Attualmente sta assumendo sia Accenture che ATS. Io sono stata
chiamata per un colloqui SOLO da ATS, e mi sono laureata alla Sapienza
in Economia (laurea vecchio ordinamento) con 110 e lode.
Attualmente sto lavorando con ragazzi di 20 anni, anche loro ATS, e
con persone che pur non avendo i miei "prerequisiti" sono state prese
in Accenture.
Alla mia domanda : "In un futuro sarà possibile migrare da ATS ad
Accenture?" mi è stato risposto : "Assolutamente NO. Da Accenture ad
ATS sì, ma non il contrario".
C'è qualcosa che non mi torna.
Se c'è qualcuno che si trova nella mia stessa situazione mi risponda
per piacere, io sono disgustata.
Grazie,
Kia
Ciao Chiara, allora: preparati a tenere i nervi saldi, perchè da qui a poco
tra le risposte ti troverai quelle di *diplomati* frustrati e *dottori* che
si conoscono solo qui dentro.
Ti rispondereanno con frasi fatte, del tipo "La laurea bla bla bla"
Ignorali e non mangiarti "er grasso der core" appresso a loro e alle loro
cazzate.
Qualcuno risponderà in modo sensato, e lo saprai riconoscere.
Rispondo solo a questi.
Detto questo: qual è lo stipendio che prende un neo-laureato assunto ad ATS,
e
quanto prende un neo-laureato assunto da Accenture?
Alla C. (produttrice di Robot) hanno un settore per quelli "sottostimati"
(brutto nome) però
c'è la possibilità di passare da un settore all'altro, dipende dai meriti.
Ciao.
>Ciao Chiara, allora: preparati a tenere i nervi saldi, perchè da qui a poco
>tra le risposte ti troverai quelle di *diplomati* frustrati e *dottori* che
>si conoscono solo qui dentro.
Spero solo che, al contrario di te, sappiano come si quota e come ci
si presenta su un gruppo ...
--
Legge di Flon
Non c'e' linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.
FAQ del gruppo : http://www.sen.it/faq/it.lavoro.informatica.faq.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_leggere_annunci.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_mettere_annunci.html
--- sbo...@despammed.com ---
Da buona economista non sai che le regole aziendali sono fatte per
essere il piu' delle volte cestinate?
--
--------------------------------------------------------------------
Non system disk or disk error, replace and strike any key when ready
--------------------------------------------------------------------
Concordo, hai un'ottima visione del mondo del lavoro. Aggiungerei che
dopo 5 anni di Accenture sei manager e dopo altri due o tre anni sei
partner, di conseguenza oltre allo stipendio hai anche una partecipazione
azionaria.
> Attualmente sta assumendo sia Accenture che ATS. Io sono stata
> chiamata per un colloqui SOLO da ATS, e mi sono laureata alla Sapienza
> in Economia (laurea vecchio ordinamento) con 110 e lode.
> Attualmente sto lavorando con ragazzi di 20 anni, anche loro ATS, e
> con persone che pur non avendo i miei "prerequisiti" sono state prese
> in Accenture.
Bah, sai come gira, magari conoscevano qualcuno...
> Alla mia domanda : "In un futuro sarà possibile migrare da ATS ad
> Accenture?" mi è stato risposto : "Assolutamente NO. Da Accenture ad
> ATS sì, ma non il contrario".
>
> C'è qualcosa che non mi torna.
Naturalmente persone potenzialmente da Accenture non iniziano
con ATS.
> Se c'è qualcuno che si trova nella mia stessa situazione mi risponda
> per piacere, io sono disgustata.
Solo per questo? Vedrai che fra qualche anno ci riderai sopra..
Francesco
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Guarda che mica tutti diventano manager e partner....
OOOhhhhhh. Miiiiiiiiiinkiaaaaaaaaaaa!
> Giustamente, secondo me; una persona che ha
> studiato per una vita e che ha avuto le palle, la costanza e la
> capacità di prendere una laurea ha il diritto di essere gratificato in
> qualche modo.
Ecco la piu' grossa stronzata che abbia sentito in questo NG nell'ultimo
mese. Ovviamente chi l'ha detta e' come al solito un laureato...povera
italia. Queste persone dovrebbero essere i nuovi dirigenti del futuro,
nnamo bene.
> Io sono stata
> chiamata per un colloqui SOLO da ATS, e mi sono laureata alla Sapienza
> in Economia (laurea vecchio ordinamento) con 110 e lode.
E quindi stai rosicando come una pazza perche' ti senti frustrata e
volevi in tutti modi appartenere alla classe piu' ricca e non alla
"sottosocieta'" formata da tecnici diplomati.
Poi dicono che sono io il diplomato frustrato...:D
> Se c'è qualcuno che si trova nella mia stessa situazione mi risponda
> per piacere, io sono disgustata.
