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REI solai a volta

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Ing. Francesco Gorini

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to
Dovrei redigere una perizia relativa alla resistenza al fuoco (REI) di un
solaio a volta.
Tale struttura non è contemplata fra quelle tabellate dalla Circolare 91
del 1961 ne è presente una norma UNI relativa al procedimento analitico per
valutare tale REI (come è presente invece nel caso di elementi in acciaio,
legno o conglomerato cementizio).

Qualcuno sarebbe in grado di suggerirmi qualche metodologia da poter
utilizzare per accertare il REI della struttura suddetta.

Distinti saluti

Francesco Gorini


Fred Ing Alf

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to
Accantonando le perversioni numeriche della norma UNI, su suggerimento di un
ingegnere dei VVFF io utilizzo la circolare del 1961 riferendomi ai
copriferro minimi per le strutture in acciaio: se detto copriferro
garantisce un dato REI per la struttura in acciaio, a maggior ragione lo
garantisce alle strutture in c.a. od il laterocemento.

Fred

Ing. Francesco Gorini

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to
Ti ringrazio per l'interessamento al mio quesito.

Il mio caso è però relativo ad una volta di mattoni e non mi sembra di
poter fare affidamento in questo caso su situazioni "simili"


Saluti


Francesco

Fred Ing Alf <alfm...@tin.it> scritto nell'articolo
<7q0fad$fev$1...@nslave1.tin.it>...

Cacioni Enrico

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

Ing. Francesco Gorini <gori...@tin.it> wrote in message
01beeedb$a710d7e0$LocalHost@default...
Caro collega, per avere una prima risposta dovresti prima specificare le
caratteristiche del solaio (pietrame, laterizio, CA, ecc.), spessore del
copri ferro esposto al fuoco, ecc.

Ing. Francesco Gorini

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
Il problema è riferito ad una volta vera di mattoni cioè una struttura in
laterizio dove i vari mattoni lavorano a compressione (l'edificio in
questione è piuttosto datato).
Mi sembra che in questo caso non si possa fare nessuna similitudine con i
vari casi tabellati della circolare 91 del 1961.


Saluti

Fred Ing Alf

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
Scusa, ma avevo letto il messaggio originale troppo in fretta ed avevo
frainteso.
Comunque non mi pare esista nulla in merito: probabilmente ti conviene
procedere a favore di sicurezza e prescrivere comunque una protezione,
magari con una vernicie o meglio con un intonaco speciale.

Fred

DocHollywood

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
> Il problema è riferito ad una volta vera di mattoni cioè una struttura in
> laterizio dove i vari mattoni lavorano a compressione (l'edificio in
> questione è piuttosto datato).
> Mi sembra che in questo caso non si possa fare nessuna similitudine con i
> vari casi tabellati della circolare 91 del 1961.

Penso che l'unica soluzione sia fare un esame termico agli elementi finiti
correlandolo al grafico della portanza funzione della temperatura (che mi
sembra di aver visto una volta su un libro di fisica tecnica).
Putroppo non ne ho mai fatti per cui non posso esserti di aiuto, ma penso
che in assenza di ulteriori procedimenti dovrai fare cosi'.
Ciao
--

Doc Hollywood
---------------------------------------------------------------------------
Non penso mai al futuro, viene cosi' presto. (A.Einstein)
---------------------------------------------------------------------------

volante

unread,
Aug 28, 1999, 3:00:00 AM8/28/99
to

>Penso che l'unica soluzione sia fare un esame termico agli elementi finiti
>correlandolo al grafico della portanza funzione della temperatura (che mi
>sembra di aver visto una volta su un libro di fisica tecnica).
>Putroppo non ne ho mai fatti per cui non posso esserti di aiuto, ma penso
>che in assenza di ulteriori procedimenti dovrai fare cosi'.


sembra anche a me che questa sia la via migliore;
per quanto riguarda la analisi agli elementi finiti ci sono programmi che
funzionano bene, almeno a livello teorico (STRAND7 della HSH);
tuttavia occorre poter conoscere le caratteristiche dei materiali, mattoni e
malte, sia per la conducibilita' e il calore specifico, sia per l'andamento
della resistenza in funzione delle temperature;
inoltre occorre avere anche informazioni sulla composizione dei laterizi per
esaminare il punto in cui cominciano a vetrificarsi;
purtroppo non sono a conoscenza di pagine o fonti di queste informazioni che
di solito sono conservate nei laboratori universitari (tecnologia dei
materiali), anche se credo che informazioni utili potrebbero essere
richiesti al maggiore operatore italiano del settore e cioe'
http://www.rdb.it
in caso, la protezione mediante trattamenti intumescenti o pannelli
omologati avrebbero senso solamente se questi fossero certificati per il
tipo e la modalita' di applicazione specifica (ovvero per volte in
laterizio)
da ultimo, non si capisce dal quesito se la volta abbia anche supporti che
devono presentare la stessa resistenza (travi, banchine, murature,
incatenamenti) oppure se la resistenza al fuoco sia da ambedue i lati: dal
mio punto di vista, per una verifica corretta andrebbero esaminati anche
questi aspetti
saluti
mario

FC

unread,
Sep 6, 1999, 3:00:00 AM9/6/99
to

Franchino <ci...@tin.it> wrote in message 7qh0os$qq6$1...@nslave1.tin.it...
> Scusate ma perche' andare a cercare tante storie...
>
> gli metti un bell'intonacone REI e vai via.
>


bravo...
intonaca pure la cappella sistina!

