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tralicci enel dismessi

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Sti

unread,
Dec 1, 2004, 11:19:35 AM12/1/04
to
Un traliccio Enel che faceva parte di un elettrodotto da 132 KV da anni è
stato dismesso (togliendo anche i cavi) e da allora stà danneggiando gli
impianti elettrici ed elettrodomestici delle abitazioni del paese ad esso
vicino.
Finora non è stato possibile convincere l'Enel a rimuoverlo perchè dice che
in futuro potrebbe essere riattivato.
Cosa ne pensate? Ci sono strade "bonarie" per convincerla?
Ing. Stefano Frosini

STI engineering service srl
57023 Cecina (LI)
tel.0586.630197 fax.0586.685703
www.sti-dba.it in...@sti-dba.it


aLUCArd (from work)

unread,
Dec 1, 2004, 11:39:56 AM12/1/04
to

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio
news:ramrd.439624$35.19...@news4.tin.it...

> Un traliccio Enel che faceva parte di un elettrodotto da 132 KV da anni è
> stato dismesso (togliendo anche i cavi) e da allora stà danneggiando gli
> impianti elettrici ed elettrodomestici delle abitazioni del paese ad esso
> vicino.

Scusami, ma come fa un traliccio dismesso da cui sono stati tolti anche i
cavi a danneggiare impianti ed elettrodomestici?!? Sicuramente ho capito
male io... :-/

aLUCArd (from work)


Sti

unread,
Dec 1, 2004, 1:17:10 PM12/1/04
to
i danni sono provocati dai fulmini
Ing. Stefano Frosini


"aLUCArd (from work)" <fontana_l...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:wtmrd.60956$Es2.1...@twister2.libero.it...

scintilla

unread,
Dec 2, 2004, 3:47:23 AM12/2/04
to

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio
news:GUnrd.440480$35.19...@news4.tin.it...

>i danni sono provocati dai fulmini
> Ing. Stefano Frosini
>

c'è qualcosa che non torna....
Cosa può provocare un traliccio dismesso se non funzionare da parafulmine??
...se la zona è a rischio fulmini, forse è meglio che lo teniate li quel
traliccio, prima di trovarvi i fulmini sui vostri alberi o sulle vostre
antenne!!

Paradigmi Sas

unread,
Dec 2, 2004, 1:29:52 PM12/2/04
to

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio
news:k5Jrd.446428$35.19...@news4.tin.it...
> mi spiace se qualcuno può pensare questo,
> ritenevo che sul newsgroup -it.lavoro.prevenzione- rispondessero
> professionisti seri,
> ma tutto il mondo è paese e non mi stupisco se a volte si trovano
> categorie
> di professionisti che non lo sono,
> comunque esistono atti comune-enel-terna-arpat che dimostrano ciò.
> ing. stefano frosini
>

So che frequenti il ng da anni e non ho dubbi sulla tua serietà, forse se
descrivi il problema con più ordine possiamo capire meglio di che trattasi

MM


Sti

unread,
Dec 2, 2004, 11:32:39 AM12/2/04
to
vi ringrazio del vostro interessamento e mi permetto di porvi ancora altre
domande,
1°) non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature
l'impianto elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
elettrodomestici,
2°)se sì, dato che ad essere danneggiato è l'intero borgo (si tratta una
ventina di famiglie) non ritenete che ci siano gli estremi per far
intervenire il Sindaco del Comune nell'ambito della protezione civile.
grazie
ing. stefano frosini


"scintilla" <ales...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:vEArd.443212$35.19...@news4.tin.it...

Sti

unread,
Dec 2, 2004, 1:24:16 PM12/2/04
to
mi spiace se qualcuno può pensare questo,
ritenevo che sul newsgroup -it.lavoro.prevenzione- rispondessero
professionisti seri,
ma tutto il mondo è paese e non mi stupisco se a volte si trovano categorie
di professionisti che non lo sono,
comunque esistono atti comune-enel-terna-arpat che dimostrano ciò.
ing. stefano frosini

"ZEBEDEI" <zebede...@tim.com> ha scritto nel messaggio
news:gQHrd.246300$b5.12...@news3.tin.it...
> Ma per caso non è che ci stai prendendo in giro ? Questa è la mia
> impressione.
>
> Zebedei


>
> "Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio

> news:HsHrd.445747$35.19...@news4.tin.it...

