La mia domanda č la seguente:
sono dipendente di una azienda metalmec., circa 50 persone. Mi č stato
chiesto, avendone i requisiti (laurea, attestati corsi rspp a, b, c, ecc.),
di fare l'rspp interno. L'azienda non presenta alti rischi guardando lo
storico degli infortuni.
Ora, la mia domanda č: cosa mi consigliate di fare?
Accetto e chiedo un indennizzo? Quanto č ragionevole chiedere? Qualcuno di
voi č rspp interno con proprie mansioni e viene retribuito anche per fare
l'rspp? Mi date un ordine di grandezza?
Di sicuro prenderei molto seriamente l'incarico e so di per certo che dovrei
dedicare, almeno all'inizio, del tempo a riguardarmi appunti, norme, a
pensare, e in genere sono cose che difficilmente si riesce a fare in orario
di lavoro. Questo mi porta alla conclusione che devo chiedere qualcosa,
almeno di simbolico.
Cosa mi consigliate? Esperienze dirette?
Grazie mille
"Giorgio P" <20...@atomicimpact.com> ha scritto nel messaggio
news:489ee03a$0$1085$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Ciao a tutti.
>
> La mia domanda è la seguente:
>
> sono dipendente di una azienda metalmec., circa 50 persone. Mi è stato
> chiesto, avendone i requisiti (laurea, attestati corsi rspp a, b, c,
> ecc.), di fare l'rspp interno. L'azienda non presenta alti rischi
> guardando lo storico degli infortuni.
>
> Ora, la mia domanda è: cosa mi consigliate di fare?
> Accetto e chiedo un indennizzo? Quanto è ragionevole chiedere? Qualcuno di
> voi è rspp interno con proprie mansioni e viene retribuito anche per fare
>cut
> Mi pare ovvio che tu debba chiedere un corrispettivo per questo incarico
> (anche se ciň potrebbe essere non cosě scontato nellěottiva del datore di
> lavoro).
> Tieni presente che un rspp esterno per un incarico del genere potrebbe
> chiedere anche 500 euro / mese di onorario (qualcuno chiede anche di
> piů...).
>cut
> Nel caso il datore di lavoro non intenda erogare un corrispettivo
> all'altezza, meglio lasciare perdere per almeno due ragioni:
>cut
> Sperando di esserti stato d'aiuto ti saluto.
> Enzo.
Sei stato utilissimo ti ringrazio.
Approfitto porre a te e al gruppo alcune questioni che non ho chiare.
Conosci per esperienza diretta o per testimonianze altrui, come questa cosa
venga formalizzata?
Si chiede un aumento della retribuzione lorda/netta, viene corrisposta una
cifra a forfait, viene erogata come un'altra voce in busta?
Viene scritto nella nomina anche il compenso o č una questione a parte?
Conviene richiedere un'assicurazione per le spese legali eventuali o
aggiungere qualche altra clausola per non avere spiacevoli sorprese?
Mi rendo conto di stare a mettere l'accento sul lato economico/tutelativo,
ma pensare di trovarmi con qualche sorpresa o comunque con piů lavoro di
quello attuale e non riconosciuto non mi piace tanto, anche se la cosa mi
stimola professionalmente parlando.
Grazie
Lettera d'incarico con definizione delle attività (non va più spedita
all'ASL).
> Si chiede un aumento della retribuzione lorda/netta, viene corrisposta
> una cifra a forfait, viene erogata come un'altra voce in busta?
Io ho chiesto un forfait, che ha comportato uno scatto di livello
(quadro) e un aumento del superminimo.
> Viene scritto nella nomina anche il compenso o è una questione a
> parte?
A voce abbiamo concordato l'impegno settimanale (2 1/2 giornate) e una
serie di benefit (corsi di aggiornamento su richiesta oltre a quelli di
aggiornamento obbligatori, abbonamento ad alcune riviste specialistiche,
acquisto di un sw per la gestione, utilizzo di consulenti esterni per i
rischi specialistici)
> Conviene richiedere un'assicurazione per le spese legali
> eventuali o aggiungere qualche altra clausola per non avere spiacevoli
> sorprese?
Come quadro è già inclusa, ma abbiamo rivisto le coperture. Per altri
livelli consiglio per resp. civile e spese legali
> Mi rendo conto di stare a mettere l'accento sul lato
> economico/tutelativo, ma pensare di trovarmi con qualche sorpresa o
> comunque con più lavoro di quello attuale e non riconosciuto non mi
> piace tanto, anche se la cosa mi stimola professionalmente parlando.
Se Ti fai scrupoli, consiglio di andarTi a leggere le sentenze sui RSPP.
[cut]
> Lettera d'incarico con definizione delle attività (non va più spedita
> all'ASL).
Ok.
[cut]
> Io ho chiesto un forfait, che ha comportato uno scatto di livello
> (quadro) e un aumento del superminimo.
Anche tu confermi la cifra che mi ha indicato VDG, attorno ai 500
euro/mensili per una piccola azienda (<50 dipendenti senza rischi
rilevanti)? Non è detto che la otterrò ma è per fissare dei paletti nella
richiesta.
[cut]
> A voce abbiamo concordato l'impegno settimanale (2 1/2 giornate) e una
> serie di benefit (corsi di aggiornamento su richiesta oltre a quelli di
> aggiornamento obbligatori, abbonamento ad alcune riviste specialistiche,
> acquisto di un sw per la gestione, utilizzo di consulenti esterni per i
> rischi specialistici)
[cut]
Dalle cose che dici credo che la tua sia una realtà più grande e più
complessa della mia. Ma l'attività di rspp nel tuo caso ha compromesso la
prestazione nelle attività legate al business aziendale? O riesci a svolgere
tutto agevolmente alle condizioni che hai richiesto?
