Il giorno mercoledì 31 maggio 2017 10:10:28 UTC+2, Dr.UgoGagliardelli
ha scritto:
> No, rivedi le tue fonti.
> 1) Mai abitato a Cavidole
> 2) Mai toccato emulatori RPG sotto DOS
beh, mi consolo non solo io ho la memoria labile, sempre che non sia alzaimer :-)
ma perchè non ti riveli o spiritello? vuoi ch'io proceda verso la tomba con questo tormento?
> 3) Leggere i manuali e' sempre stata una mia pratica quotidiana,
> soprattutto oggi che la memoria non e' piu' cosi' efficiente. Ma direi
> che non sia un carattere distintivo, direi che, a parte te, ogni
> informatico, prima o poi, per indole o mandato, si assoggetti a questa
> attivita'.
li leggevo pure io, mi piacque quello del 5280 perchè era di poche pagine
dopo il 1980 in genere li trovavo disgustosi, tipo gli help in linea :-(
pensa che non riesco neppure a sopportare quello della Panasonic FZ100
peraltro un'ottimo compromesso di macchina (menu a parte)
non so come ho fatto ad imparare photoshop (un pochino): la necessità aguzza l'igegno
ma certamente la mia è una deformazione professionale
io ho l'imprinting di quello che imponeva agli altri di fare le cose a modo mio
figurati cosa si prova diventare vittima essendo stato carnefice
> > Questo per dire che in una azienda le cose si misurano col
> > rapporto costi/risultati.
> Sbagliato. Ci sono 'cose', come le chiami tu, a cui l'azienda non puo'
> sottrarsi, a prescindere dai costi e dai benefici.
questa mi giunge nuova
intendi avere un prodotto che si vende?
avere capitali a sufficenza?
avere buoni rapporti con chi comanda?
cosa intendi tu?
avere uno stanzone pieno di macchine grande come quello che avevo a Parma
con ferraglia anteguerra a schede perforate? con la selezionatrice con le gambe
stile rococò? quella che selezionava persino i colori (se conoscevi il trucco)?
uno stanzone unattended ma con via e vai di consulenti a peso d'oro?
per cavarci quello che grossomodo si faceva anche prima e che assai meglio
si poteva fare eliminando certe cazzatelle ante-base-relazionale a cui
per ragioni di cassetta ci fu chi s'inchinò?
mi dissero anche (1999) che avevano copiato tutta la mia robaglia per il controllo dell'officina (e dire che la usavano soplo in parte)
spiegati oracolo! ah, ecco perchè poi presero Oracle
> > Bene, dopo gli insulti ricevuti dal dr. Ugo
> Di che insulti parli? Sei tu che fai dichiarazioni che sono un insulto
> all'intelligenza.
mi pare che tu mi abbia defino scemo o deficente o rimbambito o giù di lì
più e più volte
di qua e di là
> > PS. peccato che tu sia così meco avvelenato (non ti pagò la ditta?)
> > pensavo tu fossi un uomo-ponte fra l'antico e il moderno invece,
> > pur in quasi-veneranda età, sei stramoderno: dovresti quindi andare a
> > a cavare le castagne dal fuoco a Simonyi
> Di che veleno parli?
di che veleno? non capisco che dici
se tu fossi bravo come chi credevo che tu fossi, potresti andare
ad aiutare il povero Simonyi che ne ha tanto bisogno
questo mi pare d'aver detto
> Forse del fatto che nonostante fossi pagato per
> consulenze tecnologiche c'era chi si metteva di traverso, senza peraltro
> avere pur minima competenza? Mi sembra il minimo.
non avendoti identificato non posso fare collegamenti
certamente dopo il 92-3 io ero in disarmo e non credo che avrei potuto mettermi
di traverso ... o forse avevo ancora un credito maggiore di quanto io stesso immaginassi?
Comunque ora dovrebbe essere chiaro che non ho mai disdegnato consulenze
ad integrazione di quello che io sapevo fare (che *credevo* di saper fare)
ovviamente orientate nella direzione che, a torto o ragione, a me pareva
coveniente.
Ora a me piacerebbe approfondire quella procedure di e.voting e
scommetto che quel tizio di Cavidole oppure quello che venne per le
comunicazioni con le filiali e la reticella dei calcolatori sarebbero
adatti. Il Cavildolese mi hanno detto che bazzicò in ditta anche dopo di me,
quello delle comunicazioni non so: tu sai dirmi come si chiamassero?