Disgustata da cosa scusa? Dal fatto che sei stata chiamata solo
da ATS e non da Accenture? Hai provato a chiedere come mai non
ti hanno chiamata in Accenture? Evidentemente avranno avuto i
loro motivi.
Veramente mi pare che non abbia capito un cazzo di come funziona il
mondo del lavoro, altro che ottima visione...
> Aggiungerei che dopo 5 anni di Accenture sei manager e dopo altri
> due o tre anni sei partner, di conseguenza oltre allo stipendio hai
> anche una partecipazione azionaria.
Che culo! per avere una partecipazione azionaria ti apri un conto
in banca, compri delle azioni ed ecco che sei partner di qualsiasi
azienda quotata in borsa.
> Bah, sai come gira, magari conoscevano qualcuno...
O magari in Accenture forse ci sono persone che non si basano solo
sui titoli e le etichette, ma guardano anche al sodo.
Piu' che diplomati frustrati parlerei di dottori frustrati.
>Concordo, hai un'ottima visione del mondo del lavoro. Aggiungerei che
ROTFL :-)
Pare solo io abbia letto la sottile ironia del tuo post :)
C'ya
STeve
Il tesserino della P2?
--
Pepe
Milano, Italy
Ti prego, spiegaci cos'č "il diritto ad essere gratificati".
Dimmi inoltre per che posizione tu, laureata in economia, ti proponi
in un'azienda di informatica: non sarą mica un "ripiego", vero? :->
>chiamata per un colloqui SOLO da ATS, e mi sono laureata alla Sapienza
>in Economia (laurea vecchio ordinamento) con 110 e lode.
Una domanda. Che ci fai, con una laurea del genere, in ATS?
--
Ciao!
Luca Menegotto
--
Pepe
Milano, Italy
--
Pepe
Milano, Italy
da cosa sei disgustata ?
Dal fatto che sei in ATS e non in Accenture
dal fatto che lavori con ventenni
Dal fatto che sei considerata di serie b nonostatnte i tuoi ottimi voti
di laurea
Dal fatto che pensi di non avere sbocchi professionali come quelli
fortunati di Accenture.
Sinceramente non capisco o non voglio capire cosa ti disgusta.
Se e dico se mai ci incontreremo professionalmente , è meglio che tu
sia ATS e non A , li tratto leggermente meglio quei 'poveri'.
Non hanno ancora preso l'abitudine di "pippare" l'aria dei megalomani.
in bocca al lupo.
>Don't be so sure... today's a holiday; nobody's reading the NG, that's
>why...
Oh ... yeah, you're right, holiday.
I just forgot about that, you know ... :-)
Around here is normal business as usual :-)
C'ya
Steve
> ROTFL :-)
> Pare solo io abbia letto la sottile ironia del tuo post :)
LOL
Ci siamo, ci siamo ;-)
--
ale
http://www.sen.it
et corruptissima re pubblica plurimae leges
> Don't be so sure... today's a holiday; nobody's reading the NG, that's
> why...
Io mi ero appena connesso, sicuro che nessuno avesse scritto oggi.
Fortunatamente mi sbagliavo :-)
--
Pepe
Milano, Italy
Cerca gratificazione, mi sembra ovvio. :->
>
>Piu' che diplomati frustrati parlerei di dottori frustrati.
Allora, ci sono tre aspetti da considerare.
1) in taluni casi i corsi di laurea non danno alcuno sbocco
professionale;
2) d'altra parte, io resto sempre convinto che la laurea deva essere
utilizzata come uno strumento che da non conoscenza (te la spiego al
punto 3) ma metodo. Il neolaureato, invece di essere convinto di
avere tutti i diritti della terra, dovrebbe invece essere conscio del
fatto di avere gli strumenti per fare quel che vuole più e meglio di
un qualsiasi praticone, una volta però acquisita la necessaria
esperienza; questo, dovrebbe essere a mio avviso tra gli insegnamenti
del corso di studi;
3) ad avviso di mio padre (dottore commercialista ormai sulla via
della pensione) gli attuali giovinotti che escono da Economia e
Commercio e che vanno a fare il praticantato da lui hanno una
preparazione quanto meno lacunosa; la colpa non è loro, a suo dire, ma
del corso di studi, più incentrato sul particolare che sulla visione
di insieme, mentre solo è avendo la visione di insieme che puoi
correttamente comprendere il caso particolare.
La frustrazione, per fortuna, dura poco (il tempo di rendersi conto di
come gira il mercato del lavoro).
--
Ciao!
Luca Menegotto
> Sono stata chiamata in Accenture Technology Solutions (ATS),
Il tuo lavoro lo fai bene? I clienti sono soddisfatti di te? Crei valore
aggiunto per il cliente finale, in multipli di quanto questi paga ad ATS
per i tuoi servigi? Se rispondi sě a queste tre domande, scrivilo nel cv
a lettere cubitali (non mi prendere in parola, scrivi in modo che si
evinca tutto ciň a prima vista) ed inizialo a mandare ai concorrenti di
Accenture. IMHO, se fai un altro po' di esperienza, magari all'estero, č
pure meglio.
