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a che è servito il precariato...

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klaus

unread,
May 31, 2012, 6:42:06 AM5/31/12
to
"Terremoto, il ricatto degli imprenditori agli operai: o lavori con le
scosse o vai in ferie"

I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli
di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte
precarie"


http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/31/terremoto-ricatto-degli-imprenditori-agli-operai-o-lavori-con-scosse-o-vai-in-ferie/247184/

Stencio

unread,
May 31, 2012, 6:46:34 AM5/31/12
to
Beh, ti dirò una cosa....(che non c'entra molto con l'articolo qui
sopra)...ma qui in ITALIA secondo me ci vuole anche un pò di cose fatte
così!!

Io sono a FIRENZE e in UFFICIO abbiamo 5 colleghi su 8 a casa perchè
stanno male per colpa del terrmoto! Gli è salita la pressione (dalla
paura) e allora sono a casa impasticcati e con certificazione medica,
ecc.... e che diavolo!!

klaus

unread,
May 31, 2012, 7:07:55 AM5/31/12
to
On 31 Mag, 12:46, Stencio <sten...@email.it> wrote:
> Il 31/05/2012 12.42, klaus ha scritto:
>
> > "Terremoto, il ricatto degli imprenditori agli operai: o lavori con le
> > scosse o vai in ferie"
>
> > I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli
> > di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte
> > precarie"
>
> >http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/31/terremoto-ricatto-degli-im...
>
> Beh, ti dirò una cosa....(che non c'entra molto con l'articolo qui
> sopra)...ma qui in ITALIA secondo me ci vuole anche un pò di cose fatte
> così!!
>
> Io sono a FIRENZE e in UFFICIO abbiamo 5 colleghi su 8 a casa perchè
> stanno male per colpa del terrmoto! Gli è salita la pressione (dalla
> paura) e allora sono a casa impasticcati e con certificazione medica,
> ecc.... e che diavolo!!

si ma il punto è che nessuno ci muore per questo... a volte bisogna
scegliere il male minore.

rootkit

unread,
May 31, 2012, 8:03:59 AM5/31/12
to
On 31 Mag, 12:46, Stencio <sten...@email.it> wrote:

> Io sono a FIRENZE e in UFFICIO abbiamo 5 colleghi su 8 a casa perchè
> stanno male per colpa del terrmoto! Gli è salita la pressione (dalla
> paura) e allora sono a casa impasticcati e con certificazione medica,
> ecc.... e che diavolo!!

mi pare un caso un tantino estremo che andrebbe quantomeno analizzato
nel dettaglio, anch'io lavoro nella zona e pur avendo contatti con
diverse aziende non sono al corrente di niente di simile.

Mau C

unread,
May 31, 2012, 8:08:43 AM5/31/12
to
Il 31/05/2012 13:07, klaus ha scritto:
> si ma il punto č che nessuno ci muore per questo... a volte bisogna
> scegliere il male minore.

Il problema č che gli imprenditori di solito abitano su Marte e lě il
terremoto non ci arriva.
Godrei come un riccio in calore a veder il villone dell'imprenditore
fascista evasore crollare col terremoto (si spera senza copertura
assicurativa); a vedere l'imprenditore in tenda o a dormire nel suo
cayenne, magari accanto al rumeno che c'ha la tenda abusiva piů grossa e
comoda della sua; mi dispiace dirlo, ma č cosě.
Purtroppo non succede MAI.

M.

Marcoxxx

unread,
May 31, 2012, 12:27:15 PM5/31/12
to
klaus ha scritto:

> "Terremoto, il ricatto degli imprenditori agli operai: o lavori con le
> scosse o vai in ferie"

> I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli
> di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte
> precarie"

Il problema e' che i precari per il momento non hanno capito come
dovrebbero usare i loro contratti precari.

C'e' pericolo di restare sotto le macerie ?
Stic***i: io sto a casa, visto che sono un "autonomo". E se sono autonomo
posso starmene a casa perche' decido io se venire al lavoro o no.

Non mi paghi ?
Aristic***i. Quando sono morto sotto le macerie che me ne frega se mi hai
pagato o meno.

