n...@nofeed.org ha scritto:
> Una mia amica ricercatrice all'universita tecnica di Riga, un PhD con
parecchie pubblicazioni
Io punterei su questo, anche se non credo sia facile.
Nel senso che se ha varie pubblicazioni potrebbe provare a cercare in
qualche universita' dove sicuramente guadagnera' poco, ma probabilmente
non avra' lo stress del manager che rompe perche' c'e' "il cliente".
Puo' darsi che le universita' siano "ambienti chiusi", ma visto che, da
quello che dici, dovrebbe avere tutte le car
In alternativa le direi di provare a darsi all'insegnamento in qualche
scuola (pubblica o privata che sia) e/o presso privati.
Ovviamente per questa seconda ipotesi sarebbe fondamentale una certa
padronanza della lingua che da quello che scrivi non si capisce se abbia o
meno.
>ha avuto la brillante idea di trasferirsi in Italia.
Brillantissima.
Una mia amica estone ha almeno avuto il buon senso di andare a prendersi
il Phd in Germania, per altro in storia dell'arte (per la quale materia
forse l'Italia sarebbe forse anche piu' adatta. Ma non le e' passato
nemmeno per la mente di venire qui a vivere).
>E' un 80, quindi giovane, ha una testa che meta' basta, sa adattarsi, ha
anche una discreta esperienza operativa mutuata dai vari progetti universitari
(per dire, e' una discreta DBA e conosce C++).
Ecco, personalmente, visti i tempi non punterei affatto su questo: il
meglio che le puo' capitare e' finire da qualche body rental a lavorare 14
ore/giorno per 1000 Euro mese
co.co.pro (se ci arriva). Puo' anche darsi
che in Letttonia 1000 Euro/mese siano tanti (non lo so), ma credo che si
sara' resa conto che forse tra vivere a Milano con queste cifre e vivere
in Lettonia, la seconda ipotesi potrebbe essere preferibile.
> Ora le serve lavoro, e chiede a me consiglio visto che proprio a Milano
verrebbe a stare.
Ma quindi ancora non si e' trasferita ?
> Io mi sono messo a cercare in giro e qualcosina forse ho trovato ma i miei
contatti sono quelli che sono, tutti startuppari con le pezze al culo (:p),
voi dove guardereste e che consigli le dareste?
Quando, nel 2003, una mia amica tedesca mi disse che si voleva trasferire
a Roma e cercarsi un lavoro qua le dissi che era matta come un cavallo.
Poi le indicai un sito dove poteva leggersi i prezzi degli affitti a Roma
(voleva trovare casa a trastevere) e, per sua fortuna, dopo aver letto i
prezzi degli affitti, cambio' idea.
In ogni caso, se la tua amica proprio ci tiene a scegliere l'Italia
anziche' Inghilterra, Germania, Austria, Olanda, Francia, Svizzera,
Danimarca o paesi scandinavi (che per lei sarebbero anche piu' vicini),
vedi sopra.
Visti i tempi, personalmente mi terrei ben lontano da tutto cio' che
riguarda l'operativita' informatica (a meno che non trovi qualcosa presso
qualche universita' o simile. Ovviamente senza passare per
bodyrentallari).
Punterei a trovare qualcosa di diverso da tutto cio' che e'
"smanettamento" e, vista anche la giovane eta', non esiterei a cercare
anche fuori dall'informatica (se fosse inglese le direi di cercarsi un
lavoro come insegnante di inglese. Non credo che la lingua lettone sia
altrettanto richiesta, ma se avesse qualche richiesta in tal senso,
secondo me sarebbe bene non avere esitazioni ad accettare).
Ciao,
Marco.
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