> Come quadro è già inclusa, ma abbiamo rivisto le coperture. Per altri
> livelli consiglio per resp. civile e spese legali
[cut]
Il mio livello è massimo impiegatizio quindi non comprende assicurazione,
per quello chiedevo. Hai rivisto le coperture in termini di massimale o
intendi che ci sono voci da aggiungere a quelle consuete delle assicurazioni
quadri dirigenti?
> Se Ti fai scrupoli, consiglio di andarTi a leggere le sentenze sui RSPP.
Lo faccio subito.
Grazie mille per le preziose informazioni!
Credo che la cifra sia sempre in ragione degli obbiettivi che ci prefigge e
dipenda poi sostanzialmente dalla capacità di trattativa tra lavoratore e
azienda. Non ultimo da dove si parte. Nel mio caso l'AD non voleva
assolutamente occuparsene, ma stare tranquillo e pertanto mi ha dato ampia
delega (da 2° a quadro). Per me il salto è stato di circa 850. Poco in più
della spesa consulenziale di prima.
> Dalle cose che dici credo che la tua sia una realtà più grande e più
> complessa della mia. Ma l'attività di rspp nel tuo caso ha compromesso
Metalmeccanica 51 dip + 9 impegnati per installazione macchine e assistenza
esterna. Ma senza un pò di "strumenti" come pensi di svolgere la Tua
attività?
> la prestazione nelle attività legate al business aziendale? O riesci a
> svolgere tutto agevolmente alle condizioni che hai richiesto?
Abbiamo rivisto un pò la mia precedente mansione delegando alcune
incombenze ad altri. Prima facevo l'ASPP e comunque perdevo 1/2 g alla
settimana.
> assicurazione, per quello chiedevo. Hai rivisto le coperture in
> termini di massimale o intendi che ci sono voci da aggiungere a quelle
> consuete delle assicurazioni quadri dirigenti?
Entrambi.
>[cut]
>Nel mio caso l'AD non voleva
> assolutamente occuparsene, ma stare tranquillo e pertanto mi ha dato ampia
> delega (da 2° a quadro). Per me il salto è stato di circa 850. Poco in più
> della spesa consulenziale di prima.
>[cut]
> Metalmeccanica 51 dip + 9 impegnati per installazione macchine e
> assistenza
> esterna. Ma senza un pò di "strumenti" come pensi di svolgere la Tua
> attività?
Una domanda sfacciata: sei soddisfatto dell'incarico attualmente? Gli
"strumenti" ed il ritorno economico e di soddisfazione professionale, ti
ripagano equamente?
>[cut]
>> assicurazione, per quello chiedevo. Hai rivisto le coperture in
>> termini di massimale o intendi che ci sono voci da aggiungere a quelle
>> consuete delle assicurazioni quadri dirigenti?
>
> Entrambi.
E qui si vede l'inesperienza. Io pensavo che l'assicurazione quadri
dirigenti, in genere di default fosse abbastanza tutelante ma pensandoci
bene mi rendo conto che un rspp ha qualche rischio in più rispetto ad un
dirigente o quadro nelle loro attività normali.
Se non ti sto chiedendo troppo (mi hai dato informazioni preziosissime!),
cosa mi consigli di controllare nell'assicurazione per adeguarla? Ho letto
un contratto mi sembrano tutti simili.
Grazie tante per le tue risposte!!
Giorgio
Bene, verdo che concordiamo con gli ordini di grandezza dei compensi.
La differenza a parità di addetti, ovviamente, la fa la complessità
dell'incarico.
Insomma, un conto è fare l'rspp di un call center ed un conto farlo in
un'azienda metalmeccanica o chimica....
Per quanto mi riguarda, posso solo consigliarti di non svenderti.
Per il resto mi sembra che Giò DVT, in quanto rspp interno, possa darti
tutte le indicazioni di massima in merito ad assicurazioni ed inquadramento
lavorativo.
In bocca al lupo, Enzo.
>>Per me il salto è stato di circa 850. Poco in più
>> della spesa consulenziale di prima.
>
> Bene, verdo che concordiamo con gli ordini di grandezza dei compensi.
> La differenza a parità di addetti, ovviamente, la fa la complessità
> dell'incarico.
> Insomma, un conto è fare l'rspp di un call center ed un conto farlo in
> un'azienda metalmeccanica o chimica....
Si è vero. Nel caso mio quello che più mi preoccupa è il personale aziendale
che va in giro per il mondo ad installare impianti e a fare assistenza.
> Per quanto mi riguarda, posso solo consigliarti di non svenderti.
Si questo l'ho capito. Stavo facendo delle valutazioni basandomi su
informazioni incomplete e sottovalutando alcuni aspetti che mi avete
illuminato. Ora se non altro ho una linea d'azione da seguire nel delineare
l'incarico, nonchè l'alternativa di rifiutarlo garbatamente in caso.
> Per il resto mi sembra che Giò DVT, in quanto rspp interno, possa darti
> tutte le indicazioni di massima in merito ad assicurazioni ed
> inquadramento lavorativo.
> In bocca al lupo, Enzo.
Ti ringrazio crepi il lupo e alla prossima!
stessa domanda per il RLS dei lavoratori anche a queste figure in genere è
data una forma d'indennita nella prasi comune?
"VDG" <iz8...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:489ee976$0$40304$4faf...@reader5.news.tin.it...
Al delegato del DL penso che il discorso sia come per il RSPP, ma si
assume più poteri e di conseguenza più responsabilità.
Per il RLS non sono previsti indennizzi ma diritti/doveri: formazione,
partecipazione, consultazione. Anche perchè l'RLS non viene incaricato
ma eletto dai lavoratori (o scelto tra le RSU).
Fede