ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
(rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale, medesimo
settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio annuale lordo circa
45K)
Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato facendo
quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello economico (potrei
anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto all'ordine degli ingegneri ...
forse meglio del carrozzone inps).
Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato, malattie non
pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
Qualche consiglio o esperienza simile ?
Grazie !
Luiss
Io ho lasciato il mio TI per una attività che aveva ottime prospettive ma
poche certezze, ma avevo 30 anni ed era il 2000. Mi è andata bene, oggi
sono titolare di una piccola società di software con un fatturato
soddisfacente, ma...oggi per come girano le cose, con la crisi, concorrenza
sfrenata al ribasso probabilmente non lo farei.
Sono cambiati i tempi, un solo anno di copertura per una attività a PIVA
full time, che non ti lascia il tempo di organizzarti per ampliare il parco
clienti, è una proposta rischiosa.
A fine dell'anno di consulenza che fai ? La PIVA ti impone di pensare al
lavoro come un imprenditore, non hai solo l'attività per cui sei pagato,
devi contemporaneamente pensare a come venderti quando hai finito la
commessa in corso, per non avere tempi morti.
PaF
Fallo subito
farai un sacco di soldi ogni anno di più, non pagherai piu nulla perchè
potrai scaricare anche il sugo al ragu che compri al supermercato, la fica
ti salterà addosso contribirai al pil del paese diventando imprenditore i te
stesso, come vuole Silvio che ha sempre ragione.
Puoi già pensare di ordinare la nuova classe E con light leasing, che ti
verrà gratis nulla perchè tutta portata in detrazione.
E sopratutto, sarai tu a fare il prezzo della tua consulenza facendo pagare
quello che tu vuoi alla body rental.
Con tutta la gente piena di soldi che c'è in giro non pensi mica sia
difficile ?
ciao
fm
> Buongiorno,
> ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
> (rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
> Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale, medesimo
> settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio annuale lordo circa
> 45K)
Io ho fatto una cosa simile, piu' o meno 10 anni fa (di anni ne avevo 34)
> Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato facendo
> quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello economico (potrei
> anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto all'ordine degli ingegneri
Ho la vaga sensazione che se sei iscritto all'ordine, piu' che "potresti
aderire", "dovrai obbligatoriamente aderire", ma non conosco i dettagli
per cui potrei sbagliarmi.
> forse meglio del carrozzone inps).
> Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato, malattie non
> pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
> Qualche consiglio o esperienza simile ?
Nella mia esperienza si passava da un t.i. ad un co.co.co (circa 10 anni
fa) che poi e' diventato p.iva (circa 7 anni fa).
Pero' io all'epoca ero t.i. da pochi mesi (prima ero gia' stato co.co.co
per qualche anno) e il lavoro da t.i. non mi soddisfaceva affatto. Per cui
allora accettai senza tanti rimpianti.
450 Euro/giorno sono molti per i tempi che corrono.
Se li proponessero a me non ci penserei nemmeno un minuto, ma io sono gia'
p.iva e non prendo nemmeno la meta' di quella cifra.
Io forse accetterei anche se fossi nella tua "situazione lavorativa", ma a
quel punto potrebbero subentrare altri fattori. Io non ho famiglia e in
genere se quello che faccio va male, questo non si ripercuote su altri se
non su me stesso. Magari se uno ha moglie e figli e vuole una vita
tranquilla, deve valutare bene quello che puo' accadere dopo l'anno in
questione.
Considera che di questi tempi passare da t.i. a p.iva e' molto facile, il
viceversa invece non e' facile per cui se tu dopo l'anno in questione
volessi tornare t.i non e' detto che ci riusciresti facilmente.
Fatti poi anche due conti sui contributi previdenziali, nel caso in cui tu
decidessi di passare p.iva e lavorare da oggi fino all'eta' della pensione
con questo tipo di contratti: cambiando tipo di contratto probabilmente
cambieresti anche cassa previdenziale e dovresti valutare se poi i
contributi versati nell' una sono cumulabili con quelli dell'altra.
