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info: quanto prende il commerciale?

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Ranger

unread,
Oct 13, 2002, 9:18:42 AM10/13/02
to
Ciao a tutti,
mi chiedevo: supponendo che il commerciale
venga pagato in base al fatturato, qual è una
realistica percentuale?
--
Ranger! www.rossi.eu.com
aggiungi .it alla mail x rispondermi

^G^^G^

unread,
Oct 14, 2002, 4:04:55 AM10/14/02
to

"Ranger" <ran...@racine.ra> wrote in message
news:aobrrj$c87$1...@newsreader.mailgate.org...

> mi chiedevo: supponendo che il commerciale
> venga pagato in base al fatturato, qual è una
> realistica percentuale?

Per quanto ne so, se non prende il fisso, in ambito informatico un
commerciale va dal 10 al 15%, al 20% quando è tanto.
Se prende un fisso la percentuale cala al 5-10%.
Dipende molto da cosa vende, dagli eventuali rimborsi, dalla facilità di
vendita del prodotto, dagli importi di cui si parla.
Ultimamente mi capita di vedere che spesso il commerciale vuole fare il
rivenditore: commissionano direttamente un lavoro per conto di un cliente
per poi ricaricarci sopra un bel 35-40%.
Ovviamente sfruttano il fatto che gli sviluppatori "in libertà" sono molti e
con l'acqua alla gola... :(
Sono molto abili a pescare nel torbido... :)
Una considerazione personale: se consideriamo i tempi, l'impegno e le
competenze per svolgere i rispettivi lavori, un commerciale guadagna IMHO
molto più di un tecnico (sa vendersi molto bene e contrariamente a molti
tecnici si assume il rischio del proprio lavoro).
Peccato che siamo due razze diverse...


N! Xau

unread,
Oct 14, 2002, 4:51:02 AM10/14/02
to

"^G^^G^" <why.n...@email.me> ha scritto nel messaggio
news:aodtoo$prf$2...@fe1.cs.interbusiness.it...

>
> "Ranger" <ran...@racine.ra> wrote in message
> news:aobrrj$c87$1...@newsreader.mailgate.org...
>

> Una considerazione personale: se consideriamo i tempi, l'impegno e le


> competenze per svolgere i rispettivi lavori, un commerciale guadagna IMHO
> molto più di un tecnico (

hai messo in conto che un commerciale spende come minimo
500/700 euro al mese di trasferte (benzina, autostrada, pranzi, usura auto)?

Gianni wrote:

unread,
Oct 14, 2002, 5:31:09 AM10/14/02
to
"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aoe0gb$1bmcf$1...@news02.it.net...

> hai messo in conto che un commerciale spende come minimo
> 500/700 euro al mese di trasferte (benzina, autostrada, pranzi, usura
auto)?
>
Se non ha il rimborso spese


^G^^G^

unread,
Oct 14, 2002, 6:03:10 AM10/14/02
to

"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aoe0gb$1bmcf$1...@news02.it.net...
>

Certo, ma mi pare che in un modo o nell'altro gli vengano restituite (fisso
o percentuale).
Hai messo in conto quanto spende un tecnico in formazione ed acquisizione
esperienza (non retribuite)?
L'auto (in misura inferiore, ma non è detto) costa anche al tecnico.
Anche un tecnico deve mangiare.
Io osservo, in base alla mia personale esperienza, che:
- un commerciale utilizza auto di lusso e vestiti firmati
- un commerciale non mangia in mensa ma al ristorante
- un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato
- un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore a
quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente
- un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni vari,
subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita a
fronte di un lavoro praticamente nullo
- un commerciale viene percepito dall'azienda come "uno che porta i soldi",
mentre un tecnico viene visto come "uno che costa" il che comporta un
diverso atteggiamento nei confronti delle due figure

Ovviamente ci sono commerciali e commerciali e non tutti se la passano bene,
ma mediamente direi che se la passano molto meglio dei tecnici.
Purtroppo sono nato tecnico... :)

Quanto espresso sono ovviamente opinioni del tutto personali formatesi nella
mia esperienza lavorativa.
Se ho una visione parziale delle problematiche affrontate dai commerciali mi
farebbe piacere se qualcuno potesse illuminarmi in merito.

Ranger

unread,
Oct 14, 2002, 7:07:05 AM10/14/02
to
N! Xau wrote:

> hai messo in conto che un commerciale spende come minimo
> 500/700 euro al mese di trasferte (benzina, autostrada, pranzi, usura auto)?

si, ma tutto il supporto al cliente lo fornisce il tecnico mica il
commerciale (al limite fa da intermediario al telefono).
quindi se il cliente ha bisogno devo anche io (che sono tecnico) pagarmi
la trasferta!

personalmente non guardo con molta fiducia i commerciali, perchè mi è
anche capitato che pur di vendere un progetto fanno promesse mirabolanti
che poi sta al tecnico mantenere!
e poi si sa chi fa la figura di m**da alla fine davanti al cliente.

N! Xau

unread,
Oct 14, 2002, 8:22:18 AM10/14/02
to

"^G^^G^" <why.n...@email.me> ha scritto nel messaggio
news:aoe4n2$3qe$1...@fe2.cs.interbusiness.it...

>
> "
> Se ho una visione parziale delle problematiche affrontate dai commerciali
mi
> farebbe piacere se qualcuno potesse illuminarmi in merito.

_Chiunque_ ha la sua _personale_ visione parziale.
Cmq, avendo fatto sia il commerciale che il tecnico, ti dico la mia,
rispondendoti punto per punto.

> L'auto (in misura inferiore, ma non è detto) costa anche al tecnico.

Mediamente gli costa meno.

> Io osservo, in base alla mia personale esperienza, che:
> - un commerciale utilizza auto di lusso

Non è vero. E anche se fosse vero avresti da solo la conferma che
il comm.le spende molto di più per l'auto.

> e vestiti firmati

può essere una gran rottura doversi mettere la cravatta tutti i giorni,
ci hai mai pensato?

> - un commerciale non mangia in mensa ma al ristorante

Non è vero. E anche se fosse vero, il conto del ristorante
se lo pagherebbe lui.
Cmq, nessuno ti vieta di andare al ristorante.

> - un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato

Questo è vero, non deve studiarsi i manuali delle release,
tuttavia anche un buon comm.le deve aggiornarsi, altrimenti:
1) non vende;
2) fa la figura del coglione.

> - un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore a
> quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
> insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente

Anche questo è vero, ma tu trascuri le enormi rotture di palle che certi
clienti procurano.
E non le procurano ai tecnici, ma ai comm.li che hanno venduto i programmi.

> - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni
vari,
> subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita a
> fronte di un lavoro praticamente nullo

Scusa, ma di che diavolo stai parlando?

