me lo chiedo ogni volta che vedo post del cavolo tipo "operai del 21
secolo".
Nessuno mette in dubbio che:
- questi anni sono un periodo di autentica crisi per il ns settore
- di soldi ne girano meno
- etc etc (metteteci quello che volete)
ma avete idea di cosa sia un lavoro pesante, con condizioni di lavoro al
limite della sopportazione ? Penso che chi scriva queste scioccheze non si
sia mai alzato dalla propria sedia e non sia mai venuto a contatto con
realtà dove gli operai, quelli veri, rischiano la pelle ogni giorno per la
pericolosità di quello che fanno oppure covano malattie che li colpiranno
in età più matura (esempio silicosi).
mai stati in una officina meccanica (non quella del meccanico sotto casa) ?
in un cantiere edile (al freddo gelido o caldo torrido) ?
o in una fabbrica che produce sanitari ?
Fateci un giro, guardate le condizioni di lavoro, poi forse fare
l'informatico non vi farà così schifo...e se proprio questo settore vi da
la nausea allora cambiate, aprite un bar, datevi all'ippica, date via il
retro ma porca eva piantatela di piangere. Lamentarsi corrodendo le palle
altrui non risolve i vostri problemi.
PaF
Ma tu sei newbie che a ciulato il nick a PaF?
--
Pepe
Milano, Italy
No, il vero newbie e' inimitabile.
Quoto tutto apposta perchè il piagnisteo istituzionalizzato e 'sta
fregnaccia degli operai del 21° secolo hanno da tempo rotto le scatole.
Ma bisogna tacere perchè dirlo rende impopolari ;-))
--
Jarod
> Ma bisogna tacere perchè dirlo rende impopolari ;-))
Dici che per conquistare una donna potrebbe essere negativo? Meglio dire?
salve, sono il fantozzi del 21' secolo. :-)
Da che mondo e mondo i fantozzi sono esistiti perche' hanno sempre voluto
essere fantozzi o non potevano fare di piu'.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
:-)
--
Pepe
Milano, Italy
>> se proprio questo settore vi da la nausea allora cambiate,
>
> Ma tu sei newbie che a ciulato il nick a PaF?
No...sono proprio PaF (?)
> ...ha mai visto fare altri lavori ?
>
> me lo chiedo ogni volta che vedo post del cavolo tipo "operai del 21
> secolo".
100 anni fa il 90% erano operai
oggi il 90 % sono informatici o professionisti dei servizi
segue che concordo in pieno che siamo gli operai del 2000
e sinceramente non vedo neanche cosa ci sia di male
Nicola
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> 100 anni fa il 90% erano operai
> oggi il 90 % sono informatici o professionisti dei servizi
> segue che concordo in pieno che siamo gli operai del 2000
> e sinceramente non vedo neanche cosa ci sia di male
Quoto!
--
Alex {per email metti '[IOPOSSO]' nell'oggetto}
"Le persone nel mondo si dividono in tre categorie:
quelle che sanno contare e quelle che non sanno contare." (Legge di
Wincorn)
> Fateci un giro, guardate le condizioni di lavoro, poi forse fare
> l'informatico non vi farà così schifo...e se proprio questo settore vi da
> la nausea allora cambiate, aprite un bar, datevi all'ippica, date via il
> retro ma porca eva piantatela di piangere. Lamentarsi corrodendo le palle
> altrui non risolve i vostri problemi.
>
> PaF
Mio cugino fa il carpentiere.
Guadagna 1200 netti al mese ed é assunto a tempo indeterminato. La sua
azienda da poco a proposto alla sua squadra di lavoro che se terminano
un certo lavoro entro i prossimi 5 mesi riceveranno altri 1300 in nero
in busta come premio. Lui se piove, si rimette a letto perchè loro in
caso di pioggia non possono lavorare. Certo però ci sono anche dei
gruppi che sono in galleria a scavare con le pale e che, anche usando la
maschera per respirare, inalano polveri che potrebbero in futuro causare
malattie come la silicosi, etc, etc. Il lavoro dell'informatico non é
certo usurante come quello di qualche carpentiere però a me intanto ogni
anno peggiora la vista, tra 20 anni non so se avrò i tendini delle mani
come oggi e la colonna vertebrale in posizione corretta.
Come dice mio cugino: "Fare il carpentiere non é bello ma neanche stare
seduti tutto il giorno". Alla fine lui non mi invidia affatto e
preferisce lavorare muovendosi all'aria aperta anche se spesso deve
trasportare 50 chili sulle spalle. Ed é contento come una pasqua anche
perché a fine mese si ritova un bel gruzzoletto. Invece in Italia la
maggior parte degli informatici percepisce lo stipendio di un impiegato.
E pensi che la categoria non si lamenti?
> Mio cugino fa il carpentiere.
e per quale motivo non vai a fare il carpentiere anche tu?
--
FabMind
Non c'è nulla di male solo che è una fregnaccia in quanto gli operai nel
2000 non sono affatto estinti, lavorano ancora in fabbriche, catene
produttive, catene di montaggio.
Paragonare il nostro lavoro a quello degli operai significa
1) non aver mai fatto l'operaio
2) non capire un tubo del nostro lavoro
Scegliete l'opzione preferita ;-)
--
Jarod
> Johnplayer wrote:
>
>> Mio cugino fa il carpentiere.
>
>
> e per quale motivo non vai a fare il carpentiere anche tu?
>
Sono per il fatto che sono troppo appassionato del mio lavoro.
Più che altro sarebbe da pirla (dire che si è fantozzi quando si è
tutt'altro) ;-))
Cmq con il dirlo rende impopolari mi riferivo a questo ng ed all'ottima
osservazione di PaF.
> Da che mondo e mondo i fantozzi sono esistiti perche' hanno sempre voluto
> essere fantozzi o non potevano fare di piu'.
Appunto.
E se permetti a chi mi vuol dare a tutti i costi del fantozzi del 21'
secolo, ho facoltà di dare del piagnone rompiballe o no ? :-))
--
Jarod
> Sono per il fatto che sono troppo appassionato del mio lavoro.
ecco, bravo.
quindi siccome il nostro lavoro ci appassiona, teniamocelo stretto e
piantiamola di guardare quanto guadagna il carpentiere, il barman o il
povero cristo che spalma il bitume in autostrada a luglio.
in alternativa possiamo sempre lasciare il nostro lavoro che ci
appassiona e andare davvero a fare il carpentiere, l'operaio in azienda
metalmeccanica (quelli coi turni, non so se hai presente), o il barman.
lascia stare i cugini.
ognuno ha il proprio mestiere.
--
FabMind
Ma, e la mia grossa esperienza dove va a finire?
/
E con ciň a che volevi arrivare ?
Sei pagato poco per fare l'informatico, non ti piace stare seduto tutto il
giorno e paventi rischi professionali per la salute (vista e spina dorsale)
?
Cambia lavoro, per esempio vai a fare il carpentiere come tuo cugino.
Preferisci fare l'informatico ?
Ingegnati a guadagnare di piů, lavorare con aziende e colleghi migliori.
Alcuni lo fanno e guadagnano ben piů di tuo cugino :-))
--
Jarod
> Ma, e la mia grossa esperienza dove va a finire?
io cerco solo di allontanare i discorsi da bar da questo NG.
chiedersi continuamente perche' il carpentiere o il barista o
l'ammaestratore di pulci porti a casa fior di quattrini (e spessissimo
vengono riportati importi e casi da leggende metropolitane) crea
discussioni inutili su argomenti futili.
se invece vogliamo discutere del problema di chi si ritrova ad accettare
contratti con compensi da junior quando ha un'esperienza di dieci anni
come DBA, allora lasciamo da parte i cugini carpentieri e parliamo dei
problemi del nostro mestiere.
--
FabMind
Scrivendo codice, che poi uno o più microprocessori eseguiranno, in
linguaggi incomprensibili per una buona parte del genere umano, potrei
quasi affermare che sono un informatico; tutto ciò dal 1992.
In questi anni ho lavorato in ambienti che andavano dalle clean room
(industria del silicio) fino agli impianti di trattamento acque
(quindi all'aperto), quest'ultimo in un periodo di transizione
(chiamiamolo così) durato circa sei mesi, dove mi è capitato di
lavorare sotto il sole in agosto fino all'estremo opposto di novembre
/ dicembre sotto l'acqua con i piedi nel fango; ah... su tre turni. Vi
dico solo una cosa: a tutto ci si fa l'abitudine e onestamente mi sono
anche divertito un sacco.
Anche facendo l'informatico (definizione di cui sopra) mi sono
capitati cantieri bizzarri come:
- Napoli aeroporto: sistema trasporto bagagli posizionato in area
aperta sotto una pensilina - dal 12 dicembre fino al 20 gennaio
(periodo ideale);
- Azienda di manutenzione di carri ferroviari (era da mettere a punto
una macchina per il trattamento superficiale delle ruote) - primi
giorni di settembre! Qualsiasi cosa toccavi in quella maledetta
officina era inzuppata d'olio!!! :-/// CALDO BECCO!
- Azienda di lavorazione dell'acciaio (sempre una macchina per il
trattamento superficiale dei pezzi) - cantiere tutt'ora in corso!
Qualsiasi cosa presente in quella ca....zo di officina produce rumore
per almeno 100dB!!!!! Il riscaldamento non esiste (e se esiste non me
ne sono accorto) e per due settimane mi trovo il sabato con la febbre
alta!
....altre amenità del genere che non sto qui a raccontare.
Quindi, figliolo, non venire a fare questi discorsi a certa gente e
soprattutto non andare a raccontare che tutti gli informatici lavorano
in ambienti a temperatura ed umidità controllate (i ced degli anni 70
ed 80 non esistono più anche se ho avuto la fortuna di lavorarci
dentro): potrebbero arrabbiarsi!
E non facciamo i discorsi: "....ah, voi che vi lamentate che dormite
sotto un ponte... PENSATE A CHI NON HA NEANCHE UN PONTE!!".
Abbiamo già dato....
Francesco
"Il successo è una conseguenza, non un obiettivo"
> E se permetti a chi mi vuol dare a tutti i costi del fantozzi del 21'
> secolo, ho facoltà di dare del piagnone rompiballe o no ? :-))
Assolutamente si il frignamento non porta a nulla Fantozzi Operaio o quell
che siamo
Nicola
>
> --
> Jarod
Infatti, gli informatici (itaGliani) del terzo millenio non hanno ne avranno
mai neanche un ponte...
--
Pepe
Milano, Italy
> Quindi, figliolo, non venire a fare questi discorsi a certa gente e
> soprattutto non andare a raccontare che tutti gli informatici lavorano
> in ambienti a temperatura ed umidità controllate (i ced degli anni 70
> ed 80 non esistono più anche se ho avuto la fortuna di lavorarci
> dentro): potrebbero arrabbiarsi!
1. Non sono il tuo "figliolo" e certi toni paternalistici tienili x tuo
nipote
2. Come te ho lavorato in ambienti difficili (in parte sono quelli che ho
elencato) per cui parlo a ragion veduta e sulla base di esperienze
personali
> E non facciamo i discorsi: "....ah, voi che vi lamentate che dormite
> sotto un ponte... PENSATE A CHI NON HA NEANCHE UN PONTE!!".
