CRITERI PER VALUTARE UN'AZIENDA DI NETWORK MARKETING by Giulio
Arca
Criteri per valutare la stabilita' dell'Azienda
- Almeno 2,3,4 anni di presenza sul mercato. Non si puo' indicare un numero preciso, all'aumentare della durata aumenta la probabilita' che l'azienda durera' sempre. Un'azienda appena nata ha un altissimo rischio di chiudere entro breve-medio termine
- Solidita' economica della ditta. Ditte poco facoltose all'inizio possono chiudere ancora prima di iniziare veramente, perche' gestire un network comporta delle spese che vengono spesso sottovalutate
- La ditta produce in proprio buona parte dei prodotti. Piu' la
ditta dipende dai grossisti e maggiore e' il rischio di crollo, perche'
i grossisti alzano o calano il prezzo a seconda del potere d'acquisto della
ditta. Molte ditte hanno chiuso per questo motivo. Comunemente si puo'
pensare che gli interessi del grossista e dell'Azienda coincidano
sempre, ma molte volte non e' cosi'.
- Buon sistema di formazione : aspetto spesso sottovalutato da imprenditori 'novellini' del multilivello, la formazione e' assolutamente indispensabile per creare una rete solida e duratura. Deve avere un costo ragionevole, non deve predominare sull'attivita'
- Correttezza dell'Azienda. L'Azienda paga regolarmente le commissioni. Per verificare questo, basta chiedere agli upline e informarsi un po'. Chiedere prove di pagamenti effettuati. Verificare se tutti gli upline hanno ricevuto i prodotti acquistati e il kit, se gia' acquistato.
- Altro criterio che rientra nella correttezza, è che il guadagno esca dal movimento di prodotti / servizi e non dall'ingresso di nuovi soci. A volte ci sono ditte poco trasparenti proprio su questo punto. Il fallimento di una ditta che paga le commissioni se entrano un certo numero di nuovi soci è sicuro, garantito ! Chi organizza un mlm in questo modo sa che finira' cosi' : le sue intenzioni iniziali e' diffichile che siano oneste ...
- Qualita' dei prodotti - la ditta produce un certo numero di prodotti che hanno un buon rapporto qualita'/prezzo e sono esclusivi e interessanti per il mercato. L'esclusività è un criterio sempre più fondamentale nel mondo di internet soprattutto. A parte ' l'idea buona ', vale anche la pena chiedersi quanto sarà facile o difficile per un'altra azienda 'copiare' quel prodotto/servizio e fare il MLM-bis, sull'onda del successo del primo. Personalmente ho visto uscire in pochi mesi 11 MLM dello stesso tipo, l'uno la copia dell'altro. Cio' rientra nella logica di concorrenza, ma è anche importante scegliere un settore che non può essere facilmente 'copiato'. Quando un prodotto è frutto di investimenti lunghi e costosi, ricerca, grossi capitali, ecco che diventa meno facile produrre un qualcosa di veramente uguale a costo minore.
- L'Azienda non ha mai cambiato il piano marketing, ne' ha mai promesso di farlo. Alcune aziende chiudono solo perche' iniziano con un piano appetibile poi lo cambiano in corsa con uno dove si guadagna di meno. La gente lo prende come un tradimento, e esce.
- L'Azienda non ha cambiato mai nome. Non e' stata fondata da un distaccamento di un'altra azienda. E' registrata al registro delle imprese. Ha partita IVA. Ha avuto recensioni da parte di riviste sul Network Marketing.
- L'Azienda propone un'iscrizione di costo contenuto. Il valore del kit di avvio e' composto dal 70% di prodotto e dal restante 30% di materiale, quota abbonamento, etc.
- L'Azienda non richiede minimi mensili, annuali o di altro genere. Non richiede di sponsorizzare x persone entro x data pena l'annullamento dell'iscrizione. Di solito c'e' solo un rinnovo annuale, di costo contenuto come l'iscrizione. Il rinnovo deve essere giustificato da materiale o qualcosa di tangibile.
- Il fondatore dell'Azienda e proprietario non ha precedenti penali.