> - un commerciale viene percepito dall'azienda come "uno che porta i
soldi",
> mentre un tecnico viene visto come "uno che costa" il che comporta un
> diverso atteggiamento nei confronti delle due figure

Questo è vero. E in effetti, un comm.le pagato solo a provvigioni, se ci
pensi,
è uno che non costa niente e che, se lavora bene, "porta i soldi".

> Ovviamente ci sono commerciali e commerciali e non tutti se la passano
bene,
> ma mediamente direi che se la passano molto meglio dei tecnici.
> Purtroppo sono nato tecnico... :)

Credo che in definitiva sia molto difficile dire chi sta meglio e chi sta
peggio.
L'importante è
1) fare bene il proprio lavoro;
2) vendersi bene,
sia che tu nasca tecnico, sia che tu nasca commerciale.

ciao,
N! Xau


^G^^G^

unread,
Oct 14, 2002, 9:08:39 AM10/14/02
to

"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aoecsg$109kg$1...@news02.it.net...

>
> > Io osservo, in base alla mia personale esperienza, che:
> > - un commerciale utilizza auto di lusso
>
> Non č vero. E anche se fosse vero avresti da solo la conferma che
> il comm.le spende molto di piů per l'auto.

Io vedo le auto usate dai commerciali che conosco (solitamente ultimi
modelli di cilindrata elevata e marca nota) e le confronto con quelle usate
dai tecnici che conosco (solitamente modelli modesti dai consumi minimi)
Se il commerciale spende molto per l'auto, vuol dire che se lo puň
permettere...

> > e vestiti firmati
>
> puň essere una gran rottura doversi mettere la cravatta tutti i giorni,
> ci hai mai pensato?

Potessi avere io la gran rottura di dover mettere vestiti firmati...

> > - un commerciale non mangia in mensa ma al ristorante
>

> Non č vero. E anche se fosse vero, il conto del ristorante


> se lo pagherebbe lui.
> Cmq, nessuno ti vieta di andare al ristorante.

Stesso discorso fatto per la macchina.
Un tecnico solitamente si porta un panino da casa o va a mangiare nella
mensa piů economica.
I commerciali vanno nei ristoranti di una certa fama.
Conosco un commerciale che in mensa non mette piede...
Sarŕ anche una questione di immagine, ma il portafoglio deve essere ben
fornito.

> > - un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato
>

> Questo č vero, non deve studiarsi i manuali delle release,


> tuttavia anche un buon comm.le deve aggiornarsi, altrimenti:
> 1) non vende;
> 2) fa la figura del coglione.

Dunque, vado giů un po' duro perchč su questo punto ho avuto esperienze
molto negative.
Ad un commerciale č indifferente cosa vende.
Basta che abbia un elenco di caratteristiche da imparare a memoria e un
prezzo.
Solitamente questo gli basta in quanto di fronte normalmente ha persone
ancor meno competenti di lui.
Se si trova in difficoltŕ rimanda per approfondimenti al tecnico aziendale.
Non ho ancora trovato un commerciale che avesse almeno un'idea di cosa
stesse vendendo.
Prova ne č la facilitŕ con cui cambiano articolo venduto.
Se fossero necessarie delle competenze non cambierebbero tanto facilmente.
Di sicuro un commerciale ha una buona memoria e la sa raccontare molto
meglio di un tecnico.

> > - un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore
a
> > quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
> > insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente
>

> Anche questo č vero, ma tu trascuri le enormi rotture di palle che certi


> clienti procurano.
> E non le procurano ai tecnici, ma ai comm.li che hanno venduto i
programmi.

Tu trascuri il fatto che il commerciale una volta firmato il contratto si
volatilizza e le vere rotture di palle cominciano allora.
Se ci sono problemi (solitamente causati da vendite insensate) chi si deve
impegnare per risolverli alla fine č sempre il tecnico.
Il commerciale al massimo tiene buono il cliente per quanto possibile,
facendo fare la figura degli incompetenti ai tecnici.

> > - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> > fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni
> vari,
> > subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita a
> > fronte di un lavoro praticamente nullo
>
> Scusa, ma di che diavolo stai parlando?

Scusa, che razza di commerciale sei se non lo sai? :)

> > - un commerciale viene percepito dall'azienda come "uno che porta i
> soldi",
> > mentre un tecnico viene visto come "uno che costa" il che comporta un
> > diverso atteggiamento nei confronti delle due figure
>

> Questo č vero. E in effetti, un comm.le pagato solo a provvigioni, se ci
> pensi,
> č uno che non costa niente e che, se lavora bene, "porta i soldi".

Mettiamola cosě. Dopo la vendita di un prodotto l'azienda si ritrova con
margine di guadagno da distribuire ai dipendenti/collaboratori/agenti.
Attualmente la grossa fetta del fatturato che serve per pagare le
provvigioni impedisce una equa distribuzione del margine anche ai tecnici
che si devono adattare ad avere paghe ridicole.

> > Ovviamente ci sono commerciali e commerciali e non tutti se la passano
> bene,
> > ma mediamente direi che se la passano molto meglio dei tecnici.
> > Purtroppo sono nato tecnico... :)
>
> Credo che in definitiva sia molto difficile dire chi sta meglio e chi sta
> peggio.

Io resto dell'idea che fare il commerciale č molto piů redditizio per chi ne
ha le caratteristiche.
Conosco tecnici che si sono scoperti commerciali, ma non viceversa...

> L'importante č


> 1) fare bene il proprio lavoro;
> 2) vendersi bene,

Soprattutto bisogna sapersi vendere.
Cosa che il commerciale sa fare bene (č il suo mestiere) mentre un tecnico
no.


Shiva

unread,
Oct 14, 2002, 11:05:54 AM10/14/02
to
"Ranger" <ran...@racine.ra> wrote in message
news:aobrrj$c87$1...@newsreader.mailgate.org...

Finalmente una domanda che fa per me :-))

Allora. Commerciale da circa 3 anni per una società di servizi e consulenze
nel mondo ITC e TLC....ossia la categoria più odiata dai tecnici :-)
Di fisso percepisco 1.000 euro al mese in co.co.co.
Ho la macchina e il cellulare aziendale, ho il rimborso benzina e il
telepass.
Percepisco a fine anno un 5% sull'utile realizzato direttamente dai miei
contratti.
Non prendo % sulle fatture perchè l'intero importo fattura non è un'entrata
per l'azienda, e l'azienda è di 2 miei amici :-)

Non prendo % dirette sulla tariffa dei ragazzi, il "di più" entra in società
e in genere viene reinvestito nel mantenimento della struttura e del
personale interno.
Tutti i nostri collaboratori sanno a quanto verranno "venduti" (termine
odioso ma rende l'idea) e quanto prenderanno.
Per le figura Senior si tratta sulle % noi - loro, per gli Junior che
vengono formati e gli Intermediate che non sono ancora perfettamente
autonomi...in genere le % restano quelle, a parte casi particolari in cui ci
sono problemi reali che vengono discussi ... abbiamo aumentato stipendi a
persone che dovevano iniziare a pagare un mutuo....ma non lo facciamo sempre
e per tutti anche perchè a volte sei buono e te la prendi in quel posto...ma
non sto a raccontarlo.
Cmq io lavoro così, a queste cifre...magari vi farà schifo ma credo di farlo
bene il mio lavoro e credo che ognuno di noi deve guadagnare dal suo.
Se il mio è piazzare servizi in giro, devo guadagnare da quel piazzare
servizi...altrimenti non campo, anche perchè il mio fisso è, e rimane,
quello..se sale è grazie alle percentuali.