>
>ROTFL :-)
>Pare solo io abbia letto la sottile ironia del tuo post :)
Oh, ecco il solito americano 'faso tuto mi'.... :))))))
Io ho risposto con un post più o meno analogo. :-)
--
Ciao!
Luca Menegotto
>> Una domanda. Che ci fai, con una laurea del genere, in ATS?
>
>Cerca gratificazione, mi sembra ovvio. :->
In ATS, ossia Accenture, ossia, se ho capito bene la storia, ex
Andersen Consulting? Azz, la vedo dura (per farmi lavorare per loro
dovrebbero pagarmi molto, ma molto caro).
--
Ciao!
Luca Menegotto
> Azz, la vedo dura (per farmi lavorare per loro
> dovrebbero pagarmi molto, ma molto caro).
Ora non vorrei dire, magari in Accenture/ATS c'č gente che lavora bene
(anni fa' qualcuno di Andersen Consulting abbastanza bravo tecnicamente
l'avevo incontrato), e perņ effettivamente di societą di consulenza a
cui mandare il CV ce ne sono tante altre ..
> Circa un anno fa ho mandato il mio curriculum all'Accenture. Sono
> stata chiamata in Accenture Technology Solutions (ATS), l'Accenture
> dei poveri, sottosocietà formata da tecnici informatici diplomati.
> In Accenture invece ci sono solo laureati, la carriera è più veloce e
> gli stipendi più alti. Giustamente, secondo me; una persona che ha
> studiato per una vita e che ha avuto le palle, la costanza e la
> capacità di prendere una laurea ha il diritto di essere gratificato in
> qualche modo.
Forse perchè non hai le palle ...
> Dicono che in Accenture Technology Solutions prendano le persone che
> non hanno i prerequisiti per entrare in Accenture, e cioè
> 1) I diplomati
> 2) I laureati con una laurea triennale
> 3) Quelli che si sono laureati in un'Università di seconda categoria
> 4) I laureati con un voto basso
Boh, guarda, io insegno in un istituto tecnico industriale per
l'informatica, e ti posso assicurare che i miei studenti, dal punto di
vista della programmazione, sono molto più capaci e preparati di
tanti laureati. Questo lo so perchè faccio anche lezioni private, ed ho
visto moltissimi studenti universitari che non sanno nemmeno
compilare un programma, a parte, non sanno nemmeno come scrivere un
programma. Tempo fa venne da me una ragazza che frequentava ingegneria
informatica a Roma per farsi aiutare a preparare dei programmi che doveva
consegnare per un esame. Erano dei programmi in C da compilare con gcc in
ambiente Linux. A parte che non aveva mai visto Linux, non sapeva come
compilare il programma ne' come farlo eseguire poi, ma erano proprio i
programmi che aveva preparato che non funzionavano. Per farli funzionare
li ho dovuti riscrivere al 90 per cento. E la ragazza in teoria era
preparatissima, secondo lei ...
Certo non e' il caso generale, ma molto diffuso. Tra un laureato ed un
diplomato, io sceglierei il più competente, gratificherei il piu' capace
sul campo, il piu' bravo a risolvere i problemi, non il piu' titolato.
Franc_
>Oh, ecco il solito americano 'faso tuto mi'.... :))))))
Tze' ... era ovviamente in "relative mode ON", ovvero relativo ai post
apparsi fino al momento del mio post.
Dato che qualcuno mi ha ricordato essere festa da quelle parti, non
davo per scontato "i soliti noti" si facessero vivi :)
>Io ho risposto con un post più o meno analogo. :-)
Analogico ? :-)
Io al massimo fuzzy :)
C'ya
Steve
Molto diffuso in base a 1 caso?
Se vogliamo parlare per aneddoti, allora ne ho uno anchio:
compagno di universita' (ingegneria informatica) proveniente da istituto
tecnico (programmatore informatico mi pare, pardon se non so la
denominazione precisa) e che diceva con orgoglio "i miei amici mi
chiamano Bill Gates per quanto sono bravo col computer". Beh per farla
breve arriviamo a fine corso (fondamenti di informatica 1, 3/4 del corso
passati a giocare a chiamata per inciso tanto era inutile :D) e viene
illustrato il "progetto" da portare all'esame (una specie di agenda
elettronica dove inserire gli appuntamenti, visualizzare gli app. per
giorni, mostrare l'ultimo e il prossimo a scadere, memorizzare su file
etc..). Il prof finisce di illustrare il progetto e l'amico mi guarda e
mi fa "che ne pensi?" io rispondo "mah a parte la feature XYZ su cui
devo un attimo pensare a come implementarla mi pare fattibile" risposta
sua "cazz a me pare invece abbastanza difficile, e' a livello del nostro
progetto per la maturita'!!".