- Il fondatore dell'Azienda e proprietario non ha precedentemente
organizzato un'altra Azienda o piu' Aziende di Network Marketing che poi
siano fallite, o ci sia stato un crash di rete. A tutti si possono perdonare
gli errori, anche ai fondatori di azinede di NM. L'unico dubbio che viene
però, quando si vedono imprenditori che si sono 'riciclati' un certo
numero di volte, è che si comincia a dubitare se questo tizio organizzi
un MLM per fare tanti soldi entro pochi mesi e poi andarseli a spendere
in un'isola tropicale :-) oppure se voglia veramente costruire
un MLM - NM duraturo. Insomma, viene da chiedersi : ma questo
ci crede veramente nel Network ?
- L'Azienda e' organizzata su base padronale, non e' una societa' per azioni, in quanto le societa' per azioni possono essere comprate e chiuse.
- L'Azienda non cambia sede, nome in continuazione, ha uffici reperibili, almeno per telefono, ha operatori / trici che rispondono alle domande, etc. Ve lo immaginate voi di reincontrare persone alle quali avete fatto la proposta addietro che vi chiedono 'Come va con xxx (nome azienda)?' 'Bene, ma adesso si chiama yyy !!!' Sembra assurdo ? Eppure è successo !
- L'Azienda non permette guadagni sul reclutamento, denaro o bonus
solo per il fatto di aver sponsorizzato. L'Azienda premia con una percentuale
sul fatturato, ed e' da questa percentuale che esce almeno il 70% del
guadagno. Faccio notare che negli U.S.A. c'è una
legge su questo, che distingue i NM - legali - dalle piramidi - illegali
-. Certo, qualora questo progetto di legge passi anche in Italia (paese
in cui il MLM-NM non è stato ancora regolamentato), molte aziende
dovrebbero 'cambiare' Piano Marketing. Ma cambiando piano marketing non
si rischia di deludere la rete ? Cambiare un 'patto' iniziale può
essere vissuto come una forma di tradimento.
- L'Azienda non fa alcun tipo di pre-lancio. Il pre-lancio e' un
'vizio' diffussissimo nei nuovi MLM, dico 'vizio' perche' crea un 'vizio'
di forma fin dall'inizio. Poniamo il caso che io stia organizzando un MLM,
questo MLM parte a Febbraio ma gia' a Dicembre comincio a raccogliere iscrizioni
dicendo che chi entra ora puo' godere di una migliore 'posizione' e avere
piu' vantaggi dopo. Che succede ? Le persone che entrano 'prima' del lancio
ufficiale entrano violando il regolamento (a voler essere
'precisi'), inoltre creano una 'elite', un 'clubbino' di privilegiati che
si ripercuotera' sullo sviluppo della rete. L'originaria filosofia del
NM e' che e' un'opportunita' per tutti, chiunque, anche se entrasse per
ultimo, puo' avere la possibilita' di fare carriera. Tanto il valore si
vede
sempre alla prova dei fatti, non prima. Allora che senso
ha creare una rete di 'serie A' e una di 'serie B' ? L'unico senso si vede
poi nei fatti : cosi' facendo la rete non cresce come potrebbe crescere,
le conseguenze negative si ripercuotono sia sul gruppo di 'serie A' che
sul gruppo di 'serie B'
- Il fondatore dell'Azienda fonda l'Azienda con una motivazione precisa, un qualcosa da realizzare. Questa motivazione non puo' essere il solo guadagno. Il solo guadagno non e' mai una motivazione.
- L'Azienda non inizia senza prodotti o con un prodotto-pretesto per costruire la rete e promettere che 'dopo metteremo x prodotti, una volta fatta x rete'. Bisogna notare che il numero di aziende che fanno questo tipo di promesse o dichiarazione d'intenti è notevole. Una cosa che si può fare è di andare a verificare se in passato le promesse siano state mantenute o no. Basta chiedere in upline.
- L'Azienda nel proprio Piano Marketing non fa promesse di guadagno.
Le presentazioni ufficiali non permettono di fare alcuna promessa di guadagno.
L'Azienda non mette in vendita delle quote-parte, specialmente aziende
nuove che lo fanno promettendo uno sviluppo futuro.
