- RSPP come DL (16 ore)
- RLS (32 ore)
- Addetto antincendio (vari livelli)
- Primo soccorso (vari livelli)
Grazie a chi mi risponde.
PS
Guarda, senza ombra di dubbio l'ingegnere pu� tenere il corso per addetti
antincendio rischio basso (4 ore) e medio (8 ore), con tanto di parere
favorevole dei VVF in tal senso. Il corso antincendio rischio alto, invece,
prevede delle esercitazioni particolari che possono essere svolte solo
presso strutture dei VVF.
Il corso per addetto al primo soccorso � riservato a personale medico,
quindi niente da fare per l'ingegnere.
Sugli altri due corsi, vige un po' pi� di incertezza.
Il corso di RLS � GENERALMENTE tenuto da organismi paritetici, sindacali,
associazioni di categoria ecc. Ci� nonostante, a mio avviso non c'� nessun
obbligo in tal senso: un conto � SENTIRE IL PARERE degli enti di cui sopra,
un conto � RISERVARE a loro questi corsi.
Per il corso per DL/RSPP da 16 ore vale un discorso abbastanza simile al
precedente.
Personalmente, da ingegnere che si occupa di sicurezza, ho tenuto tutti i
corsi di cui sopra (eccetto antincendio rischio alto e primo soccorso, come
detto), sia come libero professionista (antincendio) che in collaborazione
con Enti ed Associazioni (Confesercenti, AIFOS ecc.)
aLUCArd
aLUCArd
Visto che le attivitᅵ ad alto rischio rientrano tra quelle per le quali
necessita l'attestato di idoneitᅵ tecnica, da ottenere previo esame
presso i VVF, non credi che le 16 ore di corso possano essere svolte
comunque dal professionista, in preparazione dell'esame presso i VVF?
Guarda, io ho parlato con un ingegnere del Comando VVF della mia Provincia,
2-3 anni fa. Mi ha detto che "un ingegnere � sicuramente competente per
tenere corsi per addetti antincendio, *ALMENO* fino al rischio medio".
Questo *almeno* potrebbe in effetti suggerire la soluzione che tu proponi...
aLUCArd
Come ti hanno gi� detto altri, che quoto al 100%, per il rischio incendio
alto gli aspiranti addetti antincendio DEVONO OBBLIGATORIAMENTE passare
l'esame dei VV.F.
Quindi, un conto � prepararli in vista dell'esame e un conto � rilasciare la
certificazione per la quale possono effettivamente ricoprire quella
incombenza.
Ciao, Enzo.
certamente si
.
> proporsi come docente di corsi su argomenti di cui non si conoscono a
> fondo i contenuti non � il massimo, per la verit�.
> Comunque, per l'antincendio puoi proporti, mentre per gli altri la cosa �
> un p� pi� articolata (per il PS serve un medico) oppure vietata (per RLS
> serve approvazione del paritetico); per RSPP serviva riconoscimento
> regionale.
Concordo abbastanza con Te Angelo,
per antincendio a rischio ELEVATO ho tenuto e tengo alcuni corsi all'anno in
vari CPVVF � non ho mai avuto problemi con gli attestati rilasciati al fine
di poter partecipare agli esami del comando prov. VVF. Per PS direi che
serve anche (assieme al Medico) il tecnico o l'RSPP perch� alcuni argomenti
come i rischi presenti in azienda e l'organizzazione del PS (Piano di
Emergenza) li conosce meglio quest'ultimo.
Per l'RLS non direi vietata ma che il corso "dovrebbe" avere un parere sul
programma e sulle modalit� di svolgimento anche dagli Organismi Paritetici.
Per RSPP perch� dici "serviva"?
Non mi risulta che siano state apportate modifiche all'art. 34 del D.Lgs 81
s.m.i.
Piuttosto il D.Lgs 106/09 ha aggiunto all'art. 6, comma 8, lett. m-bis),
m-ter) e
m-quater)):
"Alla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
vengono attribuiti i seguenti ulteriori compiti:
- elaborare criteri di qualificazione della figura del formatore per la
salute e sicurezza sul lavoro;"
Bye
NF
non ha valore pratico perchᅵ o non ᅵ riconosciuto oppure ᅵ contrario
alla norma
> Secondo te giorgio se gli ingegneri si propongono come docenti senza
> conoscerne a fondo i contenuti
> ᅵ meglio rivolgersi a qualche ente di formazione?
>
ᅵ una domanda pleonastica?
ᅵ la regione lombardia che sembra non richieda piᅵ l'accreditamento
Un ingegnere che almeno abbia svolto il corso per iscriversi all'elenco
della 818.
Meglio ancora se ha fatto pratiche per CPI, elaborato PEE e svolto prove di
evacuazione.
Poi rimane sempre la parte pratica di spegnimento che, o l'ing. l'ha
imparata da qualche parte o si fa aiutare da qualcuno.
Bye
NF
P.S.: AIFOS: come ti trovi?
