Ha tirato in causa leggi e leggiuncole che obbligherebbero a impostare
temperature al massimo più basse di 5 gradi rispetto a quella esterna
(quindi vorrebbe dire che visto che a milano ieri c'erano 38 gradi
avremmo dovuto tenerne in ufficio 33?!?!?).
Esistono veramente delle leggi specifiche in merito?
A me risulta che la 626 indichi semplicemente di mantenere "una
temperatura adeguata nei locali".
La collega è stata soprannominata "PAC" (Palla Al Cazzo) tanto per
farvi capire quanto sia pesante ed è l'unica che si lamenti della
temperatura...
Grazie mille
certo che se tenete uno sbalzo termico superiore ai 5 gradi non credo siate
in una posizione ottimale; la tizia ha probabilmente ragione! il
ragionamento deve essere fatto tenendo conto della cosiddetta temperatura
percepita (come si usa dire oggi) che, abbattendo l'umidità a seguito del
calo di temperatura, è normalmente inferiore a quella termometrica
(valutazione microclima)
Forse la nuova collega è l'unica ad avere le idee giuste in proposito,
perchè 5 gradi sono già tanti.
Tralasciando ogni altra considerazione legata al risparmio ecc. che sembra
sia fuori discussione.
Sono sempre di più gli ambienti frigorifero dove devi tenere la giacca per
non raffreddarti e, normalmente, sono quelli dove l'utente non paga lui la
"bolletta".
giorgio
lo sbalzo massimo ammesso dall ASHRAE è di 7 gradi ... ma tentete conto che
1 persona su 20 rappresenta il 5% per cui i non soddisfatti sono al di sotto
delle soglia del 10%.
Avete un termometro in questo locale ? controllate che temperatura segna e
rendetevi conto di se è possibile trovare una soluzione migliore. Vi
assicuro che 28/29 gradi con umidità al 50% sono una condizione
sopportabilissima ;-)
Enzo