> Abbiamo già dato....
..e allora continua a lamentarti, ma non qui: spostati sotto il ponte.
> Non c'è nulla di male solo che è una fregnaccia in quanto gli operai nel
> 2000 non sono affatto estinti, lavorano ancora in fabbriche, catene
> produttive, catene di montaggio.
> Paragonare il nostro lavoro a quello degli operai significa
> 1) non aver mai fatto l'operaio
> 2) non capire un tubo del nostro lavoro
> Scegliete l'opzione preferita ;-)
Quoto in toto perchè era esattamente il senso del mio post.
PaF
> Scrivendo codice
[...]
> Abbiamo già dato....
ma che discorsi a pera!
ma che cosa c'entra? mi pare lampante che tu sei un caso raro.
la gran parte di chi lavora nel nostro settore non lavora all'aperto e
non ha a che fare con macchine che trasudano olio bollente.
PaF ha scritto: non lamentatevi del vostro mestiere perche' c'e' chi
lavora all'aperto e fa l'operaio.
Tu rispondi con una logica cinofallica che scrivi codice (che
comprendete tu e altri due al mondo) per sistemi che prevedono che il
programmatore debba stare sdraiato al sole a luglio.
ma ti pare che il tuo discorso si possa generalizzare?
--
FabMind
Sì, e quello che fa la differenza è la fatica costante e ripetuta
all'infinito.
E' inutile cercare di dimostrare che sia più bello il lavoro che a noi
non piace.
Però si può dimostrare che a volte ci possono essere più tutele e
più soldi lavorando da manovale in aziende sane dove "ne entrano".
Ho avuto questa estate la grande opportunità di chiudere per sempre
andando a fare un lavoro tecnico ma da operaio, che non si discosta
molto da quello che facevo prima. Quando mi sono trovato a farlo, oltre
alla fatica sorprendente che ti fa capire quanti anni hai sulle spalle,
mi sono accorto che si deve anche farlo bene. E non è facile accettare
dopo dieci anni l'idea di ricominciare da zero seguendo passaggi già
visti e con l'obbligo di ridimostrare ciò che a suo tempo avevi
dimostrato. Questo mi ha fregato e ho mollato per accettare un COCOPRO
maledettissimo. Non è più la stessa cosa: fare il lavoro che ci
compete a queste condizioni non è fare lo stesso lavoro.
Ora faccio colloqui ma non credo più a niente: se mi ricapita
l'occasione di trovare un settore che mi dà tutele allora ricomincerò
dall'abc investendoci anche tre anni.
--
Ossequi
> mi sono accorto che si deve anche farlo bene. E non è facile accettare
> dopo dieci anni l'idea di ricominciare da zero seguendo passaggi già
> visti e con l'obbligo di ridimostrare ciò che a suo tempo avevi
> dimostrato. Questo mi ha fregato e ho mollato per accettare un COCOPRO
> maledettissimo. Non è più la stessa cosa: fare il lavoro che ci
> compete a queste condizioni non è fare lo stesso lavoro.
Arf sei ricaduto nel tunnel della droga
Nicola
Aldila' del fatto che non vedo il problema di percepire uno
stipendio da impiegato. Credo che molti informatici siano dei
gasati presuntuosi che vorrebbero prendere piu' soldi di quel
che prendono, solo perche' sono "informatici" e la gente crede
che siano dei santoni. Poi c'e' da dire che se lo stipendio
degli informatici nella maggioranza dei casi e' da fame, e'
colpa della gente che pur di lavorare nel settore, lo fa a
cifre misere.
Newbie power!
>ma che discorsi a pera!
Passi per gli altri, ma da te mi sarei aspettato una maggiore
comprensione del post di Francesco.
A me e' sembrato piu' che chiaro il suo intervento.
Se PaF ha ragione a dire di non comparare tipologie di lavoro diverse
a 360 gradi, ha torto sottintendo che il lavoro informatico sia sempre
e solo "comodo" e che quindi sia "giusto" guadagnare di meno di altre
categorie di lavoratori.
Pare che fare esempi non funzioni quando si controbattono
argomentazioni tipo quelle di PaF.
Francesco e altri che hanno ribattuto in questo thread portavano
esempi per dire semplicemente che anche sottostimare il nostro lavoro,
per quanto concerne "comodita'" e sicurezza, non e' corretto.
>ma che cosa c'entra? mi pare lampante che tu sei un caso raro.
Lampante mica poi tanto.
Le mie serate appollaiato su qualche tramoggia o acciaieria o
tessitura a fare debug di firmware le ho passate anche io e molti come
me.
Il punto non era comunque la quantita' di persone, ma il sottolineare
che l'assunzione "lavoro informatico = lavoro comodo" e' errata.
Cosi' come e' errato COMUNQUE non aspirare a guadagni piu' adeguati
per il nostro lavoro, che come altri hanno sottolineato (sbeffeggiati
da PaF) puo' comportare ALTRI tipi di problemi non meno pesanti di
altri lavori.
Quindi, del tutto IMHO, se qualcuno compara il nostro lavoro con
quello del panettiere, sui guadagni, continuero' ad annuire e capire
(sorry PaF, capisco il tuo punto di vista fino ad un certo punto).
>PaF ha scritto: non lamentatevi del vostro mestiere perche' c'e' chi
>lavora all'aperto e fa l'operaio.
E Francesco ha ribattuto (a quanto pare non capito) che anche facendo
l'informatico PUO' capitare di fare una vita ugualmente grama, come un
operaio.
Ma con responsabilita' e mansioni decisamente diverse.
Non mi sembrava particolarmente ostico come post, ha pure portato
degli esempi per spiegare meglio la cosa.
Mi sa che Maurus potrebbe capire di piu' un post simile .. sbaglio ?
>ma ti pare che il tuo discorso si possa generalizzare?
Fosse anche una persona (e non e' il solo) basta per confutare
l'affermazione di inizio thread.
C'ya
Steve
--
Legge di Flon
Non c'e' linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.
FAQ del gruppo : http://www.sen.it/faq/it.lavoro.informatica.faq.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_leggere_annunci.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_mettere_annunci.html
--- sbo...@despammed.com ---
La verità come al solito sta sempre nel mezzo.
E' ovvio che chi posta un messaggio con oggetto "operai del 21° secolo"
non va preso sul serio.
E' comunque vero che però per fare l'informatico (attenzione, di
professione)
devi studiare, avere una buona memoria, e delle capacità che non tutti
hanno.
Ogni mestiere ha le sue difficoltà, ma non le paragoniamo, per piacere.
Quindi, onore a chi si spacca la schiena e a chi di contro si rovina la
vista, ma.... l'informatico faccia l'informatico
il muratore faccia il muratore e guai a chi dei due si lamenta, altrimenti
tiro fuori quella dell'impiegato statale :)))
--
Ringhio
Reato di lesa maestà? Mi dispiace per te, problema tuo. Ma fra sfigati
che remano sulla stessa barca mi sarei aspettato molte meno paturnie
da passerina di primo pelo. ;-)
|2. Come te ho lavorato in ambienti difficili (in parte sono quelli che ho
|elencato) per cui parlo a ragion veduta e sulla base di esperienze
|personali
Bene, non sei l'unico; quello che comunque vorrei farti notare che
molte delle rimostranze che vengono portate su questo ng sono a mio
parere più che lecite e sono lo spaccato quanto mai _fedele_ del modo
di lavorare italiano, dove conta chi costa di meno e chi è più
disperato e non chi è più capace. Peccato che poi il risultato di
questi pseudo-informatici ricada anche sulle spalle di chi il lavoro
cerca in tutti i modi di farlo come si deve, nella speranza di
riuscirci davvero.
Più che lamentela direi che è lo spioncino che tanta gente si è rotta
i suddetti-cosiddetti di farsi n anni di studio per poi avere un bel
pugno di mosche in cambio.
|..e allora continua a lamentarti, ma non qui: spostati sotto il ponte.
Vedi sopra.
Le mie lamentele cmq non sarebbero relative al guadagno, ma al modo di
lavorare delle imprese italiane e qui bisognerebbe aprire un bel
thread... sempre che servisse a qualcosa; ma siccome sono più che
sicuro che sono parole buttate al vento, passo oltre rimanendo
convinto della correttezza delle mie posizioni ed aspettando il
momento di calare il sipario e salutare - spero definitivamente -
questi signori che giocano a fare gli imprenditori, ma che non sono
buoni neanche di fare i rigattieri.
Quì Odissey, passo e chiudo.
Assolutamente _NO_!
Vita quotidiana di chi lavora nel campo dell'automazione industriale.
|PaF ha scritto: non lamentatevi del vostro mestiere perche' c'e' chi
|lavora all'aperto e fa l'operaio.
Bene, non mi lamento dell'ambiente perché la soddisfazione di vedere
funzionare una macchina che trasuda olio bollente per me è maggiore
del disagio di n ore di freddo.
Mi lamento di come il lavoro viene organizzato - se di organizzazione
si può parlare!
- nessuno scadenziario;
- nessuna data;
- nessun obiettivo;
- nessuna specifica;
- improvvisazione a go go!
- sempre a riparare le cavolate fatte da altri (ma l'andéan bén... al
custéan pòc!) e poi rischiare di fare figure da peracottaio perché da
un cumulo di istruzioni senza senso non riesci a tirare fuori un
codice funzionante in otto ore!
Queste sono le cose di cui mi lamento!
Altro che lavorare all'aperto!
L'ho fatto, sono sopravvissuto e mi sono anche divertito.
|Tu rispondi con una logica cinofallica che scrivi codice (che
|comprendete tu e altri due al mondo) per sistemi che prevedono che il
|programmatore debba stare sdraiato al sole a luglio.
Volevo semplicemente dire che se essere informatici in italia
nell'anno 2005 significa scrivere delle istruzioni per una macchina in
un linguaggio che solo pochi capiscono (non mi sembra che il C oppure
l'AWL siano lingue particolarmente utilizzate da queste parti) allora
anch'io posso rientrare in questa categoria, anche se la mia visione
di "informatico" era ben più alta e non sentivo proprio di avere il
diritto di inserirmici.
Ora capisco perché in italia va tutto a catafascio!!!
Se ho ben capito la frase, anche Lucabtg.
Ciao!
>|1. Non sono il tuo "figliolo" e certi toni paternalistici tienili x tuo
>|nipote
>
> Reato di lesa maestà? Mi dispiace per te, problema tuo. Ma fra sfigati
> che remano sulla stessa barca mi sarei aspettato molte meno paturnie
> da passerina di primo pelo. ;-)
Sorry, ma i post di oggi mi hanno fatto innervosire, niente di personale
:-)
Personalmente continuo a ritenere diverse le tipologie di lavoro
dell'informatico e dell'operaio, per un motivo molto semplice:
chi come me o te non lavora *sempre* in situazioni difficili (nel mio caso
scrivo il codice tranquillamente in ufficio e poi lo testo in
stabilimento), un operaio edile, un meccanico, un colatore si.
