Non ho capito esattamente se cercavano qualcuno in particolare o se era uno
dei colloqui obbligatori che le società Altran devono fare ogni mese
Ecco la storia:
Presi gli accordi per telefono, la responsabile (una donna, fortunatamente
non
psicologa) che avrei dovuto incontrare mi invia una e-mail di cortesia che
descrive il percorso per raggiungerli e la lista delle cose da portare al
colloquio.
Era richiesto di portare: una foto-tessera, ok, una copia aggiornata del CV,
ok, e...la busta paga.
rileggo incredulo: la busta paga, la busta paga, la busta paga....
Completamente allibito, decido di non farci caso e di passare oltre. Stampo
il CV, recupero una foto tessera, mi stiro un abito e via.
Al colloquio, la responsabile mi questiona il fatto di non avere con
me la busta paga come mi era stato richiesto.
Una domanda tanto banale meritava una risposta banale: la busta paga non
l'ho portata pèrchè la prassi prevede che prima ti accerti delle mie
competenze, se ti vado bene mi dici quale ruolo è previsto, di che livelli
si parla, di che progetti si parla, di quali prospettive si parla e poi si
tratta il prezzo. E' la più elementare legge di mercato. Sono mica il più
fesso ?
Oltretutto, essendo l'interlocutrice una collega ingegnere, avrebbe dovuto
essergli chiaro che tutto ciò è contario alle più elementari regole di
deontologia professionale.
Subito vengo tacciato di scarsa disponibilità e di ostilità, rispetto alla
fila di gente che vorrebbe lavorare con loro.
Capito: non cercate ingegneri, ma solo gente con una laurea in ingegneria.
Ringrazio per l'attenzione, saluto ed esco.
Pensando da diversi punti di vista:
Se fossi l'imprenditore che ha ideato questa formula mi farei i complimenti
da solo: in un colpo solo si annulla il potere contrattuale del candidato,
si è certi di poter risparmiare a massimo sullo stipendio, e il trucco
riesce sempre tanto gli ingegnerini e gli informatici poca esperienza sono
già abbastanza pirlotti, in più non oseranno fiatare se non vogliono
rischiare il colloquio.
Ma io non sono un imprenditore, quindi penso che:
Da candidato: non sono un pirla, e certe cose mi urtano ancor di più
considerando come certe aziende considerano il mercato del lavoro.
Da ingegnere: non c'è fine al baratro nel quale siamo sprofondati.
Pertanto, RIFIUTATEVI di portare buste paga ai colloqui. Abbiate rispetto
per voi stessi e per chi fa il vostro stesso lavoro, a meno che proprio non
abbiate a casa una famiglia che non mangia da mesi.
Se siete dei colleghi ingegneri, poi, vi consiglio di andare su un sito
dell'ordine e di scaricarvi il "Codice Deontologico", cosa volutamente
misteriosa per le aziende, e sconosciuta per il 99% di chi lavora dentro di
esse.
Leggetevelo bene e imparate come è lo standard di rispetto che dovete dare e
che dovete esigere.
P.S. Spezzo solo una lancia sul fatto che ti fanno parlare subito con un
responsabile operativo, e non perdono tempo con psicologhe deficienti che
domandano "cosa pensano di lei i suoi amici", "è più di pensiero o di
azione", ecc..
Saluti,
M.
Busta paga???
Ma con che coraggio chiedono una cosa del genere.
> rileggo incredulo: la busta paga, la busta paga, la busta paga....
> Completamente allibito, decido di non farci caso e di passare oltre.
> Stampo il CV, recupero una foto tessera, mi stiro un abito e via.
> Al colloquio, la responsabile mi questiona il fatto di non avere con
> me la busta paga come mi era stato richiesto.
> Una domanda tanto banale meritava una risposta banale: la busta paga
> non l'ho portata pèrchè la prassi prevede che prima ti accerti delle
> mie competenze, se ti vado bene mi dici quale ruolo è previsto, di
> che livelli si parla, di che progetti si parla, di quali prospettive
> si parla e poi si tratta il prezzo. E' la più elementare legge di
> mercato.