- L'Azienda non promuove altre aziende di NM-MLM. Sembra assurdo,
ma in tali casi a qualcuno di noi è capitato. Cosa succederebbe
in questo caso ? Lo lascio alla vostra immaginazione. Bisogna altresì
considerare che il trend che notiamo è di una continua crescita
del numero delle aziende di NM attive, anche se sono molte di più
quelle che aprono e chiudono. Quello che mi preme di sottolineare è
che sta alla scelta del singolo networker promuovere una, due o più
aziende contemporaneamente. Anche qui però vanno fatte alcune considerazioni
: per quale motivo un singolo networker promuove più di una azienda
? Per guadagnare di più ? Perchè sa che una di queste può
fallire, per calcoli 'probabilistici' (magari fatti sulla base di considerazioni
tipo quelle elencate qui) ? In tal caso, il singolo networker come fa a
proporsi se è conscio di un certo rischio ? Parla di questo possibile
rischio ai suoi 'prospects' ? Come reagiscono le persone della rete nel
caso una delle aziende chiuda ? Come reagiscono nel
caso nessuno gli aveva parlato di rischi ? Invece come nel caso
fossero stati avvertiti ?
Criteri per valutare la stabilita' della Rete
che si costruisce
- Bisogna innanzitutto dire che una buona parte del risultato dipende da noi, da come impostiamo il lavoro del nostro gruppo, oltre che dall'impostazione che ci proviene dall'upline da cui proveniamo. Ci sono gruppi che tendono a creare un forte senso di 'ingroup', cioe' una forte omologazione dei metodi, del linguaggio e dell'approccio al MLM, con anche atteggiamenti simili, e altri che tendono a lasciare maggiormente che la creatività del singolo si esprima. Senza voler entrare nelle complesse dinamiche sponsor-sponsorizzato, quello che si puo' far notare è questo : talvolta capita di entrare in un gruppo che lavori in un modo che non sentiamo consono a noi, allora l'abilità sta nel riuscire a continuare a collaborare con questo gruppo lavorando secondo le proprie idee, e anche nel prendere francamente le distanze da certi atteggiamenti/messaggi del gruppo di provenienza qualora si senta fortemente di non approvarli.
- L'Azienda non richiede acquisti obbligatori mensili o su altra
base temporale. Per quanto sia poco onerosa questa richiesta, per quanto
l'acquisto mensile di prodotto sia di 'prima necessità per chiunque',
succede che ad un certo punto a qualcuno capiterà di comprare 'per
forza'. A nessuno piace comprare per forza, in quel momento la persona
comincia a mettere in discussione la sue scelta di far parte dell'attività,
anche se non se ne rende conto subito. In generale, lavorare nel MLM con
un senso di dover fare delle cose 'per forza', come una pasticca amara
da ingoiare per poi ricevere un futuro premio, significa cominciare a perdere
di 'smalto' , creatività , spontaneità nel dare piani, etc.
Agli occhi degli 'esterni' la persona comincia ad apparire sempre più
in una carta luce. Il caso estremo sono quei distributori che arrivano
a riempirsi la casa di prodotti (il cosiddetto 'magazzino') per future
vendite. Anche se è il caso di dire che qui si entra anche nel campo
- insindacabile - delle scelte personali, è il
caso di prestare attenzione a che non vengano dati messaggi del
tipo 'se non fai x qualifica di acquisti personali non sei un buon esempio',
etc , 'se non vieni a tutte le riunioni e seminari fallirai', insomma vero
terrorismo psicologico considerando anche che tutto ciò ha un costo
in termini di denaro.
- L'Azienda organizza riunioni periodiche di presentazione di costo contenuto giustificato soltanto dall'affitto della sala, acquisto di materiali informativi, etc. Vale qui quanto detto sopra a proposito delle riunioni : consigliate, facoltative ?
- L'Azienda organizza o promuove la formazione (gia' detto). Aggiungiamo
comunque una considerazione sui sistemi di formazione 'esterni' all'Azienda.
