita' e non solo per i 1000 Euro ed il pezzo di carta.
Altrimenti avremmo perso un'altra occasione.

Cordialmente.
AG


Abele

unread,
Sep 12, 2003, 10:58:36 AM9/12/03
to
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:QZk8b.52384$hE5.1...@news1.tin.it...

> > Se il concorso pubblico non richiede titoli, perché non dovrei
> > iscrivermici...
> > La 626 che titoli richiedeva al RSPP? Nessuno.
> > "Attitudini e capacità adeguate".
> > Si possono avere "attitudini e capacità adeguate" tramite l'esperienza o
> > serve un corso base di 16 ore?
> > Taci, va.
> > E poi che cosa c'entrano i concorsi pubblici?
>
> Taci lo dici a tua sorella, please! Era ovvio che era una provocazione.

Così come ti preso la libertà di dubitare (senza dirlo, il che è peggio),
delle mie attitudini, ti prendi anche il mio "taci".
Sorelle o non sorelle.


>
> Comunque "attitudini e capacita' adeguate" non significa nulla, se non
> davanti ad un giudice.

Qui ti volevo.
E secondo te un giudice vede un attestato di frequenza ad un corso di 2000
ore organizzato da Pincopallins Company e ti assolve da una cantonata
pazzesca che hai preso nella valutazione dei rischi?


> Tu, forse, visto che lavoro da poco nel settore, non hai visto la gara al
> massacro che tra il 94 ed il (diciamo) 2000 ha visto buttarsi a pesce cani
e
> porci nel settore sicurezza perche' c'era odore (o puzza) di business.
Gente
> impreparata, arrabattata in qualche maniera, approfittatori e millantatori
> che hanno sputtanato chi gia' da allora cercava di fare davvero il
> consulente, che ha svilito il mercato e la categoria.

Perché, ora è diverso?


>
> > Ti vedo ironico su un argomento serissimo.
>
> Sono sempre ironico, e' nella mia indole, mi spiace...

A me spiace per te.

> Comunque auguri! E grazie per le indicazioni! (anche questo e' ironico, ma
> se tacessi non potrei nemmeno darti delle dritte!)

Non l'ho capita.


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 11:41:37 AM9/12/03
to
> Così come ti preso la libertà di dubitare (senza dirlo, il che è peggio),
> delle mie attitudini, ti prendi anche il mio "taci".
> Sorelle o non sorelle.

No, no, l'ho proprio detto! E poi non ho dubitato sulle tue attitudini, per
l'amor di Dio, magari (e dico magari) sei anche piu' in gamba di me! Ho
dubitato sul fatto che tu possa dimostrarle!

> Qui ti volevo.

Eccomi.

> E secondo te un giudice vede un attestato di frequenza ad un corso di 2000
> ore organizzato da Pincopallins Company e ti assolve da una cantonata
> pazzesca che hai preso nella valutazione dei rischi?

No. La cantonata la pagano tutti e non ci sono corsi che tengano.
Io parlavo della "culpa in eligendo" del Dl che potrebbe venire sanzionato
perche' ha nominato un RSPP che non puo' dimostrare di avere attitudini e
capacita' adeguate. Poi, siccome il DL e' il tuo cliente...

> Perché, ora è diverso?

Secondo me si. C'e' ancora qualche resistenza, ma in linea di massima il
cliente inizia a capire cosa deve fare o non deve fare il consulente, inizia
a valutare il lavoro svolto senza accantonarlo subito in un cassetto e
inizia a scegliere per qualita' e non solo per prezzo.

> A me spiace per te.

A me no. Ottimismo, come da Euronics (Oh cazzo! E' pubblicita'!).

> Non l'ho capita.

Mi pare che tu sia un po' duro di comprendonio (difatti le cose te le ho
dovute chiarire un paio di volte...). Non che mi aspettassi un grazie per la
pazienza e le informazioni, ma dirmi addirittura di tacere!

Ancora cordialmente.
AG


Abele

unread,
Sep 12, 2003, 12:13:43 PM9/12/03
to
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ROl8b.52747$hE5.1...@news1.tin.it...