Esatto.
> Subito vengo tacciato di scarsa disponibilità e di ostilità, rispetto
> alla fila di gente che vorrebbe lavorare con loro.
Più che fila di gente, fila di disgraziati che si faranno fregare con poco.
> Se fossi l'imprenditore che ha ideato questa formula mi farei i
> complimenti da solo: in un colpo solo si annulla il potere
> contrattuale del candidato, si è certi di poter risparmiare a massimo
> sullo stipendio, e il trucco riesce sempre tanto gli ingegnerini e
> gli informatici poca esperienza sono già abbastanza pirlotti, in più
> non oseranno fiatare se non vogliono rischiare il colloquio.
Più che complimentarmi da solo, mi sputerei da solo allo specchio.
> Pertanto, RIFIUTATEVI di portare buste paga ai colloqui.
E' il minimo.
> Non ho capito esattamente
Scusa, non ho capito se erano / eri interessato a un lavoro dipendente o un
lavoro da consulente indipendente e da professionista?
Probabilmente il vero scopo del colloquio era solo acquisire informazioni su
quanto offre la concorrenza in questo periodo per una persona come te, in
modo da essere certi di pagare il meno possibile i propri dipendenti.
Saresti stato utile come fonte di informazioni, invece "le hai solo fatto
perdere del tempo".
Ci credo che si č arrabbiata :-)
Comunque, spero ti sia fatto restituire la foto e gli abbia revocato
l'autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Vogliono fare i leader e poi vogliono anche pagare te il meno possibile :-)
Veloce, Buono, Economico: Scegline 2.
scusami ma quale prassi?
ogni azienda può avere la sua
>prevede che prima ti accerti delle mie
> competenze, se ti vado bene mi dici quale ruolo è previsto, di che livelli
> si parla, di che progetti si parla, di quali prospettive si parla e poi si
> tratta il prezzo. E' la più elementare legge di mercato. Sono mica il più
> fesso ?
non con tutte le aziende è possibile trattare il prezzo.
e nemmeno le prospettive, nè i ruoli.
Oppure te ne possono parlare per poi rispettarle solo i primi 6 mesi...
> Oltretutto, essendo l'interlocutrice una collega ingegnere, avrebbe dovuto
> essergli chiaro che tutto ciò è contario alle più elementari regole di
> deontologia professionale.
che c'entra la deontologia???
mi pare di capire che questo è un rapporto azienda-futuro dipendente
> Subito vengo tacciato di scarsa disponibilità e di ostilità, rispetto alla
> fila di gente che vorrebbe lavorare con loro.
> Capito: non cercate ingegneri, ma solo gente con una laurea in ingegneria.
> Ringrazio per l'attenzione, saluto ed esco.
> Pensando da diversi punti di vista:
> Se fossi l'imprenditore che ha ideato questa formula mi farei i complimenti
> da solo: in un colpo solo si annulla il potere contrattuale del candidato,
non vedo perchè!
puoi sempre dire che per meno di 1600euro/mese non prendi nemmeno in
considerazione l'idea di cambiare lavoro.
> si è certi di poter risparmiare a massimo sullo stipendio, e il trucco
> riesce sempre tanto gli ingegnerini e gli informatici poca esperienza sono
> già abbastanza pirlotti, in più non oseranno fiatare se non vogliono
> rischiare il colloquio.
vedila dalla parte dell'azienda:
perchè deve offrirti 1600euro/mese solo perchè tu gli dici che stai
guadagnando 1500euro/mese ed invece ne guadagni 1200euro/mese?
> Pertanto, RIFIUTATEVI di portare buste paga ai colloqui. Abbiate rispetto
> per voi stessi e per chi fa il vostro stesso lavoro, a meno che proprio non
> abbiate a casa una famiglia che non mangia da mesi.
ma che c'entra?
se me la chiedessero sarei ben contento di portarla.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
1. perchè non sono caxxi dell'azienda prospettiva sapere quanto guadagno.