Ci sarebbe da ridire anche sulla forma degli attestati rilasciati anche da
enti ufficiali, dove manca spesso la durata, indicazioni sul programma, il
periodo o la data e dati indicativi sul partecipante (es. c.f.), ecc.
Insomma spesso autentici pezzi di carta "straccia". Ad esempio, qui da me,
fino a qualche tempo fa, la CCIAA, rilasciava un attestato con la semplice
dicitura "Corso sulla sicurezza" senza alteriori indicazioni a cosa si
riferisse, gli argomenti erano fumosi e non era citata la durata. Qualche
notizia in pi� (almeno date e durata) si potevano ricavare dal modulo
d'iscrizione, ma che ovviamente .
> non ha valore pratico perch� o non � riconosciuto oppure � contrario alla
> norma
In varie occasioni, Confindustria, ISPESL, AIAS, ecc. hanno emesso linee
guida ed altro su come dovevano essere selezionati consulenti e formatori
(esterni), ma alla luce dei fatti del tutto inascoltati.
>> Secondo te giorgio se gli ingegneri si propongono come docenti senza
>> conoscerne a fondo i contenuti
>> � meglio rivolgersi a qualche ente di formazione?
>>
> � una domanda pleonastica?
Posso porti una domanda anch'io:
E' meglio un ingegnere senza nessuna conoscenza (esperienza reale) di quanto
va a insegnare o lo stesso docente che per� svolge la sua attivit� presso un
ente di formazione?
;-))))
No, non � richiesto. Questo era esattamente il quesito che ho posto al
funzionario (per altro ingegnere) dei VVF. Mi ha risposto che un ingegnere �
ritenuto sufficientemente competente in materia di antincendio per poter
svolgere la formazione dei lavoratori addetti alla prevenzione/lotta
antincendio, senza bisogno di ulteriori corsi/qualifiche.
> Meglio ancora se ha fatto pratiche per CPI, elaborato PEE e svolto prove
> di evacuazione.
Questo pu� essere sicuramente utile al nostro amico per poter valutare
l'effettiva competenza in materia del tecnico.
> Poi rimane sempre la parte pratica di spegnimento che, o l'ing. l'ha
> imparata da qualche parte o si fa aiutare da qualcuno.
Esatto. Ma fino al rischio medio, per l'appunto, le prove sono piuttosto
elementari.
> P.S.: AIFOS: come ti trovi?
Ho fatto con loro un solo corso per RLS. Il corso � andato abbastanza bene:
ti forniscono il materiale da utilizzare (slide, dispense), il registro, i
questionari per la verifica dell'apprendimento (intermedio e finale) ecc. Il
materiale didattico � un po' ridondante, ma tutto sommato di discreta
qualit�. Accreditano professionisti/studi/societ� sul territorio ai quali
fanno poi svolgere i corsi organizzati da loro; puoi anche essere tu a
rivolgerti a loro, viceversa, per accreditare un corso che vuoi organizzare
(il mio caso rientrava in questa seconda casistica).
aLUCArd
Concordo, ance se il recente DLgs 106/09 ha introdotto:
FORMAZIONE DEI LAVORATORI E DEI LORO RAPPRESENTANTI (art. 37)
La formazione (effettuata da persona esperta e, di norma, sul luogo di
lavoro) PUO' essere effettuata anche presso gli organismi paritetici o le
scuole edili o presso le associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei
lavoratori.
Insomma qualcuno ha adocchiato il business della formazione e si � fatto
favorire, cos� che tra facilit� all'accesso ai fondi per la formazione (e
quindi minori costi) e una maggior immagine presso l'azienda si rischia che
la formazione la facciano quasi esclusivamente gli OPT e la Associazioni
sindacali.
Lo so bene che non � obbligatorio, ma la mia voleva essere una
puntualizzazione sulla conoscenza che ritengo minima.
> funzionario (per altro ingegnere) dei VVF. Mi ha risposto che un ingegnere
> � ritenuto sufficientemente competente in materia di antincendio per poter
> svolgere la formazione dei lavoratori addetti alla prevenzione/lotta
> antincendio, senza bisogno di ulteriori corsi/qualifiche.
Purtroppo in Italia si ritiene sufficiente che la cultura media di
un'ingegnere sia sufficiente per qualsiasi cosa (gli iscritti agli Albi sono
abilitati a tutto).
Ecco che abbiamo visto con il D.Lgs 81 permettere a vari classi di laurea di
essere esonerate ad esempio dal frequentare quel minimo di corsi per
svolgere il compito di RSPP, che a mio avviso � vergognoso. Cos� scade la
credibilit� della normativa sulla sicurezza.
Sic!
aLUCArd
Vero. Un classico, direi.
aLUCArd
Visto che la cosa potrebbe interessare molti dei partecipanti del NG
potresti illustrarci come funziona il sistema di accreditamento di un corso.
In pratica se un professionista ha dei datori di lavoro interessati a
frequentare il corso per RSPP cosa pu� fare con l'AIFOS?