Ce ne sono tantissimi in giro, talvolta vengono propagati dall'Azienda
stessa, talvolta da un 'gruppo' piuttosto che da un altro, etc. Mettere
in parallelo un'Azienda e un Sistema di Formazione può comportare
dei rischi. Certi sponsors 'furbi' possono decidere di voler guadagnare
con la formazione anche più di quanto guadagnano con l'attività
stessa. Il risultato è che talvolta si creano alcuni gruppi dove
la formazione assume un ruolo preponderante, quasi coercitivo. Cassette,
seminari, riunioni,libri, meetings, qualora diventassero un sistema basato
su ricatti psicologici (se te ne perdi uno fallisci), (se non investi nemmeno
20.000 lire per il seminario allora il tuo sogno non è poi così
grande), con il rinforzo di un commercio parallelo e anche più lucroso
dell'attività stessa, possono portare i membri a 'svegliarsi' una
mattina e a dire 'sai cosa ti dico? Io esco da questa maledetta
setta !' Va altresì considerato che lo sponsor investe tempo ed
energie per seguire e motivare la sua rete. E' giusto che percepisca un
guadagno aggiuntivo
per questo ? E nel caso in cui il sistema di formazione
non venga gestito dall'Azienda che succede ? Chi è 'eleggibile'
per percepire questo guadagno ? Da una certa qulifica in su ? Ma in questo
modo non si ricrea una differenziazione, una rete di 'serie A' e una di
'serie B' ?
- L'Azienda non cambia Piano Marketing (gia' detto)
- L'Azienda non alza i prezzi dei prodotti in modo immotivato. Anche
questo può essere preso facilmente come 'tradimento' e la gente
esce. Ricordarsi che in un network come si propaga facilmente l'entusiasmo,
altrettanto
la delusione ! Alresì va detto che esiste l'inflazione,
esistono cambiamenti di mercato, esistono cambiamenti di politica commerciale
dell'azienda stessa. Va considerato altresì che un distributore
di MLM-NM mano mano che avanza nella carriera, si sente sempre più
parte dell'attività dell'azienda. Un brusco cambiamento della politica
commerciale aziendale può rimettere in discussione il motivo per
cui il singolo si era identificato nell'azienda. Puo' non identificarsi
più nel progetto portato avanti, sentirsi tradito e/o mollare. Questo
accade
in aziende che non ascoltano i loro distributori. Ma fino a che
punto i ruoli di organizzatore e distributore possono avvicinarsi ? Abbiamo
avuto un caso di alcune prime linee del fondatore, che, diventate molto
'potenti', hanno 'imposto' al fondatore di cambiare piano marketing
a loro vantaggio. Vi immaginate le conseguenze di questo ?
- L'Azienda e' trasparente sulle caratteristiche del Piano di Marketing
e sul regolamento in generale. Questo invece è un comportamento
sistematicamente disatteso nei network che tendono a creare una 'elite',
una rete di 'serie A', che ha le migliori informazioni, e una di 'serie
B', che non le ha oppure le ha in ritardo. In realtà il principio
vale
per ogni tipo di informazione, per esempio ci sono aziende che
quando decidono di aprire uan sede in un'altra nazione, annunciano questo
a tutta la loro rete o soltanto all' 'elite'. Le conseguenze, come si possono
immaginare, sono ben diverse !
- Il Piano di Marketing e' a matrice libera. Lo spillover semplice puo' generare reti fittizie. Lo spillover programmato e' migliore se usato bene. Sta di fatto che e' meglio lasciar crescere una rete come vuole e non forzarla. Le persone che vengono 'spillate' si sentono 'pallini' non persone. Comunque nei MLM tramite internet, va molto di 'moda' il piano a spillover, in tutte le sue - infinite - varianti. Bisogna dire che il piano di Marketing che prevede lo spillover è usato un pò fraudolentemente quando si lascia capire alla persona che, se si iscrive, molto probabilmente usufuirà di spillover !
- L'Azienda manda periodicamente ai suoi membri una rivista mensile o bimestrale, etc. Spesso sottovalutato, questo e' un grosso strumento di stabilita'. I membri inattivi rimangono al corrente di quello che succede, senza dover chiedere informazioni all'upline (anche perchè in questa situazione pochi poi lo fanno). La persona può così rimanere nella sua posizione di 'lurker' fino a quando decida di 'rientrare' in attività. E' importante altresì che l'Azienda offra ogni mese o quasi qualche novità, qualche avvenimento. In questo modo ogni membro attivo ha sempre a sua dispozione una motivazione per far 'rientrare in gioco' i membri inattivi. L'evento è anche, come molti di voi sapranno, un modo ottimo anche per sponsorizzare, come l'offerta speciale per vendere.
- L'Azienda fornisce prodotti di uso comune, continuo, prodotti che per il loro uso regolare ricordano al membro ogni giorno di far parte di una opportunita' che coinvolge questi prodotti. Alcuni prodotti, anche se marginali, possono rappresentare per alcuni membri un motivo in più per continuare l'attività. Se questi prodotti vengono ritirati in modo immotivato, qualche persona può perdersi per strada.