Non discuto sulle malattie professionali che possiamo prenderci ma in tutta
sincerità non riesco a paragonare la pesantezza del nostro lavoro (anche
dopo 10 ore al pc con gli occhi ed il cervello che fumano) a chi fa lavori
più disagiati dei nostri, in condizioni economiche inferiori (anche se sono
consapevole che a volte il padrone di una piccola azienda edile prende
moolto più di me magari senza pagare le tasse), spesso in nero e senza
copertura assicurativa.
PaF
Proprio niente di cui scusarsi... si parla! ;-)
|Personalmente continuo a ritenere diverse le tipologie di lavoro
|dell'informatico e dell'operaio, per un motivo molto semplice:
Vero... quindi incomparabili.
|Non discuto sulle malattie professionali che possiamo prenderci ma in tutta
|sincerità non riesco a paragonare la pesantezza del nostro lavoro (anche
| ...
|moolto più di me magari senza pagare le tasse), spesso in nero e senza
|copertura assicurativa.
Beh, mi sa che gli informatici come i manager scoppiano di infarto da
giovani! (tié!) I muratori e altre categorie meno "fortunate" sono
molto meno stressati... e molto più sorridenti.
Ciao!
> Se PaF ha ragione a dire di non comparare tipologie di lavoro diverse
> a 360 gradi, ha torto sottintendo che il lavoro informatico sia sempre
> e solo "comodo" e che quindi sia "giusto" guadagnare di meno di altre
> categorie di lavoratori.
Nonono non ho detto questo :-)
Io dico solo che il nostro lavoro *mediamente* è più comodo di altri lavori
che ho citato, non ho mai parlato di soldi.
> Lampante mica poi tanto.
> Le mie serate appollaiato su qualche tramoggia o acciaieria o
> tessitura a fare debug di firmware le ho passate anche io e molti come
> me.
Fai una percentuale dei momenti passati in questo modo e raffrontala con
chi lavora *ogni giorno* in situazione proibitive...
> Il punto non era comunque la quantita' di persone, ma il sottolineare
> che l'assunzione "lavoro informatico = lavoro comodo" e' errata.
> Cosi' come e' errato COMUNQUE non aspirare a guadagni piu' adeguati
> per il nostro lavoro, che come altri hanno sottolineato (sbeffeggiati
> da PaF) puo' comportare ALTRI tipi di problemi non meno pesanti di
> altri lavori.
Stefano ma scusa come interpreti quello che dico ? io non sbeffeggio
nessuno, mi spiace molto anzi che uno arrivi qui a piangere miseria.
Ma il concetto è che secondo me:
- piangere miseria
- lamentarsi del cugino idraulico che prende il doppio
- gridare sempre e comunque contro le BR come se fosse l'unico modo di
lavorare che abbiamo (io in 5 anni di freelance non ho mai lavorato per
loro)
lo puo fare una, due, cinque volte ma alla ventesima ti rompi a leggere
sempre le stesse cose
> Quindi, del tutto IMHO, se qualcuno compara il nostro lavoro con
> quello del panettiere, sui guadagni, continuero' ad annuire e capire
> (sorry PaF, capisco il tuo punto di vista fino ad un certo punto).
Stefano non parlo di soldi, parlo di scelte personali e di vita, non solo
di soldi. Se per caso disgraziato in futuro come informatico dovessi
fallire non rimarrò attaccato come una piovra a questo lavoro, cercherò
qualcosa di diverso. Ho studiato tanto per arrivare a fare quello che
faccio, per me è una passione e non solo un lavoro e quindi sarebbe una
scelta dolorosissima ma è una ipotesi che considero.
Qui invece tra tutti quelli che si lamentano sembra che nessuno la prenda
in considerazione, segno che:
1) forse non si sta così male come si dice (il piagnisteo è un antico vizio
italico)
2) troppo pc ha fuso i neuroni
> E Francesco ha ribattuto (a quanto pare non capito) che anche facendo
> l'informatico PUO' capitare di fare una vita ugualmente grama, come un
> operaio.
*Come* un operaio ? Scusa ma non sono d'accordo, almeno considerando alcuni
lavori con i quali sono venuto superficialmente a contatto.
> Ma con responsabilita' e mansioni decisamente diverse.
> Non mi sembrava particolarmente ostico come post, ha pure portato
> degli esempi per spiegare meglio la cosa.
Infatti e non sono d'accordo per i motivi esposti sopra, mi auguro
chiaramente.
Ciao
PaF
Mah ... io questo sottinteso che sia "giusto" guadagnare meno di altri non
l'ho letto.
Ho solo letto che l'informatico non c'entra un cavolo con l'operaio, il
carpentiere, il muratore e 40mila altri lavori che vengono sempre citati a
paragone in modo cinofallico.
> Fosse anche una persona (e non e' il solo) basta per confutare
> l'affermazione di inizio thread.
No perchè il punto (e l'affermazione iniziale) non è se fare l'informatico
sia un mestiere comodo o no.
Il punto è che questa professione non c'entra una fava con le altre citate
sempre.
Citate solo per la questione soldi, questo è il punto e parrebbe l'ora di
piantarla con paragoni assurdi perchè c'è oggi in Italia chi fa
l'informatico e guadagna bei soldi.
Se guadagnate poco, meno di un operaio che NON fa lavori usuranti-pericolosi
e NON lavora di notte o in zone del mondo a rischio, forse qualche motivo
c'è.
Ed è che magari non siete così bravi-capaci-indispensabili come credete.
Se ci sono colleghi che per lo stesso lavoro beccano *molti* più soldi forse
sono più in gamba di voi, anche nel far valere e fruttare sul mercato le
capacità e la professionalità acquisita.
E come hanno detto già altri, c'è una marea di gente che fa questo mestiere
per 2 euro perchè è (in apparenza) più facile di altri, più comodo, bello,
figo da raccontare agli amici.
E magari non hanno la preparazione, la capacità, il talento, la passione per
staccarsi da quella mediocrità che si trascineranno dietro per il resto
della vita.
--
Jarod
> anno peggiora la vista, tra 20 anni non so se avrň i tendini delle mani
> come oggi e la colonna vertebrale in posizione corretta.
che gli succede ai tendini ?
> Ed è che magari non siete così bravi-capaci-indispensabili come credete.
> Se ci sono colleghi che per lo stesso lavoro beccano *molti* più soldi forse
> sono più in gamba di voi, anche nel far valere e fruttare sul mercato le
> capacità e la professionalità acquisita.
Quoto. Ben detto.
Vorrei aggiungere altro, ma sono stanco e rischio di irritare la
suscettibilità dei più.
>Nonono non ho detto questo :-)
Sorry, alla fine questo e' il messaggio che ho colto.
E' proprio vero che non si puo' essere responsabili di quello che si
legge :)
>Io dico solo che il nostro lavoro *mediamente* è più comodo di altri lavori
>che ho citato, non ho mai parlato di soldi.
Beh ma e' sottinteso parlare di soldi.
Vediamo un attimino di capirci.
Escludiamo in partenza i post piagnoni anonimi e privi di credibilita'
quando si parla di comparazioni.
Ora, mediamente (e mi ci sono trovato anche io in qualche occasione)
ci si lamenta della totale assenza di considerazione della nostra
professione, comparata ovviamente con altre professioni.
Ovvero la nostra professione, non facile anche se oggettivamente piu'
comoda "fisicamente" di altre, non e' giustamente considerata.
Cosi' che un lavoro che richiede specifiche conoscenze e capacita',
viene valutato (quando va bene) come un lavoro dove in genere sono
richieste conoscenze e capacita' differenti.
Dato che non hai fatto molti distinguo, assumo che tu ti riferissi ad
ogni post dove e' implicata tale comparazione, da cui il mio dissenso.
Se la tua critica era riferita solo a post stupidi tipo "siamo gli
operai del 2000" invece mi trovi concorde.
>Fai una percentuale dei momenti passati in questo modo e raffrontala con
>chi lavora *ogni giorno* in situazione proibitive...
Non e' quello il punto.
In genere chi fa lavori pesanti fisicamente, non ha le responsabilita'
che abbiamo noi (come categoria).
Non e' una gara per vedere qual e' il lavoro migliore, ma una
constatazione che il nostro lavoro e' per lo piu' incompreso, spesso
anche nella nostra categoria.
>Stefano ma scusa come interpreti quello che dico ? io non sbeffeggio
>nessuno, mi spiace molto anzi che uno arrivi qui a piangere miseria.
Giusto, sorry ma un po' il thread aveva dato sui nervi anche a me, per
motivi diversi :)
>- piangere miseria
>- lamentarsi del cugino idraulico che prende il doppio
>- gridare sempre e comunque contro le BR come se fosse l'unico modo di
Wow wow wow ... calma, qui stai buttando legna sul fuoco :)
SOno tre cose diverse direi.
La prima, abbastanza inutile, la seconda puo' essere una constatazione
(e si ritorna al discorso iniziale), la terza e' oggettivamente una
piaga enorme, visto che le BR tipiche (non tutte) sono semplicemente
dei parassiti che aumentano il "costo" del nostro lavoro, senza
incrementare i guadagni (nostri).
Io auspicherei al ritorno delle Software house piuttosto che le BR,
due modalita' differenti di gestire il nostro lavoro.
>Stefano non parlo di soldi, parlo di scelte personali e di vita, non solo
>di soldi. Se per caso disgraziato in futuro come informatico dovessi
Anche io ma non posso eslcudere il discorso sui soldi.
Cribbio, purtroppo si vive se hai soldi ...
>faccio, per me è una passione e non solo un lavoro e quindi sarebbe una
>scelta dolorosissima ma è una ipotesi che considero.
Tutti noi la consideriamo ... almeno penso.
Solo che non e' solo questione di scelta dolorosa ... ad esempio a 42
anni che cavolo potrei mai andare a fare al di la' di progettare
firmware ?
POtrei tentare di aprire una panetteria, assumendo di avere
finanziamenti, o aprire una qualche mia attivita'.
Ma se non hai soldi (e se si cambia lavoro lo si fa perche' senza
soldi) non fai proprio nulla.
E quindi si ricade in un circolo vizioso.
Cosi' come e' troppo semplice dire che siamo gli operai del 2000 e'
anche troppo semplice e superficiale dire "fai qualcosa d'altro".
Forse sono una mosca bianca io, ma spesso mi sono trovato a pensare
"che avrei fatto fossi nato nel 1800 ??".
Non sono certamente un genio, per cui escludiamo bravate stile Pascal
o Babbage :)
E nemmeno cose stile Edison ... che avrei fatto nel 1800 ?
O anche solo nel 1900.
Chissa', e' sicuramente un limite mio, ma anche oggi non sapre che
lavoro potrei fare se non ci fosse l'informatica.
Forse l'elettricista :)
Anyway, spero il mio messaggio arrivi, ritengo sia troppo superficiale
e semplicistico dire "fai qualcosaltro".
>1) forse non si sta così male come si dice (il piagnisteo è un antico vizio
>italico)
>2) troppo pc ha fuso i neuroni
Lasci troppe poche scelte, da qui il mio disaccordo in parte con te :)
>*Come* un operaio ? Scusa ma non sono d'accordo, almeno considerando alcuni
>lavori con i quali sono venuto superficialmente a contatto.
Come un operaio.
Ribadisco.
Cosi' come noi avremmo momenti molto duri se dovessimo andare a fare
gli operai, stai pur certo che anche un operaio avrebbe momenti MOLTO
duri a fare il nostro lavoro, a partire dagli studi che dovrebbe fare.
