Non credo vi sia obbligo di conservare la copia delle email ma solo dei
i log con i dati di ip e indirizzo di posta mittente e ip e nome
dominio dell'mx nel caso di smtp.
vedi Decreto Legislativo 30 maggio 2008 109.
Possibile che il contenuto non deve essere conservato per un certo
tempo, magari solo pochi mesi?
No i contenuti sono esplicitamente esclusi.
articolo 6 legge 155 2005
comma 1
b) al comma 1, sono aggiunte in fine le parole: «, mentre, per le
medesime finalità, i dati relativi al traffico telematico, esclusi
comunque i contenuti delle comunicazioni, sono conservati dal fornitore
per sei mesi»;
e
comma 2
d) al comma 2, dopo le parole: «per ulteriori ventiquattro mesi», sono
inserite le seguenti: «e quelli relativi al traffico telematico, esclusi
comunque i contenuti delle comunicazioni, sono conservati per ulteriori
sei mesi»;
Grazie, sei stato estremamente preciso.
se hai perso una mail qualsiasi, anche di tre-quattro anni fa...
chiedi alla NSA.....si sa mai...:-))))))
ciao
fm
"copia delle mail" non solo non è tenuto a conservarle oltre a quanto
dispone il legittimo destinatario, ma se lo fa compie un illecito ne
più ne meno di un ufficio postale che si mettesse a fotocopiare e
archiviare la corrispondenza.
Sarà occasione per fare un viaggetto. Ma dove? Al Norad di
Cheyenne? :-)
Giusto, hai ragione. Perciò in una causa civile le email semplici
hanno un valore molto limitato.
Per curiosità, visto che non è il mio caso: per le email certificate
(tipo PEC) esiste un terzo soggetto che può certificare l'avvenuta
ricezione di un ben preciso testo, dico bene?
> Giusto, hai ragione. Perciò in una causa civile le email semplici
> hanno un valore molto limitato.
> Per curiosità, visto che non è il mio caso: per le email certificate
> (tipo PEC) esiste un terzo soggetto che può certificare l'avvenuta
> ricezione di un ben preciso testo, dico bene?
Si ha il valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno piu'
il sistema garantisce l'integrità del testo. Chiaramente entrambi
mittente e destinatario devono comunicare tramite PEC.
Riferimenti normativi : DPR 11 febbraio 2005, n.68, e DPR 445 28
febbraio 2000
> > "copia delle mail" non solo non è tenuto a conservarle oltre a quanto
> > dispone il legittimo destinatario, ma se lo fa compie un illecito ne
> > più ne meno di un ufficio postale che si mettesse a fotocopiare e
> > archiviare la corrispondenza.
>
> Giusto, hai ragione. Perciò in una causa civile le email semplici
> hanno un valore molto limitato.
è un discorso articolato, non si può dire in assoluto che una mail
semplice non abbia valore o ne abbia uno limitato in un contenzioso
legale. è vero che una mail certificata è di fatto incontestabile, ma
non è vero che un giudice accetti sempre e comunque le contestazioni e
ne che contestare una mail abbia senso come strategia di difesa. per
esempio: se io ti mando una fattura per email e tu furbescamente me la
paghi per metà importo nessun giudice accetterebbe mai che tu
eccepisca nel merito del contenuto fattura perché te l'ho mandato per
email semplice.
> Per curiosità, visto che non è il mio caso: per le email certificate
> (tipo PEC) esiste un terzo soggetto che può certificare l'avvenuta
> ricezione di un ben preciso testo, dico bene?
nella mail certificata c'è sia un meccanismo che certifica l'avvenuta
ricezione di una mail con un determinato id che un meccanismo di firma
digitale che certifica il contenuto. però non è necessario che il
server destinatario conservi una copia: nel momento in cui la "chain
of trust" è verificata diventa valida la mail che è in mano al
mittente.
Sarà occasione per fare un viaggetto. Ma dove? Al Norad di
Cheyenne? :-)
non basta andare a Tel Aviv?..:-)
ciao
fm
>> Per curiosità, visto che non è il mio caso: per le email
>> certificate (tipo PEC) esiste un terzo soggetto che può certificare
>> l'avvenuta ricezione di un ben preciso testo, dico bene?
> nella mail certificata c'è sia un meccanismo che certifica
> l'avvenuta> ricezione di una mail con un determinato id che un
> meccanismo di firma digitale che certifica il contenuto.
Guarda... no. O almeno, non esattamente. Se ne e' discusso in passato.
AFAIK, la firma digitale col certificato del provider, ha il solo scopo
dichiarato di garantire che nel transito il messaggio non sia stato
*modificato*. Ovvio che tale firma potrebbe essere utilizzata per
certificare il contenuto, ad esempio in caso di contenzioso legale, ma
mi dicono che e' una strada irta di inconvenienti per via del fatto che,
in primis, sarebbe necessario richiedere la collaborazione del provider.
La strada piu' logicamente percorribile per rendere *immediatamente e
incontrovertibilmente* incontestabile sia l'avvenuto recapito che il
contenuto della missiva, e' l'accoppiata PEC + firma elettronica
personale.
bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sarà lo switch-off, avrò problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che è collegato in modalità analogica.
temo che concetti come *logico*, *immediato* e *incontrovertibile*
siano totalmente incompatibili con qualsiasi aula di tribunale in Italia ...
Dovrebbe essere presso il Foro di Catania la causa piu' lunga d'Italia:
una controversia su un'eredita' che si trascina da 110 anni.
Probabilmente i legali attuali sono nipoti o bisnipoti degli avvocati
che la iniziarono.
E' altrettanto probabile che dell'eredit� sia rimasta ormai solo...
"una forcata di noci".
ciao
fm
evidentemente non hanno usato la pec.
Per la NSA?? Guarda che è un'agenzia Usa.
> > "copia delle mail" non solo non è tenuto a conservarle oltre a quanto
> > dispone il legittimo destinatario, ma se lo fa compie un illecito ne più
> > ne meno di un ufficio postale che si mettesse a fotocopiare e archiviare
> > la corrispondenza.
>
> Quindi Google compie illecito?http://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=7401
l'attinenza sarebbe? intanto tu google l'hai autorizzato a tenere i
backup al momento in cui hai accettato le condizioni di utilizzo
quindi non è una conservazione non autorizzata, e in ogni caso i
backup non sono dati a disposizione delle autorità meno che mai quelle
italiane.
> >http://www.google.com/transparencyreport/governmentrequests/
>
> > "User data requests"
>
> Immagino comunque che siano i registri di accesso (anche se non si sa
> mai, alla fin fine devi fidarti e stop)
infatti era quello che stavo per risponderti, credo la stessa cosa.