ZEBEDEI

unread,
Dec 2, 2004, 2:08:25 PM12/2/04
to
Non si tratta di essere seri o meno, il fatto è che dovresti spiegare con
più accuratezza da dove tiri fuori (in modo scientifico e non per favole
metropolitane) che un traliccio dismesso (senza cavi od altro) possa
indurre una esplosione negli elettrodomestici del villaggio attiguo, senza
trascurare tuttavia la dicitura "note apparecchiature".

Infatti hai scritto:
----------------------------------------------------------------------


vi ringrazio del vostro interessamento e mi permetto di porvi ancora altre
domande,
1°) non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature
l'impianto elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
elettrodomestici,
2°)se sì, dato che ad essere danneggiato è l'intero borgo (si tratta una
ventina di famiglie) non ritenete che ci siano gli estremi per far
intervenire il Sindaco del Comune nell'ambito della protezione civile.
grazie
ing. stefano frosini

-------------------------------------------------------------------------

Rendici edotti sulle note apparecchiature che vanno installate su di un
impianto elettrico per evitare esplosioni negli elettrodomestici !!
Poni il quesito scientificamente apprezzabile e, poi andiamo a discutere
sulla serietà die partecipanti.

Delle favole e delle prese in giro sulla rete se ne potrebbe scrivere un
libro. Solo a titolo di esempio: hai dimenticato la notizia che alcuni
scienziati avevano messo un gattino in un vaso di vetro e poi lasciato
crescere in modo tale da non poter più uscire ? Poteva essere verosimile, ma
si trattava di una bufala !!

Il traliccio dismesso, al massimo e se è piu alto delle abitazioni e per un
cono d'ombra determinato, può fungere da protezione; esattamente come già
ti ha risposto SCINTILLA.

Saluti

Zebedei

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio

news:k5Jrd.446428$35.19...@news4.tin.it...

ZEBEDEI

unread,
Dec 2, 2004, 11:57:48 AM12/2/04
to
Ma per caso non è che ci stai prendendo in giro ? Questa è la mia
impressione.

Zebedei

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio
news:HsHrd.445747$35.19...@news4.tin.it...

scintilla

unread,
Dec 2, 2004, 3:35:49 PM12/2/04
to
> 1°) non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature
> l'impianto elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
> elettrodomestici,

...ma che stai a di???


> 2°)se sì, dato che ad essere danneggiato è l'intero borgo (si tratta una
> ventina di famiglie) non ritenete che ci siano gli estremi per far
> intervenire il Sindaco del Comune nell'ambito della protezione civile.
> grazie
> ing. stefano frosini
>

senti, ma se proprio devi postare in questa maniera, che dire bizzarra è
dire poco, non è meglio che togli il tuo nome, e magari togli i riferimenti
allo studio STI - dBA engineering service di cui sei titolare
(http://www.sti-dba.it/)??

la pubblicità non è proprio positiva...

P.S. quando rispondi ad un messaggio, fallo sotto al testo originale, non
sopra!

ciao

Sti

unread,
Dec 3, 2004, 3:11:36 AM12/3/04
to
buon lavoro
ing. stefano frosini


"scintilla" <ales...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio

news:F0Lrd.447244$35.19...@news4.tin.it...

scintilla

unread,
Dec 3, 2004, 1:09:36 PM12/3/04
to

"Sti" <in...@sti-dba.it> ha scritto nel messaggio
news:YcVrd.448944$35.19...@news4.tin.it...

> buon lavoro
> ing. stefano frosini
>

anche a te!

...sei un simpaticone lo sai??


aLUCArd (from work)

unread,
Dec 6, 2004, 5:39:51 AM12/6/04
to

"ZEBEDEI" <zebede...@tim.com> wrote in message
news:JKJrd.246907$b5.12...@news3.tin.it...