2. perchè non sono caxxi dell'azienda prospettiva sapere perchè guadagno
quello che guadagno.
3. il suo dovere è di fare una offerta, congrua alla figura richiesta. Sono
io, lavoratore, quello che determino se la offerta mi stà bene; specialmente
se ho già un lavoro!
4. con la premessa che uno si trove bene con il suo attuale lavoro, nessuno
cambiarebbe lavoro, con tutti i rischi che esso comporta, se l'offerta
economica è uguale...
Ma per carità...!
--
Pepe
Milano, Italy
> vedila dalla parte dell'azienda:
> perchè deve offrirti 1600euro/mese solo perchè tu gli dici che stai
> guadagnando 1500euro/mese ed invece ne guadagni 1200euro/mese?
Vedila dalla parte del potenziale-dipendente:
perchè devo perdere tempo (e magari soldi per trasferte et similia)
per fare un colloquio in una azienda che potrà offrirmi meno di quanto
prendo ora?
Tu, azienda, quanto valuti questa determinata figura?
Quanto sai di potergli offrire? Dichiaralo, senza doppi giochi sperando su
una misera busta paga dei candidati!
Il gioco è così: io, azienda, posso offrire 100.
Ma se si presenta uno sfigato che oggi prende 50, perchè rallegrarlo e
gratificarlo dandogli tutti i 100?
Nooooooo
Diamogli 55 così lui è felice e noi lo siamo ancora di più senza che lui lo
sappia.
Bella presa in giro.
Sai di poter offire 100? Al massimo vedi se te la cavi con 90..
magari risparmi un po' e fai felice un dipendente...
Sto sognando eh?
--
POWERPOINT - Lo schema diapositiva e lo schema titolo: a cosa servono ?
http://www.dotnethell.it/Tips/Tip.aspx?TipID=100
TIPS su Office: http://www.dotnethell.it/tips/default.aspx?CategoryID=3
Questa e' una stronzata italica. Nei paesi anglosassoni infatti trovi
spesso addirittura negli annunci il range salariale per la figura
cercata, e se ne sbattono di quanto prendi adesso, ma sono interessati
al fatto che tu possa o meno ricoprire adeguatamente il ruolo.
Che scarsa cultura del lavoro c'e' in Italia, e non solo da parte della
aziende ma anche da parte di taluni lavoratori.
--
What the eyes see and the ears hear, the mind believes.
ecco dov'e' l'inghippo:
il risparmio e' il primo guadagno !
e le aziende lo sanno benissimo,
piu' che taluni, direi la stragrande maggioranza !
altrimenti non si spiegherebbero i post di
piagnisteo su questo e altri NG :(
chiedere un aumento e' una cosa impensabile,
dicimao per il 40-50% del lavoratori,
perche' si dicono, ma tanto ci sono gli adeguamenti
contrattuali, perche' devo chiedere io !
felice_pago
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Il post <news:brkc3f$h68$1...@news.newsland.it>
> di *Max conte* (email: nient...@nientemail.com) recitava più o meno così:
> :-)
> > vedila dalla parte dell'azienda:
> > perchè deve offrirti 1600euro/mese solo perchè tu gli dici che stai
> > guadagnando 1500euro/mese ed invece ne guadagni 1200euro/mese?
> Vedila dalla parte del potenziale-dipendente:
> perchè devo perdere tempo (e magari soldi per trasferte et similia)
> per fare un colloquio in una azienda che potrà offrirmi meno di quanto
> prendo ora?
in questo caso ho 2 strategie:
- se sto mandando un CV ad una azienda che MI INTERESSA allora inserisco
la dicitura: 'storico retribuzione disponibile su richiesta'
e successivamente, se supero la selezione o se mi viene chiesto, parlo di
soldi.
- se sto mandando un CV ad una azienda che NON MI INTERESSA allora
inserisco la dicitura: 'compenso minimo desiderato: 30.000euro lordi/anno'
> Tu, azienda, quanto valuti questa determinata figura?