> > Così come ti preso la libertà di dubitare (senza dirlo, il che è
peggio),
> > delle mie attitudini, ti prendi anche il mio "taci".
> > Sorelle o non sorelle.
>
> No, no, l'ho proprio detto! E poi non ho dubitato sulle tue attitudini,
per
> l'amor di Dio, magari (e dico magari) sei anche piu' in gamba di me! Ho
> dubitato sul fatto che tu possa dimostrarle!

Presuntuosetto...


> > E secondo te un giudice vede un attestato di frequenza ad un corso di
2000
> > ore organizzato da Pincopallins Company e ti assolve da una cantonata
> > pazzesca che hai preso nella valutazione dei rischi?
>
> No. La cantonata la pagano tutti e non ci sono corsi che tengano.
> Io parlavo della "culpa in eligendo" del Dl che potrebbe venire sanzionato
> perche' ha nominato un RSPP che non puo' dimostrare di avere attitudini e
> capacita' adeguate. Poi, siccome il DL e' il tuo cliente...

Rieccoci...
Poi sono io duro di comprendonio.

Quello che tu sostieni, ed io no è:

Corso (anche il peggiore, anche di 16 ore, anche fatto da docenti
improvvisati ed arraffoni, ma corso)
+
zero esperienza
=
attitudini e capacita' adeguate comprovate.


Nessun corso
+
esperienza (tutta quella che vuoi, fatta per anni in grosse aziende di vario
tipo, studiando leggi, marcando a uomo siti internet e quindicinali vari
etc. etc.)
=
attitudini e capacita' NON adeguate.


>
> > Perché, ora è diverso?
>
> Secondo me si. C'e' ancora qualche resistenza, ma in linea di massima il
> cliente inizia a capire cosa deve fare o non deve fare il consulente,
inizia
> a valutare il lavoro svolto senza accantonarlo subito in un cassetto e
> inizia a scegliere per qualita' e non solo per prezzo.

Guarda.
Un asino che vola!

>
> > A me spiace per te.
>
> A me no. Ottimismo, come da Euronics (Oh cazzo! E' pubblicita'!).


Non fa ridere.


>
> > Non l'ho capita.
>
> Mi pare che tu sia un po' duro di comprendonio (difatti le cose te le ho
> dovute chiarire un paio di volte...). Non che mi aspettassi un grazie per
la
> pazienza e le informazioni, ma dirmi addirittura di tacere!

Grazie per avermi spiegato il tuo punto di vista.
La pazienza e le informazioni le devo ancora vedere.

S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 12:42:57 PM9/12/03
to
> Presuntuosetto...

No, solo ironico e sarcastico, ma mi pare che tu non capisca la vena...

> Rieccoci...
> Poi sono io duro di comprendonio.

Direi di si, quello che hai scritto e' esattamente quello che sostengo e che
i fatti mi hanno dimostrato (e ci aggiungo un purtroppo, perche' idealmente
sarei daccordo con te, ma la pratica mi ha insegnato che in giudizio gli
idealismi servono a poco), ma non hai ancora capito che:

> Corso (anche il peggiore, anche di 16 ore, anche fatto da docenti
> improvvisati ed arraffoni, ma corso)
> +
> zero esperienza
> =
> attitudini e capacita' adeguate comprovate.

No, solo dimostrabili e riconosciute (e magari il RSPP e' un inetto).

> Nessun corso
> +
> esperienza (tutta quella che vuoi, fatta per anni in grosse aziende di
vario
> tipo, studiando leggi, marcando a uomo siti internet e quindicinali vari
> etc. etc.)
> =
> attitudini e capacita' NON adeguate.

No (magari abbiamo di fronte "the king of RSPP"!), solamente non
dimostrabili e non riconosciute.

Sono daccordo con te che e' fondamentalmente l'esperienza che matura un
tecnico della sicurezza, e' l'applicazione pratica, la risoluzione delle
molteplici problematiche che ci pone quotidianamente la nostra attivita', e'
il confronto continuo con clientela, Enti e concorrenza, e' l'aggiornamento,
la conoscenza, l'impegno...Un corso senza la pratica non ti mette in
considizione di lavorare, l'esperienza e la pratica senza un corso si. Ma
queste sono belle parole, punti di vista e, se vuoi cameratismo...ma la
realta' dei fatti e' diversa.

