Il 22/07/2015 19:20, ciccio ha scritto:
> Luca Menegotto <otluca...@DELETEyahoo.it> ha scritto:
>
> Può essere, ma in vita mia non ho mai conosciuto o saputo di
> qualcuno che si è fatto dare in cambio di un lavoro (o qualsiasi
> tipo di intervento) una sacchetta di caramelle...
Cara la sacchetta! Hai presente quanti sono in volume 100 kg di caramelle?
In ogni caso, dai, visto che ci stai male, ti rivelo i retroscena -
anche perché, dicono, divertirsi troppo è sbagliato - .
Da un lato c'è il tale che è un metallurgico. Non di formazione, ma ha
da sempre la passione; vuoi fargli un regalo? un bel libro nuovo di
metallurgia (difficile da trovare, peraltro, li ha più o meno tutti). A
un certo punto, faceva tutt'altro, molla il lavoro precedente e decide
di seguire la passione; con buoni risultati, visto che ora viene
chiamato per consulenze più o meno in tutto il mondo (e credi, non a
tariffe da informatico).
Dall'altro c'è il titolare del caramellificio, che ha comprato una
macchina taglio/incarto che cercano di far funzionare da sei mesi e
nessuno, nemmeno il costruttore, riesce a risolvere un problema: dopo
una ventina di minuti di funzionamento, le lame di taglio degli incarti
si rompono. Ne han provate di ogni, ma non se ne viene a capo; per
l'azienda son soldi che volano fuori: si parla di centinaia di caramelle
che escono al minuto, quindi pensa al prodotto fallato, al fermo e così via.
I due vengono messi in contatto, e non ti tedio sul come. Il tale va a
visitare lo stabilimento dove c'è la macchina, chiede di vederla girare
e dopo 10 minuti (non sto esagerando il tempo) dice "Semplice,
l'inclinazione delle lame è sbagliata, bisogna cambiarla di 3 gradi (non
ricordo la misura esatta, ma l'ordine di grandezza è questo, NdR). Avete
un castello di taglio di riserva? bene, fate la variazione e provate".
Il titolare lo guarda un po' scettico: "Si, c'è gente che ci lavora da
mesi, costruttore compreso, adesso arriva questo e da la soluzione in 10
minuti". I due si lasciano, se non che il titolare, intelligente o
disperato, pensa: "Beh, le ho provate tutte, proviamo anche questa".
Passano un paio di settimane e il titolare chiede di vedere il tale.
All'incontro dice: "Guardi, ho passato mesi rompendo lame e pagando fior
di quattrini, adesso la macchina va da due settimane senza interruzione.
Qui tra le mani ho il libretto degli assegni, mi dica la cifra che le
devo". Il tale risponde: "ah, pa 'ste monade! mi so vignuo qua pa' fare
un favore a Massimo, se no no se saressimo mai conossui" (per queste
sciocchezze! io sono venuto qui per fare un favore a Massimo - mio
fratello - senno' non ci saremmo nemmeno conosciuti, NdT).
Al che il titolare dice: "va bene, se non vuole soldi, almeno le do
caramelle" e gli carica in auto 4 scatoloni da 25 kg ciascuno di
caramelle varie.
Peraltro, il tale non mangia dolci di nessun genere, per cui ha sparso
caramelle per mezza provincia. Un chilo è arrivato anche a me.
--
Ciao!
Luca