Inutile dire che questo c'ha messo 3 mesi a fare solo il progetto,
mediamente *molto* piu' tempo di altri (anche se c'era pure gente che
se l'e' fatto fare da amici o l'ha copiato da altri compagni) e poi
negli anni si e' perso per strada anche su altri esami diventando
ripetente forse al 2ndo o 3zo anno.
Di contro ho avuto altri compagni provenienti sempre da ITI tra cui uno
veramente bravo, uscito con 60/60 dalle scuole superiori, laureato nei 5
anni avendo sempre media del 28-29 e finendo con 100 e lode.
Quindi, le generalizzazioni basate sull'esempio di una incapace (il tuo
caso) o di un banfone (il caso di quel mio compagno) lasciano il tempo
che trovano...
> Tra un laureato ed un
> diplomato, io sceglierei il più competente, gratificherei il piu' capace
> sul campo, il piu' bravo a risolvere i problemi, non il piu' titolato.
Appunto.
Come non darti ragione...Pensa che adesso abbiamo anche Epurator
alla sanita', un nome che e' una garanzia :-) Meglio dei vari Sirchia,
Veronesi, etc., gente laureata che non ci capiva niente
>
> Concordo, hai un'ottima visione del mondo del lavoro. Aggiungerei che
> dopo 5 anni di Accenture sei manager e dopo altri due o tre anni sei
> partner, di conseguenza oltre allo stipendio hai anche una partecipazione
> azionaria.
>
ma che è ficarra e picone?
Quindi, dato che un laureato è anche un diplomato, quando è andato
all'università, ha dimenticato tutto (è ovvio, all'uni si vieta il
pc), ed è diventato meno capace (regressione cerebrale).
E poi naturalmente via col "caso umano":
> Tempo fa venne da me una ragazza che [...]
> non aveva mai visto Linux, non sapeva come compilare
> il programma ne' come farlo eseguire [...]
> ma erano proprio i programmi che aveva preparato che non funzionavano.
> [...] li ho dovuti riscrivere al 90 per cento.
Mio cuggino...
No, perchè lei si aspettava che una persona che la chiama per
le *ripetizioni* fosse un genio, si aspettava...
Dillo, a Francesca, č lei che fa di singoli casi una regola.
ROTFL!
E a lei mi sto rivolgendo, anche se ho quotato te!
E in terza persona plurale majestatis!
ENORME!!!
Ah LOL, meno male... ;-)
Dipende in cosa e' diplomato e in cosa e' laureato.
Di questi casi e' piena l'italia.
Certo, e li conoscete tutti tu e Francesca...
Non mi aspetto certo che una persona appartenente di nome alla
categoria di quelli che dovrebbero capirci e molte volte non ci
capiscono una mazza, venga qui a confermare quanto dico.
Parliamo di quel fetente del datore di lavoro che privilegia sempre
quei fottuti laureati, dai.
Perchè hai lasciato gli studi?
Dai, raccontacelo.
mah in genere sei tu l'esperto di uscite modello "non ci capisce una
mazza e parlo per preconcetti" (non per altro hai appena parlato di
"categoria di chi dovrebbe capirci" quindi gia' categorizzi e giudichi
prima di conoscere e in base al solo titolo). Te l'ho gia' detto milioni
di volte che conosco numerosi diplomati non laureati ma stravalidi
(parlo ovviam. del campo IT) cosi' come diversi laureati abbastanza
incapaci ma anche viceversa e infatti non valuto mai solo in base a
quello (trovami un solo post in cui ho mai ragionato solo in quel modo),
ma tanto tu vai avanti a sputare veleno come sempre.
Ricordo ancora qualche tua uscita di qualita' tipo "mediamente i
neodiplomati prendono piu' dei neolaureati", poi ti ho detto quando
prendono i neolaureati che conosco io e ti ho chiesto se conosci neoD
che prendevano di piu' e la tua risposta e' stata che non ne conoscevi
(dimostrazione palese di quanto le tue medie facciano acqua da tutte le
parti). I tuoi discorsi in media, statisticamente, e piena l'Italia sono
in genere tutti di questo tipo...
Certo le uscite tipo quella di Kiara non contribuiscono certo a
migliorare la situazione e l'immagine dei laureati, ma le sue uscite
fanno il paio con le tue (basta vedere la differenza tra il tono dei
tuoi post e quelli di altri non-laureati che invece non ragionano solo
con aut-aut)
Quando non se lo meritano volentieri.
E c'hanno la LAUREA perņ, cazzarola stģ stronzi!
Ma, ancora perdi tempo e ti ci avveleni il sangue?
Ma non lo vedi che č fissato? Che ragiona per frasi fatte?
E' cosě limitato che pensa che un laureato debba progettare db, scrivere
fiumi di
codice ad occhi chiusi, fare lo *spalatore di bit*.
E' lui che deve fare lo spalatore di bit, e i diplomati come lui.
Noi laureati dottori ing. ci siamo per comandare quelli come
lui, no?
Mi pagano per questo a me!
nic.
p.s.
