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Scale "alla marinara"

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gmb

unread,
Oct 17, 2005, 10:29:17 AM10/17/05
to
Ci sono delle normative riguardo le scale alla marinara?
Altezza massima, pianerottolo ogni tot metri, da usare solo come via di
fuga, ...
Qualcuno mi ha anche detto che sono "fuori legge" dal 1994...
E' vero?

Grazie per l'attenzione.
Mauro

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Paradigmi Sas

unread,
Oct 18, 2005, 6:44:58 AM10/18/05
to

> Ci sono delle normative riguardo le scale alla marinara?
> Altezza massima, pianerottolo ogni tot metri, da usare solo come via di
> fuga, ...
> Qualcuno mi ha anche detto che sono "fuori legge" dal 1994...
> E' vero?
>

DPR 547/55

ART. 17 SCALE FISSE A PIOLI

Le scale a pioli di altezza superiore a m. 5, fissate su pareti o
incastellature verticali o aventi una inclinazione superiore a 75 gradi,
devono essere provviste, a partire da m. 2,50 dal pavimento o dai ripiani,
di una solida gabbia metallica di protezione avente maglie o aperture di
ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso
l'esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve
distare da questi più di cm. 60.

I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale sono
applicati o alla quale la scala è fissata.

Quando l'applicazione della gabbia alle scale costituisca intralcio
all'esercizio o presenti notevoli difficoltà costruttive, devono essere
adottate, in luogo della gabbia, altre misure di sicurezza atte ad evitare
la caduta delle persone per un tratto superiore ad un metro.


Per quanto riguarda l'altezza massima, non credo sia stabilita anche se
sarebbe opportuno posizionare pianerottoli ogni 10 m circa di altezza

Forse c'è qualche riferimento o linea guida che ora non ricordo

Direi che non vanno assolutamente usate come vie di fuga ma per accesso a
silos, soppalchi o altri luoghi in cui la presenza è occasionale
(manutenzione meno di una volta al mese ad esempio)

MM


Massimo

unread,
Oct 19, 2005, 4:06:22 AM10/19/05
to

> Forse c'è qualche riferimento o linea guida che ora non ricordo


Non so, ma che ne dite del DLgs. 235 del 2003 ???

c'è una bella linea guida sul sito dell'ISPESL


saluti

Massimo

AH

unread,
Oct 27, 2005, 10:03:46 PM10/27/05
to

"Paradigmi Sas" <postada...@paradigmi.net> ha scritto nel messaggio
news:S-ydnQNNeLS...@kpnqwest.it...

>
>> Ci sono delle normative riguardo le scale alla marinara?
>> Altezza massima, pianerottolo ogni tot metri, da usare solo come via di
>> fuga, ...
>> Qualcuno mi ha anche detto che sono "fuori legge" dal 1994...
>> E' vero?
No, assolutamente! Come corettamente citato da MM , l'art. 17 del DPR 547/55
ne prevede espressamente l'utilizzo.Nelle scelte valutative si può optare
per scale aventi le medesime caratteristiche (inclinazione) dotate di un
apposito sistema anticaduta costituito da una rotaia, cavo metallico,
tirante tessile etc. (UNI EN 795) da utilizzarsi con connettori e carello
anticaduta (UNI EN 353) , dissipatore di energia (UNI EN 355) , ganci e/o
moschettoni (UNI EN 362) e sopratutto imbragatura con cosciali con attacco
sternale/dorsale (UNI EN 361).
Personalmente ritengo le scale dotate di sistemi anticaduta, siano
maggiormente sicure in caso di effettiva caduta per scivolamento, d'altra
parte comportano una spesa maggiore, in termini di progettazione e
realizzazione del sistema, di manutenzione/verifica ( i sistemi devono
essere verificati secondo le cadenze previste dal costruttore, generalmente
si prevede annualmente senza che si verifichino cadute, in caso di caduta il
sistema deve essere verificato dal personale competente indicato dal
costruttore). Alla fine ma non ultima, la considerazione di dover dotare il
personale di DPI di classe III, e quindi di farsi carico di tutti gli oneri
relativi alla formazione e ADDESTRAMENTO, necesarri per tali DPI.


> DPR 547/55
>
> ART. 17 SCALE FISSE A PIOLI
>
> Le scale a pioli di altezza superiore a m. 5, fissate su pareti
> o incastellature verticali o aventi una inclinazione superiore a 75
> gradi,
> devono essere provviste, a partire da m. 2,50 dal pavimento o dai
> ripiani, di una solida gabbia metallica di protezione avente maglie o
> aperture di
> ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona
> verso l'esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli
> non deve
> distare da questi più di cm. 60.
>
> I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale
> sono applicati o alla quale la scala è fissata.
>
> Quando l'applicazione della gabbia alle scale costituisca
> intralcio all'esercizio o presenti notevoli difficoltà costruttive,
> devono essere
> adottate, in luogo della gabbia, altre misure di sicurezza atte ad
> evitare la caduta delle persone per un tratto superiore ad un metro.
>
>
> Per quanto riguarda l'altezza massima, non credo sia stabilita anche se
> sarebbe opportuno posizionare pianerottoli ogni 10 m circa di altezza

Sono d'accordo, indicativamente prevederei un pianerottolo ogni 7-10 m

> Forse c'è qualche riferimento o linea guida che ora non ricordo

Mi sembra che gli anglosassoni abbiano detto qualcosa... in particolare mi
sembra che gli statunitensi abbiano trattato l'intevallo in cui porre un
piano di riposo (7-10 m), mentre i britannici hanno prodotto un bellissimo
studio con i "crash test dummies" per comparare l'utlizzo delle scale alla
marinara contro le scale dotate di sistema anticaduta (scala con guida di
salita con rotaia Soell-Faba). Se lo ritrovo ve lo posto.

> Direi che non vanno assolutamente usate come vie di fuga ma per accesso a
> silos, soppalchi o altri luoghi in cui la presenza è occasionale

Mi trovo completamente d'accordo, infatti aggiungo, che in caso di
postazione remota si debba valutare le condizioni per un eventuale
evacuazione di emergenza che a seconda dei casi implicherebbe l'utilizzo di
appositi dispositivi denominati DISCENSORI o DISPOSITIVI DI EVACUAZIONE
(EN341)

Saluti
FPM


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