> Non si tratta di essere seri o meno, il fatto è che dovresti spiegare con
> più accuratezza da dove tiri fuori (in modo scientifico e non per favole
> metropolitane) che un traliccio dismesso (senza cavi od altro) possa
> indurre una esplosione negli elettrodomestici del villaggio attiguo, senza
> trascurare tuttavia la dicitura "note apparecchiature".

> CUT

> Rendici edotti sulle note apparecchiature che vanno installate su di un
> impianto elettrico per evitare esplosioni negli elettrodomestici !!
> Poni il quesito scientificamente apprezzabile e, poi andiamo a discutere
> sulla serietà die partecipanti.

> CUT


> Il traliccio dismesso, al massimo e se è piu alto delle abitazioni e per
un
> cono d'ombra determinato, può fungere da protezione; esattamente come già
> ti ha risposto SCINTILLA.

Non è corretto quanto avete risposto a Sti, il quale, anche se magari in
maniera non molto chiara, ha esposto un problema che può realmente
verificarsi.
Occorre infatti tener presente che la presenza di un traliccio metallico
molto alto tende si a proteggere dalla fulminazione diretta le strutture che
ricadono nelle immediate vicinanze (il fulmine cade sul traliccio piuttosto
che sulla casa vicina, più bassa), ma allo stesso tempo tende ad attirare su
di sè un numero di fulmini maggiori di quanti ne cadrebbero in quell'area se
il traliccio stesso non fosse presente (il nome corretto di tali strutture
è, non a caso, "captatori"). Quindi, se le correnti di fulmine non vengono
correttamente disperse, possono creare notevoli problemi agli impianti
elettrici degli edifici vicini: è il problema della fulminazione indiretta
delle linee elettriche. Quello che succede è che le forti sovratensioni
indotte dal fulmine sulle linee elettriche interrate nelle vicinanze
danneggiano, anche irreparabilmente, gli elettrodomestici e le
apparecchiature elettriche in genere. Il problema è piuttosto comune, ed in
questo caso è amplificato dalla presenza di un captatore involontario.
Quanto alle apparecchiature da installare, si tratta in effetti di banali
scaricatori di tensione o SPD (Surge Protection Devices), da installare
all'arrivo della linea elettrica, a monte dell'impianto utilizzatore, per
proteggerlo da questi fenomeni. Non si tratta nè di fantascienza, nè di
soluzioni stravaganti: esistono specifiche norme CEI che indicano come
effettuare la valutazione del rischio di fulminazione diretta o indiretta
delle strutture, nonchè quali provvedimenti adottare all'esito di tale
valutazione, che deve essere obbligatoriamente effettuata prima della
realizzazione di un qualsiasi impianto elettrico.

P.S.: caro ZEBEDEI, ancora una volta hai perso un'ottima occasione per
tacere. In ogni caso, ricorda che in una discussione è sempre lecito
esprimere il proprio parere, a costo di farlo con il dovuto rispetto per gli
altri e senza spocchia, cosa che a te risulta evidentemente molto difficile,
soprattutto quando si è totalmente ignoranti in materia.

aLUCArd (from work)


Sti

unread,
Dec 6, 2004, 6:42:51 AM12/6/04
to
desidero ringraziare aLUCArd (from work) per l'esauriente risposta
ing. stefano frosini


ZEBEDEI

unread,
Dec 6, 2004, 10:09:41 AM12/6/04
to
Non riesco proprio a capire perchè mi vuoi sempre trascinare in una polemica
puerile. Lo fai per partito preso e per giunta anche con un pò di cattiveria
evitando di citare e leggere i post precedenti.

Il giorno 22/12 STI scrive:
-----------------------------------------------------------------------------


"1°) non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature
l'impianto elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
elettrodomestici"

------------------------------------------------------------------------------

Ad uno che scrive queste cose ed in questo modo, ho solo manifestato il mio
dubbio sulla veridicità. Infatti ho domandato se non stesse prendendoci in
giro.