Ti racconto un aneddoto: incidente mortale, ribaltamento di una autogru,
determinato da eccesso di zelo dell'autista, occorso ad un operaio autista
terza categoria super CCNL trasporti con 15 anni di esperienza in azienda e
10 anni precedenti di esperienza come "padroncino". Sono 3 anni (dico 3) che
ci stiamo battendo in tribunale per far riconoscere che 25 anni (e mica
pippe) di esperienza sono da considerarsi sufficienti per condurre una
autogru. Il PM sostiene che se avesse avuto esperienza sufficiente non
sarebbe morto. l'UPG dell'ASL ha deposto che potrebbe essere considerato un
operaio esperto ma che la sua esperienza non e' stata sufficiente a
salvargli la vita. Entrambi chiedono la condanna del DL che non ha formato
sufficientemente il lavoratore. Forse (e dico forse) se avesse seguito un
cazzutissimo corsetto di merda di qualche ora, svolto da qualche pigolante
tecnico tuttosaccente e per questo avessimo avuto un fottutissimo foglio di
carta che lo attestasse, forse (e dico forse) riusciremmo a dimostrarlo,
dato che in tribunale la logica quotidiana diventi impalpabile... l'analogia
mi pare evidente.

> Guarda.
> Un asino che vola!

Io ti racconto della mia esperienza...da te non so!

> Non fa ridere.

Non fa niente, l'importante e' provarci.

> Grazie per avermi spiegato il tuo punto di vista.

Prego, non c'e' di che.

> La pazienza e le informazioni le devo ancora vedere.

La pazienza mi sembra di avertela gia' fatta vedere, anche adesso.

Le informazioni, se ti sono sfuggite, si trovano nei miei post:
11/09/2003 14.06
12/09/2003 10.14 (risposta a Marzio)
12/09/2003 10.36 (risposta ad Elios)
12/09/2003 10.20
Autograzie comunque.

Buona domenica, se non ti fa nulla me ne vado a casa.
Cordialmente.
AG


ELIOS

unread,
Sep 12, 2003, 12:52:05 PM9/12/03
to
Siccome oggi ho già dedicato molto tempo all'argomento e non ne ho più a
disposizione, ribadisco che a te il corso farebbe bene.

Il pivellino che esce fresco fresco con il diploma di laurea breve di
TEcnico della Sicurezza è esonerato in toto dal frequentare qualsiasi corso,
eccezion fatta per quelli di aggiornamento da fare ogni quinquennio.

Domani, e se avrò tempo, t'invierò un redazionale della persona che ha
materialmente scritto la 626 ( presso il Min Welfare) ed in cui asserisce
che nel ns settore (almeno il mio) le uniche nozioni e/o esperienze
possibili sono quelle acquisibili direttamente sul campo e con una buona
base tecnogiuridica alle spalle. Altre cose servono solo a far girare
moneta.

Il fatto che tu dici che ognuno è libero di spendere soldi per leggere
riviste e/o per mantenersi aggiornato, questo è un altro discorso e fa parte
della iniziativa soggettiva che non può essere assoggettata coercitivamente
ad una disposizione di legge su spinta lobbistica, per giunta obbligando
preventivamente tutti (senza nessuna analisi qualitativa) a sedersi tra i
banchi e sentire qualcuno che emette (e spero di no) fregnacce da una
cattedra. Senza nessun regolamento. Belle parole: Giurista, Esperto
Impianti, Esperto MAcchine, ecc.. Che significa esperto di impianti e/o
macchine. MA credi che un ING. responsabile RSPP della FIAT, ENICHEM, ecc...
inserito magari nell'Albo collaudatori alla sezione IMpianti e macchine, sia
a dgiuno della cosa?

Come dicevo in altri post, in parte , sono daccordissimo.

Però non mi hai risposto sugli RSPP delle Grandi INDUSTRIE.

ELIOS

Comunque vada sull'argomento ho chiuso e non post più.
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"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio

news:L9l8b.52468$hE5.1...@news1.tin.it...

Marzio

unread,
Sep 12, 2003, 1:01:29 PM9/12/03
to
Se posso intromettermi...:-)

In realtà il nuovo decreto non parla più di "attitudini e capacità" ma di
"capacità e requisiti professionali", sono due cose diverse, le prime non
sono quantificabili, le seconde si.

Io non me la prendo tanto con i corsi di formazione che verranno istituiti
(in fondo ho studiato fino a 26 anni e poi...ho ricominciato a studiare...)
ma con l'incapacità del legislatore di fare i conti con il riconoscimento
della formazione o dell'attività professionale svolta.