- L'Opportunità non viene presentata puntualizzando il fatto
che si sarà 'tra i primi'. Che significa essere tra i primi ?? Tra
i primi 10, 100, 1000 ? Tra i primi 1 ? Essere tra i primi e' soltanto
una questione psicologica. Si puo' anche costruire una rete in questo modo,
e velocemente, ma quando le persone entrate cominceranno ad avere l'impressione
di non essere più tra i primi, la rete diventa instabile. E' importante
costruire una rete impostando bene il lavoro fin dall'inizio, iniziare
dicendo alla gente che saranno tra i primi significa iniziare male. Inoltre
questo significa spingere sulla motivazione al guadagno, che in realta'
non e' la motivazione vera che spinge a fare il mlm. Ognuno ha la sua motivazione,
ma 'guadagnare' non e' una motivazione in se' e per se'.
Il mancato soddisfacimento di uno o piu' criteri tra questi, alza
il rischio. Non esiste al mondo un'Azienda che ha il 100% di rischio, come
lo 0%. Qualsiasi ditta che nasce oggi, puo' rivelarsi un grande successo
del futuro o una breve meteora. Non si puo' mai dire, a priori, anche in
assenza di TUTTI questi criteri, forse si puo' dire che l'Azienda in questione
e' ad alto rischio, ma non si puo' mai dire al 100% che cadra'.
Bisogna altresi' dire che e' difficile trovare un'azienda che soddisfi tutti questi criteri. E che, probabilmente ce ne sono molti altri che ho omesso e che tu aggiungeresti a questa lista. Ti prego di comunicarmelo cosi' miglioreremo questa lista.
Attualmente promuovo l'azienda col fatturato mondiale maggiore di tutte (tra le ditte di NM). Non pretendo che soddisfi tutti questi criteri. Sto tentando di costruire un gruppo all'interno, che lavori con certi criteri.
Grazie dell'attenzione,
Giulio Arca
giul...@tin.it
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>Il risultato è che talvolta si creano alcuni gruppi
>dove la formazione assume un ruolo preponderante,
>quasi coercitivo. Cassette, seminari, riunioni,libri,
>meetings, qualora diventassero un sistema basato
>su ricatti psicologici (se te ne perdi uno fallisci),
>(se non investi nemmeno 20.000 lire per il seminario
>allora il tuo sogno non è poi così grande),
ecc.. ecc.
E' ovvio il fatto che le esagerazioni sono deprecabili in qualsiasi campo,
ma mi auguro tu non voglia relegare il ruolo della formazione a sola e
semplice occasione di lucro...
Mi sta bene avvisare dei pericoli, ma cerchiamo di far vedere anche il
buono, non solo il cattivo. Sennò finisce che i messaggi al NG diventano
solo lotte fra fazioni.
Ne abbiamo bisogno di queste lotte? Non ci martellano abbastanza là fuori?
Quindi cerchiamo di far vedere tutti e due i lati del bicchiere, thanks.
Igor Biagini
Giulio Arca <giul...@tin.it> wrote in message 371E9498...@tin.it...
N.B. quanto segue deriva da tre anni di esperienza nel NM-MLM di Giulio Arca
e dei suoi collaboratori. Ciò costituisce soltanto una opinione ecc. ecc...
Non credo sia cosi' semplice.
Ogno acquisto azionario superiore al 4% del flottante (mi sembra) deve
essere comunicato alla Consob oppure all'organo di vigilanza.
Scalare un'azienda quotata non e' un'operazione semplice.
Puoi vederlo adesso con L'OPA dell'Olivetti e la contromossa della
Telecom.
Ogni azienda puo' difendersi.
Guardati la lista delle aziende di MLM quotate su
www.mlm.com
Un'azienda a diffusione mondiale dovrebbe essere quotata, per me.