Se mi dici che il lavoro di un operaio non va sottovalutato mi trovi
piu' che concorde.
Se mi dici che e' dura, concordo.
Se mi dici che le difficolta' nel fare il nostro lavoro non sono
comparabili con quelle di un operaio, sottintendendo che noi facciamo
"meno fatica", non concordo piu' ed e' anzi il motivo per cui ho
ribattuto.
Per fare BENE il nostro lavoro bisogna spendere una marea di energie.
Non sposti carriole e stai seduto, ma al di la' di quello la fatica e'
uguale e le responsabilita' e capacita' richieste sono , IMHO,
maggiori.
Spesso l'operaio alle 5 stacca e si dimentica del suo lavoro.
Non so te ma io il cervello non riesco a spegnerlo ad una certa ora.
Anche se non sei di fronte al PC continui a pensare come risolvere
problemi.
Sono lavori totalmente diversi ma non per questo il nostro e' meno
pesante.
>Infatti e non sono d'accordo per i motivi esposti sopra, mi auguro
>chiaramente.
Yes Sir :)
Anyway sei tra quelli che leggo volentieri.
>Mah ... io questo sottinteso che sia "giusto" guadagnare meno di altri non
>l'ho letto.
Colpa mia di riassumere piu' thread tra loro.
>Ho solo letto che l'informatico non c'entra un cavolo con l'operaio, il
>carpentiere, il muratore e 40mila altri lavori che vengono sempre citati a
>paragone in modo cinofallico.
Non so te, ma quando vedo queste comparazioni mi sembra logico ci si
riferisca al guadagno che tale professione puo' darti.
Guadagno anche non necessariamente monetario.
>Il punto è che questa professione non c'entra una fava con le altre citate
>sempre.
Vero.
>Citate solo per la questione soldi, questo è il punto e parrebbe l'ora di
>piantarla con paragoni assurdi perchè c'è oggi in Italia chi fa
>l'informatico e guadagna bei soldi.
Poche persone e quasi mai per le ragioni che tu adduci.
>Se ci sono colleghi che per lo stesso lavoro beccano *molti* più soldi forse
>sono più in gamba di voi, anche nel far valere e fruttare sul mercato le
>capacità e la professionalità acquisita.
Avresti ragione in un mercato sano.
Ma in Italia sorry no, non concordo.
Magari chi fosse bravo guadagnasse tanto.
COnosco troppe persone che guadagnano tanto e non certo per le loro
capacita', se non quelle di trovarsi nel posto giusto, al momento
giusto, con l'amico giusto.
E' questo che intendi per "far valere e fruttare sul mercato" le
proprie capacita' ?"
Perche' per la mia piccola e limitata esperienza, e' quello che ho
visto accadere.
Quindi sorry, non e' automaticamente vero che se qualcuno prende poco
e' perche' vale poco.
Dovremmo poi allora definire meglio il concetto di "valere poco".
Per tre anni (gli scorsi anni) ho provato a vedere se la mia
esperienza era vendibile in Italia.
Non ho trovato nulla ... anzi no, ho trovato uno che mi offriva un
posto come commerciale (argh !).
Significa che non valgo nulla come professionista ?
O significa che non ho le "conoscenze" giuste per rientrare ?
Dimmi, sono un fallito perche' non ho trovato un lavoro decente in
Italia ?
O sono fallito perche' ho 42 anni ?
Non so, spiegami un po' te questo concetto.
Se non sai fare il commerciale di te stesso e' corretto essere falliti
in un mercato del lavoro ?
Una volta bastava saper fare il proprio lavoro, ora no.
Anzi, non importa se sai o non sai fare, basta che che butti fumo
negli occhi e vai tranquillo.
Siamo alle solite ... la mentalita' del piu' furbo.
Ecco, io dico "NO" a questa cosa.
Se questo mio no passa per lamento, vabbe', archivialo o mettimi in
kf, non so che farci.
Continuo a ritenere profondamente sbagliata questa mentalita'.
>E come hanno detto già altri, c'è una marea di gente che fa questo mestiere
>per 2 euro perchè è (in apparenza) più facile di altri, più comodo, bello,
>figo da raccontare agli amici.
No, niente di tutto questo.
Molti, senza averne le conoscenze, fanno questo lavoro quasi impuniti
per la semplice ragione che il cliente e' in media piu' ignorante e
non ha nessuno strumento per valutare ne' il lavoro ne' la
professionalita'.
Ecco perche'.
>E magari non hanno la preparazione, la capacità, il talento, la passione per
>staccarsi da quella mediocrità che si trascineranno dietro per il resto
>della vita.
E questo e' un altro discorso direi.
Mica sto difendendo i mediocri, tuttaltro.
Ciao
ergo,
fa' un cazzo !
> Guadagna 1200 netti al mese ed é assunto a tempo indeterminato.
ergo te spari cazzate !
se fosse assunto a TI, 1200 neanche in apprendistato :)
> riceveranno altri 1300 in nero in busta come premio.
te continui a sparare cazzate ?
> Certo però ci sono anche dei gruppi che sono in galleria a scavare con le
pale
va' la' che c'hai preso gusto :))
> trasportare 50 chili sulle spalle.
50 kg di che ?
> Ed é contento come una pasqua anche perché a fine mese si ritova un bel
gruzzoletto.
1200 euri !
> Invece in Italia la maggior parte degli informatici percepisce lo
stipendio di un impiegato.
> E pensi che la categoria non si lamenti?
>
me la potresti rispiegare ?
felice_pago
Chi si lamenta del proprio lavoro è libero di cambiarlo, ma spesso la polemica
è solo strettamente politica (terrore, miseria & morte comunista).
--
______________________________________
Luc (31, CO, VC++ Programmer)
Editorial Systems Software development
______________________________________
E allora? Io se piove, tira vento, fa un caldo africano sto tranquillo con
il culo sulla mia sedia alla temperatura giusta controllata da un ottimo
impianto di condizionamento. Sul tetto di un palazzo che fai?
>Il lavoro dell'informatico non é
> certo usurante come quello di qualche carpentiere però a me intanto ogni
> anno peggiora la vista, tra 20 anni non so se avrò i tendini delle mani
Ma non dire cazzate e falla finita! Hai visto le mani di un carpentiere a
distanza di 20 anni? Gonfie, tanto gonfiate dalla tramontana che le dita
nemmeno si muovono. I tuoi tendini...rotfl!
Per non parlare della schiena e giunture varie.
Fai una cosa. Alza il culo e vai con tuo cugino. Dopo una giornata al
cantiere, poi, ti dedichi al tuo hobby.
bill gate ?
felice_pago
P.s: riprendendo il tuo post, io d'estate non ero sotto il sole ma ero in
mezzo a due tini con 1000 litri d'acqua a un temperatura 90 gradi (immagina
il vapore/calore), le pareti erano di plexiglass (si scrive cosi'?) con il
sole che dalle 14 alle 17 ci picchiava contro pronto a buttare stearina,
piombo o cadmio e bario.
IO ho fatto il carpentiere, e le gabbie me le facevo IO,
non quelle presaldate che si usano oggi !
[cut]
> >>riceveranno altri 1300 in nero in busta come premio.
> > te continui a sparare cazzate ?
> Te forse non sai come gira la ruota...
tanto ormai ti ho dato s pago :(
se e' un premio in busta, non e' in nero
se e' in nero, non va' in busta !
ecco !
volevi dire busta della spesa !
[cut]
> >>trasportare 50 chili sulle spalle.
> > 50 kg di che ?
> di materiale, no?
i sacchetti da 50Kg non ci sono piu' da n anni !
si fa' fatica anche solo trovare gente disposta ad alzarne 15 di Kg !
figurati 50 !
[cut]
> fatturano 1000 Euro al giorno.
minghia sabbri !
> Se guardi bene, quelli che guadagnano bene sono solo una
> piccola fetta e raggruppati in una zona ristretta del paese. Fatti un
> giro al centro-sud per vedere com'è la situazione. Io sostengo che la
> maggior parte degli informatici non é pagato per quello che fa e che la
> categoria va tutelata (magari anche con un CCNL).
dove il consulente prende bene, stai tranquillo che anche il carpentiere
non se la passa male !
Ma dai? Mio zio in pensione ha fatto il carpentiere per una vita e le
mani gli funzionano benissimo.
>
> Ma dai? Mio zio in pensione ha fatto il carpentiere per una vita e le
> mani gli funzionano benissimo.
>
Si, vabbe'. Mi chiedo, allora, perche' tutti tendono a posare il culo su
qualche sedia e\o pigiare tasti invece di andare a martellare tutto il
giorno. Tutti appassionati d'informatica?
Ho pensato la stessa cosa,
L'opinione diventa un inizio di sdoppiamento di personalita'
Poi una personalita' doppia vera e propria
poi la doppia inizia a sopraffare la persona originale
alla fine prende il sopravvento del tutto
la schiaccia
arriva l'acquisto del berretto,
l' M16 e' il passo successivo
il vietnam i comunisti dove sono ?? Troviamoli
sei nel Supermercato, e' tutto il mondo un vietnam
scarichi il caricatore
il sangue
il carcere
era una povera famiglia
Nicola
OPERAIO
PRO
No stress lavorativo , piu facile trovare lavoro
CONTRO
Problemi ad arrivare a fine mese
OPERAIO INFORMATICO
PRO
qualche soldo in +
CONTRO
+ stress, piu' difficile ricollocarti
Tirando le somme, mi sento ancora un operaio.... del 21 secolo
H.
????
>
>>Guadagna 1200 netti al mese ed é assunto a tempo indeterminato.
>
>
> ergo te spari cazzate !
> se fosse assunto a TI, 1200 neanche in apprendistato :)
Dove sta scritto????
>
>>riceveranno altri 1300 in nero in busta come premio.
>
>
> te continui a sparare cazzate ?
Te forse non sai come gira la ruota...
>
>>Certo però ci sono anche dei gruppi che sono in galleria a scavare con le
>
> pale
>
> va' la' che c'hai preso gusto :))
>
>
>>trasportare 50 chili sulle spalle.
>
>
> 50 kg di che ?
di materiale, no?
>
>>Ed é contento come una pasqua anche perché a fine mese si ritova un bel
>
> gruzzoletto.
>
> 1200 euri !
+ altri 1300.
>
>>Invece in Italia la maggior parte degli informatici percepisce lo
>
> stipendio di un impiegato.
>
>>E pensi che la categoria non si lamenti?
>>
>
>
> me la potresti rispiegare ?
Te la rispiego subito.
I carpentieri sono felici di fare i carpentieri (almeno quelli che
conosco). Lo sanno che é un lavoro usurante, ma vengono pagati bene per
quello che fanno. Però se permetti il mondo dell'informatica non é tutto
da mega consulenti che girano nelle grandi aziende e fatturano 1000 Euro
al giorno. Se guardi bene, quelli che guadagnano bene sono solo una
piccola fetta e raggruppati in una zona ristretta del paese. Fatti un
giro al centro-sud per vedere com'è la situazione. Io sostengo che la
maggior parte degli informatici non é pagato per quello che fa e che la
categoria va tutelata (magari anche con un CCNL).