> Quanto sai di potergli offrire? Dichiaralo, senza doppi giochi sperando su
> una misera busta paga dei candidati!
> Il gioco è così: io, azienda, posso offrire 100.
> Ma se si presenta uno sfigato che oggi prende 50, perchè rallegrarlo e
> gratificarlo dandogli tutti i 100?
> Nooooooo
> Diamogli 55 così lui è felice e noi lo siamo ancora di più senza che lui lo
> sappia.
> Bella presa in giro.
> Sai di poter offire 100? Al massimo vedi se te la cavi con 90..
> magari risparmi un po' e fai felice un dipendente...
> Sto sognando eh?
> --
> POWERPOINT - Lo schema diapositiva e lo schema titolo: a cosa servono ?
> http://www.dotnethell.it/Tips/Tip.aspx?TipID=100
> TIPS su Office: http://www.dotnethell.it/tips/default.aspx?CategoryID=3
> - se sto mandando un CV ad una azienda che NON MI INTERESSA allora
> inserisco la dicitura: 'compenso minimo desiderato: 30.000euro
> lordi/anno'
Che non ti interessa????
In che senso?
--
OUTLOOK EXPRESS - Come inserire firma ed elementi decorativi in una email
http://www.dotnethell.it/Tips/Tip.aspx?TipID=82
> > vedila dalla parte dell'azienda:
> > perchè deve offrirti 1600euro/mese solo perchè tu gli dici che stai
> > guadagnando 1500euro/mese ed invece ne guadagni 1200euro/mese?
> 1. perchè non sono caxxi dell'azienda prospettiva sapere quanto guadagno.
non sono caxxi dell'azienda per quale motivo?
privacy?
> 2. perchè non sono caxxi dell'azienda prospettiva sapere perchè guadagno
> quello che guadagno.
> 3. il suo dovere è di fare una offerta, congrua alla figura richiesta.
Sono
> io, lavoratore, quello che determino se la offerta mi stà bene; specialmente
> se ho già un lavoro!
non capisco chi ti vieta di dire (se hai un lavoro):-
'ok adesso guadagno 1200euro/mese ma sono disposto a spostarmi solo per
1600euro/mese' ??
altrimenti se non ce l'hai o vuoi cambiare per forza riceverai un offerta
più alta di solo 100euro!
molto meglio così che offrire coccode o simili.
> 4. con la premessa che uno si trove bene con il suo attuale lavoro, nessuno
> cambiarebbe lavoro, con tutti i rischi che esso comporta, se l'offerta
> economica è uguale...
indubbiamente!!!
> Ma per carità...!
> Il post <news:brkm7n$2h6$1...@news.newsland.it>
> di *Max conte* (email: nient...@nientemail.com) recitava piů o meno cosě:
> :-)
> > - se sto mandando un CV ad una azienda che NON MI INTERESSA allora
> > inserisco la dicitura: 'compenso minimo desiderato: 30.000euro
> > lordi/anno'
> Che non ti interessa????
> In che senso?
nel senso che se mi contatta un'azienda che cerca un programmatore VB (ed
io ho sempre e solo usato Java) e mi offre 30.000+ ci vado lo stesso.
lavorerei per loro principalmente per soldi e meno per soddisfazione
personale.
nel senso che se mi contatta un'azienda internazionale con grandi progetti
, ecc. ecc. allora accetto anche 25000 .... pur di entrarci!
> --
> OUTLOOK EXPRESS - Come inserire firma ed elementi decorativi in una email
> http://www.dotnethell.it/Tips/Tip.aspx?TipID=82
> TIPS su Office: http://www.dotnethell.it/tips/default.aspx?CategoryID=3
ma non mi passa neanche per la testa far vedere la mia busta paga ad uno
sconosciuto...
ma stiamo scherzando?
Lemon
Ma... se non t'interessa lavorare per quell'azienda... allora dimmi perchč
li mandi il tuo CV?
????