Ho ordinato l'ultimo modello M3 della BMW, com'č?
Quali studi?
Questo non significa niente. Mediamente e' la verita'. Ma dai
basta vedere anche le ultime statistiche che davano i laureati
come i piu' precari (e in genere la precarieta' va a spasso con il
basso stipendio).
> (dimostrazione palese di quanto le tue medie facciano acqua da tutte le
> parti).
Leggi i giornali, invece di questo NG. E ti accorgerai di quanto
io abbia ragione. La verita' fa male.
> I tuoi discorsi in media, statisticamente, e piena l'Italia sono
> in genere tutti di questo tipo...
Ovvio, sono la verita'.
> ma le sue uscite fanno il paio con le tue
Io sono qui per questo. Nel momento in cui il Male cessera' di
essere presente su questo NG, allora anche io avro' terminato il mio
compito.
Ah, ecco.
Evidentemente il limitato,seriamente,sei tu. Mai detto quanto tu
affermi. Anzi io sono uno di quelli che non vorrebbe per niente
vedere i laureati smanettare e fare concorrenza ai diplomati.
Difatti come puoi ben constatare ogni volta che c'e' un neolaureato
che dice che vuol fare il programmatore, faccio sempre il paragone
con l'architetto che vuol fare il muratore.
Che poi in realta' i laureati facciano concorrenza ai diplomati,
purtroppo e' un dato di fatto, e che questo nuocia sia ai
laureati sia ai diplomati, creando un forte disordine, e' un
altro dato di fatto. Non e' colpa mia.
Quindi stai muto.
> E' lui che deve fare lo spalatore di bit, e i diplomati come lui.
Sempre detto questo. Non ho problemi a spalare bit.
Eh, ma vanno poco lontano. Sai quante ne ho viste di teste
saltare, o di galletti appena usciti dall'universita', abbassare
la testa, e cominciare a pedalare.
Io invece ne ho visti tanti sposarsi, comprarsi una casa, e
fare soldi con la pala. E ho visto pure quelli che non si sposano,
comprano casa e fanno soldi con la pala.
Per essere sincero, perň, devo ammettere che ho visto
anche quelli fare soldi con la pala e basta.
Ecco sono appunto questi i discorsi che dicevo che creano solo disastri...
Si? Anche io. Dieci anni fa era cosi'. Adesso anche questo NG
e' pieno di persone che guardano l'amico idraulico che alla
loro eta' ha gia' la macchina, casa e famiglia, e loro con
una laurea in tasca devono andare a chiedere i soldi alla
mamma per portare la donna fuori a cena.
Smetti per favore di dire ste stronzate dai.
Lo vedi che sei te? Aho!
Non ho detto che non esistono i casi che descrivi tu.
Essě obitettivo, daje!
Sono io chi?
> Non ho detto che non esistono i casi che descrivi tu.
Si ma non ha senso controbattere ad una mia affermazione, se poi
al messaggio successivo dici "non ho detto che non esistono i
casi che descrivi tu"
Seeee, 'sto cazzo.
> > Non ho detto che non esistono i casi che descrivi tu.
>
> Si ma non ha senso controbattere ad una mia affermazione, se poi
> al messaggio successivo dici "non ho detto che non esistono i
> casi che descrivi tu"
Come non ha senso?
Ogni tuo post, *ogni*, sottolinea 'sta rottura di palle con i laureati, i
dott. eccetera.
La scuola è organizzata in gradi, più sali e più sei istruito.
Funziona così, in media, capisci?
Poi le eccezioni ci sono, come in ogni campo.
Ti faccio un esempio: tu parli sempre per *esperienze personali*, bene, se
tu avessi studiato un po' di statistica, sapresti che le tue *esperienze
personali*
non contano un cazzo per quanto riguarda la rappresentatività del
*campione*.
Poi magari, sei Mosè, che ne so io?
E' vero. Sono noiosi. Sono sempre a lamentarsi!
> La scuola č organizzata in gradi, piů sali e piů sei istruito.
E qui avrei dei seri dubbi, specialmente in Italia e specie negli
ultimi anni.
> Funziona cosě, in media, capisci?
Si ma non ti dimenticare il paese in cui vivi. Tienilo sempre a mente
quando fai considerazioni di qualsiasi tipo.
> Ti faccio un esempio: tu parli sempre per *esperienze personali*, bene, se
> tu avessi studiato un po' di statistica, sapresti che le tue *esperienze
> personali* non contano un cazzo per quanto riguarda la rappresentativitŕ del
> *campione*.
E chi se ne frega? Cioe' non capisco cosa c'entra con il 3d.
Ma infatti mi viene il sospetto che le trollate al femminile sono piu'
efficaci in un ng di informatici...
--
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Non system disk or disk error, replace and strike any key when ready
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Già :-)))
E tutti sotto a rispondere al solito ritornello.
