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il DdL può essere RLS?

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eskymo

unread,
Nov 4, 2002, 2:36:41 PM11/4/02
to

in un azienda dove non ci sono rappresentanze sindacali il DdL è anche socio
lavoratore.
Questo DdL è amministratore e si è nominato RSPP ottemperanto agli obblighi
di legge concernenti la propria nomina.
La stessa persona, essendo appunto anche assunto all'interno dell'azienda di
cui è amministratore, in mancanza di rappresentanze sindacali si è fatto
designare dai lavoratori quale RLS.

Mi sorge un dubbio, è possibile che l'amministratore benchè assunto da lui
stess ocome lavoratore accentri in sè oltre alla figura del DdL anche quella
dell'RLS?????

Ragionevolmente credo proprio di no, ma non sono riuscito a trovare nella
626 un punto che specifichi tale divieto.

Voi che ne pensate in merito?

bye

ing. frosini stefano

unread,
Nov 4, 2002, 3:33:07 PM11/4/02
to
secondo il mio parere
non è possibile che un d.d.l.
sia anche r.l.s.

infatti se è vero che l' r.l.s. è
l'uomo di fiducia dei lavoratori
come è possibile che sia il d.d.l.

alle riunioni periodiche
in questo caso
chi ci sarebbe?
visto che il d.d.l. è anche r.s.p.p.

2 persone!
il d.d.l. (ed anche r.s.p.p. ed anche r.l.s.)
oltre al m.c.

ing. frosini stefano
______________________


"eskymo" <zag...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d%zx9.71047$aL4.2...@news1.tin.it...

Gangini

unread,
Nov 5, 2002, 3:18:05 AM11/5/02
to
Direi che è un controsenso.
Il caso che tu citi, diventa molto frequente nel caso di cooperative dove i
lavoratori sono soci dell'azienda e quindi DdL di se' stessi...

Senza entrare in meriti legislativi dove altri risponderanno in maniera più
corretta, mi viene da dire:
- RSPP è sempre meglio che sia una persona diversa dal DdL (magari anch'esso
socio ma con delega specifica a seguire la sicurezza..)
- RLS deve essere una persona di fiducia dei lavoratori (nel caso siano
tutti soci come p.e. nelle cooperative, meglio che sia una persona "esterna"
al Consiglio di Amministrazione o direttivo...)

Non è legge, è buon senso.

"eskymo" <zag...@hotmail.com> wrote in message
news:d%zx9.71047$aL4.2...@news1.tin.it...


>
> in un azienda dove non ci sono rappresentanze sindacali il DdL è anche
socio
> lavoratore.
> Questo DdL è amministratore e si è nominato RSPP ottemperanto agli
obblighi
> di legge concernenti la propria nomina.
> La stessa persona, essendo appunto anche assunto all'interno dell'azienda
di

........CUT ...


marco

unread,
Nov 5, 2002, 5:46:00 AM11/5/02
to
"eskymo" <zag...@hotmail.com> wrote in message news:<d%zx9.71047$aL4.2...@news1.tin.it>...
> in un azienda dove non ci sono rappresentanze sindacali il DdL è anche socio
> lavoratore.
[cut]
> Mi sorge un dubbio, è possibile che l'amministratore benchè assunto da lui
> stess ocome lavoratore accentri in sè oltre alla figura del DdL anche quella
> dell'RLS?????
[cut]

> Voi che ne pensate in merito?
>
> bye


Oddio siamo in presenza di un conflitto di interesse (oggi sembra
andare di moda ;-) ). La 626 individua nettamente la figura del datore
di lavoro e quella del lavoratore e non e possibile fare commistioni
tra le due. Il fatto che questo socio abbia assunto la qualifica di
Ddl lo esclude automaticamente dal compunto dei lavoratori e quindi
gli e preclusa la possibilità di essere eletto come RSL in quanto
l'RLS e "eletto direttamente dai lavoratori al loro interno" art 18
comma 2 D.Lgs 626/94. Il fatto che nell'azienda in questione non vi
siano rappresentanze sindacali non modifica nulla in quanto sempre
l'art. 18 specifica che: "nella aziende, o unità produttive, che
occupano sino a 15 dipendenti il rappresentante per la sicurezza è
eletto direttamente dai lavoratori al loro interno. Nelle aziende che
occupano fino a 15 dipendenti il rappresentante per la sicurezza può
essere individuato per più aziende nell'ambito territoriale ovvero del
comparto produttivo. Esso può essere designato o eletto dai lavoratori
nell'ambito delle rappresentanze sindacali, così come definite dalla
contrattazione collettiva di riferimento." L' RLS deve essere
individuato obbligatoriamente nelle rappresentanze sindacali solo per
aziende superiori ai 15 dipendenti.
In conclusione direi che questo DdL non può svolgere anche la funzione
di RLS e quindi bisogna ritenere tale struttura priva di questa
fondamentale figura
Ciao e buon lavoro
Marco Giorgini giorg...@inwind.it