In altre parole, il precario ha la grande possibilita' di scegliere se
morire di fame lavorando o da disoccupato (e ha anche la possibilita' di
scegliere se morire sotto le macerie o meno). Bisognerebbe che fossero di
piu' quelli che fanno la scelta corretta.

Ciao,
Marco


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


la mente elastica ® ©

unread,
May 31, 2012, 12:37:20 PM5/31/12
to
Marcoxxx ha scritto:

> Stic***i: io sto a casa, visto che sono un "autonomo".

precario = autonomo?


--
http://www.kiva.org http://www.wwoof.it http://www.superzeta.it
Microsoft gives you Windows... Linux gives you the whole house.
Per il ng it.hobby.hi-fi: a*fan*ulo 'sta ca**o di hifi/hiend, tutte
put*an*te.
Delphi 3, 5, 7, XE (stopping...)
C++, .net, wxWidgets,
Firebird, Oracle e molto altro ancora.

Michela

unread,
May 31, 2012, 1:14:28 PM5/31/12
to
Il giorno giovedì 31 maggio 2012 12:46:34 UTC+2, Stencio ha scritto:


> Io sono a FIRENZE e in UFFICIO abbiamo 5 colleghi su 8 a casa perchè
> stanno male per colpa del terrmoto! Gli è salita la pressione (dalla
> paura) e allora sono a casa impasticcati e con certificazione medica,
> ecc.... e che diavolo!!

Secondo te lavorare a Firenze in ufficio equivale a lavorare nella zona di Mirandola, all'interno di capannoni, evidentemente costruiti al risparmio senza seguire un minimo di norme antisismiche? Non so se ti è arrivata la notizia, ma sotto le macerie di quei capannoni *sono morti dei lavoratori*.

Marcoxxx

unread,
May 31, 2012, 2:11:38 PM5/31/12
to
la mente elastica ® © ha scritto:

> Marcoxxx ha scritto:

> > Stic***i: io sto a casa, visto che sono un "autonomo".

> precario = autonomo?

in genere "precario" = "falso autonomo"

Purtroppo l'autonomia tocca al precario prendersela.

Ciao,
Marco


--
Per i lavoratori a bordo dei cacciabombardieri non esistono sabati, ne'
domeniche. Mai un momento di pausa.
"Per costruire 12 ospedali servono 250 milioni di dollari, quel che ci
costano 8 ore di guerra in Iraq...si prendessero un giorno di ferie!".
Gino Strada

ispas

unread,
May 31, 2012, 2:20:16 PM5/31/12
to
On 31 Mag, 12:42, klaus <kingfla...@gmail.com> wrote:
> "Terremoto, il ricatto degli imprenditori agli operai: o lavori con le
> scosse o vai in ferie"
>
> I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli
> di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte
> precarie"

Vedo una grave carenza nello Stato che non ha proibito ufficialmente
il rientro nelle fabbriche.
Infatti l'imprenditore può anche avere la fregola di continuare a
produrre, e ci sono delle ragioni oggettive per questo, ma se avesse
buonsenso dovrebbe porre un limite alla suddetta fregola di fronte a
ragioni superiori, come il rischio di morire lui e gli altri sotto le
macerie.
Se non lo fa deve intervenire l'autorità superiore, come si fa con gli
incapaci di intendere e volere.
Non ci si può aspettare che il mercato si autoregoli...

la mente elastica ® ©

unread,
May 31, 2012, 2:43:34 PM5/31/12
to
Marcoxxx ha scritto:

> in genere "precario" = "falso autonomo"

Io dico, invece, precario = non autonomo

> Purtroppo l'autonomia tocca al precario prendersela.

Come?

--
http://www.kiva.org http://www.wwoof.it http://www.superzeta.it
Microsoft gives you Windows... Linux gives you the whole house.
Per il ng it.hobby.hi-fi: a*fan*ulo 'sta ca**o di hifi/hiend, tutte
put*an*te.
Delphi 3, 5, 7, XE (stopping...)
C++, .net, wxWidgets,
Firebird, Oracle e molto altro ancora.

