per rispondere alla tua domanda : conosco un tizio che con la terza media,
tre neuroni ( e ho detto *TRE* ), una buona parlantina lavorativavamente
parlando manda a casa mezzo ennegi ( e' uno dei pochi idioti che in un certo
senso riesco a stimare ....); a domanda diretta sul titolo di studio
risponde : ho lasciato dopo il diploma (di scuola media inferiore
sottinteso, nds).
> Grazie e chi mi darŕ qualche consiglio ;-)
non voglio darti false speranze, prenditi questo pezzo di carta alle serali
o come meglio credi ma prenditelo.
L.
Secondo me ti conviene lavorare con p.iva, scegli un segmento di mercato e
buttatici con tutte le tue forze. Purtroppo oggi e' difficle lavorare anche
con la laurea (per lavorare intendo lavorare a condizioni umane:)), se poi
ti accontenti di poco (ma non credo) puoi trovare qualcosa ma la vedo dura.
Come opinione personale io, se sai fare il tuo lavoro, ti assumerei
fregandomene del tuo iter scolastico certo non per fare l'analista ma
purtroppo non tutti la pensano come me.
Ciao
--
Danilo
stai parlando di un commerciale vero ? lasciali perdere per favore, sono un
tecnico, ho fatto il commerciale in passato con buoni risultati (vedi
fatturato e portafoglio clienti) ma preferisco lavorare sulla realizzazione
tecnologica di un progetto. Senza offesa per nessuno ma per vendere certi
prodotti a certi clienti basterebbe una scimmia ammaestrata ben vestita ...
cosa che non vale per realizzare un prodotto informatico ... ;-))
>prodotti a certi clienti basterebbe una scimmia ammaestrata ben vestita ...
>cosa che non vale per realizzare un prodotto informatico ... ;-))
Memoria corta eh ?
http://www.newtechusa.com/ppi/main.asp
C'ya
Steve
--
Genius may have its limitations, but stupidity is not thus handicapped.
Elbert Hubbard (1856 - 1915)
--- sbo...@despammed.com ---
;-)) ... 'sti americani, 100 ne pensano e 1000 ne fanno, figurati se non si
inventavano pure quello ... non lo sapevo proprio, altro che memoria corta.
Io cmq parlavo di realizzazione di un prodotto non semplice codifica
(analisi, progettazione, scelta dei tools, creazione di prototipi, feedback
con i clienti).
Dubito che il loro miglior talento (lo scimpanzč Speedy) sia in grado di
portare avanti da solo un progetto dall'inizio alla fine mentre potrebbe
benissimo fare una demo dal cliente e concludere la vendita ... ;-))
>Io cmq parlavo di realizzazione di un prodotto non semplice codifica
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
AAARGH !!!!! :-)
Semplice codifica ???? :-)
Della serie "anche cani e porci (oltre le scimmie) possono scrivere
codice tanto e' semplice" ?? :-)
>portare avanti da solo un progetto dall'inizio alla fine mentre potrebbe
>benissimo fare una demo dal cliente e concludere la vendita ... ;-))
Considerando che il cliente quadratico medio ha un IQ e conoscenze
inferiore a quello di uno scimpanze' ... non c'e' nemmeno competizione
:-)
Affideresti la tua salute a un praticone, per quanto bravo, che ti rivelasse
di non aver mai studiato medicina? Penso proprio di no. Purtroppo
l'informatica è diventata il regno dei professionisti fai da te, chiunque
conosce due cavolate di un qualsiasi linguaggio si ritiene degno di essere
chiamato informatico e si incazza se nessuno gli vuole dare l'opportunità di
lavorare. Poi i risultati li vedi nella qualità di tanti programmi in
circolazione.
La logica mi pare semplice: se vuoi curare le persone studi medicina, se
vuoi progettare case studia da geometra o da architetto. Se vuoi fare il
programmatore o l'analista, studia informatica e non pretendere di metterti
allo stesso livello di chi ha studiato anni solo perchè "programmi da
parecchio tempo in ..".
Vuoi un consiglio: iscriviti ad una scuola serale, studia e sacrificati ed
entra nel mondo dell'informatica nella maniera corretta e più rispettosa di
chi questi sacrifici li ha fatti.
Bye.
Premettendo che concordo sul fatto che attualmente per trovare lavoro e'
importante avere un diploma...
ma non sono affatto daccordo con questo ragionamento.
Ci sono persone che pur non avendo un attestato sono capaci programmatori,
con tutte le competenze del caso.
Cosi' come ci sono diplomati che non hanno la minima idea di cio' che stanno
facendo.
Non si puo' generalizzare, cosi' come non puoi affermare che chi e' senza
attestato non ha fatto sacrifici !
La mia esperienza: perito meccanico... finita la scuola lavoro in fabbrica
per 4 anni e nel tempo libero studio da autodidatta... dal 2000 sviluppo
applicazioni web, e nel mio campo non mi sento inferiore ad alcun diplomato
o laureato in informatica.
--
Paso® from Como
ICQ 840250
Honda CRF450R
Piste più Accessibili per Tutti
http://www.pistalibera.org
pur facendolo come mestiere ed essendo consapevole che è e rimane
un'attività molto creativa, devo ammettere che per scrivere codice di bassa
qualità non servono certo dei geni, bastano persone con un minimo di
conoscenze e tempo a disposizione per imparare le basi ... magari non cani e
porci ma scimmie ("Humans and higher primates share approximately 97% of
their DNA in common") o qualcosa di meglio forse si ... ;-)))
Questo finchè parliamo di prodotti di bassa qualità, con poca tecnologia
"nascosta" ed un'infinità di tools RAD; ben diverso è il discorso se
parliamo di prodotti di qualità e/o settori ad alta intensità tecnologica
(tipo quello dei sistemi embedded dove operi tu).