Spero di aver soddisfatto la tua richiesta :-)

(\__/)
(='.'=)
(") (")_')o Ciao Linda

li...@rete039.it
sh...@rete039.it
ICQ#: 86055478

marcot...@ircnet.com

unread,
Oct 14, 2002, 11:13:23 AM10/14/02
to
Shiva wrote:


> Tutti i nostri collaboratori sanno a quanto verranno "venduti" (termine
> odioso ma rende l'idea) e quanto prenderanno.
> Per le figura Senior si tratta sulle % noi - loro, per gli Junior che
> vengono formati e gli Intermediate che non sono ancora perfettamente
> autonomi...in genere le % restano quelle, a parte casi particolari in cui ci
> sono problemi reali che vengono discussi ... abbiamo aumentato stipendi a
> persone che dovevano iniziare a pagare un mutuo....

Un'azienda etica :) Se mi trasferisco a Milano passo da voi :)

Peccato che non ce ne siano tante cosi'.

Shiva

unread,
Oct 14, 2002, 11:22:21 AM10/14/02
to

_CUT_

> - un commerciale utilizza auto di lusso e vestiti firmati

Io ho un Agila :( rosa per di più ...

> - un commerciale non mangia in mensa ma al ristorante

veramente il più delle volte salto il pranzo a piè pari perchè sono in giro
per Milano...oppure sono in ufficio ma allora vado da McDonald's per un
panino con gli altri ragazzi...

> - un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato

Beh...insomma, ci aggiorniamo su altre cose. Ovvio che non devo saper fare
un Intrusion Detection....ma sapere cos'è e quando serve...se lo voglio
vendere...mi serve...quindi qualche aggiornamento me lo devo fare pure io...

> - un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore a
> quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
> insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente

Dipende....veroche se tu lavori 6 mesi da un cliente lo vedi più a lungo di
me, ma è vero che il commerciale di quel cliente, che poi è quello che rompe
maggiormente i coglioni...tu non sempre lo incontrerai...lavorerai da lui in
un gruppo di tecnici come te, ogni tanto ti rompono le palle i commerciali
loro, ma in quel caso io dico ai miei ragazzi di dirmelo, quindi chiamo lo
stracciapalle di turno e gli racconto che i miei ragazzi sono li consulenti
e non dipendenti e bla-bla-bla...quindi...dipende dai punti di vista, spesso
non è la quantità ma la qualità del tempo.

> - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni
vari,
> subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita a
> fronte di un lavoro praticamente nullo

Non sempre, io lo lego all'utile ad esempio, un fatturato non sempre è un
guadagno...

> - un commerciale viene percepito dall'azienda come "uno che porta i
soldi",
> mentre un tecnico viene visto come "uno che costa" il che comporta un
> diverso atteggiamento nei confronti delle due figure
>

Beh...si ma anche su di lui devono avere voglia di investire.
Io ho iniziato con la mia auto e un minimo di rimborso spese, nonchè 650,00
Euro lorde al mese...
col tempo aumentano i soldi ma aumenta anche il lavoro te lo garantisco :)

> Ovviamente ci sono commerciali e commerciali e non tutti se la passano
bene,
> ma mediamente direi che se la passano molto meglio dei tecnici.
> Purtroppo sono nato tecnico... :)

A volte mi dico, dopo l'ennesimo stronzo di cliente con cui litigo al
telefono...che purtroppo NON sono nata tecnica :-)


>
> Quanto espresso sono ovviamente opinioni del tutto personali formatesi
nella
> mia esperienza lavorativa.

Credo che tu, come la maggioranza purtroppo noto, abbia avuto esperienze
negative, ma ti assicuro che anche in questo ambiente ci sono persone
corrette che cercano di lavorare bene in modo trasparente :-)


> Se ho una visione parziale delle problematiche affrontate dai commerciali
mi
> farebbe piacere se qualcuno potesse illuminarmi in merito.

Spero di averlo in minima parte fatto :-)

Ciao Linda

N! Xau

unread,
Oct 14, 2002, 11:56:25 AM10/14/02
to

"Shiva" <sh...@rete039.it> ha scritto nel messaggio
news:aoemjq$onv$1...@galileo.it.ip-plus.net...

> "Ranger" <ran...@racine.ra> wrote in message
> news:aobrrj$c87$1...@newsreader.mailgate.org...
> > Ciao a tutti,
> > mi chiedevo: supponendo che il commerciale
> > venga pagato in base al fatturato, qual è una
> > realistica percentuale?
> > --
> > Ranger! www.rossi.eu.com
> > aggiungi .it alla mail x rispondermi
> >
>
> Finalmente una domanda che fa per me :-))
>
> Allora. Commerciale da circa 3 anni per una società di servizi e
consulenze
> nel mondo ITC e TLC....ossia la categoria più odiata dai tecnici :-)
> Di fisso percepisco 1.000 euro al mese in co.co.co.
> Ho la macchina e il cellulare aziendale, ho il rimborso benzina e il
> telepass.
> Percepisco a fine anno un 5% sull'utile realizzato direttamente dai miei
> contratti.
> Non prendo % sulle fatture perchè l'intero importo fattura non è
un'entrata
> per l'azienda, e l'azienda è di 2 miei amici :-)
> [...]

Dammi la tua opinione perfavore. Mi è stato proposto un co.co.co
con 700 euro netti di rimborso spese per 12 mesi.
Cellulare aziendale sì, auto (benzina, telepass) no. Nessun altro rimborso
spese.
Provvigioni medie del 20-25% sui contratti a canone e sul margine della
rivendita hardware.
Che ne pensi?

grazie,
N! Xau


Shiva

unread,
Oct 14, 2002, 12:08:42 PM10/14/02
to
- CUT -

> Dammi la tua opinione perfavore. Mi è stato proposto un co.co.co
> con 700 euro netti di rimborso spese per 12 mesi.
> Cellulare aziendale sì, auto (benzina, telepass) no. Nessun altro rimborso
> spese.
> Provvigioni medie del 20-25% sui contratti a canone e sul margine della
> rivendita hardware.
> Che ne pensi?
>
> grazie,
> N! Xau
>
>
Non saprei, se sei sicuro della tua capacità come venditore le percentuali
sono ottime.
Se è la prima volta che ti avvicini a questo lavoro e non sai bene come
muoverti, non esiste un parco clienti da gestire ma ti devi creare tutto ex
novo (come ho dovuto fare io...) ed è la prima volta che ti
cimenti....beh...finche non ingrani rischi di dover tirare sulle spese...
Ma nemmeno la benzina ti rimborsano?
E' strano...cmq vedila così:
se sei bravo nel vendere, le provvigioni alte ti possono far diventare
"ricco"
se non hai mai venduto nulla in vita tua ma lo fai perchè necessiti di un
lavoro....buttati finche non trovi di meglio e non consumare troppa benzina
:)
se non hai mai venduto nulla ma senti che è la tua strada...buttati per
farti le ossa ma pretendi il rimborso benzina...piuttosto scendi di
percentuale provvigione...se non cedono, ma nei limiti di max. 5 punti non
di più... o se no...stringi la cinghia per un po'...se vivi coi tuoi non
deve essere difficile sopravvivere con 700 euro nette al mese...certo se
vivi solo è tutta un'altra storia...