Se non sbaglio qualche anno fa sul sito di Inarcassa c'era scritto che i
contributi versati all'inps non erano cumulabili con quelli di inarcassa,
anche se c'era una dicitura che lasciava intendere che forse il cumulo in
qualche modo potevi anche provare a chiederlo.
Analogamente pare che attualmente in contributi inps versati nella
gestione separata inps non siano cumulabili con i contributi versati da
dipendente.
Pero' di queste cose non sono esperto per cui potrei anche sbagliarmi. Per
cui ti conviene chiedere anche ad uno che e' esperto di queste cose
Ciao,
Marco.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non ci pensare nemmeno.
A 38 anni non ti conviente tentare l' avventura della PIVA..sara'
anche vero che guadagneresti di piu' con questo contratto, ma poi?
Non ti far incetriolare dall 'espressione "rinnovabile".. praticamente
tutto e' "rinnovabile".. non vuol dir nulla...
Lavorare a P IVA presuppone che tu possa trovare una serie di clienti
per lavorare con continuita', e alle tariffe che hai citato... sei
proprio sicuro di poterlo fare?
Proponi un TI a questa nuova societa' e guarda come reagiscono. Se
tengono veramente a te come lavoratore te ne offriranno uno, se non lo
fanno vuol dire che hanno rimediato una buona commessa/richiesta.. e
poi chissa'.. e hanno visto bene di trasferire il rischio
imprenditoriale dal loro culo al tuo...
Dai retta a un fesso, o altro TI, o no grazie.
Lavoreresti per 8 ore al giorno? Quindi 50 euro all'ora?
Cribbio!
Per quanto riguarda le spese? Hai fatto i calcoli?
Di quersti 450 euro al giorno, quanto se ne va in spese
e qual è il guadagno netto?
Ciao.
Devi specificare la piazza e se il tuo Tempo Indeterminato è con una
azienda con meno di 15 dipendenti o con una azienda con più di mille
dipendenti. Il TI presso una piccola azienda è teoricamente
indeterminato, così come è potenzialmente precario.
Per quanto riguarda la piazza, su Milano mi butterei senza troppe
esitazioni su quella offerta a P. IVA. Su Roma invece avrei qualche
tentennamento. In una città del sud potrei decidere tranquillamente di
tenermi il tempo indeterminato.
--
Wikipedia Admin: "wikipedia non è un blog"
Iosif Stalin: "i compagni hanno scambiato il partito per un circolo di
discussione"
Buongiorno,
>ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
>(rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
>Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale, medesimo
>settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio annuale lordo circa
>45K)
Per quante giornate l'anno?
Hai fatti i conti dei contributi pensionistici? Hai tenuto conto
dell'accantonamento a TFR, assicurazione malattia, ferie e quant'altro? Hai
considerato il perverso meccanismo degli acconti d'imposta e contributi
previdenziali a seguito dei quali il secondo anno ti occorreranno da giugno
a novembre tanti euro quanto la metà del reddito per pagare saldi ed acconti
d'imposta e contributi previdenziali?
45000 lordi li guadagna adesso a TI, mentre a PIVA guadagnerebbe 450
euro lordi al giorno, che sono più di 100000 (centomila) euro lordi
all'anno.
fai i conti e vedi se ti conviene, importante capire anche se poi questi
pagano o meno, e se nel lavoro si può creare un meccanismo di lock-in
per cui dopo il primo anno a loro fa comodo tenerti (=rinnovo
contratto), o no.
> Il giorno Sat, 26 Feb 2011 14:02:41 +0100
> "Luiss" <ne...@nobody.it> ha scritto:
>
> > Buongiorno,
> >
> > ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
> > (rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
> > Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale,
> > medesimo settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio
> > annuale lordo circa 45K)
> >
> > Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato
> > facendo quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello
> > economico (potrei anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto
> > all'ordine degli ingegneri ... forse meglio del carrozzone inps).
> > Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato, malattie
> > non pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
> >
> > Qualche consiglio o esperienza simile ?
>
> Devi specificare la piazza e se il tuo Tempo Indeterminato è con una
> azienda con meno di 15 dipendenti o con una azienda con più di mille
> dipendenti. Il TI presso una piccola azienda è teoricamente
> indeterminato, così come è potenzialmente precario.
ah, avevi scritto che trattasi di multinazionale. Elimino allora questa
domanda :-)
> Il giorno Sat, 26 Feb 2011 14:02:41 +0100
> "Luiss" <ne...@nobody.it> ha scritto:
>
> > Buongiorno,
> >
> > ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
> > (rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
> > Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale,
> > medesimo settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio
> > annuale lordo circa 45K)
> >
> > Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato
> > facendo quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello
> > economico (potrei anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto
> > all'ordine degli ingegneri ... forse meglio del carrozzone inps).
> > Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato, malattie
> > non pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
> >
> > Qualche consiglio o esperienza simile ?
>
> Devi specificare la piazza e se il tuo Tempo Indeterminato č con una
> azienda con meno di 15 dipendenti o con una azienda con piů di mille
> dipendenti. Il TI presso una piccola azienda č teoricamente
> indeterminato, cosě come č potenzialmente precario.
>ah, avevi scritto che trattasi di multinazionale. Elimino allora questa
>domanda :-)
il fatto che sia multinazionale non significa il TI sia per sempre.
Anche le multinazionali tagliano le teste.....magari, a differenza delle
pmi,
offrono un incentivo economico a chi si licenzia.
Qualche anno fa un grosso ammeregano del nostro settore offri' 2 anni a
casa a stipendio ridotto (10%?) e reintegro nel lavoro dopo 24 mesi,
in alternativa ... importante buonuscita a chi si licenziava.
Le pmi ti mettono alla porta e ti dicono solo "grazie".
ciao
fm
Okkio al meccanismo piuttosto diffuso di partita iva per un anno a 450
euro con completo assorbimento del tuo tempo...e dopo un anno...la
crisi, la congiuntura, i tempi che corrono, la deriva dei
continenti...e l'offerta diventa 300 prendere o lasciare...cose già
viste e riviste...(oh, poi magari non è il caso del tuo committente,
non lo so).
>
> "Max_Adamo" <j...@somewhere.org> ha scritto nel messaggio
> news:20110227034...@yasna.homelinux.doma...
> Il giorno Sat, 26 Feb 2011 20:08:40 GMT
> Max_Adamo <j...@somewhere.org> ha scritto:
>
> > Il giorno Sat, 26 Feb 2011 14:02:41 +0100
> > "Luiss" <ne...@nobody.it> ha scritto:
> >
> > > Buongiorno,
> > >
> > > ho 38 anni e mi é stato offerto un lavoro a partita iva per un
> > > anno (rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
> > > Attualmente effettuo la stessa mansione presso una multinazionale,
> > > medesimo settore, con contratto a tempo indeterminato (stipendio
> > > annuale lordo circa 45K)
> > >
> > > Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato
> > > facendo quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello
> > > economico (potrei anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto
> > > all'ordine degli ingegneri ... forse meglio del carrozzone inps).
> > > Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato,
> > > malattie non pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
> > >
> > > Qualche consiglio o esperienza simile ?
> >
> > Devi specificare la piazza e se il tuo Tempo Indeterminato è con una
> > azienda con meno di 15 dipendenti o con una azienda con più di mille
> > dipendenti. Il TI presso una piccola azienda è teoricamente
> > indeterminato, così come è potenzialmente precario.
>
> >ah, avevi scritto che trattasi di multinazionale. Elimino allora
> >questa domanda :-)
>
>
> il fatto che sia multinazionale non significa il TI sia per sempre.
> Anche le multinazionali tagliano le teste.....magari, a differenza
> delle pmi,
> offrono un incentivo economico a chi si licenzia.