> felice_pago
JohnPlayer
ROTFL!!!
Sei ormai entrato nella parte.
--
FabMind
allora ?
io dai 12 ai 18 anni nel giro di 15/20 gg, mi dovevo mettere in
magazzino 2000-2500 quintali di grano , come ?
pala e tramoggia !
e non ti dico che la cosa avveniva in estate, al sud,
con tanta di quella polvere, che a soffiarsi il naso
e sputare erano pezzi di liquirizia !
l'ultimo lavoro :
700 quintali in 4 persone da mettere sul camion,
in sacchetti da 25 Kg, dal mucchio a terra!
si capisce che mio padre era commerciante di cereali ?
non mi venite a parlare di lavori usuranti,
altrimenti posso parlarvi delle balle di fieno, 54 Kg,
a 13-14 anni messe sulle spalle e portate in giro per i campi !
2000 balle di paglia, 15 Kg, dalle 3,5 del mattino alle 12 , in 2 persone !
ah sempre in estate e sotto il sole !
felice_pago
Sto cercando di girare il timone, ora a fondoscala sulla sinistra in questo NG.
Qualche eccesso mio è giustificabile. Lo screditarmi ha effetto zero.
> tanto ormai ti ho dato s pago :(
>
> se e' un premio in busta, non e' in nero
> se e' in nero, non va' in busta !
Ops, ti do ragione ho scritto male.
Volevo dire _fuori busta_. :-)
mi lusinghi !
> ma il mio post era per far capire che effettivamente la posizione
> dell'informatico non e' quella che sembra a molte persone, ovvero il
> fighetto che lavora 3 ore al giorno, va in giro in giacca e cravatta e
> guadagna uno sproposito di soldi.
hai presente il tipo di fresco fresco ?
ecco lui nell'IT ci lavora da 2 anni, e ci crede ancora anche lui,
nonostante le 9-10 ore al giorno !
e l'ltima cosa che gli ho insegnato e':
$ > nome_file
lui : no, c'ho lo script !
io : e che fa ?
indovina !
> Secondo me ci stiamo veramente avvicinando a diventare dei muratori del
bit.
dai questa fa' coppia con :
io quando ero giovane, spaccavo i bit !
e' un saco che non lo sento piu' dire
[cut]
>>- piangere miseria
>>- lamentarsi del cugino idraulico che prende il doppio
>>- gridare sempre e comunque contro le BR come se fosse l'unico modo di
>
> Wow wow wow ... calma, qui stai buttando legna sul fuoco :)
> SOno tre cose diverse direi.
> La prima, abbastanza inutile, la seconda puo' essere una constatazione
> (e si ritorna al discorso iniziale), la terza e' oggettivamente una
> piaga enorme, visto che le BR tipiche (non tutte) sono semplicemente
> dei parassiti che aumentano il "costo" del nostro lavoro, senza
> incrementare i guadagni (nostri).
Pienamente d'accordo, ma continuare solo a sottolinearlo non risolve il
problema: un po'come i politici che parlano di mafia e camorra: ne parlano
da sempre ma fanno ben poco (IMHO) per risolvere il problema.
> Io auspicherei al ritorno delle Software house piuttosto che le BR,
> due modalita' differenti di gestire il nostro lavoro.
Quoto
> Cosi' come e' troppo semplice dire che siamo gli operai del 2000 e'
> anche troppo semplice e superficiale dire "fai qualcosa d'altro".
Nel mio caso dire "fai qualcosa d'altro" non sottintende una banalizzazione
del problema: ci sono un mare di questioni sollevate da un cambio radicale
di lavoro, problemi di autostima ("a x anni sono un fallito"), problemi
pratici come hai indicato tu ("soldi"), problemi interpersonali (famiglia,
parenti, etc.) ma alla fine sei davanti ad un bivio: se come informatico
non campi che cosa ti resta da fare ?
>>*Come* un operaio ? Scusa ma non sono d'accordo, almeno considerando alcuni
>>lavori con i quali sono venuto superficialmente a contatto.
>
> Come un operaio.
> Ribadisco.
> Cosi' come noi avremmo momenti molto duri se dovessimo andare a fare
> gli operai, stai pur certo che anche un operaio avrebbe momenti MOLTO
> duri a fare il nostro lavoro, a partire dagli studi che dovrebbe fare.
> Se mi dici che il lavoro di un operaio non va sottovalutato mi trovi
> piu' che concorde.
> Se mi dici che e' dura, concordo.
> Se mi dici che le difficolta' nel fare il nostro lavoro non sono
> comparabili con quelle di un operaio, sottintendendo che noi facciamo
> "meno fatica", non concordo piu' ed e' anzi il motivo per cui ho
> ribattuto.
[cut]
> Per fare BENE il nostro lavoro bisogna spendere una marea di energie.
> Non sposti carriole e stai seduto, ma al di la' di quello la fatica e'
> uguale e le responsabilita' e capacita' richieste sono , IMHO,
> maggiori.
> Spesso l'operaio alle 5 stacca e si dimentica del suo lavoro.
> Non so te ma io il cervello non riesco a spegnerlo ad una certa ora.
Non so, ho sempre negli occhi l'immagine dei colatori e/o smaltatori
all'interno di uno stabilimento di sanitari, gente che si alza alle 5,
lavora nella polvere, solleva pesi, lavora a cottimo...è stato questo
l'input iniziale al mio post, non riesco a non ritenere il mio lavoro
"migliore" (da diversi punti di vista) del loro.
Loro dopo le 8 ore staccano "la spina", ma il mal di schiena e la
stanchezza che si portano dietro equivale al nostro stress mentale...
Questo senza mettere in discussione la nostra maggiore responsabilità (un
bug in un software delicato può fare danni enormi)
> Anyway sei tra quelli che leggo volentieri.
Bene, la cosa è reciproca :-)
Ciao
PaF
Ci sarebbero dei vantaggi. Lo stipendio da muratore.
> Sto cercando di girare il timone, ora a fondoscala sulla sinistra in questo NG.
> Qualche eccesso mio è giustificabile. Lo screditarmi ha effetto zero.
Luc, qui ognuno ha le proprie idee, non credo che leggere "berlusca xxx" o
"comunisti yyy" faccia cambiare parere a qualcuno.
Se il ng è frequentato per la maggior parte da persone "di sinistra" lo
devi accettare, questo è un luogo pubblico aperto a tutti. Lo dico io che
ho votato AN (per esclusione) ma che apprezzo gli interventi di quelli
preparati (politicamente io sono un ignorante), anche se profondamente
schierati.
Perseverare in questo atteggiamento rende solo ridicoli.
Ciao
PaF
> Mio cugino fa il carpentiere.
Dalle considerazioni che leggo, il paragone che tu devi fare NON E' con
il cugino carpentiere. Bensì con i suoi manovali extracomunitari.
Secondo te, tuo cugino non è programmatore solo perchè si annoia a stare
tutto il giorno seduto? E tu potresti fare il carpentiere perchè tutto
sommato non ti dispiace lavorare all'aria aperta? Ma via...
Mi spiegate per favore che coraggio ci vuole per lamentarsi della scarsa
"considerazione economica" se per primi dimostrate di non aver alcuna
considerazione del concetto di professione e professionalità? Vuoi fare
il carpentiere perchè guadagna un mucchio di soldi? E provaci. Magari
scopri che anche quello è un mestiere che va saputo fare, un concetto
che di solito si assimila alle elementari ma che evidentemente non è
argomento del corso di laurea informatica. Guarda che l'edilizia è molto
ricettiva per quelli che (come si suol dire) "non hanno un mestiere",
si chiama "manovalanza". Ecco, quando fate paragoni del genere
riferitevi a questa, lasciate stare i paragoni con *professioni* che
richiedono attitudine e (appunto) professionalità.
A volte leggendo tutti questi piagnistei mi chiedo: ma cosa vendete?
Siete davvero programmatori o solo degli spippolatori? Avete coscienza
della vostra professione oppure pensate che la debbano avere gli altri
per voi?
E cosa intendete per "passione per l'informatica" che vi tiene legati a
questo lavoro? A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si
azzecca... la maggior parte degli "appassionati" sono quelli che adorano
stare davanti al pc ma l'adorano un po' meno se il gateway internet non
è abilitato, quelli che si sentono "predisposti" a tutte le tecnologie
ma professionalmente non valgono una cicca su nessuna, quelli che
studierebbero assai, si certificherebbero e si terrebbero
aggiornatissimi ma non lo fanno perchè l'azienda per cui lavorano non lo
merita (sigh).
Ok, è vero, il momento mica è facile. Ma questa generale pochezza di
professionalità non aiuta (anzi, ci condanna).
> OPERAIO
>
> PRO
> No stress lavorativo , piu facile trovare lavoro
> CONTRO
> Problemi ad arrivare a fine mese
>
> OPERAIO INFORMATICO
>
> PRO
> qualche soldo in +
> CONTRO
> + stress, piu' difficile ricollocarti
>
> Tirando le somme, mi sento ancora un operaio.... del 21 secolo
Ti posso chiedere che cacchio di mansioni svolgi come "operaio
informatico" per fare questo paragone che così a naso definirei ad minchiam?
> Mi spiegate per favore che coraggio ci vuole per lamentarsi della scarsa
> "considerazione economica" se per primi dimostrate di non aver alcuna
> considerazione del concetto di professione e professionalità? Vuoi fare
> il carpentiere perchè guadagna un mucchio di soldi? E provaci. Magari
> scopri che anche quello è un mestiere che va saputo fare, un concetto
> che di solito si assimila alle elementari ma che evidentemente non è
> argomento del corso di laurea informatica. Guarda che l'edilizia è molto
> ricettiva per quelli che (come si suol dire) "non hanno un mestiere", si
> chiama "manovalanza". Ecco, quando fate paragoni del genere riferitevi a
> questa, lasciate stare i paragoni con *professioni* che richiedono
> attitudine e (appunto) professionalità.
Guarda, io il carpentiere non lo farei mai. Neanche per 10.000 Euro al
mese! E non per disprezzo. Io desidero stare davanti al monitor a
scrivere codice ancora per un bel po' di anni... Però mi ritengo non
soddisfatto della mia busta paga e di quella della maggior parte dei
miei colleghi del settore. Sono troppo orgoglioso del mio lavoro e del
mio profilo professionale e soprattutto della categoria e non sopporto
accostamenti a livello economico con un semplice impiegato o una
segretaria. E sono orgoglioso di pensarla così. Mi dispiace ma il
settore va rivalutato e inquadrato e sono sicuro che ci sarebbero solo
benefici.
Negli altri paesi dell'Europa, _mi sembra_, che non ci sia questa
situazione.
Io per quella cifra mi ci fionderei al volo. Sai cosa vuol dire
10.000 euro al mese? :) Sono almeno 130.000 euro l'anno. Lavori
5 anni, e poi campi di rendita con i vari affitti.
> Sono troppo orgoglioso del mio lavoro e del
> mio profilo professionale e soprattutto della categoria e non sopporto
> accostamenti a livello economico con un semplice impiegato o una
> segretaria.
Ma quanto sei gasato e presuntuoso.