Il giorno 2/12 lo stesso STI, invece di argomentare con più specificità,
risponde:

--------------------------------------------------------------------------------


mi spiace se qualcuno può pensare questo,
ritenevo che sul newsgroup -it.lavoro.prevenzione- rispondessero
professionisti seri,

---------------------------------------------------------------------------------

Io ho risposto, allora, che non trattavasi di serità o meno, ma fin quando
le cose rimanevano come descrittte, essere restavano fortemente dubbiose.
Anzi l'ho sollecitato a descrvere quali erano, secondo lui, le note
apparecchature che proteggevano dalle splosioni gli elettrodomestici ( se
esplosioni vi erano. Non si parlava di danneggiamenti !).

Con mio vivo rincrescimento, invece, devo prendere atto che a rispondere è
il suo procuratore e descrive il, probabile, fenomeno di STI come quello
prodotto dalle sovratensioni (tra l'altro questa non è neanche la New
giusta) e come se l'avesse postato lui. Inoltre lo fa solo e soltanto per
accendere la polemica e non per un puro scambio d'informazioni. Io, e
qualcun altro, abbiamo solo invitato STI ad essere più preciso.

Resta il fatto che STI non ha ancora descritto con più accuratezza la cosa e
se un ING si prende il lusso di scrivere:

"non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature l'impianto
elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli

elettrodomestici" (ribadisco: esplosioni e non danneggiamenti) allora non
deve neanche prendersela se si esprime il dubbio della veridicità. Bastava
descrivere meglio l'accadimento e non parlare di "esplosioni"

a aLUCArd, che dire ? Dico che ha ragione. Ho perso veramente un'occasione
per tacere. Con questi personaggi !!
In chiusura, gli consiglerei, da ignorante in materia (io), di rileggersi
cosè il fenomeno fisico/chimico dell'esplosione e quando si può manifestare.
Un frigorifero e/o una lavatrice difficilmente possono esplodere. Solo nei
tubi cat. dei Tv si potrebbe manifestare il fenomeno, che comunemente
indichiamo come scoppio. Un lettore DVD ovvero un videoregistratore
piuttosto che un frullatore seguono la stessa regola della lavatrice.
Qualche volta esplode qualche tubetto di dentifricio su, dalle parti del
Friuli; ma quella è la storia di un (verosimile) pazzo e per giunta non
dovuta alle sovratensioni indotte.

Zebedeirotti


"aLUCArd (from work)" <nos...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:EHWsd.28851$C94....@tornado.fastwebnet.it...

aLUCArd

unread,
Dec 6, 2004, 1:00:36 PM12/6/04
to

"ZEBEDEI" <zebede...@tim.com> ha scritto nel messaggio
news:VC_sd.467425$35.20...@news4.tin.it...

> Non riesco proprio a capire perchè mi vuoi sempre trascinare in una
polemica
> puerile. Lo fai per partito preso e per giunta anche con un pò di
cattiveria
> evitando di citare e leggere i post precedenti.

Caro Zebedeirotti, proprio non capisco come tu possa sentirti vittima quando
sei il primo ad aggredire le persone (lo hai fatto con me in un altro
lunghissimo thread, lo fai di nuovo ora con STI), dando risposte spocchiose
e superficiali. Forse basterebbe cambiare il nick (che di per sè è già
indisponente) e provare a riflettere, magari con un po' di umiltà, prima di
rispondere.

> "1°) non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature
> l'impianto elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
> elettrodomestici"
> --------------------------------------------------------------------------
----
>
> Ad uno che scrive queste cose ed in questo modo, ho solo manifestato il
mio
> dubbio sulla veridicità. Infatti ho domandato se non stesse prendendoci in
> giro.