> Qualche anno fa un grosso ammeregano del nostro settore offri' 2 anni
> a casa a stipendio ridotto (10%?) e reintegro nel lavoro dopo 24 mesi,
> in alternativa ... importante buonuscita a chi si licenziava.
>
> Le pmi ti mettono alla porta e ti dicono solo "grazie".
e ti pare nulla la differenza che hai evidenziato? :-)
Le PMI sotto i 15 dipendente ti mettono alla porta. Quelle con più di
15 dipendenti ti propongono trasferte lunghe in posti dove sanno che tu
non andrai mai.
io dico che a un anno manco ci arriva...
ciao
fm
.
> > Qualche anno fa un grosso ammeregano del nostro settore offri' 2
> > anni a casa a stipendio ridotto (10%?) e reintegro nel lavoro dopo
> > 24 mesi, in alternativa ... importante buonuscita a chi si
> > licenziava.
>
> Parliamo di IBM (ma avete così paura di fare i nomi?).
Effettivamente si tratta di notizie di dominio pubblico, ma il
cagasotto è pur sempre un cagasotto.
anche Ericsson e HP hanno fatto lo stesso.
Ai 45000 va aggiunto un 40-50% di voci fuori busta (TFR, contributi
pensione c/az, cassa integrazione, Inail, ecc.)
Quindi siamo sui 63000. Più le ferie pagate, qualche giorno di
malattia non grave pagata.
Perchè, tu stai male tutto l'anno? :-)
Il "qualche" era riferito al fatto che normalmente usi la copertura
solo per brevi periodi. Per le malattie gravi anche gli iscritti alla
gestione separata (co.pro e P.iva) dovrebbero avere qualche indennità,
non so bene in quale misura e forma.
> Che dici, se sfiga vuole che dovesse farsi un mese in malattia
> scommettiamo che non si prenderebbe nemmeno un centesimo in quei giorni
> nonch che si troverebbe col contratto recesso?
Probabilmente, nella pratica, si trova qualche accordo più tollerante
tra datore/committente e collaboratore.
>Qualche consiglio o esperienza simile ?
Un unico consiglio (basato su quanto hai scritto): lascia perdere,
rimani dipendente fai dei figli e goditi la vita...
> ho 38 anni e mi stato offerto un lavoro a partita iva per un anno
> (rinnovabile) a 450 eur/giorno come project manager.
Di questi tempi è una tariffa di tutto rispetto.
> Non ho alcuna esperienza come libero professionista, da un lato facendo
> quattro conti sembrerebbe molto convienente a livello economico (potrei
> anche aderire ad Inarcassa essendo iscritto all'ordine degli ingegneri ...
> forse meglio del carrozzone inps).
Certamente inarcassa è meglio (è non è che "potresti", se sei iscritto
all'ordine al momento di aprire partita IVA *devi* aderire a
inarcassa), pero' attento che per fare in seguito il ricongiungimento
dei periodi contributivi devi raggiungere un minimo di 5 anni di
contributi versati. Se la parentesi da libero professionista dovesse
rivelarsi troppo breve potresti rimetterci qualche anno di anzianità.
> Dall'altro non ho la sicurezza del contratto indeterminato, malattie non
> pagate, etc ... diventerei un "precario" insomma.
> Qualche consiglio o esperienza simile ?
Se ti senti pronto a passare, fallo pure. Dipende tutto da te e dalla
tua mentalità e approccio verso il lavoro. Devi abituarti a essere un
po' commerciale, per coltivare il tuo parco clienti, e un po'
ragioniere, per gestire i flussi di cassa e gli oneri previdenziali.
Ecco, come già ti hanno fatto notare quello che non ci hai detto è se
si prevede un impegno del 100% del tempo (o, peggio, un accordo di
esclusiva) presso il tuo partner principale. Questo non deporrebbe a
favore: al di là del diverso regime fiscale/finanziario, essere libero
professionista vuol dire anche avere una propria autonomia e
indipendenza che difficilmente si raggiunge quando si è incatenati ad
un unico cliente.
bye!