E fino a qui erano le cose belle. La cosa più grave del decreto è che salva
l'art. 10. Come dire che chi si è denunciato nel dicembre 1996 continuerà a
non fare almeno lo straccettino di corso di 16 ore.

Ci sarebbero altre cose, magari ne riparliamo

Ciao e buona serata

Marzio

S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 12, 2003, 1:05:48 PM9/12/03
to
> Siccome oggi ho già dedicato molto tempo all'argomento e non ne ho più a
> disposizione, ribadisco che a te il corso farebbe bene.
> Il pivellino che esce fresco fresco con il diploma di laurea breve di
> TEcnico della Sicurezza è esonerato in toto dal frequentare qualsiasi
corso,
> eccezion fatta per quelli di aggiornamento da fare ogni quinquennio.

Eh no, stavolta non te la cavi...devi leggerlo meglio tu il D.Lgs.195!
Articolo 2, comma 6: "Coloro che sono in possesso di laurea triennale ...
sono esonerati dal corso di formazione di cui al comma 2" ma non sono
esonerati dai corsi di formazione di cui al comma 4!
E siccome ad oggi non sono ancora "usciti" i primi diplomati universitari,
nessuno di loro puo' godere dell'esenzione di cui all'articolo 3 comma 1 (in
quanto non possono aver esercitato per 6 mesi come RSPP, tranne casi rari!),
pertanto, a meno che non vogliano limitarsi ad operare come ASPP (dove
poi?), devono fare il corso "specifico"...

> Domani, e se avrò tempo, t'invierò un redazionale della persona che ha
> materialmente scritto la 626 ( presso il Min Welfare) ed in cui asserisce
> che nel ns settore (almeno il mio) le uniche nozioni e/o esperienze
> possibili sono quelle acquisibili direttamente sul campo e con una buona
> base tecnogiuridica alle spalle. Altre cose servono solo a far girare
> moneta.

Sarebbe interessante, cosi' risolviamo anche il rpoblemino di Abele.

> Il fatto che tu dici che ognuno è libero di spendere soldi per leggere

...

Non vedo perche' vi scagliate su di me ad ogni post. Ho gia' detto che la
cosa l'avrei realizzata diversamente, ma sono convinto che si sentiva la
necessita' di una regolamentazione. Ora una legge (bella o brutta) c'e'. Sta
a chi deve farla applicare renderla utile e costruttiva (con corsi degni di
questo nome) o ridurla in farsa.

> Come dicevo in altri post, in parte , sono daccordissimo.

Con cosa?

> Però non mi hai risposto sugli RSPP delle Grandi INDUSTRIE.

Devo essermi perso la domanda, scusa...me la rifai?

> Comunque vada sull'argomento ho chiuso e non post più.

Peccato.

Cordialmente.
AG


ELIOS

unread,
Sep 12, 2003, 1:35:49 PM9/12/03
to

"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:M1n8b.74896$R32.2...@news2.tin.it...

> > Siccome oggi ho già dedicato molto tempo all'argomento e non ne ho più a
> > disposizione, ribadisco che a te il corso farebbe bene.
> > Il pivellino che esce fresco fresco con il diploma di laurea breve di
> > TEcnico della Sicurezza è esonerato in toto dal frequentare qualsiasi
> corso,
> > eccezion fatta per quelli di aggiornamento da fare ogni quinquennio.
>
> Eh no, stavolta non te la cavi...devi leggerlo meglio tu il D.Lgs.195!
> Articolo 2, comma 6: "Coloro che sono in possesso di laurea triennale ...
> sono esonerati dal corso di formazione di cui al comma 2" ma non sono
> esonerati dai corsi di formazione di cui al comma 4!
> E siccome ad oggi non sono ancora "usciti" i primi diplomati universitari,
> nessuno di loro puo' godere dell'esenzione di cui all'articolo 3 comma 1
(in
> quanto non possono aver esercitato per 6 mesi come RSPP, tranne casi
rari!),
> pertanto, a meno che non vogliano limitarsi ad operare come ASPP (dove
> poi?), devono fare il corso "specifico"...

No no, della cosa ne sono perfettamente al corrente e se ne è già discusso e
la maggior parte dei giuristi è del parere che si tratti di uno sbaglio
dell'estensore del testo legislativo, ancche perchè lo stesso errore si
ripete nelle norme transitorie e senza motivo, tra l'altro.