Vabbè, se vogliamo star lì a questionare sulla parola usata è un altro
discorso. Quello che posso "rimproverare" (si fa per dire...) a STI è che in
effetti è un po' sbrigativo e poco chiaro nello scrivere i messaggi (se
guardi bene, la prima risposta del thread è mia, e chiedevo spiegazioni
perchè il messaggio originale era veramente oscuro), ma quando ha
specificato che il problema era quello delle fulminazioni, era chiarissimo a
quale fenomeno si riferisse, anche se probabilmente "esplosione" non è il
termine più corretto. Non mi sembra, in definitiva, che ci fossero gli
estremi per una pubblica lapidazione di STI, la quale ha giustamente
provocato la sua successiva osservazione in merito alla professionalità dei
frequentatori del NG.
E' un atteggiamento per nulla costruttivo e molto irritante, che dovrebbe
IMHO essere assolutamente evitato in un NG.

> Con mio vivo rincrescimento, invece, devo prendere atto che a rispondere è
> il suo procuratore

Non conosco STI, nè ho alcun interesse nel fare il suo procuratore. Ho solo
voluto rispondere a quello che mi era sembrato un attacco immotivato e
spocchioso, per giunta fatto senza alcuna competenza sull'argomento.

e descrive il, probabile, fenomeno di STI come quello
> prodotto dalle sovratensioni (tra l'altro questa non è neanche la New
> giusta)

Che non fosse il NG giusto potevi ravvisarlo prima di rispondere. Se lo
ritenevi un OT (ma non lo è poi più di tanto: pensa cosa potrebbe provocare
questo fenomeno se là vicino ci fosse uno stabilimento industriale con
macchine elettriche, o peggio, magari pensa al rischio di innesco di
un'atmosfera esplosiva).

e come se l'avesse postato lui. Inoltre lo fa solo e soltanto per
> accendere la polemica e non per un puro scambio d'informazioni. Io, e
> qualcun altro, abbiamo solo invitato STI ad essere più preciso.

'azz...Dai, rileggiti il tuo post...c'è modo e modo di dire ad una persona
"Sii più preciso, per cortesia". E non mi sembra che il tuo (e quello di non
ricordo chi altri) fosse il più civile ed educato.

> Resta il fatto che STI non ha ancora descritto con più accuratezza la cosa
e
> se un ING si prende il lusso di scrivere:
>
> "non pensate che occorra proteggere con le note apparecchiature l'impianto
> elettrico dell'abitato per evitare ulteriori esplosioni degli
> elettrodomestici" (ribadisco: esplosioni e non danneggiamenti) allora non
> deve neanche prendersela se si esprime il dubbio della veridicità. Bastava
> descrivere meglio l'accadimento e non parlare di "esplosioni"

Zebedei, vuoi che sia del tutto franco? Il tuo mi sembra un tentativo
piuttosto ardito di arrampicata sugli specchi. Stai questionando sul termine
usato, quando non avevi minimamente idea di quale fosse il problema, e
pensavi effettivamente che quel traliccio magari faceva pure comodo alle
abitazioni vicine (è così che avete scritto, eh...). E' solo una mia
impressione, eh...

> a aLUCArd, che dire ? Dico che ha ragione. Ho perso veramente un'occasione
> per tacere. Con questi personaggi !!
> In chiusura, gli consiglerei, da ignorante in materia (io), di rileggersi
> cosè il fenomeno fisico/chimico dell'esplosione e quando si può
manifestare.

Zebedei, gettare la spugna non è il tuo forte, lo so...l'orgoglio è
grande...ma questa scalata è veramente dura, dopo che in scioltezza hai
affermato che: "Il traliccio dismesso, al massimo e se è piu alto delle


abitazioni e per un cono d'ombra determinato, può fungere da protezione;

esattamente come già ti ha risposto SCINTILLA". Questa non è questione di
termini (esplosioni, sovratensioni o fulminazioni), questa è ignoranza del
fenomeno. Non c'è niente di male, non sei obbligato a sapere tutto. Ma abbi
almeno l'umiltà di tacere, o quanto meno di non aggredire chi magari ne sa
di più.
Buona serata

aLUCArd (from work)

ZEBEDEI

unread,
Dec 6, 2004, 1:52:08 PM12/6/04
to
E' chiaro, ormai, che lei (scrivo in terza persona, ed al minuscolo, perchè
non permetto più che si usi nei miei riguardi la seconda) scrive queste cose
solo per ferire; null'altro. Che pena !!