--
Pepe
Milano, Italy
>[M.I.] Ester ha scritto:
>
>
>nel senso che se mi contatta un'azienda che cerca un programmatore VB (ed
>io ho sempre e solo usato Java) e mi offre 30.000+ ci vado lo stesso.
>lavorerei per loro principalmente per soldi e meno per soddisfazione
>personale.
Mi spieghi come faresti a lavorare in un ambiente in cui non hai
lavorato ( o poche esperienze ) sparando per lo piu' una cifra alta?
Ti caccerebbero ( scusa il termine ) a calci in q** e perderesti
entrambi i posti ( quello di prima e quello attuale ).
>nel senso che se mi contatta un'azienda internazionale con grandi progetti
>, ecc. ecc. allora accetto anche 25000 .... pur di entrarci!
Scusa.....domanda spontanea..... lavoreresti gratis alla Microsoft?
Dimenticavo: offrivano l'assunzione solo dopo un lungo perioodo di prova, mi
sembra 6 mesi.
>
>Dimenticavo: offrivano l'assunzione solo dopo un lungo perioodo di prova, mi
>sembra 6 mesi.
Non fatevi fregare da quello che vi scrivono sul contratto. Il periodo
di prova č stabilito dal CCNL e dipende dal livello con il quale si
viene assunti. Per esempio nel contratto del commercio i 6 mesi di
prova sono previsti per un primo livello (č il livello impiegatizio
piů elevato).
Alessandro
> > - se sto mandando un CV ad una azienda che NON MI INTERESSA allora
> ????
glielo mando perchč magari lavorano con Java,C# e VB.
lo manderei specificando che mi interessa una posizione 'Java' ma se mi
chiamano e mi offrono di lavorare per VB allora accetterei solo per
l'offerta economica.
> On Mon, 15 Dec 2003 17:16:48 +0100, nient...@nientemail.com (Max
> conte) wrote:
> >[M.I.] Ester ha scritto:
> >
> >
> >nel senso che se mi contatta un'azienda che cerca un programmatore VB (ed
> >io ho sempre e solo usato Java) e mi offre 30.000+ ci vado lo stesso.
> >lavorerei per loro principalmente per soldi e meno per soddisfazione
> >personale.
> Mi spieghi come faresti a lavorare in un ambiente in cui non hai
> lavorato ( o poche esperienze ) sparando per lo piu' una cifra alta?
secondo questo principi allora non dovrei mai cambiare lavoro? o trovare
un nuovo lavoro identico al precedente?
come farei? farei esperienza lavorando!
> Ti caccerebbero ( scusa il termine ) a calci in q** e perderesti
> entrambi i posti ( quello di prima e quello attuale ).
cambiando lavoro si assumono molti rischi, questo č uno di quelli, sia che
tu cambi competenza o no.
> >nel senso che se mi contatta un'azienda internazionale con grandi progetti
> >, ecc. ecc. allora accetto anche 25000 .... pur di entrarci!
> Scusa.....domanda spontanea..... lavoreresti gratis alla Microsoft?
ovviamente no!
a 25000 ovviamente sě!
non è molto lungo.
mi pare che sia la durata stabilita per un commercio-I° livello.
più importante è il contratto e + lunghi sono il periodo di prova ed il
preavviso
l'azienda presso la quale fai un colloquio non è uno sconosciuto!
hai diritto a chiedere la cancellazione dei tuoi dati in loro possesso.
non vi capisco nel vostro negare di mostrare la busta paga!
> Lemon
è poco professionale chiedere a qualcuno quanto prende prima ancora di
averlo visto e/o sentito.
Al limite è una cosa che puoi gentilmente chiedere parlando durante il
colloquio.
>rileggo incredulo: la busta paga, la busta paga, la busta paga....
puo' capitare che in fase di colloquio il candidato menta sulla reale
retribuzione "gonfiandola" ... domandare e' lecito, potare la busta e'
cortesia ...
ciao
Embe', qual'e' il problema? Ognuno e' imprenditore di se stesso. Loro ci
provano e ci provo anche io. Che pretendi che si passi da un posto ad un
altro per prendere di meno?