Buona fortuna comunque...
Ciao Linda


^G^^G^

unread,
Oct 14, 2002, 12:19:57 PM10/14/02
to

"Shiva" <sh...@rete039.it> wrote in message
news:aoemjq$onv$1...@galileo.it.ip-plus.net...
> Non prendo % sulle fatture perchč l'intero importo fattura non č
un'entrata
> per l'azienda

Me la puoi spiegare meglio?


^G^^G^

unread,
Oct 14, 2002, 12:19:55 PM10/14/02
to

"Shiva" <sh...@rete039.it> wrote in message
news:aoenir$p2j$1...@galileo.it.ip-plus.net...

> > - un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato
>
> Beh...insomma, ci aggiorniamo su altre cose. Ovvio che non devo saper fare
> un Intrusion Detection....ma sapere cos'è e quando serve...se lo voglio
> vendere...mi serve...quindi qualche aggiornamento me lo devo fare pure
io...

Come detto c'è commerciale e commerciale.
Una volta uno dei commerciali dell'azienda mi chiama dallo smau dove stava
facendo una demo di una applicazione web e (col cliente presente) mi chiede
"come si esce dal programma?"
Non sapevo se ridere o piangere.

> > - un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore
a
> > quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
> > insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente
>

> non è la quantità ma la qualità del tempo.

Qualità... :)
Cos'è? Come si valuta? E chi la valuta?
A me sembra più una questione di "percezione" del lavoro da parte delle
aziende.
Un po' come nel calcio la differenza tra attaccanti e difensori. Chi è
meglio?

> > - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> > fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni
> vari,
> > subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita a
> > fronte di un lavoro praticamente nullo
>
> Non sempre, io lo lego all'utile ad esempio, un fatturato non sempre è un
> guadagno...

Intendo per fatturato le fatture emesse (e diciamo pure
incassate)dall'azienda.

> Credo che tu, come la maggioranza purtroppo noto, abbia avuto esperienze
> negative, ma ti assicuro che anche in questo ambiente ci sono persone
> corrette che cercano di lavorare bene in modo trasparente :-)

Le mie statistiche personali sono abbastanza negative. :)

Se quello che affermi sul tuo lavoro è vero, con te lavorerei volentieri,
ovviamente dopo aver superato una fase iniziale di estrema diffidenza :)

Shiva

unread,
Oct 14, 2002, 12:45:07 PM10/14/02
to
"^G^^G^" <why.n...@email.me> wrote in message
news:aoeqoo$rh4$1...@fe1.cs.interbusiness.it...

>
> "Shiva" <sh...@rete039.it> wrote in message
> news:aoemjq$onv$1...@galileo.it.ip-plus.net...
> > Non prendo % sulle fatture perchè l'intero importo fattura non è

> un'entrata
> > per l'azienda
>
> Me la puoi spiegare meglio?
>

Beh sulle fattura ci paghi la registrazione dal commercialista e l'IVA.
Sull'utile non hai tasse e non paghi nessuna registrazione....
Sono cavilli ma io lo trovo un segno di rispetto e serietà e quindi lo
faccio :)

Ciao Linda


Shiva

unread,
Oct 15, 2002, 12:07:36 PM10/15/02
to
_CUTTO TUTTO_
> Scusa..ma tu prendi solo il cococo e solo il 5% a fine anno?..od ho
> capito male??
>
Si io sono in co.co.co.....anzi lo ero, da poco faccio parte del consiglio
di amministrazione :)
E a fine anno becco il 5%.
Ho la macchina, una fantastica Opel Agila rosa....e il cellulare...
E' vero che sommando il tutto non prendo tantissimo, ma ho lavorato in posti
in cui mi pagavano di più
e vi garantisco che preferisco prendere meno e avere la coscienza a posto
con il lavoro, perchè l'ambiente mi permette di lavorare secondo mia etica,
piuttosto che prendere tanto e sottostare a leggi aziendali che non
condivido....e un commerciale deve sottostare a leggi sempre (come pure un
tecnico presumo)...perciò ho detto addio alle grosse realtà che ti danno
buoni stipendi e tante ulcere :( e ho scelto la piccola società di amici che
cresce anche grazie a me con una filosofia che è anche la mia.

> La tua tagline è molto carina..ma secondo policy dovrebbe stare entro
> le 4 righe..

Desculpe :) non lo sapevo...

> Ciao
> Claudio
> --

Ciao Linda


N! Xau

unread,
Oct 16, 2002, 10:19:45 AM10/16/02
to

"^G^^G^" <why.n...@email.me> ha scritto nel messaggio
news:aoefin$hm6$1...@fe2.cs.interbusiness.it...

>
> "N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
> news:aoecsg$109kg$1...@news02.it.net...
> >
> > > Io osservo, in base alla mia personale esperienza, che:
> > > - un commerciale utilizza auto di lusso
> >
> > Non è vero. E anche se fosse vero avresti da solo la conferma che
> > il comm.le spende molto di più per l'auto.

>
> Io vedo le auto usate dai commerciali che conosco (solitamente ultimi
> modelli di cilindrata elevata e marca nota) e le confronto con quelle
usate
> dai tecnici che conosco (solitamente modelli modesti dai consumi minimi)
> Se il commerciale spende molto per l'auto, vuol dire che se lo può
> permettere...

No, tu vedi e noti le belle auto che alcuni commerciali usano. Quelle
normali,
che passano inosservate non le noti. E ce ne sono, credimi.


> > può essere una gran rottura doversi mettere la cravatta tutti i giorni,


> > ci hai mai pensato?
>
> Potessi avere io la gran rottura di dover mettere vestiti firmati...

Anche questa è una necessità, non necessariamente un piacere.
Vestirsi bene fa indiscutibilmente una migliore impressione nel potenziale
cliente medio,
aumentando leggermente le probabilità di vendita. E'una gran rottura non
potersi mai mettere una t-shirt
o una maglietta con i Simpson. Specialmente d'estate.