In merito alla sua competenza in materia, ed in assenza di dati concreti
sull'argomento, dovrebbe spiegare come fa a sapere che nei paraggi di quel
traliccio abbandonato vi fossero linee interrate, ovvero l'alimentazione del
villaggio fosse di tal guisa ? Qual'è la distanza del centro abitato dal
traliccio? Come fa a negare un eventuale impianto disperdente efficiente
del traliccio? STI non l'ha mai chiarito.
E, nel caso non vi fossero linee interrate, il traliccio con altezza
sovrastante si potrebbe considerare di protezione e sempre per un cono
rapportato alla propria altezza e base.
Però non l'è balenata l'idea che gli elettrodomestici esplodenti (...) di
STI potessereo essere i soli TV e la sovratensione potesse essere indotta
dalle antenne, eventualmente non collegate ad un impianto disperdente?
Considerata la grande quantità di dati mancanti, da dove viene fuori la sua
sicumera ?

Non mi arrampico sugli specchi; se chiedere maggiori dettagli ad un ING che
afferma che gli elettromestici scoppiano, vuol dire lapidarlo..... bè lascio
agli altri giudicare.
Detto quanto sopra e considerata la cattiva fede manifestata, non replicherò
più (gli altri partecipanti si sono già abbastanza annoiati e la cosa è
andata già oltre...); anzi sarà ignorato per il futuro, nonostante il
divertimento della lettura dei suoi post.
Da fastidio il mio nick ? Basta non leggerlo.
Forse c'è qualcuno con la coda di paglia ? Non è mica colpa mia !


Zebedeirotti...............

"aLUCArd" <nos...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:871td.7308$Lg7.2...@twister1.libero.it...

aLUCArd (from work)

unread,
Dec 7, 2004, 5:23:37 AM12/7/04
to

"ZEBEDEI" <zebede...@tim.com> wrote in message
news:sT1td.261822$b5.12...@news3.tin.it...

> In merito alla sua competenza in materia, ed in assenza di dati concreti
> sull'argomento, dovrebbe spiegare come fa a sapere che nei paraggi di quel
> traliccio abbandonato vi fossero linee interrate, ovvero l'alimentazione
del
> villaggio fosse di tal guisa ? Qual'è la distanza del centro abitato dal
> traliccio? Come fa a negare un eventuale impianto disperdente efficiente
> del traliccio? STI non l'ha mai chiarito.
> E, nel caso non vi fossero linee interrate, il traliccio con altezza
> sovrastante si potrebbe considerare di protezione e sempre per un cono
> rapportato alla propria altezza e base.
> Però non l'è balenata l'idea che gli elettrodomestici esplodenti (...) di
> STI potessereo essere i soli TV e la sovratensione potesse essere indotta
> dalle antenne, eventualmente non collegate ad un impianto disperdente?