Se capita che in fase di colloquio che chiedeno quello, allora per me il
colloquio sarebbe finito, dato che risponderei qualcosa come "ma a voi che
caxxo ve ne fotte"? (scusando il francesismo)
Dal 1981 al 1999 ho vissuto e lavorato in cinque diversi paesi europei
(Svizzera, Francia, Germania, Austria e Danimarca); mai mi è stato chiesto
di mostrare una busta paga...mai! Neanche contratti firmati in passato...
mai!
Se domandare è lecito, allora il non rispondere è lecito tanto quanto... (a
questo punto sicuramente la psicologa che sostiene il colloquio mi
catalogarà come "soggetto di atteggiamento agressivo")
Le aziende che trattano compensi per lavori svolti come si tratta nel
mercatino delle pulci a Istambul, non sono che una perdita di tempo... da
evitare assolutamente!
--
Pepe
Milano, Italy
>
> che c'entra la deontologia???
> mi pare di capire che questo è un rapporto azienda-futuro dipendente
>
Dico che chiunque avrebbe molto da imparare da quelle semplici regolette.
>
> vedila dalla parte dell'azienda:
> perchè deve offrirti 1600euro/mese solo perchè tu gli dici che stai
> guadagnando 1500euro/mese ed invece ne guadagni 1200euro/mese?
>
[OT] Perchè i negozianti hanno aumentato il costo della vita del 70% dicendo
che è aumentato appena del 2% se anche i polli vedono che i prezzi sono
quasi raddoppiati ??
Perchè la body rental dice che meriti solo 100 euro al giorno mentre ti
rivendono a 1000 tirando fuori la cazzata della crisi di mercato ???
Perchè le macchine diesel costano di più delle benzina, in una quantità
uguale al risparmio sul costo del carburante in 80.000 km, ma a te sembra di
risparmiare quando non è vero ?
Perchè solo tu dovresti essere il più fesso?
E' un'altra delle pratiche disoneste e stupide che vigono in Italia.
Sicuramente parte dal fatto che l'obiettivo primario e' quello di pagare il
meno possibile, per cui se uno guadagna X, sicuramente basta che gli offre
X+10%, anche se e' minore del suo valore di mercato perche' questo lo
renderebbe comunque felice. Il problema pero' e' che ci sono anche tante
persone il cui stipendio non e' commisurato al loro valore e su queste
ovviamente ci perdono. Se una persona ha un certo valore di mercato,
offrirgli di meno significa anche rischiare di perderlo (ma anche questo
penso che sia l'ultimo pensiero dei selezionatori spesso assimilabili a
delle casalinghe al supermercato in cerca di offerte speciali).
Proprio la Privacy, ad esempio, ma si tratta di un fatto legale: l'azienda
non ha alcun diritto legale di chiedertelo.
Ma forse il concetto più importante è la deontologia nella trattativa
(un fatto "morale" insomma..): un'azienda che vuole sapere quale sia la
tua retribuzione attuale dimostra apertamente di voler essere un attore
privilegiato della trattativa, che di per se prevederebbe idealmente che
entrambi i contraenti abbiano lo stesso potere..
> non capisco chi ti vieta di dire (se hai un lavoro):-
Nessuno te lo vieta , ma nessuno deve pensare di potertelo imporre...!
> altrimenti se non ce l'hai o vuoi cambiare per forza riceverai un offerta
> più alta di solo 100euro!
Per questo le informazioni sono solo sul valore della persona (CV). Se si
sapesse anche il "prezzo" attuale, allora non ci sarebbe contrattazione,
valutazione, ponderazione, e basterebbe una scimmia a fare un'assunzione
(e la scimmia non si farebbe pagare in banane l'equivalente di un resp.
del personale..)
> molto meglio così che offrire coccode o simili.
Probabilmente non offrivano niente, facevano solo un'"indagine di mercato"..
>> 4. con la premessa che uno si trove bene con il suo attuale lavoro, nessuno
>> cambiarebbe lavoro, con tutti i rischi che esso comporta, se l'offerta
>> economica è uguale...