> Mah sara', io devo trovare ancora qualcuno che e' felice di lavorare,
> cioe' che si considera realizzato in quello che fa, a prescindere
> dallo stipendio. Significa alzarsi la mattina e dire: "Che bello,
> mi pagano per una cosa che farei comunque, anche se non
> avessi bisogno di soldi"
Ritengo che la programmazione sia una delle attività che se ti piace la
fai comunque, ed è un piacere trasformarla in professione.
Free Software Docet.
>
> Fateci un giro, guardate le condizioni di lavoro, poi forse fare
> l'informatico non vi farà così schifo...e se proprio questo settore vi da
> la nausea allora cambiate, aprite un bar, datevi all'ippica, date via il
> retro ma porca eva piantatela di piangere. Lamentarsi corrodendo le palle
> altrui non risolve i vostri problemi.
parliamone...
quando non mi ingaggiano come informatico, io lavoro come scaricatore di
camion presso un corriere espresso, ma ho alle spalle anche esperienze di
imbianchino, gruista al porto, fotografo, muratore, idraulico...
parliamone sicuramente...
la questione non e' la "fatica" fisica o mentale, ma il "soldo".... e il
posto dove vivi... su 100 possibili contatti, l'anno scorso, ne ho dovuti
scartare tantissimi o perche' pretendevano che spendessi 250 euro di aereo
per salire a milano a compilare un cv in word, altrimenti ciccia, o perche'
ammesso che accettavo l'incarico, dovevo dare il 60% di quello che prendevo
in affitto per un bidone aspiratutto semiarredato...
finiamola per cortesia, dai...
lavoro pesante...
secondo te non e' pesante dormire in auto perche' non ti puoi permettere la
casa??
> ...ha mai visto fare altri lavori ?
>
> me lo chiedo ogni volta che vedo post del cavolo tipo "operai del 21
> secolo".
Io cose del genere ne dico spesso (programmatore=operaio metalmeccanico)
perche' posso constatare con i miei occhi la realta' di tutti i
giorni (tu come definiresti un lavoratore con contratto CCNL
metalmeccanico di 3. livello ?).
Poi che in altri settori si sta peggio non cambia la realta', dal mio
punto di vista => il programmatore continua ad essere considerato
di pari qualifica di un operaio metalmeccanico se non meno, anche
se gli operai metalmeccanici "veri" stanno peggio di lui. Non so
esattamente chi e' effettivamente un regolare operaio metalmeccanico che
contratti abbia ma non credo molto inferiori ad un CCNL metalmeccanico
di 3. livello.
Poi se mi domandi se ho mai visto fare altri lavori ti posso dire
che mio padre ha fatto l'operaio (quello vero) per una vita in
una industria chimica e i miei nonni erano contadini. Inoltre
ho visto con i miei occhi come vengono trattai certi operai (o meglio
operaie) nelle piccole e piccolissime industrie tessili della
Toscana => lo so perfettamente che gli altri stanno peggio. Ma
la realta' dal mio punto di vista non cambia. Se uno per fare
il programmatore puo' ottenere al massimo un contratto
CCNL metalmeccanico di terzo livello significa che non e' certo
considerato piu' di un operaio metalmeccanico. E questo vale
anche se gli altri stanno peggio.
> Nessuno mette in dubbio che:
> - questi anni sono un periodo di autentica crisi per il ns settore
> - di soldi ne girano meno
> - etc etc (metteteci quello che volete)
>
> ma avete idea di cosa sia un lavoro pesante, con condizioni di lavoro al
> limite della sopportazione ? Penso che chi scriva queste scioccheze non si
> sia mai alzato dalla propria sedia e non sia mai venuto a contatto con
> realtà dove gli operai, quelli veri, rischiano la pelle ogni giorno per la
> pericolosità di quello che fanno oppure covano malattie che li colpiranno
> in età più matura (esempio silicosi).
A mio padre tanti hanni fa e' capitato che nell'azienda dove
lavorava e' si e' rotto un tubo da cui passava acido solforico e
se lo e' beccato tutto in faccia. Vedi te se io posso non avere idea
di cosa voglia dire fare altri tipi di lavoro (pur non avendoli io
fatti in prima persona).
> mai stati in una officina meccanica (non quella del meccanico sotto casa) ?
> in un cantiere edile (al freddo gelido o caldo torrido) ?
> o in una fabbrica che produce sanitari ?
Un mio amico (che non vedo piu' da anni) faceva il muratore.
So perfettamente quali sono le condizioni.
>
> Fateci un giro, guardate le condizioni di lavoro, poi forse fare
> l'informatico non vi farà così schifo...e se proprio questo settore vi da
> la nausea allora cambiate, aprite un bar, datevi all'ippica, date via il
> retro ma porca eva piantatela di piangere. Lamentarsi corrodendo le palle
> altrui non risolve i vostri problemi.
>
> PaF
Non ho capito a che ti riferisci.
Resta il fatto che anche se gli altri stanno peggio la situazione
non cambia. Il programmatore puo' avere un CCNL metalmeccanico
di 3. livello => il programmatore sostanzialmente ha la
stessa qualifica di un operaio metalmeccanico
(e questa e' la realta', che rompa le palle o meno)
Io sinceramente sono stufo di stare a sentire quelli che si lagnano
del fatto che ci sono alcuni che si lamentano perche' gli informatici
sono trattati come operai metalmeccanici. Anche questi continui
richiami a pensare che c'e' chi sta peggio sinceramente "corrodono
le palle altrui" e non mi sembra che "risolvano alcun problema".
Ciao,
Marco.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> Il 07 Feb 2005, 19:16, "jarod" <jar...@despammed.com> ha scritto:
>
> > E se permetti a chi mi vuol dare a tutti i costi del fantozzi del 21'
> > secolo, ho facoltà di dare del piagnone rompiballe o no ? :-))
>
> Assolutamente si il frignamento non porta a nulla Fantozzi Operaio o quell
> che siamo
> Nicola
Io posso anche essere d'accordo ma non mi sembra che il far
notare questa cosa porti a piu' del frignamento in se.
E dal mio punto di vista e' decisamente altrettanto fonte
di frantumazione di zebedei.
Ciao,
Marco.
> >
> > --
> > Jarod
> >
>
>
> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> "n.n":
> > segue che concordo in pieno che siamo gli operai del 2000
> > e sinceramente non vedo neanche cosa ci sia di male
>
> Non c'è nulla di male solo che è una fregnaccia in quanto gli operai nel
> 2000 non sono affatto estinti, lavorano ancora in fabbriche, catene
> produttive, catene di montaggio.
> Paragonare il nostro lavoro a quello degli operai significa
> 1) non aver mai fatto l'operaio
> 2) non capire un tubo del nostro lavoro
> Scegliete l'opzione preferita ;-)
Il problema, dal mio punto di vista, non e' nostro. E' di chi
consente ad un programmatore di avere un CCNL metalmeccanico di
3. livello. Questo significa secondo me *esattamente* "non
capire un tubo del nostro lavoro". Il grosso problema poi non e'
tanto che chi consente tale cosa non capisce una mazza del nostro
lavoro (il che e' anche normale). Il problema secondo me sono i tanti
che non capiscono che lavorano come programmatori, hannoun CCNL
metalmeccanico e invece di incazzarsi come iene sono pure contenti
(si vede che questi capiscono bene il nostro lavoro).
Ciao,
Marco.
> __Luther__Blissett__ wrote:
>
> > Ma, e la mia grossa esperienza dove va a finire?
>
[SNIP]
> se invece vogliamo discutere del problema di chi si ritrova ad accettare
> contratti con compensi da junior quando ha un'esperienza di dieci anni
> come DBA, allora lasciamo da parte i cugini carpentieri e parliamo dei
> problemi del nostro mestiere.
OK.
Tu non vedi come un problema il fatto che un programmatore sia
assunto con un CCNL metalmeccanico di 3. livello (quando va bene) ?
Per me e' un enorme problema, abbastanza indipendentemente
dall'esperienza. Se faccio il programmatore non vorrei un contratto
da metalmeccanico. Oppure devo pensare di non aver capito niente del
nostro lavoro per il quale il CCNL dei metalmeccanici e' il
massimo ?
>>se invece vogliamo discutere del problema di chi si ritrova ad accettare
>>contratti con compensi da junior quando ha un'esperienza di dieci anni
>>come DBA, allora lasciamo da parte i cugini carpentieri e parliamo dei
>>problemi del nostro mestiere.
>
>
> OK.
> Tu non vedi come un problema il fatto che un programmatore sia
> assunto con un CCNL metalmeccanico di 3. livello (quando va bene) ?
scusa ma questo cosa c'entra con quello che ho scritto?
forse ti sei confuso.
--
FabMind
Io conosco programmatori assunti con CCNL metalmeccanico di 3.
livello in aziende di 10 dipendenti (poi questi vengono
mandati in grosse multinazionali come consulenti).
Vedi tu se la tutela e' sufficiente.
> Il 08 Feb 2005, 09:46, Johnplayer <joh...@yer.italy> ha scritto:
> > Te la rispiego subito.
> > I carpentieri sono felici di fare i carpentieri (almeno quelli che
> > conosco). Lo sanno che é un lavoro usurante, ma vengono pagati bene per
> > quello che fanno. Però se permetti il mondo dell'informatica non é tutto
>
> Mah sara', io devo trovare ancora qualcuno che e' felice di lavorare,
> cioe' che si considera realizzato in quello che fa, a prescindere
> dallo stipendio. Significa alzarsi la mattina e dire: "Che bello,
> mi pagano per una cosa che farei comunque, anche se non
> avessi bisogno di soldi"
> Magari prima o poi tocchera' anche a me :-)
>
> Francesco
Io l'ho fatto per circa 3 anni dopo la laurea. Pero' lavoravo in
un laboratorio di ricerca universitario.
Poi sono passato ad una grossa multinazionale dove per
un primo periodo sono stato anche molto bene.
I guai sono iniziati piu' o meno all'inizio del 2003 e sono giunti
al culmine con l'entrata in vigore della legge Biagi.
Oggi mi girano molto di piu' le scatole di quando lavoravo
in quel laboratorio, anche se guadagno molto di piu'.
E dalla fine del 2003 in poi ho cominciato a capire che avere
un CCNL metalmeccanico per chi fa il programmatore
e' una immane fregatura, indipendentemente dallo stipendio
(figuriamoci poi se lo stipendio e' basso).
Quello che mi sembra sempre piu' strano e' che a chi fa il programmatore
sembra non fregargliene una mazza.
[SNIP]
> momento di calare il sipario e salutare - spero definitivamente -
> questi signori che giocano a fare gli imprenditori, ma che non sono
> buoni neanche di fare i rigattieri.
>
> Quì Odissey, passo e chiudo.
>
>
> Francesco
>
> "Il successo è una conseguenza, non un obiettivo"
Snippo ma concordo praticamente su tutto.
> In data Mon, 07 Feb 2005 22:04:16 +0100, Francesco [lfAR] Piraneo G. ha
> scritto:
>
> Personalmente continuo a ritenere diverse le tipologie di lavoro
> dell'informatico e dell'operaio, per un motivo molto semplice:
> chi come me o te non lavora *sempre* in situazioni difficili (nel mio caso
> scrivo il codice tranquillamente in ufficio e poi lo testo in
> stabilimento), un operaio edile, un meccanico, un colatore si.