--
Jarod
>Come non darti ragione...Pensa che adesso abbiamo anche Epurator
>alla sanita', un nome che e' una garanzia :-) Meglio dei vari Sirchia,
>Veronesi, etc., gente laureata che non ci capiva niente
Storace č finito alla Sanitŕ per un altro motivo. Pochi giorni prima
aveva dichiarato "Voglio anche io un ministero, quello della Salute,
cosě riformo la psichiatria e curo Berlusconi".
Credo che l'Italia sia l'unico paese al mondo in cui uno dice che il
premier č mentalmente malato e poi diventa ministro della Salute.
--
"L'Italia č un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
Per rispondermi, ricordati di togliere il nome del poeta.
>Poi dicono che sono io il diplomato frustrato...:D
Certo che lo sei, infatti sei in grado di discutere alla pari solo con
altri frustrati.
> Storace č finito alla Sanitŕ per un altro motivo. Pochi giorni prima
> aveva dichiarato "Voglio anche io un ministero, quello della Salute,
> cosě riformo la psichiatria e curo Berlusconi".
ROTFL.
Non l'avevo letta, perdo troppo tempo dietro a ridimensionamenti di
array e casting selvaggi, bah ..
> Credo che l'Italia sia l'unico paese al mondo in cui uno dice che il
> premier č mentalmente malato e poi diventa ministro della Salute.
Si fa un torto all'operetta quando li si paragona a quella ..
--
ale
http://www.sen.it
et corruptissima re pubblica plurimae leges
Oilà ... ero rimasto alla tua attività di informatico ... stai arrotondando
col cinema erotico-porno ?
:-))))
--
Jarod
l'ho sentita anchio ieri sera a Mai Dire Lunedi', ma l'ha detta
veramente Storace o era solo una battuta del Mago Forrest ? :)
Chissa' se esiste anche in amore ...
> Dimmi inoltre per che posizione tu, laureata in economia, ti proponi
> in un'azienda di informatica: non sarà mica un "ripiego", vero? :->
Hai centrato
ATS e' una azienda tecnologica, esattamente come dice il nome
Stufi di esternalizzare in Accenture hanno deciso di aprire una divisione di
produzione.
La cosa e' iper sensata, la Azienda e' una buona Azienda che predilige le
assunzioni ai precari. Fa ottimo curriculum per gli Informatici, unico neo
e' che paga poco, ma a TI oggi non paga bene nessuno.
La ragazza che ha postato, flamer o troll che sia, non si capisce che
carriera vuole fare in ATS laureata in economia. Chiaro che l' informatico
di una casa editrice, o di una scuola di ballo, o di un calzaturificio avra'
le ali tarpate a livello di carriera rispetto a quello di ATS o Etnoteam.
Magari ha un altro progetto pero', si lavora benissimo da informatici
ovunque, viceversa gli economisti servono in ogni campo. Certo e' se vuole
fare la carriera di Consulente e va in ATS ha capito poco o nulla.
ciao Nicola
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Secondo la mia esperienza personale, le persone piu' ignoranti
mediamente stanno sempre in posizione di comando. Non e' una
affermazione demagogica, per me e' stato VERAMENTE cosi', quasi
sempre.
Come cazzo funziona 'sto mondo, al contrario?
No, basta che sia diplomato al liceo scientifico, al magistrale, a
ragioneria, al classico, ecc. Poi ci sono anche gli appassionati che
imparano da soli, ma quello è un altro discorso.
Il problema è che, secondo me, la laurea dovrebbe servire al più a
preparare degli specialisti che al più possono fare gli analisti, magari
per problemi dove sono richieste delle competenze specifiche. NOn ho mai
incontrato nella mia vita professionale delle persone che solo per il
fatto di essere laureate erano più brave a programmare. Anzi, i più
bravi sono stati sempre i diplomati in informatica (parlo dei diplomati di
qualche anno fa). Forse perchè il loro mestiere lo fanno con passione e
dedizione, magari coscienti anche della loro preparazione.
> Mio cuggino...
Se è un transessuale, magari, ma ricordo perfettamente che era una donna,
magari volevi dire "mia cuggina ..."
Franc_
> > La scuola č organizzata in gradi, piů sali e piů sei istruito.
>
> E qui avrei dei seri dubbi, specialmente in Italia e specie negli
> ultimi anni.
>
> > Funziona cosě, in media, capisci?
>
> Si ma non ti dimenticare il paese in cui vivi. Tienilo sempre a mente
> quando fai considerazioni di qualsiasi tipo.
Beh, dal paese in cui vivo sono usciti diversi ricercatori che, grazie
all'istruzione ottenuta, sono andati a fare ricerca con successo in altri
paesi. L'istruzione, pero', l'hanno ottenuta qui, in Italia.
Non facciamo di ogni erba un fascio...e' uno sport poco costruttivo e
stancante.
Soprattutto "vendere molto fumo e poco arrosto" ad esempio spiegando
che un ftp tra host e macchina unix non funziona xke' "il pipe e' pieno"
affermazione fatta alcuni giorni fa da personaggio ATS sul mio stesso progetto.