>
> indubbiamente!!!
E' proprio per questo motivo che non ti può essere imposto da un
potenziale datore di fornirglila tua busta paga: sarebbe troppo facile per
lui e troppa merda per il lavoratore (che per tutta lavita rischierebbe di
pigliare lo stesso stipendio, cambiando o meno posto di lavoro)..!
..indubbiamente...
Dacho
> rileggo incredulo: la busta paga, la busta paga, la busta paga....
Anche mia cognata sta cercando lavoro in questo periodo e sono rimasto
allibito anch'io quando mi ha detto che tutte le aziende le chiedevano
la busta paga!
Infatti, poverina, mi ha anche detto: l'offerta era interessante...
peccato l'offerta che mi hanno fatto e' IDENTICA a quanto prendevo
prima. Lo credo che è identica... lo hanno letto dalla busta paga! ...
Ciao,
Alberto
> l'azienda presso la quale fai un colloquio non è uno sconosciuto!
> hai diritto a chiedere la cancellazione dei tuoi dati in loro possesso.
> non vi capisco nel vostro negare di mostrare la busta paga!
Perchè semplicemente loro ti offriranno esattamente la stessa cifra o
poco +.
Se te ne vai da un posto perchè prendevi una miseria potrai pretendere
una miseri+qualche spicciolo al massimo.
Ad un colloquio con una persona intelligente e civile circa 3 anni fa
(tempi d'oro) questa persona mi chiese quanto prendevo nel vecchio
posto ma lo fece in questo modo: "Naturalmente è libero di non
dirmelo, ma quanto prende dall'azienda X ?"
Me l'ha chiesto molto gentilmente e io glielo dissi. Lui mi rispose
"Cavolo, la pagano davvero poco. Beh, io le offro 2X che mi sembra +
adeguato"
Lavoro con loro da 3 anni...
Ora la risposta sarebbe: "La pagano X? Cavolo è tantissimo... ma
perchè se ne vole andare? io posso arrivare al massimo a
X+0.000000001"
Ciao,
Alberto
> Ad un colloquio con una persona intelligente e civile circa 3 anni fa
> (tempi d'oro) questa persona mi chiese quanto prendevo nel vecchio
> posto ma lo fece in questo modo: "Naturalmente è libero di non
> dirmelo, ma quanto prende dall'azienda X ?"
anche nei colloqui ci vuole savoir faire (sia da parte dell'esaminatore -
quanto mi piace poco sta parola - che dalla parte del candidato)
> Me l'ha chiesto molto gentilmente e io glielo dissi. Lui mi rispose
> "Cavolo, la pagano davvero poco. Beh, io le offro 2X che mi sembra +
> adeguato"
beh onesti :o)))))
Tutte?
Ma che schifo, sta prendendo piede questa pessima abitudine.
> Infatti, poverina, mi ha anche detto: l'offerta era interessante...
> peccato l'offerta che mi hanno fatto e' IDENTICA a quanto prendevo
> prima. Lo credo che è identica... lo hanno letto dalla busta paga! ...
Identica? E come pensano di attrarre il personale facendo una proposta
identica alla precedente?
A meno che uno proprio non stia male nel precedente ambiente lavorativo col
cavolo che cambia lavoro per avere uno stipendio uguale.
Ma dico, un minimo di buon senso non ce l'hanno proprio.
Hai perfettamente de-sintetizzato in poche parole ciò che volevo dire con il
"non sono mica il più fesso".
E' squallido che l'Altran (cacchio l'Altran) sia scesa ad un livello così
basso.
Aggiungo che alle mie resistenze sull'argomento la tipa mi accennò di poter
avere certe notizie quando voleva, tramite non meglio specificati "canali
informativi". Devo preoccuparmi ?
Saluti,
M.
Dovevi farle notare che quelli canali non sono "leciti", secondo normativa
di legge vigente. Ma dove sei andato? Dalla KGB? Mandali affanculo!
--
Pepe
Milano, Italy