On Nov 11, 1:42 am, Enos <
nos...@127.0.0.1> wrote:
> riccardo wrote:
> > E comunque cosa c'e' di non etico nel rendere pubblica un ' offerta di
> > lavoro? [...]
>
> Non una offerta di lavoro, ma le condizioni economiche. Ti farebbe
> piacere che i tuoi clienti sbandierassero sul newsgorup le tue tariffe?
Non ho nessun problema su questo. Francamente non capisco e detesto
questa abitudine italiota a condierare il proprio stipendio come un
dato di privacy come salute o abitudini sessuali.. Gli stipendi di
*tutti* dovrebbero essere pubblici, e ci sarebbero sicuramente meno
problemi..
> I candidati vengono valutati sempre piu' tramite ricerche sui social
> media e Internet.
e se sono cosi' coglioni da regalare i propri dati ai "social media"
beh allora se lo meritano ..:)
> Quando Davide si proporra' per un'altra posizione, se
> troveranno questo thread ci penseranno molto bene prima di fargli una
> proposta economica.
Dai su, siamo realisti, ti pare che se tra qualche anno qualcuno gli
fara' un colloquio andra' a spulciare ILI per trovare i suoi post e li
leggera' tutti? :) E come fa a sapere che non si tratta di un omonimo?
E in ogni caso io apprezzerei qualcuno che non si piega servilmente ad
un' offerta da schiavo .... Rendendo pubblica quell' offerta
vergognosa Davide ha reso un servizio alla "comunita' informatica".
> > Ma ti sei bevuto il cervello??? O forse sei molto giovane e immerso da
> > sempre in questo lago di merda di sfruttamento, precarieta' e stage ...
>
> Potrebbe anche essere, ma pure tu non hai aggiornato i parametri ai tempi
> che corrono: molti piu' laureati in circolazione, meno selezione nelle
> universita', lauree che preparano meno bene e raramente su cio' che serve
> alle aziende, crisi economica, disoccupazione ecc.
no, sono aggiornatissimo, ma essere coscienti della realta' e trovarla
normale e accettabile sono due cose diverse.
600 euro al mese e poi poco piu' di mille sono un 'offerta vergognosa
per un ingegnere informatico. Punto e basta.
> Adesso cominciamo a ragionare: "uno che ha studiato seriamente" non e' un
> qualsiasi laureato. Comunque non sono ancora d'accordo, ma purtroppo non
> ho l'autorita' ne' il tempo per discuterne.
Io faccio il mio ragionamento dando per scontato che Davide sia stato
un studente brillante. Ma anche se non lo fosse stato, non e' un buon
motivo per offrirgli 600 euro al mese. Se io dovessi selezionare nuovi
dipendenti per la mia societa' cercherei di assumere i migliori , non
di pagarli il meno possibile facendo offerte ridicole ai peggiori...
> > [...] Quanto ai servigi contesi a suon di euro, con la
> > legge biagi e il mercato del lavoro avvelenato dai merdosi parassiti
> > bodyrentallari.. la vedo dura..
>
> IMHO non c'e' legge italiana che possa scavalcare il principio della
> domanda e dell'offerta. Chi come me resta impantanato con i
> bodyrentallari probabilmente è un mediocre.
Ma anche no. La storia della "domanda e dell' offerta" e l' ennesima
minchionata che hanno propinato al popolo italiota per tenerlo buono
buono... Lasciare la regolamentazione del mercato del lavoro alla
"domanda e all' offerta" e' un' idea allucinante, e che di fatto
nemmeno ora viene applicata.. La funzione dello Stato e' proprio
quella di fornire una regolamentazione, una mediazione , e di trovare
una convergenza tra interessi differenti ..tipicamente tutelando le
fasce piu' deboli. E' vero che un informatico particolarmente
brillante, preparato, esperto, abile nella contrattazione oggi puo'
ancora cavarsela bene, ma non e' sulle eccezioni che si costruisce la
societa'. E quello che vedo io, ora che le societa' hanno fatto
cartello e sono barricate dietro muraglie di bodyrental, e che anche i
piu' brillanti tra i laureati fanno fatica ad ottenere una
remunerazione decente. Spesso perche' nemmeno hanno la consapevolezza
di meritarla... gli hanno portato via pure quello! E l'effetto
"globale" non e' solo negativo per i lavoratori, perche' questo
sistema premia le aziende piu' disoneste e
arraffazzonate...sanguisughe e caciottari.. E per questo che credo che
l' abolizione della legge Maroni e la tolleranza zero verso gli abusi
di forme contrattuali precarie e stage sia la priorita' assoluta per
"salvare" il mercato del lavoro italiano... Ed e' per questo che alle
prossime elezioni non votero' per nessuno dei partiti che sono via via
stati al governo e non hanno fatto nulla per cambiare la situazione..
ma per M5S, e ti consiglio di fare lo stesso..