Rispondo solo a questa parte più "tecnica" del post, il resto è noiosissima
fuffa polemica che non merita alcun seguito.
Escludendo l'ipotesi che qualcuno nei paraggi del paese si stia divertendo
con un MASER (cosa che è invece probabile nel paese siciliano di cui si è
parlato nei mesi scorsi), i danni agli elettrodomestici possono essere
attribuiti con una certa sicurezza a sovratensioni sugli impianti elettrici.
Le sovratensioni sugli impianti utilizzatori possono dipendere
essenzialmente da fenomeni naturali (fulminazioni, induzioni
atmosferiche...), oppure essere legate a cause elettriche (ad esempio,
manovre, guasti ecc.) sugli impianti di distribuzione. Nel caso in esame,
c'è però l'evidenza di un captatore di notevoli dimensioni.
Anche se Sti, per il telegrafico stile dei suoi post, non l'ha
effettivamente esplicitato, credo che il fatto che i danni siano stati
attribuiti dalla comunità al traliccio ENEL non sia un caso: evidentemente,
si è notato che i danni si avevano durante i temporali. Quello che ho
affermato, senza pretesa di essere depositario della Verità, è
un'interpretazione tecnicamente possibile (e anzi molto probabile) del
fenomeno riportato da Sti, per altro già sposata da lui e, evidentemente, da
altre persone del paese, visto che, come riferito, si è giunti a richiedere
all'ENEL la rimozione del traliccio.
Inoltre, visto che come giustamente affermi (anche se ti contraddici poco
dopo), la presenza di quel captatore molto alto esclude di fatto la
possibilità di una fulminazione diretta delle abitazioni che ricadono nei
paraggi (e quindi anche delle loro antennte TV, non credi? Occhio, tra
l'altro: il problema del collegamento all'impianto di terra dell'antenna TV
non è banale...se ti interessa, ne parliamo in un'altro post e con più
calma), risulta piuttosto chiaro che il fenomeno dipende dalla fulminazione
indiretta delle linee elettriche di alimentazione degli edifici che si
trovano nei pressi del traliccio, come ho detto.
Quanto al fatto che le linee elettriche di alimentazione siano interrate o
meno, al di là del fatto che i tratti terminali degli impianti di
distribuzione in BT sono quasi sempre interrati (ti capita spesso di vedere
linee elettriche aeree che arrivano casa per casa?), tieni presente che ci
sono molti modi attraverso i quali una forte corrente di fulmine può
determinare una sovratensione su un impianto elettrico: non ultimo, proprio
attraverso l'impianto disperdente dell'edificio, che riporta sugli
elettrodomestici, collegati all'impianto attraverso il conduttore di
protezione, la sovratensione generata dalla corrente di fulmine
caduto/disperso nelle immediate vicinanze.
Un captatore mal progettato (sicuramente un traliccio ENEL ricade tra
questi, visto che è un captatore involontario!) crea solo problemi, di certo
non ne risolve. E ci sono molti esempi in tal senso: al paesino dei miei
genitori, molti anni fa installarono un captatore ad asta sul campanile
della chiesa, il punto più alto del paese. Il risultato? Diversi incendi
nelle stalle che si trovavano nelle immediate vicinanze, e più di qualche
somaro arrostito. Ovviamente il parafulmine fu presto rimosso.

aLUCArd (from work)


aLUCArd (from work)

unread,
Dec 7, 2004, 5:33:21 AM12/7/04
to

"aLUCArd (from work)" <nos...@nospam.it> wrote in message
news:tyftd.30554$C94....@tornado.fastwebnet.it...

> Quello che ho
> affermato, senza pretesa di essere depositario della Verità, è
> un'interpretazione tecnicamente possibile (e anzi molto probabile) del
> fenomeno riportato da Sti, per altro già sposata da lui e, evidentemente,
da
> altre persone del paese, visto che, come riferito, si è giunti a
richiedere
> all'ENEL la rimozione del traliccio.

E non ci scordiamo che Sti ha affermato:


"comunque esistono atti comune-enel-terna-arpat che dimostrano ciò".

Credo che questo tagli la testa al toro.

aLUCArd (from work)


giorgio

unread,
Dec 8, 2004, 9:59:25 AM12/8/04
to

"aLUCArd (from work)" <nos...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:AHftd.30572$C94....@tornado.fastwebnet.it...
> credo che l'ig. STI stia (sic!) facendo grasse risate su questa polemica
forse nemmeno voluta
state buoni che a fare casino si rovina il fegato
saluti da giorgio, over sixty aged e over 35 dedicated