> Visto che la cosa potrebbe interessare molti dei partecipanti del NG
> potresti illustrarci come funziona il sistema di accreditamento di un
> corso. In pratica se un professionista ha dei datori di lavoro interessati
> a frequentare il corso per RSPP cosa pu� fare con l'AIFOS?
Purtroppo non posso darti altri dettagli oltre quello che avevo scritto nel
messaggio precedente. Il fatto � che ad essere accreditato presso AIFOS �
una societ� con la quale collaboro abitualmente, non solo riguardo la
formazione. Quello che ho riferito � quello che mi ha detto il titolare.
Posso cercare di approfondire l'argomento alla prima occasione, e farvi
sapere qualcosa in pi�.
Conoscendo bene il titolare della societ�, che � persona molto pratica,
credo comunque che non sia particolarmente difficile ottenere
l'accreditamento: effettivamente la societ� ha un curriculum assolutamente
impressionante, ma non credo che se la trafila fosse stata lunga e complessa
quel (unico) corso avrebbe mai avuto luogo...
aLUCArd
io infatti sugli attestati metto anche il timbro del ministero degli
interni, che ad oggi ᅵ l'unico titolo che attesti una certa esperienza
in materia di prevenzione incendi...
a proposito di AIFOS: in novembre hanno organizzato una crocera nel
mediterraneo con una giornata dedicata ad una convention sulla sicurezza.
Noi ci saremo.
Ha finito con la pubblicit�?!
Credo che qui conoscano in molti quel sito e non s� se � tanto apprezzato
(da me sicuramente no!!).
Senza offesa ma ho visto i video dei vostri corsi online e, a mio modesto
parere, rasentano il ridicolo!!
Non parliamo del resto dei servizi poi.........
Daniel
Cercate cercate ma se non imparate a scriverlo bene dubito che avrete
risposte.......
Daniel
>Ma l'articolo 37 del decreto legislativo n� 81 del 2008 lo avete
letto ? La formazione dei lavoratori deve essere erogata in
collaborazione con organismo paritetico.Anche se sul dm 10/3798 non si
Certo � lo stesso testo del D.Lgs 626 art. 22 c. 6; e non mi sembra che in
15 anni gli OOPP si siano attivati in tal senso.
Ora per� sul D.Lgs 81/08 � stato aggiunto: OVE PRESENTI. Ovvero, come
succede nel concreto in gran parte d'Italia non esistono sempre gli OOPP e
non per tutte le categorie/contratti.
>. E' stata inoltre creata la prima federazione nazionale dei
professionisti della sicurezza neil lavoro FNPSL ( www.fnpsl.com ) ,
vi potete associare gratuitamente online.Stiamo cercando di creare
delle convenzioni apposite con gli ordini degli ingenieri per
Forse � vero che tra i gli iscritti all'Albo le persone dotate di INGEGNO
sono rimaste in poche, ma cos� mi deprimi :-((
Il tuo intervento inoltre non fa altro che confermare quanto precedentemente
affermato:
"Insomma qualcuno ha adocchiato il business della formazione e si � fatto
favorire, cos� che tra facilit� all'accesso ai fondi per la formazione (e
quindi minori costi) e una maggior immagine presso l'azienda si rischia che
la formazione la facciano quasi esclusivamente gli OPT e la Associazioni
sindacali."
Infatti il recente DLgs 106/09 ha introdotto:
> comunque su questo blog
SU QUESTO BLOG????????
Ma tu non sai nemmeno di cosa parli e su cosa scrivi.
Sei ignorante nel profondo della tua anima.
--
Voster semper voster
Lele�
l'ignoranza non ᅵ un difetto ma una carenza alla quale si puᅵ porre rimedio.
prima perᅵ si deve essere consapevoli e convinti della propria ignoranza.
adesso, probabilmente, giulio lo ᅵ
vediamo l'eventuale seguito
Salvatore
Il Tue, 22 Sep 2009 14:15:54 +0200, ale <a...@aa.com> ha scritto:
>
>>> Un ingegnere che almeno abbia svolto il corso per iscriversi all'elenco
>>> della 818.
>>
>
>io infatti sugli attestati metto anche il timbro del ministero degli
>interni, che ad oggi è l'unico titolo che attesti una certa esperienza
il timbro non ti viene rilasciato automaticamente, ma un timbrificio che
lavora con i professionisti ha sicuramente il modello per farlo.
Si tratta semplicemente di fare un timbro con i tuoi dati ed il numero
di iscrizione negli elenchi del Ministero.
Perch� non esiste!
> tanto meno gli altri colleghi ne sanno qualcosa. Bisogna farne
> esplicita richiesta ai comandi provinciali dei VVF? L'Ordine ci
> suggerisce semplicemente di indicare il proprio codice dell'albo 818
> in aggiunta al timbro professionale.
Esatto.
Puoi fartelo anche Tu con Coreldraw o analoghi che poi trasformi in jpg e
inserisci come firma digitale nei tuoi documenti.
Bye
Norby