Ma allora, se tu ritieni diverse le tipologie di lavoro, perche'
sembra non darti fastidio il fatto che venga tranquillamente
affibbiato lo stesso tipo di contratto ad entrambi ?
>
> Non discuto sulle malattie professionali che possiamo prenderci ma in tutta
> sincerità non riesco a paragonare la pesantezza del nostro lavoro (anche
> dopo 10 ore al pc con gli occhi ed il cervello che fumano) a chi fa lavori
> più disagiati dei nostri, in condizioni economiche inferiori (anche se sono
> consapevole che a volte il padrone di una piccola azienda edile prende
> moolto più di me magari senza pagare le tasse), spesso in nero e senza
> copertura assicurativa.
>
> PaF
Concordo ma proprio per questo ribadisco: perche' non da' fastidio
avere lo stesso tipo di contratto
(e questo indipendentemente dallo stipendio. Io un operaio che lavora
effettivamente in condizioni usuranti lo pagherei anche di piu' di un
programmatore ma certo non darei gli stessi diritti e gli stessi
obblighi ad entrambi)?
Ciao,
Marco
> Francesco [lfAR] Piraneo G. wrote:
>
> > Scrivendo codice
> [...]
> > Abbiamo già dato....
>
[SNIP]
> ma ti pare che il tuo discorso si possa generalizzare?
A parte il fatto che anch'io ho avuto a che fare con sistemi
di controllo di parti meccaniche in movimento che pesavano
una tonnellata e meccanicamente instabili (stabilizzate solo
via software) che se cadevano addosso al tizio che ci era seduto
sopra erano cavoli amari...
anche volendo essere d'accordo con te che la cosa non
capiti spesso ai programmatori, ma allora e' generalizzabile
ad entrambi (programmatori e operai) lo stesso
tipo di contratto ?
Ciao,
Marco.
> Resta il fatto che anche se gli altri stanno peggio la situazione
> non cambia. Il programmatore puo' avere un CCNL metalmeccanico
> di 3. livello => il programmatore sostanzialmente ha la
> stessa qualifica di un operaio metalmeccanico
> (e questa e' la realta', che rompa le palle o meno)
Se ci fosse un contratto specifico degli informatici, ci sarebbe lo
stesso un terzo livello e sarebbe comunque occupato da qualcuno. Sarebbe
equivalente ma immagino che puzzerebbe di meno rispetto al confronto
alla pari con il metalmeccanico.
prima di proseguire fa una cosa: va su it.lavoro.consulenti e assicurati
che quanto affermi cossisponda al vero.
il fatto che il contratto sia per il settore "metalmeccanico" vuole solo
dire che quella e' la categoria della tua azienda e non che "livello,
mansioni, retribuzione minima" etc. siano gli stessi per operai,
programmatori, analisti di quell'azienda.
--
FabMind
Ma dove cavolo li trovi i contratti ?
A parte questo una volta che hai accettato un lavoro per loro e' quasi
impossibile venirne fuori in quanto se accetti un lavoro per loro,
contrattualmente sei legato a loro per qualsiasi attivita'.
Addirittura nel mio primo contratto c'era una clausola
del tipo "il collaboratore si impegna a non svolgere nessuna
attivita' in proprio o per conto terzi che sia in concorrenza
con quella dell'azienda, anche solo potenzialmente, per almeno tre anni
dalla fine del contratto". E allora c'era scritto che ero
stato ingaggiato per "attivita' di analisi e sviluppo software".
Dimmi quale attivita' poteva essere non "potenzialmente" in
concorrenza con quella dell'azienda.
Sul contratto attuale c'e' scritta una cosa simile per 1 anno
dalla fine del contratto (pero' ho chiesto che fosse specificato
meglio quello che dovevo fare e che non fosse solo indicato
genericamente
analisi e sviluppo software => e ho dovuto quasi litigare per farcelo
scrivere). Inoltre c'e' scritto che qualsiasi attivita' voglio
fare deve essere mediata dall'azienda b.r.
Ma ti sembra normale ?
> lo puo fare una, due, cinque volte ma alla ventesima ti rompi a leggere
> sempre le stesse cose
io oggi ho letto un messaggio del NG dopo vari giorni che non
accedevo piu' e ho letto l'ennesima critica contro chi si lamenta
di guadagnare poco. Dal mio punto di vista e' decisamente piu'
snervante che non leggere le lamentele di chi si lamenta di
guadagnare poco.
[SNIP]
>
> > E Francesco ha ribattuto (a quanto pare non capito) che anche facendo
> > l'informatico PUO' capitare di fare una vita ugualmente grama, come un
> > operaio.
>
> *Come* un operaio ? Scusa ma non sono d'accordo, almeno considerando alcuni
> lavori con i quali sono venuto superficialmente a contatto.
Se hai lo stesso contratto secondo me potresti avere gli stessi
problemi, almeno dal punto di vista economico. Magari l'operaio
avra' mediamente anche piu' problemi fisici.
[SNIP]
> "Stefano Bodini":
> > Se PaF ha ragione a dire di non comparare tipologie di lavoro diverse
> > a 360 gradi, ha torto sottintendo che il lavoro informatico sia sempre
> > e solo "comodo" e che quindi sia "giusto" guadagnare di meno di altre
> > categorie di lavoratori.
>
> Mah ... io questo sottinteso che sia "giusto" guadagnare meno di altri non
> l'ho letto.
> Ho solo letto che l'informatico non c'entra un cavolo con l'operaio, il
> carpentiere, il muratore e 40mila altri lavori che vengono sempre citati a
> paragone in modo cinofallico.
>
> > Fosse anche una persona (e non e' il solo) basta per confutare
> > l'affermazione di inizio thread.
>
> No perchè il punto (e l'affermazione iniziale) non è se fare l'informatico
> sia un mestiere comodo o no.
> Il punto è che questa professione non c'entra una fava con le altre citate
> sempre.
io concordo. Peccato che spesso si abbiano gli stessi contratti.
E sembra che per chi fa l'informatico sia estremamente ostico capire
che il CCNL metalmeccanico non c'entra una fava con il fare il
programmatore.
> Citate solo per la questione soldi, questo è il punto e parrebbe l'ora di
> piantarla con paragoni assurdi perchè c'è oggi in Italia chi fa
> l'informatico e guadagna bei soldi.
> Se guadagnate poco, meno di un operaio che NON fa lavori usuranti-pericolosi
> e NON lavora di notte o in zone del mondo a rischio, forse qualche motivo
> c'è.
Generalmente e' che uno non si sa vendere bene.
> Ed è che magari non siete così bravi-capaci-indispensabili come credete.
> Se ci sono colleghi che per lo stesso lavoro beccano *molti* più soldi forse
> sono più in gamba di voi, anche nel far valere e fruttare sul mercato le
> capacità e la professionalità acquisita.
Io conosco molti che facendo lo stesso lavoro di altri guadagnano di
piu' per motivi diversi da quello che dici tu. Ad esempio se uno
e' entrato qui dove lavoro io come sistemista e lo ha fatto per
5-6 mesi, ora la sua tariffa rimane quella di un sistemista anche se
fa il programmatore da 4-5 anni. E la tariffa che la multinazionale
paga per un sistemista e' di svariati euro/ora maggiore di quella
per un programmtore
[SNIP]
cCiao Marco
[SNIP]
> il fatto che il contratto sia per il settore "metalmeccanico" vuole solo
> dire che quella e' la categoria della tua azienda e non che "livello,
> mansioni, retribuzione minima" etc. siano gli stessi per operai,
> programmatori, analisti di quell'azienda.
Dal mio punto di vista e' comunque assurdo che sul contratto di
un programmatore ci sia scritto "metalmeccanico". Per
me questo significa accettazione istituzionale del non avere
capito che metalmeccanico e programmatore software sono due cose che non
hanno niente a che fare l'una con l'altra. E quello che un po'
mi fa incavolare e' che ai programmatori sembra non interessare.
In ogni caso conosco gente (programmatori) al 3. livello
metalmeccanico (con 3 anni di esperienza). Non mi pare eccezionale.
Comunque mi informero' meglio sui livelli minimi dei programmatori.
Mi riferivo a "... e parliamo dei problemi del nostro mestiere".
A me questo (di avere contratti da metalmeccanici che con
il nostro mestiere c'entrano meno di zero) sembra un grosso problema,
indipendentemente dallo stipendio.
Probabilmente per te non lo e', opinione che rispetto, ma io
evidentemente la penso in modo diverso.
> Marco ha scritto:
>
[SNIP]
>
> Se ci fosse un contratto specifico degli informatici, ci sarebbe lo
> stesso un terzo livello e sarebbe comunque occupato da qualcuno. Sarebbe
> equivalente ma immagino che puzzerebbe di meno rispetto al confronto
> alla pari con il metalmeccanico.
A me sicuramente puzzerebbe meno.
Poi spero anche che non sarebbe previsto che se l'altoforno ha bisogno
di persone che stiano a guardarlo la notte questo dovrebbero farlo
i programmatori (ma magari una clausola del genere ce la infilano
lo stesso).
[snip]
> Io cose del genere ne dico spesso (programmatore=operaio metalmeccanico)
> perche' posso constatare con i miei occhi la realta' di tutti i
> giorni (tu come definiresti un lavoratore con contratto CCNL
> metalmeccanico di 3. livello ?).
[risnip]
Scusa, vedo che sei molto "infervorato" per questo contratto
metalmeccanico di 3. livello. Ma c'e' qualcosa che non mi torna.
Qualche anno fa, diciamo intorno al 96-99 il livello di ingresso
per un neo-laureato era in genere il quinto (TFL) o il sesto
(e comunque allo scadere del TFL si veniva promossi al sesto).
Con qualche anno di esperienza si poteva aspirare
tranquillamente al settimo.
Il mio primo contratto a T.I (dopo 3 anni di p.Iva) e' stato
all' ottavo (quadro, ma ammetto che il mio era un caso particolare).
Poi ho lasciato l'Italia e non ho seguito piu', adesso lurko su
questo ng per curiosita', e sembra che le cose siano molto peggiorate...
Comunque, la mia domanda e': com'e' possibile adesso
assumere un laureato al terzo ?
E' cambiata la scala o ti riferisci a diplomati ?
Fabio
Io sono assunto 7° liv. Metalmeccanico, e sinceramente _ME NE
FREGO_ se vengo equiparato ad un metalmeccanico, non ho certamente
la puzza sotto il naso come la maggior parte di voi che si sentono
superiori alle altre categorie professionali. L'importante e' che
alla fine del mese io abbia uno stipendio e sia assunto a T.I.
Per il resto me ne fotto altamente. I problemi della vita sono
altri.
Perche' dovrebbe dare fastidio? Ti senti forse superiore ad un
metalmeccanico? Evidentemente non lo sei.
> (e questo indipendentemente dallo stipendio. Io un operaio che lavora
> effettivamente in condizioni usuranti lo pagherei anche di piu' di un
> programmatore ma certo non darei gli stessi diritti e gli stessi
> obblighi ad entrambi)?
Quest'ultima frase me la spieghi.
Si ma oltre a dire le solite cose, riesci anche a darci una
motivazione valida, del perche' secondo te e' un danno per
un informatico avere un contratto da metalmeccanico?