Marcoxxx

unread,
May 31, 2012, 6:32:02 PM5/31/12
to
la mente elastica ® © ha scritto:


> Io dico, invece, precario = non autonomo

> > Purtroppo l'autonomia tocca al precario prendersela.

> Come?

Rinunciando al lavoro (visto che tanto si muore di fame lo stesso).

Ciao,
Marco.



--

fm

unread,
Jun 1, 2012, 12:41:11 AM6/1/12
to

>
> I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli
> di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte
> precarie"

>Vedo una grave carenza nello Stato che non ha proibito ufficialmente
>il rientro nelle fabbriche.

Se un imprenditore con la fregola prendesse a scudisciate i suoi
dipendenti per aumentare la produttività ... dovremmo
aspettare una NUOVA legge dello Stato che sancisca
il divieto di frusta?

>Infatti l'imprenditore può anche avere la fregola di continuare a
>produrre, e ci sono delle ragioni oggettive per questo, ma se avesse
>buonsenso dovrebbe porre un limite alla suddetta fregola di fronte a
>ragioni superiori, come il rischio di morire lui e gli altri sotto le
>macerie.
>Se non lo fa deve intervenire l'autorità superiore, come si fa con gli
>incapaci di intendere e volere.

Non e' che le leggi ed i regolamenti CI SONO GIA' (e son pure troppi)
ed e' invece la cosiddetta società civile che non e' piu' in grado
di applicarle e farle valere?

"L'Italia non e' sotto il dominio della legge" (cit. A.Riolo)

ciao
fm



Shift

unread,
Jun 1, 2012, 1:53:11 AM6/1/12
to
Il 31/05/2012 18:27, Marcoxxx ha scritto:
> In altre parole, il precario ha la grande possibilita' di scegliere se
> morire di fame lavorando o da disoccupato (e ha anche la possibilita' di
> scegliere se morire sotto le macerie o meno). Bisognerebbe che fossero di
> piu' quelli che fanno la scelta corretta.

Non è mai una scelta tra bianco o nero (o 0 e 1 per stare in topic);
se uno ha famiglia può decidere di fare la fame lui ma di dar da
mangiare a suo figlio anche rischiando la vita.
Ma immagino tu stia volutamente (e provocatoriamente) semplificando.


Shift

ispas

unread,
Jun 1, 2012, 2:54:48 AM6/1/12
to
On 1 Giu, 06:41, "fm" <f...@tin.it> wrote:

> Se un imprenditore con la fregola prendesse a scudisciate i suoi
> dipendenti per aumentare la produttività ... dovremmo
> aspettare una NUOVA legge dello Stato che sancisca
> il divieto di frusta?

Quello penso ci sia già ;-)

> Non e' che le leggi ed i regolamenti CI SONO GIA' (e son pure troppi)
> ed e'  invece  la cosiddetta società civile  che non e' piu' in grado
>  di  applicarle e farle valere?

Mi risulta che decidere se una certa costruzione è agibile o meno,
dopo un disastro di qualche tipo, è a discrezione dell'autorità
(comune o quel che è). E posso immaginare le pressioni che hanno fatto
gli imprenditori per escludere dalla "zona rossa" i loro capannoni. E
quindi alla fine i capannoni sono stati esclusi dalla zona rossa.
Tutto nel nome e fregola del mercato "decisore superiore", ovviamente.
E come dicevo ci sono anche motivi razionali, per esempio che ci sono
concorrenti esteri prontissimi a fregargli il posto nelle forniture.
Al che o il cliente capisce ed è "civile" anche lui dando qualche
tempo alla ditta per riprendersi, oppure si dimostra ancor di più che
stiamo nella giungla mondiale (d'altronde in Asia c'è la
giungla... :-))


Suarez

unread,
Jun 1, 2012, 3:57:43 AM6/1/12
to
On Thu, 31 May 2012 23:54:48 -0700 (PDT), ispas wrote:


>Mi risulta che decidere se una certa costruzione è agibile o meno,
>dopo un disastro di qualche tipo, è a discrezione dell'autorità
>(comune o quel che è).