>
> Stesso discorso fatto per la macchina.
> Un tecnico solitamente si porta un panino da casa o va a mangiare nella

> mensa più economica.

è una sua (tua) scelta

> I commerciali vanno nei ristoranti di una certa fama.

forse quelli della tua azienda, ma non in generale

> Conosco un commerciale che in mensa non mette piede...

e allora? con un singolo esempio vuoi definire una regola generale?


> > > - un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato
> >

> > Questo è vero, non deve studiarsi i manuali delle release,


> > tuttavia anche un buon comm.le deve aggiornarsi, altrimenti:
> > 1) non vende;
> > 2) fa la figura del coglione.
>

> Dunque, vado giù un po' duro perchè su questo punto ho avuto esperienze
> molto negative.

prego, prego...

> Ad un commerciale è indifferente cosa vende.

Falso.

> Basta che abbia un elenco di caratteristiche da imparare a memoria e un
> prezzo.
> Solitamente questo gli basta in quanto di fronte normalmente ha persone
> ancor meno competenti di lui.

Falso.

> Se si trova in difficoltà rimanda per approfondimenti al tecnico


aziendale.
> Non ho ancora trovato un commerciale che avesse almeno un'idea di cosa
> stesse vendendo.

Non ne hai trovati neanche che mangiano a mensa nè che guidano utilitarie...
ma quanti ne conosci?
Cosa sai di questa professione? Solo quello che ti sembra di capire dalle
apparenze.

> Di sicuro un commerciale ha una buona memoria e la sa raccontare molto
> meglio di un tecnico.

E quindi? E' una virtù, non un difetto!

> > > - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> > > fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai canoni
> > vari,
> > > subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa rendita
a
> > > fronte di un lavoro praticamente nullo
> >
> > Scusa, ma di che diavolo stai parlando?
>
> Scusa, che razza di commerciale sei se non lo sai? :)

Beh, se lo sai tu che sei un tecnico...
BTW che c'entrano i subagenti? Se un comm.le ha dei subagenti non è più un
singolo,
ma un responsabile di altre persone, è normale che abbia guadagni più alti
che lavorando da solo.


> > Questo è vero. E in effetti, un comm.le pagato solo a provvigioni, se ci
> > pensi,
> > è uno che non costa niente e che, se lavora bene, "porta i soldi".
>
> Mettiamola così. Dopo la vendita di un prodotto l'azienda si ritrova con


> margine di guadagno da distribuire ai dipendenti/collaboratori/agenti.

Tu stai sognando, amico mio. Le provvigioni, se ci sono, sono fissate a
priori, non dopo una vendita.
Ma in che azienda lavori? Ci vengo anch'io!

> Attualmente la grossa fetta del fatturato che serve per pagare le
> provvigioni impedisce una equa distribuzione del margine anche ai tecnici
> che si devono adattare ad avere paghe ridicole.

Tu hai il tuo bello stipendio anche se il commerciale non vende, e anche se
l'azienda non vende, e per un pò perfino se l'azienda chiude.
Il comm.le pagato a provvigioni invece non riscuote niente in questo caso,
lo capisci?

> Io resto dell'idea che fare il commerciale è molto più redditizio per chi
ne
> ha le caratteristiche.
>
> Soprattutto bisogna sapersi vendere.
> Cosa che il commerciale sa fare bene (è il suo mestiere) mentre un tecnico
> no.

Come ti ho scritto poco sopra, questo non è un difetto ma una virtù,
e al mondo si è pagati per le proprie virtù, cioè per le proprie capacità.
La tua è una posizione molto drastica, secondo me hai una visione
idealizzata della categoria dei commerciali.
E, in definitiva, se pensi che sia più redditizio, perchè non ci provi?
Te la sentiresti di rischiare il tuo fisso mensile per gettarti nella
mischia ed affrontare un lavoro dove un mese guadagni magari anche bene e il
mese dopo non guadagni niente e hai spese fisse per mezzo migliaio di euro?
Se la risposta è no, lascia perdere i discorsi su chi sta mediamente meglio,
specializzati nel tuo lavoro e vedrai che alla fine dell'anno guadagnerai
molti ma molti più soldi di tanti commerciali, quei commerciali che tu non
vedi perchè sei troppo distratto da quella esigua minoranza di loro che
porta un Rolex Daytona e gira in Bmw.

ciao
N! Xua


^G^^G^

unread,
Oct 16, 2002, 12:43:50 PM10/16/02
to

"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aojt59$16b7i$1...@news02.it.net...

>
> > Ad un commerciale è indifferente cosa vende.
>
> Falso.

Guarda, proprio ieri ho parlato con un chimico che ha venduto cravatte e ora
vende telefonia. Conta di passare a breve alla vendita di software.
O vuoi che ti parli del barista che dalla vendita di computer è passato ai
servizi web?

> ma quanti ne conosci?

Troppi

> Cosa sai di questa professione? Solo quello che ti sembra di capire dalle
> apparenze.

Questo è vero.
Infatti chiedo lumi, che tu non mi hai dato.

> > Di sicuro un commerciale ha una buona memoria e la sa raccontare molto
> > meglio di un tecnico.
>
> E quindi? E' una virtù, non un difetto!

E chi ha detto il contrario?

> > > > - un commerciale, a suo rischio, lega parte del proprio introito al
> > > > fatturato dell'azienda formato dai singoli lavori, ma anche dai
canoni
> > > vari,
> > > > subagenti, ecc, cosa quest'ultima che gli garantisce una certa
rendita
> a
> > > > fronte di un lavoro praticamente nullo
> > >
> > > Scusa, ma di che diavolo stai parlando?
> >
> > Scusa, che razza di commerciale sei se non lo sai? :)
>
> Beh, se lo sai tu che sei un tecnico...

Sarò un tecnico ma certi meccanismi arrivo a capirli.
Anche perchè con i commerciali ci lavoro tutti i giorni.
Se non conosci i meccanismi o sei un principiante o fai finta di non
capire...

> BTW che c'entrano i subagenti? Se un comm.le ha dei subagenti non è più un
> singolo,
> ma un responsabile di altre persone, è normale che abbia guadagni più alti
> che lavorando da solo.

Prende una percentuale del lavoro fatto da altri.
Non funzionano così le subagenzie?

> > > Questo è vero. E in effetti, un comm.le pagato solo a provvigioni, se
ci
> > > pensi,
> > > è uno che non costa niente e che, se lavora bene, "porta i soldi".
> >
> > Mettiamola così. Dopo la vendita di un prodotto l'azienda si ritrova con
> > margine di guadagno da distribuire ai dipendenti/collaboratori/agenti.
>
> Tu stai sognando, amico mio. Le provvigioni, se ci sono, sono fissate a
> priori, non dopo una vendita.
> Ma in che azienda lavori? Ci vengo anch'io!

Dovresti leggere un po' meglio prima di rispondere e cercare di capire.