S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Nov 5, 2002, 6:08:10 AM11/5/02
to
Concordo con Marco adducendoti un aneddoto:
In una catena di supermercati in provicia di BS, l'ASL ha contestato
l'elezione ad RLS dei Direttori dei vari punti vendita in sede di
sopralluogo nell'ambito del progetto di monitoraggio sull'applicazione della
"626" (ricordate?), per l'evidente conflitto di interesse, in quanto queste
figure sono accomunabili ai "dirigenti e preposti", ovvero supervisori del
DL, quindi aventi mansioni incompatibili con la rappresentanza dei
lavoratori...figuriamoci un DL/RLS!!!
Cordialmente.
AG

"marco" <giorg...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:2e37dccf.02110...@posting.google.com...

S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Nov 6, 2002, 8:32:54 AM11/6/02
to
RSPP non significa RLS. Probabilmente nel tuo caso la cosa puo' essere
verosimilmente esatta. Dovresti spiegarci meglio il tipo di societa' su cui
fonda l'impresa ed il numero di dipendenti che occupa per valutare se il DL
puo' assumersi l'incarico di DL/RSPP.

Mi sovviene una domanda, pero'...come fa un Coordinatore 494 a non conoscere
la differenza tra RSPP e RLS?

Cordialmente.
AG


"the hammer" <ha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mu3isucn02drlfsdh...@4ax.com...


> On Mon, 04 Nov 2002 19:36:41 GMT, "eskymo" <zag...@hotmail.com>
> wrote:
>
> >Voi che ne pensate in merito?
>

> Boh
> Io sono in un caso simile, io sono coordinatore in un canitere dove
> l'impresa ha come RSPP il fratello del titolare, che faccio?
>


eskymo

unread,
Nov 6, 2002, 10:07:32 AM11/6/02
to

io concodo che la figura di DdL e di RLS non possono essere accentrate in un
unica persona, ed è quello che cerco di spiegare a questo amico mio ma lui
effettivamente mi dice che è amministratore dei quersta azienda, ma nel
contempo si è assunto quale dipendente e riceve la bustapaga. A rigor di
logica lui dovrebbe vavere come gli altri lavoratori il diritto di
partecipare alla designazione dell'RLS e perchè no di candidarsi?

Il fatto grave e che lui ha inviato anche la raccomandata all'asl ed alla
direzione provinciale del lavoro per notificare le sue nomine di RSL ed RSPP
dell'azienda di cui è Legale rappresentante. Gli organi competenti mica gli
hanno detto niente!!!!

Lui quindi crede di essere in regola ed io vorrei cercare di far eleggere
quel RLS un altro lavoratore ma ho bisohnoi di un qualche riferimento
nomativo in cui esplicitamente si dica che il DdL benchè lavoratore non può
essere designato o eletto RLS.

ciao

S.C.A.I. S.r.l. <sca...@tin.it> wrote in message
uENx9.73158$aL4.2...@news1.tin.it...

Marco Giorgini

unread,
Nov 6, 2002, 11:20:06 AM11/6/02
to
"eskymo" <zag...@hotmail.com> wrote in message
news:Ueay9.78693$aL4.2...@news1.tin.it

>
> io concodo che la figura di DdL e di RLS non possono essere accentrate in un
> unica persona, ed è quello che cerco di spiegare a questo amico mio ma lui
> effettivamente mi dice che è amministratore dei quersta azienda, ma nel
> contempo si è assunto quale dipendente e riceve la bustapaga. A rigor di
> logica lui dovrebbe vavere come gli altri lavoratori il diritto di
> partecipare alla designazione dell'RLS e perchè no di candidarsi?
>

>[cut]