... sic... pipe .. al limite socket .. poi il problema era overquota su disco
oggetto completamente sconosciuto al guru ATS
/CM
Si, hai detto bene: _sono_ usciti. In passato. Se rileggi la mia
frase infatti parlavo espressamente "degli ultimi anni".
> Soprattutto "vendere molto fumo e poco arrosto" ad esempio spiegando
> che un ftp tra host e macchina unix non funziona xke' "il pipe e' pieno"
> affermazione fatta alcuni giorni fa da personaggio ATS sul mio stesso
progetto.
> ... sic... pipe .. al limite socket .. poi il problema era overquota su
disco
> oggetto completamente sconosciuto al guru ATS
>
> /CM
Hai letto da qualche parte sul mio post, che fra l'altro hai quotato proprio
come alle mutande, che gli ATS sono dei guru ?
Ho scritto che puntano su giovani da formare, il che combacia perfettamente
con dei profili giovani e un po' inesperti.
> Il problema è che, secondo me, la laurea dovrebbe servire al più a
> preparare degli specialisti che al più possono fare gli analisti, magari
> per problemi dove sono richieste delle competenze specifiche.
Ecco il motivo per cui han fatto la riforma del 3+2 inserendo stage
obbligatori, semplificando gli esami (o meglio riducendo la parte
teorica) e aumentando le parti pratiche. Peccato che troverai cque
quelli che dicono "eh ma la cosa che proprio cercavano molte aziende nei
laureati italiani era proprio la forma mentis, l'approccio scientifico
ai problemi etc.. e non dei tecnici". Insomma non si riuscira' mai ad
avere uniformita' di vedute e concordanza di opinioni: trovi quello che
ti dice "meglio il laureato, che so, inglese, perche' ha visto piu' cose
pratiche dell'italiano" e quello che dice "no meglio l'italiano che cque
ha approfondito di piu' gli aspetti teorici" etc.. etc...
E c'era bisogno di riformare l'universita' per questo? Bastava far
si che i gloriosi Istituti Tecnici ritornassero quelli di un tempo,
di almeno 10 anni fa, e anche se nno avevi "laureati" di nome, avevi
dei "diplomati" che ne sapevano quanto sanno adesso i laureati
triennali, con la sola differenza che erano mediamente piu' giovani.
mah guarda io sono tra quelli che ritengono la riforma attuale una mezza
minchiata, senza contare che ho sentito discrete porcate uscire dalla
bocca anche di studenti al 2ndo-3zo anno dell'ing. inf "nuova", quindi
anche avergli fatto fare piu' pratica non e' che abbia cambiato molto
l'andazzo: finche' la gente studia per dovere e non per passione (e non
sperimenta, non si interessa delle cose etc..) le nozioni non resteranno
mai in mente...
Ragazzi, parliamoci chiaro... all'estero siamo considerati dei pagliacci...
(aiutati dai nostri benamatissimi politici)nessuno dice "meglio l'italiano
che..."
--
Pepe
Milano, Italy
a sentire discussioni su questo argomento fatte in una trasmissione tv
proprio pochi giorni fa risultava invece che ci siamo un po' "scrollati"
di dosso questa cattiva fama rispetto ad anni fa
ma pòra cocca...
benvenuta nel mondo terreno.
e che ti aspettavi ?
Eh si è così: a meno che non cercassero qualcuno da iniziare al top
management per l'executive board di largo Donegani (non penso ci potevi
entrare, via!) tutti gli altri (diplomati, laureati in materie
non-ingegneria, non-matematica, non-fisica al max scienze informatiche)
finiscono come lo sciacquone là. A loro non cambia tanto un laureato o no se
lo pagano come un diplomato ma ha un titolo che poi neppure compare su
tesserini e biglietti.
Carriera là dentro zero ovviamente: sei nel loro serbatoio associato di
bassa manovalanza. Farai la programmatrice a vita.
Ovviamente sempre sotto il comando dell'eletto accenturiano, tipico essere
povero di consapevolezza ma con il cervello lavato a dovere.
E' un peccato: pensa se eri là dentro stavi già schiumando come gli altri,
dritta verso il ruolo di manager senior. Avresti avuto sin da subito un
portatile col logo, il telefono, spese per l'auto, prestigio, contatti,
sempre in tailleur dal top management del cliente, sempre in giro in aereo,
potere, la scrivania con due linee (esterna e octel) e avresti potuto dire
in giro "sono una consulente Accenture" miiiiiinchia, se poi sei anche figa
saresti stata perfetta.
Invece gli eletti/le elette dall'alto di A. ti guardano ogni giorno
dall'alto in basso con la coda dell'occhio come a dire "ah, c'è una di ATS:
mettilamola a programmare". E guai a vestirti meglio di loro.
che dire
auguri
Pura curiosità:
> ale
> http://www.sen.it
1) Ohei. ma tu hai una body rental ?