Ciao
Jarod
> Ci sono persone che pur non avendo un attestato sono capaci programmatori,
> con tutte le competenze del caso.
> Cosi' come ci sono diplomati che non hanno la minima idea di cio' che
stanno
> facendo.
> Non si puo' generalizzare, cosi' come non puoi affermare che chi e' senza
> attestato non ha fatto sacrifici !
Non ho mai detto che un laureato o un diplomato debba per forza di cose
essere migliore di uno che non ha studiato. Personalmente ho conosciuto
persone che per le loro conoscenze fatico a credere siano laureate e persone
che per le loro conoscenze fatico a credere che siano dei semplici
autodidatti.
La mia è solo una questione di fondo: perchè nel mondo nell'informatica non
esiste quel meccanismo di controllo che invece esiste in qualsiasi altro
settore? Per quanto studi e per quanto mi dia da fare non potrò mai fare il
medico o l'ingegnere strutturista se prima non mi sorbisco anni di studi
alla ricerca del fatidico pezzo di carta. Io posso essere anche il miglior
strutturista che c'è sulla terra ma se non ho un papiro bianco con su
scritto ingegnere i piedi li posso pestare quanto voglio ma nessuno mi farà
mai progettare un ponte.
Questo meccanismo esiste un pò in tutti i settori in maniera più o meno
rigida tranne che nel mondo dell'informatica dove si trova davvero di tutto
e dove le qualifiche vengono molto spesso inventate di sana pianta da chi si
propone sul mercato: e così è tutto un fiorire di web designer che nella
loro vita hanno visto una volta una pagina web, programmatori che sono tali
perchè sanno scrivere un if in n linguaggi diversi, analisti che non sanno
nemmeno di preciso cosa voglia dire essere analista.
In questo contesto di anarchia assoluta la presenza di un titolo valido o di
una certificazione rimane l'unica certezza assoluta a cui aggrapparsi per
distinguere un vero professionista del settore da chi si ritiene tale senza
averne i titoli. E' vero che esistono grandi somari con tanto di laurea ma
questo non toglie che comunque un pezzo di carta un certo valore residuo lo
mantiene ancora, per lo meno certifica che quel somaro per n anni si è
occupato di informatica (che poi l'abbia anche capita è un altro paio di
maniche).
L'alternativa qual'è, fidarsi dei curriculum? Guarda la voce conoscenze
informatiche di un qualsiasi curriculum e ti sembrerà di guardare il
curriculum di un genio. Resta solo da chiedersi come abbia fatto una persona
che magari non ha mai lavorato ad accumulare referenze che farebbero invidia
ad un docente universitario.
Se vuoi diventare un buon programmatore te lo devi guadagnare, o con anni di
studio o con anni di esperienza documentata sul campo. Le frasi come "non ho
titoli ma da autodidatta sono migliore di molti programmatori laureati" non
valgono nemmeno l'inchiostro con cui sono scritte.
Bye
>Non ho mai detto che un laureato o un diplomato debba per forza di cose
>essere migliore di uno che non ha studiato. Personalmente ho conosciuto
Wrong.
Attenzione ad usare le parole.
Il punto del contendere qui non e' avere o no il diploma, ma avere o
no studiato.
Sono due cose indipendenti (purtroppo).
La frase come l'hai messa e' sbagliata.
Un laureato o un diplomato per forza di cose E' MIGLIORE di uno che
NON ha studiato.
Non e' migliore di qualcuno che ha studiato pur non avendo il diploma.
Anyway, discussione fatta milioni di volte sul gruppo.
Sul piano pratico ALMENO un diploma e' indispensabile.
Avendo solo la 3a media non vai lontano e ti mancano COMUNQUE un
minimo di conoscenza di base.
Per quanto esista sempre l'eccezione non credo che chi si e' fermato
alla 3a media abbia giocato con matematica, analisi numerica e materie
correlate o anche solo abbia approfondito lo studio di
italiano/inglese/ecc.
E se lo ha fatto e' dannatamente dura dimostrarlo.
Quindi ALMENO un diploma di scuola superiore e' indispensabile.
direi che il termine MIGLIORE sia un po' esagerato...
diciamo che chi e' laureato o diplomato ++DOVREBBE++ essere piu'
++ISTRUITO/PREPARATO++ rispetto a chi non ha studiato
>direi che il termine MIGLIORE sia un po' esagerato...
Non l'ho usato io per primo :)
>diciamo che chi e' laureato o diplomato ++DOVREBBE++ essere piu'
>++ISTRUITO/PREPARATO++ rispetto a chi non ha studiato
Agreed.
L.
???!!! ma è capace di fare il suo lavoro o è tutto chiacchiere e distintivo
? perchè se fa il tecnico deve sapere fare qualcosa, di lì non si scappa ...
a meno che non "diriga" facendo lavorare gli altri al posto suo (anche se in
questo caso sarei poco propenso a parlare di stima)
> sarei poco propenso a parlare di stima
diciamo che piu' che altro alcuni casi umani destano il mio interesse e
cerco di comprenderne le dinamiche.
L.
Ah ecco, questo può spiegare diverse cose.