> > Attualmente la grossa fetta del fatturato che serve per pagare le
> > provvigioni impedisce una equa distribuzione del margine anche ai
tecnici
> > che si devono adattare ad avere paghe ridicole.
>
> Tu hai il tuo bello stipendio anche se il commerciale non vende, e anche
se
> l'azienda non vende, e per un pò perfino se l'azienda chiude.
> Il comm.le pagato a provvigioni invece non riscuote niente in questo caso,
> lo capisci?

Il tuo fisso di 700 euro nette le prendi comunque indipendentemente dal
fatto che tu venda.
Se poi fai il tuo mestiere (vendere) ti prendi il 20-25% di provvigioni.
Non mi sembra male.
Ti basta vendere per circa 4000 euro al mese per prendere quanto un tecnico
medio.
Se mi dici che 4000 euro sono tanti...
Quindi, se fai il tuo mestiere come il tecnico fa il suo, hai la possibilità
di guadagnare molto di più di un tecnico.
Perchè non chiedi di essere dipendente anzichè lavorare a provvigione?
L'azienda non ha fiducia nelle tue capacità e preferisce limitare il
rischio?

> > Soprattutto bisogna sapersi vendere.
> > Cosa che il commerciale sa fare bene (è il suo mestiere) mentre un
tecnico
> > no.
>
> Come ti ho scritto poco sopra, questo non è un difetto ma una virtù,
> e al mondo si è pagati per le proprie virtù, cioè per le proprie capacità.

Cercherò di essere più chiaro perchè evidentemente non mi esprimo
sufficientemente bene per te.
Vorrei sapermi vendere bene quanto un commerciale.

> La tua è una posizione molto drastica, secondo me hai una visione
> idealizzata della categoria dei commerciali.

Davvero?
Siamo in molti.

> E, in definitiva, se pensi che sia più redditizio, perchè non ci provi?

Perchè mi è difficile perdere alcune caratteristiche ed acquisirne delle
altre.

> Te la sentiresti di rischiare il tuo fisso mensile per gettarti nella
> mischia ed affrontare un lavoro dove un mese guadagni magari anche bene e
il
> mese dopo non guadagni niente e hai spese fisse per mezzo migliaio di
euro?

Lo sto già facendo.

> Se la risposta è no, lascia perdere i discorsi su chi sta mediamente
meglio,
> specializzati nel tuo lavoro e vedrai che alla fine dell'anno guadagnerai
> molti ma molti più soldi di tanti commerciali, quei commerciali che tu non
> vedi perchè sei troppo distratto da quella esigua minoranza di loro che
> porta un Rolex Daytona e gira in Bmw.

Ok, da oggi comincio a cercare un commerciale che tira a campare.
Ti faccio sapere.

Krusty

unread,
Oct 16, 2002, 4:11:06 PM10/16/02
to
On Mon, 14 Oct 2002 12:03:10 +0200, "^G^^G^" <why.n...@email.me>
wrote:

Parlo solo della mia personalissima esperienza:

>- un commerciale utilizza auto di lusso e vestiti firmati

esempio: Mercedes c200 kompressor e abiti di Ermenegildo Zegna
(bellissimi, tra l'altro; prezzo dai 2 ai 4 pali)

>- un commerciale non mangia in mensa ma al ristorante

esempio ovvio: le spese del pranzo in trasferta le paga l'azienda

>- un commerciale non deve impazzire per tenersi aggiornato

esempio: un commerciale non sa nemmeno fare le proporzioni per
calcolare uno sconto del 25% sull'offerta (non scherzo...)

>- un commerciale dedica al singolo cliente un tempo nettamente inferiore a
>quello dedicato dal tecnico; teniamo pure conto della percentuale di
>insuccesso, ma la sproporzione rimane evidente

esempio: il tempo di dirgli che abbiamo già il prodotto, anche se non
sappiamo nemmeno come si costruisce, e trattare un attimo sul prezzo.
Poi comunica la scadenza ai programmatori, senza nemmeno consultarli
preventivamente per uno studio di fattibilità

Sottolineo che non voglio generalizzare...


Krusty

N! Xau

unread,
Oct 17, 2002, 6:19:03 AM10/17/02
to

"^G^^G^" <why.n...@email.me> ha scritto

>
> Guarda, proprio ieri ho parlato con un chimico che ha venduto cravatte e
ora
> vende telefonia. Conta di passare a breve alla vendita di software.
> O vuoi che ti parli del barista che dalla vendita di computer è passato ai
> servizi web?

No. Non me ne importa niente, grazie.
E non bastano i tuoi due o tre esempi per definire una situazione generale.

> Questo è vero.
> Infatti chiedo lumi, che tu non mi hai dato.

Chiedi lumi? Direi piuttosto che emetti sentenze.
Altrimenti non partiresti a testa bassa con le tue convinzioni (sbagliate o
giuste che siano)
ma cercheresti di ascoltare le altre opinioni.

>
> Sarò un tecnico ma certi meccanismi arrivo a capirli.
> Anche perchè con i commerciali ci lavoro tutti i giorni.
> Se non conosci i meccanismi o sei un principiante o fai finta di non
> capire...

Nessuna delle tre cose. Aspetto l'illuminazione da te che, anche se "chiedi
lumi",
capisci perfettamente tutti i meccanismi delle professioni altrui...


> > BTW che c'entrano i subagenti? Se un comm.le ha dei subagenti non è più
un
> > singolo,
> > ma un responsabile di altre persone, è normale che abbia guadagni più
alti
> > che lavorando da solo.

> Prende una percentuale del lavoro fatto da altri.
> Non funzionano così le subagenzie?

Un responsabile commerciale non è un singolo venditore,
ma una persona che ne gestisce altre. Deve istruire i suoi collaboratori,
motivarli, seguirli. Risolvere talvolta i loro problemi. Lavorare più di
loro.
Non è esattamente un lavoro "praticamente nullo" come lo hai definito nel
tuo primo post. Ed è anche normale che sia ben pagato.
Questa discussione, invece, riguarda il lavoro del commerciale (singolo) e
quello del tecnico (singolo).
Non puoi paragonare un tecnico ad un commerciale responsabile di una squadra
di venditori.
L'hai fatta fuori dal vaso.


> > > Attualmente la grossa fetta del fatturato che serve per pagare le
> > > provvigioni impedisce una equa distribuzione del margine anche ai
> > > tecnici che si devono adattare ad avere paghe ridicole.

Ah, vorresti il margine sulle vendite?
Magari anche una percentuale sugli utili aziendali a fine anno?
Senza ovviamente rinunciare allo stipendio fisso, s'intende.


> Il tuo fisso di 700 euro nette le prendi comunque indipendentemente dal
> fatto che tu venda.
> Se poi fai il tuo mestiere (vendere) ti prendi il 20-25% di provvigioni.
> Non mi sembra male.
> Ti basta vendere per circa 4000 euro al mese per prendere quanto un
tecnico
> medio.
> Se mi dici che 4000 euro sono tanti...