Ci sono anche vari redazionali sull'ultimo numero della rivista: Ambiente &
Sicurezza.

In ogni caso, attualmente, la cosa è nei termini da te descritti. non c'è
dubbio. Ma sembra che sistiano lavorando per porre rimedio.
Sono certo che non te li troverai fra i banchi. Vedrai !!


> > Domani, e se avrò tempo, t'invierò un redazionale della persona che ha
> > materialmente scritto la 626 ( presso il Min Welfare) ed in cui
asserisce
> > che nel ns settore (almeno il mio) le uniche nozioni e/o esperienze
> > possibili sono quelle acquisibili direttamente sul campo e con una buona
> > base tecnogiuridica alle spalle. Altre cose servono solo a far girare
> > moneta.
>
> Sarebbe interessante, cosi' risolviamo anche il rpoblemino di Abele.
>
> > Il fatto che tu dici che ognuno è libero di spendere soldi per leggere
> ...
>
> Non vedo perche' vi scagliate su di me ad ogni post. Ho gia' detto che la
> cosa l'avrei realizzata diversamente, ma sono convinto che si sentiva la
> necessita' di una regolamentazione. Ora una legge (bella o brutta) c'e'.
Sta
> a chi deve farla applicare renderla utile e costruttiva (con corsi degni
di
> questo nome) o ridurla in farsa.
>
> > Come dicevo in altri post, in parte , sono daccordissimo.
>
> Con cosa?

Fa parte di un altro post e per errore di copia ed incolla è finito quì.
Comunque sono, come dicevo, daccordo, ed in parte, sull'aggiornamento

> > Però non mi hai risposto sugli RSPP delle Grandi INDUSTRIE.

Se trovi giusto che un professionista del genere debba seguire
coercitivamente il corso

Abele

unread,
Sep 13, 2003, 4:57:16 AM9/13/03
to
"S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lIm8b.74750$R32.2...@news2.tin.it...

> > Presuntuosetto...
>
> No, solo ironico e sarcastico, ma mi pare che tu non capisca la vena...
>
> > Rieccoci...
> > Poi sono io duro di comprendonio.
>
[...]

Scusa taglio un po' la tua risposta, ma vedo che siamo arrivati ad un punto
comune e cioè che i corsi spesso non servono a nulla eccetto che per avere
un pezzetto di carta utile solo perché, in caso di giudizio, la incredibile
impreparazione o semplicemente, la indicibile mancanza di responsabilità di
alcuni giudici, porta a considerare il "diplomino" come una pezza di
appoggio per scaricare ogni dubbio o responsabilità.

Per il resto, scusa se te lo dico ma, qualunque sia il tuo livello di
preparazione e di esperienza, esso non giustifica i tuoi modi piuttosto
boriosi.


Ah,
cordialmente.

S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 15, 2003, 3:45:18 AM9/15/03
to
> > > Però non mi hai risposto sugli RSPP delle Grandi INDUSTRIE.
>
> Se trovi giusto che un professionista del genere debba seguire
> coercitivamente il corso

Dovrebbe comunque frequentare i corsi di aggiornamento, non trovi? Scherzi a
parte, sicuramente ci sono RSPP piu' capaci e formati dei possibili docenti
dei corsi e ci potranno essere casi di incongruenze clamorose. Peraltro c'e'
gente che non ha idea di cosa significhi "fare sicurezza" che va formata.

Da questo punto di vista il Rappresentante del Comitato Tecnico
Coordinamento Regioni, durante il convegno AIAS di Roma del luglio scorso,
ha sottolineato che si ritiene l'obbligo di frequentare il corso "base"
entro un anno dall'uscita del decreto, eccessivo nei confronti di coloro che
hanno già seguito specifici corsi di formazione, e si vorrebbe introdurre
una modalità di valutazione ed eventualmente di equiparazione dei corsi già
seguiti con i nuovi corsi, ma che con il nuovo decreto si è preferito
"mortificare" bravi professionisti che da anni svolgono la propria
professione coscientemente, richiedendo loro la partecipazione a nuovi corsi
di formazione con verifica dell'apprendimento, piuttosto di correre il
rischio che, espandendo al massimo la norma transitoria si arrivasse ad
abilitare tutti coloro che svolgevano già la funzione di RSPP, e potessero
continuare a svolgere la funzione di RSPP anche persone incompetenti.