La questione si basa sulle definizioni delle figure che sono normate
dalla legge cioe: datore di lavoro art 2 comma 1 lettera B D.Lgs 626/94:
“datore di lavoro: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il
lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e
l'organizzazione dell'impresa, ha la responsabilità dell'impresa stessa
ovvero dell'unità produttiva, quale definita ai sensi della lettera i),
in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche
amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 3
febbraio 1993, n. 29, per datore di lavoro si intende il dirigente al
quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente
qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto
ad un ufficio avente autonomia gestionale” lavoratore art. 2 comma 1
lettera A D.Lgs 626/94: “lavoratore: persona che presta il proprio
lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro, esclusi gli addetti ai
servizi domestici e familiari, con apporto di lavoro subordinato anche
speciale. Sono equiparati i soci lavoratori di cooperative o di società,
anche di fatto, che prestino la loro attività per conto delle società e
degli enti stessi, e gli utenti dei servizi di orientamento o di
formazione scolastica, universitaria e professionale avviati presso
datori di lavoro per agevolare o per perfezionare le loro scelte
professionali. Sono altresì equiparati gli allievi degli istituti di
istruzione ed universitari, e i partecipanti a corsi di formazione
professionale nei quali si faccia uso di laboratori, macchine,
apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e
biologici. I soggetti di cui al precedente periodo non vengono computati
ai fini della determinazione del numero di lavoratori dal quale il
presente decreto fa discendere particolari obblighi”. Come si vede la
definizione non esclude che il datore di lavoro non sia dipendente
dall’azienda stessa, basti pensare alle PA o in aziende dove vi sia la
presenza di più unità produttive e quindi di più figure di datore di
lavoro. Il momento però che un dipendente assume la funzione di DdL ne
assume gli obblighi e le responsabilità previste dalla normativa, perciò
per quanto riguarda la sicurezza queste persone andranno escluse dal
computo dei lavoratori, in quanto per definizione essi non sono
lavoratori ma datori di lavoro.
Il concetto risulta un po’ arzigogolato, non ce che dire, ma le
definizioni sono importanti e su questo che bisogna basarsi. Il datore
di lavoro non e un lavoratore e questo e inopugniabile. Se un dipendente
assume la funzione di Datore di lavoro in quel momento, cessa di essere
un lavoratore secondo la definizione del 626 e diviene datore di lavoro
e quindi non può pretendere di vedersi attribuiti anche i diritti dei
lavoratori in quanto lui stesso dovrebbe essere garante di detti
diritti. In ultima analisi il datore di lavoro non puo essere anche
lavoratore in quanto in contrasto con le definizioni di queste due
figure ai sensi della vigente normativa in materia di sicurezza. Se il
tutto dovesse risultare poco chiaro vedro di spiegarlo meglio ok?
Ciao e buon lavoro!!
Marco Giorgini giorg...@inwind.it


--
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S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Nov 6, 2002, 12:31:06 PM11/6/02
to
Ti avviso, nel caso tu non lo sapessi, che dal 1/1/2001 tutti gli
amministratori di societa' di capitali percepiscono compenso tramite busta
paga come "dipendenti" (in realta' la busta sostituisce la ricevuta di
compensi per Collaborazione Coordinata Continuativa, contratto al quale,
ancor oggi, si deve riferire la funzione di "amministratore"). Da questo a
dire, pero', che tutti gli amministratori sono dipendenti subordinati...mi
sembra che ce ne corra. Concordo con quanto gia' scritto da Marco.
AG


"eskymo" <zag...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Ueay9.78693$aL4.2...@news1.tin.it...

Flying Dutchman

unread,
Nov 6, 2002, 3:18:41 PM11/6/02
to

"the hammer" <ha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mu3isucn02drlfsdh...@4ax.com...
> On Mon, 04 Nov 2002 19:36:41 GMT, "eskymo" <zag...@hotmail.com>
> wrote:
>
> >Voi che ne pensate in merito?
>
> Boh
> Io sono in un caso simile, io sono coordinatore in un canitere dove
> l'impresa ha come RSPP il fratello del titolare, che faccio?
>
Mi sembra una cosa assolutamente normale. Il RSPP è un consulente del DdL.
E' lui a nominarlo, a pagarlo .. E' il RSPP che gli fa evitare problemi in
azienda ... quale scelta migliore di un fratello?!


S.C.A.I. S.r.l.

unread,
Nov 7, 2002, 5:25:57 AM11/7/02
to
Ok, ma il fratello...che ruolo ha nella Srl? E' un Amministratore? E' un
Socio di capitale? E' un dipendente?
Per quanto riguarda i "numeri", fino a 30 lavoratori il DL puo'
autonominarsi quale RSPP, quindi, anche se il fratello fosse un
Amministratore, non ci sarebbero problemi di sorta. Se e' un dipendente non
ci sarebbero problemi in nessun caso. Se fosse semplicemente un Socio di
capitale risulterebbe come RSPP esterno.
Riguardo la differenza tra RLS e RSPP, intendevo che il tread era basato sul
fatto che il DL potesse farsi eleggere quale RLS...quindi non vedevo cosa
c'entrava la tua domanda...
Cordialmente
AG

"the hammer" <ha...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:g1nisucq7kvce3e03...@4ax.com...


> On Wed, 06 Nov 2002 13:32:54 GMT, "S.C.A.I. S.r.l." <sca...@tin.it>
> wrote:
>
> >. Dovresti spiegarci meglio il tipo di societa' su cui
> >fonda l'impresa ed il numero di dipendenti che occupa per valutare se il
DL
> >puo' assumersi l'incarico di DL/RSPP.
>

> E' una srl con un 20/25 dipendenti.
> In ogni caso essendo il fratello del DL formalemente non c'è probelma.


>
>
> >Mi sovviene una domanda, pero'...come fa un Coordinatore 494 a non
conoscere
> >la differenza tra RSPP e RLS?

> Conosco la differenza, infatti ho detto di essere in un caso simile
> non nello stesso caso
>


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