Lascia che ti spieghi, ma presta molta attenzione ai calcoli, altrimenti non
capisci.
Dei 700 di fisso mensile ne vanno via 400 per l'auto.
Se poi vendi 4000 euro al mese ad una provvigione media del 20% fanno 800
euro. LORDI.
Meno l'Inps (1/3 del 14%), meno l'Inail (1/3 del 5 per mille), meno l'Irpef
(aliquota media del 30%),
fanno circa 533 euro. Aggiunti ai 300 che restano del fisso e moltiplicato
11
(n.b. UNDICI non dodici, spero tu capisca il perché)
fanno 9167 euro l'anno.
Un tecnico impiegato che prende 1000 euro netti al mese, sottopagato quindi,
in un anno prende 1000 x 13,5 = 13500 euro, più il TFR, cioè circa un'altra
mensilità, + le ferie, + i permessi ecc.

Con 4000 euro di vendite al mese ci si fa la fame. Hai sparato un'altra
bomba, falli bene i conti.
Ti consiglio di non parlare delle cose se non le conosci a fondo. Non ci fai
una bella figura.


> Perchè non chiedi di essere dipendente anzichè lavorare a provvigione?
> L'azienda non ha fiducia nelle tue capacità e preferisce limitare il
> rischio?

Rileggi tutto il thread e informati meglio invece di fare lo spiritoso, ti
potrà servire.
Io non ho voglia di stare altro tempo a discutere le tue convinzioni,
derivanti
probabilmente dalla tua insoddisfazione professionale o economica.
Addio.


^G^^G^

unread,
Oct 17, 2002, 10:49:18 AM10/17/02
to

"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aom2p2$1e2tc$1...@news02.it.net...

>
> No. Non me ne importa niente, grazie.

Non ne dubitavo.

> Direi piuttosto che emetti sentenze.

Le sentenze le emetti tu.
Io esprimo opinioni personali.

> Altrimenti non partiresti a testa bassa con le tue convinzioni (sbagliate
o
> giuste che siano)
> ma cercheresti di ascoltare le altre opinioni.

Se perdo tempo a discuterne con te non è per sport...

> > Se non conosci i meccanismi o sei un principiante o fai finta di non
> > capire...
>
> Nessuna delle tre cose.

Impara a contare... ti conviene

> capisci perfettamente tutti i meccanismi delle professioni altrui...

Sono un buon osservatore

> > Non funzionano così le subagenzie?
>
> Un responsabile commerciale non è un singolo venditore,

Studiati cosa sono i subagenti

> L'hai fatta fuori dal vaso.

Scusami se non ti ho centrato.

> > > > Attualmente la grossa fetta del fatturato che serve per pagare le
> > > > provvigioni impedisce una equa distribuzione del margine anche ai
> > > > tecnici che si devono adattare ad avere paghe ridicole.
>
> Ah, vorresti il margine sulle vendite?
> Magari anche una percentuale sugli utili aziendali a fine anno?
> Senza ovviamente rinunciare allo stipendio fisso, s'intende.

Sei proprio zuccone.
Ti ho detto che lo sto facendo.

> Lascia che ti spieghi, ma presta molta attenzione ai calcoli, altrimenti
non
> capisci.

Dimmi tutto...

> Dei 700 di fisso mensile ne vanno via 400 per l'auto.
> Se poi vendi 4000 euro al mese ad una provvigione media del 20% fanno 800
> euro. LORDI.
> Meno l'Inps (1/3 del 14%), meno l'Inail (1/3 del 5 per mille), meno
l'Irpef
> (aliquota media del 30%),
> fanno circa 533 euro. Aggiunti ai 300 che restano del fisso e moltiplicato
> 11
> (n.b. UNDICI non dodici, spero tu capisca il perché)
> fanno 9167 euro l'anno.
> Un tecnico impiegato che prende 1000 euro netti al mese, sottopagato
quindi,
> in un anno prende 1000 x 13,5 = 13500 euro, più il TFR, cioè circa
un'altra
> mensilità, + le ferie, + i permessi ecc.
>
> Con 4000 euro di vendite al mese ci si fa la fame.

Dunque devi vendere molto di più di 4000 euro al mese.
Ti sembra ragionevole 20000?
E' poco per un commerciale, ma vediamo cosa esce.
Supponiamo pure che il fisso vada tutto in spese
20% di 20000 = 4000
Togliamo 50% tra tasse e contributi vari = 2000 euro netti mensili
x UNDICI = 22000 euro netti annui
Non male

> Hai sparato un'altra
> bomba, falli bene i conti.

Fatti!
Ti ho colpito e affondato :)

> Ti consiglio di non parlare delle cose se non le conosci a fondo. Non ci
fai
> una bella figura.

Dovresti scriverlo sul soffitto della tua camera così lo vedi tutte le
mattine quando ti svegli...

> Io non ho voglia di stare altro tempo a discutere le tue convinzioni,
> derivanti
> probabilmente dalla tua insoddisfazione professionale o economica.
> Addio.

Addio è un parolone che non si addice ad un NG.
Arrisentirci alla prossima... :)

Gianni wrote:

unread,
Oct 19, 2002, 12:30:49 PM10/19/02
to
"N! Xau" <som...@somewhere.intheworld> wrote in message
news:aom2p2$1e2tc$1...@news02.it.net...

> Dei 700 di fisso mensile ne vanno via 400 per l'auto.
> Se poi vendi 4000 euro al mese ad una provvigione media del 20% fanno 800
> euro. LORDI.
> Meno l'Inps (1/3 del 14%), meno l'Inail (1/3 del 5 per mille), meno
l'Irpef
> (aliquota media del 30%),
> fanno circa 533 euro. Aggiunti ai 300 che restano del fisso e moltiplicato

> 11 fanno 9167 euro l'anno.
Se non erro, l'Irpef si paga sull'imponibile, ovvero il fatturato meno le
spese.
Un commerciale dovrebbe poter scaricare auto e mangiare al 100%, quindi
grossomodo l'Irpef dovrebbe ridursi ad un centinaio di Euro.
Ne restano, diciamo, circa 650, che per 11 fanno 7000, piu' i 3500 di fisso
si arriva a 10500.
In realta' pero' bisogna tener conto anche delle percentuali sui canoni di
assistenza, di solito attorno al 20-30% del venduto, che dovrebbero quindi
fruttare un ulteriore 5% moltiplicato per gli anni in cui si lavora nella
ditta meno uno (il primo anno il canone e' zero).

> Un tecnico impiegato che prende 1000 euro netti al mese, sottopagato
quindi,
> in un anno prende 1000 x 13,5 = 13500 euro, più il TFR, cioè circa
un'altra
> mensilità, + le ferie, + i permessi ecc.
>

Dai 13500 bisogna togliere le spese (auto, mangiare, ecc.), altrimenti le
situazioni non si possono confrontare.
Teniamo inoltre presente che se i commerciali di una ditta fatturano solo
4mila euro al mese l'azienda chiude, e percio' il conto e' ipotetico.
In realta' i commerciali fatturano di piu', e dunque guadagnano piu' dei
tecnici.