giorgio

unread,
Dec 10, 2004, 11:16:41 AM12/10/04
to
mi collego al discorso per presentare una situazione di oggi:
una ditta ha in deposito un serbatoio di alcool metilico da 5000 litri a
circa 3 metri dalla recinzione, regolarmente approvato dai VVF;
tra i documenti richiesti e presentati c'era anche il calcolo del rischio
fulminazione, risultato favorevole anche per la mancanza di elementi
dominanti in altezza nelle immediate vicinanze.
Ora, dopo alcuni mesi, la ditta confinante ha eretto un'antenna
radiotrasmittente e telefonica (suppongo) a due metri dalla recinzione (5
metri circa dal serbatoio) alta una ventina di metri e, soprattutto, dodici
metri al di sopra delle coperture dei capannoni: di fatto è l'elemento più
alto nel raggio di 500 metri.
Mi sono preoccupato immediatamente al pensiero di un fulmine attirato da
questa antenna:
-se viene scaricato a terra regolarmente provoca un campo magnetico aereo
enorme ed una corrente di dispersione altrettanto importante
-se non viene scaricato attraverso dispersori...... è meglio che non accada
mai!
trascurando la seconda ipotesi, anche se verosimile perchè visivamente non
ci sono scaricatori, sapete se esiste un modo per calcolare la corrente
indotta nel corpo metallico del serbatoio, sia dal campo magnetico che dalle
correnti di dispersione? oppure un sistema di calcolo che permetta di
rivalutare il rischio incendio ed esplosione del serbatoio?
naturalmente, ai vicini l'idea di togliere l'antenna non li sfiora nemmeno
Ovviamente la mia preoccupazione è la stessa o analoga a quella dell'ing.
Stefano Frosini STI
grazie giorgio

ZEBEDEI

unread,
Dec 10, 2004, 11:54:05 AM12/10/04
to
Il serbatoio è interrato oppure esterno; è del tipo in vetroresina, plastica
ecc, oppure metallico. Se metallico ha subìto qualche trattamento oppure
no; se il serbatoio è del tipo interrato risulta installata anche una
probabile prot. catodica ? Se interrato come è stato tumulato ? Se il
serbatoio è del tipo esterno su quali tipi di selle poggia ?

Insomma per una risposta esauriente serve qualche notizia in più.

Saluti

Zebedei


"giorgio" <angelo.a...@sapeonline.it> ha scritto nel messaggio
news:JZjud.14451$Lg7.4...@twister1.libero.it...

giorgio

unread,
Dec 12, 2004, 11:30:04 AM12/12/04
to

"ZEBEDEI" <zebede...@tim.com> ha scritto nel messaggio
news:Nwkud.277153$b5.13...@news3.tin.it...
> Il serbatoio č interrato oppure esterno; č del tipo in vetroresina,
plastica
> ecc, oppure metallico. Se metallico ha suběto qualche trattamento oppure
> no; se il serbatoio č del tipo interrato risulta installata anche una
> probabile prot. catodica ? Se interrato come č stato tumulato ? Se il
> serbatoio č del tipo esterno su quali tipi di selle poggia ?
>
> Insomma per una risposta esauriente serve qualche notizia in piů.
>
> Saluti
>
> Zebedei
>
> hai ragione, mancano alcune informazioni che scrivo di seguito ma
l'obiettivo era solo quello di sapere se c'č un metodo di calcolo, poi
provvedo io direttamente; comunque:
-si tratta di serbatoio fuori terra, alloggiato in una fossa di contenimento
in calcestruzzo
-č metallico e collegato al circuito utilizzatore con tubazioni metalliche
ma non č a terra, poichč privo di alimentazione elettrica (la pompa č
pneumatica)
-non ha rivestimento ed č poggiato sul fondo in cemento con 4 gambe in
acciaio
-uno dei i tiranti dell'antenna vicinale gli passa sopra a circa 5 metri di
altezza

se avete qualche idea ringrazio da subito perchč oltre a preoccuparmi e ad
avere tentato inutilmente coi vicini non sono stato in grado di fare altro,
sfoglio e studio da alcuni giorni ed ho interpellato anche altri
professionisti invano: tutti sono concordi nel dire che non va bene ma
nessuno č in grado di quantificare il rischio fulminazione, incendio,
esplosione e prima di andare dai VVF vorrei avere le idee un pň piů chiare
grazie giorgio


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