(indipendentemente dallo stipendio).
Io ho riguardato il contratto metalmeccanico e non ho visto
nessun tipo di riferimento a cose del genere. L'unico contratto
che ho letto che parla di qualcosa simile ai livelli minimi
d'entrata (che poi in realta' non sono livelli d'entrata ma
si basano sul tipo di mansione svolta dalla persona) e' quello
del commercio.
> Comunque, la mia domanda e': com'e' possibile adesso
> assumere un laureato al terzo ?
E' possibile, certo. Dipende dal mansionario.
Non č vietato per un laureato fare dei lavori di manovalanza (magari
lavori periodici) e chiaramente non puņ pretendere di essere assunto
come quadro.
Il punto č che andrebbe verificato se la qualifica č adeguata alle
mansioni svolte e viceversa.
[...]
> Comunque mi informero' meglio sui livelli minimi dei programmatori.
Marco, il contratto che ti fanno dipende spesso dall'azienda che ti assume.
Premetto, come al solito, che il mio mestiere e' un altro e per queste
cose ci vorrebbe un consulente del lavoro e su it.lavoro.consulenti ne
trovi quanti ne vuoi.
Se fai il programmatore in una banca hai un contratto bancario, ma non
fai un tipico lavoro da bancario: fai il programmatore per una banca.
Potrebbe capitarti un'azienda che propone ai propri programmatori un
contratto del commercio, ma non sarai un commerciante.
Se ti assumono come programmatore in olivetti, infogroup,
ansaldo...avrai un contratto metalmeccanico, ma sempre programmatore sarai.
L'equivoco e' sull'aggettivo.
Questo dipende dal settore di attivita' dell'azienda che ti ha assunto e
non dal fatto che tu sei "parificato" ad un operaio metalmeccanico.
Per quanto poi si potrebbe discutere anche su 'sta faccenda di essere
accostati agli "operai".
Ad ogni modo quel tuo terzo livello mi suona strano: chiedi ad un
consulente del lavoro dandogli riferimenti precisi al tuo contratto.
--
FabMind
> Si ma oltre a dire le solite cose, riesci anche a darci una
> motivazione valida, del perche' secondo te e' un danno per
> un informatico avere un contratto da metalmeccanico?
> (indipendentemente dallo stipendio).
l'ho capito ora.
lui pensa che "contratto del settore metalmeccanico" voglia dire che
operai e programmatori abbiano stesse mansioni.
l'equivoco e' qua.
--
FabMind
>i sacchetti da 50Kg non ci sono piu' da n anni !
>si fa' fatica anche solo trovare gente disposta ad alzarne 15 di Kg !
>figurati 50 !
Una volta ho fatto la vendemmia, ero studente e qualche soldo mi faceva
comodo. Tanto per spiegare, la sveglia alle 5, si comincia a lavorare
alle 6, 6 e mezza, fino a mezzogiorno e mezzo, per 65mila lire al giorno
(era l'ultimo anno della lira, credo), senza pausa, prima tagliando
l'uva, poi mettendola in secchi (ognuno da buoni 15 litri), poi
arrivando in recipienti più grandi, in grado di contenere comodamente
una persona, e che quando sono pieni d'uva pesano _tanto_, e vanno anche
sollevati per poter riempire il carrello che porta l'uva in cantina.
Alla fine della giornata uno puzza, è sporco in ogni dove, è stanco
morto, e certo non si è arricchito.
Questo quando va bene, perchè può anche andare male e la notte prima ha
piovuto, e muoversi nel fango è ulteriormente faticoso, oppure ci può
essere una pioggerellina leggera leggera, e finchè non diventa un
diluvio si lavora sotto l'acqua.
Proprio non capisco come si possa invidiare chi fa certi lavori, e mi
domando se chi si lamenta del suo lavoro ha mai pensato, per un attimo,
a quanto è fortunato. Mio zio ha fatto il contadino tutta la vita, ed è
sfasciato in ogni dove, lui come tutti gli altri.
--
"L'Italia è un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
Per rispondermi, ricordati di togliere il nome del poeta.
[cut]
Capisco che il tuo contratto metalmeccanico di 3^ livello ti bruci
molto...l'hai scritto in *tutti* i tuoi reply. Premesso questo:
1. io nel 1996 fui assunto con questo contratto al 5^ livello e passai al
6^ dopo pochi mesi, mi sembra strano che tu sia stato assunto al 3^ nove
anni dopo (nota curiosa: la ditta che mi assunse era una software house)
2. Essendo venuto a contatto con realtà lavorative difficili (incidente a
tuo padre, etc.) non capisco come tu possa equiparare queste professioni
tra loro, ma la stessa incomprensione l'ho con Bodini: si tratta
semplicemente di punti di vista personali diversi
3. Ti è stato spiegato che il contratto viene applicato in base al settore
dell'azienda ma non cambia le mansioni e/o le responsabilità a cui sei
soggetto
4. Il valore della nostra professione non lo da il contratto di
appartenzenza, altrimenti tutti i freelance come li cataloghiamo ?
5. Per quanto riguarda le lamentele...libero di continuare a farle sul ng
(ma non mi riferivo a te nello specifico, non ricordo di aver visto tuoi
post particolari, il mio era uno sfogo dopo l'ennesimo post inutile dal
titolo "operai del 2000"), non sarò certo io a impedirlo. Pensare che però
possa essere utile è un utopia
Ciao
PaF
>tra loro, ma la stessa incomprensione l'ho con Bodini: si tratta
>semplicemente di punti di vista personali diversi
Beh, fino a quando si pensa che la comparazione sia solamente sul tipo
di lavoro, incomprensioni saranno all'ordine del giorno.
Ciao
Steve
--
Legge di Flon
Non c'e' linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.
FAQ del gruppo : http://www.sen.it/faq/it.lavoro.informatica.faq.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_leggere_annunci.html
http://www.duestrade.it/HOWTO_mettere_annunci.html
--- sbo...@despammed.com ---
Non tanto le stesse mansioni quanto la stessa qualifica professionale.
In ogni caso quello che capisco poco e' il perche' alcune persone
rimproverano quelli che si lamentano di guadagnare poco e gli dicono
che "fare il carpentiere" non c'entra una mazza con il "fare il
programmatore" e poi le stesse persone non capiscono che un contratto
da metalmeccanico non c'entra una mazza con il "fare il programmatore".
No, non mi sento affatto superiore. Pero' sono assolutamente consapevole
che il mio lavoro (programmatore presso una multinazionale di
telecomunicazioni) non ha assolutamente nulla a che fare con lavori
da metalmeccanici. Sembra che di questa cosa nessun informatico sia
consapevole (pero' quando uno si lamenta che un carpentiere guadagna
di piu' lo si rimprovera dicendo che fare il carpentiere non c'entra
una mazza con fare il programmatore. Verissimo. Ma anche avere un
contratto da metalmeccanico non c'entra una mazza con il fare il
programmatore).
[SNIP]
>
> Quest'ultima frase me la spieghi.
Secondo te il lavoro dell'operaio metalmeccanico e quello del
programmatore hanno qualcosa a che fare l'uno con l'altro ?
Se la risposta e' "si' sono equivalenti" allora non ho nulla da dire.
Se la risposta invece e' : "no sono cose completamente diverse" allora
non vedo perche' regolarle con lo stesso tipo di contratto.
Ciao,
Marco.
> > E quello che un po' mi fa incavolare e' che ai programmatori
> > sembra non interessare.
>
> Io sono assunto 7° liv. Metalmeccanico, e sinceramente _ME NE
> FREGO_ se vengo equiparato ad un metalmeccanico, non ho certamente
> la puzza sotto il naso come la maggior parte di voi che si sentono
> superiori alle altre categorie professionali.
Intanto un conto e' 7. livello come te (non so con quanta esperienza),
un conto e' 3. livello come un mio collega (che lavora dal 2001).
Poi credo di essere decisamente tra quelli che
la puzza sotto il naso non ce l'hanno. In ogni caso io per
motivi "pratici" piuttosto che essere assunto a t.i.
ho preferito aprire una mia partita iva. Il problema non e'
"la puzza sotto il naso" come dici tu, ma piuttosto l'affitto da
pagare (non so a che livello mi avrebbero assunto,
ma certo lo stipendio netto si sarebbe ridotto al punto tale che
avrei avuto difficolta' a pagare 750 Euro/mese di affitto. Puo'
darsi che come dici tu questa sia una argomentazione da persone
"con la puzza sotto il naso").
> L'importante e' che
> alla fine del mese io abbia uno stipendio e sia assunto a T.I.
>
> Per il resto me ne fotto altamente. I problemi della vita sono
> altri.
Non so se tu sei tra quelli che rimproveravano a qualcuno che
confrontare
il lavoro di un informatico con quello di un carpentiere significa
non aver capito una mazza del nostro lavoro. Se lo sei
mi sembra quantomeno incoerente non accorgersi che un contratto da
metalmeccanico non ha nulla a che vedere con un lavoro da informatico.
E "puzza sotto il naso" o meno, non mi convincero' cosi' facilmente che
l'accettazione di un contratto da metalmeccanico significhi "aver capito
perfettamente cosa significa fare l'informatico".
> Non tanto le stesse mansioni quanto la stessa qualifica professionale.
> In ogni caso quello che capisco poco e' il perche' alcune persone
> rimproverano quelli che si lamentano di guadagnare poco e gli dicono
> che "fare il carpentiere" non c'entra una mazza con il "fare il
> programmatore" e poi le stesse persone non capiscono che un contratto
> da metalmeccanico non c'entra una mazza con il "fare il programmatore".
Visto che ho aperto io il thread mi sento tirato in causa :-)
Vedo che sul discorso del contratto o non hai letto le risposte date o non
vuoi capire che contratto e mansioni sono due cose distinte.
Vedo inoltre che non hai capito assolutamente che l'invito "a fare altro"
rispetto alla professione di informatico non implica che io consideri
- facilmente rimpiazzabile
- di scarso valore
la nostra professione, anzi in un mio reply dico esattamente il contrario.
Posto che tu non hai letto/compreso quanto è stato scritto ti faccio una
domanda diretta: se tu un domani (*grat*) fallisci come informatico che fai
? Perseveri nella professione senza avere i soldi x campare OPPURE guardi
qualcosa di diverso ?
PaF
> E "puzza sotto il naso" o meno, non mi convincero' cosi' facilmente che
> l'accettazione di un contratto da metalmeccanico significhi "aver capito
> perfettamente cosa significa fare l'informatico".
Scusa ma inizio a pensare che tu sia un troll. Ma le hai lette le risposte
che ti sono state date in merito a contratto e mansioni ?
Se tu vieni assunto nel CED di una ditta metalmeccanica avrai il contratto
di appartenenza della ditta, cioč metalmeccanico, all'interno del quale ci
sono diversi livelli che possono esprimere la differenzazione di cui tu
tanto parli. Cerca di svincolarti per un momento dal caso tuo o del tuo
amico assunto al terzo livello (IMHO molto strano e sbagliato) e a pensare
in generale, soprattutto leggendo le risposte che ti sono date e non
ripetendo lo stesso concetto 83 volte in un thread (non siamo deficienti,
le cose le capiamo)
PaF