non e' a "discrezione" dell'autorita', anzi va fatta una perizia da parte del
personale del genio civile o della protezione civile dovebbero dunque essere
situazioni ben ponderate, se qualche ingegnere ha firmato l'agibilita' a cuor
leggero sappia che passera' un brutto quarto d'ora (se non un'accusa di
omicidio)

Marcoxxx

unread,
Jun 1, 2012, 4:10:47 AM6/1/12
to


> Vedo una grave carenza nello Stato che non ha proibito ufficialmente
> il rientro nelle fabbriche.

Le fabbriche chiuse fanno diminuire il PIL (e quindi aumentare il rapporto
debito/PIL). I morti no.

klaus

unread,
Jun 1, 2012, 4:51:50 AM6/1/12
to

> Le fabbriche chiuse fanno diminuire il PIL (e quindi aumentare il rapporto
> debito/PIL). I morti no.

già... chiesto è l'unico punto.. siamo governati da un branco di
criminali!

ispas

unread,
Jun 1, 2012, 6:16:02 AM6/1/12
to
On 1 Giu, 09:57, Suarez <Sua...@despammed.com> wrote:

> non e' a "discrezione" dell'autorita', anzi va fatta una perizia da parte del
> personale del genio civile o della protezione civile dovebbero dunque essere
> situazioni ben ponderate, se qualche ingegnere ha firmato l'agibilita' a cuor
> leggero sappia che passera' un brutto quarto d'ora (se non un'accusa di
> omicidio)

Ovviamente "a discrezione" aignifica in base ad una valutazione
razionale di qualche tipo :-)
Tra l'altro pare che in qualche caso la struttura del capannone ha
tenuto, ma sono crollate altissime attrezzature interne (tipo le
colonne dei parmigiani). Per quelle *non* esistono norme antisismiche,
puoi avere un capannone indistruttibile e dentro una scaffalatura alta
15 metri che viene giù come niente.

la mente elastica ® ©

unread,
Jun 1, 2012, 11:32:04 AM6/1/12
to
Marcoxxx ha scritto:

> Rinunciando al lavoro (visto che tanto si muore di fame lo stesso).

Qui siamo d'accordo.





--
http://www.kiva.org http://www.wwoof.it http://www.superzeta.it
Microsoft gives you Windows... Linux gives you the whole house.
Per il ng it.hobby.hi-fi: a*fan*ulo 'sta ca**o di hifi/hiend, tutte
put*an*te.
Delphi 3, 5, 7, XE (stopping...)
C++, .net, wxWidgets,
Firebird, Oracle e molto altro ancora.

fm

unread,
Jun 1, 2012, 2:56:09 PM6/1/12
to

"Suarez" <Sua...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:fargs7ti4hs876f9j...@4ax.com...
Beato chi ci crede....

Sono a conoscenza diretta di un caso simile anche se, fortunamente, di
gravità ben minore.
La nevicata di un anno e mezzo fa fece crollare il tetto di un capannone
(fortunatamente senza danni alle persone perche' il crollo fu durante la
notte).
Il capannone era di vecchia costruzione ma
di recente (e assai costosa) ristrutturazione.

Nauralmente i Sigg.ri Tecnici e Periti ed Ingegneri
avevano dato il placet per la piena conformità alle norme ed agibilità.

Miserabili pagliacci, inutili parassiti ....


ciao
fm





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cpascoshi

unread,
Jun 4, 2012, 10:15:46 AM6/4/12
to
On Jun 1, 6:41 am, "fm" <f...@tin.it> wrote:
> >Se non lo fa deve intervenire l'autorità superiore, come si fa con gli
> >incapaci di intendere e volere.
>
> Non e' che le leggi ed i regolamenti CI SONO GIA' (e son pure troppi)
> ed e'  invece  la cosiddetta società civile  che non e' piu' in grado
>  di  applicarle e farle valere?
>
>  "L'Italia non e' sotto il dominio della legge" (cit. A.Riolo)

Ed è verissimo.
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