Franchino

unread,
Sep 7, 1999, 3:00:00 AM9/7/99
to
FC ha scritto nel messaggio <7qvn6d$7bo$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

Beh... se devo proteggere proteggo.
Devo intendere che non ho bene interpretato ?
Ciao

Roberto FURLAN

unread,
Sep 14, 1999, 3:00:00 AM9/14/99
to

----------
Nell'articolo <7qh1rh$d2p$1...@nslave1.tin.it>, "Roberto" <bo...@tin.it> e`
stato scritto:


> Non é semplice comunque potresti procedere in questo modo:
> 1 - Le caratteristiche di resistenza al fuoco di una muratura in mattoni
> pieni é reperibile nella Circ. 91
> 2 - Nel tuo caso non devi dichiarare le caratteristiche REI ma bensì RE ...
> ATTENZIONE! sono cose diverse
> 3 - Dato che sei Ingegnere potresti fare una verifica del deterioramento che
> i mattoni pieni hanno... o meglio le possibili variazioni di massa sotto il
> fuoco per X minuti (in pratica di quanto si rimpiccioliscono sino al
> collasso della struttura per mancanza di coesione).
>
> Un Ingegnere mancato
>
> --
> Cordiali saluti
>
> Roberto
> ------------------------------------------------------
> E-Mail: bo...@tin.it
> ------------------------------------------------------
>
>
Se invece che ingegnere mancato tu fossi un ingegnere vero sapresti che
nella pratica professionale non c'e' spazio per le elucubrazioni e per le
seghe mentali degli elementi finiti; bisogna produrre presto e bene per poi
farsi pagare quel poco che si puo' pretendere in questo regime di
concorrenza spietata.

Concordo pienamente con la soluzione dell'intonacone REI, e' proprio quello
che gli ispettori dei VV.F. vogliono vedere prima scritto e poi in opera.
Come recentissimamente mi sono sentito dire da un funzionario relativamente
ad una valutazione di rischio in merito alla necessita' o meno di
compartimentare un locale: "Ingegne', non c'e' spazio per le valutazioni...
noi dobbiamo fare i notai ed applicare le Circolari esistenti"

Saluti a tutti,

Ing. Roberto FURLAN

Ing. Francesco Gorini

unread,
Sep 14, 1999, 3:00:00 AM9/14/99
to
> Se invece che ingegnere mancato tu fossi un ingegnere vero sapresti che
> nella pratica professionale non c'e' spazio per le elucubrazioni e per le
> seghe mentali degli elementi finiti; bisogna produrre presto e bene per
poi
> farsi pagare quel poco che si puo' pretendere in questo regime di
> concorrenza spietata.
>
> Concordo pienamente con la soluzione dell'intonacone REI, e' proprio
quello
> che gli ispettori dei VV.F. vogliono vedere prima scritto e poi in opera.
> Come recentissimamente mi sono sentito dire da un funzionario
relativamente
> ad una valutazione di rischio in merito alla necessita' o meno di
> compartimentare un locale: "Ingegne', non c'e' spazio per le
valutazioni...
> noi dobbiamo fare i notai ed applicare le Circolari esistenti"
>
> Saluti a tutti,
>
> Ing. Roberto FURLAN
>


Purtroppo nel caso in questione l'intonacatura della volta non è possibile
per motivi estetici. Tra l'altro in base al carico d'incendio sarebbe
sufficiente un REI 30. Ad occhio ritengo che una volta standard sia REI 30
il problema è come giustificarlo ai VVF.

Saluti


Francesco

Franchino

unread,
Sep 15, 1999, 3:00:00 AM9/15/99
to
Roberto FURLAN ha scritto nel messaggio ...

>Concordo pienamente con la soluzione dell'intonacone REI, e' proprio quello
>che gli ispettori dei VV.F. vogliono vedere prima scritto e poi in opera.


Caro Roberto tu hai salvato una vita

Dopo la risposta ricevuta di intonacarmi la Cappella Sistina ho vissuto una
grossa crisi professionale e umana dalla quale forse adesso usciro'... :-)

A parte tutto ritengo che sia anche giusto porsi, alle volte, problemi come
quelli in questione per poter essere pronti ad affrontare quel caso su un
milione...

... per il resto.... vai con la cazzuola


Cacioni Enrico

unread,
Oct 7, 1999, 3:00:00 AM10/7/99
to

FC <fond...@gruppofondelli.it> wrote in message
7qvn6d$7bo$1...@fe1.cs.interbusiness.it...

>
> Franchino <ci...@tin.it> wrote in message 7qh0os$qq6$1...@nslave1.tin.it...
> > Scusate ma perche' andare a cercare tante storie...
> >
> > gli metti un bell'intonacone REI e vai via.
> >
>
>
> bravo...
> intonaca pure la cappella sistina!
>
>io intonecherei invece il cervello di certi funzionari VF e dei loro
Comandanti.
Ti consiglio di sopperire con rivelatori di fumo magari collegati ad un
sistema di allarme di un istituto di vigilanza.
Ciao Enrico

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