Comunque ti ripeto che avrei anch'io visto qualcosa di diverso, per esempio
corsi di aggiornamento tematici (ergonomia, igiene industriale, ecc.) ai
quali anche RSPP esperti possono esser interessati quale completamneto di
conoscenze marginali.

Cordialmente.
AG


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 15, 2003, 3:47:17 AM9/15/03
to
> Per il resto, scusa se te lo dico ma, qualunque sia il tuo livello di
> preparazione e di esperienza, esso non giustifica i tuoi modi piuttosto
> boriosi.

Non si voleva esser boriosi, ma solo sdrammatizzare ed essere ironici,
d'altro canto anche tu non ti sei risparmiato...

Sempre cordialmente.
AG


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Sep 15, 2003, 3:50:35 AM9/15/03
to
> Io non me la prendo tanto con i corsi di formazione che verranno istituiti
> (in fondo ho studiato fino a 26 anni e poi...ho ricominciato a
studiare...)
> ma con l'incapacità del legislatore di fare i conti con il riconoscimento
> della formazione o dell'attività professionale svolta.

Purtroppo....vedi il mio post precedente (l'aneddoto!).

> E fino a qui erano le cose belle. La cosa più grave del decreto è che
salva
> l'art. 10. Come dire che chi si è denunciato nel dicembre 1996 continuerà
a
> non fare almeno lo straccettino di corso di 16 ore.

Questa e' effettivamente la magagna piu' grave e provochera' grandissime
disparita' tra DL/RSPP e RSPP alla luce degli oneri che questi ultimi
dovranno sopportare sia in termini di tempo che economici!.

Almeno il testo Smuraglia proponeva l'allungamento del corso a 32 ore
(parificandolo agli RLS) e l'altro disegno (Bastianoni?) prevedeva la
revisione al ribasso dell'Allegato I...

Cordialmente.
AG

Coffebreak

unread,
Sep 16, 2003, 11:43:34 AM9/16/03
to
scusate la mia intromissione nella vostra discussione "alta e onorevole",
io faccio parte di una categoria alquanto sconosciuta... dopo varie
peripezie personali sto cercando di concludere la laurea in Ing. nel
frattempo mi occupo di sicurezza in un opificio.
Ammetto la mia mancanza di "serio aggiornamento" ma io mi domando
il corso che ho seguito nel 98 riconosciuto addirittura dall'UE, dalla
regione e con esami finali con personale del ministero dell'istruzione con
durata complessiva teoria e stage di ben 600 ore cosa vale??

io quest'anno per personale ignoranza avevo in mente di fare un corso di
aggiornaemnto... ma con questo nuovo decreto.. non capisco la mia
posizoine.. sono quindi obbligato... e la mia volontą di spendere soldini
dovrą aspettare "loro"??

grazie del tempo e delle eventuali risposte


"Abele" <fdfew@ffee.i> ha scritto nel messaggio
news:mbY7b.45201$hE5.1...@news1.tin.it...


> Scuate ma rileggendo il decreto ho dei forti dubbi sulle norme
transitorie.
>
> Art. 3. Comma1 (Riassumo):
> Se RSPP da almeno 6 mesi, possono continuare ma entro un anno devo
> frequentare il corso di cui all'art. 2.
>

> Comma 2 (Riassumo):
> Se ho un Titolo di studio superiore e ho frequentato corso di formazione
> possono ricoprire l'incarico.
>
> Ma le due cose sono complementari o alternative?????
>
> Nel comma 2 non mi pare di leggere cose tipo "fermo restando i soggetti di
> cui al comma 1".
>
> Cioč:
> - Sono laureato in ingegneria (civile)
> - Lavoro dal 1998 in uno studio che si occupa di 626
> - Sono RSPP di varie aziende dal 2000
> - Non ho mai seguito corsi specifici
>
> Da come la vedo io vorrebbe dire che ho un anno per seguire un corso di
cui
> all'art. 2.
>
> Ma il mio dubbio č:
> - E se non vengono organizzati prima di un anno?
> - E se avessi seguito uno qualsiasi dei corsi 626, ora non dovrei
> frequentarne un altro?
>
> Mi Spiegate????
>
>


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