> et corruptissima re pubblica plurimae leges
>
2) scusa ma avevo 4 in latino
Ciao
Dunque, o stabiliamo il termine di paragone, oppure ogni confronto
non ha senso; ti quoto:
"io insegno in un istituto tecnico industriale per l'informatica, ti
^^^^^^^^^^^^^^^^
posso assicurare che i miei studenti, dal punto di vista della
programmazione, sono molto più capaci e preparati di tanti laureati."
Tu parlavi di un istituto tecnico, e questa è la base di 'partenza'.
Innanzitutto, come fai a sapere che un tuo studente non proseguirà gli
studi? Se si laurea, diventerebbe un laureato in gamba, e quindi
ribalterebbe il tuo discorso, a meno che l'uni non sia peggiorativa
delle facoltà dello studente, naturalmente :->
Poi, stai confrontando chi con chi? Le tue frasi si possono
interpretare come segue:
1) I miei studenti sono più capaci e preparati di ALCUNI laureati (ma va?)
2) I miei studenti sono più capaci e preparati della MAGGIORANZA dei
laureati (notevole)
3) Gli studenti degli istituti tecnici sono più capaci e preparati
dei laureati che si erano diplomati al classico, magistrale etc
(e quindi?)
Il confronto non ha un termine di paragone corretto.
Inoltre quello che tu fai è selezionare un campione non
rappresentativo, e prenderlo a modello, come nel caso delle ripetizioni
che dai, e che qualcuno ti ha già fatto notare.
Se hai in mente un bravo studente diplomato, immaginati lo STESSO
studente (*questo* è un confronto che ha un senso!) dopo aver completato
l'uni. Cosa diventerà? Avrà disimparato? Sarà diventato meno capace?
Le sue facoltà si saranno offuscate? OVVIAMENTE NO!
Se confronti un diplomato in gamba con un laureato "medio", in realtà
non stai confrontando due titoli di studio, stai confrontando una
persona in gamba con una che può benissimo non esserlo! Inoltre, pure
il questo caso il diploma c'entra poco, essere bravi è un attributo
della persona non del titolo di studio.
Quello che intendo dire, è che se non poniamo il problema nel termine
giusto, parliamo di tutto e di niente.
> Anzi, i più bravi sono stati sempre i diplomati in informatica
^^^^^^
> (parlo dei diplomati di qualche anno fa).
Adesso rifletti: stai parlando di un DIPLOMATO o di un programmatore
BRAVO?
"Bravo" è in funzione di "Persona", non di "Diploma"! Di nuovo un
discorso campato in aria, che non dimostra niente. E poi quel
"sempre"...
> Forse perchè il loro mestiere lo fanno con passione e
> dedizione, magari coscienti anche della loro preparazione.
Ah, e quindi i laureati non farebbero con passione e dedizione il loro
lavoro? Hai collezionato una discreta serie di discorsi da bar,
purtroppo per te.
>> Mio cuggino...
>
> Se è un transessuale, magari, ma ricordo perfettamente che era una
> donna, magari volevi dire "mia cuggina ..."
No, mi riferivo alla canzone di Elio: una parodia sui luoghi comuni
e su chi li racconta.
A meno che, il tuo "magari" significava un'altra cosa :-D ROTFL!!!
bye
> Pura curiosità:
Prego :-)
> 1) Ohei. ma tu hai una body rental ?
Io no, l'Amministratore della società nemmeno. Tra l'altro dove
lavoriamo non credo ce ne siano molte BR (anzi, probabilmente non ce ne
sono e basta).
> 2) scusa ma avevo 4 in latino
Quando ci sono troppe leggi, c'è uno stato corrottissimo.
--
ale
http://www.sen.it
> Io no, l'Amministratore della societą nemmeno. Tra l'altro dove
> lavoriamo non credo ce ne siano molte BR (anzi, probabilmente non ce ne
> sono e basta).
Credo allora siate in una isola felice.
Indovino:
probabilmenbte dalle vostre parti non c'č tanto mercato per grandi aziende e
relative br in coda
solo medi-piccoli clienti con lavoro per medie-piccole aziende
> Quando ci sono troppe leggi, c'č uno stato corrottissimo.
"I vitelli dei romani sono belli"
P.S. non è proprio una presa in giro fine a se stessa, la mia
> Io sono qui per questo. Nel momento in cui il Male cessera' di
> essere presente su questo NG, allora anche io avro' terminato il mio
> compito.
LOL. Sublime. L'angelo della salvazione.
Grazie
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Il fenomeno prosegue, ed anzi è casomai più intenso, ma tu non sei certo
in grado di capire cose così complicate.
--
"L'Italia è un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
>Io sono qui per questo. Nel momento in cui il Male cessera' di
>essere presente su questo NG, allora anche io avro' terminato il mio
>compito.
Però ogni tanto cerca di scopare, ne hai bisogno.
Menomale ci sono i geni come te.
Beato monoculi in regno caecorum.