Secondo me, il rischio paga.

N! Xau

unread,
Oct 21, 2002, 6:12:36 AM10/21/02
to

"^G^^G^" <why.n...@email.me> ha scritto nel messaggio
news:aomije$as$1...@fe2.cs.interbusiness.it...


> >
> > Nessuna delle tre cose.
>
> Impara a contare... ti conviene
>

> ...


>
> > L'hai fatta fuori dal vaso.
>
> Scusami se non ti ho centrato.

Ecco, vedi perché fai il tecnico?
Tu sei chiaramente più adatto a settare jumper che a parlare con la gente.
Per vendere, non vanno bene i bifolchi. I clienti con te scapperebbero.
Impara ad esprimerti in modo civile, ti potrà essere utile nella vita,
professionale e non.

Shiva

unread,
Oct 22, 2002, 5:06:25 AM10/22/02
to
(Cutto tutto)

> In realta' i commerciali fatturano di piu', e dunque guadagnano piu' dei
> tecnici.
>
> Secondo me, il rischio paga.

Parlo per esperienza personale visto che sono una commerciale.
Allora ti porto come esempio un contratto che ho realizzato:
ho "prestato" in consulenza un nostro tecnico Senior per la cifra di 550,00
Euro/die+IVA.
Di queste 400,00 Euro/die sono sue...150,00 della società.
Io prendo il 2% sulle 550,00 e il 3% sulle 150,00, ossia:
11,00 Euro come 2% e 4,50 Euro come 3%.
Fai il tutto per 22 perchè è un contratto mensile si ha che:
il mio 5% ammonta a 341,00 Euro che sommandosi al mio 1.000,00 Euro di fisso
mi fa guadagnare 1.341,00 Euro al mese...
il tecnico si prende 8.800,00 Euro al mese....

Quindi...la prossima volta che mi vieni a dire che un commerciale guadagna
più di un tecnico....pensaci :_(

Poi è vero...i miei tecnici mi adorano...peeeeeeeeeeeeeeerò :-(( mi sa che
devo ridimensionare il tiro :-)

Ciao Linda


Piero Stanchi

unread,
Oct 22, 2002, 5:48:28 AM10/22/02
to
Immagino pero' che tu di contratti non ne realizzi uno all'anno, e hai una
rendita su quelli che realizzi.
In ogni caso se quello che la tua ditta da ai tecnici e' 8000 euro/mese
posso mandarti un CV? (-:)

"Shiva" <sh...@rete039.it> wrote in message

news:ap34iq$ka$1...@galileo.it.ip-plus.net...

Shiva

unread,
Oct 22, 2002, 5:59:43 AM10/22/02
to

"Piero Stanchi" <piero....@nexus-tai.it> wrote in message
news:ap36mc$bvc$1...@news6.isdnet.net...


> Immagino pero' che tu di contratti non ne realizzi uno all'anno, e hai una
> rendita su quelli che realizzi.
> In ogni caso se quello che la tua ditta da ai tecnici e' 8000 euro/mese
> posso mandarti un CV? (-:)
>

Beh uno all'anno no...ma a volte sono 1 al mese..o zero!!!
anche perchè non siamo grossissimi e quindi se prendi una commessa o presti
qualcuno in body rental sono contratti che durano qualche mese...quindi ci
sono mesi in cui non ne fai perchè non ne hai bisogno avendo tutti
impegnati...
e cmq ti assicuro che non arrivo mai a quelle cifre :(
Il brutto è che a volte qualche tecnico si lamenta :(( e io provo il
desiderio di ucciderlo >:(

Ciao Linda


Icestorm

unread,
Oct 22, 2002, 7:29:55 AM10/22/02
to
Shiva <sh...@rete039.it> ha scritto:

> Fai il tutto per 22 perchč č un contratto mensile si ha che:


> il mio 5% ammonta a 341,00 Euro che sommandosi al mio 1.000,00 Euro
> di fisso mi fa guadagnare 1.341,00 Euro al mese...
> il tecnico si prende 8.800,00 Euro al mese....
>
> Quindi...la prossima volta che mi vieni a dire che un commerciale

> guadagna piů di un tecnico....pensaci :_(

La cosa strana qui non č quello che prendi tu, ma quello che prende il
tecnico...


kaharoth

unread,
Oct 22, 2002, 9:03:03 AM10/22/02
to
> Di queste 400,00 Euro/die sono sue...150,00 della societą.

> il tecnico si prende 8.800,00 Euro al mese....

Sara' mica quello dell' articolo su OpenSkills sui device di rete sotto
linux.....se si lo pagate troppo....:):):)

Scherzo, approposito come si possono aggiungere degli infobox su OpenSkills
, occorre una registrazione particolare?.


Shiva

unread,
Oct 22, 2002, 8:40:42 AM10/22/02
to
CUTTU TUTTO :-)

Hey hey...ho creato scompiglio :-)

Allora:
1. il tecnico esiste e lavora, gode di ottima salute anche :-)...ovvio ha 15
anni di esperienza e si occupa di Security ma la cifra è quella, io sono
dell'idea che i tecnici vanno "coccolati" perchè sono loro che ti fanno
mantenere il cliente, ovvio che ti do tanto ma chiedo tanto...cioè...la
società chiede tanto :-)
2. il tecnico è un P.IVA ma esistono anche regimi di Co.co.co....solo che le
Co.co.co. sono più basse perchè lì lo stipendio è ogni mese, con P.IVA
prendi i soldi quando il cliente paga...altrimenti saremmo in bancarotta :-)
3. Openskills è di libero accesso :-) Ti devi registrare ma...un
minimo...nessun dato "sensibile" è richiesto. La pagina per la login è
questa http://www.openskills.info/login.php?LANGUAGE=ita ..... e
cmq...McNamara :-)...se vuoi ti nomino "detection ostiate" di OpenSkills
:-)...e cerca di essere spietato ;-)

Cmq...se volete mandarmi CV, se siete di Milano...fatelo, non si sa mai.
Prometto che non li diffondo...anche perchè non mi fido dei CV, dicono
quello che uno vuole dire, tra quello e la verità possono passare anche
interi oceani di cazzate :-).

Ciao Linda


marcotebaldi

unread,
Oct 22, 2002, 8:45:52 AM10/22/02
to
Shiva wrote:

> Cmq...se volete mandarmi CV, se siete di Milano...fatelo, non si sa mai.
> Prometto che non li diffondo...anche perchè non mi fido dei CV, dicono
> quello che uno vuole dire, tra quello e la verità possono passare anche
> interi oceani di cazzate :-).
>


Non e' che aprite una sede a roma eh :)

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