>- L'Azienda non fa alcun tipo di pre-lancio. Il pre-lancio e' un 'vizio'
>diffussissimo nei nuovi MLM, dico 'vizio' perche' crea un 'vizio' di
>forma fin dall'inizio. Poniamo il caso che io stia organizzando un MLM,
>questo MLM parte a Febbraio ma gia' a Dicembre comincio a raccogliere
>iscrizioni dicendo che chi entra ora puo' godere di una migliore
>'posizione' e avere piu' vantaggi dopo. Che succede ? Le persone che
>entrano 'prima' del lancio
> ufficiale entrano violando il regolamento (a voler essere 'precisi'),
>inoltre creano una 'elite', un 'clubbino' di privilegiati che si
>ripercuotera' sullo sviluppo della rete. L'originaria filosofia del NM
>e' che e' un'opportunita' per tutti, chiunque, anche se entrasse per
>ultimo, puo' avere la possibilita' di fare carriera. Tanto il valore si
>vede
> sempre alla prova dei fatti, non prima. Allora che senso ha creare una
>rete di 'serie A' e una di 'serie B' ? L'unico senso si vede poi nei
>fatti : cosi' facendo la rete non cresce come potrebbe crescere, le
>conseguenze negative si ripercuotono sia sul gruppo di 'serie A' che sul
>gruppo di 'serie B'
Sono concorde con il "pre-lancio", Infatti eliminero' nel nostro sito
il Leonets Downline Builder, sciocca pretesa di creare un MLM.
Nessun prelancio del nostro MLM.
Se e quando ci sara' lo vedremo....
>- L'Azienda non promuove altre aziende di NM-MLM. Sembra assurdo, ma in
>tali casi a qualcuno di noi č capitato. Cosa succederebbe in questo caso
>? Lo lascio alla vostra immaginazione. Bisogna altresě considerare che
>il trend che notiamo č di una continua crescita del numero delle aziende
>di NM attive, anche se sono molte di piů quelle che aprono e chiudono.
Perche' ci sono tante aziende di MLM???
OTTIMA DOMANDA!!!
Perche' i PIANI MARKETING delle aziende SONO SEMPRE A LORO FAVORE,
COSA SUCCEDE ALLORA?
SUCCEDE CHE IL POVERO DISTRIBUTORE DOPO MESI NON GUADAGNA QUASI
NIENTE.
IL GUADAGNO NON E' IL SOLO SCOPO DEL SUO LAVORO, MA GLI E'
NECESSARIO...
A QUESTO PUNTO, FORSE A MALINCUORE, CAPISCE CHE L'UNICO SISTEMA PER
GUADAGNARSI UN PO' DI SOLDI E' FARE UN'AZIENDA.
OVVIAMENTE, POVERINO, NON NE E' CAPACE, MA A LUI COSA IMPORTA??
CREERA' UN'AZIENDA A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL MLM IN CUI HA
LAVORATO, E SI ACCONTENTERA' DI VEDERLA FALLIRE O CHIUDERE...
TANTO I SOLDI RIMANGONO IN MANO A LUI !!!
ECCO PERCHE' CI SONO TANTE NUOVE AZIENDE DI MLM ....
... PERCHE' LE UNICHE SOLIDE AZIENDE CHE ESISTONO HANNO PIANI
MARKETING A LORO FAVORE E NON PER IL NUOVO ARRIVATO!
Giulio, la forza lavoro e' la risorsa piu' importante.
Il MLM non e' un Business, e' un lavoro vero e proprio.
TANTISSIME AZIENDE DI MLM SFRUTTANO IL LAVORO DEI NETWORKER POVERACCI,
questo per me equivale a non essere un'azienda "seria".
LE AZIENDE DI MLM hanno trovato un ottimo sistema per diffondersi ,
risparmiare sulla pubblicita' e NON pagare le persone solo per il loro
lavoro.
Quanti guadagnano? Il maggior guadagno va in tasca sempre agli stessi,
quelli che hanno una rete, loro guadagnano dalle persone che ci
provano e non ci riescono.
Lascia perdere discorsi del tipo: " Il loro sogno non era cosi'
forte..."
A me interessa trovare un MLM VERO (VERO) , un MLM che ha piu' di 3
anni, che non ha una percentuale di rinnovi del 20% annuale.
Un MLM in cui le persone non scappano ma Vi restano perche' l'azienda
offre un prodotto valido e perche' riescono a sponsorizzare almeno 1
persona ogni 2 mesi.
Comunque questa e' la mia opinione.
Leonardo
OOOOOHhhhhh...una persona che ragiona !
non era molto difficile da capire!
saluti
Eugenio